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SPESOMETRO 1 STUDIO PATIMO www.riccardopatimo.it SPESOMETRO COMUNICAZIONE DELLE OPERAZIONI RILEVANTI AI FINI IVA ELENCHI CLIENTI E FORNITORI IMPROPRIO.

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1 SPESOMETRO 1 STUDIO PATIMO SPESOMETRO COMUNICAZIONE DELLE OPERAZIONI RILEVANTI AI FINI IVA ELENCHI CLIENTI E FORNITORI IMPROPRIO TERMINOLOGIE

2 SPESOMETRO 2 STUDIO PATIMO FINALITÀ CONTRASTO SUPPORTO PER ACCERTAMENTO SINTETICO FRODI CAROSELLO USO FATTURE FALSE

3 SPESOMETRO 3 STUDIO PATIMO SOGGETTI OBBLIGATI IMPRESE LAVORATORI AUTONOMI SOGGETTI NON RESIDENTI ENTI NON COMMERCIALI LIMITATAMENTE AD ATTIVITÀ COMMERCIALI CON STABILE ORGANIZZAZIONE O CON RAPRESENTANTE FISCALE O CON IDENTIFICAZIONE DIRETTA CURATORI FALLIMENTARI E COMMISSARI LIQUIDATORI

4 SPESOMETRO 4 STUDIO PATIMO SOGGETTI ESCLUSI ENTI PUBBLICI CONTRIBUENTI MINIMI SI NUOVE INIZIATIVE PRODUTTIVE (L. 388/2000) NO

5 SPESOMETRO 5 STUDIO PATIMO CONTRIBUENTI MINIMI A PARTIRE DELLA DATA IN CUI VENGONO MENO I REQUISITI PER LA PERMANENZA NEL REGIME IN CASO DI CESSAZIONE DEL REGIME COMUNICAZIONE OBBLIGATORIA

6 SPESOMETRO 6 STUDIO PATIMO OPERAZIONI STRAORDINARIE LOBBLIGO DI COMUNICAZIONE GRAVA SUL SOGGETTO CHE SUBENTRA AL POSTO DI QUELLO ESTINTO SE LOPERAZIONE HA EFFETTO PRIMA DEL TERMINE PER LA COMUNICAZIONE VANNO COMUNICATE TUTTE LE OPERAZIONI DELLANNO PRECEDENTE LOPERAZIONE STRAORDINARIA QUELLE RELATIVE ALLA FRAZIONE DI ANNO NEL CORSO DEL QUALE HA EFFETTO LESTINZIONE DEL DANTE CAUSA

7 SPESOMETRO 7 STUDIO PATIMO OPERAZIONI DA COMUNICARE QUELLE RILEVANTI AI FINI IVA IMPONIBILI NON IMPONIBILI ESENTI

8 SPESOMETRO 8 STUDIO PATIMO OPERAZIONI DA COMUNICARE QUELLE RESE O RICEVUTE TRA SOGGETTI IVA C.D BUSINESS TO BUSINESS (BTB) QUELLE IN CUI COMMITTENTE O CESSIONARIO SONO CONSUMATORI FINALI C.D BUSINESS TO CONSUMER (BTC)

9 SPESOMETRO 9 STUDIO PATIMO COMUNICAZIONE OPERAZIONI TRIANGOLARI ART. 8 c. 1 – lett. a) D.P.R. 633/72 PERCHÉ LOPERAZIONE È TRACCIATA TRAMITE LA REGISTRAZIONE DEL D.A.E. ( Documento Accompagnamento Esportazione ) Art. 58 D.L. 331/1993 NO SI

10 SPESOMETRO 10 STUDIO PATIMO ART. 8 c. 1 – lett. a) D.P.R. 633/72 ITALIA EXTRA-UE NO OBBLIGO COMUNICAZIONE NO OBBLIGO COMUNICAZIONE – PERCHÉ RILEVATA NELLA BOLLETTA DOGANALE DI ESPORTAZIONE FATTURE MERCE

11 SPESOMETRO 11 STUDIO PATIMO Art. 58 D.L. 331/1993 ITALIA UE OBBLIGO COMUNICAZIONE NO OBBLIGO COMUNICAZIONE – PERCHÉ RILEVATA NEGLI ELENCHI INTRASTAT FATTURE MERCE

12 SPESOMETRO 12 STUDIO PATIMO ALTRE OPERAZIONI DA COMUNICARE SOGGETTE AL REVERSE CHARGE ANCHE SE NON CÈ ADDEBITO DI IVA IN FATTURA AGENZIE DI VIAGGIO E TURISMO ANCHE SE LIVA NON È SEPARATAMENTE ESPOSTA IN FATTURA REGIME DEL MARGINE SOLO PER IL MARGINE AL NETTO DELLIVA

13 SPESOMETRO 13 STUDIO PATIMO OPERAZIONI DA NON COMUNICARE ART. 7-ter D.P.R. 633/72 (c.d. SERVIZI COMUNITARI GENERICI) ANCHE SE È OBBLIGATORIO EMETTERE FATTURA ART. 15 D.P.R. 633/72 OPERAZIONI ESCLUSE DA IVA OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE PERCHÉ I DATI SONO FORNITI CON GLI INTRASTAT PRESTAZIONI DI SERVIZI RICEVUTE DA OPERATORI INTRACOMUNITARI SE INSERITE NEGLI INTRASTAT 1

14 SPESOMETRO 14 STUDIO PATIMO OPERAZIONI DA NON COMUNICARE ATTI DI COMPRAVENDITA DI IMMOBILI CONTRATTI DI MUTUO OPERAZIONI NEI CONFRONTI DI CONSUMATORI FINALI SE PAGATE CON CARTE DI CREDITO E BANCOMAT 2 A MENO CHE LE CARTE DI PAGAMENTO SIANO EMESSE DA OPERATORI FINANZIARI PRIVI DI STABILE ORGANIZZAZIONE IN ITALIA NON SI COMUNICANO FATTURE DI ACCONTO E SALDO EMESSE NELLANNO DEL ROGITO

15 SPESOMETRO 15 STUDIO PATIMO OPERAZIONI DA NON COMUNICARE OPERAZIONI GIÀ COMUNICATE ALLANAGRAFE TRIBUTARIA EX. ART. 7 D.P.R. 605/73 UTENZE IDRICHE, ELETTRICHE E DEL GAS 3 CONTRATTI DI ASSICURAZIONE CONTRATTI DI COMPRAVENDITA E LOCAZIONE IMMOBILIARE AD ECCEZIONE PER IL 2010 UTENZE TELEFONICHE INTESTATE A PRIVATI

16 SPESOMETRO 16 STUDIO PATIMO SOCIETÀ DI LEASING, LOCAZIONE E NOLEGGIO NOLEGGIO O LOCAZIONE DI AUTO, CARAVAN, UNITÀ DA DIPORTO E AEROMOBILI OPERAZIONI EFFETTUATE NEL 2010 ESCLUSIONE PER I CONTRATTI STIPULATI DAL DA COMUNICARE SE DI IMPORTO EURO LEASING OPERAZIONI EFFETTUATE DAL 1.1 AL SEMPRE ESCLUSE DALLOBBLIGO DI COMUNICAZIONE DA COMUNICARE SE DI IMPORTO 3.000/3.600 EURO

17 SPESOMETRO 17 STUDIO PATIMO SOCIETÀ DI LOCAZIONE E NOLEGGIO OCCASIONALI OPPURE INTEGRAZIONE COMUNICAZIONE CONTRATTI LOCAZIONE E NOLEGGIO CON DATI SPESOMETRO UNA PER I DATI DELLO SPESOMETRO CIASCUNA ENTRO LA SPECIFICA SCADENZA 2 COMUNICAZIONI SEPARATE UNA PER I CONTRATTI DI LOCAZIONE E NOLEGGIO ENTRO SCADENZA COMUNICAZIONE CONTRATTI LOCAZIONE E NOLEGGIO

18 SPESOMETRO 18 STUDIO PATIMO OPERAZIONI MISTE TRASPORTI INTERNAZIONALI MARITTIMI TRASPORTI INTERNAZIONALI AEREI RILEVANTI SOLO PER IL 5% DELLINTERA OPERAZIONE (C.M. 7/3/1980 N. 11/420390) RILEVANTI SOLO IN PARTE PERCENTUALE FORFETARIA DEL 38% (RM 23/04/1997 N. 89/E) QUOTA PRESTAZIONI EFFETTUATE NELLE ACQUE TERRITORIALI ITALIANE QUOTA PRESTAZIONI EFFETTUATE NELLO SPAZIO AEREO ITALIANO

19 SPESOMETRO 19 STUDIO PATIMO OPERAZIONI SENZA CORRISPETTIVO OMAGGI DI BENI OGGETTO DELLATTIVITÀ DI IMPRESA AUTOCONSUMO SONO TUTTE RILEVANTI E VANNO COMUNICATE DESTINAZIONE BENI A FINALITÀ EXTRA IMPRESA O PROFESSIONE PASSAGGI INTERNI FRA DIVERSI RAMI DELLA MEDESIMA IMPRESA SONO ESCLUSI DALLA COMUNICAZIONE

20 SPESOMETRO 20 STUDIO PATIMO SOGLIA DEI CORRISPETTIVI ANNO 2010 IMPORTO EURO (al netto dellIVA) CON OBBLIGO EMISSIONE FATTURA CON FATTURA EMESSA IN ASSENZA DI OBBLIGO (C.M. 24/E del 30/5/2011)

21 SPESOMETRO 21 STUDIO PATIMO SOGLIA DEI CORRISPETTIVI ANNO 2011 IMPORTO EURO (al netto dellIVA) IMPORTO EURO (al lordo dellIVA) PER OPERAZIONI SENZA OBBLIGO DI FATTURA A PRESCINDERE DALLALIQUOTA APPLICABILE SOLO QUELLE RESE O RICEVUTE DAL 1/7/2011 VALE ANCHE PER I SOGGETTI CHE EMETTONO FATTURA SENZA EVIDENZA DELLIVA ES. AGENZIE DI VIAGGIO

22 SPESOMETRO 22 STUDIO PATIMO DETERMINAZIONE DELLA SOGLIA PER SINGOLA OPERAZIONE ALTERNATIVA TRA PREZZO DI ACQUISTO O DI COSTO IN RELAZIONE AI CORRISPETTIVI DOVUTI IN BASE AL CONTRATTO OPERAZIONI SENZA CORRISPETTIVO VALORE NORMALE

23 SPESOMETRO 23 STUDIO PATIMO PIÙ CONTRATTI COLLEGATI CONCETTO QUANDO IL CORRISPETTIVO DOVUTO DAL MEDESIMO CLIENTE O FORNITORE SUPERA LA SOGLIA le parti perseguono un risultato economico complesso e unitario, che viene realizzato attraverso il coordinamento di più contratti, anche verbali OBBLIGO DI COMUNICAZIONE PRESCINDENDO DALLAVVENUTA FATTURAZIONE

24 SPESOMETRO 24 STUDIO PATIMO CONTRATTI A CORRISPETTIVI PERIODICI APPALTO SUPERANO LA SOGLIA COMUNICAZIONE SE I CORRISPETTIVI COMPLESSIVAMENTE DOVUTI NELLANNO SOMMINISTRAZIONE PRESCINDENDO DALLA CADENZA DELLA FATTURAZIONE FORNITURA LOCAZIONE MANUTENZIONE PERIODICA ELABORAZIONE DATI CONTABILI

25 SPESOMETRO 25 STUDIO PATIMO COMUNICAZIONE DELLE OPERAZIONI ESCLUSIVAMENTE TELEMATICA NO MODELLO MA TRACCIATO RECORD DATI DA INDICARE PARTITA IVA O CODICE FISCALE CORRISPETTIVI CONTRATTUALMENTE DOVUTI IMPOSTA EVENTUALMENTE APPLICATA

26 SPESOMETRO 26 STUDIO PATIMO OBBLIGO DI RICHIEDERE IL CODICE FISCALE SE IL COMMITTENTE / CESSIONARIO NON È UN SOGGETTO IVA ANCHE SE VIENE EMESSA LA FATTURA AD ECCEZIONE DEL CASO IN CUI IL PAGAMENTO AVVENGA CON CARTE DI CREDITO, DEBITO O PREPAGATE EMESSE DA OPERATORI FINANZIARI SOGGETTI ALLOBBLIGO DI COMUNICAZIONE DI CUI allart. 7, c. 6, D.P.R. 605/73

27 SPESOMETRO 27 STUDIO PATIMO OPERAZIONI RELATIVE A CONTRATTI COLLEGATI O CON CORRISPETTIVI PERIODICI SI COMPILA UNUNICA RIGA DEL TRACCIATO RECORD VA INDICATA LA DATA DI REGISTRAZIONE O, SE NON VI È OBBLIGO DI REGISTRAZIONE, LA DATA DI ESECUZIONE DELLULTIMA OPERAZIONE RESA O RICEVUTA NELLANNO DI RIFERIMENTO

28 SPESOMETRO 28 STUDIO PATIMO OPERAZIONI SOPRA SOGLIA E RELATIVE A CONTRATTI COLLEGATI O CON CORRISPETTIVI PERIODICI SI PRESCINDE DAL FATTO CHE IL PAGAMENTO SIA AVVENUTO NELLANNO SIA STATO ESEGUITO PARZIALMENTE AVVENGA IN ANNI DIVERSI

29 SPESOMETRO 29 STUDIO PATIMO EFFETTO NOTE DI DEBITO / CREDITO VANNO COMPUTATE AI FINI DELLA SOGLIA DI RILEVANZA NOTA DI CREDITO SCENDE SOTTO LA SOGLIA NON VA COMUNICATA NOTA DI DEBITO SALE SOPRA LA SOGLIA SE UNOPERAZIONE PER EFFETTO DI UNA VA COMUNICATA

30 SPESOMETRO 30 STUDIO PATIMO TERMINI PER LINVIO DELLA COMUNICAZIONE ANNO /01/ /04/2012ANNO APRILE DELLANNO SUCCESSIVO ANNO 2012 E SEGUENTI NELLANNO SOLARE PER LE OPERAZIONI RESE O RICEVUTE A PRESCINDERE DAL PERIODO DIMPOSTA DEL CONTRIBUENTE

31 SPESOMETRO 31 STUDIO PATIMO Art. 2, comma 6, D.L. 16/2012 CADE LA SOGLIADEI EURO DEI EURO RIMANE IL LIMITE DAL 1° GENNAIO 2012 A PARTIRE PER LE OPERAZIONI CON OBBLIGO EMISSIONE FATTURA PER LE OPERAZIONI SENZA OBBLIGO EMISSIONE FATTURA

32 SPESOMETRO 32 STUDIO PATIMO Art. 2, comma 6, D.L. 16/2012 LOBBLIGO DI COMUNICAZIONE PER CIASCUN CLIENTE E FORNITORE È ASSOLTO CON LA TRASMISSIONE DAL 1° GENNAIO 2012 A PARTIRE PER LE OPERAZIONI CON OBBLIGO EMISSIONE FATTURA DELLIMPORTO DI TUTTE LE OPERAZIONI ATTIVE E PASSIVE EFFETTUATE

33 SPESOMETRO 33 STUDIO PATIMO SANZIONI IN CASO DI INVIO TARDIVO INCOMPLETO CON DATI NON VERITIERI SANZIONE AMMINISTRATIVA DA 258 A EURO OMESSO ART. 11 D.L.gs. 471/1997

34 SPESOMETRO 34 STUDIO PATIMO INTEGRAZIONI E RAVVEDIMENTI RAVVEDIMENTO OPEROSO SANATORIA ANNUALITÀ PREGRESSE INVIO NUOVO FILE SOSTITUTIVO DEL PRECEDENTE INTEGRAZIONE SENZA SANZIONI ENTRO LULTIMO GIORNO DEL MESE SUCCESSIVO ALLA SCADENZA LE COMUNICAZIONI SOSTITUTIVE DOVRANNO ESSERE INVIATE ENTRO LANNO SUCCESSIVO ALLA SCADENZA OCCORRE AUTORIZZAZIONE PREVENTIVA DELLAGENZIA DELLE ENTRATE

35 ASSEGNAZIONE BENI AI SOCI 35 STUDIO PATIMO LA NORMA: ART. 2, commi da 36-terdecies a 36-dudevicies NUOVA FATTISPECIE DI COSTI INDEDUCIBILI OBBLIGO COMUNICAZIONE DATI BENI CONCESSI AI SOCI PER I SOCI CHE USANO BENI AZIENDALI NUOVA FATTISPECIE DI REDDITI DIVERSI ART. 67, comma 1, lett. h-ter) T.U.I.R. QUELLI SOSTENUTI DALLE IMPRESE PER I BENI ASSEGNATI AI SOCI ART. 2, Comma 36- quaterdecies, D.L. 138/2011

36 ASSEGNAZIONE BENI AI SOCI 36 STUDIO PATIMO FINALITÀ CREARE UNA BANCA DATI PER LUSO DI DETERMINATI BENI DA PARTE DEI SOCI DISINCENTIVO ALLUSO DEGLI SCHERMI SOCIETARI DA USARE PER IL REDDITOMETRO

37 ASSEGNAZIONE BENI AI SOCI 37 STUDIO PATIMO SOGGETTI INTERESSATI SOGGETTI ART 73, comma 5-bis TUIR CHE CONCEDONO BENI AZIENDALI SOCIETÀ O IMPRESE IN GODIMENTO AI SOCI O FAMILIARI DELLIMPRENDITORE SOCIETÀ ESTEROVESTITE FORMALMENTE RESIDENTI ALLESTERO MA CONTROLLATE DA SOGGETTI RESIDENTI IN ITALIA O CON CDA COMPOSTI PREVALENTEMENTE DA RESIDENTI IN ITALIA

38 ASSEGNAZIONE BENI AI SOCI 38 STUDIO PATIMO CONCETTO DI IMPRESA SONO DUNQUE ESCLUSI SOGGETTO CHE PRODUCE REDDITO DI IMPRESA ACCEZIONE FISCALE ARTISTI E PROFESSIONISTI ANCHE IN FORMA ASSOCIATA

39 ASSEGNAZIONE BENI AI SOCI 39 STUDIO PATIMO SOGGETTI ESCLUSI SOCIETÀ SEMPLICI ENTI NON COMMERCIALI CHE NON SVOLGONO ATTIVITÀ DI IMPRESA ESERCENTI ATTIVITÀ AGRICOLE CHE PRODUCONO REDDITO AGRARIO SOCIETÀ NON RESIDENTI SENZA STABILE ORGANIZZAZIONE IN ITALIA

40 ASSEGNAZIONE BENI AI SOCI 40 STUDIO PATIMO GLI UTILIZZATORI DEI BENI DELLIMPRESA SOCI O FAMILIARI DELLIMPRENDITORE PERSONE FISICHE CHE DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE DETENGONO PARTECIPAZIONI NELLIMPRESA CONIUGE SOCI DI ALTRE SOCIETÀ DEL MEDESIMO GRUPPO FAMILIARI DEI SOCI AI SENSI DELLART. 5, ultimo comma T.U.I.R. PARENTI ENTRO IL 3° GRADO AFFINI ENTRO IL 2° GRADO Provvedimento Direttore Ag. Entrate del 16/11/2011

41 ASSEGNAZIONE BENI AI SOCI 41 STUDIO PATIMO GLI UTILIZZATORI DEI BENI DELLIMPRESA VENGONO INCLUSI ANCHE I SOCI INFATTI, Art. 2, COMMA 38-quaterdecies, D.L. 138/2011 DIVERSI DALLE PERSONE FISICHE MA TALE INTERPRETAZIONE SEMBRA IN CONTRASTO CON LE FINALITÀ DELLA NORMA PARLA GENERICAMENTE DI SOCI E NON SI LIMITA ALLE PERSONE FISICHE Provvedimento Direttore Ag. Entrate del 16/11/2011

42 ASSEGNAZIONE BENI AI SOCI 42 STUDIO PATIMO SOGGETTI SCHERMATI SOCIO BENE CONCESSO FIDUCIANTEBENEFICIARIO DA COMUNICARE SOCIETÀ FIDUCIARIA PERSONA FISICA RIFERIBILE ALLA QUOTA FIDUCIARIA VIDEOFORUM 2012 del 18/01/2012 1

43 ASSEGNAZIONE BENI AI SOCI 43 STUDIO PATIMO SOGGETTI SCHERMATI SOCIO BENE CONCESSO DISPONENTEBENEFICIARIO DA COMUNICARE TRUST PERSONA FISICA DISPONENTE VIDEOFORUM 2012 del 18/01/2012 SOGGETTI SCHERMATI 2

44 ASSEGNAZIONE BENI AI SOCI 44 STUDIO PATIMO SOGGETTI SCHERMATI BENI STRUMENTALI BENI MERCE IN LEASING, LOCAZIONE O NOLEGGIO BENI PATRIMONIO DI PROPRIETÀ IN USO O IN USUFRUTTO BENI CONCESSI IN GODIMENTO

45 ASSEGNAZIONE BENI AI SOCI 45 STUDIO PATIMO CATEGORIE DI BENI CONCESSI IN GODIMENTO AUTOVETTURE ALTRI VEICOLI UNITÀ DA DIPORTO AEROMOBILI DI VALORE EURO AL NETTO IVA Provvedimento Direttore Ag. Entrate del 16/11/2011 IMMOBILI ALTRI

46 ASSEGNAZIONE BENI AI SOCI 46 STUDIO PATIMO REDDITO DIVERSO IN CAPO AL SOCIO O FAMILIARE DIFFERENZA TRA CORRISPETTIVO ANNUO PER LA CONCESSIONE IN GODIMENTO VALORE DI MERCATO DEL BENE

47 ASSEGNAZIONE BENI AI SOCI 47 STUDIO PATIMO VALORE DI MERCATO VALORE NORMALE RISPOSTA INTERROGAZIONE PARLAMENTARE N DEL 15/09/2011 ART. 9 T.U.I.R. CORRISPETTIVO OTTENIBILE … secondo una libera contrattazione tra parti contrapposte e consapevoli

48 ASSEGNAZIONE BENI AI SOCI 48 STUDIO PATIMO INAPPLICABILITÀ NUOVA DISCIPLINA SOCIO DIPENDENTE / AMMINISTRATORE LIMITI ALLA DEDUCIBILITÀ DEL COSTO DEL BENE STABILITI DA ALTRE NORME DEL T.U.I.R. TASSATO EX ART. 51 T.U.I.R. PER CUI LUSO DEL BENE COSTITUISCE UN FRINGE BENEFIT ES. ART. 164 T.U.I.R. PER GLI AUTOVEICOLI VIDEOFORUM 2012 del 18/01/2011

49 ASSEGNAZIONE BENI AI SOCI 49 STUDIO PATIMO DETERMINAZIONE REDDITO DIVERSO DEL SOCIO VALORE DI MERCATO RAPPORTATO ALLA DURATA DEL PERIODO DI GODIMENTO DEL BENE MENO CORRISPETTIVO PATTUITO NON ASSUME RILIEVO LEFFETTIVO PAGAMENTO DEL CORRISPETTIVO ALLIMPRESA

50 ASSEGNAZIONE BENI AI SOCI 50 STUDIO PATIMO INDEDUCIBILITÀ DEI COSTI DEI BENI CONCESSI IN USO SONO IN OGNI CASO INDEDUCIBILI ANCHE IN ASSENZA DI CORRISPETTIVI PATTUITI TUTTI I COSTI AFFERENTI AL BENE QUOTE DI AMMORTAMENTO CANONI DI LOCAZIONE SPESE DI MANUTENZIONE TASSE DI POSSESSO

51 ASSEGNAZIONE BENI AI SOCI 51 STUDIO PATIMO FINANZIAMENTI SOCI E CAPITALIZZAZIONI ART. 2, c. 36-septiesdecies, D.L. 138/2011 … lagenzia delle entrate, ai fini della ricostruzione sintetica del reddito, tiene conto, in particolare, di qualsiasi forma di finanziamento o capitalizzazione effettuata nei confronti della società Provvedimento Direttoriale del 16/11/2011 OBBLIGO DI COMUNICARE ANCHE QUALSIASI FORMA DI FINANZIAMENTO O CAPITALIZZAZIONE NEI CONFRONTI DELLA SOCIETÀ MA NESSUN OBBLIGO DEL GENERE FIGURA NEL comma 36-sexiesdecies

52 ASSEGNAZIONE BENI AI SOCI 52 STUDIO PATIMO FINANZIAMENTI SOCI E CAPITALIZZAZIONI VANNO COMUNICATI FINANZIAMENTI E VERSAMENTI EFFETTUATI O RICEVUTI DAI SOCI PER LINTERO AMMONTARE INDIPENDENTEMENTE DAL FATTO CHE SIANO STRUMENTALI ALLACQUISIZIONE DEI BENI POI CONCESSI IN GODIMENTO AI COSI

53 ASSEGNAZIONE BENI AI SOCI 53 STUDIO PATIMO DECORRENZA NUOVE NORME DAL PERIODO DI IMPOSTA SUCCESSIVO A QUELLO IN CORSO AL 17/09/2011 QUINDI PER SOGGETTI CON ESERCIZIO COINCIDENTE CON LANNO SOLARE DAL 2012

54 ASSEGNAZIONE BENI AI SOCI 54 STUDIO PATIMO LA COMUNICAZIONE VA TRASMESSA, ALTERNATIVAMENTE DALLIMPRESA CONCEDENTE A PRESCINDERE DALLEVENTUALE CORRISPETTIVO PATTUITO DAL SOCIO O DAL FAMILIARE DELLIMPRENDITORE VANNO COMUNICATI TUTTI I CASI DI BENI CONCESSI IN GODIMENTO AI SOCI

55 ASSEGNAZIONE BENI AI SOCI 55 STUDIO PATIMO DATI DA COMUNICARE VETTURE E ALTRI VEICOLI NUMERO DI TELAIO UNITÀ DA DIPORTOMETRI DI LUNGHEZZA AEROMOBILIPOTENZA MOTORE IN KW IMMOBILI COMUNE, PROVINCIA, FOGLIO E PARTICELLA CATASTALE

56 ASSEGNAZIONE BENI AI SOCI 56 STUDIO PATIMO TERMINI ORDINARIO ENTRO IL 31 MARZO DELLANNO SUCCESSIVO A QUELLO DI CHIUSURA DEL PERIODO DI IMPOSTA IN CUI I BENI SONO CONCESSI IN GODIMENTO BENI CONCESSI IN GODIMENTO IN PERIODI DI IMPOSTA PRECEDENTI QUELLO DI PRIMA APPLICAZIONE CON RIFERIMENTO AI BENI IL CUI GODIMENTO È CESSATO NEL PERIODO DI IMPOSTA PRECEDENTE ENTRO IL 15 OTTOBRE 2012

57 AGEVOLAZIONE ACE Aiuto alla Crescita Economica A.C.E. ART. 1, D.L. 201/2011 RIDUZIONE DELLIMPONIBILE DI UN IMPORTO PARI DIT ALIQUOTA AGEVOLATA DEL 19% SULLINCREMENTO DI CAPITALE AL RENDIMENTO NOZIONALE DEL CAPITALE PROPRIO BONUS CAPITALIZZAZIONE RIDUZIONE BASE IMPONIBILE CON IMPORTO MAX ( EURO), LIMITE TEMPORALE (5 ANNI), ESCLUSIONE UTILE A RISERVA 57 STUDIO PATIMO

58 AGEVOLAZIONE ACE SOGGETTI AMMESSI SOGGETTI IRES SOCIETÀ DI CAPITALI ENTI COMMERCIALI SOCIETÀ ED ENTI COMMERCIALI NON RESIDENTI CON STABILE ORGANIZZAZIONE IN ITALIA SOCIETÀ DI PERSONE IMPRESE INDIVIDUALI SOLO SE IN CONTABILITÀ ORDINARIA 58 STUDIO PATIMO

59 AGEVOLAZIONE ACE SOGGETTI ESCLUSI IMPRESE IN FALLIMENTO LIQUIDAZIONE COATTA AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA GRANDI IMPRESE IN CRISI MARITTIME IN OPZIONE PER LA TONNAGE TAX CON EFFETTO DALLINIZIO DELLESERCIZIO IN CUI INTERVIENE LA SENTENZA DICHIARATIVA 59 STUDIO PATIMO

60 AGEVOLAZIONE ACE DETERMINAZIONE DELLAGEVOLAZIONE DEDUZIONE DALLIMPONIBILE PARI AL RENDIMENTO NOZIONALE DELLINCREMENTO DI CAPITALE RENDIMENTO NOZIONALE ANNI 2011, 2012 E 213 3% VANTAGGIO FISCALE = 0, 825% DELLINCREMENTO PATRIMONIALE (CON IRES AL 27,5%) NESSUN REDDITO IMPONIBILE MINIMO QUINDI INCREMENTI RILEVANTI DI CAPITALE POTREBBERO AZZERARE LIMPONIBILE NESSUN LIMITE ALLINCREMENTO DI CAPITALE 60 STUDIO PATIMO

61 AGEVOLAZIONE ACE DETERMINAZIONE DELLAGEVOLAZIONE IN CASO DI AGEVOLAZIONE ECCEDENTE LIMPONIBILE RIPORTO A NUOVO DELLECCEDENZA DEDUZIONE SOLO AI FINI IRES EFFETTO SULLE IMPOSTE ANTICIPATE SOCIETÀ DI COMODO NESSUN EFFETTO IRAP POSSIBILE RIDUZIONE REDDITO MINIMO (C.M. 53/2009) 61 STUDIO PATIMO

62 AGEVOLAZIONE ACE MISURAZIONE INCREMENTO PATRIMONIO NETTO = CONFRONTO TRA PATRIMONIO NETTO RISULTANTE AL BILANCIO AL 31/12/2010 AL NETTO DELLUTILE DELLESERCIZIO PATRIMONIO NETTO RISULTANTE AL BILANCIO AL 31/12/2011 INCLUSO UTILE DELLESERCIZIO 62 STUDIO PATIMO

63 AGEVOLAZIONE ACE OPERAZIONI CHE INCREMENTANO IL CAPITALE PROPRIO CONFERIMENTI IN DENARO DEI SOCI VERSAMENTI A FONDO PERDUTO IN CONTO CAPITALE UTILI DESERCIZIODESTINATI A RISERVA VERSAMENTI IN CONTO FUTURI AUMENTI CAPITALE AUMENTI DI CAPITALE SIA SOCI PERSONE FISICHE CHE GIURIDICHE NO CONFERIMENTI IN NATURA ESCLUSE RISERVE INDISPONIBILI 63 STUDIO PATIMO

64 AGEVOLAZIONE ACE OPERAZIONI CHE INCREMENTANO IL CAPITALE PROPRIO Versamenti eseguiti a fronte di ricostituzione o aumento del capitale sociale o del fondo di dotazione ovvero, con riferimento allimprenditore individuale, per aumento del capitale proprio CIRCOLARE 6/3/98 n. 76 Versamenti in denaro a fondo perduto o in conto capitale eseguiti dai soci, con esclusione quindi dei finanziamenti erogati dagli stessi che costituiscono debiti per la società, anche se per essi non sono dovuti interessi Versamenti dei soci per sovrapprezzo azioni o quote e i versamenti per gli interessi di conguaglio effettuati dai sottoscrittori di nuove azioni o quote Rinuncia incondizionata dei soci persone fisiche al diritto alla restituzione di crediti verso la società CIRCOLARE 53/E/2009 DECRETO MEF DEL 14/3/ STUDIO PATIMO

65 AGEVOLAZIONE ACE RISERVE NON DISPONIBILI DIVERSI DA QUELLI REALMENTE CONSEGUITI EX ART c.c. REALMENTE CONSEGUITI MA CHE PER DISPOSIZIONE DI LEGGE SONO ART. 5 DECRETO MEF 14/3/2012 QUELLE FORMATE CON UTILI IN QUANTO DERIVANTI DA PROCESSI DI VALUTAZIONE NON DISTRIBUIBILI NÈ UTILIZZABILI PER AUMENTO DI CAPITALE O COPERTURA DI PERDITE 65 STUDIO PATIMO

66 AGEVOLAZIONE ACE RISERVE NON DISPONIBILI VALUTAZIONE DELLE PARTECIPAZIONI CON METODO DEL PATRIMONIO NETTO RISERVA ACQUISTO AZIONI PROPRIE EX ART ter C.C. RISERVA DA RIVALUTAZIONE VOLONTARIA IN SITUAZIONI ECCEZIONALI EX ART. 2423, c. 4 C..C RISERVA DA VALUTAZIONE POSTE IN VALUTA EX ART. 2426, n. 8 bis C.C. UTILI DERIVANTI DA PLUSVALENZE A SEGUITO DI CONFERIMENTI IN NATURA ESEMPI 66 STUDIO PATIMO

67 AGEVOLAZIONE ACE RIDUZIONI PATRIMONIO NETTO EFFETTIVE ATTRIBUZIONI AI SOCI DI QUOTE DI PATRIMONIO NETTO NESSUNA RILEVANZA RIDUZIONI PER PERDITE ACQUISTO PARTECIPAZIONI IN SOCIETÀ CONTROLLATE FIGURATIVE ANCHE IN NATURA ANCHE RISERVE DI CAPITALE PERCHÈ NON CÈ ATTRIBUZIONE AI SOCI ACQUISTO DI AZIENDE 67 STUDIO PATIMO

68 AGEVOLAZIONE ACE VERSAMENTI PER COPERTURA PERDITE LIMITE DEL PATRIMONIO NETTO PERDITA 2011 CON AZZERAMENTO PATRIMONIO NETTO 100 VERSAMENTO SOCI NEL 2011 PATRIMONIO NETTO FINE 2011 INCREMENTO RILEVANTE IMPORTO EFFETTIVO DA QUANTIFICARE IN BASE ALLA DATA DI ESECUZIONE DEL VERSAMENTO ART. 11 DECRETO MEF 14/3/ STUDIO PATIMO

69 AGEVOLAZIONE ACE IMPORTO RILEVANTE DEGLI INCREMENTI EFFETTUATI ESERCIZIO DI ESECUZIONE PRO RATA TEMPORIS ESERCIZI SUCCESSIVI100% 69 STUDIO PATIMO

70 AGEVOLAZIONE ACE DATA RILEVANZA INCREMENTI EFFETTUATI CONFERIMENTI IN DENARODATA VERSAMENTO CONVERSIONE PRESTITI OBBLIGAZIONARI IN CAPITALE DATA EFFETTO CONVERSIONE RINUNCIA FINSOCI DATA CERTA ATTO DI RINUNZIA DESTINAZIONE UTILE A RISERVA INIZIO ESERCIZIO DI FORMAZIONE DELLA RISERVA RINUNCIA CREDITIDATA ATTO RINUNCIA 70 STUDIO PATIMO

71 AGEVOLAZIONE ACE DATA RILEVANZA RIDUZIONI PATRIMONIO NETTO EFFETTUATE ATTRIBUZIONI AI SOCI DALLINIZIO DELLESERCIZIO SOCIETÀ DI NUOVA COSTITUZIONE RILEVA INTERO IMPORTO CONFERIMENTI IN DENARO SENZA PRO-RATA TEMPORIS 71 STUDIO PATIMO

72 AGEVOLAZIONE ACE CONSOLIDATO FISCALE ECCEDENZA DI RENDIMENTO NOZIONALE DI CIASCUNA PARTECIPANTE È AMMESSA IN DEDUZIONE DEL REDDITO COMPLESSIVO DELLA FISCAL UNIT IN CASO DI INCAPIENZA NEL REDDITO DELLA FISCAL UNIT VIENE RIUTILIZZATO DALLA PARTECIPANTE NEGLI ESERCIZI SUCCESSIVI LE ECCEDENZE DI RENDIMENTO NOZIONALE FORMATESI ANTE OPZIONE PER IL CONSOLIDATO NON SONO TRASFERIBILI E RIMANGONO ALLE PARTECIPANTI 72 STUDIO PATIMO

73 AGEVOLAZIONE ACE TRASPARENZA EX ART. 115 TUIR ECCEDENZA DI RENDIMENTO NOZIONALE DELLA TRASPARENTE È ATTRIBUITA A CIASCUN SOCIO IN PROPORZIONE ALLA QUOTA DI PARTECIPAZIONE AGLI UTILI LE ECCEDENZE DI RENDIMENTO NOZIONALE FORMATESI PRESSO LA PARTECIPATA ANTE OPZIONE PER LA TRASPARENZA NON SONO TRASFERIBILI E RIMANGONO ALLA TRASPARENTE 73 STUDIO PATIMO

74 AGEVOLAZIONE ACE TRASPARENZA EX ART. 116 TUIR ECCEDENZA DI RENDIMENTO NOZIONALE DELLA TRASPARENTE È ATTRIBUITA A CIASCUN SOCIO IN PROPORZIONE ALLA QUOTA DI PARTECIPAZIONE AGLI UTILI LE ECCEDENZE DI RENDIMENTO NOZIONALE FORMATESI PRESSO LA PARTECIPATA ANTE OPZIONE PER LA TRASPARENZA NON SONO TRASFERIBILI E RIMANGONO ALLA TRASPARENTE E CONCORRE A FORMARE IL RENDIMENTO NOZIONALE DEL SOCIO AMMESSO IN DEDUZIONE DAL REDDITO DI IMPRESA 74 STUDIO PATIMO

75 AGEVOLAZIONE ACE SOGGETTI IRPEF SI FA RIFERIMENTO AL PATRIMONIO NETTO RISULTANTE DAL BILANCIO AL TERMINE DI CIASCUN ESERCIZIO ALLA VARIAZIONE IN AUMENTO DEL CAPITALE PROPRIO E NON 75 STUDIO PATIMO

76 AGEVOLAZIONE ACE DISPOSIZIONI ANTIELUSIVE RIDUZIONE DELLA VARIAZIONE IN AUMENTO CONTROLLATI ART. 10 DECRETO MEF 14/3/2012 DEI CONFERIMENTI IN DENARO EFFETTUATI A FAVORE DEI SOGGETTI SOGGETTI A CONTROLLO DEL MEDESIMO CONTROLLANTE O DIVENUTI TALI A SEGUITO DEL CONFERIMENTO PRESCINDENDO DALLA PERSISTENZA DEL RAPPORTO DI CONTROLLO A FINE ESERCIZIO 76 STUDIO PATIMO

77 AGEVOLAZIONE ACE DISPOSIZIONI ANTIELUSIVE DELLINCREMENTO DEI CREDITI DI FINANZIAMENTO ART. 10 DECRETO MEF 14/3/2012 INEFFICACIA DELLA VARIAZIONE IN AUMENTO FINO A CONCORRENZA DEI CONFERIMENTI IN DENARO PROVENIENTI DA SOGGETTI NON RESIDENTI SE CONTROLLATI DA SOGGETTI RESIDENTI DOMICILIATI IN PAESI BLACK LIST NEI CONFRONTI DI SOGGETTI CHE FANNO PARTE DEL MEDESIMO GRUPPO 77 STUDIO PATIMO

78 NUOVE DEDUZIONI IRAP 78 STUDIO PATIMO D.L. 201/2011 AGEVOLAZIONI IRAP INCREMENTO DEDUZIONE PER LAVORATORI SESSO FEMMINILE CON MENO DI 35 ANNI POSSIBILITÀ DI DEDURRE DALLE II DD IL 100% DELLIRAP RELATIVA A PERSONALE DIPENDENTE O ASSIMILATO IN LUOGO DELLATTUALE DEDUZIONE FORFETARIA DEL 10% ENTRAMBE CON DECORRENZA DAL PERIODO DI IMPOSTA 2012

79 NUOVE DEDUZIONI IRAP 79 STUDIO PATIMO DEDUZIONE IRAP DA IRES E IRPEF 2011 DEDUZIONE FORFETARIA PARI AL 10% DELLIRAP PAGATA 2012 DEDUZIONE ANALITICA DEL 100% DELLIRAP SUL COSTO DEL LAVORO SE PARTE BASE IMPONIBILE DOVUTA A COSTO DEL LAVORO O INTERESSI PASSIVI AL NETTO DELLE DEDUZIONI SPETTANTI DEDUZIONE FORFETARIA PARI AL 10% DELLIRAP PAGATA SE PARTE BASE IMPONIBILE DOVUTA A COSTO DEGLI INTERESSI PASSIVI

80 NUOVE DEDUZIONI IRAP 80 STUDIO PATIMO DEDUZIONE IRAP CALCOLATA SUL COSTO DEL LAVORO: BASE DI CALCOLO COSTO DEL LAVORO MENO CONTRIBUTI E ASSICURAZIONI OBBLIGATORIE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO SPESE PER APPRENDISTI, DISABILI E PERSONALE ASSUNTO CON CONTRATTI DI FORMAZIONE E LAVORO COSTO PERSONALE ADDETTO ALLA RICERCA E SVILUPPO IMPORTI DETASSATI PER RIDUZIONE CUNEO FISCALE INDENNITÀ DI TRASFERTA, PER IMPRESE AUTOTRASPORTO IMPORTI FORFETTARI PER SOGGETTI MINORI IMPORTI FORFETTARI PER IMPIEGO LAVORATORI DIPENDENTI EX. ART 11., c. 4-bis D.L.gs. 446/97

81 NUOVE DEDUZIONI IRAP 81 STUDIO PATIMO IRAP SU CUI CALCOLARE LA DEDUZIONE IMPOSTA VERSATA NEL PERIODO DI RIFERIMENTO A TITOLO DI SALDO DEL PERIODO PRECEDENTE DI ACCONTO DI QUELLO SUCCESSIVO NEI LIMITI DELLIMPOSTA EFFETTIVAMENTE DOVUTA

82 NUOVE DEDUZIONI IRAP 82 STUDIO PATIMO DEDUZIONI PER DONNE E GIOVANI SOTTO 35 ANNI NUOVE DEDUZIONI PER RIDUZIONE CUNEO FISCALE PER OGNI DIPENDENTE A TEMPO INDETERMINATO EURO EURO SE IN Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molisse; Puglia, Sicilia e Sardegna

83 NUOVE DEDUZIONI IRAP 83 STUDIO PATIMO RESTANO COMUNQUE IN VIGORE LE VECCHIE DEDUZIONI PER RIDUZIONE CUNEO FISCALE PER OGNI DIPENDENTE A TEMPO INDETERMINATO EURO EURO SE IN Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molisse; Puglia, Sicilia e Sardegna

84 NUOVE DEDUZIONI IRAP 84 STUDIO PATIMO ART. 4, comma 12, D.L. 16/2012 CON PROVVEDIMENTO DEL DIRETTORE DELLAGENZIA DELLE ENTRATE SARANNO STABILITE LE MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE ISTANZE DI RIMBORSO RELATIVE AI PERIODI DI IMPOSTA ANTERIORI A QUELLO IN CORSO AL 31/12/2012 PER I QUALI, ALLA DATA DI ENTRATA IN VIGORE DEL D.L. NON SONO ANCORA SCADUTI I TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLE ISTANZE DI RIMBORSO EX ART. 38, D.P.R. 602/73

85 REGIME CONTABILE TRASPARENTE Art. 10 D.L. 201/2011 SOGGETTI INTERESSATI PERSONE FISICHE CHE ESERCITANO SOCIETÀ DI PERSONE APPOSITA OPZIONE IN DICHIARAZIONE DEI REDDITI 85 STUDIO PATIMO DECORRENZA NUOVO REGIME DALL1/1/2013

86 REGIME CONTABILE TRASPARENTE Art. 10 D.L. 201/2011 OCCORRE DISTINGUERE TRA SOGGETTI IN CONTABILITÀ ORDINARIA NUOVO REGIME CONTABILE TRASPARENTE IN CONTABILITÀ SEMPLIFICATA 86 STUDIO PATIMO CHE APPLICANO GLI STUDI DI SETTORE ESCLUSI DAGLI STUDI DI SETTORE

87 REGIME CONTABILE TRASPARENTE PROFILI COMUNI OBBLIGO INVIO TELEMATICO A TUTTI I SOGGETTI DESTINATARI DI UN CONTO CORRENTE DEDICATO AI MOVIMENTI FINANZIARI DELLATTIVITÀ SVOLTA 87 STUDIO PATIMO ISTITUZIONE DEI CORRISPETTIVI DELLE FATTURE EMESSE E RICEVUTE DELLE RISULTANZE DEGLI ACQUISTI DELLE CESSIONI NON SOGGETTE A FATTURA

88 REGIME CONTABILE TRASPARENTE CONTRIBUENTI IN CONTABILITÀ ORDINARIA BENEFICI SEMPLIFICAZIONE ADEMPIMENTI AMMINISTRATIVI NON SOGGETTI AGLI STUDI DI SETTORE ASSISTENZA DELLAMMINISTRAZIONE FINANZIARIA NEGLI ADEMPIMENTI AMMINISTRATIVI 88 STUDIO PATIMO ACCELERAZIONE DEL RIMBORSO O DELLA COMPENSAZIONE DEI CREDITI IVA ESCLUSIONE DEGLI ACCERTAMENTI BASATI SULLE PRESUNZIONI SEMPLICI RIDUZIONE DI UN ANNO DEI TERMINI DI DECADENZA PER LINVIO DEGLI ACCERTAMENTI

89 REGIME CONTABILE TRASPARENTE SEMPLIFICAZIONE ADEMPIMENTI AMMINISTRATIVI DA EMANARE ENTRO 180 gg DALLENTRATA IN VIGORE DEL D.L. 201 PROVVEDIMENTO DIRETTORE AG. ENTRATE 89 STUDIO PATIMO LINEE GUIDA PREDISPOSIZIONE AUTOMATICA LIQUIDAZIONI PERIODICHE IVA MODELLI DI VERSAMENTO DICHIARAZIONE IVA PREVIO EVENTUALE INVIO TELEMATICO DA PARTE DEL CONTRIBUENTE DELLE ULTERIORI INFORMAZIONI NECESSARIE

90 REGIME CONTABILE TRASPARENTE SEMPLIFICAZIONE ADEMPIMENTI AMMINISTRATIVI DA EMANARE ENTRO 180 gg DALLENTRATA IN VIGORE DEL D.L. 201 PROVVEDIMENTO DIRETTORE AG. ENTRATE 90 STUDIO PATIMO LINEE GUIDA PREDISPOSIZIONE AUTOMATICA DEL MODELLO 770 SEMPLIFICATO DEL MODELLO CUD DEI MODELLI DI VERSAMENTO PERIODICO DELLE RITENUTE PREVIO EVENTUALE INVIO TELEMATICO DA PARTE DEL CONTRIBUENTE DELLE ULTERIORI INFORMAZIONI NECESSARIE GESTIONE DEGLI ESITI DELLASSISTENZA FISCALE

91 REGIME CONTABILE TRASPARENTE SEMPLIFICAZIONE ADEMPIMENTI AMMINISTRATIVI DA EMANARE ENTRO 180 gg DALLENTRATA IN VIGORE DEL D.L. 201 PROVVEDIMENTO DIRETTORE AG. ENTRATE 91 STUDIO PATIMO LINEE GUIDA SOPPRESSIONE DELLOBBLIGO DI CERTIFICAZIONE DEI CORRISPETTIVI MEDIANTE SCONTRINO O RICEVUTA FISCALE DEL TERMINE DI COMPENSAZIONE DEL CREDITO IVA DEL VISTO DI CONFORMITÀ PER COMPENSAZIONI SUPERIORI A EURO ANTICIPAZIONE ABOLIZIONE DALLA PRESTAZIONE DELLA GARANZIA PER I RIMBORSI IVA ESONERO

92 REGIME CONTABILE TRASPARENTE CONTRIBUENTI IN CONTABILITÀ SEMPLIFICATA BENEFICI DETERMINAZIONE DEL REDDITO IRPEF SECONDO IL CRITERIO DELLA CASSA NON SOGGETTI AGLI STUDI DI SETTORE PREDISPOSIZIONE AUTOMATICA DA PARTE DELLAGENZIA DELLE ENTRATE DELLE DICHIARAZIONI IRPEF E IRAP 92 STUDIO PATIMO ESONERO DALLA TENUTA DELLE SCRITTURE CONTABILI RILEVANTI AI FINI DELLE IMPOSTE SUI REDDITI E IRAP E DELLA TENUTA DEL REGISTRO DEI BENI AMMORTIZZABILI ESONERO DALLE LIQUIDAZIONI, DAI VERSAMENTI PERIODICI E DALLACCONTO IVA

93 REGIME CONTABILE TRASPARENTE IN CASO DI VIOLAZIONE DEI PREDETTI OBBLIGHI DECADENZA DAL REGIME DA A EURO 93 STUDIO PATIMO SANZIONE E POSSIBILITÀ DI RAVVEDIMENTO SE LINVIO TELEMATICO AVVIENE CON RITARDO NON SUPERIORE A 90 GIORNI NESSUNA DECADENZA

94 STUDI DI SETTORE D.L. 98/2011 PERMETTE IL RICORSO ALLACCERTAMENTO INDUTTIVO PURO NEI CASI DI OMESSA PRESENTAZIONE DEL MODELLO DI COMUNICAZIONE DATI RILEVANTI PER LAPPLICAZIONE DEGLI STUDI DI SETTORE IRREGOLARE COMPILAZIONE INDICAZIONE DI CAUSE DI ESCLUSIONE O INAPPLICABILITÀ NON SUSSISTENTI 94 STUDIO PATIMO

95 STUDI DI SETTORE D.L. 98/2011 MA LACCERTAMENTO INDUTTIVO ERA POSSIBILE SOLO PER LE II DD NON PER LIVA QUANDO IL MAGGIORE REDDITO ACCERTATO CON LA CORRETTA APPLICAZIONE DEGLI STUDI SUPERAVA DEL 10% IL REDDITO DICHIARATO 95 STUDIO PATIMO

96 STUDI DI SETTORE D.L. 98/2011 GLI STUDI DI SETTORE NON ACCERTANO UN REDDITO CRITICHE LA SOGLIA DEL 10% ERA TROPPO BASSA PER POTER TENERE CONTO DEGLI ERRORI INVOLONTARI 96 STUDIO PATIMO

97 STUDI DI SETTORE D.L. 16 del 2/3/2011 IL RICORSO ALLACCERTAMENTO INDUTTIVO PURO È AMMESSO IN CASO DI OMESSA PRESENTAZIONE DEL MODELLO SEMPRE INFEDELE COMPILAZIONE DI CAUSE DI ESCLUSIONE O INAPPLICABILITÀ NON SUSSISTENTI SE LA DIFFERENZA TRA I RICAVI CORRETTAMENTE STIMATI E QUELLI INDICATI IN DICHIARAZIONE È SUPERIORE AL 15% O COMUNQUE A EURO 97 STUDIO PATIMO

98 STUDI DI SETTORE Art. 10 D.L. 201/2011 AI CONTRIBUENTI CONGRUI E COERENTI NON SI APPLICANO ACCERTAMENTI ANALITICO INDUTTIVI NON CI SONO FRANCHIGIE PER LINDICAZIONE DI DATI INFEDELI LACCERTAMENTO SINTETICO È AMMESSO IL TERMINE PER LA NOTIFICA DEGLI ACCERTAMENTI È RIDOTTO I 1 ANNO SOLO SE LO SCOSTAMENTO TRA REDDITO COMPLESSIVO ACCERTABILE E IL DICHIARATO SIA SUPERIORE A 1/3 98 STUDIO PATIMO

99 STUDI DI SETTORE NUOVE SANZIONI D.L. 98/2011 I.I. D.D. SANZIONE PER DICHIARAZIONE INFEDELE IN CASO DI OMESSA PRESENTAZIONE DEL MODELLO VIENE AUMENTATA DEL 50% SE I RICAVI DERIVANTI DALLAPPLICAZIONE DEGLI STUDI DI SETTORE SUPERANO DEL 10% QUELLI DICHIARATI APPLICABILI ALLE VIOLAZIONI COMMESSE DAL 6/7/ STUDIO PATIMO

100 STUDI DI SETTORE NUOVE SANZIONI D.L. 98/2011 IVA E IRAP SANZIONE PER DICHIARAZIONE INFEDELE IN CASO DI OMESSA PRESENTAZIONE DEL MODELLO VIENE AUMENTATA DEL 50% SE LA MAGGIORE ACCERTATA DERIVANTE DALLAPPLICAZIONE DEGLI STUDI DI SETTORE SUPERA DEL 10% QUELLA DICHIARATA APPLICABILI ALLE VIOLAZIONI COMMESSE DAL 6/7/ STUDIO PATIMO

101 STUDI DI SETTORE NUOVE SANZIONI D.L. 98/2011 SANZIONE MINIMA IN CASO DI OMESSA PRESENTAZIONE DEL MODELLO ANCHE QUANDO DALLA CORRETTA APPLICAZIONE DEGLI STUDI EURO NON DERIVA UN MAGGIOR REDDITO ACCERTABILE APPLICABILI ALLE VIOLAZIONI COMMESSE DAL 6/7/ STUDIO PATIMO

102 STUDI DI SETTORE RAVVEDIMENTO È POSSIBILE SANARE LOMESSA PRESENTAZIONE DEL MODELLO CON APPOSITA DICHIARAZIONE INTEGRATIVA ENTRO I TERMINI DI CUI ALLART. 13 D.L.gs. 472/97 ANCHE SU ESPLICITO INVITO DELLUFFICIO VERSANDO LE SANZIONI RIDOTTE CON APPOSITA DICHIARAZIONE INTEGRATIVA OLTRE I TERMINI DI CUI ALLART. 13 D.L.gs. 472/97 MA PRIMA DELLATTIVTà DI CONTROLLO VERSANDO LE SANZIONI PIENE MA SENZA SUPERSANZIONE DEL 50% 102 STUDIO PATIMO

103 IMU SPERIMENTALE PER IL STUDIO PATIMO Imposta MUnicipale propria I.MU. ART. 13 D.L. 201/2011 SOGGETTI PASSIVI PROPRIETARIO O TITOLARE DI DIRITTO REALE SULLIMMOBILE CONCESSIONARIO DI AREE DEMANIALI LOCATARIO IN CASO DI CONTRATTI DI LEASING

104 IMU SPERIMENTALE PER IL STUDIO PATIMO IMMOBILI SOGGETTI AD IMU FABBRICATI FABBRICATI STRUMENTALI TERRENI AGRICOLI AREE EDIFICABILI ANCHE BENI MERCE NON RILEVA LA DESTINAZIONE DUSO

105 IMU SPERIMENTALE PER IL STUDIO PATIMO ABITAZIONE PRINCIPALE = UNICA UNITÀ IMMOBILIARE ISCRITTA O ISCRIVIBILE NEL CATASTO URBANO REQUISITO OGGETTIVO NEL QUALE IL POSSESSORE DIMORA ABITUALMENTE RISIEDE ANAGRAFICAMENTE REQUISITO SOGGETTIVO

106 IMU SPERIMENTALE PER IL STUDIO PATIMO BASE IMPONIBILE FABBRICATI ACCATASTATI MOLTIPLICATA PER NUOVI COEFFICIENTI FABBRICATI RENDITA CATASTALE RIVALUTATA NON ANCORA ACCATASTATI VALORE CONTABILE AL 1° GENNAIO ISCRIVIBILI NELLA CATEGORIA CATASTALE D POSSEDUTI DA IMPRESE E DISTINTAMENTE CONTABILIZZATI O, se successiva, alla DATA DI ACQUISTO da rivalutare ogni anno con COEFFICIENTI MINISTERIALI 1

107 IMU SPERIMENTALE PER IL STUDIO PATIMO BASE IMPONIBILE AREE FABBRICABILI AL 1° GENNAIO UTILIZZAZIONE EDIFICATORIA DELLAREA VALORE VENALE 2 SENZA TENERE CONTO DEL VALORE DELLIMMOBILE FINCHÈ NON VIENE ULTIMATO O UTILIZZATO VALORE DELLAREA FABBRICABILE TERRENI AGRICOLI MOLTIPLICATO PER NUOVI COEFFICIENTI REDDITO DOMINICALE RIVALUTATO

108 IMU SPERIMENTALE PER IL STUDIO PATIMO NUOVI MOLTIPLICATORI CATEGORIA CATASTALE MOLTIPLICATORE IMU MOLTIPLICATORE ICI A (Escluso A10) C/2, C/6, C/ B140 C/3, C/4, C/ A/ D6050 C/15534 EEsclusi Terreni agricoli110/13075

109 IMU SPERIMENTALE PER IL STUDIO PATIMO ALIQUOTE ALIQUOTA BASE 0,76% CON DELIBERA DEL CONSIGLIO COMUNALE AUMENTABILE O DIMINUIBILE DI UNULTERIORE 0,3% ABITAZIONE PRINCIPALE 0,4% AUMENTABILE O DIMINUIBILE DI UNULTERIORE 0,2% 1

110 IMU SPERIMENTALE PER IL STUDIO PATIMO ALIQUOTE FABBRICATI RURALI AD USO STRUMENTALE 0,2% CON DELIBERA DEL CONSIGLIO COMUNALE RIDUCIBILE DELLA METÀ 2 Art. 9, c. 3-bis, D.L n. 557

111 IMU SPERIMENTALE PER IL STUDIO PATIMO ALIQUOTE IMMOBILI STRUMENTALI ALLATTIVITÀ IMPRENDITORIALE O PROFESSIONALE FINO ALLO 0,4% CON DELIBERA DEL CONSIGLIO COMUNALE POSSIBILITÀ DI RIDURRE LALIQUOTA 3 IMMOBILI POSSEDUTI DA SOGGETTI IRES IMMOBILI LOCATI

112 IMU SPERIMENTALE PER IL STUDIO PATIMO DETRAZIONE ABITAZIONE PRINCIPALE DETRAZIONE BASE DA RIPARTIRE TRA I COMPROPRIETARI 200 EURO ANNUI MODULABILITÀ DELLA DETRAZIONE DA PARTE DEI COMUNI DA CALCOLARE IN BASE AL PERIODO DELLANNO IN CUI LIMMOBILE È ADIBITO A PRIMA CASA AMMESSA FINO ANCHE AD ANNULLARE IL PRELIEVO PERÒ COMPORTA LIMITI ALLA DETERMINAZIONE DELLALIQUOTA SULLE SECONDE CASE CHE NON PUÒ ESSERE SUPERIORE A QUELLA ORDINARIA

113 IMU SPERIMENTALE PER IL STUDIO PATIMO INCREMENTO DETRAZIONE ABITAZIONE PRINCIPALE 50 EURO PER OGNI FIGLIO COME RISULTA DALLANAGRAFE COMUNALE DI ETÀ INFERIORE A 26 ANNI TETTO MASSIMO DELLA DETRAZIONE CHE COABITI CON I GENITORI 400 EURO

114 IMU SPERIMENTALE PER IL STUDIO PATIMO ASSIMILAZIONI ALLABITAZIONE PRINCIPALE PERTINENZECOME: C/2, C/6 e C/7 MA SOLO SE ACCATASTATE EX CASA CONIUGALE ASSEGNATA SEPARATI O DIVORZIATI ALLA MOGLIE O AL MARITO ALLOGGI IACP E COOP ABITATIVE A PROPRIETÀ INDIVISA SOLO PER LA DETRAZIONE UNITÀ ABITATIVE POSSEDUTE DA ANZIANI O DISABILI NON LOCATE

115 RIALLINEAMENTO PARTECIPAZIONI CONTROLLO 115 STUDIO PATIMO D.L. 98/2011 AFFRANCABILITÀ MAGGIORE VALORE CONTABILE DELLE PARTECIPAZIONI DI CONTROLLO AVVIAMENTO CORRISPONDENTE AD MARCHI DI IMPRESA ALTRE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI DELLA SOCIETÀ ACQUISITA

116 RIALLINEAMENTO PARTECIPAZIONI CONTROLLO 116 STUDIO PATIMO D.L. 98/2011 IL MAGGIOR VALORE DEVE ESSERE ANZICHÉ IN QUELLO DESERCIZIO ISCRITTO NEL BILANCIO CONSOLIDATO ACQUISITE E ISCRITTE NEL BILANCIO INDIVIDUALE RIFERIBILE AI MAGGIORI VALORI CONTABILI DELLE PARTECIPAZIONI DI CONTROLLO PER EFFETTO DI OPERAZIONI STRAORDINARIE O TRASLATIVE

117 RIALLINEAMENTO PARTECIPAZIONI CONTROLLO 117 STUDIO PATIMO D.L. 98/2011 LA POSSIBILITÀ DI RIALLINEAMENTO OLTRE CHE ALLE OPERAZIONI FISCALMENTE NEUTRALI VIENE ESTESA OTTENUTI NELLAMBITO AI MAGGIORI VALORI DELLE PARTECIPAZIONI DI CONTROLLO DI CESSIONI DAZIENDA O DI PARTECIPAZIONI

118 RIALLINEAMENTO PARTECIPAZIONI CONTROLLO 118 STUDIO PATIMO D.L. 201/2011 LA POSSIBILITÀ DI RIALLINEAMENTO VIENE ESTESA ALLE OPERAZIONI EFFETTUATE 31/12/2011 NEL PERIODO DI IMPOSTA IN CORSO AL

119 RIALLINEAMENTO PARTECIPAZIONI CONTROLLO 119 STUDIO PATIMO D.L. 201/2011 NOVITÀ IL RIALLINEAMENTO HA EFFETTO 31/12/2014 DAL PERIODO DI IMPOSTA SUCCESSIVO A QUELLO IN CORSO AL IL PAGAMENTO DELLIMPOSTA SOSTITUTIVA DEL 16% IN 3 RATE SI ESEGUE

120 RIALLINEAMENTO PARTECIPAZIONI CONTROLLO 120 STUDIO PATIMO D.L. 201/2011 NOVITÀ segue NESSUNA EFFICACIA NEL 2012 PER LE OPERAZIONI EFFETTUATE VERSAMENTI ENTRO IL TERMINE PER IL SALDO DELLE IMPOSTE DOVUTE PER IL /3 DELLIMPOSTA SOSTITUTIVA ENTRO IL TERMINE PER IL PRIMO ACCONTO DELLE IMPOSTE DOVUTE PER IL /3 DELLIMPOSTA SOSTITUTIVA ENTRO IL TERMINE PER IL SECONDO ACCONTO DELLE IMPOSTE DOVUTE PER IL /3 DELLIMPOSTA SOSTITUTIVA


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