La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Presentazione del Con.I.S.A.1 Consorzio Intercomunale Socio - Assistenziale Valle di Susa.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Presentazione del Con.I.S.A.1 Consorzio Intercomunale Socio - Assistenziale Valle di Susa."— Transcript della presentazione:

1 Presentazione del Con.I.S.A.1 Consorzio Intercomunale Socio - Assistenziale Valle di Susa

2 Presentazione del Con.I.S.A.2 LA STORIA La gestione associata dei servizi socio-assistenziali trae origini lontane nel tempo e discende dalla L.R. 20/82 che promuove e sostiene la delega, da parte dei Comuni, della gestione dei servizi socio- assistenziali alle USL che, di conseguenza, vengono denominate USSL Comuni Unità Sanitaria Locale Unità Sanitaria Locale Unità Socio Sanitaria Locale Unità Socio Sanitaria Locale

3 Presentazione del Con.I.S.A.3 I 38 Comuni della Valle di Susa delegano allallora USL 36 tutte le funzioni in materia socio-assistenziale, di cui alla L.R. 20/82, a decorrere dall LA STORIA

4 Presentazione del Con.I.S.A.4 A seguito dellaziendalizzazione delle USSL, che dal 1994 diventano ASL, la Regione Piemonte legifera nuovamente in materia socio-assistenziale (L.R. 62/95): Conferma la validità e lefficacia della gestione associata cui intende dare continuità Introduce e incentiva il modello consortile, con lintento di valorizzare il ruolo e lautonomia degli Enti locali Sottolinea limportanza della coincidenza degli ambiti territoriali consortili, (corrispondenti alle ex USSL) con i distretti sanitari delle ASL Sancisce lirrinunciabilità dellintegrazione del comparto sanitario con quello socio-assistenziale relativamente allarea materno-infantile, della disabilità, degli anziani non autosufficienti

5 Presentazione del Con.I.S.A.5 Il Con.I.S.A. Valle di Susa nasce l con ladesione dei 38 Comuni della Valle, facenti parte delle 2 Comunità Montane, più il Comune di Buttigliera Alta; dall il Comune di Sestriere revoca la delega al Con.I.S.A. e la trasferisce, anche per la materia sanitaria, allASL 10 di Pinerolo

6 Presentazione del Con.I.S.A.6 FORME GESTIONALI DEI SERVIZI ALLA PERSONA GESTIONE DIRETTA è prevista dalla legge per Comuni di medie e grandi dimensioni (capoluoghi di Provincia) è sconsigliata per i piccoli comuni GESTIONE ASSOCIATA attraverso: Consorzi Aziende speciali Delega allASL Convenzione Comunità montane Istituzione

7 Presentazione del Con.I.S.A.7 CONSORZIO TRA COMUNI Ente strumentale delle Amministrazioni Comunali dotato di personalità giuridica e di autonomia statutaria, finanziaria, gestionale, patrimoniale, regolamentare Assemblea dei Sindaci e Presidente (Indirizzo e programmazione) Revisore unico o collegio Consiglio di Amministrazione e Presidente (esecutivo) Direttore (gestionale)

8 Presentazione del Con.I.S.A.8 Natura giuridica dellente Ente strumentale degli Enti Locali, dotato di personalità giuridica e di autonomia gestionale, finanziaria e patrimoniale Ha come finalità la gestione, in forma associata, degli interventi e dei servizi socio-assistenziali di competenza dei Comuni, secondo criteri di efficacia, efficienza ed economicità Esercita le funzioni che la Legge n. 328 attribuisce ai Comuni, secondo le modalità previste dalle Leggi Regionali in materia (L.R. 1/2004) Persegue unorganica politica di solidarietà sociale, al fine di assicurare ai cittadini una migliore qualità di vita, garantendo omogeneità ed equità di trattamento

9 Presentazione del Con.I.S.A.9 Servizi aggiuntivi Il Consorzio può erogare servizi aggiuntivi rispetto a quelli delegati, purché attinenti alle proprie finalità, su richiesta degli Enti aderenti ed in risposta a specifiche esigenze di politica sociale I relativi oneri sono a carico degli Enti richiedenti.

10 Presentazione del Con.I.S.A.10 Presidente pro-tempore dellAssemblea: Piero Genovese - Assessore Politiche sociali e Vice Sindaco del Comune di Almese. Ha funzioni di raccordo tra lAssemblea ed il Consiglio di Amministrazione Vice Presidente pro-tempore dellAssemblea: Pasquale Luciano - Assessore Politiche sociali del Comune di Cesana Direttore: Anna Blais. Ha funzioni di direzione gestionale Revisore dei conti: Federico Moine. Ha funzioni di controllo e di vigilanza sulla regolarità contabile, fiscale e finanziaria della gestione dellEnte Composizione del Consorzio

11 Presentazione del Con.I.S.A.11 Presidente del Consiglio di Amministrazione: Laura Mussano. Ha la rappresentanza legale dellEnte, con funzioni di coordinamento dellattività programmatica e di indirizzo, dettata dallAssemblea, con quella di amministrazione e di governo del C.d.A. Consiglio di Amministrazione: Laura Mussano, Emanuele Bellavia, Nicolò Coppola Requisiti dei componenti del C.d.A.: speciale competenza tecnica e/o amministrativa per studi compiuti, funzioni svolte, uffici ricoperti (art. 17 comma 2 dello Statuto consortile) Il Consiglio di Amministrazione opera a titolo gratuito in quanto non sono previste indennità di funzione.

12 Presentazione del Con.I.S.A.12 Legge 8 novembre 2000, n. 328 " Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali Rappresenta una grande novità nel campo dei servizi sociali in Italia Assicura un sistema integrato di interventi e servizi sociali alle persone e alle famiglie, gestito con il metodo della programmazione partecipata degli attori sociali Sancisce i principi della universalità delle prestazioni della sussidiarietà verticale ed orizzontale della programmazione partecipata

13 Presentazione del Con.I.S.A.13 La Regione programma e organizza il sistema integrato degli interventi e servizi sociali secondo i principi di universalità, solidarietà, sussidiarietà, cooperazione, efficacia, efficienza, omogeneità ed equità territoriale, copertura finanziaria e patrimoniale, responsabilità e unicità dellamministrazione, autonomia organizzativa e regolamentare degli enti locali. Criteri operativi che caratterizzano il sistema: garanzia di risposta ai diritti sociali, definendo prestazioni e livelli essenziali ed omogenei; concertazione e cooperazione tra diversi livelli istituzionali coordinamento e integrazione delle politiche promozione di una pluralità di offerta dei servizi La Regione programma e organizza il sistema integrato degli interventi e servizi sociali secondo i principi di universalità, solidarietà, sussidiarietà, cooperazione, efficacia, efficienza, omogeneità ed equità territoriale, copertura finanziaria e patrimoniale, responsabilità e unicità dellamministrazione, autonomia organizzativa e regolamentare degli enti locali. Criteri operativi che caratterizzano il sistema: garanzia di risposta ai diritti sociali, definendo prestazioni e livelli essenziali ed omogenei; concertazione e cooperazione tra diversi livelli istituzionali coordinamento e integrazione delle politiche promozione di una pluralità di offerta dei servizi Legge regionale , n. 1 " Norme per la realizzazione del sistema regionale integrato di interventi e servizi sociali e riordino della legislazione di riferimento

14 Presentazione del Con.I.S.A.14 Strumenti di programmazione Relazione Previsionale e Programmatica Piano di Zona Locale che si devono integrare con: Profili e Piani di Salute Piano delle Attività Territoriali del Distretto Sanitario Piano di sviluppo socio-economico della Comunità Montana

15 Presentazione del Con.I.S.A.15 Popolazione Popolazione complessiva al Comune più piccolo Moncenisio (42 ab.) Comune più grande Avigliana ( ab.) 5 comuni con più di abitanti (Avigliana, Susa (6.680), Bussoleno (6.493), Buttigliera Alta (6.474), Almese (6.383) Totale anziani >65 anni: 21,29% (19.490) Totale minori: 16,02 % (14.665) Totale stranieri: pari a 6,45%

16 Presentazione del Con.I.S.A.16 COMUNI quota pro-capite per abitante anno ,44 COMUNI quota pro-capite per abitante anno ,44 Fonti di finanziamento REGIONE fondo Regionale Politiche Sociali finanziamenti vincolati e/o finalizzati fondo nazionale Politiche Sociali ex L. 328/00 REGIONE fondo Regionale Politiche Sociali finanziamenti vincolati e/o finalizzati fondo nazionale Politiche Sociali ex L. 328/00

17 Presentazione del Con.I.S.A.17 PARTECIPAZIONE UTENTI Regolamentata dai criteri di accesso ai servizi definiti dal Consorzio PARTECIPAZIONE UTENTI Regolamentata dai criteri di accesso ai servizi definiti dal Consorzio SERVIZIO SANITARIO attività socio-assistenziali a rilievo sanitario di cui al DPCM 8/8/85 e dall'attuale Decreto Ministeriale sui livelli essenziali di assistenza sanitaria SERVIZIO SANITARIO attività socio-assistenziali a rilievo sanitario di cui al DPCM 8/8/85 e dall'attuale Decreto Ministeriale sui livelli essenziali di assistenza sanitaria

18 Presentazione del Con.I.S.A.18 I nostri finanziatori

19 Presentazione del Con.I.S.A.19 Spese sostenute negli anni 170,23% 29,20% - 3,02%

20 Presentazione del Con.I.S.A.20 Ripartizione costo dei servizi previsti dal consorzio nellanno 2011

21 Presentazione del Con.I.S.A.21 La distribuzione delle spese del programma Governance e servizi generali

22 Presentazione del Con.I.S.A.22 Quota consortile Con.I.S.A. Anno ,91Anno ,75 Anno ,31Anno ,25 Anno ,43Anno ,70 Anni 2000 / ,52Anno ,40 Anno ,00Anno ,80 Anno ,40Anno ,18

23 Presentazione del Con.I.S.A.23 Gli Enti consorziati hanno lobbligo di versare alla Tesoreria del Consorzio, a trimestri anticipati, una quota pari a 1 / 4 della somma calcolata annualmente Gli Enti consorziati hanno lobbligo di versare alla Tesoreria del Consorzio, a trimestri anticipati, una quota pari a 1 / 4 della somma calcolata annualmente Art. 46 comma 2

24 Presentazione del Con.I.S.A.24 Quota comunale pro-capite altri Enti gestori Anno 2012 CISSA Moncalieri 29,28 dato provv. CISSP Settimo T.se 32,71 CISS Chivasso 31,00 CISAP Grugliasco 30,49 CSSAC Chieri da 28,00 a 36,00 CISA 12 Nichelino 39,00 CIS Ciriè 31,00 CISS 38 Courgnè 27,43 INRETE Ivrea 30,54 dato provv. CIDIS Piossasco 41,18 Unione Val Sangone 34,00 CISA 31 Carmagnola da 27,00 a 30,50 CISSA Pianezza 29,40 CISA Rivoli 37,00 CISS Pinerolo 22,00 – 30,50 CISSAC Caluso 28,50 CONISA VALLE DI SUSA 27,00

25 Presentazione del Con.I.S.A.25 Risorse umane Con.I.S.A. Direttore 1 Responsabili Area 3 Responsabile Servizi Disabilità 1 Assistenti sociali coordinatori 3 Assistenti sociali 12 Amministrativi 13 (di cui 3 a supporto dei Poli) Educatori coordinatori 2 Educatori professionali 6 Operatrice socio sanitaria 1 Totale 42 di cui a part time 12 Dotazione organica 45

26 Presentazione del Con.I.S.A.26 Risorse umane Con.I.S.A. (al )

27 Presentazione del Con.I.S.A.27 Risorse umane Con.I.S.A. (al )

28 Presentazione del Con.I.S.A.28 Servizi appaltati (al )

29 Presentazione del Con.I.S.A.29 Risorse umane complessive

30 Presentazione del Con.I.S.A.30 Aree di intervento MINORI E FAMIGLIE Botero ANZIANI DISABILI ADULTI Van GoghPicasso Chagall

31 Presentazione del Con.I.S.A.31 Servizi ed interventi trasversali Servizio sociale professionale Segretariato sociale Assistenza economica Assistenza domiciliare Affidamenti familiari diurni e residenziali Inserimenti a carattere residenziale Inserimenti residenziali a bassa soglia (Casa Meana) Gestione tutele, curatele ed amministrazioni di sostegno

32 Presentazione del Con.I.S.A.32 Servizi ed interventi trasversali Sportelli Sportello informativo Punto Unico di Accoglienza socio-sanitario PASS Tirocini formativi e di orientamento al lavoro Progetti personalizzati di natura sociale solidaristica Social Housing (Casa Bruzolo) Collaborazione con il Ministero di Grazia e Giustizia per progetti di pubblica utilità e di giustizia riparativa

33 Presentazione del Con.I.S.A.33 Minori e Famiglie Educativa territoriale Centro diurno semiresidenziale Centro Famiglia Punto Giovani Rapporti con autorità giudiziaria in materia civile e penale Adozioni nazionali e internazionali

34 Presentazione del Con.I.S.A.34 Servizio di mediazione familiare Pegaso Spazio neutro di incontro Sportelli di ascolto negli istituti scolastici superiori

35 Presentazione del Con.I.S.A.35 Sostegno Economico

36 Presentazione del Con.I.S.A.36 Assistenza Domiciliare

37 Presentazione del Con.I.S.A.37 Educativa Territoriale

38 Presentazione del Con.I.S.A.38 Affidamenti Familiari

39 Presentazione del Con.I.S.A.39 Inserimenti residenziali

40 Presentazione del Con.I.S.A.40 Riepilogo Finanziario

41 Presentazione del Con.I.S.A.41 Disabili Educativa territoriale minori Contributi economici a sostegno della lungoassistenza domiciliare Progetto Gabbianella Educativa territoriale adolescenti e giovani Educativa scolastica disabili sensoriali Centro Consulenza Ausili informatici Archimede

42 Presentazione del Con.I.S.A.42 CST di SantAntonino Filarete CST di Susa Il filo di Arianna CAD Per Filo e per segno di SantAntonino Centro diurno Interspazio di SantAmbrogio Centro Diurno Ponte di Condove RAF Maisonetta di SantAntonino Trasporto per laccesso ai centri diurni

43 Presentazione del Con.I.S.A.43 Progetti di Vita Indipendente Telesoccorso e Teleassistenza 2 Gruppi Appartamento di Avigliana

44 Presentazione del Con.I.S.A.44 Sostegno Economico

45 Presentazione del Con.I.S.A.45 Assistenza Domiciliare

46 Presentazione del Con.I.S.A.46 Centri Diurni

47 Presentazione del Con.I.S.A.47 Riepilogo Finanziario

48 Presentazione del Con.I.S.A.48 Anziani Contributi economici a sostegno della lungoassistenza domiciliare Inserimenti in centri diurni Telesoccorso e teleassistenza 2 Strutture residenziali a gestione diretta - R.A. N.S. del Rocciamelone di Borgone - R.A. Galambra di Salbertrand

49 Presentazione del Con.I.S.A.49 Sostegno Economico

50 Presentazione del Con.I.S.A.50 Assistenza Domiciliare

51 Presentazione del Con.I.S.A.51 Andamento delle integrazioni rette di anziani non autosufficienti Tipologia dei posti letto disponibili Confronto lista di attesa – posti letto occupati in convenzione Confronto posti letto occupati in convenzione al 31/12 Inserimenti residenziali

52 Presentazione del Con.I.S.A.52 Riepilogo Finanziario

53 Presentazione del Con.I.S.A.53 Adulti in difficoltà Si vedano i servizi ed interventi trasversali

54 Presentazione del Con.I.S.A.54 Sostegno Economico

55 Presentazione del Con.I.S.A.55 Assistenza Domiciliare

56 Presentazione del Con.I.S.A.56 Riepilogo Finanziario

57 Presentazione del Con.I.S.A.57 AREE DI CRITICITÀ Rischio di delega di funzioni non assegnate (emergenza casa, politiche del lavoro) Sovrastima delle possibilità di intervento rispetto a dotazioni umane, strumentali, finanziarie Possibile contrazione della funzione di Programmazione tipica dellAssemblea, a favore dellorgano esecutivo Rischio di sovrapposizione tra competenze Comunali (esempio assegno natalità, borse studio) e competenze del Consorzio (assistenza economica) Rischio di scollamento tra politiche sociali e quelle della casa, lavoro, istruzione

58 Presentazione del Con.I.S.A.58 PUNTI DI FORZA consolidamento dello spirito solidaristico e mutualistico derivante dallassociazionismo erogazione di servizi con valore di molto superiore al trasferimento di fondi comunali al Consorzio creazione di una rete plurima e diversificata di Servizi non realizzabile da parte di Enti di piccole dimensioni garanzia di soddisfazione dei bisogni indipendentemente dalla quota di partecipazione (principio assicurativo) omogeneità di trattamento dei beneficiari su tutto il territorio della Valle ed erogazione di analoghi livelli di assistenza

59 Presentazione del Con.I.S.A.59 Strategie comunicative Dare ragione di ciò che si fa Rendicontare puntualmente le attività svolte Coinvolgere periodicamente gli attori sociali su iniziative,promozioni,progettazioni

60 Presentazione del Con.I.S.A.60 Strategie comunicative Far cultura rispetto alla solidarietà sociale Evidenziare il carattere professionale degli interventi Valorizzare il ruolo programmatorio degli Enti Locali attraverso la partecipazione al Gruppo di lavoro assembleare

61 Presentazione del Con.I.S.A.61


Scaricare ppt "Presentazione del Con.I.S.A.1 Consorzio Intercomunale Socio - Assistenziale Valle di Susa."

Presentazioni simili


Annunci Google