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Bruno Fanan (Consulente finanziario indipendente) Membro NAFOP

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Presentazione sul tema: "Bruno Fanan (Consulente finanziario indipendente) Membro NAFOP"— Transcript della presentazione:

1 IL PATRIMONIO FAMILIARE TRA NUOVI PRODOTTI DI INVESTIMENTO E TUTELE GIUDIZIARIE
Bruno Fanan (Consulente finanziario indipendente) Membro NAFOP - Sicurezza e rischi nei prodotti finanziari più diffusi. - Il ruolo del consulente finanziario indipendente alla luce della Normativa (Attuazione della direttiva 2004/39/CE, c.d. MIFID). - La perizia nei contenziosi aventi ad oggetto la sottoscrizione di prodotti di investimento. Pensate alla possibile ricaduta sul territorio e su alcune realtà locali in caso di fallimento di PMI. Esaminiamo tutti i documenti per controllare: se la banca ha rispettato tutte le procedure, se ci sono firme e date corrispondenti. Ricostruiamo attraverso una serie di domande mirate all’Azienda il percorso che ha portato alla sottoscrizione di tutti i contratti suii derivati e così via… 1

2 Consulenza finanziaria Indipendente
Si rivolge a Risparmiatori e Investitori Privati, Professionisti, Aziende ed Enti Pubblici. Valutazioni e perizie per studi legali e Tribunali priva di conflitto di interesse né Banca, né Promozione finanziaria, né SGR, né Compagnia d’Assicurazione Pensate alla possibile ricaduta sul territorio e su alcune realtà locali in caso di fallimento di PMI. Esaminiamo tutti i documenti per controllare: se la banca ha rispettato tutte le procedure, se ci sono firme e date corrispondenti. Ricostruiamo attraverso una serie di domande mirate all’Azienda il percorso che ha portato alla sottoscrizione di tutti i contratti suii derivati e così via… 2

3 La Normativa Entro il 2010 è prevista l'operatività dell'Albo dei professionisti e delle società di consulenza finanziaria indipendente. Il 15 gennaio 2010 la Consob ha adottato con la Delibera n il Regolamento di attuazione degli articoli 18-bis e 18-ter del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n.58 su consulenti finanziari persone fisiche e società di consulenza finanziaria. 3

4 Regolamento CONSOB Art. 18 bis
Nel nuovo Testo unico in materia di intermediazione finanziaria, aggiornato al 2009, è stato inserito l'art. 18 bis, relativo ai "consulenti finanziari" con il quale, in recepimento della Direttiva Europea 2004/39/CE (MiFID), viene istituzionalizzata la consulenza finanziaria indipendente. Nel 18 bis è prevista l'istituzione dell'Albo dei Consulenti Finanziari che verrà tenuto e vigilato da un Organismo, i cui rappresentanti saranno nominati con decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze sentite la Banca d'Italia e la Consob. 4

5 Regolamento CONSOB Art. 18 ter
Nel mese di maggio 2009, è stato inoltre approvato dal Parlamento italiano anche l'art. 18 ter, che riguarda le società di consulenza finanziaria e prevede che, oltre ai consulenti finanziari persone fisiche, anche le persone giuridiche (Srl ed Spa) possano prestare il servizio di consulenza in materia di investimenti. Tali società verranno inserite nell'Albo in un'apposita sezione ad esse dedicata. 5

6 Articolo 18 ter Il MEF ha regolato con il decreto 206 del dicembre 2008 i requisiti per l'iscrizione all'Albo dei consulenti finanziari persone fisiche. A breve verranno anche comunicati dal Ministero i requisiti relativi alle persone giuridiche. Di rilevanza l'art. 5 del decreto (requisito di indipendenza) nel quale, si prevede che "per la prestazione di consulenza in materia di investimenti gli iscritti all'Albo non possono percepire alcuna forma di beneficio da soggetti diversi dal cliente al quale e' reso il servizio". 6

7 Evoluzione Negli USA la professione è affermata da molti anni, tanto che oltre la metà dei risparmiatori statunitensi sono seguiti da un independent financial planner. In Europa, la figura professionale del consulente indipendente si sta affermando da diversi anni. In Italia assistiamo ad una crescita, distinta da elementi che favoriscono l'affermazione della consulenza fee only (solo a parcella). 7

8 Il numero di studi professionali che prestano servizi di family office sta crescendo notevolmente grazie anche alle novità introdotte dalla Mifid e dalla nascita dell’Albo 8

9 Pianificazione Patrimoniale e Successoria: gli strumenti ….
….. Ai fini della destinabilità Il Vincolo di destinazione Il Trust Il Fondo Patrimoniale …. ….. Ai fini della riduzione delle imposte Titoli di Stato Contratti assicurativi 9

10 Il Contratto assicurativo vita
Art e segg. C. C.: escono dall’eredità e non sono pignorabili o sequestrabili (salvo eccezioni). La costituzione di un capitale presso una Compagnia non è una donazione né un vincolo di destinazione perché il titolare/contraente ne mantiene la disponibilità. Il beneficiario indicato (revocabile dal contraente), solo alla morte dell’assicurato acquisisce il diritto proprio (credito) sul capitale, non per successione o donazione. 10

11 Il Contratto assicurativo vita
La soluzione è ben applicabile al patrimonio mobiliare, più difficile ma possibile sugli immobili. Si richiede accortezza per non violare la legittima, configurando i beneficiari in modo che i legittimari siano soddisfatti anche se a diverso titolo. L’efficacia è limitata dall’onerosità del prodotto gravato dai costi caricati dalle Compagnie. È bene prima di sottoscrivere, analizzare i contratti per non pagare in commissioni ciò che si risparmia di imposte; altro limite può essere la rigidità degli impieghi. 11

12 Il valore della consulenza - 1
La soluzione unica probabilmente non esiste; è molto probabile che ogni caso richieda una soluzione personalizzata che: Utilizzi più strumenti e professionisti indipendenti Minimizzi costi e rigidità e sia dinamica Modificabile, flessibile e verificabile nel tempo. L’utilizzo di servizi di consulenza indipendente sul patrimonio è la migliore risposta: Priva di conflitto di interessi Dotata di visione d’insieme 12

13 Il valore della consulenza - 2
Saturazione del mercato della distribuzione di prodotti finanziari (oltre addetti vendite) Il portafoglio degli investitori è ricolmo di prodotti strutturati e gestiti (oltre miliardi di euro pari a circa 2 milioni di miliardi delle vecchie lire) Avvio alla consulenza finanziaria con avvocati, commercialisti e altre figure professionali provenienti da settori di consulenza per integrare la consulenza fee only tra i servizi dello studio. 13

14 I dubbi dell’investitore e il conflitto di interessi
Quanto mi costa …. Quanto ci guadagno …. Quanto rischio …. 14

15 I prodotti acquistati dagli italiani
Oltre tipologie di prodotti (1.000 miliardi €) venduti in conflitto di interesse da: Banche e Reti di Promozione finanziaria Compagnie di Assicurazione Il conflitto di interesse è stato negativo per i risparmiatori ? 15

16 La composizione dei portafogli gestiti
Prodotti Venduti Miliardi di Euro Percentuale Fondi e Sicav 541 55,1% Gestioni patrimoniali in fondi (GPF) 60 6,2% Gestioni patrimoniali mobiliari (GPM) 72 7,3% Altre gestioni Gestioni Assicurative e Previdenziali 236 24,1% Totale 981 100,0% 16 Fonte: Dati Assogestioni giugno 2008

17 I costi “occulti” del risparmio gestito
Tipologia Costi “occulti” annui Fondi e Sicav 3,0% Gestioni patrimoniali in fondi (GPF) 3,5% Gestioni patrimoniali mobiliari (GPM) Gestioni assicurative 5,0% Hedge Fund, Private equity, Fondi immobiliari 4,0% Media 17 Fonte: Elaborazione Ufficio Studi Consultique e Virginia Tech, University of Virginia e Boston College

18 I costi “occulti” del risparmio gestito
Patrimonio in € Costi “occulti” medi annui in € Min Max 2.500 3.500 5.000 7.000 7.500 10.500 12.500 17.500 24.500 25.000 35.000 18

19 Il costo è un rischio nel tempo
Calcolando € investiti in 30 anni Ad un rendimento del 10% annuo Maturano € Con il solo costo annuo del 2% Diventano € E aggiungendo un piccolo 1% annuo Scendono a € 19

20 L’Officina finanziaria: Valutazione Portafogli e Perizie
Il rispetto di tutte le norme di Legge da parte dell’intermediario, del collocatore e del gestore L’adeguatezza e l’appropriatezza rispetto al profilo di rischio dichiarato dal cliente I contenuti effettivi di un investimento Il rischio del prodotto o del titolo L’incidenza dei costi reali L’efficienza e l’efficacia del prodotto rispetto al mercato di riferimento dichiarato (benchmark) L’incidenza dei costi reali di un finanziamento 20

21 Brevi cenni su casi reali
Il derivato finanziario (swap su tassi e cambi) La gestione d’investimento deficitaria L’esistenza di titoli “tossici” nei fondi Obbligazioni Lehman, Alitalia, Parmalat, ecc. Il mancato rispetto delle procedure Obbligazioni strutturate e Certificates Il prodotto assicurativo ed il sottostante La presenza di derivati negli investimenti I prodotti con configurazioni complicate I tassi da usura …. 21

22 I dubbi dell’investitore
Quanto sto effettivamente pagando? Quanto sto veramente rischiando? Cosa mi conviene tenere, comprare o vendere? Cosa posso fare per migliorare la mia situazione? 22

23 La Consulenza finanziaria indipendente
E’ indispensabile analizzare la componente dei prodotti contenuti nel portafoglio dell’investitore 23

24 La Settimana dell’Investitore 2010
Analisi gratuita del portafoglio Bruno Fanan Consulente finanziario indipendente Corso Matteotti, 49 Torino tel 24


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