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Business Plan ANNI 2010 - 2013.

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Presentazione sul tema: "Business Plan ANNI 2010 - 2013."— Transcript della presentazione:

1 Business Plan ANNI

2 Sommario In questo Business Plan , la nostra società – ECOGLASSES s.r.l. - intende descrivere il proprio progetto di start-up per un'iniziativa commerciale nel settore industriale da sviluppare nel nostro territorio. Il piano si articolerà nella descrizione degli aspetti di natura mercatistica, tecnica, economico-finanziaria e organizzativa che verranno analizzati e implementati nella strategia aziendale. I risultati economici appaiono adeguati e conseguibili facilmente in relazione alle esperienze professionali dei soci e del management, la solidità finanziaria della società e le potenzialità commerciali sfruttabili.

3 Tavola– Aspetti Fondamentali

4 Sommario Aziendale Descrizione Azienda Assetto Proprietario
In questo step del ns. Business Plan descriveremo tutti i dati anagrafici e societari della ECOGLASSES s.r.l. , la natura della missione aziendale e l'articolazione di massima del progetto imprenditoriale che si intende realizzare. Descrizione Azienda La ECOGLASSES s.r.l. è una giovane e dinamica società che si propone di commercializzare articoli ecologici realizzati in Italia. L'azienda ha la forma giuridica di una società a responsabilità limitata con capitale sociale interamente versato di euro e sede legale a Cerignola, in via G. Gentile n.4. Assetto Proprietario Il capitale societario della ECOGLASSES s.r.l è di euro ; i titolari dell'azienda con quote di partecipazione al 20% sono Sig. Davide Mastrici (presidente) e Simona Grieco (vicepresidente). Il Sig. Mastrici è nato a S. Giovanni Rotondo il 07/07/1994 ed è attualmente residente a Cerignola. Studia presso l’Istituto Tecnico Commerciale Dante Alighieri di Cerignola e conta significative esperienze di lavoro imprenditoriale. Possiede inoltre un’ottima conoscenza della lingua inglese che parla correntemente. Il Sig.ra Grieco è nata a Cerignola il 29/11/1994, ove risiede; studia presso l’Istituto Tecnico Commerciale Dante Alighieri di Cerignola.

5 Mission La società si occuperà esclusivamente della vendita di articoli ecologici sul mercato nazionale. In particolare, gli articoli saranno prodotti dalla stessa società. Le linee saranno di livello medio-alto e indirizzate sia alla clientela Business (grande distribuzione) che Consumers (mercato consumatori). I prospect principali del segmento Trade saranno rappresentati dai più importanti Department Stores, mentre i clienti del segmento Consumers apparterranno a fasce sociali attente alla qualità dei prodotti ecologici e sensibili al fascino del made in Italy. I prodotti offerti saranno innovativi, realizzati con le più moderne tecnologie disponibili, ma profondamente legati alla tradizione italiana. In questo singolare binomio di innovazione e tradizione che risiede il differenziale competitivo offerto dalla ns. azienda, insieme ad un rapporto qualità-prezzo molto interessante.

6 Descrizione Progetto Il progetto della ECOglasses s.r.l. nasce dall'esigenza di valorizzare le conoscenze e le esperienze professionali dei soci, affrontando un mercato evoluto con ottime potenzialità di sviluppo e rispetto per l'ambiente. Siamo consapevoli, da sempre e non per moda, della nostra responsabilità verso le generazioni che verranno e ci impegniamo insieme ai nostri Clienti per uno sviluppo sostenibile con fatti concreti: realizziamo occhiali in plastica riciclata all'82% e per ogni occhiale in plastica riciclata che vendiamo diamo un contributo a Legambiente per sostenere progetti a tutela dell'ambiente utilizziamo energia derivata da fonti rinnovabili per l'illuminazione utilizziamo materiali riciclati per gli arredi dei negozi utilizziamo sacchetti in biocartene, riutilizzabili a casa per la raccolta differenziata il montaggio degli occhiali e la colorazione delle lenti è effettuato dalla stessa specializzata che effettua un corretto smaltimento degli scarti di lavorazione. In tutti i nostri processi eliminiamo ciò che è superfluo e ricicliamo tutto ciò che può essere riciclato. Il risultato è evidente : meno rifiuti per l'ambiente e meno costi superflui.

7 "Il valore di un'idea sta nel metterla in pratica". Thomas Alva Edison
Trovare l'idea è stata la prima difficoltà che abbiamo incontro sul nostro cammino. Dopo aver fatto le nostre ricerche, abbiamo osservato: la realtà economica locale, nazionale ed internazionale leggendo quotidiani economici e pubblicazioni specialistiche, in modo da ottenere informazioni sull'andamento dei diversi settori di attività e sulle loro possibilità di espansione o contrazione la vita quotidiana, cioè lo stile di vita degli altri; l'opportunità di avviare un'attività potrebbe nascere proprio dall'assenza o scarsità di concorrenza in un determinato settore. Anche le attività coltivate al di fuori del contesto lavorativo (come gli hobby e gli interessi) sono indicative di capacità e competenze che spesso sottovalutiamo e che, invece, potrebbero essere uno spunto per la creazione di una nuova attività l'ambiente di lavoro, sia che ci si trovi in una grande azienda o in una piccola impresa, consente di individuare il campo specifico di attività la concorrenza, i clienti con le loro esigenze e l'evoluzione del settore L'IDEA NON DEVE ESSERE A TUTTI I COSTI GENIALE O ORIGINALE: E' PIU' IMPORTANTE CHE SIA CHIARA E REALIZZABILE. Molti di noi hanno  "idee e sogni chiusi nello sgabuzzino", pensateci, rispolverate quella parte accantonata di voi che ancora amate e provateci, impegnatevi. La verifica dell'idea Per rispondere a questa domanda è necessario rimanere "con i piedi per terra" e: definire l'idea dettagliando il più possibile qual è il prodotto o servizio che si vuole offrire, qual è il mercato a cui ci si rivolge, in che cosa ci si differenzia rispetto ai prodotti o servizi già esistenti; 

8 Obiettivi Economico-Finanziari
II nostro primo obiettivo economico e finanziario è quello di poter conseguire il break-even entro il primo anno dal lancio della campagna di commercializzazione della ns. linea di prodotto. Il fatturato previsto per il primo anno è di circa € e contiamo che dopo 3 anni di attività possa raddoppiare rispetto allo start-up, raggiungendo circa € (stime prudenziali in base ad un ipotesi annua di sviluppo del 10% dei volumi fisici di vendita e dei prezzi). Da un punto di vista reddituale, prevediamo che nel primo anno di attività l'azienda possa chiudere con un margine netto dopo le imposte di circa € e con un risultato finale di circa €.

9 Strategia di Proprietà
Sommario del Mercato In questa parte del Business Plan descriveremo i prodotti inclusi nell'analisi di mercato e quali sono i prescelti come target, includendo i tassi attesi di crescita per segmento e altre valutazioni. I dati sono stati ottenuti da associazioni di categoria italiane (UNIPRO), da pubblicazioni di società di ricerca (Databank) e dall'Istituto di Commercio Estero Italiano. Le previsioni sono state effettuate con l'ausilio di esperti. Strategia di Proprietà La nostra strategia di proprietà è fondata sulla precostituita società ECOGLASSES s.r.l. ma riteniamo nel futuro di poter esplorare anche l'opportunità di costituire una joint-venture ad hoc.

10 Descrizione Paese/Mercato
Prima dell’esame dei mercati, riteniamo importante segnalare alcuni aspetti economici, sociali e demografici sintetici dell’Italia. Cerignola è un comune italiano sito nella provincia di Foggia in Puglia; gli abitanti prendono il nome di cerignolani. E’ geograficamente situata nella valle dell’Ofanto, sulle alture del tavoliere meridionale ed ha un’estensione di ettari. É il secondo centro della Capitanata per numero di abitanti ed è altresì il più grosso centro agricolo della provincia di appartenenza. Il clima del Tavoliere è di tipo continentale, caratterizzato da forti escursioni termiche; estati torride si contrappongono ad inverni più o meno rigidi, tuttavia la temperatura media annua si aggira sui 16 °C. L’economia si basa su una produzione agricola, la più importante in tutta la regione, di particolare rilievo è il settore agro-alimentare rappresentato soprattutto da viticoltura, olivicoltura, orticoltura e cerealicoltura. Anche l'allevamento (suini, ovini, bovini e pollame) rappresenta un' interessante risorsa economica, ed è molto sviluppato. Nonostante Cerignola si basi sul settore agricolo si è deciso di dare uno slancio innovativo all’economia locale attraverso questa idea imprenditoriale che mira al rispetto dell’ambiente tramite il riciclo della plastica. La nostra azienda vuole lanciare una sfida per posizionarsi in maniera positiva e competitiva sul mercato anche se questo comporterà molti ostacoli da superare. Ad esempio: L’innovazione tecnologica L’internazionalizzazione dell’impresa La crescita dimensionale La managerializzazione La trasparenza del grado di solidità patrimoniale

11 L’innovazione tecnologica influenza la competitività delle imprese e del capitale umano.
Negli ultimi decenni si assiste ad una crescita della competizione dell’impresa infatti le società cercano di espandersi nei mercati internazionali attraverso l’esportazione di alcuni prodotti. La piccola impresa è destinata a crescere attraverso processi temporali, diventando così una impresa più grande, se così non fosse scomparirà a causa della grande competitività del mercato. Questi tre punti sono sfide che aumentano i rischi per le società, per cui è necessario potenziare il patrimonio manageriale. Gli imprenditori hanno una grande possibilità di accedere al credito in quanto il sistema economico finanziario si è ottimizzato a causa della globalizzazione. Dati socio-economici: disoccupati: 8,4% (gennaio 2011) PIL pro capite: € (2010) Indice di povertà: 13,1% della popolazione PIL: Milioni di euro (2010)

12 Strategia di Marketing
In questa parte del piano descriveremo le scelte che intendiamo adottare sul fronte del marketing strategico: le strategie di segmentazione, target e posizionamento di marketing. Quindi illustreremo le scelte operative di marketing-mix per tradurre le linee-guida in azioni; in particolare, le scelte di prodotto, prezzo, promozione, distribuzione e servizi saranno costruite in modo armonico sul concetto di Missione Aziendale e sul posizionamento strategico che vede la ns. azienda porsi come un'azienda di qualità, dall’elevata immagine.

13 Fattori Critici di Successo
L'area critica è quella del marketing, sempre più scisso nelle due connotazioni di consumer marketing e trade marketing, distinzione dalla quale consegue l'impostazione di specifiche strategie. Nel settore innovazione e differenziazione del prodotto sono alla base del successo. L’innovazione tende inoltre a differenziare le forme di presentazione dei prodotti. Importanza fondamentale ha, oltre alla politica di differenziazione del prodotto, una coerente scelta del canale, le politiche di promozione (gift, buoni sconto, concorsi a premi ecc.) e di assistenza al punto vendita (assistenza al layout, al merchandising, al training dei personale di vendita). In generale, il prezzo non costituisce un fattore di successo determinante (anche se sta avendo una maggiore rilevanza), mentre lo è sicuramente una scelta coerente della fascia nella quale collocare il marchio. Il prezzo contenuto è comunque importante nel mass-market ed è una variabile che sta interessando anche alcune imprese che operano in profumeria con marchi di prestigio, preoccupate di anticipare la possibile evoluzione del canale verso un'offerta molto più articolata rispetto a quella attuale. L'attività pubblicitaria continua a rappresentare un fattore determinante di successo per le imprese di tutti i canali. La politica distributiva, ovvero la modalità di presenza nel canale prescelto, costituisce un altro fattore critico di successo.

14 Vantaggio Competitivo
Sintesi, l’analisi della ECOGLASSES s.r.l. mostra come elementi critici per il vantaggio competitivo: 1. Immagine; 2. Innovazione di prodotto, in particolare modo formulazione e packaging; 3. Qualità, specialmente per le materie prime impiegate; 4. Distribuzione: selezione punti vendita, formazione forza vendita; 5. Pubblicità e promozione, specialmente come investimenti pubblicitari e promozioni al consumatore In particolare, le fonti del ns. vantaggio competitivo risiederanno nella Qualità dei prodotti (per materie prime e processi produttivi) e nella Distribuzione che avverrà tramite il canale Department Stores e la vendita diretta . Obiettivi di Marketing In relazione agli obiettivi economici, gli obiettivi di marketing saranno fondamentalmente quelli di assicurare gli apporti di vendite del nostro prodotto in base ai diversi canali distributivi che verranno individuati. In particolare, l'azienda punterà ad acquisire una maggiore visibilità nel tempo nell'ottica del Made in Italy, puntando su iniziative di vario genere per la diffusione del marchio aziendale.

15 Strategia di Segmentazione
Il ns. mercato di riferimento è rappresentato dal volume di produzione di prodotti ecologici in Italia, e nello spefico, le categorie di prodotto nelle quali intendiamo inserirci sono quelle degli accessori, che presentano le migliori prospettive di sviluppo. Da un punto di vista di segmentazione e di clienti, la nostra strategia è duplice: 1) Rivolgersi ai grandi e importanti Department Stores 2) Rivolgersi direttamente ai clienti finali mediante il circuito di vendita mass market rappresentato dai network televisivi. Strategia di Targetizzazione La nostra società ECOGLASSES S.r.l, dopo precise indagini di mercato ed esaminando le necessità dei consumatori, si è giunti alle seguenti conclusioni: si è notato che, in media, una persona su due possiede un paio di occhiali e quindi la nostra società è orientata, utilizzando plastica riciclata, verso la produzione di montature per occhiali . La nostra missione è quella di promuovere il concetto di prodotto ecologico italiano, focalizzandoci sui bisogni dei clienti attraverso prodotti originali di elevatissima qualità.In tale senso il posizionamento strategico di prodotto sarà necessariamente di livello alto, ma con un regime di prezzi relativamente competitivo, tutelando l’ambiente. La selezione della nostra clientela avviene seguendo due criteri sia quantitativo che qualitativo. Per quanto concerne il primo criterio abbiamo organizzato la distribuzione del nostro prodotto verso grossisti che provvederanno a rifornire le aziende produttrici di lenti o direttamente alle aziende stesse, al dettaglio attraverso il nostro punto vendita. Per quanto riguarda il secondo criterio la nostra selezione della clientela prende spunto da un’indagine svolta sul nostro territorio, dalla quale è emerso che molta gente effettua il riciclaggio ed è disposta ad aiutarci nella raccolta della materia prima (plastica riciclata) al fine di ottenere sia piccoli incentivi, sia un prodotto utile a poco prezzo.

16 Posizionamento Marketing-Mix
La nostra missione è quella di promuovere il concetto di prodotto ecologico italiano, focalizzandoci sui bisogni dei clienti attraverso prodotti originali di elevatissima qualità. In tale senso il posizionamento strategico di prodotto sarà necessariamente di livello alto, ma con un regime di prezzi relativamente competitivo. Marketing-Mix Questa sezione dedicata al Marketing-Mix rappresenta una sintesi delle diverse politiche di prodotto, prezzo, promozione, servizi di seguito esaminate che verranno poste in essere per la realizzazione del presente Business Plan.

17 Prodotto/Servizio La densità relativamente bassa di molte materie plastiche contribuisce alla leggerezza del prodotto finale. La plastica presenta inoltre eccellenti proprietà di isolamento termico ed elettrico. Ma, se necessario, alcune materie plastiche possono fungere da conduttori di elettricità. Sono resistenti alla corrosione di molte sostanze che intaccano altri materiali, e alcune sono trasparenti e quindi ideali per applicazioni ottiche. Facili da stampare in sagome e forme complesse, le materie plastiche permettono l’integrazione di funzioni e materiali diversi. E se le proprietà fisiche di una materia plastica non dovessero rispondere a determinati requisiti, è possibile modificarne le proprietà con l’aggiunta di riempitivi di rinforzo, coloranti, agenti schiumogeni, ritardanti di fiamma, plastificanti, ecc., rispondendo così alle esigenze di quella particolare applicazione. In generale queste plastiche sono prodotti sintetici. In linea di principio è possibile sviluppare qualsiasi combinazione di proprietà per rispondere a qualsiasi esigenza applicativa immaginabile. La plastica svolge un ruolo essenziale, offrendo e fornendo sostegno alla qualità, al comfort e alla sicurezza degli stili di vita moderni. Il suo straordinario rapporto costi/prestazioni significa anche che le persone di tutte le fasce di reddito possono godere di questi benefici. Soddisfare le esigenze della società non significa tuttavia soltanto quelle di "oggi". Anche le generazioni future hanno diritto ai vantaggi materiali ed altri benefici. Soddisfare le esigenze di domani è il fondamento del concetto di "Sviluppo sostenibile". I prodotti plastici stanno già contribuendo ogni giorno a migliorare la vita delle persone, conservando al contempo le risorse naturali ed aiutando a proteggere l'ambiente di domani, in un mondo la cui popolazione è in aumento, con richieste in costante crescita di acqua, cibo, alloggi, misure sanitarie, energia, servizi relativi alla salute e alla sicurezza economica. I sistemi più efficaci per la gestione dei rifiuti sono invece quelli basati sulla riduzione dei rifiuti e sul loro riuso (tecnicamente definito reimpiego o più comunemente noto come "vuoto a rendere"), in cui, una volta terminato l'utilizzo di un oggetto esso non va ad aumentare la mole dei rifiuti, ma, dopo un semplice processo di pulizia viene utilizzato nuovamente senza che i materiali di cui è composto subiscano trasformazioni.

18 La mancanza in molti stati di politiche di sostegno del riuso con incentivi e disincentivi, fanno sì che al giorno d'oggi la gran parte dei contenitori, delle confezioni e degli imballaggi sia invece ancora costituita da plastica e carta e non possa quindi essere riutilizzata tal quale. La scelta delle imprese è ovviamente una scelta economica che cade inevitabilmente su questi prodotti dal costo finanziario ridotto, anche se dall'elevato impatto ambientale ma con l’introduzione del concetto di “riciclaggio” prima e di raccolta differenziata poi, si sono aperte nuove frontiere che hanno portato benefici sia ambientali che economici e applicativi. Grazie a ricerche più che decennali e all’esperienza acquisita nel settore, abbiamo saputo sfruttare questa preziosa risorsa per dare vita ai Riprodotti con una linea di manufatti realizzati in PLASTICA RICICLATA AL 100%. La nostra azienda lavora nel settore dell’ecologia e produce una serie completa di montature realizzate in plastica riciclata. VANTAGGI Resistenti agli agenti atmosferici. SPONSOR: La maggior parte delle persone ha più di un paio di scarpe e più di una camicia ma quante di esse hanno un secondo paio di occhiali?

19 Dalla materia prima agli occhiali
LA RACCOLTA Poi il ciclo di riciclaggio e produzione inizia di nuovo … Sulla base del tipo di raccolta è possibile ottenere una buona qualità del prodotto e avviare il riciclo. SELEZIONE Così termina il ciclo di riciclaggio della plastica , che ci permette successivamente di creare i nostri occhiali. L’attività di selezione permette di eliminare eventuali frazioni estranee, ovvero vetro, carta ecc. TRITURAZIONE GRANULAZIONE L’operazione della triturazione produce la frantumazione grossolana del materiale, portando lo stesso ad assumere dimensioni di pezzatura omogenea anche se irregolare. E’ questa la parte finale dell’impianto nel corso della quale si ottiene il granulo che verrà utilizzato per le successive applicazioni. MACINAZIONE LAVAGGIO Il lavaggio del prodotto ottenuto a seguito della triturazione viene eseguito nel caso in cui sia necessario separare quelle parti che potrebbero essere dannose. Il prodotto viene convogliato in un mulino macinatore che ha lo scopo di ridurre la pezzatura del materiale.

20 Prospettive future Weaknesses Strengths: Threats Opportunities
Tutela dell’ambiente Impegno sociale Prodotto riciclato Materie prime a basso costo unici Strengths: Questione di gusti Threats Un’altra azienda produce montature in plastica riciclata Opportunities collaborare con altre aziende sensibili all'ambiente Espandersi su altri mercati

21 Promozione/Comunicazione
Prezzo Il ns. pricing sarà correlato alla gamma e alla qualità dei prodotti offerti, in sintonia con il regime dei prezzi dei competitori di elevato standing e costruiti in modo da coprire i costi e garantirci un adeguato margine. Questa è la tipologia di prezzi medi per prodotto: MONTATURE SEMPLICI : 10€; MONTATURE PARTICOLARI:20€; MONTATURE SU RICHIESTA : 30€. Promozione/Comunicazione La ECOGLASSES s.r.l. applicherà un mix classico di strumenti promozionali e comunicativi, fra cui: - la pubblicità e le promozioni, soprattutto sotto forma di sales promotion, utilizzando la stampa specializzata e gli eventi, come, ad esempio, i seminari, la televisione commerciale; - il merchandising sul punto vendita, nello specifico realizzando corner nei più importanti stores, con display delle vetrine e delle aree di vendita; - il marketing diretto (mailing, telemarketing, personal selling, ecc.), in connessione con le telepromozioni attivate dal network televisivo Tra gli sviluppi futuri abbiamo programmato politiche promozionali e di advertising anche sul canale Web con un apposito sito aziendale inserito su un importante portale italiano.

22 Iniziative promozionali/pubblicitarie
Tabella – promozioni / pubblicitarie Iniziative promozionali/pubblicitarie Costo a regime 3° anno volantinaggio si 4.000,00 affissioni 7.000,00 depliant 5.000,00 Sito internet presentazione prodotti Partecipazione a fiere 9.000,00 Totale 30.000,00

23 Distribuzione La distribuzione dei prodotti ecologici vede fra i suoi canali tipici la grande distribuzione. Nonostante la possibilità di sviluppare il ns. business in maniera molto articolata, intendiamo scegliere per praticità, efficacia ed efficienza solo alcune modalità che potranno darci un contributo molto rapido sul conto economico. Pertanto, i ns. canali distributivi saranno così articolati: 1. Department Stores 2. Vendita tramite Internet I nostri servizi complementari saranno notevoli e includeranno: 1. Assistenza formativa pre-vendita per la rete di agenti; 2. Assistenza formativa post-vendita; 3.Sito Web e counselling via per agenti, stores e consumatori

24 Sommario Fattibilità Tecnica
In questo step di Analisi della Fattibilità Tecnica, provvederemo ad una ricostruzione delle tipologie di investimento necessarie per l'attività di impresa e lo sviluppo della sede commerciale. Analisi degli Investimenti Gli investimenti strutturali che la ECOGLASSES s.r.l. andrà a realizzare saranno prettamente di natura commerciale. In particolare, provvederemo ad impiantare un ufficio direzionale a Cerignola (FG), che doteremo di attrezzature elettroniche e contabili e di arredo funzionale ed elegante. Altri costi saranno quelli del management e degli investimenti promozionali e comunicativi (advertising, promotion, merchandising, ecc.). Essendo i prodotti realizzati in Italia, la struttura dovrà occuparsi esclusivamente dei contatti commerciali, della gestione dei contratti con i network. I rapporti con gli agenti e i rappresentanti saranno di tipo misto, con riconoscimento di un fisso mensile e di provvigioni sugli accordi conclusi con gli stores. Immobilizzi di Rilievo Le spese rilevanti da un punto di vista tecnico-strutturale saranno rappresentate da Attrezzature e Arredo (computer, rete telefonica, fax, scrivanie, armadi, scaffalature, ecc.), il cui costo è stimato complessivamente in euro. Analisi Fornitori Come precedentemente richiamato, il fornitore unico di ECOGLASSES s.r.l. è rappresentato dalle imprese di riciclaggio (SIA), che si occuperà integralmente della fornitura e della spedizione presso la nostra società, dei prodotti lanciati con marchio ECO.

25 Sommario Fattibilità Economico-Finanziaria
Tale ampia parte del BP comprende una sezione relativa alle Previsioni delle Vendite, ai costi per prodotto e al Break-Even Point, una successiva sezione denominata Fattibilità Economica, i piani del personale, il budget di contribuzione, e una parte finale – Fattibilità Finanziaria – con l’analisi dello stato patrimoniale prospettico, del cash-flow e degli indici economico-finanziari.

26 Tavola– Piano del Personale
Personale Produttivo 2011 2012 2013 Subtotale Personale Marketing General Manager Sales Manager 96.000 R & D Manager 60.000 66.000 72.600 Subtotale Personale Amministrativo Segretaria 24.000 26.400 29.040 Subtotale 24.000 26.400 29.040 Altro Subtotale Totale Totale Spese Generali 30.000 33.000 36.300 Totale Spese Personale

27 Start-up Le spese di start-up sono fondamentalmente di natura legale per la costituzione della società, i servizi contabili, consulenziali e assicurativi, il reclutamento e la remunerazione iniziale del management; l'ammontare totale è stimato intorno ai €. I fabbisogni di capitale circolante sono stati stimati in ragione di € fra cassa e magazzino (l'acquisto di plastica riciclata dai nostri fornitori in ragione di circa €), mentre la stima dei fabbisogni strutturali legati all'ufficio di Cerignola per attrezzature e mobili è di circa €. Il totale dei fabbisogni finanziari è pari quindi a circa €; a fronte delle fonti di capitali di rischio per € (capitale sociale aziendale),e di un piccolo affidamento bancario di €, le necessità finanziarie residue ammontano a circa €.

28 2828 Tabella - Piano Investimenti e finanziamenti 400.000
Start-up Plan Spese di Start-up Legali e notarili 15.000 Consulenziali 20.000 Assicurazione 5.000 Reclutamento management e addetti 40.000 Varie 10.000 Totale Spese di Start-up 90.000 Fabbisogni Finanziari Circolanti Start-up Necessità di cassa 50.000 Magazzino Altre attività a breve 10.000 Totale Capitali Correnti Investimenti di Lungo Termine Impianti produzione montature plastic 60.000 Attrezzature Mobili e arredi Fabbricato 30.000 20.000 80.000 Totale Investimenti di Lungo Termine Totale Investimenti Totali Fabbisogni di Start-up Residuo Finanziario da coprire: Piano di Copertura Start-up Capitale sociale Passività Correnti Fornitori Prestiti a breve 20.000 9.000 Altre passività a breve Subtotale Passività Correnti Passività Consolidate 80.000 Totale Passività Totale Fonti di Finanziamento

29 Grafico - Start up

30 Previsione delle Vendite
Per stimare le vendite per prodotto, abbiamo ipotizzato prudenzialmente di poter allocare i prodotti ECO su un numero medio di punti vendita pari a 2 e che tale numero rimanga costante nel tempo, durante il primo anno di attività. Successivamente abbiamo ipotizzato che ogni giorno vengono acquistati globalmente n. 6 pezzi per il punto vendita al dettaglio e quantità maggiori per le vendite all’ingrosso. Le stime sono state effettuate considerando 6 giorni lavorativi per 4 settimane e ipotizzando un andamento stagionale che comporti un raddoppio delle vendite nel periodo pasquale e estivo e un netto calo del 50% nei mesi invernali. Abbiamo altresì ipotizzato un aumento delle vendite negli anni successivi in ragione del 10% (stima molto prudenziale). I costi diretti di vendita sono legati alle quantità e ai prezzi dei singoli prodotti, anche in questo caso abbiamo stimato un leggero aumento dei prezzi negli anni successivi pari al 10% annuo. Il fatturato previsto per il primo anno € e contiamo che dopo 3 anni di attività possa aumentare raggiungendo circa € (stime prudenziali basate su un ipotesi di sviluppo annuo del 10% dei volumi fisici di vendita e dei prezzi). Budget Spese e Contribuzione L'andamento previsto del margine di contribuzione è positivo, a seguito delle ipotesi formulate sui costi operativi connessi al personale, alle spese di marketing e alle politiche di ammortamento. Inoltre, la dinamica contenuta delle spese e dei prezzi di acquisto dei prodotti, permetterà una contrazione percentuale delle spese sulle vendite e un incremento dei margini percentuali di contribuzione. In definitiva, prevediamo che nel primo anno di attività l'azienda possa chiudere con un margine netto dopo le imposte di circa € e con un risultato finale di circa €. Nelle tabelle e grafici correlati viene illustrata la consistenza e dinamica delle grandezze economiche.

31 Tavola – Piano economico dei Costi e Ricavi
2011 2012 2013 Vendite Costi diretti di Vendita Costi Diretti del Personale Totali Costi di Vendita Margine Lordo Margine Lordo% 19,73% 23,08% 26,57% Spese Operative Advertising/Promotion 36.000 30.000 30.000 Pubbliche Relazioni (viaggi, rappresentanza, ecc.) 36.000 30.000 30.000 Spese Generali Personale 30.000 33.000 36.300 Ammortamenti 3.600 3.600 3.600 Totale Spese Operative 96.600 99.900 Ricavo Lordo Interessi e Tasse 36.000 Interessi Passività Correnti 2.400 2.400 2.400 Interessi Passività Consolidate 2.669 2.082 1.470 Tasse 7.733 24.230 43.028 Ricavo Netto 23.199 72.689 Ricavo Netto/Vendite 3,23% 8,47% 12,43%

32 Analisi di Break Even Per l’analisi in oggetto, abbiamo stimato un incasso medio di € 21,66 al giorno a pezzo, con un costo diretto di vendita medio intorno ai €7; quindi abbiamo calcolato l’incidenza di tutte le altre spese, in ragione di € (il peso maggiore è rappresentato dai costi del personale che abbiamo considerato come un costo fisso). L’analisi mostra che il pareggio viene raggiunto dopo aver venduto circa pezzi con un fatturato di circa €, che significa, confrontando la tabella delle vendite dopo circa 10 mesi di attività e comunque entro l'anno Tavola– Calcolo Break-even e grafici relativi Analisi di Break-even: Unità di Break-even (quantità) 27.756,94 Vendite di Break-even (valori) ,30 Assunzioni: Incasso medio per unità di prodotto 21,66 Costo variabile per unità di prodotto 8,33 Costi Fissi ,00

33

34 Analisi Stato Patrimoniale
Analisi di Cash Flow L'andamento del cash-flow mensile, in relazione alle stime dei ricavi e dei costi monetari, delle variazioni nei debiti e crediti (fatture ricevute/fatture emesse) e delle scorte e del relativo tasso di rotazione, mostra andamenti negativi nei primi mesi dell'anno e durante il periodo invernale per effetto del previsto calo stagionale delle vendite. Nel complesso il saldo di cassa si presenta ampiamente positivo e capace di assicurare l'elasticità operativa necessaria. Analisi Stato Patrimoniale In questa sezione del Cash Flow, Stato Patrimoniale e relativi grafici, possiamo dettagliare le considerazioni legate ai flussi di cassa, alle operazioni in corso e ai fabbisogni finanziari correlati. Nonostante le passività correnti collegate al magazzino iniziale di €, il patrimonio netto dell'azienda tende a migliorare dopo il primo anno, nel quale vi è una contrazione delle risorse nette, mentre negli anni successivi si incrementa sensibilmente per effetto dell'aumento delle vendite e della contrazione progressiva del debito consolidato.

35 Fattibilità Organizzativa
Implementazione del Piano Nell'ambito del piano organizzativo il ruolo fondamentale sarà del Sig. Mastricci e della Sig.ra Grieco che in virtù delle loro esperienze nel settore e la conoscenza profonda della lingua e del panorama imprenditoriale apriranno l'ufficio a Cerignola. Sarà loro compito instaurare i rapporti con gli agenti, con gli stores più importanti e con il network, coadiuvato dai manager reclutati direttamente in loco. Organizzazione Aziendale La struttura organizzativa dell'azienda sarà ispirata a criteri avanzati, privilegiando il lavoro di gruppo ed il decentramento decisionale. Il management aziendale cercherà di stimolare l'energia e la creatività dei dipendenti, coinvolgendoli, ove possibile, anche nel processo decisorio, allo scopo di valorizzare il loro ruolo nel raggiungimento, in gruppo, degli obiettivi dell'impresa. I dipendenti saranno costantemente informati e coinvolti circa gli obiettivi e le tappe dello start up e dello sviluppo della ECOGLASSES s.r.l. La responsabilità delle funzioni di produzione, commercializzazione sarà competenza dei soci, con l'ausilio delle evidenziate forze lavoro, dotate delle necessarie conoscenze in materia. La compagine sociale è consapevole della vitale importanza della formazione professionale, proprio per l'esperienza già avuta dal Sig.Mastricci che ha già partecipato ed intende continuare a farlo, insieme ai dipendenti, ai Corsi di Formazione professionale relativi a : - uso e manutenzione dei macchinari, - scienza e tecnologia del riciclaggio.

36 Consiglio di amministrazione
L’organizzazione è la seguente: Consiglio di amministrazione Presidente Davide Mastricci Vice Presidente Grieco Simona Amministratore Alessia Cirsone Amministratore Mariagrazia Frisani Amministratore Antonio Maffulli Amministratore Fiorella Brudaglio Presidente del collegio Graziana Montenero Sindaco Alessia Toscanelli Sindaco Cristina Russo Halas Sindaco supplente Gerardo Moscano Sindaco supplente Milena Sonia Specchio Socio Erland Peraj Socio Serena Pugliese Soci Socio Tommaso Iannini Socio Giuseppe Palmiotta Socio Pasquale Pio Ladogana Socio Domenico Lavacca Socio Luca Lattanzio


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