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Presentazione sul tema: "1."— Transcript della presentazione:

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2 Nessuna società può predire scientificamente il proprio futuro livello di conoscenza. (Karl Popper) Quanto al futuro, il nostro compito non è quello di prevederlo, ma di consentirlo (Antoine Saint-Exupéry). 2

3 [Sustainability] + [Sustainability] + Green Oncology = [Complexity] + [Complexity] + [Communities of Practice] = [Communities of Practice] = ParoleNuove Oncologia ParoleNuove in Oncologia 3

4 4Sostenibilità … è la settima dimensione della qualità delle cure, a fianco di sicurezza, tempestività, efficacia, efficienza, equità, e esperienza del paziente. Dr Charlie Tomson, President Elect, Renal Association programme programme... un miglioramento della qualità della vita, senza eccedere la capacità di carico degli ecosistemi di supporto, dai quali essa dipende. World Conservation Union (http://www.iucn.org), (1991)

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6 6 Equipoise Lost: Ethics, Costs, and the Regulation of Cancer Clinical Research, David J. Stewart, J Clin Oncol 28: JUNE

7 Nominal and Inflation-Adjusted Direct Medical Spending Attributed to Cancer, Elkin and Bach. Cancers Next Frontier: Addressing High and Increasing Costs. JAMA 2010;303:

8 A.B. Mariotto et al., J Natl Cancer Inst 2011;103:117–128 8

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10 N Engl J Med 364;21 may 26, downshifting

11 N Engl J Med 364;21 may 26, downshifting Our intention is to encourage other specialties to do the same and flatten the cost curve so that patients can continue to get the best new therapies.

12 Cambio del Paradigma Culturale Tutti i nostri pensieri e le nostre azioni sono guidati dai modelli culturali adottati anonimo 12

13 Disease l etichetta che compare nella griglia di categorizzazione nosologica HPV E morbo-centrico, e ha un approccio lineare e riduzionista Causa Privilegia l interesse del singolo paziente & configura un fatto privato tra malattia e medico. 13

14 Curare le malattie è il compito del medico. Trattare con i pazienti è quello che manda il medico in depressione.Curare le malattie è il compito del medico. Trattare con i pazienti è quello che manda il medico in depressione. 14

15 Passivo utente di servizi dovuti informato cliente di prestazioni scelte Ruolo passivo Ruolo attivo Ruolo proattivo Ruolo circolare produttore/ consumatore esigente consumatore di prodotti richiesti 15

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17 L' enorme sviluppo che ha avuto la complessità nell approccio alle problematiche sanitarie, ha reso indispensabile l'evoluzione verso una multi-inter- disciplinarietà. Vari professionisti di differenti discipline imparano a lavorare in team assicurando una ordinata divisione di compiti senza sovrapposizione ma con riconduzione all'unitarietà. 17

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19 Hazard ILLNESS ILLNESS (malattia come vissuto individuale) attitudini, comportamenti, Fattori sociali Fattori sociali educativi, familiari, spirituali E antropo-centrico, e ha un approccio circolare o globale S P B incorpora le medical humanities nella medicina tecnologica 19

20 [Sustainability] + [Sustainability] + Green Oncology = [Complexity] + [Complexity] + [Communities of Practice] = [Communities of Practice] = ParoleNuove Oncologia ParoleNuove in Oncologia 20

21 Per poter determinare con precisione la posizione e la velocità (e quindi l'energia) di un corpo in movimento è necessario non modificare con la nostra osservazione il fenomeno che vogliamo studiare. Principio di indeterminazione di WERNER HEISENBERG 1926 … ovvero … il riconoscimento del ruolo del caso e dell arbitrio assoluto nei fenomeni naturali. 21

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23 NON E NON E team autogestiti o organizzazione piatta. (De Toni, Comello 2005) E E guidare levoluzione dei comportamenti/interazioni invece che specificarli in anticipo. NON E NON E un laissez-faire management. Cosè l Auto-organizzazione? 23

24 24 Carcinoma del pancreas Metastasi epatica Metastasi polmone Cosè la flessibilità strategica … apprendere dal cancro …

25 Il Dipartimento Oncologico si caratterizza oggi per la spiccata turbolenza organizzativa, la vulnerabilità del contesto, lincertezza del futuro, le condizioni di rischio. Come gestire un Organizzazione liquida ? termodinamicamente aperto Il Dipartimento Oncologico va letto come un Sistema Adattativo Complesso ( CAS ) e va costruito secondo un modello termodinamicamente aperto. 25

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27 2- avviare un processo di duplicazione del potere che porta a creare stabili meccanismi di auto-organizzazione delle persone. Cosa vuol dire educare all intelligenza collettiva ? 1- non solo delegare ai collaboratori parti delle attività e delle responsabilità, ma anche 27

28 [Sustainability] + [Sustainability] + Green Oncology = [Complexity] + [Complexity] + [Communities of Practice] = [Communities of Practice] = ParoleNuove Oncologia ParoleNuove in Oncologia 28

29 Nella metadisciplina il corpo di conoscenze non è più appannaggio di un professionista ma origina dallazione integrazione / sintesi (assolutamente in-divisibile!) di più professionisti. Tutto ciò esige una nuova entità operativa che superi quella del team: la community of practice (Wenger). 29

30 ONCOLOGICHE Le comunità di pratica sono degli insiemi in sviluppo di professionisti sanitari, a diversa derivazione professionale, coesi in maniera informale su identici valori, e che si costituiscono spontaneamente attorno a pratiche di lavoro comuni come quelle ONCOLOGICHE, mediante: ONCOLOGICI 1.Lo sviluppo di solidarietà esperienziale su problemi ONCOLOGICI; ONCOLOGICI 2.La condivisione di scopi, saperi pratici e linguaggi ONCOLOGICI; ONCOLOGIA 3.L emergenza di forme di strutturazione organizzativa culturalmente peculiari e distintivi dell ONCOLOGIA. Communities of practice (E. Wenger, 1990) 30

31 Rispetto al modello classico delle scienze cognitive, che si basano sugli aspetti percettivi, e dunque sul vedere, i neuroni specchio ci insegnano che alla base dellapprendimento cè lazione. Alla base della nostra conoscenza cè che sappiamo fare delle cose. Da questo poi si costruisce tutto il resto. Se le vediamo fatte dagli altri le comprendiamo. Esistono due tipi di conoscenza: una è scientifica, oggettiva, laltra è esperienziale. Questa è la nostra vera conoscenza, quella basata sul sistema motorio e sulle nostre esperienze. Laltra è successiva. Giacomo Rizzolatti Neuroni specchio 31

32 Communities of practice (E. Wenger, 1990) La costruzione di un sapere può essere semplicemente gerarchica, di tipo lineare, con trasferimento di conoscenze da docente a discente, e a cui consegue una semplice e graduale rimozione dellignoranza. l e a r n i n g o r g a n i z a t i o n Team Lavorando insieme, invece, si realizza un apprendimento eterarchico, circolare, con messa in comune della propria e altrui esperienza ed elaborazione collettiva ( tutti hanno importanza dato che il lavoro di ciascuno è di beneficio formativo per l intera comunità ). 32

33 10/3/2011 Quando gli oncologi si ammalano di tumore Indagine sul comportamento tra i Membri del CIPOMO, nel caso in cui gli venga diagnosticato un cancro ( Maurizio Cantore ) - Scarsa fiducia nell'opinion leader : solo il 21% si rivolgerebbe a un opinion leader ! ….. - La propria equipe invece è molto gettonata : il 75% degli oncologi si farebbe curare dai propri collaboratori. 33

34 Rinuncia al principio autoreferenziale secondo scienza e coscienzasecondo scienza e coscienza 34 Cambio del Paradigma Etico

35 Etica dell intenzione (I.Kant) promuove un fare * tecnico non allaltezza dellagire **. ** ossia il compiere unazione in vista di uno scopo che mi sono proposto e di cui sono responsabile * ossia le azioni assegnate dall apparato di appartenenza (c.d. mansionario), senza alcuna responsabilità circa gli scopi finali * ossia le azioni assegnate dall apparato di appartenenza (c.d. mansionario), senza alcuna responsabilità circa gli scopi finali 35

36 In questo modo il singolo operatore è responsabile solo della modalità del suo lavoro non della sua finalità. Con questa riduzione della sua competenza etica si sopprimono in lui le condizioni dell agire. U.Galimberti Lindebolimento di una percezione globale, conduce allindebolimento del senso di responsabilità personale E. Morin 36

37 Etica della responsabilità ( M. Weber ) Affermazione del principio orizzontale dell accountability 37

38 Hans Jonas Nuovo imperativo categorico ( H. Jonas ) 38 Affermazione del principio verticale di responsabilità (conseguenzialismo)

39 S P B la Community of Practice attua scelte eco-responsabili sul potenziale impatto attuale e futuro sull ambiente umano, professionale, sociale, strutturale, tecnologico e organizzativo, in cui si originano; nonché sulla biosfera. È biosfera_centrico, ha un approccio circolare o globale 39

40 Manifesto Etico-Manageriale di Reparto di Oncologia Medica 40

41 Manifesto Etico-Manageriale di Reparto di Oncologia Medica 41

42 In ogni scelta che effettuiamo nel nostro Reparto di Oncologia si cela una specie di fustella " del prezzo aggiuntivo, che contiene i costi non solo economici, ma anche di tossicità clinica sui pazienti e di impatto sull ambiente; e che, pagata dal nostro Ospedale, dal sistema sanitario, dal Paese, dal nostro pianeta, spesso ricade anche sulla nostra stessa salute. 42

43 Non può bastare quindi all Oncologo (medico, infermiere, farmacista) acquisire semplici informazioni, ad esempio, sulle indicazioni in-label di un farmaco innovativo, per diventarne consapevoli decisori duso in un mercato sostenibile per l intera comunità oncologica, ma occorre un radicale cambiamento cognitivo, che, come ci impedisca, ad esempio: 1- di iniziare una IV linea in un paziente con carcinoma del polmone metastatico e con attesa di vita < a 1 mese, o 2- di richiedere esami futili nel follow-up del carcinoma della mammella iniziale. ma occorre un radicale cambiamento cognitivo, che, come ci impedisca, ad esempio: 1- di iniziare una IV linea in un paziente con carcinoma del polmone metastatico e con attesa di vita < a 1 mese, o 2- di richiedere esami futili nel follow-up del carcinoma della mammella iniziale. 43

44 1- per comprendere limpatto che loperato degli Oncologi può avere sull ambiente che ci circonda, inteso non solo nella sua componente fisica e vegetale, ma anche animale e umana, 2- per minimizzare tale impatto in coerenza con il principio di accountability verso i pazienti nostri, altrui, e verso le generazioni future. L attenzione alle conseguenze delle nostre decisioni cliniche (diagnostiche, terapeutiche, tipologia assistenziale, di follow-up, etc.) non è una semplice operazione di facciata ma rappresenta il nostro prossimo gradino evolutivo verso quella coscienza collettiva verde, indispensabile: 44

45 45 Uso Oculato (downshifting) delle Risorse Oncologiche senza compromettere la qualità delle cure

46 [Sustainability] + [Sustainability] + Green Oncology = [Complexity] + [Complexity] + [Communities of Practice] = [Communities of Practice] = ParoleNuove Oncologia ParoleNuove in Oncologia 46

47 47 Scalare il Gradino Evolutivo dell Oncologia Medica

48 [green oncology] 1. Il cambiamento climatico è una minaccia urgente per la salute globale. Vite saranno perse a causa delle emissioni di gas a effetto serra derivanti dal trasporto per ragioni sanitarie. I medici, dunque, hanno il dovere di avviare iniziative volte a ridurre la produzione di CO2. 2. Il SSN dell Inghilterra è responsabile per 21 milioni di tonnellate di CO2 equivalenti l'anno, pari a un quarto di tutte le emissioni di carbonio del settore pubblico. Il SSN è impegnato a ridurre le sue emissioni di anidride carbonica dell'80% entro il 2050, e i servizi oncologici saranno tenuti a svolgere la loro parte in questo. 3. Gli stili di vita ad alto tenore di emissione di CO2 sono una delle cause del cancro e delle malattie croniche, molte misure di prevenzione per il cancro incoraggiano ad uno stile di vita a bassa emissione di CO2 e cure oncologiche a bassa impronta carbonca sono in grado di contribuire alla prevenzione. 4. La riduzione della carbon footprint nel settore dei servizi oncologici rappresenta un'opportunità per migliorare la qualità e l'efficienza dei costi, attraverso il passaggio da istituzioni ad alta a bassa impronta. 48

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51 Strumenti di sostenibilità in Oncologia medica [ green oncology ] Le Aziende Farmaceutiche per sostenere le richieste di prezzo devono presentare i risultati di studi clinici controllati condotti sulla nuova molecola, dai quali risulta che: 51 A- l azione del nuovo prodotto è efficace e le Agenzie regolatorie (es. AIFA) sono disposte a pagare per limmissione sul mercato. Scenario B – cè incertezza sul reale valore dellinnovazione terapeutica (i risultati dello studio sono in realtà meno solidi di quanto dichiarato o i risultati si prestano a interpretazioni difformi)

52 Cost sharing: sconto sul prezzo (in genere del 50%) per i primi cicli per tutti i pazienti (erlotinib, sunitinib, sorafenib) e/o sul proseguimento delle terapie oltre un determinato numero di cicli (bevacizumav) Risk sharing: sconto (in genere del 50%) sul prezzo delle confezioni utilizzate per pazienti non responder alla prima rivalutazione (cetuximav) Payment by results: rimborso totale per i primi cicli per pazienti non responder alla prima rivalutazione (sorafenib, dasatinib,nilotinib) Strumenti di sostenibilità in Oncologia medica [ green oncology ] 52

53 Tabella 11: Farmaci oncologici sottoposti a Risk- Sharing 53

54 [ green oncology ] 54

55 Drug Day Therapy [ green oncology ] Strumenti di sostenibilità in Oncologia medica Accorpare le terapie più costose Bevacizumab, Bortezomib, Cetuximab, Panitimumab, Rituximab,Trastuzumab in ununica giornata al fine di ottimizzare le risorse ( riduzione residui di prodotto, somministrazione in parallelo..) 55

56 Health Technology Assessment E un approccio multidimensionale e multidisciplinare per lanalisi delle implicazioni medico-cliniche, sociali, organizzative, economiche, etiche e legali di una tecnologia […], attraverso la valutazione di più dimensioni quali lefficacia, la sicurezza, i costi, limpatto sociale e organizzativo. responsabile per la promozione e il supporto alle Regioni nellambito dell Health Technology Assessment (HTA) (Deliberazione n° 73/CU, 20 settembre 2007 [ green oncology ] Strumenti di sostenibilità in Oncologia medica 56

57 Livelli di applicazione HTA LIVELLIDIMENSIONEOBIETTIVOATTORI MACRO Politica sanitaria Allocazione risorse – regolazione innovazione Enti regolatori internazionali nazionali o regionali MESO Gestione istituzionale Prioritarizzazione - Ottimizzazione utilizzo Aziende,area vasta, regione MICROManagement Clinico e organizzativo Appropriatezza di utilizzo (PDTA): caccia all overused (overtreatment) e underused (undertreatment) Unità operative, dipartimenti, professionisti [ green oncology ] 57

58 Lavoro di Gruppo peer-to-peer della Comunità di Pratica di Oncologia Medica (Roma, Venerdì 23 Aprile 2010, Hotel Villa Morgagni cosenza.org )www.oncologia- cosenza.org Conduttori: Salvatore Palazzo, Rosalbino Biamonte, Aldo Filice, Antonio Jirillo, Camdida Mastroianni, Carmela Oriolo, Luciano Sagliocca Partecipanti: D'ANGELO LUISA COLLEFERRO, (ROMA); PECCHI ANNA MARIA, COLLEFERRO (ROMA); FERRAZZI EDWIGE, ROMA; PAOLINI NELLA, ROMA; BELLI LUCIA, ROMA; PINNA GIOVANNA, ROMA; GALDENSI CRISTINA, ROMA; SANNA MARIA MADDALENA, ROMA; LARIZZA ELVIRA, TORINO; DE SIO LIVIA, ROMA; VERRI FEDERICA, JESI (AN); MASSACESE SILVIA, SPOLTORE (PE); FARES LIDIA, REGGIO EMILIA; MARIOTTI ANNALISA, MONTESILVANO (PE); FELICETTI VIVIANA, COLLEFERRO (ROMA); SCOLARO DANIELA, ROMA; ORIOLO CARMELA MONTALTO UFFUGO (CS); SERRAO MARIA GABRIELLA, CATANZARO; TRONCONE CHIARA, CASERTA Oncologi medici, Farmacisti e Infermieri hanno valutato l utilizzo nella pratica clinica del Temsirolimus secondo i criteri oggettivi dell HTA Durante il 2° Forum Nazionale della Comunità di Pratica di Oncologia Medica, tenutosi a Roma nel mese di Aprile e di Maggio 2010, si è svolta una sessione interattiva in cui i conduttori, dopo aver letto in Aula Didattica un articolo scientifico, e averlo, quindi, commentato unitamente ai partecipanti, che erano Oncologi medici, Farmacisti e Infermieri hanno valutato l utilizzo nella pratica clinica del Temsirolimus secondo i criteri oggettivi dell HTA, che includono la critical appraisal e i principi del governo clinico. E stato quindi emesso anche un report finale condiviso. Il lavoro preso in considerazione è stato quello di Gary Hudes et al.: Temsirolimus, Interferon Alfa, or Both for Advanced Renal-Cell Carcinoma, pubblicato su New England Journal of Medicine, 356;22, , 2007, e in seguito al quale è stato possibile la registrazione del farmaco Torisel® con la seguente indicazione terapeutica: nel trattamento di prima linea di pazienti, con carcinoma avanzato a cellule renali, che presentino almeno tre dei sei fattori di rischio prognostici. 58

59 La Comunità di Pratica di Oncologia Medica ha generato il seguente Report finale di HTA su Temsirolimus: 1.Il Lavoro scientifico registrativo è randomizzato, ben bilanciato, ma con alcuni limiti: Incongruenza tra tasso di sospensione del trattamento per progressione nel gruppo Temsirolimus vs gruppo IFN e vantaggio in termini di OS Incongruenza tra tasso di sospensione del trattamento per progressione nel gruppo Temsirolimus vs gruppo IFN e vantaggio in termini di OS Insufficiente valutazione dellimpatto degli altri eventi avversi sulla sospensione del trattamento Insufficiente valutazione dellimpatto degli altri eventi avversi sulla sospensione del trattamento Espressione in percentuale e non in numero assoluto dei risultati Espressione in percentuale e non in numero assoluto dei risultati Mancanza di valutazione dei dati relativi alla qaulità di vita dei pazienti sottoposti alla sperimentazione Mancanza di valutazione dei dati relativi alla qaulità di vita dei pazienti sottoposti alla sperimentazione La selezione dei pazienti a cattiva prognosi rappresenta un bias di selezione La selezione dei pazienti a cattiva prognosi rappresenta un bias di selezione Mancano i valori assoluti riferiti al Median time to treatment failure Mancano i valori assoluti riferiti al Median time to treatment failure Considerato il timing di rivalutazione = 8 settimane, è quantomeno strano trovare Median time to treatment failure < 8 settimane! (verosimilmente lo scadimento delle condizioni generali induceva lanticipazione degli esami di rivalutazione). Considerato il timing di rivalutazione = 8 settimane, è quantomeno strano trovare Median time to treatment failure < 8 settimane! (verosimilmente lo scadimento delle condizioni generali induceva lanticipazione degli esami di rivalutazione). Il temsirolimus non è un farmaco costo efficace (94,385/QALY). Il temsirolimus non è un farmaco costo efficace (94,385/QALY). [ green oncology ] 59

60 MOLE- COLA INN Originatore( produttore) CostoBiosimilare(produ ttore) EMAAIFACosto Somato- tropina Genotropin26,29OminitropeAprile 2006 Marzo ,96 Epoietina alfa EPREX16,54Abseamed(Fidia) Binocrit(Sandoz) Agosto 2007 Settembre ,06 Epoietina zeta EPREX16,54Retractic(Hospira)Dicembre 2007 Settembre ,96 FilgastrimGranulokine149,28Ratiogastim(Ratio pharm) Tevagastrim(Teva) Zarzio (sandoz) Settembre 2008 Febbraio 2009 Novembre ,97 (-25%) 111,97 (-25%) 116,43 (-22%) BIOSIMILARI IN COMMERCIO IN ITALIA Ott Strumenti di sostenibilità in Oncologia medica [ green oncology ] 60

61 Dati: IMS Quote di mercato Filgrastim 61

62 [ green oncology ] 62

63 Campi di azione degli strumenti gestionali e organizzativi di Green Oncology 63

64 64 progresso medical humanities innovazione etica green oncology sostenibilitàXVI CONGRESSO NAZIONALE

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