La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Studio Tributario e Societario 1Unindustria – Welfare aziendale – Roma, 30 ottobre 2012 Dott. Marco Strafile Lutilizzo dei benefit come strumento di politica.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Studio Tributario e Societario 1Unindustria – Welfare aziendale – Roma, 30 ottobre 2012 Dott. Marco Strafile Lutilizzo dei benefit come strumento di politica."— Transcript della presentazione:

1 Studio Tributario e Societario 1Unindustria – Welfare aziendale – Roma, 30 ottobre 2012 Dott. Marco Strafile Lutilizzo dei benefit come strumento di politica retributiva: flexible benefit v/s bonus sacrifice

2 © 2012 Deloitte Touche Tohmatsu Limited Il nuovo ruolo dei fringe benefit 2 Alcune novità fiscali in materia di reddito di lavoro dipendente offrono la possibilità di ricorrere a schemi di Flexible Benefits per attuare Piani di Welfare diretti a restituire potere dacquisto ai salari e contemporaneamente a far conseguire alle imprese vantaggi economici. Attraverso un sistema di Flexible Benefits lazienda offre ai dipendenti la possibilità di scegliere i benefits da un vero e proprio menu, secondo le proprie necessità ed i consumi che abitualmente sostengono. Tali spese e consumi sono normalmente sostenuti con quella parte della retribuzione che residua dopo aver scontato limposizione contributiva e fiscale. Attraverso lutilizzo della leva fiscale è invece possibile sostituire o integrare una quota della retribuzione variabile con tali benefits e di ottenere due obiettivi tra loro apparentemente inconciliabili: aumentare lincentivazione delle Risorse e recuperare efficienza operativa. Non imponibile per il dipendente Non soggetto a contributi previdenziali per lazienda

3 © 2012 Deloitte Touche Tohmatsu Limited 3 Lutilizzo dei benefit come strumento di politica retributiva: Flexible benefits v/s bonus sacrifice. Motivare il personale, in particolare dopo integrazioni/ ristrutturazioni … Piano Welfare Aumentare lincentivazione delle Risorse allinterno dellinquadramento sindacale Aumentare la brand image aziendale e valorizzarla quale luogo di lavoro nei confronti dei competitor Disporre di pacchetti retributivi migliori per attrarre nuovi talenti e avere a disposizione leve di gestione innovative Aumentare la capacità di spesa delle Risorse Massimizzare lefficienza fiscale per lazienda

4 © 2012 Deloitte Touche Tohmatsu Limited 4 Lutilizzo dei benefit come strumento di politica retributiva: Flexible benefits v/s bonus sacrifice Mutui e finanziamenti Voucher Benefits di utilità sociale (convenzioni) Scuola e istruzione Piano Welfare Casse sanitarie / Previdenza complem.re Flexible benefit

5 © 2012 Deloitte Touche Tohmatsu Limited 5 Lutilizzo dei benefit come strumento di politica retributiva: Flexible benefits v/s bonus sacrifice AreaServizio/BenefitArt. TUIRLimite Spesa Casse Sanitarie e Previdenza complementare Cassa Sanitaria ,20 Base Annua Fondi Pensione integrativi ,57 Mutui e Finanziamenti Mutui e Finanziamenti personali51NA Voucher Buoni acquisto51 258,64 Buoni sconto51 258,64 Scuola e Istruzione Scuole di ogni ordine e grado51NA Colonie climatiche51NA Borse di studio e Testi scolastici51NA Benefit di utilità sociale Educazione, corsi100NA Ricreazione100NA Assistenza sociale, sanitaria o culto 100NA

6 © 2012 Deloitte Touche Tohmatsu Limited 6 Dettaglio aree di intervento (1/6) CASSE SANITARIE, FONDI PREVIDENZIALI In base alla normativa di riferimento, allinterno dellarea Casse e Fondi rientrano i contributi versati dal lavoratore e dal datore di lavoro alle Casse sanitarie ed ai fondi pensione integrativi Lutilità per il dipendente è data dalla deducibilità o non tassabilità dei contributi versati fino al limite di: per le casse sanitarie per i fondi pensione integrativi Tale importo verrebbe versato direttamente dal datore di lavoro alle casse o ai fondi Descrizione La normativa prevede la deducibilità dei contributi versati entro i limiti previsti Nel caso dei contributi versati dal datore di lavoro ai fondi pensione integrativi è dovuto dal datore di lavoro solo il contributo di solidarietà del 10% circa Normativa di riferimentoModalità Operative Art. 51, comma 2, lett. 2), del Tuir: a) i contributi previdenziali e assistenziali versati dal datore di lavoro o dal lavoratore in ottemperanza a disposizioni di legge; i contributi di assistenza sanitaria versati dal datore di lavoro o dal lavoratore ad enti o casse aventi esclusivamente fine assistenziale in conformità a disposizioni di contratto o di accordo o di regolamento aziendale, che operino negli ambiti di intervento stabiliti con il decreto del Ministro della salute di cui all' articolo 10, comma 1, lettera e-ter), per un importo non superiore complessivamente ad euro 3.615,20. …. Art. 10, comma 1, lett. e-bis), del Tuir: e-bis) I contributi versati alle forme pensionistiche complementari di cui al decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252, alle condizioni e nei limiti previsti dall' articolo 8 del medesimo decreto. ….

7 © 2012 Deloitte Touche Tohmatsu Limited 7 Dettaglio aree di intervento (2/6) MUTUI E FINANZIAMENTI Allinterno dellarea FINANZIAMENTI possono rientrare diverse tipologie di finanziamenti, quali: Mutuo prima casa; Mutuo seconda casa; Mutuo per lavori di ristrutturazione; Prestito personale per lacquisto di auto, moto, ecc. Lutilità per il dipendente è dovuta dalla copertura degli interessi derivanti da mutui e/o prestiti per la parte eccedente il Tasso BCE. Tale importo viene rimborsato direttamente sul conto corrente utilizzato dal dipendente per il pagamento delle rate del mutuo/prestito. Descrizione La normativa prevede il rimborso diretto al dipendente di quota parte degli interessi passivi pagati sul finanziamento acceso dal dipendente Normativa di riferimentoModalità Operative Art. 51, comma 4, lett. b), del Tuir: In caso di concessione di prestiti si assume il 50% della differenza tra limporto degli interessi calcolato al tasso ufficiale di sconto (ora tasso di riferimento – TUR) vigente al termine di ciascun anno e limporto degli interessi calcolato al tasso applicato sugli stessi. Circolare n. 326 del 1997: La norma si applica, altresì, ai finanziamenti concessi da terzi con i quali il datore di lavoro abbia stipulato accordi o convenzioni, anche in assenza di oneri specifici da parte di quest'ultimo.

8 © 2012 Deloitte Touche Tohmatsu Limited 8 Dettaglio aree di intervento (3/6) VOUCHER In base alla normativa di riferimento, allinterno dellarea Voucher rientrano i buoni acquisto che il datore di lavoro concede ai dipendenti. Lutilità per il lavoratore è data dall assimilazione del buono ad un bene/servizio in natura e dalla sua non tassabilità qualora: Il buono acquisto permetta al dipendente di ottenere da un soggetto terzo un bene o un servizio senza pagamento di un corrispettivo; Il buono acquisto permette al dipendente di ottenere da un soggetto terzo un bene o un servizio a prezzo ridotto; Il buono non abbia un valore superiore ad 258,23. Descrizione I voucher o buoni ricevuti dal dipendente possono essere considerati se presentano determinate caratteristiche come titoli di legittimazione che permettono al possessore di ottenere un bene o un servizio da un soggetto terzo e pertanto potrebbero rientrare nellambito applicativo dellart. 51, comma 3, del Tuir. Normativa di riferimentoModalità Operative Art. 51, comma 3, del Tuir: Non concorrono a formare il reddito di lavoro dipendente il valore dei beni ceduti e dei servizi prestati se complessivamente di importo non superiore nel periodo dimposta a lire (euro 258,23); se il predetto valore è superiore al citato limite, lo stesso concorre interamente a formare il reddito.

9 © 2012 Deloitte Touche Tohmatsu Limited 9 Dettaglio aree di intervento (4/6) SCUOLA E ISTRUZIONE Art. 51, comma 2, lett. f – bis), del Tuir: Non concorrono a formare il reddito di lavoro dipendente le somme erogate dal datore di lavoro alla generalità dei dipendenti o a categorie di dipendenti per frequenza di asili nido e di colonie climatiche da parte dei familiari indicati nellart. 12, nonché per borse di studio a favore dei medesimi familiari. In base alla normativa e prassi di riferimento, allinterno dellarea ISTRUZIONE possono rientrare: Asili nido; Scuole private e pubbliche di ogni grado; Università e specializzazione; Master; Campus; Libri e materiali di consumo. Descrizione La normativa prevede lerogazione di somme di denaro a favore del dipendente come rimborso delle spese sostenute. Normativa di riferimentoModalità Operative

10 © 2012 Deloitte Touche Tohmatsu Limited 10 Dettaglio aree di intervento (5/6) Allinterno dellarea RICREAZIONE, SOLIDARIETA e UTILITA SOCIALE rientrano le attività: Descrizione La normativa prevede che le prestazioni ricevute dal dipendente debbano consistere esclusivamente nella somministrazione di servizi (non somme di denaro o voucher) da riceversi direttamente dal datore di lavoro e/o tramite lausilio di terzi. Il dipendente che usufruisce dei servizi non deve in nessun modo intervenire nel rapporto tra il datore di lavoro ed il terzo erogatore del servizio. Art. 51, comma 1, lett. f, del Tuir: Non concorrono a formare il reddito di lavoro dipendente lutilizzazione delle opere e dei servizi di cui al comma 1, dellart. 100, da parte dei dipendenti e dei soggetti indicati nellart. 12. Art. 100, comma 1, del Tuir: Le spese relative ad opere o servizi utilizzabili dalla generalità dei dipendenti o categorie di dipendenti, volontariamente sostenute per specifiche finalità di educazione, istruzione, ricreazione, assistenza sociale e sanitaria o culto, sono deducibili per un ammontare complessivo non superiore al 5 per mille dellammontare delle spese per prestazioni di lavoro dipendente risultante dalla dichiarazione dei redditi. Ricreative: circoli sportivi e palestre; Educative: corsi di lingue Sociali: centri di recupero; centri di assistenza psicologica; centri di riabilitazione; centri di assistenza parasanitaria e case di cura. Culturali: abbonamento cinema, teatro; Descrizione BENEFIT DI UTILITA SOCIALE Normativa di riferimentoModalità Operative

11 © 2012 Deloitte Touche Tohmatsu Limited 11 Dettaglio aree di intervento (6/6) Si propone al dipendente di scegliere un piano di benefit flessibile FLEXIBLE BENEFIT Importo prestabilito dallazienda o scelto dal dipendente Casse sanitarie / Previdenza complem.re Mutui e finanziamenti Voucher Scuola e istruzione Benefits di utilità sociale (convenzioni)

12 Studio Tributario e Societario 12Unindustria - Roadshow - Le novità fiscali Irpef e sostituti d'imposta


Scaricare ppt "Studio Tributario e Societario 1Unindustria – Welfare aziendale – Roma, 30 ottobre 2012 Dott. Marco Strafile Lutilizzo dei benefit come strumento di politica."

Presentazioni simili


Annunci Google