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Ritrovata casualmente a seguito degli scavi per la realizzazione di un pozzo nel 1709, le indagini archeologiche ad Ercolano cominciarono nel 1738 per.

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Presentazione sul tema: "Ritrovata casualmente a seguito degli scavi per la realizzazione di un pozzo nel 1709, le indagini archeologiche ad Ercolano cominciarono nel 1738 per."— Transcript della presentazione:

1 Ritrovata casualmente a seguito degli scavi per la realizzazione di un pozzo nel 1709, le indagini archeologiche ad Ercolano cominciarono nel 1738 per protrarsi fino al 1765; riprese nel 1823, si interruppero nuovamente nel 1875, fino ad uno scavo sistematico promosso da Amedeo Maiuri a partire dal 1927: la maggior parte dei reperti rinvenuti sono ospitati al museo archeologico nazionale di Napoli, mentre è del 2008 la nascita del museo archeologico virtuale che mostra la città prima dell'eruzione del Vesuvio. Gli scavi archeologici di Ercolano hanno restituito i resti dell'antica città di Ercolano, seppellita sotto una coltre di ceneri, lapilli e fango durante l'eruzione del Vesuvio del 79, insieme a Pompei, Stabiae ed Oplonti.

2 Ercolano si presenta come una tipica località periferica con carattere residenziale. I lavori di scavo, iniziati nel 1738, hanno liberato solo cinque ettari dal banco tufaceo nel quale la città era inglobata. Nel 79 d.C., infatti, alcuni giorni dopo l'eruzione, Ercolano fu invasa da una valanga di fango misto a materiale eruttivo, che ha formato questo durissimo e impenetrabile banco e, allo stesso tempo, conservato materiali organici quali legno, papiro, fibre vegetali. La città, fortificata con mura modeste, era posta su un promontorio, e si affacciava sul mare. La struttura dell'abitato, ad impianto ortogonale, ricalca in linea di massima quella di Pompei, dalla quale se differenzia però in alcuni particolari: le strade sono più strette e spesso porticate, e quelle con andamento E-W scendono digradando verso il mare; la casa media è meno grande di quella pompeiana, ma spesso decorata in modo altrettanto, se non, più sfarzoso; il secondo piano delle costruzioni presenta una migliore conservazione. A N-W degli scavi attuali si colloca la ben nota 'Villa dei Papiri'.

3 Responsabile: Dott.ssa Maria Paola Guidobaldi Ingresso: 11,00 Con accesso a 5 siti : 20,00 - validità 3 giorni; Riduzione Ridotto 5,50 Con accesso a 5 siti : ridotto: 10,00 - validità 3 giorni Giorni e orario apertura: Aprile - Ottobre Novembre - Marzo Chiusura settimanale: No Proprietà: Stato Città: Ercolano Indirizzo: Corso Resina CAP: Provincia: NA Regione: Campania Telefono: Fax:

4 VILLA SIGNORINI RELAIS**** Nel magico scenario tra il mirabile Palazzo Reale di Portici, l'arcana Villa dei Papiri e lo splendido mare del Golfo di Napoli, sorge Villa Signorini Relais, autentico gioiello di architettura settecentesca... MIGLIO DORO PARK HOTEL**** A pochi passi dalle memorie archeologiche dell'antica Hercolaneum, sorge il Miglio d'Oro Park Hotel. In un parco di oltre due ettari di lecci ed agrumeti, tra le pendici del Vesuvio ed il magnifico specchio del golfo di Napoli, la settecentesca villa vesuviana si offre come scenario d'eccezione per un soggiorno indimenticabile.

5 Gli scavi, iniziati per volere di Carlo III di Borbone, sono una delle migliori testimonianze della vita romana, nonché la città meglio conservata di quell'epoca; la maggior parte dei reperti recuperati (oltre a semplici suppellettili di uso quotidiano anche affreschi, mosaici e statue), è oggi conservata al museo archeologico nazionale di Napoli ed in piccola quantità nell'Antiquarium di Pompei, attualmente chiuso: proprio la notevole quantità di reperti è stato utile per far comprendere gli usi, i costumi, le abitudini alimentari e l'arte della vita di oltre due millenni fa. Gli scavi archeologici di Pompei hanno restituito i resti dell'antica città di Pompei, presso la collina di Civita, seppellita sotto una coltre di ceneri e lapilli durante l'eruzione del Vesuvio del 79, insieme ad Ercolano, Stabiae ed Oplonti.

6 La città di Pompei è circondata da un cinta muraria di 3220 metri, nella quale si aprono sicuramente sette porte più una ottava, Porta Capua, dall'esistenza incerta[. In un primo momento le mura erano di dimensioni ridotte e realizzate con blocchi di lava e pappamonte; in seguito vennero ampliate e fu costruita una doppia cortina parallela riempita con pietre e terra battuta. Durante l'epoca sannita fu costruito un terrapieno intorno alla città, mentre, nel III secolo a.C., furono costruite nuove mura in calcare di Sarno e tufo grigio di Nocera, con contrafforti e torri a distanze irregolari, dodici per la precisione, nei punti più esposti della città, ossia nella parte nord: interessante è la Torre di Mercurio, a due piani, con una scala interna, nella quale sono ben visibili i colpi delle catapulte, scagliate da Lucio Cornelio Silla. Fu proprio a seguito della conquista di Silla che le mura divennero inutili e furono in parte abbattute o integrate a nuovi edifici. Le case erano strutturate principalmente in tre tipologie, a seconda del ceto sociale e delle ricchezze del proprietario: le domus appartenevano ai ricchi ed erano abitazioni molto grandi che si disponevano solitamente intorno ad un atrio; avevano inoltre una zona dove si svolgeva la vita domestica, come cucine e stanze da letto ed una zona di rappresentanza, come il tablino, triclinio ed un peristilio con al centro il giardino, spesso ornato con fontane e non di rado un quartiere termale. Case più piccole invece erano di proprietà del ceto medio ed erano composte per lo più da un cortile centrale scoperto intorno al quale si aprivano i cubicoli ed un piccolo giardino adibito ad orto. Infine le cosiddette pergule, piccole case che appartenevano ai commercianti, formate da un vano che affacciava sulla strada ed utilizzato come bottega e, sul retro, piccole stanze, sfruttate sia come magazzini che come abitazioni.

7 Info Utili ed Orari: DAL 1* NOVEMBRE AL 31 MARZO APERTURA 8.30 CHIUSURA BIGLIETTERIA CHIUSURA SCAVI DAL 1* APRILE AL 31 OTTOBRE APERTURA 8.30 CHIUSURA BIGLIETTERIA CHIUSURA SCAVI Servizio guardaroba Porta Marina – Piazza Anfiteatro Orari: Novembre – Marzo, tutti i giorni dalle ore 8.30 alle ore Aprile – Ottobre, tutti i giorni dalle ore 8.30 alle ore E possibile depositare borse, zaini, ombrelli ed altri oggetti ingombranti nel guardaroba. Il servizio e gratuito. Porta Marina – Piazza Anfiteatro Accesso scuole Per le scuole in visita e obbligatoria la prenotazione. Lingresso e consentito esclusivamente da Piazza Anfiteatro. N.B. Si invitano i visitatori ad organizzare la loro visita in modo da non introdurre bagagli ingombranti nellarea archeologica.

8 HOTEL FORUM POMPEI**** E un elegante struttura 4 stelle situato al centro della ridente cittadina di Pompei, in posizione strategica a pochi passi dall'ingresso del sito Archeologico e dalla Basilica. Un'atmosfera calda ed accogliente unita a cortesia e disponibilità garantiscono agli ospiti un piacevole soggiorno a Pompei. HOTEL POMPEI RESORT**** L'elegante e moderno Pompei Resort si trova in una comoda posizione, a 10 minuti a piedi dalle rovine di Pompei e nei pressi dell'autostrada, della stazione ferroviaria centrale e della linea della Circumvesuviana. Un servizio navetta gratuito a intervalli regolari stabiliti vi porterà nel centro della città.

9 Petraglia Marco & Luca De Rosa 4ª B


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