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Busine$$ in Turkey Italchem Ltd – Istanbul &. Mamma li Turchi ! Alcuni secoli fa la crescente potenza Turca Ottomana premeva con i suoi eserciti alle.

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1 Busine$$ in Turkey Italchem Ltd – Istanbul &

2 Mamma li Turchi ! Alcuni secoli fa la crescente potenza Turca Ottomana premeva con i suoi eserciti alle porte dell Europa, giungendo ad assediare Vienna. Oggi i Turchi, nuovamente una potenza in rapida crescita, questa volta economica, tornano a bussare alle nostre porte.

3 Una crescita inusuale prodotto nazionale lordo m PNL (billion $) 300,6 361,5 400,0 468,8 741,8 593,5 Crescita % PNL 8,9 7,4 6,1 4,7 1,1 - 4,7 8,9 10.5% Fino ad alcuni anni orsono considerato un paese in via di sviluppo, la Turchia vanta oggi un economia in rapida ascesa, gia al quindiciesimo posto nel mondo, ma che si prevede continui a guadagnare posizioni, superando anche quella italiana, di qui a non molti anni.

4 Tassi di Cambio dati a fine periodo ggi EURO US $ Dopo un lungo periodo di svalutazione selvaggia, negli ultimi anni anche la Lira Turca si e stabilizzata, consentendo all economia locale programmi piu a lunga scadenza

5 Alcuni dati statistici La Turchia e gli altri NEL MONDO : 15esima economia del mondo per dimensione sesto maggior produttore di cemento al mondo Secondo maggior produttore di lastre di vetro Primo produttore di boro Secondo maggior esportatore di gioielleria Sesto esportatore di indumenti tessili IN EUROPA : Primo produttore di TV Primo produttore di bus e autobus Quarto mercato per IT Sesto maggior produttore di macchinari industriali Terzo produttore di ferro e acciaio Quarto produttore di componentistica per autovetture Terzo produttore di yacht & quarto di imbarcazioni

6 PNL composizione per settore:: agricoltura: 9.4% Industria: 25.9% servizi: 64.7% (2009 est.) Forza lavoro:: 24.2 milioni circa 1.2 milioni all estero (2009 est.) Forza lavoro per settore:: agricoltura: 29.5% industria: 24.7% servizi: 45.8% (2005) Disoccupazione:: 14.6% (2009 est.) % (2008 est.) Dati macroeconomici

7 Popolazione Popolazione urbana: 69% del totale (2008) Sex ratio: Alla nascita: 1.05 male(s)/female Sotto I 15 anni: 1.05 male(s)/female anni: 1.02 male(s)/female Sopra I 65 anni: 0.84 male(s)/female total e: 1.02 male(s)/female (2009 est.) Gruppi etnici: Turchi 70-75%, Curdi 18%, altre minoranze 7-12% (stime 2008) Alfabetizzazione sopra I 15 anni Sul totale della popolazione: 87.4% maschi: 95.3% femmine: 79.6% (2004 est.)

8 Popolazione per gruppi d eta Un paese giovane Proiezione della popolazione per gruppi di eta ('000) ,5316,536, ,9636,8456, ,9797,0637, ,3826,5026, ,4186,3156, ,7676,7226, ,5176,6196, ,5955,8076, ,7574,8695, ,1824,2774, ,5483,6623, ,7062,8593, ,0652,1192, ,7171,7311, ,3361,3751, ,4121,4711,531 Total73,87574,76675,643

9 L economia Turca Quadro generale La dinamica economia Turca e un misto di industria moderna e agricoltura tradizionale, che ancora rappresenta il 30% della forza lavoro. La Turchia ha un settore privato in rapida espansione, pur se lo Stato rimane uno dei principali operatori nell industria di base, nelle banche, nei trasporti e nelle comunicazioni Il settore industriale tradizionalmente principale e che impiega una maggior forza lavoro e quello del tessile/abbigliamento, ma recentemente sta affrontando una grave crisi determinata dalla concorrenza Cinese e di altri paesi a basso costo, e dal venir meno del sistema delle quote. Altri settori quali il settore automobilistico, quello elettronico e quello dei white goods sono pero in rapido sviluppo e rappresentano una quota sempre maggiore delle esportazioni.

10 L economia Turca Problemi e difficolta Paese a cavallo tra Oriente e Occidente, tra tradizione e modernita, tra Islam e secolarismo laico, la Turchia non e sicuramente nuova a forti crisi economiche come nel 1994, nel 1999, nel Da allora pero, salvo per la crisi del 2009, globale e non determinata da cause interne, l economia turca continua nel suo forte trend ascendente e pare essersi stabilizzata, anche se rischi possono ancora essere determinati dal forte deficit di bilancio. A questo ha contribuito la stabilita politica degli ultimi anni, che pero potrebbe essere incrinata, nel prossimo futuro, dal confronto tra laici e religiosi, come da problemi interetnici. Anche la questione dell adesione alla Comunita Europea rimane una sorta di Araba Fenice per l opposizione di alcuni paesi Europei (in primis la Francia). Dal punto strettamente operativo difficolta per gli investitori stranieri sono rappresentate dalla lingua e dalla burocrazia

11 Settore Tessile Il tessile, con un volume complessivo di circa 30 miliardi $, e uno dei principali settori dell economia Turca e rappresenta larga parte delle esportazioni (nel 2007 risultavano esserci ditte turche coinvolte nel settore, di cui 66 incluse tra le prime 500 ditte Turche). L industria tessile turca, pur in affanno negli ultimi anni, mantiene tuttora il quinto posto nel mondo come produttore ed il secondo come fornitore verso l Europa. La forte produzione di cotone (di cui la Turchia e il settimo produttore mondiale), la forza lavoro qualificata e l esperienza acquisita garantiscono la continuita del settore La flessibilita, la qualita e i ridotti tempi di consegna costituiscono tuttora punti di forza significativi, che permettono un contenimento della concorrenza dalla Cina e da paesi a piu basso costo di lavoro.

12 Agricoltura e settore alimentare Tra I principali produttori mondiali di frutta secca, olive, legumi e cereali la Turchia ha una produzione agricola di tutto rispetto. Con il suo vasto territorio, la Turchia ha un enorme potenziale anche come fonte di prodotti alimentari e base per industrie correlate. Nell industria alimentare e ai primi posti nel mondo come produttore di olio d oliva e di pasta, ma lo spazio per nuove iniziative e molto vasto. Con una popolazione di 72 milioni di abitanti, un reddito pro capite in forte aumento e il cambio di abitudini alimentari delle nuove generazioni la Turchia e uno dei principali mercati della regione. E in forte crescita il consumo di alimenti tradizionali, quali i prodotti da forno, tra cui il pane, e i prodotti caseari, ma nuovi prodotti importati stanno prendendo sempre piu spazio. Il mercato dei soft drinks e aumentato ad un tasso annuo superiore al 5% tra il 2001 e il 2008, quando ha superato abbondantemente i 600 milioni di litri complessivi. Anche il mercato degli alcolici e in forte aumento, pur se osteggiato dalle crescenti tasse imposte da un governo di tradizioni islamiche.

13 Settore Automobilistico Nel mercato Turco degli autoveicoli (autovetture, veicoli commerciali leggeri e pesanti, autobus), operano 17 maggiori produttori e circa imprese nell indotto, impiegando una forza lavoro qualificata di circa persone. Nelle esportarioni della Turchia questa voce e al terzo posto. Il totale fatturato rappresentato da questa industria ammontava nel 2008 a 18.3 miliardi $. Come produzione di auto la Turchia e al quindicesimo posto nel mondo e al quinto in Europa. Come produzione di veicoli commerciali al nono posto nel mondo e al secondo in Europa (al primo per Autobus).

14 White Goods / Televisori La Turchia, ancora qualche anno fa paese prevalentemente importatore di questi beni, ha ormai superato l Italia come produttore e si avvicina minacciosamente alla Germania. La produzione e in gran parte destinata all esportazione, sopratutto verso l Europa. Secondo I dati forniti dall associazione di settore Turca, le esportazioni di white goods (frigoriferi, deep freezers, lavatrici, lavastoviglie, driers e forni) hanno superato abbondantemente i 7 milioni di pezzi nel periodo gennaio-luglio 2009, contro un importazione di poco piu di pezzi. Nello stesso periodo la produzione superava i 10 milioni di pezzi. Quanto alla produzione di televisori, ormai due televisioni su tre vendute in Europa sono di produzione turca.

15 Industria Siderurgica L Industria Siderurgica Turca e in continua crescita. La capacita produttiva di acciaio grezzo ha raggiunto, nel 2008, 34,1 milioni di tonnellate con una crescita del 72% dai valori del Nel 2009 la produzione di acciaio lungo si attestava su 20,4 mil tons pur con un declino dell 8% sull anno precedente. La produzione di acciaio piatto continuava invece a crescere, nonostante la crisi, per gli ordinativi della principale acciaieria turca, quella di Edremit,,raggiungendo 4,5 mil tons. La Turchia e all undicesimo posto nel mondo e al terzo posto in Europa come produttore di acciaio. E uno dei maggiori importatori mondiali di rottami ferrosi.

16 Settore Energia Secondo le stime, la domanda per energia elettrica in Turchia, che raggiungeva 196 GW nel 2008, aumentera ad un tasso del 6% anno tra il 2009 e il Per far fronte alla crescente domanda, e previsto, nel periodo considerato, un raddoppio della capacita installata, per un costo previsto di 130 miliardi $. Lo sviluppo dell energia idroelettrica e consentito dal largo numero di fiumi e laghi. La Turchia, secondo I dati piu recenti, era al primo posto nel mondo per costruzione di impianti di energia eoilica. Come potenziale per energia geotermica, La Turchia e settima nel mondo e terza in Europa. Con la sua produzione agricola presenta una elevatissimo potenziale per bio-diesel e bio-etanolo

17 Import & Export con l Italia Nel 2010 l Italia si e attestata al quarto posto come partner commerciale della Turchia con un interscambio di 16,7 miliardi di Dollari (+23% rispetto al 2009), importo composto da 10,2 miliardi di esportazioni (+33%) e 6,5 miliardi di importazioni (+10.5%). Sempre nel 2010 l Italia si e confermata quinto paese fornitore, dopo Russia, Germania, Cina e USA, con una quota di mercato del 5,5% e al secondo come importatore, dopo la germania GEN-SET 2011 interscambio mil export 9,3 mil import 5,5 mil

18 Opportunitaofferte Per la sua struttura economica e posizione geografica, la Turchia e un paese interessante per imprese italiane, si a: -Co me fonte di prodotti da importare (per qualita, costi di produzione ancora contenuti, vicinanza geografica/ tempi consegna) -Come mercato di sbocco (per l elevata popolazione, il numero di giovani, la crescita demogafica ed i redditi in ascesa) -Come base per operazioni su altri mercati (per posizione geografica e legami culturali / storici con paesi vicini la Turchia e la base di partenza ideale) -Come base produttiva (per disponibilita di manodopera qualificata a costi contenuti, in una zona geograficamente conveniente)

19 Acquisizione di prodotti / outsourcing La Turchia e un forte e qualificato produttore in diversi settori, quali il tessile, l auto, gli elettrodomestici ed altri manufatti industriali, mentre nell agricoltura e ai primi posti nel mondo per frutta secca, olio, cereali, riso, cotone….. Offre dunque a ditte straniere interessanti opportunita per: - Importare prodotti disponibili tal quali per utilizzarli o venderli nei propri mercati -Importare manufatti realizzati in Turchia su proprio design per venderli sotto il proprio marchio nel proprio come in altri mercati (Molti marchi famosi,nella moda e negli home textile,fanno largo ricorso ad outsourcing dalla Turchia) Per l individuazione dei produttori migliori ed il mantenimento di contatti e generalmente conveniente l utilizzo di agenti locali

20 Mercato di sbocco / Penetrazione Commerciale Come per qualsiasi paese, le strategie commerciali per affrontare questo mercato possono essere: -vendite su base spot ( soluzione che offre limitate prospettive) -Vendite continuative dirette ( soluzione ovviamente di maggior respiro) -Vendite continuative tramite Agenti / Distributori (soluzione che consente, in un paese con caratteristiche particolari, il superamento di barriere culturali, linguistiche e psicologiche. Quasi indispensabile per partecipazione a tender governativi) -Insediamento in loco tramite societa propria, acquisizione o JV (soluzione preferibile per chi voglia sfruttare al massimo le opportunita offerte dal paese in termini di mercato locale e hub per paesi vicini)

21 Base per altri mercati / hub regionale Per ragioni geografiche, culturali, storiche e/o linguistiche la Turchia e la base ideale per sviluppare business verso paesi quali: -Russia -Paesi ex URSS turcofoni o a forte percentuale di popolazione turca -Paesi Medio-orientali, quali Iraq, Siria, Libano -Iran In questa prospettiva occorre ovviamente operare in partnersship con, o avvalendosi di, Turchi

22 Produzione in loco La Turchia, come visto, gode di diversi vantaggi, per posizione geografica, servizi disponibili, costi e qualifiche della manodopera. La pressione fiscale e abbastanza contenuta (corporate tax 20%, IVA generalmente 18%, ma 8% per alimentari e tessile di base). I vincoli ambientalistici e sindacali sono genralmente inferiori rispetto a quelli affrontati nei paesi Europei La burocrazia meno pesante di quanto ci si potrebbe aspettare, salvo per la lingua. La rete infrastrutturale e in continuo miglioramento

23 Local establishment ( produttivo o commerciale) filiali, JV, acquisizioni -La costituzione di societa, anche interamente possedute, e un operazione piuttosto semplice e veloce, avvalendosi di un supporto locale, ma la conduzione successiva e un po piu complessa per la necessita di operare in un contesto e in una lingua diversi. -La realizzazione di JV consente alla societa locale di superare i sopramenzionati ostacoli, ma e sconsigliabile affidarsi totalmente alla conduzione di partner locali che finirebbero per avere il totale controllo -Acquisizioni di realta pre-esistenti sono fattibili, ma complicate, nella fase iniziale, dalla difficolta di dover esaminare documentazione in turco e bilanci non sempre pienamente attendibili -Diversi incentivi e benefici sono ottenibili costituendo societa in certi settori e aree geografiche prioritarie, in Free Zones, in Zone Industriali Organizzate, e in Development Technology Zones.

24 Investment Zones INVESTIMENTI CONCESSI: -Zona 1: solo investimenti che richiedono uso di tecnologie avanzate quali automobilistico, farmaceutico, elettronica, meccanica, attrezzature medicali ed ottiche. -Zona 2: settori a elevata tecnologia, macchinari, tessili multifunzionali, minerali non metallici, carta, alimentari -Zone 3 / 4: investimenti nell agricoltura e in industri correlate, ready ware, plastica, gomma, materiali metallici, educazione, industria sanitaria e turistica

25 Investment Zones

26 Free Trade Zones (FZ) THE NAME OF THE FTZ Antalya FTZ Mersin FTZ Tayseb-Toros Adana Yumurtalik FTZ Ege (Agean) FTZ Izmir Menemen FTZ Denizli FTZ Istanbul Leather and Industry FTZ Avrupa (European) FTZ Istanbul Trakya (Thrace) FTZ IMKB FTZ Kocaeli FTZ Tubitak MAM Technological FTZ Kayseri FTZ Samsun FTZ Rize FTZ Gaziantep FTZ Mardin FTZ Dogu Anadolu FTZ Ditte che producono in FZ sono esenti da corporate a income tax. I prodotti importati sono esenti da diritti doganali e IVA. Anche i prodotti poi venduti in Turchia da free zones sono esenti da IVA.

27 Technology Development Zones (TDZ) Le aree di sviluppo tecnologico sono un parco nel quale operano compagnie High Tech. In pratica parliamo di investimenti in Universita e centri ricerche finalizzati alla scoperta di prodotti, metodi o servizi commerciabili. INCENTIVI : –Esenzione da income and corporate taxes per i 5 anni successivi all inizio dell attivita (ma il termine puo anche essere esteso fino a 10 anni dal Consiglio dei ministri) –Nel contesto di operazioni di sponsorizzazioe, donazioni a ditte di R&D operanti in TDZ consentono allo sponsor di usufruire di sconti fiscali. –In dipendenza dalla disponibilita di fondi a Budget, alcuni costi relativi ad acquisto di terreno, infrastrutture e costruzione possono essere finanziate dal Ministero dell Industria.

28 Tecnology Development Zones Ankara Cyberpark Address: Cyberpark, Cyberplaza Block B, Floor 1, Bilkent / Phone: +90 (312) Fax: +90 (312) ARI TEKNOKENT Address: ITÜ Ayazaga Kampüsü, 34469, Maslak Istanbul TURKEY Phone : Fax : Web : Eskisehir TDF Address: BESKISEHIR Tel : +90 (222) Fax : +90 (222) Web: GOSB Teknopark Address: GOSB Teknopark A.S. Gebze/ KOCAELI TURKEY Tel: +90(262) (ext:4846) Fax: +90 (262) Web: Hacettepe University TDZ Phone: +90 (312) Fax: +90 (312) Web: om.trwww.hacettepeteknokent.c om.tr Izmir TDZ Address: IZMIR Turkey Tel: +90 (232) Fax: +90 (232) Web: iztekgeb.iyte.edu.triztekgeb.iyte.edu.tr Kocaeli University TDF Address: Kocaeli Web: Middle East Technical University TDF Address: Teknopark AŞ ODTU Ankara Web: rwww.metutech.metu.edu.t r Selçuk University (Konya) TDF Address: Selçuk Üniversitesi KONYA Tel: +90 (332) Fax: + 90 (332) Web: TÜBITAK Marmara Research Center TDZ Address: TÜBITAK-MRC Campus Phone: +90 (262) Web: E Yildiz Technical University TDZ Address: Yildiz Teknik Üniversitesi Istanbul Tel : +90 (212) Faks: +90 (212) Web: /www.yildiz.edu.tr/~teknop ol/index.htm/www.yildiz.edu.tr/~teknop ol/index.htm

29 Organized Industrial Zones (OIZ ) Benefici ulteriori, in termini di agevolazioni tariffarie, costi dei servizi e del terreno e ridotte complicazioni burocratiche, si possono ottenere costitutendo insediamenti industriali nelle cosidette OIZ, aree industriali organizzate presenti nei maggiori centri industriali. Ne esistono specializzate per settore industriale, per esempio per il settore tessile, Per il settore chimico, per il settore conciario, per l industria degli elettrodomestici e cosi via, favorendo quindi anche sinergie organizzative con altre ditte complementari presenti nella stessa area.

30 Investimenti esteri diretti La Turchia risulta essere una delle 25 principali destinazioni mondiali di investimenti esteri. volume investimenti esteri negli ultimi anni

31 Investimenti esteri diretti (IDE) Nel periodo gennaio-agosto 2010 la Turchia ha attratto 3 miliardi di USD di investimenti esteri diretti, mentre gli investitori turchi hanno investito fuori dai confini nazionali 1,2 miliardi di dollari, con un saldo positivo per il Paese pari a 1,8 miliardi di dollari in investimenti. A causa della crisi, gli investimenti esteri diretti sono pero calati del 34% rispetto allo stesso periodo del 2009, mentre quelli turchi allestero sono diminuiti dell8%. Nello stesso periodo la quasi totalita degli IDE affluiti dallestero si sono concentrati nei settori dellenergia e in quello dei servizi finanziari. I principali investitori sono stati i Paesi Bassi, seguiti dalla Repubblica Ceca e dalla Germania. Sul lungo periodo, ammontano invece a 72 miliardi di dollari gli IDE affluiti in Turchia negli anni , e a 12,5 miliardi di dollari quelli turchi allestero nello stesso periodo. Dei 72 miliardi di dollari sopra menzionati, 55,5 miliardi sono arrivati da Paesi UE. La lista degli investitori è capeggiata sempre dai Paesi Bassi con 14,2 miliardi, seguiti dagli Stati Uniti con 6,5 miliardi e dalla Grecia con 6,4 miliardi. Sempre nel lungo periodo, gli investimenti turchi allestero hanno raggiunto i 12,4 miliardi di USD, di cui 7,6 miliardi in Paesi UE, 400 milioni in Africa, 950 milioni nel continente americano e 3,4 miliardi nei Paesi asiatici. Azerbaijan e i Paesi Bassi condividono il primo posto come Paesi di destinazione, seguiti da Malta e dalla Germania con 1,4 miliardi. I Paesi del Medio Oriente hanno in particolare attratto nello stesso periodo 3,4 miliardi di investimenti turchi

32 Privatizzazioni La politica di privatizzazioni continua. Nellambito del programma di privatizzazioni cui il Governo Turco conta di procedere nei prossimi anni vi sarebbero non soltanto societa operanti nel campo della distribuzione di energia, ma anche i due ponti sul Bosforo, infrastrutture portuali ed alcuni tra i più importanti tratti autostradali turchi. Il Sindaco di Istanbul Kadir Topbaş ha recentemente annunciato lobbiettivo di sostenere i piani di espansione della rete di trasporti tramite privatizzazioni. Nei piani di vendita è previsto che verranno messe sul mercato la società municipalizzata di traghetti IDO e la rette di distribuzione del gas naturale IGDAS, oltre ad altre societa municipalizzate minori.

33 Opportunita diverse gia in fase di sviluppo o da sviluppare - Energia - Servizi di ingegneria - Environment - Trattamento acque reflue - Smaltimento rifiuti - Impianti di riciclaggio - Telecomunicazioni & Servizi - Difesa - Societa di servizio varie

34 Mamma li Turchi ! Valori e aspetti da considerare nel corso di trattative, in qualsiasi tipo di operazione Rispetto dei valori locali (per altro diversi tra laici e religiosi) (Nazionalismo, religione, senso dell onore, valore della famiglia) Generale apertura al dialogo e senso di ospitalita Importanza di saper creare un clima di fiducia Tendenza al pragmatismo e rapidita decisionale Struttura societaria spesso paternalistica nelle ditte medio piccole, probabile presenza di dirigenti molto qualificati nelle ditte di maggiori dimensioni Disponibilita finanziaria spesso non valutabile dalle apparenze

35 ITALCHEM San. ve Tic. Ltd.


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