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M. Montessori H. C. Andersen Martiri della libertà Don Milani Bruno Buozzi.

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Presentazione sul tema: "M. Montessori H. C. Andersen Martiri della libertà Don Milani Bruno Buozzi."— Transcript della presentazione:

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2 M. Montessori H. C. Andersen Martiri della libertà Don Milani Bruno Buozzi

3 Sede-Presidenza-Segreteria Scuola secondaria di primo grado Martiri della libertà Via Alba n Brandizzo Tel. 011/ Fax 011/

4 Scuola primaria Bruno Buozzi Via Matteotti n Brandizzo Tel. 011/ Fax 011/

5 Scuola primaria Don Milani Via Cena n Brandizzo Tel. 011/ Fax 011/

6 Scuola dellinfanzia H. C. Andersen Via Morandi n Brandizzo Tel. 011/ Fax 011/

7 Scuola dellinfanzia M. Montessori Via Francesco Salerno Brandizzo Tel. 011/ Fax 011/

8 Sito internet: Indirizzi

9 Il Dirigente scolastico coordina il funzionamento dellIstituto comprensivo; riceve su appuntamento telefonico e/o su richiesta scritta o diretta. Le Segreterie didattica ed amministrativa ricevono dalle ore alle ore e dalle ore alle dal lunedì al venerdì. Il D.S.G.A. riceve dalle ore alle ore il venerdì

10 La formazione avverrà sulla base dei seguenti criteri: stesso numero di alunni fra le varie classi, compatibilmente con le possibilità organizzative presenti; distribuzione equilibrata, nelle diverse sezioni, di soggetti in difficoltà e/o con svantaggio socio-culturale, di alunni stranieri, di bambini che non hanno frequentato la scuola dellInfanzia; valutazione delle relazioni costruttive, conflittuali o di dipendenza tra alunni;

11 considerazione delle capacità dei singoli soggetti e dei livelli di apprendimento raggiunti; equilibrio tra il numero dei maschi e quello delle femmine; permanenza degli alunni ripetenti nel corso di provenienza, salvo gravi e comprovati motivi, o per particolari esigenze scolastiche; per la scuola secondaria inferiore: inserimento dei nuovi iscritti nella sezione in cui stanno frquentando fratelli o sorelle (a meno di specifiche richieste dei genitori).

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13 Per predisporre progetti per alunni con Bisogni Educativi Speciali in modo da accrescere la capacità della scuola di rispondere ai bisogni delle diversità, il Gruppo di Lavoro per lInclusione, oltre a riunirsi collegialmente, si è suddiviso in gruppi di lavoro con il coinvolgimento di altri docenti secondo la seguente articolazione: commissione DSA; commissione/gruppo H; commissione Orientamento e Continuità.

14 O RGANIZZAZIONE SCOLASTICA GENERALE : compresenze; flessibilità organizzativa e didattica; accessibilità interna ed esterna; ubicazione delle classi; posizione di banchi ed arredi. A LLEANZE EXTRASCOLASTICHE : ASL; comitato genitori; famiglie; ente locale; associazioni di promozione sportiva; associazioni del privato sociale.

15 F ORMAZIONE LIstituto propone attività di aggiornamento e formazione sui temi delleducazione inclusiva e in particolare sui Disturbi Evolutivi Specifici, per aiutare i docenti ad individuare i campanelli d'allarme, a sostenere le famiglie nei percorsi diagnostici e, sul piano didattico, ad attivare le metodologie attive atte ad abilitare, riabilitare e compensare le abilità deficitarie, nel rigoroso rispetto dell'epistemologia disciplinare.

16 I NTERVENTI A LIVELLO DI GRUPPO CLASSE : recupero dei prerequisiti durante il periodo dedicato allaccoglienza; elaborazione dei livelli minimi attesi per le varie discipline; potenziamento del metodo di studio soprattutto nelle classi prime della scuola secondaria; utilizzo dei modelli di apprendimento cooperativo e di tutoring; attivazione di percorsi didattici inclusivi.

17 La valutazione è un momento della programmazione ed assume un aspetto formativo quando consente di: rilevare le situazioni di partenza, valutare i cambiamenti in itinere ed a fine percorso rilevare errori di impostazione / comprensione del lavoro prevedere opportunità e possibilità di realizzazione del progetto educativo. Tale processo di monitoraggio del percorso e di "analisi del prodotto" ha lo scopo di tenere sotto controllo gli obiettivi didattici della programmazione, misurando e controllando lo sviluppo degli apprendimenti dello studente, per una concreta personalizzazione del percorso formativo di ogni singolo alunno.

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19 Una scuola che si propone come servizio pubblico non può prescindere dall'identificare la propria utenza, dal riconoscerne i bisogni ed i diritti, dal sollecitarne ed accoglierne le proposte. La famiglia entra nella scuola condividendone responsabilità e impegni nel rispetto reciproco di competenze e ruoli. A tal fine viene sottoscritto da entrambe le parti il Patto di Corresponsabilità. Linformazione alle famiglie, sui livelli di apprendimento e sul grado complessivo di maturazione raggiunto dagli alunni, avviene con colloqui strutturati e calendarizzati bimestralmente con le singole famiglie e comunicazioni scritte sul diario scolastico dellallievo; eventuali ulteriori colloqui individuali, si concorderanno su richiesta delle famiglie o degli insegnanti.

20 Formulare le proposte educative e didattiche chiare e coerenti. Valutare lefficacia delle proposte. Rendere conto periodicamente degli apprendimenti dei singoli alunni e del loro progredire in ambito disciplinare e sociale. Individuare ed organizzare le iniziative tese al sostegno ed al recupero dei soggetti in situazioni di diversa abilità, svantaggio, disagio, difficoltà. Integrare gli alunni.

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22 Per assicurare un continuum di opportunità educative a tutti gli alunni nel loro sviluppo individuale e formativo, per evitare il rischio di dispersione nel passaggio da un grado allaltro, si rende necessaria la collaborazione tra i diversi ordini scolastici (Circ. Min. 339/92). Sono quindi previsti confronti periodici tra i docenti dell'Istituto Comprensivo dei diversi ordini di scuola (scuola dinfanzia, primaria, secondaria di I° grado); inoltre gli insegnanti della scuola dell'infanzia incontrano gli educatori dell'Asilo Nido Comunale, e i docenti della secondaria di 1° Grado quelli degli Istituti superiori

23 Durante tali incontri si scambiano informazioni sugli alunni, si confrontano gli obiettivi prefissati, i requisiti richiesti e le esperienze sulle strategie attuate per il conseguimento del successo formativo. In particolare si prendono in esame: i percorsi della storia scolastica dellalunno, i processi di apprendimento e maturazione, gli interventi didattici ed educativi realmente effettuati, la programmazione, la verifica, la valutazione.

24 Le insegnanti della scuola dellinfanzia e delle elementari attuano in determinati momenti dellanno laboratori di attività– ponte: i piccoli sperimentano relazioni con persone più grandi e nuove, mentre i grandi possono verificare alcune delle abilità acquisite nel percorso svolto nella scuola elementare. In questa occasione le insegnanti della scuola primaria effettuano anche osservazioni sui futuri alunni di prima. Allo stesso modo avviene per la scuola media.

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26 O RA L UN – M AR – M ER – G IO – V EN 07:30 – 08:25PRE – SCUOLA 08:30 – 12:30ATTIVITA CURRICOLARI 12:30 – 14:30PAUSA MENSA 14:30 – 16:30*ATTIVITA CURRICOLARI 16:30 – 17:45POST – SCUOLA * le classi prime escono alle 16:25 In entrambi i plessi scolastici funzionano, a richiesta delle famiglie, i servizi di pre-scuola e di post-scuola gestiti alla Don Milani dalla cooperativa Auxilium, alla B. Buozzi dalla cooperativa Pan per Focaccia

27 Lattività didattica si svolge prevalentemente rispettando lunità classe, sia attraverso lezioni dialogate, sia con attività laboratoriali e di cooperative learning. Vi sono tuttavia ulteriori momenti ed attività a piccoli gruppi, allinterno della singola classe o per classi aperte.

28 Nella scuola primaria la programmazione si realizza attraverso una fase di progettazione a lungo termine e una a medio-breve termine. La progettazione a lungo termine si riferisce alla: programmazione dell'azione educativa che mette in luce la gestione delle risorse umane, materiali e logistiche; programmazione didattica annuale: una traccia di macro – obiettivi che individua il punto di partenza e di arrivo pensato per il gruppo classe.

29 La progettazione a medio-breve termine si articola nel modo seguente: le insegnanti delle classi parallele definiscono ad inizio anno scolastico la programmazione didattica annuale e si confrontano bimestralmente sul suo svolgimento; il team di classe elabora la programmazione educativa per lintero anno scolastico, e durante gli incontri settimanali scandisce la programmazione didattica.

30 Lintera attività di progettazione consta di quattro fasi essenziali: rilevazione della situazione iniziale; individuazione delle finalità/descrizione degli obiettivi; attivazione dei processi formativi; adozione di strategie di valutazione.

31 Compito specifico della scuola primaria è quello di realizzare la prima alfabetizzazione culturale che si esplica nellacquisizione di tutti i fondamentali tipi di linguaggio e in un primo livello di padronanza dei quadri concettuali, delle abilità e delle tecniche di indagine essenziale alla comprensione del mondo naturale artificiale e umano: ciò si svolge secondo un passaggio continuo da una impostazione pre-disciplinare e integrata, allemergere di quadri disciplinari sempre più differenziati.

32 Nel primo anno lapproccio pre-disciplinare comporta che si eviti una rigida separazione delle materie e favorisce una più aperta trasversalità degli apprendimenti. Nei bienni successivi emerge in modo progressivamente più preciso limpianto disciplinare previsto dalle Indicazioni Ministeriali.

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34 Per cominciare è necessario: Registrarsi (si veda 1° e 1 b); Conoscere il codice della scuola in cui intendi iscrivere tuo figlio/figlia (Scuola in chiaro); Effettuata la registrazione si può accedere al servizio, inserire i dati richiesti ed inoltrare la domanda. La domanda inoltrata arriva alla scuola prescelta. Automaticamente il sistema restituisce una ricevuta di conferma d'invio della domanda. La scuola di destinazione, presa in carico la domanda, conferma l'accettazione oppure, in caso di indisponibilità di posti, la indirizza ad altra scuola, scelta dal genitore come soluzione alternativa.

35 Per registrarsi sono necessari: un indirizzo ; un documento di riconoscimento; il codice fiscale. Si accede al servizio e si compila il form.www.iscrizioni.istruzione.itform Si riceve una mail con un link. Occorre cliccarci sopra entro 24 ore per confermare la registrazione. Cliccando sul link si potrà inserire una password con queste caratteristiche: caretteri; 1 lettera maiuscola; 1 lettera minuscola; 1 numero. Si riceve una mail con il nome utente da utilizzare per iscrizione.

36 Se si perdono nome utente e password è possibile recuperarli attraverso la home page di Se si devono iscrivere più figli a diversi ordini di scuole questanno è sufficiente procedere allaccreditamento una sola volta. Laccreditamento fatto in anni passati invece non è più valido.

37 Istituto comprensivo «G. Rodari»TOIC85300X Scuola secondaria di primo grado «Martiri della libertà»TOMM Scuola primaria «Bruno Buozzi»TOEE Scuola primaria «Don Milani»TOEE Scuola dellinfanzia «H. C. Andersen»TOAA85301R Scuola dellinfanzia «M. Montessori»TOAA85300Q

38 La famiglia riceve via tutti gli aggiornamenti sullo stato della domanda sino alla conferma di accettazione finale. In caso di problemi è possibile contattare la scuola di destinazione che fornirà il proprio aiuto (anche compilando la domanda on line per le famiglie che ne siano impossibilitate).

39 Occorre avere un indirizzo di posta elettronica valido e funzionante. Ci si registra in due fasi, la prima si chiude con una all'indirizzo di posta principale che contiene un link per completare a registrazione. La password per motivi di sicurezza non viene inviata per e- mail, si consiglia di trascriverla e conservarla con cura. Dopo questa operazione si può procedere con la compilazione del modulo di domanda d'iscrizione.

40 Accedere all'applicazione con le propria utenza e password. Cliccare sulla funzione "Presenta una nuova domanda di iscrizione". Scegliere la scuola a cui indirizzare la domanda. Scelta la scuola, inserire il suo codice identificativo. Se non si conosce il codice della scuola prescelta si può ricercare in "Scuola In Chiaro" oppure ci si può rivolgere alla scuola stessa. Inserito il codice scuola, il sistema guiderà l'utente nella compilazione del modulo di iscrizione.

41 Come prima operazione inserire i dati richiesti dalla scuola (tempi scuola e/o indirizzi di studio) e i dati dell'alunno. Si prosegue nella compilazione guidata inserendo le informazioni sulla famiglia e sulla scelta dell'insegnamento della religione cattolica. La domanda si completa comunicando le ulteriori informazioni richieste dalla scuola. Completato l'inserimento, sarà possibile visualizzare la domanda per poterla controllare in tutte le sue parti. Verificata la correttezza, si esegue l'invio alla scuola di destinazione.

42 La domanda, una volta inviata e presa in carico dalla scuola, non può più essere modificata (occorre contattare la scuola). Eseguito l'invio il sistema restituisce una ricevuta, utile per recuperare tutte le informazioni relative allo stato della domanda. Una copia della ricevuta sarà inviata anche alla casella di posta elettronica comunicata all'atto della registrazione. Si riceve via anche ogni informazione relativa allo stato di lavorazione della domanda sino all'accettazione finale. Questa stessa comunicazione sarà inviata anche al secondo indirizzo fornito in fase di registrazione.

43 D ELIBERA N. 59 DEL 22/01/2014 1)Alunno del Comune di Brandizzo in situazione di handicap; 2)Alunno del Comune di Brandizzo seguito dai servizi sociali; 3)Alunno del Comune di Brandizzo con fratelli già frequentanti la scuola/plesso; 4)Alunno del Comune di Brandizzo con residenza e/o domicilio prossimi al plesso prescelto; 5)Alunno del Comune di Brandizzo con fratelli già frequentanti lasilo "Ipab" per la Bruno Buozzi; 6)Alunno del Comune di Brandizzo; 7)Alunno di Comune viciniore già frequentante la scuola dellinfanzia in situazione di handicap;

44 8)Alunno di Comune viciniore già frequentante la scuola dellinfanzia seguito dai servizi sociali; 9)Alunno di Comune viciniore già frequentante la scuola dellinfanzia; 10)Alunno di Comune viciniore con fratelli già frequentanti lIstituto comprensivo; 11)Alunno di Comune viciniore con familiari residenti e/o domiciliati nel Comune di Brandizzo; 12)Alunno di Comune viciniore in situazione di handicap; 13)Alunno di Comune viciniore seguito dai servizi sociali; 14)Alunno di Comune viciniore; 15)Sorteggio.

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