La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

22.10.2013bozza - sono graditi suggerimenti 1 Limpugnazione dellatto Amministrativo Guida rapida A cura di Cinzia Olivieri.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "22.10.2013bozza - sono graditi suggerimenti 1 Limpugnazione dellatto Amministrativo Guida rapida A cura di Cinzia Olivieri."— Transcript della presentazione:

1 bozza - sono graditi suggerimenti 1 Limpugnazione dellatto Amministrativo Guida rapida A cura di Cinzia Olivieri

2 bozza - sono graditi suggerimenti Indice Limpugnazione dellatto amministrativo - Il ricorso amministrativo Il ricorso amministrativo - - Ricorso gerarchico proprio e improprioRicorso gerarchico proprio e improprio - - Ricorso in opposizione - Ricorso in opposizione - - Ricorso straordinario al Capo dello StatoRicorso straordinario al Capo dello Stato - Limpugnazione giurisdizionale. Il TAR Limpugnazione giurisdizionale. Il TAR - Limpugnazione giurisdizionale. Il Consiglio di Stato Limpugnazione giurisdizionale. Il Consiglio di Stato Lannullamento dufficio degli atti amministrativi Il reclamo contro i provvedimenti della scuola Impugnazioni avverso le sanzioni disciplinari e conflitti sullapplicazione dello statuto e del regolamento

3 bozza - sono graditi suggerimenti LImpugnazione dellAtto Amministrativo Un atto amministrativo può essere impugnato in via amministrativa o in via giurisdizionale anche in considerazione delle caratteristiche dellatto e dei tempi per il ricorso.ì Una caratteristica dellimpugnazione in via giurisdizionale è quella di poter ottenere la sospensione del provvedimento impugnato laddove si riscontri la sussistenza: del fumus boni iuris e cioè della non manifesta infondatezza delle ragioni del ricorrente; del periculum in mora cioè di un danno grave ed irreparabile che deriverebbe allo stesso dallapplicazione del provvedimento Per laccesso agli atti necessari ai fini dellimpugnazione occorre presentare allamministrazione istanza motivata ai sensi della L 241/90 (artt. 22 e ss)L 241/90 Torna allindice

4 bozza - sono graditi suggerimenti Il ricorso amministrativo È unistanza diretta ad una pubblica amministrazione per ottenere lannullamento, la revoca o la riforma del provvedimento che si ritiene illegittimo in quanto lesivo di una propria situazione giuridica soggettiva Esistono quattro tipi di ricorsi amministrativi, tre ordinari: il ricorso gerarchico proprio, il ricorso gerarchico improprio ed il ricorso in opposizione esperibili avverso provvedimenti non definitivi sia per fa valere diritti soggettivi che interessi legittimi; ed uno straordinario: il ricorso straordinario al Capo dello Stato (del quale però oggi si riconosce invece la natura giurisdizionale) avverso provvedimenti definitivi con il quale possono essere dedotti solo vizi di legittimità e non di merito Un provvedimento diventa definitivo dopo la decisione sul ricorso gerarchico; decorsi 90 giorni dalla proposizione del ricorso, anche se non vi è stata alcuna decisione; per legge, perché non vi è autorità superiore che possa sindacare il provvedimento e decorso il termine previsto per proporre ricorso Torna allindice

5 bozza - sono graditi suggerimenti Ricorso gerarchico proprio e improprio La norma di riferimento è il DPR 1199/71DPR 1199/71 Si tratta di un rimedio generale che permette di impugnare un provvedimento non definitivo dinanzi allorgano gerarchicamente sovraordinato a quello che ha emanato latto Per vizi di legittimità (violazione di legge, incompetenza, eccesso di potere) o di merito (opportunità, convenienza, giustizia) Il ricorso proprio presuppone un rapporto di gerarchia e cioè di subordinazione (e quindi ormai trova difficile applicazione nella prassi); il ricorso improprio è un rimedio a carattere eccezionale in assenza di un rapporto gerarchico tra organo che ha emanato latto e lorgano che deciderà sul ricorso Il ricorso va spedito con raccomandata a/r o notificato a mezzo ufficiale giudiziario direttamente all'autorità a cui si ricorre Entro 30 giorni dalla comunicazione o notizia certa del provvedimento È deciso entro 90 giorni; trascorso tale termine si intende respinto e si può fare ricorso straordinario al Capo dello Stato o giurisdizionale al TAR Torna allindice

6 bozza - sono graditi suggerimenti Il ricorso in opposizione È un ricorso amministrativo atipico proposto per tutelare un diritto soggettivo o un interesse legittimo sia per vizi di merito che per vizi di legittimità È proposto allo stesso organo che ha emanato il provvedimento non definitivo entro 30 giorni dalla notifica o emanazione dellatto impugnato I casi in cui può essere esperito questo rimedio sono tassativamente previsti dalla legge Torna allindice

7 bozza - sono graditi suggerimenti Ricorso straordinario al Capo dello Stato È regolato dal DPR 1199/71DPR 1199/71 Può essere proposto solo contro atti definitivi per motivi di legittimità Se si è fatto ricorso al TAR non si può fare il ricorso straordinario e viceversa Va proposto entro 120 giorni dalla notificazione o piena conoscenza del provvedimento con notificazione all'autorità che ha emanato l'atto e ad almeno uno dei controinteressati (cioè coloro che hanno un interesse che coincide con quello dellamministrazione) e depositato con la prova della notifica all'organo che ha emanato l'atto (che lo trasmette immediatamente al Ministero competente) o direttamente al ministero competente. Se l'atto non è riferibile ad un ministero, il ricorso va presentato alla Presidenza del consiglio dei Ministri Non necessita dellassistenza di un legale La L 111/11 ha previsto per tali ricorsi il pagamento di un contributo unificato ora dellimporto di 650,00 come per il TARL 111/11 segue Torna allindice

8 bozza - sono graditi suggerimenti Ricorso straordinario al Capo dello Stato Entro 60 giorni i controinteressati possono presentare deduzioni e documenti, proporre ricorso incidentale oppure chiedere che il ricorso venga deciso in via giurisdizionale, con opposizione notificata al ricorrente, il quale può rinunciare o proporre ricorso al TAR L'istruzione del ricorso viene fatta dal Ministero e deve essere conclusa entro 120 giorni dalla scadenza del termine per la presentazione di deduzioni e documentazioni La decisione viene emanata sotto forma di decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Ministero e sentito il parere del Consiglio di Stato Il decreto può essere impugnato con la procedura della revocazione Torna allindice

9 bozza - sono graditi suggerimenti Ricorso straordinario al Capo dello Stato il giudizio di ottemperanza La Cassazione ha affermato (sentenza n /12) che il ricorso straordinario ha natura giurisdizionale Conseguentemente ha statuito lammissibilità del giudizio di ottemperanza anche per l'esecuzione delle decisioni assunte dal Capo dello Stato in sede di ricorso straordinario (Cass. S.U. civ., sent. n del ) per ottenere dall'amministrazione l'esecuzione della decisione del ricorso straordinario, nel caso in cui essa non si conformi ad essa, in fase esecutiva Torna allindice

10 bozza - sono graditi suggerimenti Limpugnazione Giurisdizionale - Il TAR Il giudice amministrativo si chiama Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) Fonte normativa era fino a poco fa la L 1034/71 come modificata dalla L 205/00 nonché dalla L 133/08L 1034/71L 205/00L 133/08 Oggi i ricorsi giurisdizionali innanzi al TAR ed al Consiglio di Stato sono regolati dal Dlgs 104/10 (Codice del Processo Amministrativo)Dlgs 104/10 Competenza TAR Regionale per gli atti emanati da autorità locali TAR Lazio per gli atti emanati dal Ministero e/o con rilevanza generale Torna allindice

11 bozza - sono graditi suggerimenti Limpugnazione Giurisdizionale - Il TAR Può essere proposto contro atti definitivi e non definitivi Può impugnarsi anche il silenzio della Pubblica Amministrazione Il TAR può annullare o modificare latto solo per vizi di legittimità: per incompetenza, per violazione di legge (es. mancanza di motivazione), per eccesso di potere (es. illogicità o contraddittorietà dellatto, disparità di trattamento, ingiustizia manifesta) Occorre lassistenza di un avvocato e il pagamento del contributo unificato secondo la tipologia dellatto impugnato Entro 60 giorni dalla notifica o pubblicazione dell'atto impugnato o dalla sua conoscenza il ricorso deve essere notificato alla P.A. che ha emanato l'atto e ad almeno uno degli eventuali controinteressati Entro 30 giorni dall'ultima notifica il ricorso va depositato al TAR Per danni gravi ed irreparabili il ricorrente può chiedere al TAR la sospensione del provvedimento impugnato Entro 60 giorni dalla notifica la sentenza del TAR può essere impugnata con ricorso al Consiglio di Stato Torna allindice

12 bozza - sono graditi suggerimenti Limpugnazione Giurisdizionale Il Consiglio di Stato Il termine per ricorrere al Consiglio di Stato in sede giurisdizionale è di 60 giorni dalla data in cui la decisione amministrativa è stata notificata nelle forme e nei modi stabiliti dalle norme che ne disciplinano il procedimento (RD 642/1907 e RD 1054/1924 ) o dalla data in cui risulti che l'interessato ne ha avuta piena cognizioneRD 642/1907RD 1054/1924 Il procedimento si svolge con caratteristiche analoghe a quelle descritte per il TAR Per i giudizi davanti al Consiglio di Stato è obbligatorio il ministero di avvocato ammesso al patrocinio innanzi alle giurisdizioni superiori Torna allindice

13 bozza - sono graditi suggerimenti Lannullamento dufficio degli atti amministrativi La L 15/05 modificando la L 241/90 ha introdotto lart. 21 noniesL 15/05L 241/90 (Annullamento d'ufficio) 1. Il provvedimento amministrativo illegittimo ai sensi dell'articolo 21-octies può essere annullato d'ufficio, sussistendone le ragioni di interesse pubblico, entro un termine ragionevole e tenendo conto degli interessi dei destinatari e dei controinteressati, dall'organo che lo ha emanato, ovvero da altro organo previsto dalla legge. 2. È fatta salva la possibilità di convalida del provvedimento annullabile, sussistendone le ragioni di interesse pubblico ed entro un termine ragionevole Torna allindice

14 bozza - sono graditi suggerimenti Il reclamo contro i provvedimenti della scuola Lart. 14 settimo comma del DPR 275/99 prevede: I provvedimenti adottati dalle istituzioni scolastiche, fatte salve le specifiche disposizioni in materia di disciplina del personale e degli studenti, divengono definitivi il quindicesimo giorno dalla data della loro pubblicazione nell'albo della scuola. Entro tale termine, chiunque abbia interesse può proporre reclamo all'organo che ha adottato l'atto, che deve pronunciarsi sul reclamo stesso nel termine di trenta giorni, decorso il quale l'atto diviene definitivo. Gli atti divengono altresì definitivi a seguito della decisione sul reclamoDPR 275/99 Questo è il rimedio che può essere adottato avverso le deliberazioni del Consiglio di Istituto Torna allindice

15 bozza - sono graditi suggerimenti Impugnazioni avverso sanzioni disciplinari e conflitti sullapplicazione di statuto e regolamento Ricorso allOrgano di garanzia interno Può ricorrere: chiunque vi abbia interesse; Entro quindici giorni dalla comunicazione della irrogazione della sanzione; Tempi per la decisione: dieci giorni. Torna allindice

16 bozza - sono graditi suggerimenti Impugnazioni sanzioni disciplinari e conflitti sullapplicazione di statuto e regolamento Ricorso allorgano di garanzia regionale Vi si può ricorrere avverso le decisioni assunte dallorgano di garanzia interno. Possono ricorrere: gli studenti della scuola secondaria superiore o chiunque vi abbia interesse; Decide definitivamente il Direttore dell'ufficio scolastico regionale, o un dirigente da questi delegato, previo parere vincolante di un organo di garanzia regionale; L'organo di garanzia regionale verifica la corretta applicazione della normativa e dei regolamenti, svolge la sua attività istruttoria sulla base dell'esame della documentazione o di eventuali memorie scritte prodotte da chi propone il reclamo o dall'Amministrazione; (segue) Torna allindice

17 bozza - sono graditi suggerimenti Impugnazioni sanzioni disciplinari e conflitti sullapplicazione di statuto e regolamento (segue) Ricorso allorgano di garanzia regionale Il parere è reso entro il termine perentorio di trenta giorni In caso di decorrenza del termine senza che sia stato comunicato il parere, o senza che l'organo di cui al comma 3 abbia rappresentato esigenze istruttorie, il direttore dell'ufficio scolastico regionale può decidere indipendentemente dall'acquisizione del parere. Si applica l'articolo 16, comma 4, della L 241/90 (Nel caso in cui l'organo adito abbia rappresentato esigenze istruttorie ovvero l'impossibilità, dovuta alla natura dell'affare, di rispettare il termine generale di cui al comma 1, quest'ultimo ricomincia a decorrere, per una sola volta, dal momento della ricezione, da parte dell'organo stesso, delle notizie o dei documenti richiesti, ovvero della sua prima scadenza) Torna allindice

18 bozza - sono graditi suggerimenti Limpugnazione dellatto Amministrativo Grazie per lattenzione A cura di Cinzia Olivieri Sportello Genitori Studenti e Scuola


Scaricare ppt "22.10.2013bozza - sono graditi suggerimenti 1 Limpugnazione dellatto Amministrativo Guida rapida A cura di Cinzia Olivieri."

Presentazioni simili


Annunci Google