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Approcci Standard Innovativi Terapia Tumore Mammella Approcci Standard ed Innovativi alla Terapia del Tumore della Mammella …conoscere il problema per.

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Presentazione sul tema: "Approcci Standard Innovativi Terapia Tumore Mammella Approcci Standard ed Innovativi alla Terapia del Tumore della Mammella …conoscere il problema per."— Transcript della presentazione:

1 Approcci Standard Innovativi Terapia Tumore Mammella Approcci Standard ed Innovativi alla Terapia del Tumore della Mammella …conoscere il problema per affrontarlo con chiarezza e serenità 1

2 Le domande Perché devo fare la chemioterapia dopo lintervento? Perché non basta la pillola che prende la mia amica? Mia figlia è a rischio aumentato di tumore? La chemioterapia danneggia le persone? Avete trovato la cura per i tumori? Potrò fare figli dopo? Perché a me? Guarirò? …….. ….. …. 2

3 Cosè il Cancro? Cosè il cancro? Come si diagnostica? Può essere prevenuto? Quale legame tra geni e cancro? Cosa causa il cancro? 3

4 Caratteristiche Cellula Tumorale Caratteristiche di una Cellula Tumorale Indipendenza dai segnali di crescita Potenzialità replicative illimitate Invasività & metastasi Neo-angiogenesi Capacità di eludere lapoptosi Refrattarietà a segnali inibenti la crescita 4

5 Perdita Normale Controllo Crescita Perdita del Normale Controllo della Crescita Crescita cellulare neoplastica 1 mutazione Crescita incontrollata Morte Non riparazione Normale controllo della crescita 2 mutazione 3 mutazione x mutazione 5

6 Progressione Tumorale Benign (not cancer) tumor cells grow only locally and cannot spread by invasion or metastasis Tempo Tumore in situ non invasivo Tumore invasivo Angiogenesi Invasione vascolare Non origina mestastasi Può originare mestastasi La progressione neoplastica richiede anni 6

7 Screening Mammografico La mammografia di screening può diagnosticare la malattia in fase pre-invasiva 7

8 Tumore Mammella Il Tumore della Mammella è spesso Malattia Sistemica una Malattia Sistemica Micrometastasi Metastasi cliniche Terapia adiuvante Dopo lintervento 8

9 Tessuto Neoplastico I tumori sono spesso caratterizzati da peculiari aspetti istologici Caratteristiche biologicheCaratteristiche biologiche 9

10 Chemioterapia Ormonoterapia Terapie biologiche Il carcinoma mammario è una malattia eterogenea Efficacia Effetti collaterali I trattamenti non sono ugualmente efficaci e tossici in tutte le pazienti Scelta personalizzata della terapia 10

11 11

12 HER-2/NEU Bersaglio Molecolare Proliferazione Carcinoma mammario Gene Her-2/neu Fattore di crescita Recettore HER2 IHC FISH 12

13 Un Anticorpo chiamato Herceptin La crescita rallenta Herceptin blocca i recettori 13

14 Sensibilità intermedia a CT Sensibilità intermedia a OT Sensibilità intermedia a HCT Massima sensibilità a CT Non sensibilità OT Massima sensibilità a HCT Massima sensibilità a CT Non sensibilità OT Non sensibilità a HCT Massima sensibilità a OT Moderata sensibilità CT Non sensibilità a HCT RE+ RE- HER2+HER2- Triplo negativi Luminali A Luminali B HER2+ 20% 70% 14

15 Sensibilità intermedia a CT Sensibilità intermedia a OT Sensibilità intermedia a HCT Massima sensibilità a CT Non sensibilità OT Massima sensibilità a HCT Massima sensibilità a CT Non sensibilità OT Non sensibilità a HCT Massima sensibilità a OT Moderata sensibilità CT Non sensibilità a HCT RE+ RE- HER2+HER2- Triplo negativi Luminali A Luminali B HER2+ 20% 70% 15

16 Sensibilità intermedia a CT Sensibilità intermedia a OT Sensibilità intermedia a HCT Massima sensibilità a CT Non sensibilità OT Massima sensibilità a HCT Massima sensibilità a CT Non sensibilità OT Non sensibilità a HCT Massima sensibilità a OT Modesta sensibilità CT Non sensibilità a HCT RE+ RE- HER2+HER2- Triplo negativi Luminali A Luminali B HER2+ 20% 70% 16

17 Sensibilità intermedia a CT Sensibilità intermedia a OT Sensibilità intermedia a HCT Massima sensibilità a CT Non sensibilità OT Massima sensibilità a HCT Massima sensibilità a CT Non sensibilità OT Non sensibilità a HCT Massima sensibilità a OT Moderata sensibilità CT Non sensibilità a HCT RE+ RE- HER2+HER2- Triplo negativi Luminali A Luminali B HER2+ Prognosi sfavorevole, Recidive precoci e tardive Prognosi sfavorevole Recidive precoci Aggressiva, recidive precoci Agenti anti-HER2 aumentano OS Indolente, buona prognosi Recidive tardive 20% 70% 17

18 La Trasduzione Segnale La Trasduzione del Segnale SopravvivenzaProliferazione FTs PIK3 Ras AKTRaf m TOR MAPK HER2 NF B TK s cKit RE VEGF PDGF 18

19 La Trasduzione Segnale La Trasduzione del Segnale SopravvivenzaProliferazione Angiogenesi FTs PIK3 Ras AKTRaf m TOR MAPK HER2 NF B TK s cKit RE VEGF Herceptin Panerb Erlotinib Gefitinib Lapatinib Gefitinb Sunitinib Imatinib Genisteina Sorafenib PD AZD 6244 Bevacizumab Tipifarnib Lonafarnib Everolimus Temsirolimus LI Bortezomib Tamoxifen Inibitori Aromatasi GSK Imatinib Sunitinib PDGF Trattamento personalizzato 19

20 Variabili Influenzano Possibilità Guarigione Variabili che Influenzano la Possibilità di Guarigione Stadio di malattia Caratteristiche genetiche e biologiche Adeguatezza del trattamento Condizioni associate alla paziente 20

21 Mammella Ghiandole linfatiche Altri organi Stadio 1 Stadio 2 Stadio 4 Guaribile Guaribile Curabile Stadio Malattia Stadio di Malattia Lo stadio è la variabile prognostica più importante 21

22 Terapie Carcinoma Mammario Terapie per il Carcinoma Mammario Loco-regionali Sistemiche Chirurgia Radioterapia Chemioterapia Ormonoterapia Terapie biologiche Quando indicata, la chirurgia conservativa + RT ottiene una sopravvivenza sovrapponibile alla chirurgia radicale La terapia medica precauzionale migliora la sopravvivenza 22

23 FASEMALATTIA OBIETTIVO PREVENZIONE PREVENZIONENO Prevenzione primaria ADIUVANTE GUARIGIONE ADIUVANTELOCALIZZATA Prevenzione metastasi GUARIGIONE PRIMARIA GUARIGIONE PRIMARIALOCALMENTE Controllo locale AVANZATA Prevenzione metastasi GUARIGIONE TERAPEUTICA PALLIAZIONE TERAPEUTICAMETASTATICA Qualità vita Regressione tumore Prolungamento sopravvivenza PALLIAZIONE Fasi di applicazione del trattamento sistemico 23

24 Milan Cancer Institute Across Studies Results 5 years Probability Relapse-Free Anni70CMF Anni 80Antracicline Anni 90Taxani Chirurgia Popolazione non selezionata 24

25 adiuvante Sensibili Guarite con chirurgia Resistenti 40% 60% Recidive a 5 anni 40% 20% 40% 25

26 Stato dei linfonodi Dimensioni del tumore Età Indici cinetici Recettori Ormonali Stato di HER2 Selezione Convenzionale Definizione del rischio Selezione del trattamento Identificazione subottimale dei pazienti a rischio Potere predittivo limitato 26

27 Selezione Trattamento Selezione del Trattamento Biopsia ABC 27

28 FASEMALATTIA OBIETTIVO PREVENZIONE PREVENZIONENO Prevenzione primaria ADIUVANTE GUARIGIONE ADIUVANTELOCALIZZATA Prevenzione metastasi GUARIGIONE PRIMARIA GUARIGIONE PRIMARIALOCALMENTE Controllo locale AVANZATA Prevenzione metastasi GUARIGIONE TERAPEUTICA PALLIAZIONE TERAPEUTICAMETASTATICA Qualità vita Regressione tumore Prolungamento sopravvivenza PALLIAZIONE Fasi Applicazione Trattamento Sistemico Fasi di Applicazione del Trattamento Sistemico 28

29 Dimensioni tumorali (cm) p < < >5 Chirurgia Primaria Chemioterapia Primaria Studio ECTO Studio ECTO Chirurgia Conservativa vs T iniziale Gianni, 2009 Criteri stratificazione T clinico RE/PgR Centro 29

30 Risposta Patologica Bonadonna, % 30

31 Adiuvante CH CT Anni Evento Molti pazienti Anni Costi elevati complessa Ricerca: complessa NeoAdiuvante CT CH Sett Risposta patologica Pochi pazienti Mesi Costi contenuti obiettivo Ricerca: obiettivo Tessuto pre-post terapia Tessuto alla diagnosi e (?) alla recidiva 31

32 Pathological Response: ITT (%) 43 % 23 % 17 % 38 % 20 % 16 % HER2+ + H HER2- HER2+ + H HER2+ HER2- HER2+ pCR t pCR p = p = p = 0.29 p = 0.43 Gianni, 2008 Malattia HER2+ 32

33 Vantaggio Sopravvivenza Popolazione Incremento pCR Vantaggio di Sopravvivenza nella Popolazione con Incremento di pCR Gianni, Probability EFS Months Events HR0.56 p value HR0.55 p value Patients unadjusted adjusted H CT + H CT HER2+ 33

34 NeoSphere pCR Rates NeoSphere pCR Rates ITT Population Summary H, trastuzumab; P, pertuzumab; T, docetaxel p = HTHHTH HPTHPHPTHP HPHPHPHP PTPPTP pCR, % 95% CI p = p = Gianni

35 Memo Paziente Memo per Paziente Sig.ra……………………………….DATA………………………. 1 1 Mammografia /Ecografia/ Biopsia ………………………………… Radiologia senologica, Settore x, Piano x 2 2 Visita collegiale……………………………….. Settore y, piano +1, ore 8.30 Accettazione Segreteria y 3 3 Stadiazione RX torace.………………………………… Scintigrafia ossea…………………………………. Ecografia addome…………………………………. Visita cardiologica…………………………………. Esami ematologici...………………………………. Altro………………………………………… 4 4 Visita oncologia medica...………………………………. Prericovero………………………………… CALL CENTER………………… Da consegnare alla segretaria Q1 per prenotazioni I, G, RE, PGR, HER2, Mib TNM, CP CH TNM, CP vs CH Data diagnosi Data terapia Maschera PC Copia per pz, cartella A B 35

36 Prima Visita Visita Collegiale Segreteria Radiologia A. patologica 2-11 giorni 7 giorni Indicazioni di cura Chirurgia Segreteria Chemioterapia Stadiazione Call center Informazioni a paziente

37 Probabilità Sviluppare Tumore Mammella Probabilità di Sviluppare il Tumore della Mammella Entro 65 Anni Entro i 65 Anni BRCA1 alterato BRCA1 normale I tests genetici identificano mutazione, I tests genetici identificano la mutazione, malattia non la malattia La mutazione BRCA spiega solo il 5% dei tumori della mammella 37

38 Counseling Genetico Identificazione paziente Psicologo Clinico Genetista Consulenza/ Test Genetista, biologo molecolare Consegna test (paziente, familiari) Genetista, oncologo, chirurgo, ginecologo, psicologo Tempo sufficiente per valutare Discussione preliminare con almeno due figure professionali Separatamente 38

39 Miglioramento delle conoscenze come presupposto per il miglioramento Delle terapie Della prognosi Ricerca come dovere per il beneficio del paziente Data base clinici Data base molecolari Studi clinici come strumento di miglioramento della prognosi Accessibilità a trattamenti innovativi Tutela del paziente Approccio multidisciplinare Strutture di alto profilo 39

40 Ricerca La Ricerca PresidenteGianni Bonadonna PresidenteGianni Bonadonna Qualità e indipendenza della ricerca 40

41 41

42 Le caratteristiche molecolari influenzano la storia della malattia e il suo trattamento 42

43 Il Codice Genetico Il libro Il libro (= i capitoli) Il libro23 cromosomi (geni)(= i capitoli) I capitoli (= le lettere) I capitoli x 10 6 nucleotidi (= le lettere) Contenuto nel nucleo della cellula Contenuto nel nucleo della cellula In quasi tutte le cellule In quasi tutte le cellule Negli esseri umani il genoma è omologo nell99% 43

44 Progetto Genoma Umano Cromosoma X geni La maggior parte silente 44

45 DNA Chromosomes DNA Cell Nucleus Geni Membrana Nucleo Citoplasma 45

46 DNA->RNA->Proteine NucleusDNA mRNA Proteine Ribosoma Aminoacidi 46

47 DNA Alterato = Proteina Alterata NucleusDNA Gene Proteine Amino acidi Ribosoma DNA mRNA 47


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