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…..Piccolo catalogo tra superstizione e magia La scala,la civetta,il gatto nero e i suoi amici.

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Presentazione sul tema: "…..Piccolo catalogo tra superstizione e magia La scala,la civetta,il gatto nero e i suoi amici."— Transcript della presentazione:

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2 …..Piccolo catalogo tra superstizione e magia La scala,la civetta,il gatto nero e i suoi amici

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5 Il sabba era lincontro delle streghe e degli stregoni a cospetto con la loro divinità nera: il demonio. Il Sabba iniziava a notte tarda e terminava allalba con un gran coro di maledizioni. Il termine Sabba sembra derivare sia dal sabbath, giorno festivo ebraico da cui è disceso il nostro sabato, sia dal giorno delle feste pagane in onore al dio bacco che vennero fortemente combattute dalla Chiesa cristiana ma che ancor oggi in parte sopravvivono.

6 Chi erano le janare? La janara che si perpetrava nelle campagne campane, era figura dalle qualità doppie: positive (la facoltà di guarire dalle malattie) e negative (la capacità, attraverso erbe incantate, di plagiare la mente umana o la facoltà di scatenare catastrofi e terribili vendette).

7 Il termine janara deriva dalla parola janua che significa porta. La porta, infatti, era il luogo di apparizione delle janare.

8 Da qui labitudine di appendere fuori dalla porta di casa delle scope o dei sacchetti contenente del sale, in modo che la janara, per poter accedere nella casa, avrebbe prima dovuto contare tutti i fili dellarnese o i granelli di sale, mentre lalba lavrebbe colta in fallo con le sue ore luminose, cacciandola via dalla zona.

9 Secondo la tradizione, le janare si davano convegno sotto il noce di Benevento la notte del sabato. Sotto i rami di tale immenso albero - che aveva la caratteristica di essere sempre verde, in ogni stagione - celebravano i loro riti orgiastici congiungendosi con spiriti e demoni che prendevano spesso la forma di galli o di caproni. Le ianare, tuttavia, dovevano tornare alle proprie abitazioni prima del sorgere del sole e prima del suono della campana che annunciava l'inizio di un nuovo giorno.

10 Le sensazioni che la leggenda delle janare inducono, si possono cogliere nella celeberrima opera "Una Notte sul Monte Calvo" di Modest Mussorgsky (sinfonia utilizzata anche per commentare alcune scene nel film di animazione "Fantasia" di Walt Disney). Una curiosità musicale

11 Anche i vip fanno le corna! Rosaria ed Emilia La patente Gennaro e Gerardo Psicologia e psicopatologia della superstizione Aniello ed Annalisa I figli maledetti Dante Superstiziometro Luigi & Alfonso

12 io te sciopero ra capo a pere, chi tè fatt male te pozza fa bene uocchio contruocchio mittingill a luocchio shcatta riavol e crepa luocchio

13 Occhio,malocchio, prezzemolo e finocchio Uno scongiuro popolaresco contro il malocchio (anticamente, nel sud Italia, si credeva di poter scacciare il malocchio con dei riti magici a base di prezzemolo e finocchio tritati)

14 Luso di portare addosso o di tenere in casa degli oggetti a cui si attribuisce il «potere» di proteggere dal male o di recare fortuna appare tanto antico quanto oggigiorno parecchio diffuso. Plinio il Vecchio Plinio il Vecchio (23-79 d.C.) racconta che alcuni portavano una mosca viva in un fazzoletto al fine di scongiurare una malattia agli occhi. ( cfr. Naturalis Historia xxviii,25-29).

15 Anche i vip fanno le corna Emilia e Rosaria

16 Gerardo >>> Gennaro>>

17 Gennaro e Gerardo in

18 Il dramma e il grottesco della vicenda si risolvono teatralmente in un accorato e vivo monologo cui fa da contrappunto - come nel teatro classico - un "coro": in questo caso i giudici. Come sempre l'autore fissa l'attenzione del pubblico su un nucleo, su un fatto icasticamente rappresentato.

19 «... Pupi siamo, pupo io, pupo lei, pupi tutti...»…… Quella "larva", quella maschera sociale che accomuna tutti gli uomini in una situazione di angosciosa solidarietà, e che nel Berretto a sonagli ha fatto esplodere Pirandello nel grido crudele del protagonista: «... Pupi siamo, pupo io, pupo lei, pupi tutti...»…… Uomini svuotati d'ogni vera realtà, costretti a vivere una vita che non avrebbero mai voluto vivere.

20 Quale il passaggio,il confine sottile o non che separa la credenza dalla fede cieca che guida la vita ? Quale il passaggio dal giocarci su senza crederci troppo alla convinzione cieca ed incondizionata, alla malattia???

21 Psicologia e psicopatologia Della superstizione Annalisa e Aniello

22 Condizionamento operante e dintorni… Aniello

23 La chiromante Caravaggio AnnalisaAnnalisa

24 FIGLI MALEDETTI Dante

25 Un'epidemia di furore superstizioso e di paura che distrugge vite giovanissime, alimenta nuove sette e procura affari d'oro agli esorcisti. I marciapiedi delle città sono pieni di questi fanciulli abbandonati: li chiamano enfants sorciers, bambini stregoni, sono loro i figli maledetti del Congo.

26 Luigi Calabrese & Alfonso Capone SuperstiziometroSuperstiziometroSuperstiziometroSuperstiziometro

27 Edizione XI Cuore

28 MENTE

29 A' ciucculata è comme a na femmena: s'a dda vulé bbene! - Euochoccolate - Napoli 2004

30 Fatti un regalo! Fatti un regalo!

31 Dalla psichiatria alla mozzarella

32 1. Esiste una relazione tra età paterna e incidenza della schizofrenia (2 aprile 2003) 2. I disturbi nevrotici:aspetti clinici,competenze infermeristiche e approccio terapeutico (27 maggio 2003) 3. Noi e il disagio psichico (2 dicembre 2003) 4. Alcoolismo (31 marzo 2004) 5. Sindromi depressive:in specifiche condizioni fisiopatologiche ( 17 giugno 2004)

33 6. Malattia mentale: paura perchè? (2 dicembre 2004) 7. Il tifo, lo sportivo, il tifoso, l'ultras. (17 febbraio 2005) 8. Getta un sesso nello stagno… (5 ottobre 2005) 9. È tutta un'altra musica.... (27 marzo 2006) 10. La scala la civetta il gatto nero e i suoi amici piccolo catalogo tra superstizione e magia (5 dicembre 2006)

34 And the winner is….

35 13 17 In ogni caso, ricordatevi di non aprire l'ombrello in In ogni caso, ricordatevi di non aprire l'ombrello in casa, di non mettere sul vostro letto monete, ma nemmeno il cappello, di non rovesciare l'olio o il sale sulla tovaglia, di non incrociare le mani dietro la testa, di non sedervi a tavola con altre dodici persone (mai in 13 a tavola), di non uscire di casa il venerdì 17, di non rompere assolutamente uno specchio (ben sette anni di guai!!!!) ) uno specchio (ben sette anni di guai).

36 Che fatica guardarsi dalla mala sorte...

37 Noi preferiamo…..

38 Mangiarci su

39 Manteniamoci in contatto…

40 Auguri, psychopizza,10!!!

41 Grazie Sporting, grazie a tutti voi!!

42 Auguri,a tutti voi, ….da tutti noi!!!


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