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1 disponibile anche sul nostro sito INFORMATIVE 4. Approfondimento : SOTTOVUOTO e ATMOSFERA MODIFICATA (15/10/2007) Prossime uscite: 5. Approfondimento: SALDANTE A FREDDO e BARRETTE FLOW-PACK (16/11/2007) 6. Approfondimento: ALTA BARRIERA POLVERI, LIQUIDI e CAFFÈ (11/01/2008)

2 Informativa n°4, 15/10/07 - pag. 2/ Certificazione ISO 9001:2000 Certificazione ISO 9001:2000, ottenuta già nel 1993

3 Informativa n°4, 15/10/07 - pag. 3/ Certificazione BRC Certificazione BRC, ottenuta nel 2004, tra le prime aziende del settore in Italia

4 Informativa n°4, 15/10/07 - pag. 4/ INFORMATIVA N° 4 del 15/10/ SOTTOVUOTO e ATMOSFERA MODIFICATA

5 Informativa n°4, 15/10/07 - pag. 5/ Limballaggio flessibile Secondo una definizione rigorosa, anche se poco diffusa, un imballaggio flessibile è un contenitore la cui atmosfera interna, in condizioni normali, ha una pressione totale uguale a quella atmosferica, potendosi adattare alle variazioni di pressione totale esterna. Una caratteristica importante ed esclusiva degli imballaggi flessibili, è che questi contenitori sono per lo più formati e chiusi da macchine automatiche al momento stesso del loro riempimento, macchine che vengono indicate con la sigla FFS che sta per le parole inglesi Form- Fill-Seal, appunto Forma-Riempie-Chiude. Protagonisti dellimballaggio flessibile sono i polimeri plastici prodotti in pellicole, materiali sottili a base di carta o cartoncino e foglio sottile di alluminio. Combinando per adesione questi materiali, si realizzano i laminati (strutture sottili multistrato), dalla tipologia più diversa, che hanno una vastissima diffusione nel campo del confezionamento alimentare. Lobiettivo che sempre più spesso viene perseguito è quello di incrementare le proprietà di impermeabilità ai gas ed al vapor acqueo, allo scopo di garantire o migliorare la vita del prodotto confezionato.

6 Informativa n°4, 15/10/07 - pag. 6/ Proprietà delle strutture multistrato La proprietà principale delle strutture laminate nellimballaggio flessibile è quella di termosaldare, per dare origine al contenitore in una macchina automatica di confezionamento. Sempre più spesso gli imballaggi flessibili devono rispondere ad altre caratteristiche, al fine di: -proteggere i prodotti secchi dallumidità atmosferica; -proteggere i prodotti che contengono umidità, impedendone la perdita; -proteggere il prodotto dagli odori esterni; -prevenire le perdite di aromi del prodotto; -proteggere il prodotto dallazione ossidativa della luce solare; confezionamento sottovuoto o in atmosfera modificata) -proteggere i prodotti che sono soggetti ad ossidarsi con lossigeno dellaria (confezionamento sottovuoto o in atmosfera modificata) confezionamento in atmosfera modificata -conservare le quantità di CO2 e di N2 che hanno sostituito lossigeno dellatmosfera (confezionamento in atmosfera modificata)

7 Informativa n°4, 15/10/07 - pag. 7/ Tipi di confezionamento Limballaggio flessibile crea la sua struttura essenzialmente sulle esigenze del prodotto: se il prodotto o il processo di confezionamento del prodotto cambia, anche limballaggio può cambiare. La scelta dellimballaggio deve nascere quindi da uno studio approfondito, sviluppato dalla collaborazione del produttore (end-user) con Come già sottolineato nella precedente informativa, è necessaria la conoscenza del prodotto imballato ed una analisi molto approfondita della grafica da stampare e del tipo materie prime da trasformare (film, inchiostro e adesivo) nonché di tutte le correlazioni che si potrebbero manifestare nellimballaggio durante lintero ciclo di condizionamento e di conservazione del prodotto. I vari tipi di confezionamento si possono sommariamente classificare in base al tipo di ambiente in cui il prodotto viene sigillato: -in atmosfera di aria -in atmosfera modificata -sottovuoto

8 Informativa n°4, 15/10/07 - pag. 8/ Tipi di confezionamento Tipi di confezionamento - segue Limballaggio in atmosfera di aria è la strada seguita per quei prodotti che non invecchiano né per contatto con laria né per la presenza di umidità nellambiente. Quando invece la vita del prodotto ne sarebbe intaccata, questa si può allungare impedendone il contatto con lambiente. Le macchine capaci di realizzare questa confezione in atmosfera modificata sono di due tipi: mediante sostituzione dellaria con un flusso di lavaggio del gas di compensazione (solitamente azoto), sino a rimuovere laria che è allinterno della confezione, con concentrazioni residue di questultima inferiori all1-2%; mediante eliminazione dellaria con contenitori a campana (gruppi di vuoto). Ad evacuazione completata, si può regolare la consistenza al tatto della confezione stessa insufflandovi azoto in quantità prestabilite, dallo 0 al 100% del volume di aria rimossa. Se esso è pari a 0% (non cè stata quindi compensazione), si è semplicemente creato il vuoto, utilizzando il processo di confezionamento sottovuoto. Si può facilmente rilevare limportanza delle capacità di barriera ai gas delle strutture utilizzate per questi tipi di imballaggi.

9 Informativa n°4, 15/10/07 - pag. 9/ Unapplicazione tipica di questi accoppiati è come film superiore su macchine con termoformatura del film inferiore: le vaschette termoformate vengono riempite del prodotto (quali salumi e formaggi) e sigillate con questo top, spesso personalizzato con stampa. Il film di PE può essere di tipo pelabile, per favorire lapertura della confezione, valore aggiunto molto apprezzato dai consumatori finali. Queste strutture possono operare in atmosfera modificata, grazie allo strato di EVOH (e talvolta PVDC), purché anche il bottom preveda allinterno della struttura uno strato barriera. Nella fase di sigillatura viene immessa una miscela di gas (N2 / CO2 / O2) in rapporti diversi in relazione allalimento confezionato. PROPERTIESMETHODUNITVALUETOLLERANCE ADHESION STRENGTHASTM N/15mm> 2,0 2,0 SEAL STRENGTH on bottom (pealable film) T: 140°C / P: 4bar / t: 0,5sec. Range: 105÷160°C ASTM 88-05N/15mm6,0± 2,0 BARRIER PROPERTIES WV tr. O2 tr. ASTM F1249 ASTM D3985 g/m²/24h cm³/m²/24h < 10,0 < 2,0 10,0 2,0 STRUTTURE STRATIGRAFIAµmg/m² PET (anche SARANIZZATO)1216,80 Inchiostri (coprenza 100%)11,00 Adesivo22,60 PE-EVOH-PE (anche pelabile)30÷7527,60÷70,50

10 Informativa n°4, 15/10/07 - pag.10/ In questa struttura la laccatura PVOH conferisce al materiale unalta barriera ai gas, in particolare allossigeno, ma anche agli aromi del prodotto confezionato. Questo film può essere laminato con un secondo film di polipropilene bilaccato (che gli dona caratteristica di film bisaldante), o con politene. La struttura così ottenuta, è rigida, ben stampabile e può essere utilizzata sia come coperchio per le vaschette già menzionate (se accoppiato con PE), sia per limballo di prodotti secchi sensibili allossigeno (quali noci, arachidi, pistacchi, mandorle). Le proprietà di questa struttura si possono così riassumere: buona barriera ai gas (e al vapor acqueo), notevole protezione allaroma e dagli odori, buona rigidità e stampabilità. PROPERTIESMETHODUNITVALUETOLLERANCE ADHESION STRENGTHASTM N/15mm> 0,8 0,8 SEAL STRENGTH (PE // PE) T: 140°C / P: 4bar / t: 0,5sec. Range: 105÷160°C ASTM 88-05N/15mm> 10,0 10,0 BARRIER PROPERTIES WV tr. O2 tr. ASTM F1249 ASTM D3985 g/m²/24h cm³/m²/24h < 5,0 < 3,0 5,0 3,0 STRUTTURE STRUTTURE - segue STRATIGRAFIAµmg/m² PP BILACCATO (acrilico / PVOH ) 2522,50 Inchiostri (coprenza 100%)11,00 Adesivo22,60 PE (anche pelabile)30÷5027,60÷46,00

11 Questa struttura (molto usata per il confezionamento di caffè macinato, con o senza valvola di sfiato), garantisce la migliore barriera grazie alla presenza del film di alluminio. Limballo, dopo il riempimento, viene posto sotto una stazione a vuoto spinto che elimina laria sovrastante comprimendo il prodotto. Leliminazione dellaria e la presenza della foglia di alluminio, consentono una buona conservazione delle caratteristiche organolettiche. La presenza del foglio di alluminio conferisce inoltre rigidità allimballo ed il mantenimento della piega durante la formazione e lassetto della confezione sotto vuoto. STRUTTURE STRUTTURE - segue PET +Ink + Ad. + AL + Ad. + PE METHODUNITVALUETOLLERANCE ADHESION STRENGTH PET // AL AL // PE ASTM N/15mm > 2,0 > 3,0 2,0 3,0 SEAL STRENGTH T: 140°C / P: 4bar / t: 0,5sec. Range: 105÷160°C ASTM 88-05N/15mm> 10,0 10,0 BARRIER PROP. WV tr. BARRIER PROP. O2 tr. ASTM F1249 ASTM D3985 g/m²/24h cm³/m²/24h < 0,5 0,5 OPA BX + Ink + Ad. + PE METHODUNITVALUETOLLERANCE ADHESION STRENGTHASTM N/15mm> 1,5 1,5 SEAL STRENGTH T: 140°C / P: 4bar / t: 0,5sec. Range: 105÷160°C ASTM 88-05N/15mm> 10,0 10,0 BARRIER PROP. O2 tr.ASTM D3985cm³/m²/24h< 30,0 30,0 Una buona barriera ai gas è data anche dallimpiego di Nylon, molto utilizzato per le confezioni sottovuoto (come il riso), in accoppiamento con il politene, dal quale è possibile eliminare lo strato di EVOH.

12 sarà disponibile anche sul nostro sito INFORMATIVE Prossima uscita al 16/11/ SALDANTE A FREDDO e BARRETTE FLOW-PACK


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