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Nuovi Strumenti ICT per la Società della Conoscenza su Web prof. Carlo TASSO Preside Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali - Università di.

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1 Nuovi Strumenti ICT per la Società della Conoscenza su Web prof. Carlo TASSO Preside Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali - Università di Udine Nuovi Strumenti ICT per la Società della Conoscenza su Web prof. Carlo TASSO Preside Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali - Università di Udine incontro Università ed innovazione: Il ruolo strategico delle ICT per migliorare laccessibilità e la qualità della formazione Fondazione CRUI, 2 Aprile 2008.

2 Il ruolo della CONOSCENZA Nuovi strumenti ICT Impatto sulla formazione

3 PROLOGO Da dove veniamo e dove siamo ora

4 UNA VISIONE TRADIZIONALE DELLINFORMATICA DUE CARATTERSITICHE DISTINTIVE 1.IL CALCOLATORE COME ESECUTORE DI CALCOLI 2.IL CALCOLATORE COME ARCHIVIO DI INFORMAZIONI

5 I BENEFICI PRECISIONE VELOCITA AFFIDABILITA ENORME CAPACITA DI MEMORIA BASSI COSTI …

6 AREE DI NATURALE APPLICAZIONE DISCIPLINE CHE SI BASANO SU MODELLI MATEMATICI (più o meno complessi) DISCIPLINE CHE TRATTANO GRANDI MASSE DI DATI

7 UNA VISIONE TRADIZIONALE DELLINFORMATICA UNA TERZA CARATTERISITICA 3.LA CONNESSIONE IN RETE DEI CALCOLATORI, LA RETE INTERNET, IL WEB: IL CALCOLATORE COME MEZZO PER COMUNICARE E TRASFERIRE INFORMAZIONI

8 I BENEFICI VIRTUALIZZAZIONE DEL TEMPO E DELLO SPAZIO RIDUZIONE DELLE DISTANZE, RISPARMIO DI TEMPO …

9 LINFORMATICA TRADIZIONALE PER LA SOCIETA DELLINFORMAZIONE E-BUSINESS E-GOVERNMENT E-COMMERCE E-BANKING E-HEALTH E-LEARNING …

10 NUOVI PROBLEMI EMERGONO DIVISIONE DIGITALE »E-INCLUSION »EQUAL ACCESSIBILITY PROBLEMI TECNICI »SICUREZZA »GESTIONE DELLA PRIVACY »…

11 ATTO PRIMO Limiti dellInformatica Tradizionale nella Società della Conoscenza

12 MA … SOCIETA DELLA CONOSCENZA LINFORMATICA PUO FARE DI PIU PER LA SOCIETA DELLA CONOSCENZA?

13 INFORMAZIONE e CONOSCENZA

14 avere informazione: disporre di un dato, una notizia, un ragguaglio che ci consente di sapere qualche aspetto di un fatto, di una situazione, di un evento, …

15 avere conoscenza: padroneggiare la facoltà di ragionare, possedere know-how in uno specifico campo, avere capacità di affrontare e saper risolvere situazioni problematiche, …

16 SOCIETA DELLA CONOSCENZA Una comunità in cui si usa, si scambia, si condivide, si costruisce nuova conoscenza, si insegna e si apprende, e tutto ciò con lo scopo ultimo di far progredire la comunità stessa La conoscenza diventa un bene primario

17 LA SOCIETA DELLA CONOSCENZA RICHIEDE DALLINFORMATICA DI PIU DI QUANTO OFFRE LINFORMATICA TRADIZIONALE E NECESSARIO CHE IL CALCOLATORE SIA DOTATO DI FUNZIONALITA COMPLESSE, SIMILI ALLE ABILITA COGNITIVE DELLA MENTE UMANA

18 ATTO SECONDO NUOVI strumenti ICT

19 UNA NUOVA INFORMATICA …… …… …… Un settore CENTRALE: I SISTEMI BASATI SULLA CONOSCENZA (KNOWLEDGE-BASED SYSTEMS) sviluppati nellambito dellIntelligenza Artificiale

20 LINTELLIGENZA ARTIFICIALE Scienza interdisciplinare che ha lobiettivo di realizzare sistemi che forniscano le prestazioni simili a quelle umane in attività cognitive tipiche della nostra mente.

21 ALCUNI ESEMPI COMPRENSIONE E GENERAZIONE DEL LINGUAGGIO NATURALE ATTIVITA COGNITIVA DELLESPERTO QUANDO RISOLVE UN PROBLEMA BASATO SUL RAGIONAMENTO

22 ALCUNI ELEMENTI COMUNI PER QUESTE ATTIVITA NON USIAMO FORMULE MATEMATICHE LA CONOSCENZA E: –QUALITATIVA vs. QUANTITATIVA –SIMBOLICA vs. NUMERICA IL RAGIONAMENTO –E BASATO SULLESPERIENZA, SI ADATTA AL PROBLEMA vs. ALGORITMICO E DETERMINATO

23 I SISTEMI BASATI SULLA CONOSCENZA INCLUDONO LA RAPPRESENTAZIONE ESPLICITA DELLA CONOSCENZA IN UN CERTO DOMINIOINCLUDONO LA RAPPRESENTAZIONE ESPLICITA DELLA CONOSCENZA IN UN CERTO DOMINIO DOTATI DI MOTORI INFERENZIALI, CHE RIPRODUCONO I MODI TIPICI DI RAGIONARE DELLUOMODOTATI DI MOTORI INFERENZIALI, CHE RIPRODUCONO I MODI TIPICI DI RAGIONARE DELLUOMO

24 UN ESEMPIO

25 LA RICERCA DI INFORMAZIONI SU WEB MEDIANTE STRUMENTI INFORMATICI TRADIZIONALI MEDIANTE GLI STRUMENTI INNOVATIVI DELLINTELLIGENZA ARTIFICIALE

26 I MOTORI DI RICERCA

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28 OTTIME PRESTAZIONI ! FACILITA DUSO VELOCITA QUANTITA DI RISULTATI BASSO COSTO

29 MA … LA PRECISONE MEDIA E MOLTO BASSA: % LA TECNOLOGIA SI BASA SUL CONFRONTO DI PAROLE CHIAVE E TRASCURATO IL FENOMENO LINGUISTICO DELLA POLISEMIA

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31 MA … IL NUMERO MEDIO DI PAROLE CHIAVE USATE DAGLI UTENTI IN UNA RICHIESTA: 2,8 MOLTE ESIGENZE INFORMATIVE VENGONO RIDOTTE ALLE STESSE RICHIESTE (SEQUENZE DI PAROLE CHIAVE) APPROCCIO ONE SIZE FITS ALL

32 LAPPROCCIO NUOVO: I MOTORI DI RICERCA INTELLIGENTI (SEMANTICI) 1.ANALIZZARE IL CONTENUTO DEI DOCUMENTI, CAPIRE IL TESTO, IDENTIFICARE IL CONTESTO CONCETTUALE 2.UTILIZZARE LE TECNICHE DELLA PERSONALIZZAZIONE ADATTATIVA (USER MODELING) PER COSTRUIRE PROFILI INDIVIDUALI DEGLI INTERESSI

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35 VANTAGGI dei motori di ricerca semantici Precisione: % Superato lapproccio one size fits all Categorizzazione automatica Aumento della produttività

36 E-LARNING basato su strumenti tradizionali vs. E-LARNING basato su nuovi strumenti ICT da: Archivio di Dati Mezzo di comunicazione a: Problem solver intelligente per la simulazione Personalizzazione adattativa …

37 ATTO TERZO Levoluzione del Web

38 LEVOLUZIONE DEL WEB 1990 – 2000 Web – 2010 Web – …. Web 3.0 …

39 Levoluzione del Web

40 COSE IL WEB 2.0? Il termine denota uno stato di evoluzione del Web, caratterizzato da nuovi ingredienti, nuovi approcci, nuovi equilibri. E il Web della partecipazione, della condivisione e della cooperazione

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42 Principali caratteristiche dei siti Web 2.0 Contenuti forniti degli utenti, strumenti per la pubblicazione agevole di contenuti e per la condivisione, apertura e facilità di accesso Partecipazione attiva, collaborazione, bidirezionalità della comunicazione Reti sociali, communità di pratica Folksonimia (demonomia), tagging Mass collaboration, intelligenza collettiva, costruzione cooperativa di conoscenza Remixing di contenuti, syndication, mashup, aggregator, Web come piattaforma, infrastruttura orientata ai servizi …

43 Applicazioni, strumenti e approcci del Web 2.0 BLOG WIKI feed RSS TAG CLOUD AJAX, API, Web Service, XML, … … Contenuti gratuiti Sistemi di Licenze (Creative Commons, … Opensource) Modelli di Business (free, free-to-use-pay-for-service, …)

44 Alcuni siti WEB 2.0 molto popolari WikipediA flickr MySpace facebook YouTube LinkedIn SecondLIFE twitter Innocentive BoingBoing LiveMocha eBay Skype 43Things NetVibes BuddySchool Del.icio.us doggdot.us sribd upcoming stumbleupon ciao! duespaghi.it last-fm current BeppeGrillo WeatherBonk Digg Technorati BoardTracker IceRocket slideshare …

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46 Strumenti intelligenti e Web 2.0

47 Le tecnologie di base del WEB 2.0 DATA BASE TECNOLOGIE DI RETE PAGINE WEB DINAMICHE ARCHIVIARE INFORMAZIONI E REPERIRLE SUCCESSIVAMENTE PAROLE CHIAVE, STRING MATCHING Queste tecniche NON risolvono i PROBLEMI dellINFORMATION Explosion e dellinformation Overload !!

48 Le tecnologie di base del WEB 2.0 DATA BASE TECNOLOGIE DI RETE PAGINE WEB DINAMICHE ARCHIVIARE INFORMAZIONI E REPERIRLE SUCCESSIVAMENTE PAROLE CHIAVE, STRING MATCHING Queste tecniche NON risolvono i PROBLEMI dellINFORMATION Explosion e dellinformation Overload !! Tecniche ICT tradizionali

49 Verso una SOLUZIONE ?

50 Il Web 3.0 la successiva evoluzione del Web, già ora in atto

51 Cosè il WEB 3.0? Il Web 3.0 è la successiva evoluzione del Web, già ora in atto. Gli strumenti del Web 3.0 saranno (alcuni lo sono già) in grado di capire automaticamente il significato dei contenuti e di ragionare su di esso. Il Web 3.0 non sarà più un semplice contenitore di parole/ immagini/filmati, ma potrà essere visto come un contenitore di concetti, una base di conoscenze Il Web 3.0 sarà dotato di strumenti in grado di cercare con precisione, mettere in relazione studenti con interessi e conoscenze simili, capire ed estrarre informazioni e conoscenze, raccomandare ed aiutare nei processi di problem solving Tutto ciò utilizzando tecniche di Intelligenza Artificiale

52 PROLOGO Quali le conseguenze sulla formazione?

53 NUOVE OPPORTUNITA Superare barriere spaziali e temporali Accedere e condividere vaste quantità di conoscenze Lavorare in gruppo ed in comunità di pratica Collaborare alla costruzione di conoscenza Simulare/sperimentare processi di problem solving Superare linformation explosion & overload …

54 STANDO ATTENTI A … Adottare nuovi modelli di insegnamento, più costruttivistici, NON basati su approcci trasmissivi di contenuti uguali per tutti Favorire un apprendimento collaborativo e sociale, in cui anche i docenti partecipano e guidano gli studenti (community of thinking) Il docente diventa un facilitatore ed una guida, più che un erogatore di contenuti Nuovi MODELLI CULTURALI e ORGANIZZATIVI Nuove FIGURE PROFESSIONALI

55 Grazie ! Laboratorio di Intelligenza Artificiale – Gruppo infoFactory (www.infofactory.it)


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