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FARSA QUASI IN UN ATTO DI Giovanni Buttazzo (La scena si svolge negli studi di Porta a Porta, la trasmissione di Bruno Vespa). B.V. Buona sera al pubblico.

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2 FARSA QUASI IN UN ATTO DI Giovanni Buttazzo

3 (La scena si svolge negli studi di Porta a Porta, la trasmissione di Bruno Vespa). B.V. Buona sera al pubblico di Porta a Porta. Oggi parleremo delle aspettative degli studenti per la nuova riforma Moratti e per il loro futuro. Abbiamo ospiti alcuni alunni della Scuola secondaria di primo grado di Vernole, poi ci collegheremo con il Dirigente scolastico, con i Professori e con il Personale non docente. Vediamo un po'! Chi vuole prendere la parola? (Molti alzano la mano). Piano, piano! Uno alla volta! Sentiamo quel ragazzo là in fondo! 1 A. Chi, io?! B.V. Si, si ! Come ti chiami? 1 A. Vincenzino Sperabene, della prima B di tempo perturbato! B.V. Perturbato…?! Prolungato vorrai dire! 1 A. No, no! Perturbato! Sapete…noi alunni siamo perturbati, oserei dire incazzati, per tutti i portfolio che la Moratti ci richiede. Noi dottor Vespa non abbiamo una lira,... volevo dire… un euro!

4 2 A. Dottore Vespa se largu sia nci lassamu puru lu portafoiu, te drhu li scià pijamu li sordi pe lu telefoninu, pe li dolci te lu bar Alabama, per le cingomme...! B.V. Ma in che lingua parli? Santo Dio! Cosa vuoi dire? 3 A. Vuol dire che con tutti questi OSA, PECUP, UA, LEP e PSP non ci stiamo capendo un portfolio di niente! B.V. Calma! Coraggio ragazzi! Non dovete mai scoraggiarvi di fronte alle arcane alchimie della politica ed alle avversità della vita! E quali sono le vostre aspettative in vista della nuova riforma?! Santo Dio! Quali sono?! 3 A. Be'…, una importante aspettativa, condivisa da tutti gli alunni della nostra Scuola, è certamente quella di poter andare al bagno ogni qualvolta che si vuole! B.V. Al bagno!? Ma…Santo Dio… che c'entra il bagno?!

5 4 A. C'entra, c'entra, dottor Vespa. Dovrebbe sapere anche lei che i bisogni corporali si fanno impellenti quando quotidianamente si è esposti a interrogazioni, più o meno di terzo grado, da parte dei professori. Il bagno, in confronto all'aula, appare un luogo ameno di villeggiatura! E il nostro rifuggio! La nostra isola! B.V. Cioè vorresti dire, Santo Dio, che si va al bagno per evadere o perchè pensate che sia lisola dei famosi?! 5 A. Ma che evadere, evadere! Magari! Le finestre sono sprangate e poi c'è lu Antonio e lu Ginu di guardia! Con quelli cè poco da diventar famosi! B.V. Benedetti ragazzi, non ci capisco niente! Ma colleghiamoci con il Dirigente della vostra Scuola per cercare lumi su questa faccenda! (Si collega). Pronto..dirigente Danese? DIR. Dottor Vespa, sono proprio io il Dirigente dellIstituto Comprensivo Statale di Vernole, Tonino per gli amici, testè giunto precipitosamente con la Corsa da Botrugno mio paese natale. Vi parlo dalla scuola dellinfanzia e primaria di Vernole... Cioè no... da quella di Pisignano...Ma che dico!? Dalla scuola secondaria di primo grado di Vernole...O forse da quella di Strudà..., o da quella dellinfanzia e primaria di Acquarica...! Che confusione con tutte queste frazioni! Mi scusi Dottor Vespa ma la matematica non è mai stato il mio forte e con le frazioni faccio una grande confusione!! Comunque buona sera a tutti!

6 B.V. Buona sera Dirigente! Da un monitoraggio effettuato dal dottor Mannaia il cento per cento degli alunni della sua Scuola bivacca a lungo, santo Dio, nei bagni della scuola, quasi fosse... un luogo di villeggiatura, oserei dire... lultima spiaggia! 6 A. Scusi, dottor Vespa se la interrompo, ma... giacché siamo in argomento, potrei andare al bagno?! DIR. (Dallo schermo televisivo). No, no, ragazzi! Al bagno si va esclusivamente durante la ricreazione. Soltanto gli alunni di Pisignano possono andare un quarto d'ora prima! 6 A. E se mi scappa, cosa faccio!? DIR. Tienitela! Ma com'è che non riesco mai a farmi capire!? Ho inviato chilometri di circolari sull'argomento, ho versato fiumi d'inchiostro! Basta! Dottor Vespa l'argomento bagno è chiuso! B.V. Santo Dio! Chiudiamo pure i bagni e non se ne parli più! Sentiamo cosa hanno altro da dire i nostri ragazzi! Dunque chi vuole intervenire!? 7 A. Io dalla riforma Moratti mi aspetto che vengano abolite finalmente le interrogazioni!

7 TUTTI Si, si! Si aboliscano le interrogazioni! B.V. Ma… santo Dio ragazzi! Se si abolissero le interrogazioni... cosa imparerete nella vita?! Io modestamente faccio parte del Club di "Quelli del congiuntivo"! (Si sente suonare alla porta: din don!). Accogliamo con un applauso i due ospiti: la professoressa Anna Maria Mancino e lausiliario Antonio Pasquino! (Entrano, salutano e si siedono alla poltrona, ma la Professoressa Mancino scivola e cade per terra. Tutti ridono. La professoressa cerca di alzarsi e tirando la gonna chiede ansiosa:) P.M. Avete visto niente?! Avete visto niente?! (Poi, accortasi che gli alunni ridono, esclama ad alta voce:) Silenzio! O faccio sgomberare l'aula! Antonio, che cosa fai lì impalato, aiutami ad alzare! (Antonio impettorito accorre e solleva la prof.) ANT. Certu ca comu sollevu ieu praticamente nu solleva ceddrhi, ah Professoressa!! Ae ca hia caduta sta scola se nun cera ieu! P.M. Antonio aiutami e non vantarti sempre! ANT. E ce aggiu fare! Praticamente la curpa mia ete se sta scola sta cade a pezzi?! Moi dicune ca lhannu sistimata e già praticamente nci chioe intrhu!

8 P.M. Be! Non trovare scuse. Piuttosto l'hai portato il barattolo di colla che ti ho ordinato?! ANT. Si, si, ce l'ho proprio qui, incartato nel giornale! Eccolo! P.M. Dottor Vespa, dopo approfonditi studi sulla psicologia preadoscenziale, sono giunta alla conclusione che l'unico rimedio per combattere il lavativismo degli alunni è quello di usare la colla! B.V. Ma...professoressa! Cosa volete fare con quella colla?! Affiggere cartelloni nell'atrio della Scuola!? Attaccare i piedi delle sedie rotte!? O fare un budino al Professore Buttazzo, santo Dio! P.M. Dottor Vespa, cosa ha capito?! Io intendo usare la colla per spalmarla sulle sedie degli alunni affinché restino indissolubilmente attaccati allo studio! TUTTI (Fischiando e urlando, protestano vivacemente). Abbasso la scuola e la colla! ( I due sono costretti ad uscire). B.V. Ragazzi, Santo Dio, un po' di contegno! Siamo in trasmissione e poi si avvicina Natale e dobbiamo essere più buoni e più bravi, perfino! Non siamo mica in Parlamento! Cosa vorreste che Gesù Bambino porti a tutti gli alunni del mondo, per il nuovo millennio!?

9 8 A. Noi vorremmo che nelle scuole ci fossero più palestre, campi di calcetto ed efficienti laboratori d'informatica.( Si sente suonare alla porta: din don ed entra la professoressa Mantovano). B.V. Buona sera alla nuova ospite: la professoressa Giovanna Mantovano! (Saluta e si siede). Alunni: (Gridando) Buonasera professoressa! G.M. Ragazzi silenzio! Ricordatevi che io sono in prima B...cioè volevo dire a Porta a porta! B.V.Dunque, professoressa, i ragazzi stavano augurandosi che nelle scuole venissero potenziate le palestre per l'Educazione fisica e i laboratori d'informatica! G.M. Ma cosa devono udire le mie povere orecchie!? E i libri!? La lettura accattivante di un buon romanzo!? La biblioteca multimediale!? Dove li mettiamo!? Prima vengono i libri e poi tutto il resto! Che cosa le devo dire dottor Vespa, ora con la nuova riforma mi tocca fare addirittura il laboratorio. Ah tempora, ah mores! Li morattazzi suuuui...! B.V. Professoressa Mantovano,un po di contegno la prego! Lei vuol dire che fa il laboratorio con il professore Buttazzo?

10 G.M. Non me ne parli! Per giunta il professore Buttazzo è un incallito cacciatore ed il mio cuore si spezza pensando a quei poveri uccellini! B.V. Ma santo Dio, professoressa, non credo che lei rinunzi allabbacchio, alla mortadella, al cotechino perfino! Ma per il resto, sa, sono d'accordo con lei… io faccio parte di quelli del "Club del congiuntivo" e, Santo Dio, il dilemma "sapere o saper fare" è sempre esistito e continuerà ad esistere! Ma ormai siamo giunti alla fine della trasmissione e dobbiamo concludere questa puntata di "Porta a porta" sulle aspettative degli studenti per la nuova riforma Moratti. A me sembra che da quanto è emerso si possa concludere dicendo che tirate le somme il portfolio resta aperto perché fra il dire e il fare, Santo Dio, c'è sempre di mezzo il mare! Chiudiamo quindi la puntata cantando tutti insieme, un canto di speranza, ultima Dea a morire! (Cantano "Che sarà, sarà". Cala il sipario). F I N E


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