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VIVERE SANO :3. La nutrizione è il fenomeno studiato dalla biologia che dispone gli organismi viventi, dalle cellule procariote agli organismi complessi,

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Presentazione sul tema: "VIVERE SANO :3. La nutrizione è il fenomeno studiato dalla biologia che dispone gli organismi viventi, dalle cellule procariote agli organismi complessi,"— Transcript della presentazione:

1 VIVERE SANO :3

2 La nutrizione è il fenomeno studiato dalla biologia che dispone gli organismi viventi, dalle cellule procariote agli organismi complessi, a rifornirsi, alimentandosi, dei composti necessari a sostenere il loro metabolismo e quindi la loro vita. 10 REGOLE PER VIVERE BENE 1) Bere tanta acqua ogni giorno 2) A tavola varia le tue scelte; 3) Fai sempre una sana prima colazione ed evita di saltare i pasti; 4) Consuma almeno 2 porzioni di frutta e 2 porzioni di verdura ogni giorno; 5) In una dieta equilibrata i cereali (pane, pasta, riso ecc.) devono essere consumati ogni giorno; 6) Mangia pesce almeno due volte alla settimana (fresco o surgelato); 7) Ricordati che i legumi forniscono proteine di buona qualità e fibre; 8) Limita il consumo di grassi, soprattutto quelli di origine animale, privilegiando l'olio extravergine di oliva; 9) Non eccedere nel sale; 10) Limita il consumo di dolci e di bevande caloriche

3 DOLCIUMI... CHE BONTA xD

4 Gli zuccheri sono facilmente assorbiti ed utilizzati, sia pure con diversa rapidità. Il consumo di zuccheri, specialmente se assunti da soli, provoca quindi in tempi brevi un rapido innalzamento della glicemia (ossia della concentrazione di glucosio nel sangue) che tende poi a ritornare al valore iniziale (curva glicemica) entro un periodo più o meno lungo. E questo rialzo glicemico il meccanismo che compensa la sensazione di stanchezza fisica e mentale e il senso di fame che si avvertono lontano dai pasti o in tutte quelle situazioni in cui si ha una ipoglicemia o calo degli zuccheri. Esso è però un evento svantaggioso per chi, come i soggetti diabetici, ha difficoltà ad utilizzare il glucosio a livello cellulare. Tuttavia anche nelle diete di soggetti diabetici è possibile includere gli zuccheri e i dolci, purchè consumati in quantità controllate e nellambito di un pasto, ossia accompagnati da altri alimenti e soprattutto da fibra alimentare che ne rallentino lassorbimento, evitando così la comparsa di picchi glicemici troppo elevati. Gli zuccheri semplici possono essere consumati come fonti di energia per lorganismo, nei limiti del 10-15% dellapporto calorico giornaliero (corrispondenti, per una dieta media di 2100 calorie, a grammi). Particolare attenzione va fatta nei casi di diabete o in quelli di intolleranza (piuttosto diffusa quella al lattosio).

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6 A seconda della tipologia, il 90-95% del suo peso è costituito da acqua e contiene elevate quantità di fibre, che danno sazietà, rallentano lo svuotamento gastrico e migliorano la funzionalità intestinale. È trascurabile la presenza di lipidi e, tranne alcune eccezioni come le patate, carboidrati. La verdura è ricca di vitamine e sali minerali La verdura è ritenuta un buon antiossidante VERDURA

7 La composizione chimica dei frutti dipende dal tipo di frutta e la sua maturazione. Acqua: Più di 80% e il 90% della composizione del frutto è l'acqua. A causa di questa elevata percentuale di acqua e aromi di sua composizione, il frutto è molto rinfrescante. Carboidrati: Tra il 5% e il 18% della frutta è costituita da carboidrati. Il contenuto può variare dal 20% nella banana fino al 5% nel melone, anguria e fragole. Altri frutti hanno una media di 10%. Il contenuto di carboidrati può variare a seconda delle specie e anche a seconda del momento della raccolta. I carboidrati sono di solito gli zuccheri semplici come fruttosio, saccarosio e glucosio, lo zucchero, facilmente digeribile e rapidamente assorbito. Nel frutto acerbo troviamo, amido, in particolare nel maturazione banane si trasforma in zuccheri semplici. Fibra: Circa il 2% del frutto è di fibre alimentari. I componenti di fibre vegetali che possiamo trovare nella frutta sono prevalentemente pectina e emicellulosa. La buccia del frutto è quella con la più alta concentrazione di fibre, ma anche dove si può trovare qualche traccia di contaminanti, quali insetticidi, che sono difficili da rimuovere se non con la pelatura del frutto. Le fibre solubili come la pectina gelificante o la forma di miscele di acqua viscoso. La viscosità dipende dal frutto da cui proviene e il grado di maturazione. Pectine pertanto svolgere un ruolo importante nella consistenza del frutto. Vitamine: Come carotene, vitamina C, vitamine del gruppo B. Secondo il contenuto di vitamine possono fare due grandi gruppi di frutta: FRUTTA


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