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RELAZIONE ESPLICATIVA ESPERIENZE PREGRESSE La stesura dei testi dell Alfabeto dei Comportamenti Responsabili è rientrato in un Laboratorio di Letto – Scrittura.

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1 RELAZIONE ESPLICATIVA ESPERIENZE PREGRESSE La stesura dei testi dell Alfabeto dei Comportamenti Responsabili è rientrato in un Laboratorio di Letto – Scrittura in Braille avviato nellanno scolastico 2006/2007 quando gli alunni frequentavano la classe seconda, classe in cui era ed è tuttora inserito un alunno non vedente. Tale Laboratorio è stato portato avanti anche nelle classi successive. Le insegnanti hanno scelto di attivare il Laboratorio di Letto – Scrittura in Braille rivolto a tutti gli alunni della classe, per rispondere alle richieste dei bambini circa il percorso formativo che veniva proposto al bambino non vedente e che ai compagni appariva diverso dal loro. Pertanto il Progetto suddetto è attivo da quattro anni scolastici e viene realizzato a cadenza settimanale. Ogni anno sono stati trattati temi ed argomenti diversi. Nel primo anno di attivazione gli alunni sono stati avvicinati alla scrittura con tavoletta Braille (acquistata appositamente ed in possesso di ogni bambino) gradualmente e attraverso attività ludiche e con lausilio di materiali specifici. Giunti in classe quinta, tutti gli alunni della classe posseggono una buona capacità di lettura del codice Braille e sono in grado di scrivere sia con la tavoletta che con lutilizzo della dattilo-Braille. Il progetto ha potuto essere attuato grazie ad una accurata programmazione per tappe di livello predisposta a monte del lavoro dal team delle insegnanti della classe e dalleducatrice che opera con il bambino non vedente. Anche le insegnanti di classe hanno imparato il codice Braille, per essere in grado di capire e correggere gli elaborati. I diversi testi prodotti in ogni anno scolastico, nelle classi seconda, terza, quarta, hanno interessato argomenti già presenti nella normale programmazione didattica o hanno avuto come stimolo iniziative locali, come ad esempio lidea, da parte di diversi locali pubblici di Torino, di affiancare al normale menu, un menu in Braille, per ricordare i 200 anni dalla nascita del famoso inventore. Gli obiettivi prefissati nel Progetto sono sempre stati in accordo sia con gli obiettivi previsti dalla Programmazione di Circolo, che con gli obiettivi finali derivanti dalle scelte metodologiche e didattiche dal team docente rispetto a questo Laboratorio. Il Laboratorio di Letto – Scrittura in Braille è inserito, dal suo primo anno di attivazione, nel Piano delle Attività previste dal P.O.F. del Circolo. In ogni anno scolastico il Laboratorio di Letto – Scrittura in Braille ha prodotto un elaborato finale, che negli anni passati era finalizzato allesposizione allinterno della Mostra del Libro organizzata dalla Biblioteca comunale di Caluso, comune in cui è dislocata la nostra scuola. Per la classe quinta al team docente è parsa una buona opportunità finalizzare la partecipazione a questo Concorso come prodotto finale del nostro Laboratorio.

2 SCELTE METODOLOGICHE, STRATEGIE, OBIETTIVI Per la stesura dellAlfabeto dei Comportamenti responsabili è stata scelta la modalità di scrittura collettiva, già attuata allinterno della Programmazione della classe. Insieme con gli alunni è stato deciso di inventare delle filastrocche poiché questo tipo di testo è molto vicino allesperienza ed alla fantasia infantile e anche poiché esso è stato argomento di studio specifico rispetto alla presentazione delle caratteristiche delle diverse tipologie testuali. Queste filastrocche sono state scritte in lingua italiana, utilizzando sia il codice in nero, sia il codice Braille. Nella prima pagina della presentazione abbiamo comunque scelto di riportare solamente le lettere iniziali in Braille ingrandite e non lintero testo, che poteva risultare di difficile importazione multimediale e di comprensione limitata. Anche nei passati anni scolastici è stata portata avanti nei Laboratori questa metodologia di lavoro della doppia scrittura, che ha permesso a tutti i bambini di attuare la condivisione dei metodi comunicativi specifici. Con il Laboratorio attivato questanno abbiamo avuto la possibilità di approfondire argomenti legati alle tematiche ambientali, interpersonali, di rapporto con la diversità e di Convivenza Civile e Sociale. Gli alunni della classe erano comunque già abituati a questo tipo di lavoro condiviso, che prevede la discussione collettiva, da cui scaturisce la riflessione e la stesura del testo scritto a più mani. Le discussioni sullintegrazione del diverso negli anni li ha comunque accompagnati alla consapevolezza della diversità vissuta come risorsa e non come limitazione, poiché il confronto è sorto spontaneo, sia nei riguardi dellalunno non vedente, che nelle caratteristiche peculiari di ogni alunno. Limpostazione grafica e testuale, limpaginazione e la scelta degli argomenti sono state stabilite dal team docente durante numerose riunioni preparatorie. Si è stabilito di creare un impostazione grafica che rendesse immediatamente comprensibili le tematiche di appartenenza delle parole, utilizzando colori diversi: tematica 1 – RAPPORTO CON LA DIVERSITA – rosso tematica 2 – RELAZIONI INTERPERSONALI – violetto tematica 3 – STILI DI VITA – giallo tematica 4 – AMBIENTE – verde tematica 5 – NORME – blu tematica 6 – SICUREZZA – arancione Ogni insegnante ha portato in questo laboratorio le varie metodologie didattiche e le strategie di lavoro già conosciute ed utilizzate dagli alunni, per procedere ad uno sviluppo globale degli apprendimenti. Linsegnante di Italiano ha coordinato e guidato la stesura dei testi. Linsegnante di Matematica ed Educazione Fisica ha creato con gli alunni le lettere dellalfabeto, utilizzando lespressione corporea. Linsegnante di sostegno e leducatrice del C.I.S.S.A.C. (Consorzio Intercomunale Socio-Assistenziale) hanno affiancato nel lavoro, in momenti diversi della giornata, lalunno non vedente.

3 CONSIDERAZIONI FINALI La stesura di questi testi è stato un lavoro coinvolgente, stimolante e produttivo ed ha avuto come obiettivo primario il far approfondire agli alunni tematiche fondamentali per la loro crescita personale e sociale. Lobiettivo più importante raggiunto può essere considerata la consapevolezza di una buona integrazione, per il nostro caso integrazione della diversità presente nella nostra realtà, ma anche, in generale, come sensibilizzazione per lintegrazione di ogni diversità. Il Laboratorio ha rappresentato unesperienza didattica e formativa molto positiva. Il Progetto è stato illustrato alle famiglie sin dal primo anno scolastico, durante le assemblee di classe ed il riscontro da parte loro è sempre stato molto favorevole. Al termine di ogni quadrimestre viene consegnata alle famiglie, unitamente alla scheda di valutazione ministeriale, la sche- da di valutazione delle abilità di Letto – Scrittura in Braille. Copia di tale scheda viene conservata agli atti della scuola. Le insegnanti ritengono che questo tipo di Laboratorio, che permette a tutti gli alunni cosiddetti normodotati di possedere le abilità di comunicazione alternativa specifiche del cosiddetto disabile, rappresenti un efficace veicolo di reale integrazione e possa essere applicato in altre realtà in cui sia richiesto un tipo di comunicazione particolare. ALFABETO DEI COMPORTAMENTI RESPONSABILI Il presente Alfabeto è stato prodotto dalla classe 5° - Scuola Primaria di Arè – Caluso ( Torino) Gli alunni: Alan, Diego, Elena, Gabriele, Giulia, Letizia, Lorenzo, Matteo, Marco, Rosita, Samuel, Valerio. Le insegnanti: Bussetti Teresina - Ins. di Italiano Conto Anna – ins. di Matematica ed Educazione Fisica Gili Ausilia – ins. di sostegno Costantino Donatella – educatrice del C.I.S.S.A.C. Insegnante di riferimento: Bussetti Teresina Con loccasione si porgono cordiali saluti. Le insegnanti Classe 5° Scuola Primaria G. Cena Via S. Michele ARE – CALUSO (TO) Tel Mail:

4 Avanzamento con un clic del mouse Alfabeto dei comportamenti responsabili

5 AAMBIENTE Dal vocabolario: Linsieme delle condizioni biologiche e fisico-chimiche in cui può vivere un organismo.

6 AMBIENTE Se l AMBIENTE integro vogliamo conservare molte buone regole dobbiamo applicare! Via la fabbrica altamente inquinante sì ai filtri aggiunti e ad unazione vigilante. Via allincontrollato abuso edilizio perchè il costruire ovunque non diventi un vizio! Meno parole, più volontà di conservare il mondo con equità e solo se tutti avremo rispetto potremo mantenere lambiente perfetto!

7 B BRAILLE LOUIS Dallenciclopedia : (Coupvray 1809 – Parigi 1852) – Inventore francese, ideò lalfabeto che da lui prese il nome, utilizzato per la scrittura e la lettura delle persone cieche.

8 LOUIS BRAILLE LOUIS BRAILLE un tempo inventò un alfabeto che col suo nome chiamò. E fatto di tanti strani puntini che sembrano un gioco destinato ai bambini; ma questo un gioco proprio non è è la scrittura di chi vede meno di te! In classe un bimbo così noi abbiamo a cui un grande bene vogliamo e il Braille alfabeto non è più solo suo lo abbiamo imparato ed ora è anche mio e anche tuo!

9 CCOSTITUZIONE Dal vocabolario: Struttura essenziale dello Stato costituita dallinsieme delle Istituzioni che determinano lOrdinamento Supremo.

10 COSTITUZIONE COSTITUZIONE, che gran parolone è il fondamento di ogni Nazione che nella sua storia ha scelto la via di costruire una Democrazia! Di 139 articoli essa è costituita e di ogni uomo dirige la vita: ne indica i seri doveri onerosi sancisce altresì i diritti preziosi. Garantisce istruzione, uguaglianza, giustizia per tutti per giovani e adulti, per belli e per brutti. Conosciamola, amiamola, rivolgiamole rispetto perché è necessaria in ogni suo aspetto!

11 D DIRITTI - DOVERI Dal vocabolario: Complesso di norme legislative o consuetudinarie che regolano i rapporti sociali.

12 DIRITTO Un mio DIRITTO è quello che voglio ma non è solo mio e non me lo piglio; il mio diritto al tuo è vicino sia esso grande oppure piccino. Non cè diritto senza il dovere e mi ricorda che non posso soltanto avere: ho tanti obblighi verso il mio prossimo obblighi piccoli se sono bambino obblighi grandi per ladulto che mi sta vicino. Soltanto nel giusto equilibrio sociale ci sarà la vittoria del Bene Morale!

13 EECOSISTEMA Dal vocabolario: Linsieme degli animali e dei vegetali di unarea e lambiente fisico-chimico che li circonda.

14 ECOSISTEMI ECOSISTEMI si dicon le zone con vegetali, animali e persone ognuno unico, ma integrati tra loro lecosistema è dunque un tesoro! Le zanzare insetti noiosi sono il cibo di anfibi preziosi e di tanti uccelli che volan beati se nessuno altera questi schemi creati!

15 FFAMIGLIA Dal vocabolario: Linsieme di persone unite da un rapporto di parentela o di affinità.

16 FAMIGLIA FAMIGLIA è lunione di tante persone che vivono insieme per una ragione; essi hanno un legame di affetto profondo che né Chiesa né Comune han reso fecondo. La famiglia dunque insieme allaffetto deve avere tra tutti un grande rispetto! Non sempre è facile stare in famiglia, lo sanno il padre, la madre e la figlia, ma con un impegno costante e ottimale la famiglia costituirà il fondamento sociale.

17 GGRAZIE Dal vocabolario: Lintercalare in un discorso che esprime ringraziamento, gratitudine, riconoscenza.

18 GRAZIE GRAZIE, esile e breve italiana parola che ha un cuore grande e non sta mai sola! Grazie lo dico in tanti momenti promesse e stimoli di arricchimenti. In questo mondo caotico e stressato spesso il ringraziamento viene dimenticato, si risponde male, sgarbati e scortesi, si creano ripicche e malintesi. Riscopriamo la gioia del grazieda dire non costa nulla e gli animi fa raddolcire! E se al tuograzie aggiungi un sorriso sarà anche meglio, radioso il tuo viso!

19 HHANDICAP Dal vocabolario: Termine inglese che indica una condizione sfavorevole, di svantaggio.

20 HANDICAPPATO HANDICAPPATO che brutta parola ci sembra una volpe in una tagliola che le sue zampe ha imprigionato e la sua corsa libera per sempre ha fermato. Egli è solo una persona poco fortunata la cui vita non è dolce come la cioccolata, che non ha scelto la sua malattia e a cui spetta un futuro senza ipocrisia! Impariamo a guardare laltro non come un diverso, è un bambino, un adulto, un grande universo di pensieri, parole, espressioni, sentimento, a cui donare attenzione, non compatimento!

21 IIGIENE Dal vocabolario: Ramo della medicina che mira alla conservazione della salute fisica e psichica dellindividuo e della collettività, con misure atte a rendere lorganismo più resistente alle aggressioni dellambiente, svolgendo anche unazione di prevenzione delle cause esogene delle malattie.

22 IGIENE IGIENE, parola con un impatto enorme per la salute di tutti sono le norme, cominciano dalla pulizia personale che di noi dà limmagine nel campo sociale. Laviamo le mani, il corpo ed il viso cambiamoci gli abiti, indossiamo un sorriso. Ma anche nei luoghi sia chiusi che aperti ligiene è importante, statene certi: previene influenze, dermatiti e allergia è come una medicina della farmacia!

23 JJEANS Dal vocabolario: Vocabolo inglese che identifica una tela di cotone ruvida e robusta, in genere di colore blu, usata per abiti da lavoro ed indumenti sportivi.

24 BLUE JEANS I BLUE JEANS dai giovani oggi indossati sono come una divisa dei tempi passati, indicano al gruppo la mia appartenenza accrescono autostima e fanno tendenza! Ma anche negli abiti, come in tutti gli aspetti, occorre giudizio da adulti e da giovinetti. Via i jeans e i pantaloni troppo ridotti di due taglie in meno, come i giubbotti; Via i tacchi a spillo, falsi indicatori sociali che obbligano i piedi a pose innaturali. Indossiamo ciò che ci piace, ma usando il cervello, non siamo solo esteriorità, pensare è anche quello!

25 K KNOCK-OUT – K.O. Dal vocabolario: Dallinglese colpire- fuori, col significato pugilistico di mettere fuori combattimento, eliminare.

26 KNOCK-OUT KNOCK-OUT è un termine oggi molto comune e dal suo uso frequente nessuno è immune! Dal pugilato questa parola si è diffusa rapidamente per indicare chi con la forza impone il suo ascendente. Ma solo sul ring il knock-out è permesso nella vita sociale né talvolta né spesso si devono risolvere dispute e questioni con pugni in faccia, non sentendo ragioni. Capire il mio prossimo non è sempre facile ma devo usare il dialogo: il non sono un pugile!

27 LLIBERTA Dal vocabolario: La condizione di chi è libero, la facoltà delluomo di agire e di pensare in piena autonomia.

28 LIBERTÀ LIBERTÀ non è star solo in mezzo ad un sentiero, non è il volo di un ultraleggero, non è acquistare lultimo modello griffato, non è un insulto al nemico gridato, non è abusare delle proprie azioni, non è possedere di euro milioni! Libertà di pensiero, libertà di azione, libertà di parola e di religione, indipendenti da ogni costrizione visibile o invisibile, lo garantisce la Costituzione!

29 M MAESTRA - MAESTRO Dal vocabolario: Chi conosce approfonditamente una disciplina in modo tale da poterla trasmettere, insegnare ad altri.

30 MAESTRA MAESTRA un tempo era la definizione di chi a scuola insegnava leducazione, di chi con impegno, solerzia, passione, di scienze,aritmetica e storia faceva lezione. Insieme alle discipline insegnava la vita le regole e i limiti di questa grande partita, accompagnava gli alunni nellarduo cammino di crescita, di maturazione, verso un sano destino! Oggi docente, insegnante, tutor viene detta ma quale sarà la definizione perfetta? La maestrina dalla penna rossa di deamicisiana memoria rimane lesempio sublime in tutta la storia.

31 N NANNA (SONNO) Dal vocabolario: Nel linguaggio dei bambini o parlando ai bambini il dormire, il sonno.

32 NINNA NANNA NINNA NANNA, dormi bambino posa il tuo capo sopra il cuscino, riposa il tuo corpo che ha corso e studiato, riposa la mente che ha tanto pensato! Dormire è importante, è fondamentale per avere una vita tranquilla e normale, dormire di notte 8 o 9 ore filate rigenera il corpo dalle fatiche passate! E dunque assai giusto, senza trasgressione non stare al computer o alla televisione fino a tarda sera, ma acquisire presto la sana abitudine di coricarsi presto!

33 O OPERATORE ECOLOGICO Dal vocabolario: Chi nei centri urbani è addetto alla raccolta dei rifiuti e alla pulizia delle strade.

34 OPERATORE ECOLOGICO OPERATORE ECOLOGICO è il lavoro preferito di chi il nostro ambiente ci consegna pulito. Un tempo era detto semplicemente spazzino, ma cera chi lo chiamava signor netturbino, però la sostanza è sempre la stessa, lui spazza, ramazza, raccoglie immondezza. Basterebbe solamente un po più di civiltà e non sarebbe così sporca la nostra città!

35 P PROVINCIA – REGIONE – COMUNE – Dal vocabolario: Ente territoriale dotato di autonomia amministrativa.

36 PROVINCIA, REGIONE, COMUNI PROVINCIA, REGIONE, COMUNI italiani son grandi, piccoli, vicini o lontani, sono i luoghi in cui si amministra il Paese son tutti importanti, dal ferrarese allabruzzese, dal sassarese al genovese, al messinese e al torinese. Ogni Provincia ed ogni Regione nella sua identità, di esistere ha la ragione ed i tantissimi Comuni italiani hanno un cuore grande, vicini e lontani! Essi hanno un ruolo importante davvero e noi li ringraziamo, con rispetto sincero!

37 Q QUALITÀ DELLA VITA Dal vocabolario: Linsieme delle attività e delle condizioni materiali e spirituali che conformano la vita di un individuo medio in una società, determinandone il livello di benessere.

38 QUALITÀ DELLA VITA QUALITÀ DELLA VITA è spesso un sondaggio che ci dice se a ottobre, aprile o a maggio avremmo potuto vivere meglio o se nel sociale cè stato uno sbaglio. Ma qualità della vita è più di un sondaggio: talvolta è una scelta, spesso è un pedaggio dove famiglie senza lavoro e senza salario faticano alquanto a sbarcare il lunario. Per migliorare questa qualità è necessario che lumanità converga tutta verso un unico scopo, che non sia vana promessa e neppure un gioco, che non sia il benessere di pochi fortunati ma sia il vivere meglio di tanti emarginati!

39 RRICICLARE Dal vocabolario: Recuperare materiale di rifiuto sottoponendolo a nuovi processi di trasformazione.

40 RICICLARE RICICLARE è il verbo con differenziare che ogni Comune dovrebbe applicare, praticando una giusta raccolta differenziata che scarti ed immondizia vedono sistemata! Carta, vetro, plastica e lattine in bidoni diversi, come grandi scatoline e poi saranno in altri prodotti trasformati da usare tante volte, con vantaggi immediati!

41 SSICUREZZA Dal vocabolario: Linsieme delle condizioni esteriori che consentono di vivere o di esistere e durare al riparo da pericoli, in uno stato di tranquillità.

42 SICUREZZA SICUREZZA è la condizione primaria che consente una vita senza pericoli e varia, che ti fa vivere in un ambiente di tranquillità poiché sai che nulla turberà la tua incolumità! Sicurezza nella casa, sicurezza sul lavoro, sicurezza a scuola, un vero tesoro, sicurezza per la strada senza attentati, sicurezza sui mezzi di trasporto troppo affollati. La sicurezza non si vende e non si acquista è la meta finale, è una vera conquista, si ottiene unendo impegni diversi senza di essa tutti noi siamo persi! Ringraziamo le forze dellordine tutte che vigilano e ci evitano situazioni brutte!

43 TTERREMOTO Dal vocabolario: Brusco movimento del suolo in seguito ad una rapida serie di scosse brevissime causate dalla propagazione delle onde sismiche entro la crosta terrestre.

44 TERREMOTO TERREMOTO, maremoto, si muove ogni cosa, aiuto,aiuto, è una situazione pericolosa! Tutto dun tratto e senza preavviso la terra trema, allimprovviso! Crollano case, chiese, campanili, in borghi, paesi, fin sugli arenili. Il terremoto è un grande sconvolgimento provoca scompiglio e danni, a tradimento! Ma la Protezione Civile vigila ed interviene per evitare i danni, per fare del bene!

45 UUBBIDIRE Dal vocabolario: Fare ciò che viene ordinato, condiscendere allaltrui volontà.

46 UBBIDIRE UBBIDIRE verbo della 3° coniugazione Il cui significato spesso è una costrizione! Sono costretto le regole ad osservare, sono costretto le norme a rispettare, ma a me non piace, io mi ribello, far quel voglio, questo sì che è bello! Ma i grandi che impartiscono leducazione devono spiegare i limiti e la ragione, che troppi individualismi portano allanarchia che è proprio il contrario della Democrazia!

47 VVALORI Dal vocabolario: Linsieme delle doti morali ed intellettuali che rendono una persona degna di considerazione.

48 VALORI VALORI morali, umani, religiosi, son patrimoni sociali molto preziosi, sono il risultato di un lungo cammino che i popoli hanno intrapreso per il loro destino. I valori ancestrali sono stati trasmessi dagli avi e li avevano avuti essi stessi; non sono scritti in un grande librone, ma vengono appresi con lesempio e labnegazione. I valori trascendono le epoche e il tempo sono validi sempre, anche in caso di maltempo! Impariamo a capire la loro immensa valenza: sono un bene indispensabile, sono una potenza!

49 WWHISKY Dal vocabolario: Vocabolo inglese abbreviazione di usquebaugh acqua beata. Acquavite tipica dei paesi anglosassoni, ottenuta dalla distillazione di vari cereali.

50 WHISKY WHISKY scozzese, irlandese o americano è un liquore forte, dal gusto un po strano, è molto amato dal giovane e dalladulto e per alcuni è persino un oggetto di culto! Ma anche nel bere, come nel mangiare, un po di cervello occorre applicare: bevo un goccetto per gustarne il sapore, non bevo a gogò, per tante e tante ore, perché ubriacarsi non è far vedere il vigore, è farsi del male, è un grave errore!

51 XXENOFOBIA Dal vocabolario: LDa XENO=straniero e FOBIA=paura-ripugnanza. Avversione indiscriminata nei confronti degli stranieri e di tutto ciò che proviene dallestero.

52 XENOFOBIA XENOFOBIA è un gran parolone che pochi conoscono, ma in una discussione molti la applicano, gridando e sparlando contro gli stranieri che in Italia stanno arrivando. Il bianco, il mulatto, il rosso, il giallino, i capelli biondi, neri, o il capo ricciolino sono gli aspetti delle razze del mondo che dobbiamo rispettare, affinchè lodio non diventi profondo! Non siamo migliori perché abbiamo bianca la pelle, siamo tutti uomini, qualcuno con uno spirito ribelle! La meraviglia delluomo creato sta nella varietà che Dio ci ha donato!

53 YYOGURT Dal vocabolario: Dal turco yogur impastare. Alimento di sapore acidulo a base di latte coagulato per lazione di bacilli lattici, commercializzato anche con laggiunta di frutta.

54 YOGURT YOGURT, latte e i suoi derivati sono alimenti sani ed altamente consigliati. Dotati di una grande proprietà disintossicante facilitano la digestione ed hanno un sapore accattivante. Abituiamo i bambini con lo yogurt a cibarsi: è un alimento di cui davvero cè da fidarsi! E insieme ad esso impariamo a mangiare cibi integri, proteici e a risciacquare la frutta, che occorre consumare in abbondanza e adottare una sana alimentazione, con costanza!

55 ZZEBRA Dal vocabolario: Nella segnaletica stradale strisce pedonali.

56 ZEBRA ZEBRA è un mammifero vegetariano, ma è anche un passaggio non solo italiano, nella segnaletica internazionale è la parte di strada su cui si deve attraversare! Io sono furbo se passo più in là, solo i pecoroni attraversano qua!. Ciò non è vero, su quelle strisce bianche io ho la precedenza, anche se ho le gambe stanche! E per la sicurezza di ogni pedone che attraversa sicuro le strade di ogni Nazione!


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