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1 ASSOCIAZIONE NESTORE ASSOCIAZIONE NESTORE IL DECENNALE 1998 - 2008.

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2 1 ASSOCIAZIONE NESTORE ASSOCIAZIONE NESTORE IL DECENNALE

3 2 ….landare in pensione è come passare un guado o costruire un ponte…… …meglio essere preparati!

4 3 LA FOTO COME METAFORA

5 4 GLI ARGOMENTI n Gli antecedenti: anni 60, la preparazione al pensionamento in Europa n 1995: un anno importante n Che cosa accade in Italia n Verso il Progetto Nestore n Perché Nestore n Dal progetto alla associazione n Le prime attività n Nestore oggi n Nestore domani

6 5 GLI ANTECEDENTI

7 6 In molti paesi europei (Olanda, Germania, Francia, Belgio..) con grande lungimiranza ci si pone il problema di come gestire il turnover della forza lavoro, di come gestire il passaggio fra lavoratori giovani ed adulti, di come accompagnare questi ultimi fuori dal ciclo produttivo Anni 60: La preparazione al pensionamento in Europa

8 7 n Vengono realizzati in Europa studi ed esperienze in merito alla fase di transizione dal lavoro al pensionamento e alla necessità di una specifica preparazione in merito. n Nascono centri di studio e di formazione specializzati sullargomento. n La necessità di realizzare corsi residenziali e coinvolgere i partner (mogli, mariti, conviventi….) risulta essere uno dei punti cardine della progettazione formativa

9 8 La presenza intorno allo stesso tavolo di Stato, industria e sindacati, concordi nel finanziare e realizzare progetti comuni sul tema del pensionamento Che cosa ha reso possibile tutto ciò?

10 9 n SOCRATES: nellambito della Comunità Europea nasce un programma finalizzato a promuovere e finanziare corsi pilota di Educazione Permanente degli Adulti n Nellambito di tale programma Norvegia, Gran Bretagna, Olanda e Spagna insieme danno vita ad un progetto europeo di formazione formatori per la preparazione al pensionamento, al quale si aggiungeranno, in un secondo momento, la Germania e lItalia 1995: UN ANNO IMPORTANTE SOCRATES

11 10 CHE COSA ACCADE IN ITALIA ?

12 11 Le prime esperienze vengono avviate per iniziativa aziendale, sulla scia delle nuove teorie ispirate alla responsabilità sociale dellimpresa: u dal 1979 al 1986 la Fiat di Torino organizza incontri di preparazione al pensionamento per i propri dipendenti a cura del Centro Maderna u dal 1984 al 1985 lAzienda Energetica Municipale di Milano organizza qualche corso di preparazione per pensionandi CENTRO MADERNA

13 12 E il mondo delluniversità, dei centri studi e degli istituti regionali ad avviare le prime interessanti esperienze formative: n 1996: Progetto La vita oltre il lavoro, invecchiare bene, a cura dellIstituto per il Servizio Sociale nellimpresa di Milano (I.S.S.I.M.). n 1997: Progetto realizzato dallIstituto Regionale di Ricerca Sociale di Trento ISSIM

14 13 Le ragioni del ritardo n Nelle realtà aziendali formazione, flessibilità e mobilità sono coniugati solo e soltanto in funzione della produttività e del rendimento n Il sindacato fatica a collocare fra le sue priorità il problema n Lo Stato è assente

15 14 VERSO IL PROGETTO NESTORE

16 15 Sono gli studi e le esperienze condotte da Duccio Demetrio con alcuni suoi collaboratori (Dante Bellamio, Licia Riva, Sergio Tramma) sul tema delleducazione degli adulti e sulla preparazione al pensionamento che consentono la convergenza di tutte le esperienze pregresse verso la costituzione del Progetto Nestore ….Tutto comincia a ridosso dei primi anni 90…

17 16 Riveste un ruolo importante lAISTP, che si avvale del contributo di volontari esperti per avviare iniziative socialmente utili e per dare un impulso fondamentale alla attuazione del Progetto Socrates in Italia La preparazione al pensionamento e il volontariato esperto restano i due pilastri su cui poggerà il Progetto Nestore IL CONTRIBUTO DEL VOLONTARIATO ESPERTO AISTP SOCRATES

18 17 Il ruolo della Umanitaria SOCIETA UMANITARIA n Va ricordato in modo particolare il ruolo della Società Umanitaria, elemento catalizzatore del progetto fin dallinizio, che ha ospitato dalla sua gestazione fino ad oggi Nestore, nella sua sede di Via Daverio. n Per lAssociazione avere la sede presso lUmanitaria è stato sempre un asset di grande valore. n Il presidente dellUmanitaria per tacito accordo è sempre stato formalmente il Presidente di Nestore

19 18 PERCHE NESTORE? Nestore è il vecchio e saggio re di Pilo, celebrato nellIliade di Omero, di straordinaria longevità e saggezza, che rivestì un ruolo di grande importanza nella guerra di Troia. Si deve ad una intuizione di Dante Bellamio la scelta di tale nome

20 19 GLI ENTI COINVOLTI NEL PROGETTO NESTORE AISTP SOCIETA UMANITARIA CENTRO MADERNA ANLA AISL AISO ADA AUSER CIDA Lombardia e Piemonte TUTTI GLI ENTI COINVOLTI SONO ANCORA O SONO STATI PER ALCUNI ANNI SOCI SOSTENITORI O COLLETTIVI DELLA ASSOCIAZIONE

21 20 Il gruppo di lavoro iniziale n Dante Bellamio n Fabrizio Ferrari n Enzo Garbuglio n Fausto Melloni n Ricardo Moragas n Corrado Morozzo della Rocca n Amos Nannini n Gianni Pucci n Licia Riva n Sergio Tramma

22 21 QUALI LE INIZIALI FINALITA DEL PROGETTO? n Svolgere opera di sensibilizzazione sia verso gli individui pensionandi, sia verso enti pubblici che privati, sullimportanza e sulla utilità della preparazione al pensionamento n Attivare iniziative pilota e programmi formativi miranti a ridurre il rischio personale e sociale e a valorizzare il patrimonio costituito dalle persone pensionande e pensionate

23 22 Il primo impegno che tiene a battesimo il lancio del progetto: Il Convegno n Il 23 novembre 1996 si tiene presso la Società Umanitaria il Convegno La Transizione dal lavoro alla quiescenza. Percorsi e strategie di vita, di azione sociale e di sviluppo formativo. u Relatori: Alberto Bellocchio, Dante Bellamio, Gianbattista Corallo, Carla Facchini, Giuseppe Gario, Licia Riva, Sergio Tramma. u Presiede il Convegno Massimo Dalla Campa (Presidente della Società Umanitaria).

24 23 DAL PROGETTO ALLA ASSOCIAZIONE

25 24 25 FEBBRAIO 1998 SI COSTITUISCE LASSOCIAZIONE. NEL MESE DI NOVEMBRE DELLO STESSO ANNO SI TIENE LA PRIMA ASSEMBLEA

26 Le sue prerogative statutarie n Nestore nasce come associazione non profit di secondo livello, ovvero con soci collettivi e individuali n E apolitica, aconfessionale, senza scopo di lucro e svolge opera di sensibilizzazione nei confronti di individui, di enti pubblici e privati sullimportanza e sullutilità della preparazione al pensionamento 25

27 26 ….dallart. 2 dello Statuto n Promuovere programmi formativi pilota mirati a ridurre il rischio di disagio personale e sociale delle persone vicine al pensionamento n Valorizzare il patrimonio esperienziale delle persone vicine al pensionamento n Sostenere e certificare lattività di formazione al pensionamento LEGGGI LO STATUTO

28 1999 – IL PRIMO CONSIGLIO DIRETTIVO n Risale al mese di febbraio. Mentre la presidenza è formalmente riconosciuta alla Società Umanitaria e al suo presidente Massimo Dalla Campa, viene nominato Vice Presidente dell'Associazione Fiorella Nahum che subentra a Fabrizio Ferrari nella carica. n Si inizia così il lavoro di consolidamento della neonata Associazione, un ampliamento e diversificazione delle attività che si realizzerà gradualmente negli anni successivi. 27

29 28 LE PRIME ATTIVITA n Corso FFN n Corso PPN a Milano e Torino n Traduzione del saggio La jubilacion, un enfoque positivo di R. Moragas

30 29 FFN Corso per formatori sui processi di transizione dal lavoro al pensionamento n Destinato a formatori attivi nellassociazionismo con specifica esperienza pluriennale nel settore delleducazione degli adulti n focalizzato sugli aspetti metodologici della formazione n anni: 1998, 2000 DESCRIZIONE

31 n Una prima edizione si tiene a Milano nel 1998 per pensionandi e neopensionati, che vengono coinvolti attraverso lHumaniter e il passaparola n Una seconda edizione viene realizzata nello stesso anno a cura del Centro Maderna per UGAF (Gruppo Anziani Fiat) a Torino n Nel 2000 e nel 2001 il Comune di Milano affida a Nestore la progettazione e lerogazione di due interventi a favore dei dipendenti che stanno per andare in pensione Lorganizzazione è a cura dellAssociazione e del Comitato Pari Opportunità del Comune di Milano Il corso è preceduto da una ricerca mirata a rilevare problemi, attese e bisogni dei destinatari del corso stesso 30 PPN Corso di preparazione al pensionamento IL PROGRAMMA

32 31 IL SAGGIO n Viene nel 1998 tradotto per i tipi dei Quaderni AISL il saggio di R. MoragasLa jubilacion, un enfoque positivo n Il quaderno monografico contiene premesse e caratteristiche del processo di transizione al pensionamento, frutto delle esperienze maturate in Europa n Completa il testo una breve trattazione sul progetto Nestore a cura di Silvia Tognetti

33 32 NESTORE OGGI

34 Lattività dellAssociazione è condotta da un piccolo gruppo di soci volontari, quasi tutti presenti nel Consiglio Direttivo: n Jenny Barbieri (incontri e tavole rotonde) n Giovanna Bellasio (rapporti con la stampa) n Giancarlo Bonghi (informatica e sito web) n Mara De Barbieri n Alberto di Suni (coordinamento corsi e rapporti con i partecipanti) n Fabrizio Ferrari n Fiorella Nahum (vicepresidente) n Giancarla Spitaleri (contabilità) Il gruppo rappresenta oggi il Comitato Operativo Nestore.

35 LA STRUTTURA SOCIETARIA Gli organi di governo dellAssociazione sono: n Assemblea n Consiglio Direttivo n Presidente n Vicepresidente n Tesoriere n Comitato Operativo

36 IL COMITATO SCIENTIFICO n Nel 2003 lAssociazione ha nominato un Comitato Scientifico con funzioni consultive e di orientamento strategico per le scelte culturali, di immagine e di finanziamento alle attività dellAssociazione. n Ne fanno parte docenti universitari e studiosi: Antonietta Albanese, Dante Bellamio, Marcello Cesa Bianchi, Duccio Demetrio, Carla Facchini, Pietro Gennaro, Alberto Martinelli, Giorgio Vitrotti.

37 LO SVILUPPO SOCI n I soci Nestore sono oggi 132 e sono di due tipi: collettivi e individuali. n Tutti i soci possono essere sostenitori o ordinari. n Sono soci sostenitori: AISO, ALDAI, AUSER e Società Umanitaria. n Sono soci collettivi ordinari AISTP, ANDROMEDIA E ANLA 36 CHI E ALDAI CHI E ANDROMEDIA

38 ANDAMENTO DEI SOCI DALLINIZIO A OGGI Nuovi soci Soci o rinnovi

39 LE SCELTE DELLA ASSOCIAZIONE n Nei 10 anni trascorsi lAssociazione ha scelto di mantenere e conciliare al proprio interno una doppia anima: quella di centro di produzione culturale sui temi del pensionamento (formazione, ricerca, pubblicazioni e convegni) e di centro di aggregazione sociale a livello individuale, che realizza e diffonde iniziative per i propri soci e non soci, fungendo da punto di incontro e polo di aggregazione sociale per la propria fascia di riferimento (gli incontri e le tavole rotonde, le mostre, Nestore Informa, la Festa di Natale, ecc.) n Le attività realizzate nel tempo riflettono questa doppia anima.

40 39 I progetti realizzati nel tempo n LA FORMAZIONE n LA RICERCA n LE PUBBLICAZIONI n GLI INCONTRI n Il NOTIZIARIO NESTORE INFORMA n GLI EVENTI PER I SOCI n IL SITO WEB

41 40 LA FORMAZIONE Corso di preparazione ed orientamento ad attività di volontariato Mnemon PPN Corsi brevi La formazione rappresenta il cuore dellofferta di Nestore verso i propri associati e non, veicola proposte concrete sul come affrontare la transizione al pensionamento Corsi su richiesta IL MODELLO FORMATIVO I DOCENTI

42 LA RICERCA 41 IL PROGETTO 2006 Rappresenta limpegno dellAssociazione verso lapprofondimento e il confronto sulle tematiche oggetto dellattività associativa, ovvero: studio e intervento sulla transizione dal lavoro al pensionamento E soprattutto lo sforzo costante di Nestore verso laggiornamento e linnovazione, mirante a dare maggiore legittimazione al proprio ruolo sociale. Due finora i progetti realizzati, entrambi presentati in un Convegno pubblico, nel 2006 e nel 2008

43 GLI EVENTI DA RICORDARE : ricerca biennale La transizione dal lavoro al pensionamento: vissuti e progetti, realizzata con il contributo della Fondazione Cariplo e della Regione Lombardia, e con la supervisione scientifica della Università Statale di Milano e di Milano Bicocca. u Volume pubblicato da F. Angeli nel 2006; u Convegno presso la Società Umanitaria, Salone degli Affreschi, 18 ottobre : ricerca Dieci anni di Nestore: risultati e testimonianze dei soci, realizzata su 400 soci, ex-soci e partecipanti ai corsi dal 1998 al 2008 u Convegno Andare in pensione: problema o risorsa? presso la Società Umanitaria, Salone degli Affreschi, 11 dicembre 2008; u In preparazione: pubblicazione del Rapporto finale e degli Atti del Convegno.

44 43 LE PUBBLICAZIONI Rappresentano: testimonianza del lavoro svolto da Nestore, il pensiero e la voglia di progetto per il pensionamento strumenti facilitanti la diffusione dellimmagine dellassociazione

45 44 I LIBRI n DAL LAVORO AL PENSIONAMENTO, VISSUTI, PROGETTI, A. Albanese, C. Facchini, G. Vitrotti, F. Angeli, 2006 n FRAMMENTI DI VITA, a cura della Associazione Nestore, 2005 n ANDARE IN PENSIONE, R. Moragas, Quaderni AISL, 1998

46 45 GLI INCONTRI Nati casualmente per rispondere allesigenza di offrire ai soci uno stimolo culturale e unoccasione di aggregazione sociale, gli incontri Nestore sono diventati con il 2004 un appuntamento fisso con cadenza quasi mensile. Sono gratuiti e aperti a tutti coloro che vogliono aggiornarsi e approfondire temi affini allattività dellAssociazione, ritrovandosi fra amici e partecipando liberamente al dibattito che conclude ogni incontro.

47 GLI EVENTI DA RICORDARE 46 n 2000: Presentazione del libro di G. Vitrotti Un futuro di vita n Ciclo Che cosa farò da grande Sono momenti di incontro-dialogo fra potenziali volontari e associazioni di volontariato (tre associazioni per volta invitate su base monografica) impegnate su diversi temi sociali (handicap, tutela dei diritti, anziani, donne, bambini, ecc.)

48 GLI EVENTI DA RICORDARE 2006 – 2008 Ciclo Un libro al mese Partendo dalla considerazione che la lettura è lo stimolo mentale più completo per allenare e tener giovane la mente, Nestore vuole offrire opportunità di incontro con gli autori dei libri presentati di volta in volta per conoscere e condividere la genesi e le aspettative profuse nella realizzazione dellopera. Uno spazio dedicato al dibattito e alle domande allautore chiudono ogni incontro.

49 48 PARTECIPAZIONE A CONVEGNI La partecipazione ai convegni esterni è occasione fondamentale per comunicare gli scopi e le attività di Nestore e per aggiornarsi confrontandosi con quanto altri fanno. Benché Nestore abbia sempre incoraggiato la partecipazione, il limite del tempo e delle numerose attività che gravano sulle spalle dei volontari ne ha ridotto forzatamente la significatività e la numerosità

50 GLI EVENTI DA RICORDARE n 17 ottobre 2000: partecipazione al convegno organizzato da SODALITAS e intitolato Sodalitas, un ponte tra impresa e non-profit. Limpegno civile per la coesione sociale. Esperienze innovative. n 18 gennaio 2002: Dante Bellamio è intervenuto per lAssociazione, in qualità di relatore, al convegno Cosa faccio il giorno dopo? organizzato dalla Provincia di Milano e dallAssociazione Anziani insieme, incentrato sul problema degli anziani. n 18 maggio 2007: Fiorella Nahum è intervenuta per lAssociazione, in qualità di relatrice, al convegno ELP a Bologna, Le scoperte delletà di mezzoorganizzato sul problema della anzianità attiva. n 20 giugno 2008: Fiorella Nahum ha partecipato per lAssociazione al Seminario Internazionale Active Ageing organizzato a Roma da ISFOL e dalla Provincia Autonoma di Trento sullinvecchiamento attivo contro le discriminazioni basate suuletà

51 Il notiziario NESTORE INFORMA n Il numero zero è stato pubblicato a marzo 2001 e fino ad oggi ne sono stati realizzati 16 numeri con cadenza semestrale n Lo scopo di Nestore Informa è quello di: - Aprire un canale di comunicazione e dialogo con gli associati - Raccogliere testimonianze e contributi relativi ai temi affini allo scopo istituzionale dellassociazione - Informare su quanto accade allesterno su temi quali volontariato, pensionamento, anzianità attiva, ecc.

52 51 Frontespizio di Nestore Informa

53 52 GLI EVENTI PER I SOCI Nascono dallesigenza, più volte avanzata dai soci individuali, di intensificare il rapporto dellAssociazione con la propria base, coinvolgendoli nella messa a punto delle attività. Riflettono la vocazione sociale e aggregativa di Nestore e il desiderio di mantenere un rapporto diretto con gli associati, favorendo la conoscenza reciproca e creando utili sinergie.

54 GLI EVENTI DA RICORDARE n Il Concorso Fotografico nel 2003 n Il Calendario nel 2004 n I racconti autobiografici pubblicati nel volume Frammenti di vita nel 2005 n La proiezione del film Ogni cosa è illuminata nel 2006 n La Mostra Fotografica Milano la mia città, come la vedo come la vivo nel 2007

55 54 Il sito WEB n Appare su internet nel luglio 2000 n Grazie ad un progetto realizzato dallAIM, lITSOS e la Provincia di Milano, il sito è stato inserito gratuitamente in rete n Contiene una sintetica presentazione dellassociazione, informazioni sulle iniziative svolte ed in essere, la newsletter semestrale n Rappresenta un utile canale di comunicazione tra lassociazione e i suoi associati e non associati AIM e ITSOS

56 55 LA FESTA DI NATALE Dal 2002 ci ritroviamo ogni anno tutti insieme a dicembre per la Festa di Natale, che è occasione di convivialità, di significati condivisi e di conoscenze reciproche

57 56 E..NESTORE DOMANI ?

58 57 n Intensificare percorsi di studio e di ricerca in collaborazione con lUniversità, con gli operatori sociali, il sindacato, il mondo imprenditoriale n Favorire un ampliamento delle iniziative verso nuovi temi come la coesione sociale, la intergenerazionalità, lambiente n Riprendere ed intensificare i collegamenti e lo scambio con lEuropa per un confronto più ampio ed attuale n Creare un osservatorio Italia che raccolga il patrimonio di esperienze oggi disponibile per favorire la diffusione della cultura del pensionamento LE SFIDE….

59 58 TERMINE DELLA PRESENTAZIONE Documento realizzato grazie alla collaborazione di: Angela, Corrado, Fiorella, Mauro, Valeria. Dicembre 2008

60 59 Documentazione ipertestuale

61 60 Corso di preparazione ed orientamento ad attività di volontariato per pensionati e pensionandi n Finanziato dal CIESSEVI, è il corso più frequentato e conosciuto di Nestore n Nelle prime edizioni era denominato Corso di preparazione ad attività di volontariato sulla transizione dal lavoro al pensionamento n dal 2000 una edizione allanno per un totale ad oggi di 8 edizioni PROGRAMMA CIESSEVI Tutti i corsi organizzati con il CIESSEVI sono aperti gratuitamente ai soci. Alberto di Suni ne cura lorganizzazione dallinizio

62 61 MNEMON …..raccontare e raccontarsi, per sé e per gli altri…. n Nato per iniziativa della Cattedra di Educazione degli Adulti dellUniversità degli Studi di Milano Bicocca e della Libera Università dellAutobiografia di Anghiari (che ne detiene il copyright) è un progetto per la raccolta e lo studio delle storie di vita. n Si tratta di un percorso formativo per apprendere ad aprire i forzieri delle memorie individuali e a recuperare limmenso patrimonio delle storie di vita attraverso la narrazione autobiografica. Si impara a scrivere e a leggere le autobiografie, proprie ed altrui, e ad apprendere da esse. n Narrare la propria vita consente di arricchire il senso di identità e di dignità umana di chi narra, di sottrarre alla dispersione e alloblio ricordi ed esperienze preziose e di trasmettere ad altri, soprattutto alle nuove generazioni, il valore di ogni vita e gli intrecci tra le storie individuali, le vicende locali e comunitarie, la grande storia MNEMON IN CIFRE

63 62 I NOSTRI DOCENTI n Dante Bellamio n Claudia Bruni n Stefania Freddo n Sergio Tramma n Mauro Vaiani n Giorgio Vitrotti

64 63 CORSI BREVI Due le edizioni, organizzate nel 2005 e 2006: la prima dedicata al volontariato culturale e professionale, la seconda alla motivazione personale al servizio sociale Due le edizioni, organizzate nel 2005 e 2006: la prima dedicata al volontariato culturale e professionale, la seconda alla motivazione personale al servizio sociale Limpegno della associazione verso una articolazione della offerta formativa che tenga sempre più conto delle esigenze dei suoi associati e non, si è concretizzata nella realizzazione di percorsi brevi, tesi a coniugare pensionamento con impegno sociale.

65 64 CHI E… AISTP ASSOCIAZIONE ITALIANA PER LO SVILUPPO E IL TRASFERIMENTO DELLE PROFESSIONALITÀ Fondata ad Ivrea allinizio degli anni 90 da un gruppo di ex dirigenti dellOlivetti. La sua finalità è quella di sostenere lo sviluppo della persona in ambito sociale, professionale, economico ed in altre iniziative socialmente utili. APPROFONDIMENTO

66 65 PPN Preparazione al pensionamento Nestore Il percorso è stato riprogettato, dieci anni dopo, tenendo conto dei cambiamenti sociali, culturali, legislativi Lo scopo di questo percorso è dare un sostegno ai partecipanti nel cercare/ricercare come utilizzare al meglio il tempo di vita che li attende dopo il pensionamento. Gli obiettivi del percorso si concentrano nello sviluppo delle capacità dei partecipanti di: affrontare consapevolmente le molteplici problematiche della transizione al pensionamento; riconoscere e valorizzare le proprie risorse personali e professionali; costruire progetti di vita a tutela del proprio benessere individuale e come contributo al benessere collettivo.

67 66 OBIETTIVI n Favorire la presa di coscienza nel partecipante della natura del cambiamento di cui è protagonista, porlo nelle condizioni di esplorare limiti e possibilità insite in questo cambiamento n Presentare la scelta nel volontariato come alternativa in grado di dare senso al personale pensionamento n Offrire al partecipante una occasione per costruire una prima conoscenza del mondo del volontariato, per comprenderne caratteristiche, logiche ed opportunità n Mettere il partecipante nelle condizioni di comprendere il proprio corredo rispetto ad alcune competenze chiave per lattività di volontariato n Fornire strumenti utili per definire un proprio progetto personale nel volontariato e per realizzarlo. GLI ARGOMENTI Il senso della transizione Il senso della transizione Il senso del progettare: il progetto di vita per orientare la Il senso del progettare: il progetto di vita per orientare la propria transizione propria transizione Il primo passo del progetto: scoprire le proprie risorse Il primo passo del progetto: scoprire le proprie risorse La natura della scelta nel volontariato La natura della scelta nel volontariato Incontro con il mondo del volontariato Incontro con il mondo del volontariato Identikit del volontario Identikit del volontario Lo sviluppo delle competenze base del volontario Lo sviluppo delle competenze base del volontario La costruzione del progetto La costruzione del progetto Le risorse del volontariato Le risorse del volontariato La pianificazione del progetto La pianificazione del progetto

68 67 PPN – Programma Nestore di preparazione al pensionamento Prima edizione (11 maggio – 9 giugno 1998) OBIETTIVO Mettere in grado i partecipanti di utilizzare al meglio il tempo di vita che li attende dopo il pensionamento, fornendo conoscenze, metodi e strumenti di approccio alle problematiche rilevanti di questa fase di vita e di valorizzazione delle sue opportunità GLI ARGOMENTI n Il senso del pensionamento: rischi, opportunità, fantasmi n Storie di vita e cambiamento n Il governo di cambiamento n I cambiamenti significativi nel passaggio dal lavoro alla quiescenza n Il benessere fisico e il benessere sociale n Il benessere psicologico e il benessere relazionale n I progetti di vita

69 68 FFN – Corso per Formatori del Progetto Nestore Prima edizione (aprile 1998) IMPIANTO DIDATTICO Il corso si articola in 3 moduli di due giorni ciascuno, e in un tirocinio. I primi due moduli sono incentrati sulleducazione al cambiamento e specificità dellutenza. Il terzo sulle metodologie didattiche utilizzate nei programmi di preparazione al pensionamento Nestore GLI ARGOMENTI n Educazione degli adulti, apprendimento, cambiamento n La transizione dal lavoro al pensionamento n La gestione metodologica e didattica del programma PPN n Tirocinio: preparazione e svolgimento di una sessione del corso PPN

70 69 CORSI SU RICHIESTA Negli ultimi due anni ci sono stati richiesti due interventi nellarea di Treviso per contribuire ad orientare pensionandi e pensionati gravitanti intorno al mondo del volontariato a maturare una scelta in tal senso. Si è trattato di interventi del tutto sperimentali per verificare la possibilità di giocare la leva formativa allo scopo di orientare pensionandi e pensionati alle problematiche sociali I corsi sono stati erogati per la Casa del Volontariato di Montebelluna e per ANTEAS Treviso

71 70 CHI E… AIM E ITSOS AIM - Associazione Interessi Metropolitani è un centro culturale fondato nel 1987 da un importante gruppo di imprese e banche milanesi per promuovere ricerche e progetti con l'intento di aiutare Milano nel suo sviluppo culturale, sociale ed economico. Ne fa parte Internet Saloon aperto gratuitamente agli anziani per imparare ad usare il computer. LITSOS - Istituto Tecnico Superiore a Orientamento Speciale ha curato per le associazioni non profit linserimento in rete e i progetti di comunicazione multimediale

72 71 CHI E…SOCRATES La dizione corretta è Socrates Adult Education Programme. Il principale obiettivo di questo programma è stato favorire lo sviluppo di iniziative volte a migliorare le condizioni di vita in età adulta ed anziana, fornendo parallelamente aggiornamento costante ai docenti che svolgono questa specifica attività. Oltre alla Associazione Nestore, hanno partecipato al progetto: Pre Retirement Association per il Regno Unito, Senter for Senior Planlegging per la Norvegia, Driekant per lOlanda, MGS Formaciò Continuada Cataluna per la Spagna, Arbeit und Leben per la Germania

73 72 Andare in pensione è come passare un guado: chi sa nuotare lo affronta senza timore, chi invece non ha familiarità con lacqua passerà comunque dallaltra parte ma con molto più timore, incertezza e fatica. Il ponte, dalle rive confuse nella nebbia rappresenta le ansie e le incertezze costituite dal cambiamento e dalla difficoltà di conoscere che cosa cè dallaltra parte, e il guado, dove ciascuno si arrangia come può se non gli vengono forniti gli strumenti più efficaci per poterlo attraversare, sono le metafore che hanno sempre accompagnato lattività dellAssociazione. LA FOTO DEL PONTE

74 73 AISL AISL oggi è diretta da un gruppo di professionisti che si occupano di organizzazione nelle sue svariate modalità: dalla produzione ai sistemi di gestione (qualità, ambiente, sicurezza, privacy), dalla comunicazione aziendale allo sviluppo delle risorse umane, linformatica, le nuove tecnologie, i processi di ristrutturazione, i business plan. I suoi associati sono: aziende, dirigenti, quadri aziendali, consulenti interessati ai temi dellorganizzazione e dellefficienza aziendale e a stimolare il cambiamento in atto nel mondo del lavoro contribuendo ad orientarlo in funzione dello sviluppo e del benessere complessivo. AISL inoltre offre il suo know-how alle aziende attraverso iniziative di consulenza su temi organizzativi e di management in generale. In particolare, al comparto delle PMI (Piccole e Medie Imprese) AISL offre interventi organizzativi e di consulenza che vanno dalla gestione del passaggio generazionale alla direzione generale dimpresa attraverso la realizzazione e gli eventuali riesami successivi di business plan. Lesperienza AISL ha formato una cultura profonda che viene trasferita da persona a persona attraverso comportamenti, conoscenze e sperimentazioni specifiche. I consulenti di Aisl sono abituati a lavorare in qualsiasi settore e comparto economico e ad affrontare situazioni molto particolari. AISL è in contatto e collabora con istituzioni come: Banche, Istituti finanziari, ICE, sindacati, ecc. e altre associazioni (di imprenditori, commercialisti, di professionisti,) sia in Italia che allestero che ampliano enormemente la capacità di trovare qualsiasi soluzione che semplifichi la vita delle imprese. AISL è stata socio collettivo dellAssociazione per lanno 1999

75 74 ADA Associazione per i Diritti degli Anziani Nasce nel 1990, quale associazione di volontariato per la tutela dei diritti delle persone anziane. E emanazione del sindacato pensionati UIL. Aderisce al Forum Nazionale del Terzo settore da aprile LADA è registrata presso la Camera di Commercio ed è unassociazione apolitica, apartitica e senza fini di lucro, sviluppata a livello nazionale, con articolazioni regionali e anche provinciali, accomunate da medesimi principi e da un coordinamento centralizzato. LAssociazione interviene in molteplici problemi dei cittadini più a rischio, prevalentemente anziani, che vanno da quelli della salute, esistenziali, interrelazionali, familiari, a quelli di reinserimento, abitativi, sanitari, servizi sociali, rapporti con la pubblica amministrazione e comunque collegati al vivere quotidiano. Particolare importanza nella attività e nelle finalità dellassociazione viene data dal rapporto intergenerazionale, nella convinzione che lo scambio di esperienze tra anziani e giovani sia alla base di una società solidale e che gli anziani costituiscano una risorsa fondamentale del vivere civile. LADA, inoltre, è fortemente impegnata nel sostenere leducazione permanente degli adulti, convinta che tra i diritti fondamentali degli anziani ci sia anche il diritto alleducazione e alla cultura per tutto larco della vita. Incentivare tra gli anziani nuovi saperi e nuove conoscenze significa anche combattere lesclusione sociale e migliorare la qualità della vita individuale, sociale e professionale. Per favorire la socializzazione degli anziani lADA promuove numerose attività culturali legate al turismo, attività sportive, ricreative e di formazione, atte anche a favorire lo scambio culturale e lincontro tra persone di tutte le età. Non è più associata a Nestore, sostituita per due anni da Anteas (fino al 2006). Luscita è stata la conseguenza di una mancanza di sinergie su obiettivi e programmi.

76 75 CENTRO MADERNA Il Centro A.M. Maderna di Verbania, cooperativa sociale senza scopo di lucro si occupa di documentazione, formazione e ricerca sulla condizione anziana. Sorto dalle fila dellassociazione di volontariato Pro Senectute, il Centro nacque nel 1988 per volontà del prof. Alessandro Marco Maderna, gerontologo sociale, uno dei primi in Italia ad aver lavorato in favore di unanzianità attiva e ad aver riconosciuto nellanziano una risorsa per la comunità. Il settore documentazione è fornito di una Banca dati bibliografica che, a partire dal mese di marzo 2002 è consultabile gratuitamente on line grazie ad una convenzione firmata con il Ministero del Welfare. Fornita di riferimenti bibliografici, la banca dati viene quotidianamente aggiornata attraverso il monitoraggio di oltre 550 testate della stampa specializzata nazionale ed internazionale e dei maggiori quotidiani italiani. Il Centro raccoglie, inoltre, volumi, ricerche, atti di convegno, tesi di laurea e la cosiddetta documentazione grigia. Il Centro Maderna dispone di un sito, allinterno del quale è possibile consultare una Banca dati delle Buone Pratiche, ossia di tutti i progetti che favoriscono un maggior rapporto intergenerazionale o sono stati realizzati da persone anziane a favore della comunità. Oltre a quello della documentazione il Centro Maderna opera nel settore della Formazione, rivolto sia agli anziani stessi sia ai volontari e agli operatori dei servizi, e in quello della Ricerca, attraverso il quale il Centro interviene nelle aree ritenute ancora scoperte con specifiche ricerche, attivate allo scopo di creare una sensibilità sociale su temi emergenti ed andare incontro alle esigenze di quanti vogliono essere attori e protagonisti consapevoli del cambiamento. Tra gli ultimi temi ricordiamo: La terapia occupazionale in Italia (1999) e Anziani: dal pensionamento alla presenza attiva nella comunità solidale (2001). Socio collettivo dellAssociazione Nestore fino alla fine del 2007, il Centro Maderna ne è stato uno dei soci fondatori.

77 76 AISTP È un'associazione iscritta all'albo del volontariato (ONLUS), interprofessionale, apartitica, aconfessionale, senza fini di lucro. Fondata nel febbraio 1992, voluta da dirigenti e tecnici di estrazione Olivetti che, avendo accumulato esperienza e professionalità negli anni di lavoro, intendono aggiornare ed integrare le competenze professionali in attività di volontariato per contribuire al superamento dei problemi del lavoro e della scuola. AISTP progetta e sviluppa attività in collaborazione con Associazioni di categoria, Camere di Commercio, Consorzi, Scuole, Enti Pubblici e Privati. È collegata con analoghe organizzazioni che operano a favore dei Paesi in via di sviluppo. AISTP opera attraverso la crescita culturale dell'utente, offrendo consigli, informazioni, confronto di esperienze. Il volontariato AISTP non sostituisce dipendenti o consulenti. È impegnato al segreto professionale e a non trarre vantaggio economico dai suoi interventi. AISTP è socio collettivo dellAssociazione Nestore fin dalla sua fondazione.

78 77 SOCIETA UMANITARIA Alcuni estratti dello statuto, che presentano natura e scopi di questa benemerita istituzione, subito riconosciuta con regio decreto di re Umberto I in data 29 giugno 1893 Così la sua vocazione viene indicata nel 1922 all'interno del volume "L'Umanitaria e la sua opera": «Poiché l'Umanitaria, nelle finalità stesse che le furono poste al suo sorgere, ebbe l'ufficio di collaborare al soddisfacimento dei bisogni e delle aspirazioni dei lavoratori che, con sforzo proprio, mirano al loro elevamento, essa intese svolgere un'opera di studio, di sperimento, di propulsione in tutto il campo sociale, cercando di interpretare i bisogni mutevoli col mutare delle condizioni di fatto». I primi articoli dello statuto Art. 1 - E' costituita in Milano la persona giuridica di diritto privato denominata Società Umanitaria erede universale di Prospero Moisé Loria, fu Leon Donato, con testamento 26 luglio Art. 2 - La Società Umanitaria agisce senza scopo di lucro e ha per finalità di mettere i diseredati, senza distinzione, in condizione di rilevarsi da sé medesimi, procurando loro appoggio, lavoro ed istruzione e più in generale di operare per il migliore sviluppo educativo e socio-culturale in ogni settore della vita individuale e collettiva. Art. 3 - Per conseguire i suoi scopi la Società Umanitaria porrà in atto, anche collegandosi con organizzazioni supernazionali ed internazionali, tutte quelle iniziative che contribuiscano alla elevazione materiale, professionale e morale di ogni essere umano, sia autonomamente, sia in collaborazione con servizi pubblici centrali o periferici, nonché con altri organismi ritenuti idonei. Art. 4 - Se opportuno per lo sviluppo e la diffusione dei suoi scopi statutari, la Società Umanitaria può operare per istituire, in località diverse da Milano, altri analoghi centri a base associativa, che svolgano attività autonome ma facciano capo alla sede originaria di Milano. La Società Umanitaria può inoltre costituire altri Enti o detenerne partecipazioni.

79 78 AUSER RisorsAnziani - ONLUS La solidarietà e la valorizzazione delle persone anziane LAuser è una associazione di volontariato e di promozione sociale, impegnata a promuovere linvecchiamento attivo degli anziani e a far crescere il loro ruolo nella società. Nata nel 1989 per iniziativa della Cgil e del Sindacato dei pensionati Spi-Cgil, si propone di contrastare ogni forma di esclusione sociale, migliorare la qualità della vita, diffondere la cultura e la pratica della solidarietà perché ogni età abbia un valore e ogni persona un suo progetto di vita attraverso cui diventare una risorsa per sé e per gli altri. LAuser lavora affinché ognuno possa dare e trovare aiuto, incontrare gli altri, arricchire le proprie competenze, contribuire alla crescita della comunità in cui vive. Attualmente conta iscritti, volontari attivi e 1412 sedi in tutta Italia. Dalla sua costituzione fino al 1995 l'Auser è stata guidata da Mario Corsini, gli succedeva Elio d'Orazio che è stato presidente dell'Auser nazionale fino al Nello stesso anno veniva eletta Maria Guidotti, la prima presidente donna a guidare l'Auser nazionale. Nel giugno del 2007 la presidenza nazionale è passata nelle mani di Michele Mangano, oggi in carica. AISO nasce nel 1988 e aggrega le principali Società, ora Agenzie per il Lavoro secondo la tipologia d) del DL 276/03 Legge Biagi. Queste Società svolgono attività di Outplacement e di Career Counseling. LAssociazione è regolata da uno statuto in cui vengono anche definiti gli obiettivi fondamentali che lAssociazione stessa persegue. Il principale tra questi è quello di creare le condizioni affinché le Aziende associate costituiscano un polo di eccellenza professionale nel segmento specifico e di fornire la massima garanzia al mercato in tal senso.

80 LAUSER, emanazione della CGIL, è tuttora socio sostenitore di Nestore. Forte di una vocazione sociale molto profonda, malgrado nel suo seno vi sia un fiorente sindacato pensionati anziani (SPI), è rappresentata in Consiglio dal suo Vice Presidente Gianni Pucci. Offre a Nestore un importante sostegno psicologico, di immagine e a livello di convergenza di obiettivi, sostenendo e favorendo la necessità di una seria preparazione al pensionamento. CHI E AUSER

81 80 AISO Nasce nel 1988 e aggrega le principali Società, ora Agenzie per il Lavoro secondo la tipologia d) del DL 276/03 Legge Biagi. Queste Società svolgono attività di Outplacement e di Career Counseling. LAssociazione è regolata da uno statuto in cui vengono anche definiti gli obiettivi fondamentali che lAssociazione stessa persegue. Il principale tra questi è quello di creare le condizioni affinché le Aziende associate costituiscano un polo di eccellenza professionale nel segmento specifico e di fornire la massima garanzia al mercato in tal senso. A tale scopo lAssociazione ha elaborato un sistema di standard particolarmente rigorosi, che impegnano le Società aderenti ad operare in termini di qualità e trasparenza i più elevati possibile, onde garantire risultati certi e misurabili. impiegando esse consulenti certificati sulla base di standard internazionalmente riconosciuti e curando un costante aggiornamento delle metodologie. AISO è fortemente impegnata anche su altri fronti tra cui: - collaborare con il Ministero del Lavoro e gli altri Enti delegati dal Governo nella progettazione ed implementazione della rete dei servizi pubblici per limpiego previsti dalla Legge Biagi; - favorire la costituzione di best practices che possano rappresentare uno standard nazionale e promuovere laggiornamento ed avanzamento delle tecniche relative. AISO adotta un codice etico che regolamenta lattività delle Società nei confronti delle Aziende committenti e dei candidati affidati nel senso del più rigoroso rispetto e tutela degli interessi reciproci. AISO è tuttora socio sostenitore dellAssociazione Nestore, anche se non è mai stato attivato finora il canale aziendale per offrire un aiuto ai lavoratori in crisi. In Consiglio è rappresentata da Fabrizio Ferrari

82 81 ANLA Associazione Nazionale Seniores d'Azienda Fondata nel 1949 come Associazione Nazionale dei Lavoratori Anziani di Azienda, è oggi aperta a tutte le generazioni: con i suoi soci ordinari,territoriali e/o familiari conta un totale di circa aderenti. Associazione No Profit con decreto n. 22 dell'8/7/2002, è riconosciuta come Associazione di promozione sociale. Obiettivo primario dell'Associazione è la tutela della dignità e degli interessi dei Seniores, una accresciuta valorizzazione del loro ruolo nell'ambito aziendale e della società civile unitamente alla diffusione dei valori spirituali e sociali del lavoro quali la fedeltà, l'esperienza e la professionalità - fattori dai quali l'Azienda trae continuità, immagine, forza aggregante e propulsiva. Proprio in riconoscimento dei suoi fini istituzionali, l'Anla è presente con propri delegati nelle Commissioni (sia in quelle regionali che in quella nazionale presso il Ministero del Welfare) per il conferimento ai lavoratori più meritevoli della onorificenza della Stella al Merito del Lavoro mentre cura,nel contempo, la presentazione ed il patrocinio delle domande per la concessione delle Onorificenze al Merito della Repubblica. Forte della sua prestigiosa rivista Esperienza che affronta con particolare impegno i temi sociali, l'Anla si pone come punto propulsivo e di raccordo per la raccolta, proposta e rappresentanza delle istanze dei Seniores presso le istituzioni pubbliche regionali e centrali - tali, ad esempio, quelle tese a sostenere legittime aspettative per la difesa di un decoroso potere d'acquisto delle pensioni ed una equilibrata assistenza sanitaria. Aderiscono all'Anla 9 Gruppi aziendali a dimensione nazionale e 195 Gruppi aziendali locali. Da queste stesse strutture viene anche coordinata una attività generalizzata di volontariato e solidarietà a favore di anziani soli o disabili (specificatamente attraverso la L.A.V. - Lavoratori Anziani per il Volontariato - nelle province di Pordenone, Udine, Ferrara, Ascoli Piceno). Attenta ai mutamenti ed alle attese che nel mondo intero coinvolgono la cosiddetta Terza Età, l'Anla aderisce ai principi ed alle finalità della Fiapa (Federazione Internazionale delle Associazioni delle Persone anziane) con sede a Parigi. Inoltre l'Anla ha stipulato con l'Anse e con l'Ugaf, considerate le altre due maggiori associazioni di seniores d'azienda, un Patto federativo con l'obiettivo di perseguire progetti di largo respiro e rappresentare con maggior forza a livello istituzionale le istanze dei Seniores. LANLA è rappresentata nel Consiglio dal suo attuale presidente, Gianfranco Bigatti. E stata socio collettivo dellAssociazione Nestore fino al 2008

83 82 CIDA Confederazione italiana dei dirigenti e delle alte professionalità E l'organizzazione sindacale che rappresenta la dirigenza e le alte professionalità di tutti i settori socio-produttivi, pubblici e privati, sul piano professionale, economico e sociale. La CIDA, attraverso le sue Organizzazioni aderenti, ha la rappresentanza esclusiva nella contrattazione collettiva sia economica che normativa dei rapporti di lavoro dei dirigenti. La CIDA è indipendente da qualsiasi organizzazione politica. Svolge compiti di coordinamento delle attività e degli interessi delle Organizzazioni aderenti di seguito indicate, in campo nazionale ed internazionale, con l'obiettivo di risolvere in modo uniforme i problemi e le questioni interessanti la categoria dirigenziale e tutto il mondo delle alte professionalità, quali i professionisti del settore pubblico e privato, i quadri i lavoratori autonomi ad elevata qualificazione. In altre parole, la Cida ha lo scopo di rappresentare, difendere e tutelare gli interessi generali della categoria, soprattutto nei confronti delle istituzioni e di intervenire a supporto delle Organizzazioni aderenti nella tutela e trattativa di specifici interessi. Ha lo scopo di rilanciare il ruolo di protagonista della dirigenza e delle alte professionalità in tutte le sedi nelle quali si affrontano temi istituzionali, economici e sociali per consentire al paese di competere con successo nell'ambiento della globalizzazione. I principali obiettivi della CIDA sono: Rappresentanza verso la società e le Istituzioni governative e parlamentari Partecipazione al dialogo sociale a livello europeo, nazionale e regionale Presenza nel dibattito politico-sindacale al fine di proporre soluzioni ai problemi di interesse generale Valorizzazione dello "status dirigenziale e delle Alte Professionalità" Sostegno alle iniziative federali di tutela sindacale

84 CIDA Piemonte e CIDA Lombardia hanno rappresentato linteresse delle aziende ad accompagnare i loro dirigenti verso luscita dal mondo del lavoro. Sono lespressione migliore della corporate responsibility del mondo imprenditoriale verso le categorie a rischio (dirigenti pensionandi e pensionati) rimasta lettera morta negli anni successivi per le note vicende che hanno messo in crisi le aziende ed hanno comportato una totale revisione delle strutture confederali relative alle associazioni dei dirigenti. Oggi la CIDA non esiste più, è stata sostituita da strutture differenziate per i vari settori di attività. Dal 2006 è entrata come socio sostenitore di Nestore lALDAI (Associazione Lombarda Dirigenti Aziende Industriali). CHI ERA CIDA

85 84 CIESSEVI Centri di Servizio per il Volontariato sono organizzazioni volute dalla Legge quadro per il Volontariato 266/91. Sono gestiti dalle organizzazioni di volontariato e hanno il compito di sostenere e qualificare lattività delle organizzazioni iscritte e non ai Registri regionali del Volontariato. Il Decreto dellottobre 1997 assegna ai Centri di Servizio questi compiti: crescita della cultura della solidarietà, promozione del Volontariato, consulenza e assistenza qualificata a volontari e associazioni, formazione e qualificazione, informazioni, notizie, documentazione. Sono finanziati dalle fondazioni di origine bancaria attraverso un accantonamento dei loro fondi previsto per legge nella misura di 1/15 (circa 6,6%). I Centri quindi svolgono un'attività pensata dal volontariato che cerca così di rispondere ai propri bisogni in un contesto di autonomia, sussidiarietà e solidarietà. Fondamentale l'apporto delle fondazioni di origine bancaria, che mettono a disposizione le risorse economiche, contribuendo così a promuovere la crescita del volontariato e della solidarietà, pur lasciando ad esso l'autonomia di individuare indirizzi, obiettivi e modalità. Ciessevi, Centro di servizio per il volontariato per la provincia di Milano, è unassociazione di associazioni con un proprio statuto e con i propri organi sociali che, nel novembre del 1997 è stata scelta dal Comitato di gestione del Fondo Speciale per il volontariato della Lombardia per gestire il Centro di Servizio per il Volontariato per la provincia di Milano secondo quanto previsto dalla legge 266/91 per il Volontariato e dai successivi decreti attuativi. Ciessevi si è attivato nel gennaio del 1998 ed è finanziato dalle fondazioni bancarie che in Lombardia sono: Fondazione Cariplo, Banca del Monte di Lombardia, Monte dei Paschi di Siena. La prima preoccupazione di Ciessevi è stata quella di aprire un punto di informazione e consulenza per il volontariato, dove le organizzazioni potessero rivolgersi per esporre i loro problemi e per trovare risposte e strumenti. I primi servizi operativi sono stati lArea Sportello, aperto per cinque giorni alla settimana, e lattività di comunicazione, tramite un periodico mensile e i rapporti con la stampa. In seguito sono state attivate lArea Formazione, lArea Documentazione e il supporto alla Progettazione e alla capacità delle organizzazioni di rispondere ai bandi di finanziamento. Ultime, in ordine temporali, ma non meno importanti, le attività di Banca dati e Promozione del Volontariato. Tutti questi servizi si sono evoluti nel tempo, passando da un servizio di attesa delle richieste verso un lavoro di rilevazione dei bisogni del volontariato. Le azioni e i servizi di Ciessevi sono resi, di norma gratuitamente, a tutte le organizzazioni di volontariato, iscritte e non iscritte ai registri regionali e provinciali del volontariato.

86 85 ISSIM ISTITUTO PER IL SERVIZIO SOCIALE NELLIMPRESA Il centro è a disposizione di tutti coloro che, sulla sponda pubblica e su quella privata, come amministratori, operatori o volontari credono che la conoscenza rappresenti un presupposto indispensabile per il miglioramento delle politiche sociali, dei servizi, di ciascun intervento rivolto alla persona anziana nella comunità e nella famiglia. ISSIM è unorganizzazione apolitica e senza fini di lucro che opera nel settore del servizio sociale per le aziende dal ISSIM propone alle aziende associate un servizio di alto contenuto professionale nel campo del sociale per supportare limpresa ad ottimizzare il rapporto tra la struttura e le forze lavoro che la compongono. ISSIM ha sede in Milano ed opera attualmente con importanti imprese su tutto il territorio nazionale. Possono aderire ai servizi dellIstituto le imprese industriali, commerciali, di servizi e gli enti sia pubblici che privati.

87 86 CHI E IN CIFRE…MNEMON Dal 2002 sono state organizzate 7 edizioni, una allanno I partecipanti che le hanno frequentate sono circa 140

88 ALDAI ASSOCIAZIONE LOMBARDA DIRIGENTI AZIENDE INDUSTRIALI Con circa 20 mila iscritti è l maggiore fra i sindacati territoriali che fanno capo alla Federazione Nazionale (Federmanager). Alfine di perseguire i propri scopi istituzionali di tutela, promozione dellimmagine e del ruolo dei dirigenti industriali, lAssociazione si occupa delle problematiche individuali e collettive della categoria, nelle situazioni più diverse, offrendo servizi nei vari settori agli iscritti quale che sia la loro condizione: dirigenti in servizio, in mobilità, in pensione o che svolgano attività di tipo professionale. Tra i vari servizi ricordiamo: Servizio sindacale Servizio previdenziale Centro di orientamento e formazione manageriale Servizio FASI ASSIDAI Servizi di consulenza fiscale

89 ANDROMEDIA Società di consulenza, selezione e formazione fondata nel 1987 da Silvia Tiranti. E specializzata nella costituzione di strutture di Direct Marketing, Telemarketing, Call Center, Servizio al cliente e Strutture Vendita. Opera nel settore da quasi 20 anni ed è in grado di progettare ed implementare progetti/interventi sia di tipo organizzativo, gestionale che formativo. Andromedia si occupa di formazione anche in ambito pubblico, seguendo strutture collocate nel settore sanitario, per lEnte Poste e Uffici URP comunali.


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