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Esofago Megaesofago: dilatazione dell’esofago per insufficiente o incoordinata peristalsi -Congenito: persistenza del quarto arco aortico destro => formazione.

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Presentazione sul tema: "Esofago Megaesofago: dilatazione dell’esofago per insufficiente o incoordinata peristalsi -Congenito: persistenza del quarto arco aortico destro => formazione."— Transcript della presentazione:

1 Esofago Megaesofago: dilatazione dell’esofago per insufficiente o incoordinata peristalsi -Congenito: persistenza del quarto arco aortico destro => formazione di un anello vascolare intorno all’esofago e alla trachea che impedisce la dilatazione dell’esofago => dilatazione cranialmente al cuore; -Acquisito: idiopatico o secondario a polimiosite (infiammazione della muscolatura esofagea), myastenia gravis (malattia autoimmune contro i recettori dell’acetilcolina nelle giunzioni neuromuscolari), ipotiroidismo (=> atrofia muscolare), intossicazione da tallio e da piombo. -CS: rigurgito, cachessia, polmonite (ab ingestis) -GL: esofago flaccido, dilatato (>2-3 vv), contenente residui di cibo arco aortico persistente w3.vet.cornell.edu/nst/

2 infestati e sono ingerite da scarafaggi coprofagi.
Spirocerca lupi: le uova di Spirocerca vengono eliminate con le feci di cani infestati e sono ingerite da scarafaggi coprofagi. Gli stadi immaturi si sviluppano negli insetti che poi vengono ingeriti dai cani. Dallo stomaco del cane le larve migrano, attraverso la parete delle arterie, all’aorta (aneurismi con trombosi, embolismo nelle zampe posteriori). Passano poi, attraverso la parete dell’aorta, (possibile rottura e morte per shock ipovolemico) alla parete dell’esofago dove diventano parassiti adulti (granulomi con ispessimento della parete => vomito). Il ciclo si completa in circa 6 mesi. cal.vet.upenn.edu w3.vet.cornell.edu/nst

3 Il parassita agisce come stimolo
Granuloma esofageo contenente il parassita adulto (cardias) Il parassita agisce come stimolo carcinogenico => tumori con parassiti all’interno. -GL: i tumori sono peduncolati, nodulari o fungiformi, di colore grigio/biancastro e con superficie ulcerata. -Mi: fibrosarcoma, condrosarcoma, osteosarcoma. -G&M: crescita infiltrativa. Metastasi nel 10-50% dei casi a polmoni e linfonodi bronchiali. Sarcoma associato a Spirocerca lupi w3.vet.cornell.edu/nst/

4 Neoplasie gastriche 1. Neoplasie epiteliali 1.1 adenoma
1.1.1 adenoma tubulare 1.1.2 adenoma papillare (villoso) 1.1.3 adenoma tubulopapillare 1.2 adenocarcinoma 1.2.1 adenocarcinoma tubulare 1.2.2 adenocarcinoma papillare 1.2.3 adenocarcinoma tubulopapillare 1.2.4 adenocarcinoma mucinoso 1.2.5 signet-ring carcinoma 1.3 carcinoma squamoso 1.4 carcinoma indifferenziato 2. Neoplasie neuroendocrine 2.1 carcinoide 2.2 adenocarcinoide

5 3. Neoplasie mesenchimali
3.1 tumori della muscolatura liscia 3.1.1 leiomioma 3.1.2 leiomiosarcoma 3.2 tumori del tessuto nervoso 3.2.1 PNST 3.2.2 ganglioneuroma 3.3 tumori del tessuto fibroso 3.4 GIST 3.5 tumori vascolari 3.6 tumori del tessuto adiposo 4. Neoplasie emopoietiche e dei tessuti correlati 4.1 linfoma 4.2 plasmocitoma 4.3 mastocitoma

6 5. Mesotelioma 6. Tumori secondari 7. Tumori non classificati 8. Lesioni simil-tumorali 8.1 polipi 8.1.1 polipo iperplastico 8.1.2 polipo infiammatorio 8.2 ipertrofia gigante delle pliche (Ménétrier disease) 8.3 gastrite cronica idiopatica infiammatoria 8.3.1 gastrite eosinofilica scirrosa 8.3.2 gastrite linfoplasmacellulare 8.4 stenosi pilorica

7 1.2 Adenocarcinoma -Età: cane 7-10 aa, circa 1% delle neoplasie
-CS: anoressia, perdita di peso, melena, ematemesi -Sede: antro pilorico con estensione al corpo attraverso la piccola curvatura -GL: a) placca spesso ulcerata; b) ispessimento diffuso non ulcerato; c) polipoide. Grigio/biancastro, duro. Ulcere crateriformi anche di 10 cm (margini: cellule tumorali e reazione fibrosa). Frequenti aderenze dell’omento anche non legate ad ulcera perforata. Sclerosi dell’omento associata a metastasi -Mi: in genere tubulare, o scarsamente differenziato. Mucinoso se più della metà produce muco -G&M: in genere in stadio avanzato. Dalla mucosa (c. in situ) per invasione della m.b. giunge alla sottomucosa, poi strato muscolare e sierosa con invasione dei vasi. Metastasi frequenti ai linfonodi e all’omento, diaframma

8 Adenocarcinoma gastrico, cane
w3.vet.cornell.edu/nst/

9 Adenocarcinoma gastrico con metastasi omentali, cane
w3.vet.cornell.edu/nst/ Adenocarcinoma gastrico con metastasi omentali, cane Adenocarcinoma mucinoso

10 1.3 Carcinoma squamoso (SCC)
Cavalli, (suini: death at preneoplastic age) -Età: tra 6 e 18 anni -CS: anoressia intermittente, perdita di peso, cachessia, poi disfagia ostruzione ricorrente dell’esofago con rigurgito (polmonite ab ingestis) -GL: pars esofagea e risale in esofago, cm, a cavolfiore, ulcere, emorragie, -Mi: SCC ben differenziato -G&M: infiltrazione locale, dei linfatici e dei vasi sanguigni. Metastasi ai linfonodi tributari, fegato, diaframma, milza w3.vet.cornell.edu/nst/

11 metastasi linfonodale SCC cavallo
w3.vet.cornell.edu/nst/ metastasi linfonodale SCC cavallo

12 2. Neoplasie neuroendocrine 2.1 carcinoide
INTESTINALI 1. Neoplasie epiteliali 1.1 benigne 1.1.1 adenoma 1.2 maligne 1.2.1 adenocarcinoma acinare 1.2.2 adenocarcinoma papillare 1.2.3 adenocarcinoma mucinoso 1.2.4 signet-ring carcinoma 1.2.5 carcinoma indifferenziato 1.2.6 carcinoma adenosquamoso 2. Neoplasie neuroendocrine 2.1 carcinoide 2.2 adenocarcinoide 3. Neoplasie emopoietiche e dei tessuti correlati 3.1 linfoma 3.1.1 linfoma MALT 3.1.2 LGL linfoma 3.1.3 linfoma intestinale T 3.2 plasmocitoma 3.3 mastocitoma

13 4. Neoplasie mesenchimali
4.1 benigne 4.1.1 leiomioma 4.1.2 bPNST 4.1.3 ganglioneuroma 4.1.4 emangioma lipoma 4.2 maligne 4.2.1 emangiosarcoma 4.2.2 leiomiosarcoma 4.2.3 gastrointestinal stromal tumor 4.2.4 mPNST 4.2.5 osteosarcoma 4.2.6 condrosarcoma 4.2.7 liposarcoma

14 6. Tumori non classificati
5. Tumori secondari 6. Tumori non classificati 7. Lesioni simil-tumorali 7.1 polipi 7.1.1 polipo adenomatoso 7.1.2 polipo papillare 7.1.3 polipo amartomoso 7.1.4 polipo infiammatorio 7.1.5 poliposi giovanile 7.2 enterite proliferativa suina 7.3 malformazioni 7.3.1 diverticoli diverticolo di Meckel 7.3.2 duplicazione intestinale 7.4 eterotopia 7.4.1 mucosa gastrica eterotopica 7.4.2 pancreas eterotopico 7.5 IBD 7.5.1 enterite linfoplasmacellulare 7.5.2 enterite eosinofilica scirrosa

15 1.2 adenocarcinoma Cavallo Rari ! >8 anni
CS: inappetenza, perdita di peso, coliche ricorrenti Adenocarcinomi, ben differenziati, spesso ulcerati. Noduli solitari o placche. Al momento della diagnosi si estendono anche alla sierosa. G&M: fegato, milza, polmoni, peritoneo. w3.vet.cornell.edu/nst/

16 1.2 adenocarcinoma Pecora e Capra
Adenocarcinomi, abbastanza frequenti nelle pecore da lana e nelle capre da latte o da carne (età media 6 anni); CS: anoressia, perdita di peso, ascite; GL: masse solitarie, spesso nel digiuno, che si estendono dalla mucosa verso la sierosa formando un anello stenosante. Coinvolgimento frequente e massivo del peritoneo; Mi: adenocarcinoma tubulare; G&M: disseminazione metastatica tramite la via linfatica a polmoni e reni; w3.vet.cornell.edu/nst/ Capra

17 Pecora w3.vet.cornell.edu/nst/

18 1.2 adenocarcinoma Età media: 9 aa, polipi rettali in cani più giovani (7 aa); Adenomi nel colon-retto sono multipli, polipoidi; Adenocarcinomi nel colon-retto solitari, estensivi a placca, nel tenue stenosanti CS: intestino tenue: perdita di peso, anoressia, vomito, diarrea, melena, anemia. Massa palpabile, frequentemente visibile con RX. Retto: prolasso, perdita di peso, anoressia, sangue e muco nelle feci; Mi: adenocarcinoma tubulare, con occasionale produzione di mucina G&M: carcinomatosi peritoneale frequente, linfonodi; Cane w3.vet.cornell.edu/nst/ Adenocarcinoma con metastasi pancreatiche

19 1.2 adenocarcinoma Gatto I linfomi intestinali sono i tumori più frequenti seguiti dall’adenocarcinoma (7%). Il 90% dei tumori intestinali sono maligni. 90% dei tumori sono nell’intestino tenue. Età media: 11 aa CS: perdita di peso, anoressia, diarrea, vomito, ascite, anemia, palpazione della massa nel 50% dei casi (RX) GL: massa circolare stenosante Mi: adenocarcinoma tubulare con occasionale produzione di mucina G&M: polmoni, fegato. Resezione chirurgica w3.vet.cornell.edu/nst/ Adenocarcinoma ileocecale con ipertrofia muscolare secondaria e metastasi multiple sul mesentere e nei linfonodi. Carcinomatosi

20 Adenocarcinoma, gatto con ingrossamento del linfonodo
w3.vet.cornell.edu/nst/ Adenocarcinoma, gatto con ingrossamento del linfonodo

21 Invasione vascolare da adenocarcinoma intestinale
w3.vet.cornell.edu/nst/

22 4-Tumori mesenchimali 4.1.1 4.2.2. tumori muscolari
La distinzione tra Leiomioma e Leiomiosarcoma è difficile ed è solo microscopica Se le cellule sono ben differenziate, ci sono poche mitosi e i limiti sono ben distinti è un leiomioma. Cane: Età: 10 anni; CS: anemia, melena, ipoglicemia, ostruzione, perdita di peso, perforazione; GL: noduli solitari anche molto grandi, che si sviluppano verso la sierosa; G&M: rare, resezione chirurgica; w3.vet.cornell.edu/nst/ Cavallo, leiomiosarcoma Cavallo, leiomioma del ceco

23 4.2.3 GIST gastrointestinal stromal tumor
Cavalli, cani, gatti Neoplasia che origina da celllule mesenchimali primitive che sono in grado di differenziazione pluripotente: miogenica e/o neurale Prima delle tecniche IHC questi tumori venivano probabilmente classificati come leiomiosarcoma o come sarcoma del plesso mienterico. Studi recenti hanno dimostrato che si tratta di un gruppo eterogeneo di tumori con co-espressione immunocitochimica di 2 o più antigeni non correlati. I GIST possono essere distinti in 4 pattern: 1-storiforme: cellule fusate con pattern storiforme e aree con vortici e palizzate e ampie aree di necrosi 2-mixoide: proliferazione di cellule non coese, fusate o poligonali, con abbondante matrice mixoide 3-fascicolare: cellule fusate organizzate in fasci incrociati 4-epiteliode: nidi o cordoni di cellule fusate, tondeggianti o poligonali Classificazione IHC: 1- miogenico: vimentina e SMA +, S-100 – 2- neurogenico: vimentina e S-100 +, SMA – 3- miogenico e neurogenico: vimentina, S-100 e SMA + 4-indifferenziato: vimentina +, SMA e S-100 - SMA: smooth muscle actin

24 3-Neoplasie rotondocellulari
3.1 Linfoma Linfoma alimentare (L.A.): nel linfoma alimentare gli unici linfonodi coinvolti sono quelli intestinali oltre che la mucosa intestinale. Può essere diffuso o localizzato (lesione intraluminale o intramurale), in un distretto o in un più tratti intestinali a forma di placca, nodulare, concentrico. I tumori a cellule T sono epiteliotropi e precocemente le cellule tumorali si ritrovano nella mucosa, mentre i tumori a celllule B originano dai centri germinativi della sottomucosa. L’intestino può essere coinvolto anche da una forma multicentrica (L.M.) di linfoma Gatto: età media circa 10 anni, L.A. frequente. Colpisce: digiuno, valvola ileocecocolica, duodeno, colon, stomaco. Un ispessimento diffuso dell’intestino con un tumore localizzato indica la possibilità di concomitante enterite linfoplasmacellulare. FIV e FeLV virus ruolo oncogenico Cane: L.A. è meno comune di L.M., ma è la forma più frequente che colpisce l’intestino del cane. Si trova soprattutto nell’intestino tenue e i cani con enterite linfoplasmacellulare sono più frequentemente colpiti Cavallo: L.M. più comune del L.A. Massa nodulare o forma diffusa Bovino: L.M. caratterizzato da ingrossamento diffuso dei linfonodi e da masse in vari organi. Regione pilorica dell’abomaso. Leucemia enzootica bovina (BLV)


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