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Www.aeroclubrieti.it Aero Club di Rieti Alberto Bianchetti Seminario di Aggiornamento Istruttori di Volo a Vela Sicurezza Volo.

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Presentazione sul tema: "Www.aeroclubrieti.it Aero Club di Rieti Alberto Bianchetti Seminario di Aggiornamento Istruttori di Volo a Vela Sicurezza Volo."— Transcript della presentazione:

1 Aero Club di Rieti Alberto Bianchetti Seminario di Aggiornamento Istruttori di Volo a Vela Sicurezza Volo

2 S.V. = Operatività in Sicurezza PRESERVARE LE RISORSE La S.V. è strumentale alla realizzazione dellobiettivo

3 BLOOD PRIORITY Afferma che è più facile che una situazione pericolosa venga affrontata e corretta dopo che è successo un incidente e ci è scappato il morto!!! Dobbiamo combattere la mentalità non si è rotto, non cè bisogno di aggiustarlo Occorre PREVENIRE lincidente

4 NON CI SONO NUOVE CAUSE DI INCIDENTI SOLO NUOVI INCIDENTI!!! Il precedente conosciuto consente di impedire che fatti già accaduti si verifichino nuovamente

5 Causa dellincidente Evento che ha provocato lincidente e che se corretto, eliminato o evitato, lo avrebbe probabilmente ridotto o evitato La sua esistenza è essenziale per lesistenza dellincidente

6 Cause dellIncidente Unsafe Act uso errato di equipaggiamento comportamenti a rischio difetto di comunicazione Unsafe Condition Equipaggiamento difettoso Avaria Impianto

7 Causa dellincidente 80% - 90% di incidenti sono dovuti ad UNSAFE ACT

8 Causa dellincidente solitamente un incidente è il prodotto di più cause collegate in modo casuale è lultimo anello di una catena (catena degli eventi)

9 quando accade un incidente significa che il sistema non ha funzionato correttamente

10 Modello delle 5 M Man (lUomo) Machine (la macchina) Media (lambiente) Management (la direzione) Mission (la missione)

11 Modello delle 5 M

12 Risk Management valutazione obiettiva delle componenti di ogni missione di volo (uomo, macchina, ambiente) per individuarne i rischi presenti e, attraverso un processo logico, determinarne la loro accettabilità o agire per renderli accettabili

13 Risk Management Rischio = Probabilità x Gravità

14 Risk Management Gravità Probabilità CatastroficaCriticaMarginaleIrrilevante A Frequente 1113 B Probabile 1123 C Occasionale 1234 D Remoto 2234 E Improbabile 3334 In situazioni di pericolo dove il livello di rischio risultante tra probabilità e gravità è pari a 1 o 2 occorre intraprendere azioni correttive che modifichino tale valore in 3 o 4

15 Risk Management I quattro principi non accettare rischi non necessari (conciliare la realizzazione della missione con la necessità di esporre il personale, i mezzi e le risorse al minor livello accettabile di rischio) prendere le decisioni sul rischio al livello opportuno accettare i rischi quando i benefici superano i potenziali costi integrare il Risk Management nella pianificazione e nelle operazioni a tutti i livelli

16 Risk Management i cinque pilastri Identificare i pericoli Valutare i pericoli Decidere sul rischio Mettere in pratica le misure correttive Supervisionare

17 Risk Management Si deve ricorrere alla gestione del rischio anche quando i tempi sono ristretti e vi è una elevata pressione, es. singola missione di volo Utilizzare strumenti che consentono di identificare i pericoli e valutare i rischi in modo veloce e mirato Può essere necessario ai fini della sicurezza della missione adottare idonee misure di controllo

18 Risk Management Le misure di controllo per mitigare i rischi di missione dovrebbero risponder al seguente ordine di priorità: modificare la missione in modo da eliminare le componenti inaccettabili del rischio. E la soluzione più radicale e si attua ad esempio modificando il percorso della missione, la composizione degli equipaggi Introdurre ostacoli fisici o barriere tali da prevenire il rischio. Misura che richiede interventi tecnici Introdurre limitazioni procedurali o addestrative.

19 Risk Management Le misure di controllo per mitigare i rischi di missione dovrebbero risponder al seguente ordine di priorità: Attuare misure che consentano di salvaguardare il più alto livello di SITUATIONAL AWARNESS: questa soluzione riduce il fattore probabilità di rischio. Si tratta di intervenire per una migliore distribuzione degli eventi più complessi e più pericolosi durante la missione di volo. Fare briefing agli equipaggi sui rischi previsti. Riduzione della probabilità e della gravità del rischio in virtù di una maggiore consapevolezza da parte degli equipaggi.

20 Modello delle 5 M

21 Modello delle 5 M area di maggiore variabilità e quindi fonte maggiore di rischio. selezione dellequipaggio prestazione: fattori che la condizionano e possono degradarla (es. distrazione, stress, motivazione, carico di lavoro) fattori personali: aspettative, soddisfazione nel lavoro, famiglia) Fattori di rischio presenti nei 5 elementi MAN

22 Modello delle 5 M insieme delle condizioni esterne legate allambiente fisico e operativo. caratteristiche climatiche caratteristiche operative (ostacoli naturali, vegetazione, etc) condizioni igienico ambientali (rumore, vibrazioni, etc) Fattori di rischio presenti nei 5 elementi MEDIA

23 Modello delle 5 M è linsieme di hardware e software che si interfacciano con luomo e le cui limitazioni possono pregiudicarne la capacità prestazionale. design: affidabilità del mezzo, prestazioni etc manutenzione: disponibilità di tempo, mezzi e strumenti di manutenzione, pezzi di ricambio Logistica qualità ed organizzazione del supporto logistico per lattività operativa e di manutenzione Dati tecnici e manualistica: chiarezza, accessibilità, disponibilità agli utenti Fattori di rischio presenti nei 5 elementi MACHINE

24 Modello delle 5 M è lelemento che dirige il processo attraverso la definizione degli standard, delle procedure e delle misure di controllo. standard, direttive, regolamenti procedure: manuali operativi, manuali di impiego check list controllo: impiego e riposo degli equipaggi limiti imposti di quota e velocità Fattori di rischio presenti nei 5 elementi MANAGEMENT

25 Modello delle 5 M è lobiettivo finale desiderato. obiettivi raggiungibili risultato delle interazioni delle precedenti 4 M Fattori di rischio presenti nei 5 elementi MISSION

26 Inconveniente di volo, Evento Evento diverso dallincidente, associato allimpiego dellaeromobile, che pregiudichi o possa pregiudicare la sicurezza delle operazioni. ISV 2 Qualsiasi interruzione operativa, difetto, guasto o altra situazione irregolare che abbia o possa aver influito sulla sicurezza del volo e non abbia causato un incidente o un inconveniente grave. D.lgs.213/06D.lgs.213/06

27 Segnalazione di Inconvenienti

28 Segnalazione di Inconvenienti UN SISTEMA DI SEGNALAZIONE DEGLI INCONVENIENTI SI PONE COME OBIETTIVO ESCLUSIVAMENTE QUELLO DELLA PREVENZIONE E NON MIRA ALLA DETERMINAZIONE DI COLPE O RESPONSABILITÀ!!!

29 CAMBIAMENTO La prevenzione richiede cambiamento Se vogliamo prevenire che qualche evento accada, dobbiamo effettuare dei cambiamenti. Il vecchio detto è sempre stato fatto così non si sposa con la Sicurezza Volo


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