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Presentazione servizi Pro.Ge.A. e della nostra nuova struttura professionale nellambito di Gruppo Crescendo PRO.GE.A. Sede Legale: Via XXV Aprile, 206.

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1 Presentazione servizi Pro.Ge.A. e della nostra nuova struttura professionale nellambito di Gruppo Crescendo PRO.GE.A. Sede Legale: Via XXV Aprile, 206 – Caronno Pertusella (Va) Sede Operativa: Via IV Novembre, 455 – Caronno Pertusella (Va) – Tel – Fax Uffici in MILANO – Via Santa Radegonda, 8 – angolo P.zza DUOMO

2 2 Dove e quando DOVE: Palazzo Affari e Giureconsulti di Milano - Via Mercanti,2 QUANDO: 16 maggio 2006, ore 18,00

3 3 Presentazione Partners

4 SCENARIO DI RIFERIMENTO La piccola e media impresa italiana strutturalmente ha bisogno di servizi reali e concreti, di cui non può dotarsi stabilmente a causa dellalta incidenza di costi sul budget, ma che si rivelano sempre più necessari in un mondo ad alta competitività, in particolare quando il quadro di riferimento è costituito da aziende medio-grandi e strutturate. Data anche la proverbiale incapacità della PMI italiana di consociarsi concretamente, lunica possibilità è quindi acquistare tali servizi da società specializzate, che possano offrire un know how approfondito a costi affrontabili per le PMI. Lalta specializzazione della PMI italiana, fa sì che limprenditore tenda però a non fidarsi del consulente non sentendolo proprio o del proprio micromercato. Bisogna quindi fornire pacchetti concreti di cui sia facile valutare il ritorno economico

5 I BISOGNI DELLA PMI ITALIANA La PMI italiana ha il particolare bisogno di un contributo professionale specialistico, in particolare, nelle aree della gestione del personale, del controllo di gestione, della finanza e della consulenza per la competitività, della comunicazione e della compravendita di aziende e ricerca soci La PMI italiana deve dotarsi di tali professionalità esterne, per mantenere il livello competitivo adeguato alle nuove sfide del mondo globalizzato Gestione del Personale Controllo di Gestione Finanza Aziendale Consulenza per la Competitività Assunzioni Carriere Valutazione Contabilità industriale Utilizzo delle informazioni per il controllo dellazienda Cruscotti aziendali Equilibrata capitalizzazione dimpresa Rapporti con le banche Advisory e operazioni straordinarie aziendali Strategie Organizzazione Marketing Sistemi informativi Gestione dellinnovazione azienda Comunicazione e Immagine Gestione integrata dellimmagine aziendale Affermazione del brand Compravendita di aziende Compravendita di aziende o rami dazienda Ricerca di soci di capitale

6 LA PROPOSTA CreScEndo offre Competenze Specifiche di Eccellenza realmente capaci di dare adeguate risposte alle esigenze dellimpresa italiana CreScEndo si avvale della provata esperienza di aziende selezionate e presenti da anni sul mercato di competenza

7 LA PROPOSTA CreScEndo è un network di imprese, specializzate ciascuna in una specifica area professionale di intervento, che offre quindi assistenza e supporto specialistico completo sui temi di interesse per le PMI italiane CreScEndo ha partecipazioni nel capitale delle società che compongono il network di competenze specifiche deccellenza CreScEndo mette a fattore condiviso gli aspetti infrastrutturali, comunicativi e commerciali comuni ai diversi business; le società del network si alleggeriscono dei costi di struttura e mettono a fattore comune le conoscenze specialistiche deccellenza

8 Siamo un gruppo di manager con elevata professionalità maturata attraverso significative esperienze di alta direzione in diversi settori industriali e testimoniata da numerosi casi aziendali risolti con successo. Operiamo nelle aziende per un periodo di tempo limitato e definito, da 6 a 18 mesi, assumendoci la responsabilità della gestione e della realizzazione degli obiettivi con la formula del temporary management. Interveniamo rapidamente e con efficacia; parliamo chiaro con la proprietà, il management e i dipendenti; ci poniamo con apertura di fronte ai problemi, per capirli, determinarne le cause e risolverli. Turnaround: CHI SIAMO

9 realizzare la valorizzazione delle imprese e risolvere le crisi aziendali in sinergia con gli investitori, attraverso manager a progetto con elevata professionalità e senso del risultato. MISSIONE Il servizio supporta a livello strategico e operativo il management interno di una impresa per soddisfare gli obiettivi della proprieta e raggiungere specifici risultati ; Il servizio di Turnaround & Performance Improvement si configura come una attivita di temporary management rivolta direttamente alle imprese e a societa partecipate da Banche e Fondi di investimento che assumono il ruolo di Partner e committenti. Grazie ad un miglioramento delle prestazioni aziendali, i Partner finanziari possono cosi attuare vantaggiosamente la dismissione dell investimento oppure ulteriori operazioni di aggregazione e investimento rivolte allo sviluppo. Turnaround: MISSIONE

10 Integriamo le competenze degli interlocutori di fiducia dell imprenditore senza sostituirci a loro : Studi legali e commercialisti Consulenti aziendali Societa di headhunting Banche Fondi di investimento I nostri servizi sono mirati per risolvere situazioni di crisi o di stasi competitiva tramite un miglioramento delle prestazioni operative (Turnaround & Performance Improvement). I nostri manager avvalendosi di un esperienza in genere non disponibile nelle imprese di media dimensione, identificano e realizzano specifiche opportunita di riorganizzazione, sviluppo e incremento del valore di impresa. L intervento diretto nella realizzazione dei cambiamenti necessari, fa leva su una esperienza di risanamento consolidata e una conoscenza approfondita del mercato e della realta aziendale. Turnaround: I PARTNERS

11 I nostri specialisti hanno una significativa esperienza nella soluzione di situazioni aziendali difficili e complesse in diversi settori industriali. Il nostro approccio strutturato e trasparente identifica le cause dei problemi e le possibili soluzioni creando un clima di consenso e collaborazione tra proprieta, management e istituzioni finanziarie interessate. Il piano di azione per ottenere i risultati attesi viene ideato, negoziato e concordato con gli interlocutori. Successivamente gli specialisti realizzano gli interventi necessari per raggiungere i risultati prestabiliti. In sintesi l intervento si articola attraverso 3 fasi : 1. Analisi e diagnosi dei problemi aziendali e delle soluzioni. 2. Definizione del piano di azione e degli obiettivi di incremento del valore e miglioramento dei risultati. 3. Attuazione del piano Turnaround: IL METODO

12 L'intervento di temporary management si divide in due fasi operative, successive alla eventuale identificazione delle imprese target nel portafoglio di banche e fondi di investimento. DIAGNOSI e PIANO DI INTERVENTO (3-4 settimane) individuazione problemi comprensione cultura aziendale analisi e diagnosi piano operativo di intervento obiettivi condizioni di ingresso e scelta del manager Crossborder tempi e costi GESTIONE (6- 12 mesi) ingresso in azienda presentazione del piano di intervento deleghe operative gestione controllo avanzamento intervento successione e uscita Il Manager non opera mai solo. Ha sempre il supporto di un Team che supervisiona il suo lavoro, gli fornisce i supporti necessari e fa da collegamento con l'azienda cliente. Turnaround: FASI DEL PROGETTO

13 Turnaround: TEMPI E GARANZIE QUALITA Il piano operativo spesso non si limita ad una riduzione di costi ma comprende : · Sviluppo di strategie commerciali e marketing · Miglioramento del processo produttivo e logistico · Integrazione / rinnovamento dei sistemi informativi · Gestione di relazioni industriali e attuazione di nuovi accordi · Reperimento di risorse finanziarie · Eventuale cessione di attivita improduttive La durata della prima e della seconda fase puo variare da 3 a 6 settimane. Nella fase 3 provvede, su richiesta del Cliente, a realizzare gli obiettivi concordati mediante la introduzione in azienda di uno o piu manager esperti a livello di direzione generale per la gestione di uno specifico progetto. La durata dell intervento puo variare da 6 a 18 mesi. I manager ricevono una adeguata delega di poteri, svolgono un intervento temporaneo e sono supportati da un team esperto nella realizzazione di ristrutturazioni, turnaround e miglioramento delle prestazioni aziendali a tutti i livelli. Il servizio si rivolge ai Clienti come processo di facilitazione e integrazione tra le esigenze degli interlocutori, attraverso un incremento dei risultati.

14 VANTAGGI Qualita e reputazione dei professionisti utilizzati. Manager con track record di successo : capaci di risolvere crisi e di realizzare innovazione e sviluppo Costi limitati in rapporto ai risultati, accessibili anche alla media impresa Intervento temporaneo e flessibile: massima liberta per il committente e la proprieta Focus su risultati e coinvolgimento della proprieta e del team interno : clima aziendale positivo e controllo del progetto da parte della proprieta. Capacita di trasferire le competenze e il know how al team interno Turnaround: VANTAGGI

15 COMPETENZE E ORGANIZZAZIONE Steering TEAM Il manager lavora con il supporto e la supervisione di un Team di partner che garantisce il rispetto del piano di lavoro concordato e mantiene il collegamento con la proprieta ed il committente. Operiamo mediante un gruppo di manager con esperienze di Alta Direzione, che ha consolidata esperienza in incarichi di Direzione Generale. Siamo in grado di attivare in tempi rapidi i manager con profili adeguati agli specifici interventi necessari. Il manager assume normalmente il ruolo di Amministratore Delegato o Direttore generale con idonea procura per la responsabilita' gestionale dell'intera azienda. In base a specifiche esigenze il Manager puo' assumere un ruolo relativo d una funzione o progetto : Direttore Commerciale Direttore di Produzione, Logistica e Acquisti Project Manager, Direttore Filiale Estero Tutor dello sviluppo generazionale Direttore Amministrativo e Finanziario, Personale, Sistemi informativi Turnaround: COMPETENZE E ORGANIZZAZIONE

16 Turnaround: AREE DI INTERVENTO AZIENDALE CRISI AZIENDALE E RISTRUTTURAZIONE E' necessario chiamare manager non coinvolti nella passata gestione, capaci di ristrutturare con successo e di garantire la continuità all'azienda. Un manager che abbia già effettuato con successo ristrutturazioni e rilanci d'azienda. MIGLIORARE LE PRESTAZIONI E LA COMPETITIVITA L'azienda potrebbe migliorare le prestazioni ma non ci sono all'interno risorse manageriali adeguate. Bisogna intervenire a livello di direzione generale o di funzione. Alcuni esempi: - intervento nell'area vendite e marrketing per sviluppare la rete di vendita - intervento in produzione per riorganizzare e rendere piu veloce l'intero ciclo produttivo; - riduzione dei costi operativi - riorganizzazione e gestione della funzione amministrativa, risanamento della situazione finanziaria; - ridisegno dell'architettura del sistema informativo e sua l'implementazione; SVILUPPO DELLA ATTIVITA - decollo di una nuova attività imprenditoriale; - lancio di nuovi prodotti e servizi - ampliamento rete di vendita - sviluppo dell'attività commerciale sui mercati esteri;

17 RISTRUTTURAZIONE, ACQUISIZIONI E DISMISSIONI Nei processi di concentrazione e di razionalizzazione industriale capita spesso di poter acquisire un'azienda. Il problema maggiore è l'integrazione culturale e organizzativa. A volte capita invece di dover cessare un'attività o un'azienda. Queste attività vanno svolte da manager di esperienza, capaci e determinati che hanno già gestito in passato situazioni simili. PROGETTI INNOVATIVI La struttura di vertice dell'azienda deve essere snella e forte. Per gestire i progetti che si presentano è bene ricorrere a risorse "ad hoc, capaci in tempi brevi di ottenere i risultati desiderati. PASSAGGIO GENERAZIONALE E' bene appoggiarsi a manager di fiducia capaci di fare da ponte tra le due generazioni. Manager non coinvolti negli schieramenti aziendali e in grado di fare da "tutor" ai figli capaci degli imprenditori. Complessità e urgenza richiedono azioni gestionali diverse da quelle che l'azienda ha attuato, azioni manageriali che danno risultati in tempi brevi e che sono raggiungibili solo mediante l'utilizzo di professionalità manageriali "su misura", di cui l'impresa non dispone. MANCANZA TEMPORANEA DI RISORSE MANAGERIALI Una funzione importante rimane vacante. Ci vuole tempo per individuare un sostituto. Non si può lasciare la funzione scoperta. Bisogna ricoprire in fretta e temporaneamente la posizione per gestire l'ordinaria amministrazione. Un manager esterno è la soluzione ideale. Turnaround: AREE DI INTERVENTO AZIENDALE

18 Pro.Ge.A. : Intervento del 16/05/2006 CRESCENDO AIUTA A CRESCERE Buonasera a tutti, mi presento, sono Ossoli Giuseppe, uno dei responsabili dello Studio Pro.Ge.A., struttura di consulenza operante sul territorio della Provincia di Varese con uffici anche in Milano. Si tratta di una struttura nella quale operano una ventina di collaboratori e professionisti ed è attiva sul territorio da una quindicina danni. Operiamo allinterno del gruppo Crescendo in qualità di professionisti dedicati al rilascio del marchio di Basilea 2 e predisposizione di codici etici e di autodisciplina. Il compito di Crescendo, chiamiamola pure missione, è quella di sviluppare allinterno delle PMI il concetto e leducazione di cultura dimpresa; siamo elementi attivi di una Comunità Europea, abbiamo il dovere e la necessità di acquisire una giusta mentalità europea, abbiamo il dovere di crescere oltre che meramente da un punto di vista economico anche sotto laspetto etico e sociale. Belle parole che nella realtà delle PMI devono anche tradursi in valore numerico; allinizio abbiamo lobiettivo di sviluppare questo concetto guardando anche gli aspetti più concreti e numerici, incentivando le aziende a seguire determinati percorsi che possono anche rilevarsi vantaggiosi sul lato economico per poi arrivare anche al concetto più elevato di etica ed aspetto sociale. Basilea 2 è il nostro compito; Pro.Ge.A. allinterno della struttura Crescendo è lo strumento per arrivare a dotare le aziende del marchio B2, ma non solo.

19 Pro.Ge.A. : Intervento del 16/05/2006 Noi non vogliamo solo darvi un marchio, vogliamo darvi unopportunità di crescita, farvi comprende quali vantaggi questa certificazione, soprattutto prima di ottenere il marchio, può arrecarvi, quali potenziali non espressi la vostra struttura nasconde nei numeri. Analizziamo i vostri dati, esaminiamo la vostra storia, i vostri sforzi economici, il vostro quotidiano impegno per la crescita intangibile dellimpresa, la formazione interna delle risorse umane, lo sviluppo dei sistemi di controllo strategico; partendo da tutto ciò ci prestiamo a realizzare una pianificazione fiscale. Per arrivare a grandi risultati sappiamo bene da dove partire, perché la realtà della PMI italiana è la nostra; Crescendo nasce per soddisfare le esigenze delle PMI perché sono anche le sue. La pianificazione fiscale permette immediati vantaggi economici alle aziende e Crescendo sfrutta anche lelemento fisco per incentivare lazienda alla certificazione, cerca cioè di far comprendere che B2 ha potenzialità anche sotto laspetto fiscale. B2 non è solo uno strumento di tutela al servizio delle banche, B2 può e deve diventare un sistema di monitoraggio interno alle aziende, strumento di analisi e controllo gestionale e già questo rappresenta una novità interessante nel panorama imprenditoriale: è la prima volta che lazienda analizza se stessa, non per fini fiscali, ma per fini operativi, ho cioè gli indici di bilancio in ordine, sono in linea con gli obiettivi, seguo la giusta strada. Certo lo faccio perché in pratica obbligato, se non rispetterò i parametri B2, potrò rischiare un difficoltoso accesso al credito, ma non tutto il male viene per nuocere. Forse sentirmi dire di no, può anche evitarmi guai peggiori nel futuro. Voglio ottenere accesso al credito, analizzo la mia azienda, assumo maggiore responsabilità imprenditoriale, seguo giuste indicazioni e migliorerò oltre che gli indici stessi, la mia stessa azienda sia sotto laspetto finanziario, economico, ma anche fiscale. Certo anche fiscale: ed è qui che Crescendo ha profuso un ingente sforzo. Ribadisco, noi non vogliamo solo attribuirvi il marchio B2, vogliamo darvi un elemento di notevole spinta decisionale, la pianificazione fiscale. Si parte dal concetto che la banca non deve più essere vista come un nemico, la banca deve essere messa nelle condizioni giuste per poterci aiutare; se la banca trova unazienda in ordine e rispettosa dei parametri B2 è nella giusta posizione per concederci credito e fiducia, può lavorare con noi con serenità; e se la stessa è serena è più convinta a credere nei nostri progetti, a concedere credito al giusto prezzo, in pratica aiuta se stessa e lazienda a crescere. B2 serve al sistema bancario e alle aziende per crescere. Crescendo aiuta a crescere.

20 Pro.Ge.A. : Intervento del 16/05/2006 Per arrivare a B2 serve la spinta fiscale ? Non è certamente questa la sede per la presentazione di complessi progetti fiscali da abbinarsi a B2, però un semplice esempio potrebbe illuminarvi sulla potenzialità di questo marchio. La PMI è indebitata con il sistema bancario, ha difficoltà allaccesso al credito, oppure il costo del denaro da essa subito è spropositato, la cadenza temporale del rientro bancario è a breve, ma, nonostante ciò presenta alti utili. E una situazione così anomala nella realtà quotidiana delle nostre aziende ? A me, personalmente, non sembra proprio. Ecco che Crescendo invita lazienda ad una seria analisi interna. Prima di tutto analizza i processi di investimento da essa compiuti negli ultimi esercizi, gli investimenti effettuati in materia di organizzazione convegni, fiere, mostre, lo studio e lapplicazione di sistemi di controllo strategico interno, sistemi di controllo di gestione, investimenti effettuati in tecniche e strumenti per il processo decisionale, marketing. Ecco, vedete, le PMI investono enormemente nel settore degli intangibili, noi di Crescendo proponiamo servizi come quelli di Innovacting, Biosistemi cioè di partners che si occupano di formazione e lazienda investe e spende: Innovacting apporta valore aggiunto, cresce la cultura dimpresa, cresce il valore aziendale, cresce il marchio dellimpresa stessa. Ma a questo possiamo anche attribuire un valore numerico. Crescendo trasforma questi investimenti in patrimonio: aiutiamo lazienda ad analizzare questi punti e non pensiamo solo alla mera attribuzione del marchio B2. Prendiamo i tuoi investimenti, li periziamo, attribuiamo valori da inserire nel patrimonio dellazienda, diamo valore ai tuoi beni intangibili. Tutto ciò incrementa il patrimonio dellazienda, aumentando uno degli indici di B2. Prendiamo il tuo bene intangibile il cui valore ha incrementato il risultato desercizio, molto spesso permettendo la copertura di forti perdite e dando beneficio al bilancio di aziende, e lo possiamo proporre alla banca stessa con cui quotidianamente operiamo, proponiamo operazione di lease-back le quali permettono afflussi di liquidità con una diluizione della temporalità debitoria da un periodo breve ad uno medio lungo; già qui abbiamo ottenuto il raggiungimento di un secondo obiettivo dopo la patrimonializzazione di beni intangibili, cioè lallungamento della temporalità di rientro del debito.

21 Pro.Ge.A. : Intervento del 16/05/2006 Nelle PMI i maggiori indici positivi per B2 sono appunto laumento della patrimonialità e lallungamento del periodo di rientro del debito. E tale obiettivo labbiamo raggiunto con elementi che avevamo al nostro stesso interno, nei nostri numeri di bilancio. Ora propongo anche il marchio B2. Avete compreso quale è il nostro compito ? Non il solo marchio, bensì prima lanalisi, sfruttare la vostra potenzialità finora relegata nei numeri, avete finalmente sfruttato la contabilità per patrimonializzarvi e migliorare lesposizione bancaria, diminuendo il costo del denaro e mettendo la vostra banca nelle condizioni di operare con voi, in quanto, essendo patrimonializzati e con esposizione bancaria diluita nel tempo, la banca ha possibilità di concedervi ulteriore credito ed affidamento: avete nuova liquidità, voi lavorate e la banca lavora con voi. La banca non più vista come un nemico, ma come collaboratore; ma deve essere aiutata per permetterle di aiutare poi voi. Crescendo permette anche di supportarvi nella ricerca ed acquisizione di credito agevolato. Collaborando con Cooperative Garanzia Fidi e Confidi accompagna limpresa allanalisi dei propri dati patrimoniali ed economici, rielabora i dati di bilancio e presenta un piano aziendale presso gli stessi Confidi; con il supporto di questi ultimi si presenta il piano alla propria stessa banca la quale potrebbe concedere laccesso ad un credito con interessi agevolati in quanto il rischio è diviso tra noi stessi imprenditori e la Cooperativa. Il nostro rientro sarà quello di ottenere buona liquidità per la copertura dei nostri attuali scoperti bancari sui quali sono applicati alti interessi bancari; così operando avremo ridotto drasticamente il costo del denaro e realizzato anche un primo obiettivo fiscale: ridurre gli interessi passivi significa ridurre le riprese fiscali che incidono sullimponibile Irap; quindi, meno Irap e tutti sappiamo quanto antipatica è questa voce per le PMI. Laccesso al credito agevolato supporta lazienda in attività di ricerca e sviluppo, accresce il valore aggiunto dellazienda la quale investe aumentandone il suo valore e nome sul mercato; accresce il valore intangibile del suo marchio, aumentandone la patrimonialità; e qui mi collego al precedente argomento; dopo avere ottenuto liquidità ad un costo del denaro inferiore, ridotto gli interessi passivi e quindi meno Irap, investo, aumento il valore intangibile del marchio, lo perizio alzandone il valore patrimoniale dellazienda, lo concedo in lease-back sempre tramite lintervento della mia stessa banca ed ottengo nuove formule di credito e liquidità, aumentando nel contempo la temporalità del debito. Dopo di ciò e solo allora, procedo con il rilascio del marchio B2.

22 Pro.Ge.A. : Intervento del 16/05/2006 Non basta ancora ? Ebbene, recuperata questa liquidità, valutandone attentamente limpatto fiscale, procedo con una particolare pianificazione fiscale: valuto la possibilità di creare legittimi costi allinterno della struttura aziendale, destino una parte delle liquidità ad emolumenti, indennità di liquidazione, TFM, pensioni integrative agli amministratori stessi, portandone limpatto fiscale dalla sfera giuridica a quella personale. Ho pertanto effettuato pianificazione fiscale che ha determinato in carico allazienda un ridotto imponibile fiscale anche a livello Ires; dopo la riduzione dellIrap avendone ridotto le riprese fiscali, cioè gli interessi passivi, procediamo con la creazione di legittimi costi, cioè emolumenti, TFM, pensioni integrative che paghiamo tramite la liquidità pervenutaci dal credito agevolato ricercato con Confidi od operazioni di lease-back e determiniamo la diminuzione del risultato desercizio, diminuendone anche il carico fiscale a livello Ires. Una volta che le somme sono in carico alla persona fisica, nulla vieta di effettuare finanziamenti soci infruttiferi per il rientro delle somme in azienda, procedere alla rinuncia per la restituzione del finanziamento stesso con la creazione in capo alla società di sopravvenienza attive neutre, cioè non tassate: loperazione determina il realizzo di una copertura di perdite in corso o un incremento di utile civilistico; abbiamo comunque un migliore risultato desercizio, anche se riferito ad una gestione straordinaria e non caratteristica. Questo utile civilistico viene destinato a riserva, incrementandone il patrimonio netto; anche in questo caso abbiamo realizzato e centrato gli obiettivi di allungo della temporalità di esposizione debitoria bancaria e lincremento patrimoniale, oltre che il realizzo di un interessante risparmio fiscale. Ora procediamo con lattribuzione del marchio B2, ora permettiamo di apporre il marchio sulla vostra carta intestata, ma avete compreso cosa ci stava dietro, cosa Crescendo propone ? Lo strumento del risparmio fiscale serve per incuriosire ed avvicinare a B2 ? Bene, Crescendo si impegna a fornire questo elemento, questo servizio di pianificazione, per portarvi ad apprezzare il marchio B2, capirne i vantaggi, migliorare il rapporto banca-impresa, spingere le aziende a guardarsi finalmente dentro e a fondo, investire sul proprio nome e marchio, formazione, ricerca e crescita. Crescita anche culturale, perché da B2 il passo alletica ed al sociale non è poi così lungo E qui passiamo allaltro nostro grande obbiettivo e proposta: il codice Etico e di Autodisciplina. Largomento è di indubbio interesse e soprattutto di grande attualità in questi giorni, pensiamo ai casi aziendali di questi ultimi anni, senza citarne i soliti nomi noti, oppure anche quello che succede a livello di società sportive.

23 Pro.Ge.A. : Intervento del 16/05/2006 Letica non esiste, o meglio, non esiste la cultura del bisogno sociale nelle aziende di grandi dimensioni e che esempio danno alle PMI che si affacciano alla competizione del mercato europeo e mondiale, che si preparano ad affrontare la globalizzazione ? Il Codice Etico sembra oggi un riferimento solo per le grandi imprese, ma Crescendo propone comunque un suo modello finalizzato ad accrescere ancora quella famosa cultura dimpresa di cui tanto ho parlato, il nostro Codice Etico serve per dare maggiore valore aggiunto allazienda, ne aumenta il valore del marchio, dei beni intangibili, mi obbliga alla formazione del personale, ad accrescere il valore sociale dellimpresa, ne aumenta la patrimonialità e la mia credibilità nei confronti del sistema bancario; questultimo è ulteriormente aiutato a trovarsi nelle giuste condizioni di credere in me, a sua volta di aiutarmi ed accedo a fondi che mi permettono di investire nuovamente o procedere anche alla pianificazione fiscale di cui precedentemente ho illustrato. Il Codice Etico serve per darmi valore aggiunto e migliorare anche gli indici stessi di B2. Ancora una volta trasformo valori in numeri, ma, lo ripeto, se questo è lo strumento per raggiungere un valido modello di marchio B2, ben venga. Invoglio lazienda sul piano fiscale, ma lobiettivo che raggiungo è poi, sotto sotto, la crescita patrimoniale e culturale dellimpresa, perché, una volta raggiunta la serenità patrimoniale e finanziaria, sono anche più propenso ad accettare altre ed interessanti proposte volte ad accrescere anche il valore etico e sociale dellimpresa. Il mezzo giustifica il fine, ma che fine. Inoltre a conclusione del mio intervento, sottolineo il fatto che il Codice Etico non è un semplice manuale che una volta predisposto è consegnato allazienda e da questa riposto in un armadio. Crescendo segue levolversi dellazienda, verifica il rispetto dei codici di comportamento che lazienda manifesta nei confronti di clienti, fornitori, dipendenti, collaboratori e terzi e periodicamente ne aggiorna i contenuti; è un codice attivo, aggiornato e cresce con lazienda stessa. In sintesi, il Codice Etico in dica la strada allazienda per crescere, aiuta a creare valore aggiunto, aiuta anche a dare valore ad un bene intangibile quale è il marchio di B2. Pro.Ge.A. è lo strumento che permette a Crescendo di raggiungere questo obiettivo. Crescere è lobiettivo di Crescendo, di nome e di fatto.

24 Pro.Ge.A. : Intervento del 16/05/2006 Grazie dellattenzione prestatami, comprendo che lesposizione di un argomento così complesso in poco tempo non può certamente essere pienamente esaustivo, ma spero di avervi almeno trasmesso un po di curiosità sullargomento e fatto in parte comprendere quale opportunità e risorse le PMI hanno nascoste nel loro grembo e di cui pochi si rendono conto di poter ampiamente sfruttare; abbiamo potenzialità sconosciute in casa. Sarebbe ora di dare sfogo a tutto questo valore, sarebbe ora di crescere. Questo è il nostro messaggio.

25 Pro.Ge.A. : Intervento del 16/05/2006 BASILEA 2 _________________________________________________________________________ Consulenza alle imprese per limplementazione di un sistema di controllo di gestione, di un sistema di pianificazione finanziaria e di un sistema di comunicazione con le banche, per facilitare laccesso al credito in base allaccordo di Basilea 2 _________________________________________________________________________ Sistema di consulenza alle imprese per facilitarne l'accesso al credito in vista dell'entrata in vigore dell'accordo di Basilea 2 Il sistema di consulenza proposto da CRESCENDO tende ad affrontare e risolvere le criticità sopra evidenziate, con l'implementazione delle seguenti attività: 1) Check-up aziendale: analisi della situazione aziendale ed in particolare della struttura organizzativa della situazione finanziaria e dei rapporti bancari. Saranno così individuate le criticità aziendali con particolare riguardo a quelle che influenzano il rating dell'impresa. 2) Programmazione e controllo: identificazione degli obiettivi da raggiungere ed individuazione delle linee di azione e proposta degli interventi correttivi per massimizzare i benefici economici, finanziari e organizzativi con definizione dei costi. L'attenzione sarà focalizzata su: miglioramento dei processi decisionali, adeguamento della struttura organizzativa ad un sistema di controllo di gestione, pianificazione e controllo dei flussi finanziari. 3) Assegnazione all'azienda di uno scoring, ottenuto seguendo una metodologia simile a quella con la quale gli istituti di credito attribuiscono il rating ai loro clienti.

26 Pro.Ge.A. : Intervento del 16/05/2006 BASILEA 2 _________________________________________________________________________ Consulenza alle imprese per limplementazione di un sistema di controllo di gestione, di un sistema di pianificazione finanziaria e di un sistema di comunicazione con le banche, per facilitare laccesso al credito in base allaccordo di Basilea 2 _________________________________________________________________________ 4) Monitoraggio: evidenziazione dei risultati conseguiti e loro confronto con i risultati programmati, analisi degli scostamenti, segnalazione all'azienda di eventuali criticità ed indicazione dei possibili correttivi. 5) Formazione del personale per le attività oggetto della consulenza. 6) Predisposizione di report periodici: l'impresa sarà in grado di fornire alla banca informazioni adeguate, tempestive, attendibili, strutturate e periodicamente aggiornate sulla propria posizione economico-competitiva e sulla conseguente capacità di generare flussi di liquidità sufficienti a rimborsare i finanziamenti ottenuti.

27 Pro.Ge.A. : Intervento del 16/05/2006 MARCHIO DI QUALITA BASILEA 2 _________________________________________________________________________ Unopportunità per le imprese _________________________________________________________________________________ In vista dellentrata in vigore dellAccordo di Basilea 2, imprese, banche ed istituzioni stanno affrontando ladeguamento dei processi alle nuove normative, Gli istituti di credito dovranno classificare i propri clienti in base alla loro rischiosità, utilizzando procedure di rating sempre più sofisticate, che nonostante lentrata in vigore nel 2007, andranno ad analizzare retroattivamente i bilanci 2004/2005/2006, con una valutazione molto più attenta e strutturata del merito di credito delle singole aziende, anche attraverso la valutazione di informazioni non quantitative quali: - attendibilità dei dati di bilancio (in particolare crediti e magazzino); - frequenza e precisione delle informazioni finanziarie a consuntivo; - elaborazione di informazioni finanziarie a preventivo. Le imprese, soprattutto le PMI, per avere accesso al credito dovranno quindi porre in essere procedure gestionali e di bilancio atte ad affrontare serenamente lesame dei rating bancari. Il tema di Basilea 2 comporta quindi per le PMI il fondato timore che anche molto prima dellentrata a regime dellAccordo vi possa essere una maggiore difficoltà nellaccesso al credito o che questo si verifichi a costi superiori. La presenza di questi presupposti nelle realtà imprenditoriali di non grandi dimensioni richiede spesso un cambiamento di approccio rispetto alla funzione finanza e uno sforzo di realizzazione non banale. Inoltre la verifica della loro sussistenza risulta praticamente impossibile per i singoli istituti di credito, che dovrebbero ispezionare le loro aziende clienti.

28 Pro.Ge.A. : Intervento del 16/05/2006 MARCHIO DI QUALITA BASILEA 2 _________________________________________________________________________ Unopportunità per le imprese _________________________________________________________________________________ In questo panorama si colloca la soluzione del Marchio di Qualità Basilea 2, volto al rilascio di un certificato che attesti la sussistenza dei requisiti qualitativi rilevanti ai fini di Basilea 2. Nato da realtà specializzate nelle tematiche di finanza di impresa, il Marchio di Qualità Basilea 2 è lunica iniziativa sul territorio nazionale per la realizzazione del CERTIFICATO che verifica la sussistenza dei requisiti qualitativi rilevanti ai fini di Basilea 2. Tale marchio sarà rilasciato alle aziende che dimostreranno di aver adottato una pianificazione finanziaria e una rendicontazione delle informazioni, a consuntivo e a preventivo, richieste dal sistema creditizio. In virtù di una convenzione con diversi istituti bancari a rilevanza nazionale e locale, il rilascio dellattestato, con frequenza annuale, consentira alle imprese virtuose di ottenere uno sconto sul tasso passivo applicato e leventuale accesso a nuove linee di credito.

29 Pro.Ge.A. : Intervento del 16/05/2006 BASILEA 2 _________________________________________________________________________ Unopportunità per la PIANIFICAZIONE FISCALE _________________________________________________________________________________ Reperimento di fonti di liquidità per limplementazione del patrimonio aziendale: ricerca di finanziamenti cooperativi a tassi agevolati per la riduzione del costo del denaro, analisi dellindebitamento bancario ad alti tassi di interesse passivo, riduzione delle riprese Irap e riduzione della pressione fiscale tramite pianificazione fiscale (emolumenti, TFM, dividendi, Finanziamento soci). Valutazione dei beni intangibili ed operazioni di Lease-back per il reperimento di liquidità. - Finanziamenti Diretti Senza Garanzie - Cessione pro-soluto crediti IVA, crediti sanitari, altri credtiti verso la Pubblica Amministrazione - Soluzioni chiavi in mano per la cartolarizzazione di assets illiquidi. Da qui in avanti CRESCENDO si pone perfettamente in sintonia con le esigenze dei propri clienti, potendo definire la soluzione più opportuna con operazioni di indubbio vantaggio per una ristrutturazione finanziaria. Lanalisi permette di gestire questi servizi in maniera efficace, efficiente e soprattutto autonoma, fornendo validi strumenti per la ristrutturazione del debito, la pulizia del bilancio, la cessione di assets illiquidi, in breve, una correta presentazione ai fini delle tematiche imposte da Basilea 2. Una strada più veloce anche per ottenere successivamente il Marchio di Qualità Basilea 2

30 Pro.Ge.A. : Intervento del 16/05/2006 _____________________________________________________________________________________ ENTE DI CERTIFICAZIONE _____________________________________________________________________________________ La certificazione, da parte dellEnte di Certificazione accreditato Sincert, consisterà nelle verifiche periodiche, con cadenza trimestrale, volte a verificare: lesistenza delle procedure finanziarie; lattendibilità dei dati che derivano dallelaborazione dei software. Per attendibilità si intende la verifica che i dati inseriti nei software derivino dalla contabilità; la continuità dellattività di pianificazione economico-finanziaria ed il grado di affidabilità delle informazioni fornite al sistema creditizio (monitoraggio trimestrale). Dopo almeno due verifiche periodiche con esito favorevole verrà rilasciato il Marchio di Qualità Basilea2, da poter presentare presso gli istituti di credito convenzionati per lottenimento dello sconto sui tassi di interesse applicati e per leventuale ottenimento di nuove linee di fido.

31 Pro.Ge.A. : Intervento del 16/05/2006 _____________________________________________________________________________________________ ELEMENTI CONCLUSIVI _________________________________________________________________________________ Si ricorda che il rating è frutto di un complesso di informazioni che listituto di credito deve acquisire dalle aziende clienti ed è composto da informazioni a consuntivo (bilanci storici), informazioni di carattere qualitativo sulla azienda e da informazioni a preventivo (previsioni economico-finanziarie). Tali informazioni verranno trasformate dal sistema informatico della banca in punteggio e allazienda cliente verrà assegnata una classe di rischio (rating). Più lazienda produrrà informazioni attendibili allistituto di credito e più diminuirà il rischio per la banca, che assegnerà così una classe di rischio migliore allazienda virtuosa. I fattori chiave per laccesso al credito da parte delle pmi saranno, quindi, sempre più legati ai seguenti elementi: trasparenza informativa; attendibilità dei dati; standing creditizio.

32 Pro.Ge.A. : Intervento del 16/05/2006 _____________________________________________________________________________________________ VANTAGGI PER LE AZIENDE _____________________________________________________________________________________ Le aziende che aderiscono alliniziativa - a fronte del pagamento di un importo per il primo anno comprensivo della consulenza per limpianto delle informazioni e per gli anni successivi limitato al rilascio della certificazione ed alla possibilità di utilizzo del software – ottengono i seguenti vantaggi: diminuzione degli oneri finanziari che fanno comunque recuperare nel breve periodo linvestimento effettuato, oltre a generare un risparmio nel futuro; facilitazioni nellaccesso al credito bancario (prestiti capitalizzativi, ampliamenti di fido, etc); realizzazione / miglioramento allinterno dellazienda dellarea finanza e controllo di gestione, con il conseguente vantaggio di una miglior gestione finanziaria ed un maggior controllo dei costi aziendali (maggiore efficienza); formazione professionale delle unità lavorative preposte ai settori finanza e controllo di gestione; ottenimento di una Certificazione di qualità che caratterizza lazienda e migliora limmagine della stessa. ottenimento di contributi regionali.

33 Pro.Ge.A. : Intervento del 16/05/2006 _____________________________________________________________________________________________ VANTAGGI PER LE BANCHE CONVENZIONATE _____________________________________________________________________________________ risparmio di tempo e di costi nella predisposizione delle istruttorie, in quanto gli istituti di credito otterranno, direttamente e senza alcun costo, informazioni attendibili da parte delle aziende richiedenti i finanziamenti, aumentandone il merito creditizio ed il rating complessivo. risparmio economico in quanto listituto di credito non dovrà effettuare un monitoraggio sullandamento delle aziende clienti (con conseguente impiego di personale interno e/o di consulenti esterni), dato che questo verrà effettuato direttamente dallEnte certificatore (monitoraggio trimestrale); vantaggio economico futuro in quanto gli istituti di credito in ragione del contatto continuo e del continuo afflusso di informazioni potranno meglio pianificare le loro azioni commerciali nei confronti delle imprese; diminuzione del rischio di insolvenza dei clienti in quanto costantemente informati su clienti che orientano i loro comportamenti verso la trasparenza.

34 Pro.Ge.A. : Intervento del 16/05/2006 CODICE ETICO _________________________________________________________________________________________________________________ Consulenza alle imprese per limplementazione di un sistema di controllo di autodisciplina e diffusione dei sistemi di governo aziendali _________________________________________________________________________________________________________________ Struttura del nostro Codice Etico: LA MISSIONE Ideare e fornire al mercato soluzioni innovative. Creare valore e benessere per i clienti, i collaboratori, gli azionisti, i fornitori e la collettività. I VALORI GUIDA Attraverso un processo di elaborazione interna, che coinvolge a vari livelli management e collaboratori, Pro.Ge.A. defininirà per limpresa i Valori Guida ai quali deve ispirarsi lagire dellazienda e di quanti in essa operano: ASCOLTO Dare piena soddisfazione al cliente, prestando attenzione alla sue esigenze, anche inespresse. VALORIZZAZIONE È il patto fondamentale dellazienda con lindividuo. È limpegno a scoprire, sviluppare e promuovere le competenze delle persone.

35 Pro.Ge.A. : Intervento del 16/05/2006 PARTNERSHIP Essere propositivi, condividere obiettivi e piani soddisfacendo le reciproche necessità. QUALITA Dedicare se stessi alla massima soddisfazione del proprio cliente; perseguire leccellenza, migliorando e innovando le proprie competenze per il successo aziendale e personale; far bene sin dalla prima volta. ETICA Impostare i rapporti tra persona, azienda e collettività sulla base di comportamenti leali, onesti e ispirati a principi etici diffusi e condivisi; fondare lo sviluppo aziendale sul rispetto delluomo e dellambiente; agire con trasparenza nei confronti di tutti gli interlocutori; rispettare le norme e i regolamenti esistenti nei vari contesti in cui lAzienda opera. Dotiamo lAzienda di un Codice Etico, da distribuire a tutti i dipendenti, con il quale sono stati formalizzati allinterno dellorganizzazione gli orientamenti di base che devono informare le scelte imprenditoriali e i comportamenti di tutti i collaboratori. Le disposizioni contenute nel Codice Etico mirano a raccomandare, promuovere o vietare determinati comportamenti, in forma complementare a quanto comunque previsto dalle disposizioni di legge vigenti nei Paesi in cui operano le società. La concreta attuazione del Codice Etico viene assicurata da un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo idoneo a prevenirne eventuali violazioni.

36 Pro.Ge.A. : Intervento del 16/05/2006 APPARTENENZA Lazienda, i suoi collaboratori, i clienti e i suoi fornitori formano ununica grande squadra, orgogliosi di essere parte integrante dellAzienda: ognuno è importante e prezioso per lazienda. PROATTIVITA Anticipare i cambiamenti come sfida continua per il successo; agire in tempo reale, promuovere soluzioni innovative superando le attese. IMPEGNO È il patto fondamentale dellindividuo con lazienda che nasce dal fare le cose con passione, condividendo la visione aziendale e gli obiettivi della propria area di attività. RESPONSABILITA Vivere il proprio ruolo da protagonisti, portare soluzioni e prendere decisioni tempestive con determinazione, professionalità e proattività.

37 Pro.Ge.A. : Intervento del 16/05/2006 LA GOVERNANCE Sviluppo dellassioma trasparenza, rispetto delle regole, etica, reputazione a fondamento del proprio capitale intangibile, del proprio brand e del proprio valore. Introduzione ai principi che permeano la cultura dellAzienda e rappresentano, a livello nazionale e internazionale, il costante elemento ispiratore delle scelte imprenditoriali, delle politiche di gestione delle risorse umane, della governance societaria e dei rapporti con tutti gli stakeholder. Adozione ed applicazione di un sistema di Corporate Governance che ha come primo riferimento lintegrale adesione alle disposizioni del Codice di Autodisciplina delle Società Quotate e agli standard di appartenenza al Segmento Titoli ad Alti Requisiti (STAR) della Borsa Italiana, dedicato a società con capitalizzazione inferiore a 800 milioni di euro, rispondenti a requisiti specifici in termini di liquidità, trasparenza e Corporate Governance. Assistenza e sviluppo del Modello di Organizzazione e di Controllo coerente sia con i principi del Codice di Autodisciplina approvato dai Consigli di Amministrazione, sia con le disposizioni contenute nei Decreti Legislativi 231/2001 (Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni) e 61/2002 (Disciplina degli illeciti penali e amministrativi riguardanti le società commerciali).


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