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LA MANOVRA DESTATE 2009 Ernesto Gatto. PER LE IMPRESE E ESCLUSO DALLA TASSAZIONE AI FINI IRES/IRPEF (MA NON IRAP) IL 50% DEL VALORE DEGLI INVESTIMENTI.

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1 LA MANOVRA DESTATE 2009 Ernesto Gatto

2 PER LE IMPRESE E ESCLUSO DALLA TASSAZIONE AI FINI IRES/IRPEF (MA NON IRAP) IL 50% DEL VALORE DEGLI INVESTIMENTI IN MACCHINARI ED ATTREZZATURE NUOVI TREMONTI - TER I BENI DEVONO ESSERE COMPRESI NELLA DIVISIONE 28 DELLA TABELLA ATECO 2007 LINVESTIMENTO DEVE ESSERE PERFEZIONATO NEL PERIODO: 01/07/2009 – 30/06/2010 LAGEVOLAZIONE POTRA ESSERE FRUITA ANCHE A MEZZO CONTRATTO DI LEASING

3 RESTANO ESCLUSI DALLA AGEVOLAZIONE I SEGUENTI SOGGETTI 3 PROFESSIONISTI E STUDI ASSOCIATI AGRICOLTORI CON SOLI REDDITI FONDIARI ENTI NON COMMERCIALI TREMONTI - TER DOVREBBERO INVECE ESSERE AMMESSI I CONTRIBUENTI MINIMI

4 PER CHI INVESTE NEL 2^ SEMESTRE 2009 A GIUGNO 2010 IN SEDE DI VERSAMENTO A SALDO 2009 TREMONTI - TER PER CHI INVESTE NEL 1^ SEMESTRE 2010 IL MOMENTO IN CUI IL RISPARMIO FISCALE SARA EFFETTIVAMENTE PERCEPITO A GIUGNO 2011 IN SEDE DI VERSAMENTO A SALDO 2010 NON SI POTRA MAI TENER CONTO DELLAGEVOLAZIONE IN SEDE DI VERSAMENTO DEGLI ACCONTI

5 RESTANO ESCLUSI DALLAGEVOLAZIONE I SEGUENTI BENI 5 IMMOBILI AUTOVEICOLICOMPUTER TREMONTI - TER

6 6 COSTITUISCE CAUSA DI REVOCA DELLAGEVOLAZIONE LA CESSIONE, O DESTINAZIONE A FINALITA DIVERSE, DEI BENI PRIMA DEL 2^ PERIODO DIMPOSTA SUCCESSIVO ALLACQUISTO (2011 PER GLI ACQUISTI 2009 – 2012 PER GLI ACQUISTI 2010) CON RIPRESA A TASSAZIONE NELLESERCIZIO DI ACQUISTO DEL BENE

7 7 FURTO DEL BENE TREMONTI - TER SALE & LEASE BACK ROTTAMAZIONE DEL BENE NON COSTITUISCONO CAUSE DI REVOCA DELLAGEVOLAZIONE OPERAZIONI STRAORDINARIE

8 SI ATTENDE UN CHIARIMENTO DALLE ENTRATE SULLA CUMULABILITA DELLAGEVOLAZIONE AD ESEMPIO CON IL 55% PER IL RISPARMIO ENERGETICO, BONUS INVESTIMENTI, LEGGE SABATINI, CONTRIBUTI ARTIGIANCASSA, ETC…. 8 TREMONTI - TER MENTRE E CHIARO CHE IL COSTO DEL BENE VA ASSUNTO AL NETTO DI EVENTUALI CONTRIBUTI IN CONTO IMPIANTI

9 E INVECE CONSENTITO IL CUMULO DELLA TREMONTI-TER CON IL BONUS RICAPITALIZZAZIONE DELLE SOCIETA 9 AUMENTO DI CAPITALE SOCIALE FINALIZZATO ALLINVESTIMENTO IN MACCHINARI O ATTREZZATURE TREMONTI - TER CHE PUO PORTARE SINO ALLA DETASSAZIONE DEL 65% DELLINVESTIMENTO (50% + 15%)

10 LINVESTIMENTO SI RITIENE REALIZZATO: 10 BENI MOBILI: AL MOMENTO DELLA CONSEGNA O SPEDIZIONE BENI IMMOBILI: AL MOMENTO DELLA STIPULA DELLATTO BENI COMPLESSI: AL MOMENTO DELLA ACCETTAZIONE S.A.L. TREMONTI - TER

11 IL REQUISITO DELLA NOVITA 11 SUSSISTE ANCHE SE IL BENE NON E COMPRATO DAL PRODUTTORE PURCHE IL VENDITORE ATTESTI CHE IL BENE NON E STATO MAI UTILIZZATO E CHE NON SONO STATE MAI DEDOTTE QUOTE DI AMMORTAMENTO TREMONTI - TER

12 A DIFFERENZA CHE NEL PASSATO NON BISOGNERA TENER CONTO DI: 12 - DISINVESTIMENTI DI BENI NELLO STESSO PERIODO - MEDIA INVESTIMENTI DEL QUINQUENNIO PRECEDENTE TREMONTI - TER

13 PER FRUIRE DELLAGEVOLAZIONE IL MACCHINARIO DEVE RIENTRARE NELLA TABELLA 28 ATECO INDIPENDENTEMENTE DALLATTIVITA DIMPRESA SVOLTA DAL CONTRIBUENTE RICHIEDENTE TREMONTI - TER

14 EFFETTI DELLINVESTIMENTO FINANZIATO DA TERZI SULLA DEDUZIONE DEGLI INTERESSI PASSIVI 14 DILAZIONI DA FORNITORI NON OPERA IL LIMITE POSTO AL 30% DEL ROL RETTIFICATO ATTENZIONE (SPA - SRL) AL LIMITE POSTO AL 30% DEL ROL RETTIFICATO TREMONTI - TER DILAZIONI DA BANCHE

15 DAL 2010 LA COMPENSAZIONE DEL CREDITO ANNUALE/TRIM. PER IMPORTI COMPLESSIVI ANNUI OLTRE PUO ESSERE EFFETTUATA 15 DAL GIORNO 16 DEL MESE SUCCESSIVO ALLA PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE O ISTANZA PER QUESTO MOTIVO LA DICHIARAZIONE ANNUALE IVA PUO ESSERE TRASMESSA IN FORMA AUTONOMA NUOVE REGOLE SULLE COMPENSAZIONI IVA

16 16 CIO SIGNIFICA CHE DAL 01/02/2010 SI POTRA PRESENTARE LA DICHIARAZIONE IVA AUTONOMA 2009 E CHE DAL 16/03/2010 IL CONTRIBUENTE POTRA COMPENSARE IL CREDITO CHE DOVESSE SUPERARE IN QUESTO CASO IL CONTRIBUENTE E ESONERATO DALLA PRESENTAZIONE DELLA COMUNICAZIONE ANNUALE IVA NUOVE REGOLE SULLE COMPENSAZIONI IVA

17 QUALUNQUE SIA LIMPORTO DEL CREDITO POTRA ESSERE EFFETTUATA SOLO DAL GIORNO 16 DEL MESE SUCCESSIVO ALLA PRESENTAZIONE LA COMPENSAZIONE DI DETTO CREDITO 17 IN PRESENZA DI CREDITO IVA RICHIESTO IN COMPENSAZIONE CON ISTANZA INFRANNUALE NUOVE REGOLE SULLE COMPENSAZIONI IVA

18 I CONTRIBUENTI CHE INTENDANO EFFETTUARE LA COMPENSAZIONE DI CREDITI IVA > DEVONO UTILIZZARE I SERVIZI TELEMATICI FORNITI DALLAMMINISTRAZIONE FINANZIARIA 18 PER LA TRASMISSIONE DELLA DICHIARAZIONE ANNUALE O DELLA ISTANZA INFRANNUALE ATTENZIONE PER LA TRASMISSIONE DEL MOD. F24 (VIETATA LA PRESENTAZIONE CARTACEA IN BANCA) NUOVE REGOLE SULLE COMPENSAZIONI IVA

19 SE IL CONTRIBUENTE INTENDE UTILIZZARE ANNUALMENTE IN COMPENSAZIONE > LA DICHIARAZIONE ANNUALE IVA DOVRA CONTENERE 19 IL VISTO DI CONFORMITA O LA FIRMA DEL SOGGETTO INCARICATO DEL CONTROLLO CONTABILE CIO NON E RICHIESTO OVE LIMPORTO VENGA RICHIESTO A RIMBORSO E NON IN COMPENSAZIONE LE FALSE ATTESTAZIONI SARANNO PUNITE CON LA SANZIONE DA 258 A E, NEI CASI PIU GRAVI O RIPETUTI, CON LA SEGNALAZIONE ALLORDINE PROFESSIONALE DI APPARTENENZA NUOVE REGOLE SULLE COMPENSAZIONI IVA

20 DOPO LA STRETTA OPERATA DAL D.L. 185/2008 CHE HA INASPRITO LE SANZIONI (DAL 100% AL 200% DELLIMPORTO INDEBITAMENTE COMPENSATO) 20 DA LUGLIO 2009 VIENE ABROGATA LA FACOLTA DI RIDURRE LA SUDDETTA SANZIONE AD ¼ DEL MINIMO IN CASO DI MANCATA IMPUGNAZIONE DELLATTO NUOVE REGOLE SULLE COMPENSAZIONI IVA

21 21 PER GLI AUMENTI DI CAPITALE DI SOCIETA DI CAPITALI O DI PERSONE SINO AD MEDIANTE CONFERIMENTI EX ARTT (S.P.A.) E 2464 C.C. (S.R.L.) SI PRESUME UN RENDIMENTO DEL 3% ANNUO ESCLUSO DA IMPOSIZIONE PER LANNO DI PERFEZIONAMENTO E PER I 4 SUCCESSIVI BONUS SULLA RICAPITALIZZAZIONE EFFETTUATI DA SOCI PERSONE FISICHE NEL PERIODO: 05/08 – 05/02/2010

22 SONO ESCLUSI GLI AUMENTI DI CAPITALE CHE NON COMPORTANO UN INCREMENTO PATRIMONIALE OVVERO TALUNI ALTRI VERSAMENTI : 22 AUMENTI TRAMITE UTILIZZO RISERVE UTILI AUMENTI TRAMITE UTILIZZO RISERVE DA RIVALUTAZIONE AUMENTI TRAMITE UTILIZZO RISERVE DA CONDONO VERSAMENTI IN C/CAPITALE O IN C/AUMENTO CAP. SOCIALE BONUS SULLA RICAPITALIZZAZIONE

23 23 IL MOMENTO DI PERFEZIONAMENTO DELLAUMENTO DI CAPITALE LA DETASSAZIONE OPERA SOLO AI FINI IRES/IRPEF O ANCHE AI FINI IRAP ATTENDONO CONFERMA ALCUNE QUESTIONI ANCORA APERTE INDIRETTAMENTE GODONO DEL BENEFICIO ANCHE I SOCI NON PERSONE FISICHE SI PUO GODERE DEL BENEFICIO GIA IN SEDE DI VERSAMENTO DEGLI ACCONTI IN PRESENZA DI VARIAZIONE IN DIMINUZIONE IL BENEFICIO VA ANCHE ALLE SOCIETA IN PERDITA POSSIBILITA DI DISTRIBUIRE RISERVE DI UTILI PER POI PROCEDERE ALLAUMENTO BONUS SULLA RICAPITALIZZAZIONE

24 24 LEGGE COMUNITARIA 2008 (LEGGE 07/07/2009 N. 88) BASATI SOLO SULLE RISULTANZE DEI VALORI OMI NON SONO PIU VALIDI GLI ACCERTAMENTI SUI TRASFERIMENTI IMMOBILIARI ABROGAZIONE DEL VALORE NORMALE NEGLI ACCERTAMENTI IMMOBILIARI CHE DA ADESSO COSTITUISCONO SOLO PRESUNZIONE SEMPLICE

25 25 LABROGAZIONE DI TALE NORMA DI CARATTERE RESTRITTIVO (INTRODOTTA DAL D.L. 223/2006) MENTRE AI FINI IVA ERA INELUDIBILE PER LEVIDENTE CONTRASTO CON LE DIRETTIVE UE AI FINI DELLE II. DD. E STATA UNA SCELTA DI OPPORTUNITA ESERCITATA DAL FISCO ABROGAZIONE DEL VALORE NORMALE NEGLI ACCERTAMENTI IMMOBILIARI

26 26 LA MODIFICA HA VALORE SIA AI FINI DELLIVA CHE DELLE IMPOSTE DIRETTE LA STESSA DOVREBBE ESSERE CONSIDERATA NORMA DI CARATTERE PROCEDIMENTALE IN COERENZA CON LINTRODUZIONE DELLA NORMA NEL 2006 QUINDI DI PORTATA RETROATTIVA ED APPLICABILE AI CONTENZIOSI IN CORSO ABROGAZIONE DEL VALORE NORMALE NEGLI ACCERTAMENTI IMMOBILIARI

27 27 IL 3 AGOSTO 2009 E STATO FIRMATO DA A.B.I. E ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA SOTTO LALTO PATROCINIO DEL MINISTERO DELLECONOMIA E DELLE FINANZE SOSPENSIONE PER 12 MESI DEL PAGAMENTO DELLA QUOTA CAPITALE DELLE RATE DI MUTUO LAVVISO COMUNE PER LA SOSPENSIONE DEI DEBITI DELLE P.M.I. CHE PREVEDE QUANTO SEGUE: ACCORDO COMUNE PER LA MORATORIA DEI DEBITI DELLE PMI SOSPENSIONE PER 12 MESI DEL PAGAMENTO DELLA QUOTA CAPITALE NEI CONTRATTI LEASING ALLUNGAMENTO DI 9 MESI DELLE SCADENZE DI DEBITO A BREVE TERMINE ED ANTICIPAZIONE

28 IMPRESE AMMISSIBILI 28 IMPRESE CHE AL 30/09/2008 AVEVANO ESCLUSIVAMENTE POSIZIONI IN BONIS IMPRESE CHE ALLA DATA DELLISTANZA NON AVEVANO IN CORSO PROCEDURE ESECUTIVE, RISTRUTTURATE O IN SOFFERENZA IMPRESE CHE PRESENTINO APPOSITA ISTANZA ENTRO IL 30 GIUGNO 2010 PMI: IMPRESE CON < 250 DIPENDENTI, FATTURATO < 50 MLN., ATTIVO BILANCIO < 43 MLN (ART.2 D.M. 18/04/2005 ACCORDO COMUNE PER LA MORATORIA DEI DEBITI DELLE PMI

29 NON ANCORA SCADUTE ALLA DATA DI PRESENTAZIONE DELLISTANZA 29 SCADUTE < 180 GIORNI DALLA DATA DI PRESENTAZIONE DELLISTANZA LA SOSPENSIONE DEL PAGAMENTO RIGUARDA LA QUOTA CAPITALE DELLE RATE LA QUOTA DI INTERESSI DOVRA ESSERE REGOLARMENTE PAGATA SONO ESCLUSI I FINANZIAMENTI DOTATI DI AGEVOLAZIONE PUBBLICA ACCORDO COMUNE PER LA MORATORIA DEI DEBITI DELLE PMI

30 30 LA CONCESSIONE DEI BENEFICI NON E AUTOMATICA MA PASSA ATTRAVERSO UNA BREVE FASE ISTRUTTORIA DIVIENE AUTOMATICA IN ASSENZA DI RITARDATI PAGAMENTI ALLA DATA DI PRESENTAZIONE DELLISTANZA IL DEBITO SOSPESO NON POTRA COMPORTARE UN AUMENTO DEL TASSO ALLA RIPRESA DEI PAGAMENTI ACCORDO COMUNE PER LA MORATORIA DEI DEBITI DELLE PMI

31 31 GRAZIE E ARRIVEDERCI


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