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La combinazione della parole e le frasi (Sintassi) Mirko Girmaldi.

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Presentazione sul tema: "La combinazione della parole e le frasi (Sintassi) Mirko Girmaldi."— Transcript della presentazione:

1 La combinazione della parole e le frasi (Sintassi) Mirko Girmaldi

2 Introduzione Una lingua non è fatta soltanto di parole isolate, ma anche di combinazioni di queste parole Una lingua non è fatta soltanto di parole isolate, ma anche di combinazioni di queste parole Non tutte le combinazioni di parole sono possibili, non tutte suonano grammaticali («ben formate») allorecchio di un parlante nativo:Non tutte le combinazioni di parole sono possibili, non tutte suonano grammaticali («ben formate») allorecchio di un parlante nativo: La ragazza di Pietro suona bene il pianoforte (grammaticale) *Il Pietro pianoforte bene di ragazza suona la (agrammaticale) La grammaticalità di una frase è indipendente dal senso della frase:La grammaticalità di una frase è indipendente dal senso della frase: Il cerchio quadrato suona la cornamusa (gramm. senza senso) *Cornamusa la suona quadrato cerchio il (agram. senza senso) Gianni vuole andare al mare(grammaticale, con senso) *Gianni vuole di andare al mare(agrammaticale, con senso)

3 Introduzione Le combinazioni di parole possono essere o non essere ben formate indipendentemente dal senso delle parole stesse Le combinazioni di parole possono essere o non essere ben formate indipendentemente dal senso delle parole stesse La sintassi studia i motivi per cui certe combinazioni sono ben formate, mentre altre non lo sono La sintassi studia i motivi per cui certe combinazioni sono ben formate, mentre altre non lo sono La sintassi studia le frasi e anche altre combinazioni di parole: La sintassi studia le frasi e anche altre combinazioni di parole: i discorsi o testi (che comprendono più frasi)i discorsi o testi (che comprendono più frasi) i sintagmi (greco syntagma composizione, combinazione) gruppi di parole più piccoli di una frasei sintagmi (greco syntagma composizione, combinazione) gruppi di parole più piccoli di una frase

4 La valenza Ogni verbo richiede un certo numero obbligatorio di parole nella frase: questa è la valenza verbale Ogni verbo richiede un certo numero obbligatorio di parole nella frase: questa è la valenza verbale Argomento: elemento richiesto obbligatoriamente da un verboArgomento: elemento richiesto obbligatoriamente da un verbo Verbi avalenti (o zerovalenti): nessun argomentoVerbi avalenti (o zerovalenti): nessun argomento es. verbi «meteorologici», piove vs. *egli piove es. verbi «meteorologici», piove vs. *egli piove Verbi monovalenti: un argomentoVerbi monovalenti: un argomento es. verbi «intransitivi», camminare - Gianni cammina es. verbi «intransitivi», camminare - Gianni cammina Verbi bivalenti: due argomentiVerbi bivalenti: due argomenti es. verbi «transitivi», catturare - Gianni ha catturato il ladro Con alcuni di questi verbi il secondo argomento può essere una frase dipendente (es. Gianni crede che Pietro verrà) es. verbi «transitivi», catturare - Gianni ha catturato il ladro Con alcuni di questi verbi il secondo argomento può essere una frase dipendente (es. Gianni crede che Pietro verrà) Verbi trivalenti: tre argomentiVerbi trivalenti: tre argomenti es. verbi di «dire» e «dare»: Gianni ha dato un libro a Maria Il professore ha detto ai ragazzi di fare silenzio es. verbi di «dire» e «dare»: Gianni ha dato un libro a Maria Il professore ha detto ai ragazzi di fare silenzio

5 La valenza Oltre agli argomenti (obbligatori, pena la grammaticalità), in una frase possono essere presenti molti altri elementi «facoltativi» Oltre agli argomenti (obbligatori, pena la grammaticalità), in una frase possono essere presenti molti altri elementi «facoltativi» Tali elementi sono detti circostanziali Tali elementi sono detti circostanziali si distinguono dagli argomenti per una maggiore «mobilità posizionale»:si distinguono dagli argomenti per una maggiore «mobilità posizionale»: A mezzanotte il poliziotto catturò il ladro A mezzanotte il poliziotto catturò il ladro Il poliziotto catturò il ladro a mezzanotte Il poliziotto catturò il ladro a mezzanotte Riassumendo: in una frase italiana sono presenti:Riassumendo: in una frase italiana sono presenti: 1. il verbo 2. il numero di argomenti richiesti dal verbo in base alla sua valenza 3. facoltativamente, uno o più circostanziali

6 I gruppi di parole (sintagmi) La stessa funzione (argomento o di circostanziale) in una frase può essere svolta sia da una parola sola, sia da un sintagma: La stessa funzione (argomento o di circostanziale) in una frase può essere svolta sia da una parola sola, sia da un sintagma: Gianni cammina Gianni cammina Il poliziotto cammina Il poliziotto cammina Criteri per determinare se un gruppo di parole è un sintagma: Criteri per determinare se un gruppo di parole è un sintagma: movimento: le parole che fanno parte di un sintagma si «spostano insieme» allinterno della frasemovimento: le parole che fanno parte di un sintagma si «spostano insieme» allinterno della frase A mezzanotte il poliziotto catturò il ladro A mezzanotte il poliziotto catturò il ladro Il poliziotto a mezzanotte catturò il ladro Il poliziotto a mezzanotte catturò il ladro Il poliziotto catturò il ladro a mezzanotte Il poliziotto catturò il ladro a mezzanotte *Mezzanotte, il poliziotto catturò il ladro a *Mezzanotte, il poliziotto catturò il ladro a

7 I gruppi di parole (sintagmi) enunciabilità in isolamento: dato un contesto opportuno, le parole che formano un sintagma possono essere pronunciate da sole (cioè non inserite in una frase completa)enunciabilità in isolamento: dato un contesto opportuno, le parole che formano un sintagma possono essere pronunciate da sole (cioè non inserite in una frase completa) Chi ha catturato il ladro? Chi ha catturato il ladro? a. Il poliziotto b. *Il poliziotto ha

8 I gruppi di parole: classi di sintagmi I sintagmi, come le parole, appartengono a diverse categorie grammaticali I sintagmi, come le parole, appartengono a diverse categorie grammaticali L'elemento centrale di un sintagma è la sua testa: la testa di un sintagma è l'unico elemento obbligatorio (non può essere omessa) e determina la sua categoriaL'elemento centrale di un sintagma è la sua testa: la testa di un sintagma è l'unico elemento obbligatorio (non può essere omessa) e determina la sua categoria il poliziotto testa: N sintagma nominale (SN) il poliziotto testa: N sintagma nominale (SN) catturò il ladro testa: V sintagma verbale (SV) catturò il ladro testa: V sintagma verbale (SV) a mezzanotte testa: P sintagma preposizionale (SP) a mezzanotte testa: P sintagma preposizionale (SP) molto buono testa: A sintagma aggettivale (SA) molto buono testa: A sintagma aggettivale (SA)

9 Gli indicatori sintagmatici e lo «schema X-barra» I diagrammi ad albero sono detti anche indicatori sintagmatici I diagrammi ad albero sono detti anche indicatori sintagmatici La testa di un SN è il NomeLa testa di un SN è il Nome Articoli e dimostrativi svolgono la funzione di specificatore del SNArticoli e dimostrativi svolgono la funzione di specificatore del SN «questi libri» (oppure «di questi libri») è il complemento del SN (cfr. leggere questi libri vs. la lettura di questi libri)«questi libri» (oppure «di questi libri») è il complemento del SN (cfr. leggere questi libri vs. la lettura di questi libri) SpecificatoreTesta Complemento

10 Gli indicatori sintagmatici e lo «schema X-barra» Varianti di notazione: Varianti di notazione: lintero SN (specificatore, testa e complemento) può anche essere rappr. come N'' (leggi: «N due barre»)lintero SN (specificatore, testa e complemento) può anche essere rappr. come N'' (leggi: «N due barre») la testa più il complemento sono rappr. come N' (leggi: «N barra»)la testa più il complemento sono rappr. come N' (leggi: «N barra») la sola testa è rappresentata come Nla sola testa è rappresentata come N Le varie categorie di sintagmi (SA, SN, SP, SV) presentano strutture analoghe Le varie categorie di sintagmi (SA, SN, SP, SV) presentano strutture analoghe Esattamente come i SN, anche i SV, i SA e i SP hanno uno specificatore, una testa e un complementoEsattamente come i SN, anche i SV, i SA e i SP hanno uno specificatore, una testa e un complemento

11 Specificatore Testa Complemento

12 Possiamo esprimere in ununica formula l'analogia strutturale tra i quattro sintagmi SN, SV, SA e SP: Possiamo esprimere in ununica formula l'analogia strutturale tra i quattro sintagmi SN, SV, SA e SP: livello più basso = solo la testa indicata X (= N, V, A, P)livello più basso = solo la testa indicata X (= N, V, A, P) livello immediatamente superiore = testa + complemento indicato X' (= N', V', A', P')livello immediatamente superiore = testa + complemento indicato X' (= N', V', A', P') livello più alto = specificatore + X' indicato X" (= N'', V", A'', P'') (= SN, SV, SA, SP)livello più alto = specificatore + X' indicato X" (= N'', V", A'', P'') (= SN, SV, SA, SP)

13 Le frasi Definizione tradizionale: «gruppo di parole che esprime un senso compiuto» Definizione tradizionale: «gruppo di parole che esprime un senso compiuto» Ma è difficile definire che cosa sia «senso compiuto»: Ma è difficile definire che cosa sia «senso compiuto»: non tutti i gruppi di parole che chiamiamo frasi esprimono un senso compiuto (es. che aveva appena svaligiato )non tutti i gruppi di parole che chiamiamo frasi esprimono un senso compiuto (es. che aveva appena svaligiato ) non tutte le espressioni di senso compiuto sono gruppi di parole (es. Gianni!, Vieni!, Ahi!)non tutte le espressioni di senso compiuto sono gruppi di parole (es. Gianni!, Vieni!, Ahi!) Nella storia della linguistica sono state proposte oltre 300 definizioni del concetto di frase … Nella storia della linguistica sono state proposte oltre 300 definizioni del concetto di frase … … e i linguisti non si sono messi ancora d'accordo!

14 Le frasi Si può provare che le frasi sono diverse dagli altri gruppi di parole (sintagmi): Si può provare che le frasi sono diverse dagli altri gruppi di parole (sintagmi): solo le frasi hanno una struttura predicativa (cioè, solo le frasi hanno un soggetto e un predicato)solo le frasi hanno una struttura predicativa (cioè, solo le frasi hanno un soggetto e un predicato) soggetto e predicato sono in un rapporto di dipendenza reciproca (l'uno dipende dall'altro e viceversa)soggetto e predicato sono in un rapporto di dipendenza reciproca (l'uno dipende dall'altro e viceversa) [lalbero è verde](frase grammaticale) [lalbero è verde](frase grammaticale) *[lalbero è] / *[verde] (agrammaticali in quanto frasi) *[lalbero è] / *[verde] (agrammaticali in quanto frasi) i costituenti di un sintagma sono invece in un rapporto di dipendenza non-reciproca (la testa può esserci senza modificatori, ma non viceversa)i costituenti di un sintagma sono invece in un rapporto di dipendenza non-reciproca (la testa può esserci senza modificatori, ma non viceversa) [lalbero verde](SN) [lalbero verde](SN) [l'albero] / *[verde] (in quanto sintagmi nominali) [l'albero] / *[verde] (in quanto sintagmi nominali)

15 Rappresentazione formale della struttura della frase Problema: né soggetto né predicato possono essere considerati la testa di una frase Problema: né soggetto né predicato possono essere considerati la testa di una frase non si può avere (in una frase a struttura predicativa) né un predicato senza un soggetto, né un soggetto senza un predicatonon si può avere (in una frase a struttura predicativa) né un predicato senza un soggetto, né un soggetto senza un predicato Se si vuole proporre una struttura endocentrica anche per le frasi, bisogna individuare un elemento che possa essere la testa della frase. Se si vuole proporre una struttura endocentrica anche per le frasi, bisogna individuare un elemento che possa essere la testa della frase. Per riuscirci dobbiamo collocarci a un livello più astratto della struttura «concreta» osservabilePer riuscirci dobbiamo collocarci a un livello più astratto della struttura «concreta» osservabile Si propone che la testa della frase sia la flessione del verbo, che a un livello astratto sarebbe separata dal contenuto lessicale del verbo stessoSi propone che la testa della frase sia la flessione del verbo, che a un livello astratto sarebbe separata dal contenuto lessicale del verbo stesso Verbo lessicale (V): testa del SVVerbo lessicale (V): testa del SV Flessione del verbo (FLESS): testa della fraseFlessione del verbo (FLESS): testa della frase

16 Una trasformazione porterà il verbo ad amalgamarsi con i tratti di flessione presenti nella testa FLESS Una trasformazione porterà il verbo ad amalgamarsi con i tratti di flessione presenti nella testa FLESS FLESS: testa della frase V: lessicale testa del SV

17 Come rappresentare le dipendenti introdotte da che/di? Come rappresentare le dipendenti introdotte da che/di? Gianni promette a Maria [che partirà domani] Gianni promette a Maria [che partirà domani] Gianni promette a Maria [di partire domani] Gianni promette a Maria [di partire domani] Si propone che l'elemento che/di si trovi al di fuori di FLESS'', fungendo da testa a un sintagma COMP(lementatore)'', del quale FLESS'' è il complemento:Si propone che l'elemento che/di si trovi al di fuori di FLESS'', fungendo da testa a un sintagma COMP(lementatore)'', del quale FLESS'' è il complemento: che/di: testa di COMP FLESS: complemento di COMP

18 È stato proposto che tutte le frasi (principali o dipendenti) condividano lo stesso schema strutturale: È stato proposto che tutte le frasi (principali o dipendenti) condividano lo stesso schema strutturale: tutte le frasi sono in sostanza dei sintagmi COMP''tutte le frasi sono in sostanza dei sintagmi COMP'' tipicamente, la testa COMP è realizzata foneticamente (a livello concreto) solo nelle frasi dipendenti (da elementi come che/di)tipicamente, la testa COMP è realizzata foneticamente (a livello concreto) solo nelle frasi dipendenti (da elementi come che/di) lo specificatore di COMP'' è la posizione occupata da tutti i sintagmi «dislocati a sinistra», «focalizzati» e dagli elementi «wh-» dopo essere stati mossi dalla loro posizione inizialelo specificatore di COMP'' è la posizione occupata da tutti i sintagmi «dislocati a sinistra», «focalizzati» e dagli elementi «wh-» dopo essere stati mossi dalla loro posizione iniziale

19 Tipi di frasi Semplice: non contiene altre frasi Semplice: non contiene altre frasi [Gianni è partito] [Gianni è partito] Complessa: contiene altre frasi, in rapporti di Complessa: contiene altre frasi, in rapporti di coordinazione: due o più frasi semplici sullo stesso pianocoordinazione: due o più frasi semplici sullo stesso piano [ [Gianni è partito] e [Maria è rimasta a casa] ] [ [Gianni è partito] e [Maria è rimasta a casa] ] subordinazione: due o più frasi semplici non sullo stesso pianosubordinazione: due o più frasi semplici non sullo stesso piano [Il poliziotto catturò il ladro] [che aveva svaligiato la casa] [Il poliziotto catturò il ladro] [che aveva svaligiato la casa] frase principale frase dipendente o secondaria La frase dipendente è agrammaticale se detta in isolamento

20 Tipi di frasi: classificazione delle frasi semplici Cinque punti di vista che si applicano a ogni frase Cinque punti di vista che si applicano a ogni frase DipendenzaDipendenza ModalitàModalità PolaritàPolarità DiatesiDiatesi SegmentazioneSegmentazione Dipendenza: Dipendenza:

21 Tipi di frasi: Classificazione delle frasi semplici Modalità: Modalità: Dichiarative: Gianni è partitoDichiarative: Gianni è partito InterrogativeInterrogative interrogative sì/no: Gianni è partito? interrogative sì/no: Gianni è partito? interrogative «wh-»: Chi è partito? interrogative «wh-»: Chi è partito? Esclamative: Che sorpresa mi ha fatto Gianni!Esclamative: Che sorpresa mi ha fatto Gianni! Imperative: Gianni, parti!Imperative: Gianni, parti!

22 Tipi di frasi: Classificazione delle frasi semplici Polarità: Polarità: Affermative: Gianni è partitoAffermative: Gianni è partito Negative: Gianni non è partitoNegative: Gianni non è partito Diatesi: Diatesi: Attive: Gianni ama MariaAttive: Gianni ama Maria Passive: Maria è amata da GianniPassive: Maria è amata da Gianni

23 Tipi di frasi: Classificazione delle frasi semplici Segmentazione: Segmentazione: Non segmentate: Non avevo mai letto questo libroNon segmentate: Non avevo mai letto questo libro Segmentate: un sintagma è separato dal resto della frase da una pausa nella pronunciaSegmentate: un sintagma è separato dal resto della frase da una pausa nella pronuncia Dislocata a destra: Non lo avevo mai letto, questo libro Dislocata a destra: Non lo avevo mai letto, questo libro A tema sospeso: Questo signore, Dio gli ha toccato il cuore A tema sospeso: Questo signore, Dio gli ha toccato il cuore Focalizzata: Gianni ho visto ieri, non Paolo Focalizzata: Gianni ho visto ieri, non Paolo Scissa: È questo libro che non avevo mai letto Scissa: È questo libro che non avevo mai letto

24 Relazioni tra frasi di tipo diverso: trasformazioni Esistono corrispondenze sistematiche tra frasi di diversi tipi: Esistono corrispondenze sistematiche tra frasi di diversi tipi: dichiarativa interrogativa «sì/no» (diverse solo per lintonazione) Gianni è partito vs. Gianni è partito?dichiarativa interrogativa «sì/no» (diverse solo per lintonazione) Gianni è partito vs. Gianni è partito? affermativa negativa (diverse solo per particella non) Gianni è partito vs. Gianni non è partitoaffermativa negativa (diverse solo per particella non) Gianni è partito vs. Gianni non è partito Questo tipo di corrispondenza sistematica è chiamato trasformazione Questo tipo di corrispondenza sistematica è chiamato trasformazione

25 Relazioni tra frasi di tipo diverso: trasformazioni dichiarativa interrogativa «wh-» dichiarativa interrogativa «wh-» Partendo da: [Mario ha comprato il giornale]Partendo da: [Mario ha comprato il giornale] Mario ha comprato [...cosa...] Mario ha comprato [...cosa...] Cosa i ha comprato Mario t i ? Cosa i ha comprato Mario t i ? Un elemento (sintagma: cosa) si muove dalla posizione di complemento del verbo comprare per spostarsi all'inizio della frase lasciando un traccia (t) nella sua posizione originariaUn elemento (sintagma: cosa) si muove dalla posizione di complemento del verbo comprare per spostarsi all'inizio della frase lasciando un traccia (t) nella sua posizione originaria Il movimento di un costituente non è libero: esistono dei limiti molto precisi alle trasformazioni Il movimento di un costituente non è libero: esistono dei limiti molto precisi alle trasformazioni Quale paese i Pietro crede che invaderanno t i ? Quale paese i Pietro crede che invaderanno t i ? *Quale paese i Pietro ha lopinione che invaderanno t i ? *Quale paese i Pietro ha lopinione che invaderanno t i ?

26 Tipi di frasi dipendenti Frasi dipendenti argomentali: Frasi dipendenti argomentali: frasi dipendenti che rappresentano argomenti del verbo della frase principale Completive oggettive: sono argomenti di verbiCompletive oggettive: sono argomenti di verbi Gianni crede che Paolo abbia mentito Completive nominali: sono argomenti di nomi argomentaliCompletive nominali: sono argomenti di nomi argomentali Il fatto che Paolo abbia mentito non mi meraviglia Soggettive: la dipendente è il soggetto della principaleSoggettive: la dipendente è il soggetto della principale Che la Terra giri intorno al Sole è noto da molto tempo Che la Terra giri intorno al Sole è noto da molto tempo Interrogative indirette:Interrogative indirette: Gianni non sa chi partirà domani

27 Tipi di frasi dipendenti Frasi dipendenti circostanziali: Frasi dipendenti circostanziali: svolgono la funzione di un circostanziale (non sono obbligatorie) Temporale:Temporale: Quando Gianni è arrivato, Maria era già partita da un pezzo Quando Gianni è arrivato, Maria era già partita da un pezzo Causale:Causale: Dato che Gianni è arrivato in ritardo, ce ne siamo andati Dato che Gianni è arrivato in ritardo, ce ne siamo andati Finale:Finale: Abbiamo fatto tutto perché Gianni potesse arrivare in orario Consecutiva:Consecutiva: G. ci ha fatto attendere tanto a lungo che ce ne siamo andati Condizionale:Condizionale: Se G. fosse arrivato prima, avremmo potuto cenare con lui Se G. fosse arrivato prima, avremmo potuto cenare con lui Concessiva:Concessiva: Benché G. fosse arrivato in orario, non trovò nessuno Benché G. fosse arrivato in orario, non trovò nessuno Comparativa:Comparativa: Abbiamo atteso G. più a lungo di quanto fosse necessario

28 Tipi di frasi dipendenti Frasi dipendenti relative: modificano un nome non-argomentale Frasi dipendenti relative: modificano un nome non-argomentale Restrittive: identificano un «sottoinsieme», una sottoclasse ristretta del nome modificatoRestrittive: identificano un «sottoinsieme», una sottoclasse ristretta del nome modificato Gli studenti che non hanno studiato non passeranno l'esame Appositive: aggiungono informazioni sul nome modificatoAppositive: aggiungono informazioni sul nome modificato Gianni, che non ha studiato, non può passare l'esame Gianni, il quale non ha studiato, non può passare l'esame

29 Soggetto e predicato Le definizioni tradizionali sono parziali, nessuna completamente soddisfacente: Le definizioni tradizionali sono parziali, nessuna completamente soddisfacente: soggetto: «la persona o cosa che fa lazione, o nelle frasi passive, che la subisce» (def. semantica) «la persona o cosa di cui parla il predicato» (def. comunicativa)soggetto: «la persona o cosa che fa lazione, o nelle frasi passive, che la subisce» (def. semantica) «la persona o cosa di cui parla il predicato» (def. comunicativa) predicato: «lazione compiuta oppure subita dal soggetto» (d. semantica)predicato: «lazione compiuta oppure subita dal soggetto» (d. semantica) Funzionano per certe frasi ma non per altre, cfr.: Funzionano per certe frasi ma non per altre, cfr.: Quel ragazzo picchia i bambini - Quel ragazzo teme le guerre Confondono tre diversi livelli della grammatica: sintattico (o grammaticale), semantico e comunicativo. Confondono tre diversi livelli della grammatica: sintattico (o grammaticale), semantico e comunicativo.

30 4. Soggetto e predicato: separando i tre punti di vista A livello strettamente sintattico: A livello strettamente sintattico: soggetto: «quellargomento che ha obbligatoriamente la stessa persona e lo stesso numero del verbo»soggetto: «quellargomento che ha obbligatoriamente la stessa persona e lo stesso numero del verbo» predicato: «costituito dal verbo più gli altri argomenti del verbo stesso»predicato: «costituito dal verbo più gli altri argomenti del verbo stesso» A livello semantico: A livello semantico: soggetto: agente / esperientesoggetto: agente / esperiente predicato: azione / statopredicato: azione / stato A livello comunicativo: A livello comunicativo: soggetto: temasoggetto: tema predicato: remapredicato: rema

31 4. Soggetto e predicato: separando i tre punti di vista Soggetto (sintattico)Predicato (sintattico)

32 5. Categorie flessionali Si oppongono alle categorie lessicali: Si oppongono alle categorie lessicali: categorie lessicali: N, A, V, P, Avvcategorie lessicali: N, A, V, P, Avv categorie flessionali: genere, numero, caso, tempo, persona, modo ecc.categorie flessionali: genere, numero, caso, tempo, persona, modo ecc. bella vs. bello: stessa c. lessicale (A), diversa c. flessionale (fem./masc.) bella vs. bello: stessa c. lessicale (A), diversa c. flessionale (fem./masc.) bella vs. casa: diversa c. lessicale (A/N), stessa c. flessionale (fem.) bella vs. casa: diversa c. lessicale (A/N), stessa c. flessionale (fem.) Se due parole hanno le stesse categorie flessionali si parla di accordoSe due parole hanno le stesse categorie flessionali si parla di accordo Se invece una parola ha una data categoria flessionale, perché questa le è assegnata da unaltra parola (con categorie flessionali diverse), si parla di reggenza.Se invece una parola ha una data categoria flessionale, perché questa le è assegnata da unaltra parola (con categorie flessionali diverse), si parla di reggenza. Da ricordare: le categorie flessionali non rispecchiano le categorie della realtà (per es. il genere grammaticale non corrisponde al genere biologico) Da ricordare: le categorie flessionali non rispecchiano le categorie della realtà (per es. il genere grammaticale non corrisponde al genere biologico)

33 5.1. Categorie flessionali: genere Litaliano ha due generi: il maschile e il femminile Litaliano ha due generi: il maschile e il femminile Si potrebbe pensare che il genere non sia altro che il riflesso linguistico della categoria biologica del sesso, ma le cose non stanno cosìSi potrebbe pensare che il genere non sia altro che il riflesso linguistico della categoria biologica del sesso, ma le cose non stanno così Il tedesco ha tre generi: Il tedesco ha tre generi: -maschile (der Herr il signore) -femminile (die Frau la signora) -neutro (das Weib la donna) Non c'è corrispondenza esatta tra la categoria «naturale» del sesso e la categoria linguistica del genere Non c'è corrispondenza esatta tra la categoria «naturale» del sesso e la categoria linguistica del genere In lingue come litaliano, il latino e il tedesco (ma non in inglese) il genere è indicato nell'accordo fra la testa e gli altri elementi del SN:In lingue come litaliano, il latino e il tedesco (ma non in inglese) il genere è indicato nell'accordo fra la testa e gli altri elementi del SN: uomo alto / donna alta uomo alto / donna alta In lingue come litaliano e il latino (ma non in tedesco o inglese) l'accordo si realizza anche tra soggetto e predicato:In lingue come litaliano e il latino (ma non in tedesco o inglese) l'accordo si realizza anche tra soggetto e predicato: questuomo è alto / questa donna è alta questuomo è alto / questa donna è alta

34 5.1. Categorie flessionali: numero L'italiano ha due numeri: singolare e plurale L'italiano ha due numeri: singolare e plurale Altre lingue (es. sanscrito e greco) hanno tre numeri: Altre lingue (es. sanscrito e greco) hanno tre numeri: singolare, plurale, e duale (oggetti in coppia: le mani, gli occhi ecc.)singolare, plurale, e duale (oggetti in coppia: le mani, gli occhi ecc.) Altre lingue (es. alcune dellOceania) hanno anche il triale per indicare terne di oggetti Altre lingue (es. alcune dellOceania) hanno anche il triale per indicare terne di oggetti Anche il numero manifesta il fenomeno dellaccordo: Anche il numero manifesta il fenomeno dellaccordo: in lingue come litaliano, sia nel SN sia tra soggetto e predicato. Per l'inglese e il tedesco, la situazione è identica all'accordo di generein lingue come litaliano, sia nel SN sia tra soggetto e predicato. Per l'inglese e il tedesco, la situazione è identica all'accordo di genere laccordo di numero può realizzarsi anche tra il soggetto e il verbo, ed è proprio questo fenomeno che permette di individuare il soggetto sintatticolaccordo di numero può realizzarsi anche tra il soggetto e il verbo, ed è proprio questo fenomeno che permette di individuare il soggetto sintattico

35 5.1. Categorie flessionali: persona Le persone grammaticali sono tre, tradizionalmente: Le persone grammaticali sono tre, tradizionalmente: «colui che parla» (prima persona)«colui che parla» (prima persona) «colui a cui ci si rivolge» (seconda persona)«colui a cui ci si rivolge» (seconda persona) «colui di cui si parla» (terza persona)«colui di cui si parla» (terza persona) Da ricordare: il senso grammaticale del termine «persona» non coincide con quello del linguaggio ordinario Da ricordare: il senso grammaticale del termine «persona» non coincide con quello del linguaggio ordinario Anche la persona manifesta il fenomeno dellaccordo: Anche la persona manifesta il fenomeno dellaccordo: nelle lingue dotate di morfologia flessionale, la persona del verbo si accorda con quella del soggettonelle lingue dotate di morfologia flessionale, la persona del verbo si accorda con quella del soggetto

36 5.1. Categorie flessionali: caso Indica la relazione che un dato elemento nominale (nome, sintagma nominale o pronome) ha con le altre parole della frase Indica la relazione che un dato elemento nominale (nome, sintagma nominale o pronome) ha con le altre parole della frase Il ragazzo ha dato una rosa a Maria Puer dedit rosam Mariae Le relazioni tra gli elementi sono le stesse in entrambe le lingue: Le relazioni tra gli elementi sono le stesse in entrambe le lingue: dare / dareverbo trivalentedare / dareverbo trivalente ragazzo / puer primo argomento («soggetto»)ragazzo / puer primo argomento («soggetto») rosa / rosam secondo argomento («oggetto diretto»)rosa / rosam secondo argomento («oggetto diretto») Maria / Mariae terzo argomento («o.ind.» o «c. di termine»)Maria / Mariae terzo argomento («o.ind.» o «c. di termine») Ma solo il latino (e non l'italiano) esprime il caso attraverso la desinenza/morfologia: caso morfologico Ma solo il latino (e non l'italiano) esprime il caso attraverso la desinenza/morfologia: caso morfologico Il numero dei casi morfologici varia da lingua a lingua: latino 6 casi, greco antico 5, finlandese 16 casiIl numero dei casi morfologici varia da lingua a lingua: latino 6 casi, greco antico 5, finlandese 16 casi

37 5.1. Categorie flessionali: tempo e modo Tempo: passato, presente, futuro Tempo: passato, presente, futuro Non cè corrispondenza assoluta tra il tempo cronologico e il tempo grammaticale (es. Sarà vero quello che dici?)Non cè corrispondenza assoluta tra il tempo cronologico e il tempo grammaticale (es. Sarà vero quello che dici?) Altri tempi grammaticali sono definiti in base a:Altri tempi grammaticali sono definiti in base a: 1. momento dell'enunciazione / m. dell'evento / m. di riferimento 2. aspetto: imperfettivo / perfettivo compiuto / perfettivo aoristico Modo: in generale, esprime latteggiamento del parlante rispetto allevento descritto dal verbo Modo: in generale, esprime latteggiamento del parlante rispetto allevento descritto dal verbo indicativo: pura e semplice constatazione di un fatto (Gianni parte)indicativo: pura e semplice constatazione di un fatto (Gianni parte) congiuntivo: desiderio o augurio ((Se) Gianni partisse!)congiuntivo: desiderio o augurio ((Se) Gianni partisse!) imperativo: ordine (Gianni, parti!)imperativo: ordine (Gianni, parti!) condizionale: possibilità o irrealtà (Se Gianni partisse, saremmo felici)condizionale: possibilità o irrealtà (Se Gianni partisse, saremmo felici) altri modi: modi non finitialtri modi: modi non finiti Infinito, participio e gerundio Infinito, participio e gerundio


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