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LA GABBIANELLA DEPONE IL SUO UOVO E NATA FORTUNATA I NOSTRI LAVORI.

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Presentazione sul tema: "LA GABBIANELLA DEPONE IL SUO UOVO E NATA FORTUNATA I NOSTRI LAVORI."— Transcript della presentazione:

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2 LA GABBIANELLA DEPONE IL SUO UOVO E NATA FORTUNATA I NOSTRI LAVORI

3 ZORBA E I SUOI AMICI LEGGONO IN BIBLIOTECA GRAZIE A ZORBA E AI SUOI AMICI UMANI FORTUNATA HA IMPARATO A… VOLARE!!!

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6 Alla fine ho imparato che……… Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, ………………………………. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale.………………….art.3 Costituzione italiana. GLI ALUNNI DELLE CLASSI PRIME B. CROCE LE DOCENTI: DI MARZO, LUONGO, SELLITTO

7 I Circolo Didattico di Casavatore Il calcio… fa bene a tutti Laboratorio di Informatica a.s.2009/2010 Classe IIA plesso B. Croce

8 1. Allo stadio è bello andarci insieme 2. Allo stadio non si gettano cartacce per terra 3. Al gol non si tirano petardi in campo 4. La squadra che fa gol va applaudita 5. Se l arbitro fischia il fallo, non si protesta 6. Il gol è merito di tutta la squadra 7. Al termine della partita si applaude 8. Per entrare o uscire dallo stadio non si spinge 9. Durante la partita non si corre sugli spalti 10. Non segna solo lattaccante

9 LE PAROLE DEL BUON TIFOSO ALLEGRIA COLORI BANDIERA CANTI RISPETTO CULTURA PASSIONE TROMBETTA APPLAUSI COLLABORAZIONE DIVERTIMENTO FAIR PLAY

10 LO SAPEVATE CHE… Più di 2000 anni fa in Cina era diffuso un gioco chiamato tsu chu che significa: colpire con il piede una palla. Uno dei più antichi antenati del calcio! La stella è il distintivo di cui possono fregiarsi solo le squadre che hanno vinto 10 scudetti. Ogni 10 scudetti, una stella! I giocatori di calcio indossano oggi magliette e pantaloncini. Agli inizi del Novecento, solitamente, i giocatori indossavano il berretto, pantaloni lunghi sotto il ginocchio, la camicia e spesso anche la cravatta!

11 Lo stopper è un difensore: il suo nome deriva dal verbo inglese to stop che significa fermare. Il compito dello stopper è appunto quello di fermare lazione dattacco degli avversari I cartellini gialli, ammonizione e rossi espulsione, furono inventati da un arbitro che si ispirò ai colori del semaforo: giallo attenzione; rosso stop! Per molto tempo non sono esistite nel calcio le sostituzioni. Se si infortunava il portiere veniva sostituito da uno m degli altri giocatori. Per molto tempo, se un incontro terminava in parità anche dopo i tempi supplementari, veniva ripetuto dopo due giorni, oppure veniva sorteggiata la squadra vincitrice facendo testa o croce con una moneta.

12 I numeri sulle maglie vennero introdotti per permettere allarbitro e agli spettatori di distinguere a colpo docchio i calciatori. Il calcio è nato in Inghilterra nel Proprio in quel secolo lInghilterra aveva la più grande flotta mercantile del mondo e le sue navi arrivavano ovunque. Anche nei luoghi più sperduti i marinai piazzavano due porte sulle banchine dei porti, diffondendo il nuovo gioco. Lo scudetto è il simbolo a forma di scudo con i colori della bandiera italiana che viene portato sulla divisa della squadra che ha vinto il campionato lanno precedente.

13 COS E LO STADIO Uno spazio organizzato e limitato formato da tribune che circondano un campo di gioco. Il primo stadio fu lo spazio ellittico delimitato da gradinate in pietra per gli spettatori dove ad Olimpia, si svolse nel 776 a.C. la prima gara sportiva, la corsa. Da allora,in greco,stadio indicò una misura lineare,corrispondente alla lunghezza (un po meno di 200 metri) del campo di Olimpia. Da allora lo stadio, e con lui giochi, atleti e spettatori, ne hanno fatta di strada… Lo stadio oggi ha una grandissima varietà di forme architettoniche e tantissimi spettatori per gli innumerevoli usi ludici: sport professionistici, giochi sportivi, concerti, manifestazioni benefiche Due sole cose non cambiano mai: allo stadio i protagonisti sono gli attori, sul campo, e gli spettatori, sugli spalti, uniti dal… divertimento!

14 Il Gioco è… FIDARSI MIGLIORARSI DIVERTIRSI CONCENTRARSI

15 DARSI DELLE REGOLE CONOSCERSI COOPERARE PROVARE

16 Noi … nel nostro laboratorio

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19 Vivere la Costituzione nellesperienza della quotidianità: i diritti fondamentali delluomo ACQUA DIRITTO ALLA VITA E BENE COMUNE Laboratorio di Cittadinanza e Costituzione Circolo Didattico B. Croce Casavatore Dirigente Scolastico Dott.ssa Abete Silvana Insegnanti: Casazza M.G.- Cennamo S.- Iavarone M.- Marinelli M.- Pelliccia M.L. – Rosa R. Classi terze sezioni A-B-C-D-E a.s. 2009/2010

20 Lacqua è una risorsa indispensabile per il nostro organismo e per lintero pianeta, la sua cattiva gestione può causare catastrofiche conseguenze ambientali e sociali. Da questa considerazione è scaturito il nostro progetto che ha avuto lo scopo di sensibilizzare i nostri giovanissimi utenti a conoscere, amare e proteggere questa preziosa fonte di vita e ad adottare comportamenti improntati alla sua tutela e salvaguardia. Nostro obiettivo è stato valorizzare lacqua come fonte di vita e indurre la riflessione su di essa come risorsa preziosa, ma esauribile.Gli alunni hanno imparato a conoscere ed apprezzare le caratteristiche di questo elemento in tutti i processi vitali e nella quotidiana esistenza umana, attraverso la lettura e la rielaborazione di miti, storie e leggende, articoli e Documenti legislativi. Partendo da elementari considerazioni sulla necessità di usarla in modo razionale, di riciclarla e di depurarla, si è arrivati al concetto, più complesso ed articolato, di diritto-dovere dellumanità verso essa intesa come bene di cui ognuno deve poter disporre nella misura adeguata al suo fabbisogno e verso cui tutti sono obbligati ad assumere atteggiamenti orientati alla sua preservazione. Il filo conduttore di tutte le attività sono stati gli artt. 2 e 9 della Costituzione Italiana, il primo perché essa rappresenta, come dicevamo pocanzi, un diritto-dovere dellumanità ed il secondo perché essa, in quanto tale diventa patrimonio dellumanità e come tale va tutelata e salvaguardata. Laccostamento degli alunni ad un testo così importante, ha voluto sollecitare lidea dellesistenza di un riferimento valido per tutti i cittadini Italiani,di un punto fermo che quotidianamente può essere faro nelle loro azioni e nelle loro scelte garantendone la legalità e il riconoscimento dei loro diritti e dei loro doveri. Attraverso il nostro percorso laboratoriale abbiamo anche cercato di promuovere una nuova cultura dellacqua, fornendo agli alunni e, attraverso loro, alle loro famiglie strumenti funzionali allassunzione di comportamenti responsabili atti a sviluppare una coscienza consapevole e rispettosa delle problematiche ambientali, incidendo, lì dove possibile, nel vissuto quotidiano. Abbiamo allargato i confini presentando un testo, quale la carta Europea dellAcqua, scoperto lesistenza della Giornata mondiale dellAcqua, affrontato la tematica dellinquinamento delle acque, individuato un decalogo per essere risparmiatori dacqua e ancora attraverso svariate attività di gruppo o individuali, sollecitato le piccole coscienze degli alunni affinchè in loro resti traccia e sensibilità per il tema affrontato. Linteresse suscitato è stato apprezzabile e tangibile la partecipazione alle diverse proposte operative, vuoi anche per i contenuti proposti al punto che gli stessi alunni hanno chiesto di digitalizzare in Word tutti i testi che sono stati trattati. Gli alunni hanno saputo, inoltre, anche al di fuori del tempo laboratoriale, far proprie informazioni e conoscenze, ricollegandole a fatti di cronaca recenti, a semplici avvenimenti domestici o ad altre esperienze disciplinari con naturalezza e immediatezza.

21 FINALITA Rispettare lambiente, conservarlo, migliorarlo, ricordando che e patrimonio a disposizione di tutti e, adottare i comportamenti piu adeguati per la salvaguardia della sicurezza propria e degli altri in condizioni ordinarie e straordinarie di pericolo. Conoscere i propri diritti e i propri doveri per esprimere rispetto e cura della natura e del patrimonio del proprio ambiente di vita e dell umanità. CONTENUTI Lacqua fonte di vita e risorsa della terra nel rispetto della Costituzione italiana. COMPETENZE ATTESE Individua comportamenti corretti per salvaguardare la risorsa idrica Propone eventuali soluzioni relative alla salvaguardia della risorsa idrica Rispetta le regole negli ambienti in cui vive quotidianamente Risultati attesi Il 70% dei partecipanti raggiunge almeno 2 competenze attese OBIETTIVI SPECIFICI Conoscere gli artt. 2 e 9 dei principi fondamentali della Costituzione Italiana attraverso lettura Conoscere lacqua e le sue caratteristiche Riconoscere le cause che determinano linquinamento delle acque Acquisire consapevolezza delle conseguenze ambientali e sanitarie dellinquinamento o spreco idrico Individuare soluzioni condivise in relazione ai problemi trattati Sviluppare e applicare atteggiamenti utili alla salvaguardia dellambiente Costruire relazioni stabili con le istituzioni in ordine alle problematiche esaminate Conoscere la carta europea dellacqua Conoscere le motivazioni della proclamazione della giornata mondiale dell acqua IL PIANO OPERATIVO

22 ATTIVITA Lettura e scrittura degli artt. 2 e 9 dei principi fondamentali della Costituzione Italiana Filastrocche relative a 2 artt. tratte dal libro la Costituzione raccontata ai bambini di Anna Sarfatti, illustrazione e commenti scritti Discussioni di gruppo sul significato dei diritti e dei doveri Produzione di un testo e illustrazione del percorso che compie lacqua dalla sorgente al mare, analizzando i vari ambienti geografici coinvolti Lettura del libro il mistero dellacqua scomparsa Visione del DVD il mistero dellacqua scomparsa Letture e discussione di gruppo sullinquinamento idrico Produzione di un cartellone collettivo avente come tema linquinamento idrico Produzione di un testo inerente linquinamento idrico Letture e discussione di gruppo sulle strategie da adottare sul risparmio dellacqua Produzione di un cartellone collettivo avente come tema come risparmiare lacqua Produzione di un testo inerente il risparmio dellacqua Produzione di un decalogo collettivo del perfetto risparmiatore dacqua Ricerche in internet Scrivere, commentare e illustrare la Carta Europea dellacqua e la proclamazione dellONU della Giornata mondiale dellacqua. Digitalizzazione in Word degli argomenti trattati.

23 La copertina del nostro laboratorio

24 Che cosè la Costituzione?

25 Io, La Costituzione (A. Sarfatti)

26 Alla scoperta della Costituzione… larticolo 2

27 Alla scoperta della Costituzione… larticolo 9

28 Una seria minaccia: linquinamento. Le varie forme di inquinamento delle acque.

29 Lattenzione allAcqua 22 marzo 2010 La giornata mondiale dellacqua La Carta Europea dellacqua

30 Consigli per un uso consapevole: nasce il nostro decalogo

31 I nostri cartelloni

32 Alcuni nostri test di valutazione

33 Così ho scoperto di essere un eroe del risparmio idrico!!!!

34 …e finalmente ho ottenuto il mio attestato di merito

35 I nostri momenti di attività

36 Classe: IV Scuola: B. Croce Anno scolastico: 2009/2010 Insegnanti: Pezzella Anna – Pezzella Rachele – Di Vuolo Maria – Guida Rosanna – Mallardi Immacolata – Zucchero Immacolata

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38 Che cosè la Costituzione Se diritti e doveri vuoi osservare la Costituzione devi imparare. Per grandi e piccini, adulti e bambini ci indica la strada da seguire per vivere in pace armonia e libertà

39 Testo poetico non si può essere soli Non si può essere soli meglio in due che uno solo. Se uno cade laltro lo aiuta Se due dormono insieme insieme si riscaldano. Non si può essere soli meglio in due Se uno è cieco laltro lo guida. Non sembra nemmeno fatica il duro lavoro di sempre. Se due camminano insieme la strada sembra più bella. Non si può essere soli meglio in due. Se uno chiama laltro risponde.

40 Alle quattro è suonato il citofono. Sono andata a rispondere e ho detto alla mamma: - È la mia nuova compagna, è venuta a fare i compiti da noi. La mamma ha continuato a leggere. - Questa è Maribel - ho annunciato, dopo averla fatta accomodare. - Buongiorno seniora. La mamma ha alzato gli occhi dal suo libro e l'ha guardata incuriosita. - Buongiorno - ha risposto. lo e Maribel ci siamo ritirate in camera mia e ci siamo messe subito al lavoro. Dopo una mezz'oretta, la mamma ci ha chiamate, per comunicarci che era pronto il tè. È rimasta lì, sul divano, a guardarci mangiare, con un bel sorriso stampato sulle labbra. Ha chiesto a Maribel da dove venisse, e quando ha saputo che era nata e cresciuta in _Perù è stata felicissima, perché una volta aveva visitato quel paese. lo non sapevo niente di quel viaggio e la mamma ci ha raccontato che era stato "un secolo fa", prima di sposarsi, una vacanza bellissima, con due sue amiche. Anche Maribel era contenta: ascoltava con interesse la mamma raccontare di luoghi e di situazioni a lei familiari. II clima asciutto, le montagne altissime, l'antica Machu Picchu, la necropoli di Chan Chan che aveva affascinato tanto mia madre, il centro storico di Lima e per ultimo le bidonvilles, che l'avevano invece sconvolta. A un certo punto l'ho interrotta, perché dovevamo finire i compiti.

41 II problema di Maribel è la lingua. È vero che molte parole italiane sono simili a quelle spagnole, ma una certa differenza c'è, e un brano da riassumere può divenire uno scoglio insormontabile per la mia nuova amica. All'inizio mi dava fastidio che Maribel copiasse da me, ma quando le ho detto: - Prova a descrivere lo stesso concetto con parole tue - e Maribel mi ha guardata perplessa e mi ha risposto: - Posso scrivere in spagnolo? - allora ho capito quanto doveva essere dura per lei. Così l'ho lasciata copiare e quando ha finito ho cercato di spiegarle, con dei disegni o indicando certi oggetti, il significato delle parole che aveva scritto nel suo tema. Siccome Maribel, una volta che le era chiaro il concetto, lo esprimeva nella sua lingua, mi è venuta un'idea: io avrei insegnato l'italiano a lei, e lei lo spagnolo a me. Così ho preso due quaderni, uno per ciascuna, e abbiamo cominciato a scrivere le parole nuove che via via imparavamo. È stato divertentissimo. Maribel ha messo da parte la sua timidezza, scoppiando addirittura a ridere tutte le volte che ripetevo le parole in spagnolo, storpiandole regolarmente. Alle sette la mamma ci ha chiamate. Ha invitato Maribel a cena, ma lei ha rifiutato perché sua madre le aveva chiesto di rientrare a casa presto. Prima di congedarci, però, mi ha abbracciata, - Grazie! - mi ha sussurrato all'orecchio. Avrei voluto dirle che anch'io le dovevo molto, ma ormai era entrata in ascensore. Sonia Coloru, Ogni giorno un giorno nuovo, Edizioni EL

42 Rispondi. Chi è Maríbel? …………………………………………………………………………. Qual è il suo problema? In quale modo la sua compagna cerca di aiutarla? Secondo te, un/una ragazzo/a straniero/a che frequenta la scuola italiana quali problemi deve affrontare?

43 Diritti Esprimere la propria opinione Avere una palestra Fare intervallo Non essere disturbato dai compagni Capire quello che spiega linsegnante Non essere esclusi dai giochi e dai compagni. Doveri Non fare i dispetti Non correre per scale e corridoi Non litigare Non spingere i compagni Non copiare Non dondolarsi sulla sedia Non stare scomposti Non buttare carte per terra Non tirare oggetti Non salire sulle sedie Alzare la mano prima di parlare Ascoltare quando linsegnante spiega Essere sempre puliti e ordinati Eseguire i compiti Rispettare gli orari scolasticistici

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45 1° PERCORSO: VIVERE INSIEME – EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA Ma perché ci sono bambini che vivono soli per strada,se uno dei diritti fondamentali dei bambini è quello di vivere in una casa con servizi igienici e acqua potabile per crescere sani?

46 Giocare, per noi bambini,è importantissimo perché aiuta il nostro sviluppo fisico e mentale! I bambini hanno anche il diritto di andare a scuola…

47 BRAIN STORMING VALORE GIUSTIZIA UGUAGLIANZA SOLIDARIETA Lart. 3 della Costituzione dice che tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge Molti però non sanno esporre le proprie idee o ragioni, né difendere i propri diritti

48 2° PERCORSO: LA SCUOLA - EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA Anche gli insegnanti svolgono dei compiti:ci aiutano a crescere e a formarci e,per farlo bene, devono tenersi sempre aggiornati! Noi studenti abbiamo diritto ad una scuola pulita,sicura e con luoghi idonei allo scopo a cui sono destinati…..

49 La Costituzione dice che la scuola è aperta a tutti…. Andare a scuola, è un diritto fondamentale del fanciullo!

50 3° PERCORSO: Per … filare dritti! - EDUCAZIONE STRADALE Con il soccorso di Pietro e Stefy,soprav vivero? Questa è una posizione laterale di sicurezza

51 Ho imparato che esistono segnali stradali orizzontali, verticali e luminosi. Ora sto disegnando quelli verticali Utilizzando i segnali di pericolo, precedenza e divieto, proviamo a simulare un percorso….

52 Stiamo per creare un ingorgo spaventoso… …. Tanto per far arrabbiare la maestra! ….comunque è andata meglio del previsto…….

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54 L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione. LItalia è un Paese dove non cè il re ma il Presidente che viene eletto dai rappresentanti scelti dal popolo, per questo è una Repubblica democratica fondata sul lavoro, cioè tutti gli italiani devono lavorare

55 La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale. Se sono da soli o con gli altri gli Italiani hanno tanti diritti…

56 …e specialmente hanno tanti doveri perché devono rispettare gli altri

57 Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rinnovare gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese. Tutti i cittadini italiani possono esprimere la propria opinione e devono vivere bene.

58 La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società. Ogni cittadino ha il diritto di avere un lavoro! Se non lo trova lo Stato lo aiuta a trovarlo

59 Una volta ottenuto, il cittadino ha il dovere di svolgerlo bene per il bene dellItalia

60 La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento amministrativo; adegua i principi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell'autonomia e del decentramento.

61 LItalia è una, con un solo Presidente… … ma questi, non potendo interessarsi a tutto ciò che avviene nei tantissimi Comuni, delega altre persone…..come il Sindaco, a comandare nei singoli comuni.

62 La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche. La Repubblica accetta tutte le lingue parlate in Italia, anche se a parlarle sono piccoli gruppi.

63 Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani. I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modificazioni dei Patti, accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale.

64 Lo Stato italiano non dipende dalla Chiesa e la Chiesa non dipende dallo Stato, cioè ognuno ha le sue leggi stabilite dai Patti

65 Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge. Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l'ordinamento giuridico italiano. I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze. LItalia accetta tutte le religioni …basta che abbiano leggi permesse dalla nostra Costituzione.

66 La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione. La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura, della ricerca scientifica e tecnica. Protegge il paesaggio, i musei e i monumenti.

67 L'ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute. La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali. Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l'effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d'asilo nel territorio della Repubblica, secondo le condizioni stabilite dalla legge. Non è ammessa l'estradizione dello straniero per reati politici.

68 Se lo straniero è bravo, gli Italiani sono tenuti ad accettarlo e a rispettarlo secondo alcuni patti fatti con altri Paesi. Se invece ha fatto qualcosa di grave, il popolo è obbligato a rimandarlo nel suo Paese.

69 L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.

70 LItalia è contro la guerra e manda i soldi ai Paesi in difficoltà.

71 La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni. La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso.

72 Da rispettare DirittiRegoleNormeDoveri

73 Progetto Cittadinanza e Costituzione A cura di: Aruta Rita DOrsi Santa Iaccarino Tiziana Pezzella Rachele Classi quinte

74 Luomo, è un buon cittadino, se ha consapevolezza del valore della persona umana e se sa vivere in maniera integrata e armonica con laltro. Il valore della multiculturalità e del rispetto del diverso, costituisce il necessario punto di partenza, per imparare a vivere insieme e costruire in armonia qualsiasi società. Lo studio della Costituzione Italiana, dà modo di conoscere le istituzioni locali e nazionali e di analizzare i valori sui quali la nostra comunità si costituisce.

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77 La bandiera italiana Nella Costituzione allart. 12, si legge: La Bandiera della Repubblica Italiana è il Tricolore: verde, bianco e rosso a tre bande verticali di eguale dimensione. Il significato dei tre colori è: Verde = Il colore delle nostre pianure. Bianco = La neve delle nostre cime. Rosso = Il sangue dei caduti. COLORA LA BANDIERA ITALIANA (DETTATO sul tricolore)

78 La Costituzione LA COSTITUZIONE E LA LEGGE PIU IMPORTANTE DELLITALIA. Questa LEGGE è nata il 1° gennaio 1948, quando i nostri nonni erano dei bambini come te ed era appena finita una lunga guerra, che aveva portato: DISORDINE, CAOS, INGIUSTIZIA; la nuova LEGGE ha invece portato : ORDINE, GIUSTIZIA, UGUAGLIANZA PACE E LIBERTA a tutti gli Italiani. Nella foto accanto, vediamo il Presidente Enrico De Nicola che firma la Costituzione.

79 La Costituzione italiana ha 139 articoli, essi comprendono: I principi fondamentali della Repubblica. I diritti e i doveri dei cittadini. Lordinamento della Repubblica. Il Governo. La Magistratura. Gli Enti locali Le Garanzie Costituzionali

80 Art.3 La libertà personale è inviolabile Art.21 Tutti hanno diritto a manifestare liberamente il loro pensiero con la parola,lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure. Art.32 La repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dellindividuo Art.34 La scuola è aperta a tutti. Impariamo alcuni articoli ……

81 Scrivi sotto ogni immagine quale diritto rappresenta

82 Rispettare le leggi: brain storming La legge è Una regola di comportamento Una regola che migliora lItalia Una norma sociale Una regola per il nostro benessere

83 Un percorso democratico Osserva attentamente lo schema: comprenderai come tutta lorganizzazione dello stato parte dai cittadini. Il popolo italiano elegge deputati senatori Formano il Parlamento che elegge il Presidente della Repubblica Nomina il capo del governo, che sceglie i ministri Presiede il Consiglio della Magistratura

84 Diventa un cittadino consapevole Rifletti e segna quella che a tuo giudizio è la risposta giusta I partiti … Sono necessari per organizzare una società libera e democratica. Sono inutili e a volte dannosi. I sindacati … Difendono gli interessi di chi comanda Servono perche difendono gli interessi dei lavoratori. Lo sciopero … È un diritto dei lavoratori. Deve essere abolito. I giornali … Sono troppi: ne basta uno solo. Devono riportare commenti e punti di vista diversi. Le elezioni … Devono essere controllate dai partiti. Devono essere libere e a scrutinio segrete. Un impiegato dello Stato … Può iscriversi liberamente al partito che gli piace Deve essere iscritto al partito che governa


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