La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

3° SALONE SULLA TUTELA DELLA COSTA COAST PROTECTION EXHIBITION 2 ND EDITION G3 - G G G NRAC G3 - G iornate G iovani G NRAC Quartiere Fieristico di Ferrara,

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "3° SALONE SULLA TUTELA DELLA COSTA COAST PROTECTION EXHIBITION 2 ND EDITION G3 - G G G NRAC G3 - G iornate G iovani G NRAC Quartiere Fieristico di Ferrara,"— Transcript della presentazione:

1 3° SALONE SULLA TUTELA DELLA COSTA COAST PROTECTION EXHIBITION 2 ND EDITION G3 - G G G NRAC G3 - G iornate G iovani G NRAC Quartiere Fieristico di Ferrara, 21 Settembre 2012 Programma Integrato di valorizzazione Patrimonio marittimo-costiero della Sardegna Tiziana Lai

2 G3-G iornate G iovani G NRAC Ferrara, 21 Settembre 2012 PREMESSA LAgenzia CdC-RAS è stata istituita con LR 2/2007 Finalità istituzionali: salvaguardia, tutela degli ecosistemi costieri gestione integrata delle aree costiere di particolare rilevanza paesaggistica ed ambientale valorizzazione sostenibile del patrimonio culturale e paesaggistico delle aree costiere

3 G3-G iornate G iovani G NRAC Ferrara, 21 Settembre 2012 INTRODUZIONE Nel 2011 sono stati affidati alla CdC 15 siti (fari, semafori, vedette costiere) al fine di: provvedere allelaborazione di un programma di valorizzazione assicurare la loro gestione anche attraverso procedure ad evidenza pubblica (es. affidamento in concessione) I beni trasferiti sono aree di conservazione costiera (LR 2 / 2007) La CdC opera attraverso approccio GIZC

4 G3-G iornate G iovani G NRAC Ferrara, 21 Settembre 2012 INTRODUZIONE Protocollo GIZC – Obiettivi: agevolare lo sviluppo sostenibile delle zone costiere, conciliando lo sviluppo economico, sociale e culturale con il rispetto dellambiente e dei paesaggi preservare le zone costiere (utilizzo sostenibile delle risorse naturali, conservazione degli ecosistemi, dei paesaggi e della geomorfologia del litorale) prevenire e/o ridurre gli effetti dei rischi naturali e in particolare dei cambiamenti climatici conseguire la coerenza tra iniziative pubbliche e private che hanno effetti sullutilizzo delle zone costiere

5 G3-G iornate G iovani G NRAC Ferrara, 21 Settembre 2012 INTRODUZIONE Protocollo GIZC – Paesaggi costieri valore estetico, naturale e culturale specifico dei paesaggi costieri, a prescindere dalla loro classificazione come aree protette misure volte a garantire la protezione dei paesaggi costieri attraverso interventi di legislazione, pianificazione e gestione cooperazione regionale e internazionale in materia di tutela paesaggistica azioni congiunte per i paesaggi costieri transfrontalieri

6 G3-G iornate G iovani G NRAC Ferrara, 21 Settembre 2012 INTRODUZIONE Protocollo GIZC – Patrimonio culturale attuazione di tutte le misure atte a preservare e a tutelare il patrimonio culturale, in particolare archeologico e storico, delle zone costiere, compreso il patrimonio culturale subacqueo assicurare prioritariamente la conservazione in situ del patrimonio culturale delle zone costiere

7 G3-G iornate G iovani G NRAC Ferrara, 21 Settembre 2012 INTRODUZIONE Stazione semaforica di Capo Ferro (Arzachena) Stazione di vedetta di Capo Figari (Golfo Aranci) Faro di Razzoli e di Punta Filetto, stazioni di vedetta di Puntiglione, Testiccioli, Marginetto (La Maddalena) Stazione di vedetta di Capo Ceraso (Olbia) Faro Capo dOrso (Palau) Stazione segnali Punta Falcone (S. Teresa di Gallura) Faro Capo Mannu (San Vero Milis) Stazione semaforica di Punta Scorno (Porto Torres) Faro e Torre di Torregrande, (Oristano) Stazione segnali di Capo Sperone (SantAntioco) Stazione Segnali di Capo SantElia (Cagliari)

8 G3-G iornate G iovani G NRAC Ferrara, 21 Settembre 2012 INTRODUZIONE

9 G3-G iornate G iovani G NRAC Ferrara, 21 Settembre 2012 INTRODUZIONE Valore intrinseco dei fari/segnalamenti marittimi universalmente e spontaneamente riconosciuto Elementi caratteristici dei paesaggi marittimi e insulari, in eccezionali contesti naturali Localizzati in aree soggette a vincolo paesaggistico e ambientale (PPR) e/o sottoposti a vincolo storico culturale (ex Codice Urbani) Conversione di beni, un tempo fruibili solo per funzioni definite, in mete disponibili ed accessibili ad un più ampio bacino dutenza

10 G3-G iornate G iovani G NRAC Ferrara, 21 Settembre 2012 OBIETTIVI Obiettivi generali: considerare i beni e i territori di riferimento, come un unicum territoriale, definendo processi di conservazione /valorizzazione, associati a obiettivi di tipo paesaggistico, sociale ed economico gestire il patrimonio marittimo in una logica di sistema

11 G3-G iornate G iovani G NRAC Ferrara, 21 Settembre 2012 OBIETTIVI Obiettivi specifici: catalogare e definire il quadro conoscitivo generale individuare nuove destinazioni duso tenendo conto dei bisogni del territorio/esigenza di fruizione pubblica individuare i procedimenti ad evidenza pubblica (autosostenibilità economica e finanziaria: PPP?) definire le modalità per la gestione integrata: disciplinare (requisiti minimi), spazi aperti al pubblico (spazi espositivi, caffetterie, bookshop …) immagine coordinata: sito internet, materiali sulla cultura del mare e della navigazione (libri, poster …)

12 G3-G iornate G iovani G NRAC Ferrara, 21 Settembre 2012 METODOLOGIA Fase 1: analisi iniziale Fase 2: processo di partecipazione Fase 3: strategia di valorizzazione e approvazione del quadro degli interventi Fase 4: analisi di sostenibilità degli interventi Fase 5: procedure per laffidamento in gestione dei beni Fase 6: coordinamento e promozione

13 G3-G iornate G iovani G NRAC Ferrara, 21 Settembre 2012 METODOLOGIA FASE 1 Analisi dei processi internazionali di valorizzazione Processo di partecipazione: - Blog SardegnaFari - Associazioni (ambientaliste, culturali) - Enti locali Analisi preliminare delle strutture Elaborati grafici Proposte Progettuali Preliminari Studio di fattibilità

14 G3-G iornate G iovani G NRAC Ferrara, 21 Settembre 2012 RISULTATI analisi delle esperienze internazionali di valorizzazione

15 G3-G iornate G iovani G NRAC Ferrara, 21 Settembre 2012 RISULTATI processo di partecipazione (blog SardegnaFari) contenuti: schede, rassegna stampa, link utili questionario (destinazione duso/attività proposte) oltre contatti da 50 paesi del mondo in tre mesi

16 G3-G iornate G iovani G NRAC Ferrara, 21 Settembre 2012 RISULTATI processo di partecipazione (blog SardegnaFari)

17 G3-G iornate G iovani G NRAC Ferrara, 21 Settembre 2012 RISULTATI processo di partecipazione (Capo Figari – Golfo Aranci)

18 G3-G iornate G iovani G NRAC Ferrara, 21 Settembre 2012 RISULTATI analisi giuridica ed amministrativa dei beni analisi storica e tecnico-strutturale analisi del contesto insediativo e infrastrutturale analisi della progettualità eventualmente in atto analisi del contesto socio-economico valutazione di massima degli interventi necessari per il recupero strutturale e architettonico del bene elaborati grafici (inquadramento geografico, piante e prospetti, allegato fotografico)

19 G3-G iornate G iovani G NRAC Ferrara, 21 Settembre 2012 RISULTATI Capo Figari (Golfo Aranci) anno di costruzione:1905

20 G3-G iornate G iovani G NRAC Ferrara, 21 Settembre 2012 RISULTATI TipologiaStazione vedetta Capo Figari (Golfo Aranci) Anno di costruzione e di dismissione Edificato nel 1905 Dismesso nel 2006 VincoliArea SIC ITB ,Piano di Gestione approvato con Decreto n°27 del Riserva sottoposta a tutela in base alla L.R. 31/1989 e zona HG2 allinterno del PAI. In riferimento al PUC del Comune di Golfo Aranci, aggiornato nel 2010, il bene si trova in zona H3 Riserva naturale. Gli usi compatibili saranno normati dal piano della riserva. AccessibilitàVia mare: non è possibile raggiungere lex stazione con imbarcazioni Via terra: facilmente raggiungibile percorrendo una strada sterrata di circa 5km dal centro abitato sistemata recentemente dallEnte Foreste Stato di conservazioneLa struttura si trova in pessimo stato di conservazione, anche se non si riscontrano cedimenti strutturali. La copertura a falde e il vano scala che porta alla terrazza stanno cedendo. Superficie calpestabileEdificio principale: 136 mq Edificio secondario: 133 mq Costi NoteGuglielmo Marconi svolse alcuni esperimenti di comunicazione radio a onde corte l11 Agosto 1932

21 G3-G iornate G iovani G NRAC Ferrara, 21 Settembre 2012 RISULTATI PIANO TERRA EDIFICIO SECONDARIO A B C D Capo Figari-Golfo Aranci

22 G3-G iornate G iovani G NRAC Ferrara, 21 Settembre 2012 RISULTATI Proposte progettuali: uso misto immagine legata alla figura di Guglielmo Marconi ed al tema della storia della navigazione e della comunicazione utilizzo delle pertinenze per laccoglienza ed il pernottamento servizi standard: caffetteria, bookshop, ecc.

23 G3-G iornate G iovani G NRAC Ferrara, 21 Settembre 2012 RISULTATI Edificio secondarioStazione Segnali

24 G3-G iornate G iovani G NRAC Ferrara, 21 Settembre 2012 RISULTATI Capo Figari-Golfo Aranci

25 G3-G iornate G iovani G NRAC Ferrara, 21 Settembre 2012 RISULTATI Museo dedicato a Guglielmo Marconi che svolse alcuni esperimenti di comunicazione radio a onde corte l11 Agosto 1932

26 G3-G iornate G iovani G NRAC Ferrara, 21 Settembre 2012 CONCLUSIONI – SVILUPPI FUTURI Analisi iniziale e proposte progettuali preliminari Processo di partecipazione Analisi di sostenibilità degli interventi, definizione delle procedure per laffidamento in gestione dei beni, coordinamento e promozione Definizione di linee guida per il processo di valorizzazione

27 G3-G iornate G iovani G NRAC Ferrara, 21 Settembre 2012 GRUPPO DI LAVORO Coordinatore: Alessio Satta Collaboratori: Tiziana Lai Maria Pina Usai Matteo Lecis Antonello Naseddu Ubaldo Carlini Silvia Cuccu Marco Noli Pietro Soddu


Scaricare ppt "3° SALONE SULLA TUTELA DELLA COSTA COAST PROTECTION EXHIBITION 2 ND EDITION G3 - G G G NRAC G3 - G iornate G iovani G NRAC Quartiere Fieristico di Ferrara,"

Presentazioni simili


Annunci Google