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La conflittualità di Gesù e del cristiano. Gesù entra in tensione con luomo del suo tempo Il cristiano è colui che entra in tensione con la mentalità

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Presentazione sul tema: "La conflittualità di Gesù e del cristiano. Gesù entra in tensione con luomo del suo tempo Il cristiano è colui che entra in tensione con la mentalità"— Transcript della presentazione:

1 La conflittualità di Gesù e del cristiano

2 Gesù entra in tensione con luomo del suo tempo Il cristiano è colui che entra in tensione con la mentalità del proprio tempo Guai a voi ipocriti! Siete come tombe imbiancate. Sembrate bravi davanti agli occhi della gente ma dentro siete marci e cattivi Vi proibiamo di continuare ad insegnare nel nome di Gesù Bisogna obbedire a Dio piuttosto che agli uomini! (At)

3 …perché le loro opere erano malvagie

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5 (Mt 11,37-38) Gesù ripete anche a noi, oggi: Chi ama il padre o la madre più di me, non è degno di me. Chi vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso prenda la sua croce ogni giorno e mi segua

6 Varie incrostazioni si depositano sulla nostra vita… e il Volto originario (quello ricevuto con il Battesimo) diventa irriconoscibile

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8 Primo gruppo: I FARISEI ( i separati, una comunità chiusa) (Lc 15,2) Il loro sforzo è diretto ad unosservanza formale della legge:

9 I farisei chiedono: Come mai non fa le abluzioni prima del pranzo? - Voi farisei purificate lesterno della coppa e del piatto ma il vostro interno è pieno di rapina… (Lc 11, ) Risponde Gesù:

10 I Farisei vivono lAlleanza come un patto commerciale tra Dio e luomo Luomo dà a Dio le sue opere buone e Dio in cambio deve concedere felicità e salvezza

11 Secondo gruppo: Gli SCRIBI (saggi, dottori della Legge, esperti nellarte dello scrivere) funzionari impiegati nellamministrazione del tempio professionisti della sapienza ma con un unico interesse: il potere abusano della gente che affida loro lamministrazione dei beni materiali o la cura delle loro anime

12 Gli scribi gli dissero: Vorremmo che ci facessi vedere un segno (Mt 12,38) Perché i tuoi discepoli trasgrediscono la tradizione degli antichi? ( Mt 15,2) Dice Gesù: Questo popolo mi onora con le labbra ma il suo cuore è lontano da me. Invano essi mi rendono culto, insegnando dottrine che sono precetti di uomini (Mt 15,8-9)

13 Terzo gruppo: i SADDUCEI gruppo unito più da interessi pratici che da princìpi dottrinali opportunisti sul piano religioso, politico, sociale

14 non condividono lattesa della resurrezione dei morti, nellultimo giorno

15 Quarto gruppo: gli ZELOTI rimangono delusi dal pacifismo di Gesù Gesù appare presto troppo lontano, da loro, nei fini e nei mezzi Sapendo che stavano per venire a prenderlo per farlo re, si ritirò di nuovo sulla montagna tutto solo (Gv 6,15)

16 Quinto gruppo: i PARENTI I suoi, uscirono per andarlo a prendere; poiché dicevano:-E fuori di sé (Mc 3,21) (Mc 4,31-35)

17 Sesto gruppo: i DISCEPOLI Allora Pietro prendendo la parola disse: -Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito; che cosa dunque ne otterremo? (Mt 19,27)

18 In certi momenti il Vangelo è duro, impopolare, perché duri sono i cuori degli uomini – i nostri, a volte, più di quelli degli altri - bisognosi di essere ricondotti sulla via della vita per aprirsi al dono di una nuova e più piena umanità (Or. Past.- CVMC - n 35)

19 … i cristiani sono uomini come tutti gli altri, pienamente partecipi della vita nella città e nella società, dei successi e dei fallimenti sperimentati dagli uomini; ma sono anche ascoltatori della Parola, chiamati a trasmettere la differenza evangelica nella storia, a dare unanima al mondo, perché lumanità tutta possa incamminarsi verso quel Regno per il quale è stata creata

20 La mentalità del mondo in cui viviamo può permeare anche noi cristiani e lincredulità è tentazione che attraversa anche il nostro cuore: prendere coscienza dei suoi tratti essenziali è fondamentale per discernere potenzialità e rischi presenti anche nella nostra esistenza (Or Past.- CVMC - n.36)

21 TRE METAFORE PER IL NOSTRO MONDO: SIAMO COME:

22 Non conosce la misura del per sempre In continua ricerca di gratificazione e piacere Con una vita troppo veloce che non consente soste Impegniamoci ad essere comunità umane che conoscano larmonia tra lattività ed il riposo, tra la corsa e la pausa: ESSERE PRIMA DI FARE!

23 Con ampie libertà di movimento ma… VERSO DOVE? Senza regole! Senza una casa Costruiamo comunità che vigilino sulle varie forme di individualismo, che impediscano quella frammentazione che genera scoraggiamento e impotenza di fronte a problematiche immense

24 Con lobiettivo di precedere sempre di una mossa lavversario Vive il tempo come un susseguirsi di partite, ciascuna con un inizio ed una fine: non cè alcun legame tra passato, presente e futuro Scopo del gioco è vincere e perciò non cè spazio per la pietà

25 Costruiamo comunità non dazzardo ma che vivano la relazione tra riflessione e adorazione. Costruiamo comunità che sappiano pensare insieme Costruiamo comunità che imparino a risalire alla causa dei problemi e… a portarli nelladorazione quotidiana dove idee e pensieri maturati insieme e oggettivati diventino causa di carità provvidente e profetica e non semplicemente carità assistenziale

26 Quale mentalità o stile di vita in dissonanza con il Vangelo rintracciamo in noi, nella nostra cultura, nel nostro mondo?

27 CHIEDIAMO PERDONO, con le parole del salmista: Pietà di me, o Dio, nel tuo grande amore cancella il mio peccato (Salmo 50)


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