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Istituto comprensivo «Gianni Rodari" Brandizzo.

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Presentazione sul tema: "Istituto comprensivo «Gianni Rodari" Brandizzo."— Transcript della presentazione:

1 Istituto comprensivo «Gianni Rodari" Brandizzo

2 Ubicazione Don Milani H. C. Andersen M. Montessori
Martiri della libertà Bruno Buozzi

3 «Gianni Rodari" Istituto comprensivo Brandizzo
Sede-Presidenza-Segreteria Scuola secondaria di primo grado Martiri della libertà Via Alba n Brandizzo Tel. 011/ Fax 011/ Brandizzo

4 «Gianni Rodari" Istituto comprensivo Brandizzo
Scuola primaria Bruno Buozzi Via Matteotti n Brandizzo Tel. 011/ Fax 011/ Brandizzo

5 «Gianni Rodari" Istituto comprensivo Brandizzo
Scuola primaria Don Milani Via Cena n Brandizzo Tel. 011/ Fax 011/ Brandizzo

6 «Gianni Rodari" Istituto comprensivo Brandizzo
Scuola dell’infanzia H. C. Andersen Via Morandi n Brandizzo Tel. 011/ Fax 011/ Brandizzo

7 «Gianni Rodari" Istituto comprensivo Brandizzo
Scuola dell’infanzia M. Montessori Via Francesco Salerno Brandizzo Tel. 011/ Fax 011/ Brandizzo

8 «Gianni Rodari" Istituto comprensivo Brandizzo
Sito internet: Indirizzi «Gianni Rodari" Brandizzo

9 Dirigente e segreteria Martiri della libertà
Il Dirigente scolastico coordina il funzionamento dell’Istituto comprensivo; riceve su appuntamento telefonico e/o su richiesta scritta o diretta. Le Segreterie didattica ed amministrativa ricevono dalle ore alle ore e dalle ore alle 15.30 dal lunedì al venerdì . Il D.S.G.A. riceve dalle ore alle ore il venerdì

10 Formazione classi La formazione avverrà sulla base dei seguenti criteri: stesso numero di alunni fra le varie classi, compatibilmente con le possibilità organizzative presenti; distribuzione equilibrata, nelle diverse sezioni, di soggetti in difficoltà e/o con svantaggio socio-culturale, di alunni stranieri, di bambini che non hanno frequentato la scuola dell’Infanzia; valutazione delle relazioni costruttive, conflittuali o di dipendenza tra alunni;

11 Formazione classi considerazione delle capacità dei singoli soggetti e dei livelli di apprendimento raggiunti; equilibrio tra il numero dei maschi e quello delle femmine; permanenza degli alunni ripetenti nel corso di provenienza, salvo gravi e comprovati motivi, o per particolari esigenze scolastiche; per la scuola secondaria inferiore: inserimento dei nuovi iscritti nella sezione in cui stanno frquentando fratelli o sorelle (a meno di specifiche richieste dei genitori).

12 Integrazione

13 Interventi inclusivi Per predisporre progetti per alunni con Bisogni Educativi Speciali in modo da accrescere la capacità della scuola di rispondere ai bisogni delle diversità, il Gruppo di Lavoro per l’Inclusione, oltre a riunirsi collegialmente, si è suddiviso in gruppi di lavoro con il coinvolgimento di altri docenti secondo la seguente articolazione: commissione DSA; commissione/gruppo H; commissione Orientamento e Continuità.

14 Interventi a livello d’istituto
Organizzazione scolastica generale: compresenze; flessibilità organizzativa e didattica; accessibilità interna ed esterna; ubicazione delle classi; posizione di banchi ed arredi. Alleanze extrascolastiche: ASL; comitato genitori; famiglie; ente locale; associazioni di promozione sportiva; associazioni del privato sociale.

15 Interventi a livello d’istituto
Formazione L’Istituto propone attività di aggiornamento e formazione sui temi dell’educazione inclusiva e in particolare sui Disturbi Evolutivi Specifici, per aiutare i docenti ad individuare i campanelli d'allarme, a sostenere le famiglie nei percorsi diagnostici e, sul piano didattico, ad attivare le metodologie attive atte ad abilitare, riabilitare e compensare le abilità deficitarie, nel rigoroso rispetto dell'epistemologia disciplinare.

16 Interventi a livello d’istituto
Interventi a livello di gruppo classe: recupero dei prerequisiti durante il periodo dedicato all’accoglienza; elaborazione dei livelli minimi attesi per le varie discipline; potenziamento del metodo di studio soprattutto nelle classi prime della scuola secondaria; utilizzo dei modelli di apprendimento cooperativo e di tutoring; attivazione di percorsi didattici inclusivi.

17 Verifica e valutazione
La valutazione è un momento della programmazione ed assume un aspetto formativo quando consente di: rilevare le situazioni di partenza, valutare i cambiamenti in itinere ed a fine percorso rilevare errori di impostazione / comprensione del lavoro prevedere opportunità e possibilità di realizzazione del progetto educativo. Tale processo di “monitoraggio del percorso” e di "analisi del prodotto" ha lo scopo di tenere sotto controllo gli obiettivi didattici della programmazione, misurando e controllando lo sviluppo degli apprendimenti dello studente, per una concreta personalizzazione del percorso formativo di ogni singolo alunno.

18 Verifica e valutazione

19 Rapporti scuola - famiglia
Una scuola che si propone come servizio pubblico non può prescindere dall'identificare la propria utenza, dal riconoscerne i bisogni ed i diritti, dal sollecitarne ed accoglierne le proposte. La famiglia entra nella scuola condividendone responsabilità e impegni nel rispetto reciproco di competenze e ruoli. A tal fine viene sottoscritto da entrambe le parti il Patto di Corresponsabilità. L’informazione alle famiglie, sui livelli di apprendimento e sul grado complessivo di maturazione raggiunto dagli alunni, avviene con colloqui strutturati e calendarizzati bimestralmente con le singole famiglie e comunicazioni scritte sul diario scolastico dell’allievo; eventuali ulteriori colloqui individuali, si concorderanno su richiesta delle famiglie o degli insegnanti.

20 Competenze della scuola
Formulare le proposte educative e didattiche chiare e coerenti. Valutare l’efficacia delle proposte. Rendere conto periodicamente degli apprendimenti dei singoli alunni e del loro progredire in ambito disciplinare e sociale. Individuare ed organizzare le iniziative tese al sostegno ed al recupero dei soggetti in situazioni di diversa abilità, svantaggio, disagio, difficoltà. Integrare gli alunni.

21 Richieste alla famiglia

22 Continuità verticale Per assicurare un continuum di opportunità educative a tutti gli alunni nel loro sviluppo individuale e formativo, per evitare il rischio di dispersione nel passaggio da un grado all’altro, si rende necessaria la collaborazione tra i diversi ordini scolastici (Circ. Min. 339/92). Sono quindi previsti confronti periodici tra i docenti dell'Istituto Comprensivo dei diversi ordini di scuola (scuola d’infanzia, primaria, secondaria di I° grado); inoltre gli insegnanti della scuola dell'infanzia incontrano gli educatori dell'Asilo Nido Comunale, e i docenti della secondaria di 1° Grado quelli degli Istituti superiori

23 Continuità verticale Durante tali incontri si scambiano informazioni sugli alunni, si confrontano gli obiettivi prefissati, i requisiti richiesti e le esperienze sulle strategie attuate per il conseguimento del successo formativo. In particolare si prendono in esame: i percorsi della storia scolastica dell’alunno, i processi di apprendimento e maturazione, gli interventi didattici ed educativi realmente effettuati, la programmazione, la verifica, la valutazione.

24 Laboratori - ponte Le insegnanti della scuola dell’infanzia e delle elementari attuano in determinati momenti dell’anno laboratori di attività–ponte: i piccoli sperimentano relazioni con persone più grandi e nuove, mentre i grandi possono verificare alcune delle abilità acquisite nel percorso svolto nella scuola elementare. In questa occasione le insegnanti della scuola primaria effettuano anche osservazioni sui futuri alunni di prima. Allo stesso modo avviene per la scuola media.

25 Commissione continuità

26 ATTIVITA’ CURRICOLARI
Modello orario Ora Lun – Mar – Mer – Gio – Ven 07:30 – 08:25 PRE – SCUOLA 08:30 – 12:30 ATTIVITA’ CURRICOLARI 12:30 – 14:30 PAUSA MENSA 14:30 – 16:30* 16:30 – 17:45 POST – SCUOLA * le classi prime escono alle 16:25 In entrambi i plessi scolastici funzionano, a richiesta delle famiglie, i servizi di pre-scuola e di post-scuola gestiti alla “Don Milani” dalla cooperativa “Auxilium”, alla “B. Buozzi” dalla cooperativa “Pan per Focaccia”

27 Attività didattica L’attività didattica si svolge prevalentemente rispettando l’unità classe, sia attraverso lezioni dialogate, sia con attività laboratoriali e di cooperative learning. Vi sono tuttavia ulteriori momenti ed attività a piccoli gruppi, all’interno della singola classe o per classi aperte.

28 Progettazione a lungo termine
Nella scuola primaria la programmazione si realizza attraverso una fase di progettazione a lungo termine e una a medio-breve termine. La progettazione a lungo termine si riferisce alla: programmazione dell'azione educativa che mette in luce la gestione delle risorse umane, materiali e logistiche; programmazione didattica annuale: una traccia di macro – obiettivi che individua il punto di partenza e di arrivo pensato per il gruppo classe.

29 Progettazione a breve termine
La progettazione a medio-breve termine si articola nel modo seguente: le insegnanti delle classi parallele definiscono ad inizio anno scolastico la programmazione didattica annuale e si confrontano bimestralmente sul suo svolgimento; il team di classe elabora la programmazione educativa per l’intero anno scolastico, e durante gli incontri settimanali scandisce la programmazione didattica.

30 Fasi della progettazione
L’intera attività di progettazione consta di quattro fasi essenziali: rilevazione della situazione iniziale; individuazione delle finalità/descrizione degli obiettivi; attivazione dei processi formativi; adozione di strategie di valutazione.

31 Competenze generali Compito specifico della scuola primaria è quello di realizzare la prima alfabetizzazione culturale che si esplica nell’acquisizione di tutti i fondamentali tipi di linguaggio e in un primo livello di padronanza dei quadri concettuali, delle abilità e delle tecniche di indagine essenziale alla comprensione del mondo naturale artificiale e umano: ciò si svolge secondo un passaggio continuo da una impostazione pre-disciplinare e integrata, all’emergere di quadri disciplinari sempre più differenziati.

32 Il primo anno Nel primo anno l’approccio pre-disciplinare comporta che si eviti una rigida separazione delle materie e favorisce una più aperta trasversalità degli apprendimenti. Nei bienni successivi emerge in modo progressivamente più preciso l’impianto disciplinare previsto dalle Indicazioni Ministeriali.

33 Competenze trasversali

34 1 Come funziona l’iscrizione on line
Per cominciare è necessario: Registrarsi (si veda 1° e 1 b); Conoscere il codice della scuola in cui intendi iscrivere tuo figlio/figlia (Scuola in chiaro); Effettuata la registrazione si può accedere al servizio, inserire i dati richiesti ed inoltrare la domanda. La domanda inoltrata arriva alla scuola prescelta. Automaticamente il sistema restituisce una ricevuta di conferma d'invio della domanda. La scuola di destinazione, presa in carico la domanda, conferma l'accettazione oppure, in caso di indisponibilità di posti, la indirizza ad altra scuola, scelta dal genitore come soluzione alternativa.

35 1a Come registrarsi Per registrarsi sono necessari:
un indirizzo ; un documento di riconoscimento; il codice fiscale. Si accede al servizio e si compila il form. Si riceve una mail con un link. Occorre cliccarci sopra entro 24 ore per confermare la registrazione. Cliccando sul link si potrà inserire una password con queste caratteristiche:. 8- 14 caretteri; 1 lettera maiuscola; 1 lettera minuscola; 1 numero. Si riceve una mail con il nome utente da utilizzare per ‘iscrizione.

36 1b Come registrarsi Se si perdono nome utente e password è possibile recuperarli attraverso la home page di Se si devono iscrivere più figli a diversi ordini di scuole quest’anno è sufficiente procedere all’accreditamento una sola volta. L’accreditamento fatto in anni passati invece non è più valido.

37 Codici meccanografici
Istituto comprensivo «G. Rodari» TOIC85300X Scuola secondaria di primo grado «Martiri della libertà» TOMM853011 Scuola primaria «Bruno Buozzi» TOEE853023 «Don Milani» TOEE853012 Scuola dell’infanzia «H. C. Andersen» TOAA85301R «M. Montessori» TOAA85300Q

38 1 Come funziona l’iscrizione on line
La famiglia riceve via tutti gli aggiornamenti sullo stato della domanda sino alla conferma di accettazione finale. In caso di problemi è possibile contattare la scuola di destinazione che fornirà il proprio aiuto (anche compilando la domanda on line per le famiglie che ne siano impossibilitate).

39 2 Come registrarsi per avere accesso alle iscrizioni on line
Occorre avere un indirizzo di posta elettronica valido e funzionante. Ci si registra in due fasi, la prima si chiude con una all'indirizzo di posta principale che contiene un link per completare a registrazione. La password per motivi di sicurezza non viene inviata per , si consiglia di trascriverla e conservarla con cura. Dopo questa operazione si può procedere con la compilazione del modulo di domanda d'iscrizione.

40 3 Come presentare la domanda on line
Accedere all'applicazione con le propria utenza e password. Cliccare sulla funzione "Presenta una nuova domanda di iscrizione". Scegliere la scuola a cui indirizzare la domanda. Scelta la scuola, inserire il suo codice identificativo. Se non si conosce il codice della scuola prescelta si può ricercare in "Scuola In Chiaro"  oppure ci si può rivolgere alla scuola stessa. Inserito il codice scuola, il sistema guiderà l'utente nella compilazione del modulo di iscrizione.

41 4 Come compilare il modulo della domanda d’iscrizione on line
Come prima operazione inserire i dati richiesti dalla scuola (tempi scuola e/o indirizzi di studio) e i dati dell'alunno. Si prosegue nella compilazione guidata inserendo le informazioni sulla famiglia e sulla scelta dell'insegnamento della religione cattolica. La domanda si completa comunicando le ulteriori informazioni richieste dalla scuola. Completato l'inserimento, sarà possibile visualizzare la domanda per poterla controllare in tutte le sue parti. Verificata la correttezza, si esegue l'invio alla scuola di destinazione.

42 4 Come compilare il modulo della domanda d’iscrizione on line
La domanda, una volta inviata e presa in carico dalla scuola, non può più essere modificata (occorre contattare la scuola). Eseguito l'invio il sistema restituisce una ricevuta, utile per recuperare tutte le informazioni relative allo stato della domanda. Una copia della ricevuta sarà inviata anche alla casella di posta elettronica comunicata all'atto della registrazione. Si riceve via anche ogni informazione relativa allo stato di lavorazione della domanda sino all'accettazione finale. Questa stessa comunicazione sarà inviata anche al secondo indirizzo fornito in fase di registrazione.

43 Criteri Delibera n. 59 del 22/01/2014
Alunno del Comune di Brandizzo in situazione di handicap; Alunno del Comune di Brandizzo seguito dai servizi sociali; Alunno del Comune di Brandizzo con fratelli già frequentanti la scuola/plesso; Alunno del Comune di Brandizzo con residenza e/o domicilio prossimi al plesso prescelto; Alunno del Comune di Brandizzo con fratelli già frequentanti l’asilo "Ipab" per la Bruno Buozzi; Alunno del Comune di Brandizzo; Alunno di Comune viciniore già frequentante la scuola dell’infanzia in situazione di handicap;

44 Criteri Alunno di Comune viciniore già frequentante la scuola dell’infanzia seguito dai servizi sociali; Alunno di Comune viciniore già frequentante la scuola dell’infanzia; Alunno di Comune viciniore con fratelli già frequentanti l’Istituto comprensivo; Alunno di Comune viciniore con familiari residenti e/o domiciliati nel Comune di Brandizzo; Alunno di Comune viciniore in situazione di handicap; Alunno di Comune viciniore seguito dai servizi sociali; Alunno di Comune viciniore; Sorteggio .

45 Call Center MIUR

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