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CORSO IN MATERIA DI ARBITRATO COORDINATRICE Avv. CRISTINA MARTINETTI Torino, 12 maggio 2009 Avv. STEFANO A. CERRATO Avv. MARCO DARRIGO Avv. GIANANDREA.

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1 CORSO IN MATERIA DI ARBITRATO COORDINATRICE Avv. CRISTINA MARTINETTI Torino, 12 maggio 2009 Avv. STEFANO A. CERRATO Avv. MARCO DARRIGO Avv. GIANANDREA GIANCOTTI Avv. LUCA NEGRINI Dott.ssa PATRIZIA MARCHETTI Dott. GIANCARLO ALBIS Dott. MARCO CIANI Dott. CARLO REGIS

2 2 PRIMO CASO PRATICO ARBITRO UNICO Dott. Carlo Regis PARTI DEL PROCEDIMENTO Attore-Acquirente: Gianandrea Giancotti, difeso dallAvv. Marco DArrigo Convenuto-Venditore: Stefano Cerrato, difeso dallAvv. Luca Negrini LA FATTISPECIE CONCRETA Contratto di vendita di macchinari. I macchinari sono già stati consegnati e i pagamenti su fattura sono scaduti il 30 marzo Lacquirente solleva delle contestazioni per vizi e conseguentemente non intende pagare spontaneamente. Il contratto di vendita si è formato a seguito dellaccettazione dellordine da parte del venditore attraverso linvio della conferma di vendita. La conferma di vendita contiene tra le altre una clausola arbitrale.

3 3 CLAUSOLA ARBITRALE ART. 3 - ARBITRATO Le parti si impegnano a risolvere amichevolmente ogni controversia derivante dal presente contratto nel caso non fosse possibile trovare un accordo in via amichevole la controversia sara risolta da un arbitro unico tramite arbitrato che sara condotto secondo le regole della Camera Arbitrale del Piemonte. Foro esclusivamente competente per ogni controversia relativa alla vendita e relativi contratti conclusi dalla nostra societa e quello di Torino

4 4 LODO ARBITRALE (omissis) in diritto, ritenuto che occorre innanzitutto esaminare la questione preliminare relativa alla validità della clausola arbitrale sollevata da parte convenuta; ritenuto che la clausola contiene due statuizioni fra loro contraddittorie; ritenuto che, nel caso di specie, non può trovare applicazione lart. 808-quater, poiché tale disposizione è diretta a disciplinare lestensione dellarea di arbitrabilita di una clausola valida, mentre in questa sede è controversa la validità stessa dellopzione convenzionale per la giustizia arbitrale; ritenuto che il deferimento di una controversia al giudizio degli arbitri comporta una deroga alla giurisdizione ordinaria; ritenuto che, per consolidata giurisprudenza di Cassazione (Cass. 8575/2005; Cass. 5717/1998), il dubbio sulla comune intenzione delle pari di deferire ad arbitri le controversie insorte dal contratto deve essere risolto, con interpretazione restrittiva, nel senso della competenza del giudice ordinario quale giudice naturale; per questi motivi, lArbitro Unico, dichiara improponibili le domande proposte da parte attrice dichiara integralmente compensate le spese del presente procedimento.

5 5 SECONDO CASO PRATICO COLLEGIO ARBITRALE Dott.ssa Patrizia Marchetti (Pres. Collegio arbitrale) Dott. Giancarlo Albis (Arbitro) e Dott. Marco Ciani (Arbitro) PARTI DEL PROCEDIMENTO Attore: Marco DArrigo, difeso dallAvv. Stefano Cerrato Convenuto: Luca Negrini, difeso dallAvv. Gianandrea Giancotti LA FATTISPECIE CONCRETA Il socio di un S.r.l. non partecipa allultima assemblea sociale del 28 aprile 2009 durante la quale - a sorpresa - gli altri tre soci deliberano la sua esclusione per gravi inadempienze al contratto sociale. La delibera viene notificata al socio escluso il 3 maggio 2009.

6 6 CLAUSOLA ARBITRALE STATUTO SOCIETARIO - art. 12 Tutte le controversie che dovessero sorgere tra i soci e la societa, fra i soci, gli amministratori, saranno devolute ad un collegio arbitrale composto da tre membri, nominati, rispettivamente, i primi due dalle parti ed il terzo di comune accordo, ovvero dal Presidente dellOrdine dei Commercialisti di Torino. Per le controversie che non sono devolute in arbitrato e competente il Tribunale di Pinerolo.

7 7 Verbale: 1a udienza VERBALE DI RIUNIONE del 22 maggio 2009 Nel procedimento arbitrale tra: Marco DArrigo, residente in …., 10100, Torino (qui di seguito DArrigo), rappresentato e difeso dallAvv. Stefano Cerrato, e domiciliato, ai fini della presente procedura, presso il suo studio, in …., 10100, Torino; - Attore - Alfa s.r.l., con sede legale in …, 10100, Torino, (qui di seguito Alfa), in persona del legale rappresentante pro tempore sig. Luca Negrini, rappresentato e difeso dallAvv. Gianandrea Giancotti, e domiciliato, ai fini della presente procedura, presso il suo studio, in …, 10100, Torino; - Convenuto - ***** Oggi, …, ore …, in Torino, …, presso lo studio …, sono presenti: i dott.ri Patrizia Marchetti, Giancarlo Albis e Marco Ciani, nominati componenti del Collegio arbitrale dal Presidente dellOrdine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Torino, con lettera del … (PROT. …), ex art. xx dello Statuto della società Alfa del gg/mm/aaaa, su istanza di DArrigo in data gg/mm/aaaa. lAvv. Cerrato per DArrigo, come da procura speciale in data gg/mm/aaaa già depositata in atti; lAvv. Giancotti per Alfa, come da procura speciale in data gg/mm/aaaa, che viene depositata oggi presso la sede dellarbitrato ed inserita nel fascicolo dufficio; DArrigo, domiciliato, rappresentato e difeso come sopra; Alfa, in persona del legale rappresentante pro tempore sig. Negrini, domiciliato, rappresentato e difeso come sopra.

8 8 Segue. Verbale: 1a udienza I dott.ri Marchetti, Albis e Ciani dichiarano di accettare lincarico per la definizione della controversia insorta tra le parti e ad essi deferita ex art. xx dello Statuto della societa Alfa. I componenti del Collegio arbitrale dichiarano altresi linesistenza di ragioni ostative allassunzione dellincarico e linesistenza di relazioni professionali, commerciali, personali o quantaltro con le parti del presente arbitrato. Con riferimento alla clausola arbitrale di cui al citato art. xx dello statuto della societa Alfa, le parti riconoscono la regolare nomina e prendono atto dellaccettazione dellincarico da parte del Collegio arbitrale. Le parti confermano la clausola compromissoria che, prodotta in copia dal ricorrente, si acquisisce agli atti ed e cosi formulata: … Con lespresso accordo delle parti, anche in deroga a quanto stabilito nella clausola compromissoria di cui sopra, il Collegio giudicante delibera che: la sede dell'arbitrato viene fissata a Torino presso lo studio….., via ……., n. ; · l'arbitrato deve intendersi rituale e di diritto (OPPURE: rituale e di equita, etc…); · il dott. Tizio viene nominato Segretario del presente procedimento arbitrale.

9 9 Segue. Verbale: 1a udienza Le parti ed i loro difensori avvalendosi dei poteri loro conferiti, dichiarano che il Collegio arbitrale avrà ogni e piu ampio potere di regolare liter del procedimento, nel rispetto del contraddittorio. Preso atto di quanto sopra, il Collegio arbitrale, con il consenso delle parti e dei difensori presenti, al fine di regolare lo svolgimento della procedura ed assicurare lesercizio del diritto di difesa e il rispetto del principio del contraddittorio stabilisce quanto segue. Ciascuna parte dovrà depositare entro i termini gli atti e i documenti in originale presso la sede dellarbitrato, tramite consegna a mani o spedizione via corriere e dovrà provvedere alla consegna a mani, ovvero alla spedizione via corriere, o via di una copia degli atti e dei documenti alle rispettive controparti. Il termine per il deposito di atti e i documenti si intende rispettato con il deposito delloriginale presso la sede dellarbitrato tramite consegna a mani ovvero con la consegna al corriere per la spedizione. A tal fine le parti ed i componenti del Collegio indicano qui di seguito i rispettivi indirizzi: … Il Collegio Arbitrale riceve dalle parti, con atto separato, la dichiarazione di proroga del termine, che si allega al presente verbale per farne parte integrante. Il Collegio Arbitrale su accordo delle parti emette ordinanza per fissare il calendario della procedura. ***** Il verbale viene chiuso alle ore ……:00. (Firme)

10 10 Verbale: ud. conciliazione OMISSIS Il Collegio Arbitrale, su richiesta, procede al tentativo di conciliazione. Il Collegio Arbitrale, invitate le parti alla conciliazione, prende atto che allo stato il tentativo non sortisce effetto positivo. ALTERNATIVA Il Collegio Arbitrale dà atto che le parti hanno raggiunto una transazione su tutte le controversie sottoposte al presente arbitrato. Pertanto, il Collegio Arbitrale, con laccordo delle parti, dichiara cessata la materia del contendere e provvede ad emettere ordinanza conclusiva della procedura in tal senso. OMISSIS

11 11 Verbale: ud. istruttoria OMISSIS Il Collegio Arbitrale, richiamata la propria ordinanza resa in data gg/mm/aaaa, con la quale ha ammesso i capitoli di prova nn. 1, 2, 5, 7, 9 della prima memoria di parte attrice e nn. 11, 14, 15, 18, 22 della seconda memoria di parte attrice nonché gli argomenti indicati nella seconda memoria di parte convenuta, dispone la prosecuzione delludienza per lescussione dei testi ammessi con la medesima ordinanza. Viene dunque ammesso in sala il sig. Caio, il quale declina le proprie generalità e dichiara di essere [dipendente di Alfa]. ADR: … Esaurito lesame dei testi, il Collegio arbitrale, su richiesta delle parti, fissa udienza al gg/mm/aaaa per la discussione della causa e termini al gg/mm/aaaa per il deposito della memoria conclusiva. ***** Il verbale viene chiuso alle ore ……:00. (Firme)


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