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Mauro Giannarelli Responsabile Dipartimento Fisco, Siae, Leggi, Statistiche Unione Nazionale Pro Loco dItalia Legge 383/20000.

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1 Mauro Giannarelli Responsabile Dipartimento Fisco, Siae, Leggi, Statistiche Unione Nazionale Pro Loco dItalia Legge 383/20000

2 Legge 383/2000 Legge 7 dicembre 2000, n. 383 "Disciplina delle associazioni di promozione sociale pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 300 del 27 dicembre 2000 il regolamento di attuazione è stato emanato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con Decreto del 14 Dicembre 2001, n. 471, pubblicato nella G.U. n. 21 del 25 Gennaio 2002

3 Legge 383/2000 L UNPLI e lUSAcli sono iscritte nel Registro Nazionale delle Associazioni di promozione sociale Per effetto di tale iscrizione, ai sensi dellart. 5 del DM 471/2001 le pro loco associate allUnpli e le associazioni sportive aderenti allUS Acli POSSONO a loro volta – a domanda - essere iscritte attraverso lUnpli/lUSAcli nel Registro Nazionale delle Associazioni di Promozione sociale, mediante certificazione del rispettivo Presidente Nazionale che attesta che lassociazione è associata allUnpli/USAcli e che lo Statuto è conforme a quanto previsto dalla legge 383/2000.

4 Legge 383/2000 – Principali vantaggi risorse economiche – art. 4 b) eredità, donazioni e legati; c) contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nellambito dei fini statutari; d) contributi dellUnione europea e di organismi internazionali; e) entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati; g) erogazioni liberali degli associati e dei terzi;

5 Legge 383/2000 – Principali vantaggi art lattività dellassociazione deve essere svolta prevalentemente a livello di volontariato gratuito dei soci. - in caso di particolare necessità, è però possibile assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo a propri associati. * Possibilità di assunzione dei soci o di far fare ai soci prestazioni professionali

6 Legge 383/2000 – Principali vantaggi art. 19 * Possibilità di usufruire di orari flessibili compatibilmente con lorganizzazione aziendale art. 20 * equiparazione ai fini fiscali delle prestazioni rese ai familiari a quelle rese ai soci ; art. 21 * Disciplina particolare per attività di intrattenimento per i soci;

7 Legge 383/2000 – Principali vantaggi Art EROGAZIONI LIBERALI DEDUCIBILI: a) Registri Regionali art. 22 L.383/2000 fino a euro 2.065,83 annui (4 milioni di lire) per i contributi erogati dalle persone fisiche, detraibili dallIrpef nella misura del 19% (quindi, massimo euro 392,50 ); fino a euro 1.539,47 annui (3 milioni di Lire) o al 2% del reddito di impresa dichiarato, per i contributi erogati da imprese, deducibili dal reddito;

8 Legge 383/2000 – Principali vantaggi EROGAZIONI LIBERALI DEDUCIBILI: a) iscritte nel Registro Nazionale: D.L. 14/03/2005 n. 35 convertito dalla Legge 14/05/2005 n. 80 – art. 14: fino a euro ,00 annui o fino al 10% del reddito dichiarato, sono detraibili dal reddito imponibile sia per privati che per imprese (vale il limite inferiore tra i due indicati). Obbligo di conservare la documentazione e ricevere il contributo solo in modo che sia rintracciabile (escluso contante) – FARE RICEVUTA FISCALE

9 Legge 383/2000 – Principali vantaggi art. 23 – tributi locali * facoltà riconosciuta ai Comuni di applicare riduzioni sui tributi comunali (asporto rifiuti, I.C.I., pubblicità, addizionali, ecc.); art. 24 * Possibile accesso al Credito agevolato e privilegio nei confronti dei beni immobili dei debitori ; art. 25 * accesso gratuito alla trasmissione di messaggi di utilità sociale

10 Legge 383/2000 – Principali vantaggi art. 26 * Diritto di accesso ai documenti amministrativi; art. 27 * Possibilità di promuovere azioni giurisdizionali e possibilità di intervenire in giudizi civili, penali, amministrativi nellinteresse dellassociazione e per le finalità statutarie; art. 28 * accesso favorito ai finanziamenti del Fondo sociale europeo

11 Legge 383/2000 – Principali vantaggi art. 30 possibilità di stipulare convenzioni con Stato, Regioni, province, Comuni, Enti Locali; art. 31 possibilità di utilizzare temporaneamente strutture pubbliche a titolo gratuito; possibilità di licenze temporanee alla somministrazione di alimenti e bevande in deroga; possibilità di esercitare attività turistiche per i propri associati;

12 Legge 383/2000 – Principali vantaggi art. 32 possibilità di comodato gratuito di beni mobili ed immobili dello Stato, delle Regioni, delle Province e dei Comuni. possibilità di finanziamenti agevolati per la costruzione, recupero, restauro, adattamento, adeguamento e straordinaria manutenzione di strutture o edifici da utilizzare per lo svolgimento delle attività istituzionali. Derogabilità della destinazione urbanistica.

13 Legge 383/2000 – Gli adeguamenti Statutari CLAUSOLE OBBLIGATORIE NELLO STATUTO Art. 3. (Atto costitutivo e statuto) 1. Le associazioni di promozione sociale si costituiscono con atto scritto nel quale deve tra laltro essere indicata la sede legale. Non è indicato lobbligo di registrazione, ma solo solo la forma scritta dello Statuto. Personalmente ritengo che sarebbe stato meglio prevedere la registrazione.

14 Legge 383/2000 – Gli adeguamenti Statutari Nello statuto devono essere espressamente previsti, oltre alla sede sociale: a) la denominazione; b) loggetto sociale; c) lattribuzione della rappresentanza legale della associazione questi primi tre punti sono normalmente presenti in tutti gli Statuti.

15 Legge 383/2000 – Gli adeguamenti Statutari d) lassenza di fini di lucro e la previsione che i proventi delle attività non possono, in nessun caso, essere divisi fra gli associati, anche in forme indirette; I due punti precedenti è necessario che siano inseriti nello Statuto in forma esplicita Anche se è pacifico che non cè fine di lucro, e che non si dividono eventuali proventi, occorre che sia messo chiaramente nello Statuto, e con la stessa dizione prevista dalla 383

16 Legge 383/2000 – Gli adeguamenti Statutari e) lobbligo di reinvestire leventuale avanzo di gestione a favore di attività istituzionali statutariamente previste ; Anche questo punto deve essere presente nello Statuto in forma esplicita, con la stessa formula prevista dalla 383

17 Legge 383/2000 – Gli adeguamenti Statutari f) le norme sullordinamento interno ispirato a princìpi di democrazia e di uguaglianza dei diritti di tutti gli associati, con la previsione dellelettività delle cariche associative. Tuttavia occorre riflettere sul fatto che tutte le cariche debbono essere elettive. Per quanto riguarda le pro loco, la presenza di uno o più rappresentanti del Comune (derivante in molte Regioni dalla vecchia legge Nazionale) rappresenta un limite, se hanno diritto di voto pieno.

18 Legge 383/2000 – Gli adeguamenti Statutari Per quanto riguarda l uguaglianza dei diritti di tutti gli associati, questo comporta che si possono prevedere diverse categorie di soci (es. soci ordinari, sostenitori, benemeriti e onorari) ma tutti devono avere gli stessi diritti (elettorato attivo e passivo, ad esempio, se maggiorenni) e doveri (osservare lo Statuto ecc.). E invece possibile, a parer mio, prevedere quote sociali diverse o lesenzione dal pagamento della quota sociale

19 Legge 383/2000 – Gli adeguamenti Statutari g) i criteri per lammissione e lesclusione degli associati ed i loro diritti e obblighi; (ad esempio il diritto a frequentare la sede sociale, a partecipare alle assemblee, ad essere soggetti attivi e passivi in relazione alle elezioni sociali; il dovere di pagare annualmente la quota stabilita e osservare lo Statuto ecc)

20 Legge 383/2000 – Gli adeguamenti Statutari h) lobbligo di redazione di rendiconti economico-finanziari, nonché le modalità di approvazione degli stessi da parte degli organi statutari; Tranne rare eccezioni, normalmente tutti gli Statuti delle pro loco prevedono la redazione e approvazione di Bilanci preventivi e consuntivi, per cui generalmente questa parte è già prevista.

21 Legge 383/2000 – Gli adeguamenti Statutari i) le modalità di scioglimento dellassociazione; La maggior parte degli Statuti delle pro loco già disciplinano lo scioglimento della associazione, che deve essere deliberato dallAssemblea dei Soci. Nel caso non fosse previsto, occorre inserire nello Statuto un articolo specifico.

22 Legge 383/2000 – Gli adeguamenti Statutari l) lobbligo di devoluzione del patrimonio residuo in caso di scioglimento, cessazione o estinzione, dopo la liquidazione, a fini di utilità sociale. Questultimo punto è una novità introdotta dalla 383, per cui generalmente non è presente negli Statuti approvati prima della 383 (quelli approvati prima del 2002, data entrata in vigore del regolamento).

23 Legge 383/2000 – Gli adeguamenti Statutari l) lobbligo di devoluzione del patrimonio residuo in caso di scioglimento, cessazione o estinzione, dopo la liquidazione, a fini di utilità sociale. In molti casi lo Statuto prevede che il patrimonio passi al Comune in caso di scioglimento, o che passi ad associazione analoga. In questi casi occorre aggiungere con obbligo di destinazione a fini di utilità sociale.

24 Legge 383/2000 – Gli adeguamenti Statutari l) lobbligo di devoluzione del patrimonio residuo in caso di scioglimento, cessazione o estinzione, dopo la liquidazione, a fini di utilità sociale. Negli statuti delle pro loco normalmente non si prevede neppure la cessazione o lestinzione. Modificando lo statuto, è bene prevedere, oltre lo scioglimento, anche queste due ulteriori ipotesi. Si ricorda che lo scioglimento è un atto volontario, mentre la cessazione o lestinzione si hanno quando la pro loco cessa lattività, o quando non esistono più soci, e senza che sia stato deliberato lo scioglimento dellassociazione.

25 Legge 383/2000 – Gli adeguamenti Statutari Infine, si ricorda che il DM 471/2001 prevede: Art. 3. Comunicazione delle modifiche 1. Le associazioni iscritte al Registro nazionale comunicano, con le stesse modalita' prescritte dall'articolo 2 del regolamento, le modificazioni dell'atto costitutivo e dello statuto, il trasferimento della sede e le deliberazioni di scioglimento al Ministero del lavoro e delle politiche sociali - Dipartimento delle politiche sociali e previdenziali - Direzione generale per il volontariato, l'associazionismo sociale e le politiche giovanili, affinche' quest'ultimo possa procedere alle eventuali necessarie modificazioni del Registro. Tale comunicazione deve avvenire, a pena di esclusione dal Registro nazionale, tempestivamente e comunque entro novanta giorni dall'evento.

26 Grazie per lattenzione Legge 383/2000 FINE


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