La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

VERTENZA SANITA REGIONE MARCHE Fossombrone, 30.05.2013 www.comitatinrete.it.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "VERTENZA SANITA REGIONE MARCHE Fossombrone, 30.05.2013 www.comitatinrete.it."— Transcript della presentazione:

1 VERTENZA SANITA REGIONE MARCHE Fossombrone,

2 IL METODO: TUTELA DEI DIRITTI Vertenza inceneritore di biomasse Schieppe di Orciano Vertenza maxi eolico – Pergola Vertenza turbogas – Mondavio, Corinaldo Vertenza centrali a biogas ….. VERTENZA SERVIZIO SANITARIO REGIONALE

3 I DIRITTI – Art. 32 Costituzione La REPUBBLICA TUTELA LA SALUTE come FONDAMENTALE DIRITTO DELLINDIVIDUO e INTERESSE DELLA COLLETTIVITA, e garantisce cure agli indigenti….

4 I DIRITTI – L.E.A. DPCM Il presente decreto definisce […] conformemente agli Accordi fra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sanciti dalla Conferenza permanente per il rapporti fra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano […] i LIVELLI ESSENZIALI DI ASSISTENZA sanitaria di cui agli allegati 1, 2, 3 e 3.1 che costituiscono parte integrante del presente decreto e alle linee-guida di cui all'allegato 4.

5 I DIRITTI – Piano Sanitario Nazionale …il PSN pone come macro obiettivo del Servizio sanitario nazionale non solo quello della promozione della salute dei cittadini, bensì quello della promozione del benessere e della salute dei cittadini e delle comunità nella consapevolezza che la vera ricchezza del sistema sanitario è la salute dei cittadini…

6 I DIRITTI – Piano Socio Sanitario Regionale I.2.1 La promozione della salute e la partecipazione del cittadino […] obiettivi di miglioramento della salute e del benessere sociale, da conseguire attraverso la qualificazione dellofferta dei servizi, la tutela delle fragilità, la promozione e la sicurezza della salute, la tutela dellambiente. La Regione, nel promuovere la tutela della salute, individuale e collettiva, integra le politiche sanitarie e socio-sanitarie con le politiche relative allo sviluppo economico, alla tutela ambientale, allurbanistica, ai trasporti, allagricoltura, allo sport e tempo libero, per limpatto che le stesse hanno sullo stato di salute. Le politiche di prevenzione sono assunte come prioritarie nella definizione del presente piano. Alla promozione della salute partecipa in modo attivo il cittadino attraverso il completamento del Sistema Regionale di partecipazione alla tutela della salute […]

7 LA SITUAZIONE – MOBILITA

8 LE DECISIONI - RICONVERSIONE OSPEDALI IN CASE DELLA SALUTE

9 LE DECISIONI - FOSSOMBRONE

10 LE DECISIONI – CURE INTERMEDIE

11 LE DECISIONI – PUNTI DI PRIMO INTERVENTO Art. 14 L.R. MARCHE 36 del (Punti di primo intervento) 1.Il punto di primo intervento è una struttura sanitaria presso cui è possibile effettuare il primo intervento medico in caso di problemi minori, stabilizzare il paziente in fase critica e, eventualmente, disporne il trasporto presso l'ospedale più idoneo. 2. L'ASUR istituisce punti di primo intervento nei presidi ospedalieri privi di unità operativa autonoma di pronto soccorso, utilizzando esclusivamente il personale presente nei presidi medesimi.

12 LE DECISIONI – PRONTO SOCCORSO Art. 15 L.R. MARCHE 36 del (Pronto soccorso) 1. L'unità operativa autonoma di pronto soccorso, denominata anche "Medicina di accettazione e d'urgenza", assicura 24 ore su 24, gli interventi diagnostico-terapeutici d'urgenza. In particolare l'unità garantisce: a) il primo accertamento diagnostico, clinico, strumentale e di laboratorio; b) gli interventi necessari alla stabilizzazione del paziente; c) l'eventuale ricovero anche attraverso il trasporto protetto ad ospedale in grado di fornire le prestazioni occorrenti.

13 LE AZIONI A TUTELA DEI DIRITTI (1) Ricorso al TAR Marche per lannullamento della D.G.R. 735/2012, con (eventuale) questione di legittimità costituzionale della Legge 135/2012 cd. spending review Istanza di sospensiva al TAR Marche, previa (eventuale) verificazione in punto al mancato rispetto dei LEA anche in ordine alla non sussistenza dei requisiti minimi strutturali per lemergenza-urgenza e per lassistenza ospedaliera e alle liste di attesa per prestazioni ambulatoriali e diagnostiche PROSSIMA RIUNIONE CON I SINDACI DEI COMUNI DI AREA VASTA NR. 1

14 LE AZIONI A TUTELA DEI DIRITTI (2) Ricorso/i per adozione di provvedimenti durgenza ex Art. 700 CPC a tutela della salute pubblica, previa eventuale CTU in punto alla non sussistenza dei requisiti minimi strutturali per lemergenza-urgenza e per lassistenza ospedaliera.

15 LE AZIONI A TUTELA DEI DIRITTI (3) Esposto alla Corte dei Conti per linappropriata gestione delle risorse pubbliche, anche in relazione agli investimenti – ora improduttivi - sugli ospedali di polo di cui è stata disposta la trasformazione in case della salute.

16 LE AZIONI A TUTELA DEI DIRITTI (4) Attivazione immediata di un servizio tecnico-legale di assistenza agli utenti con OSSERVATORIO E PUNTO DI SEGNALAZIONE PERMANENTE, a cui i cittadini possono rivolgersi per segnalare disservizi subiti ed ottenere immediata assistenza anche di tipo legale e giudiziario. I cittadini potranno effettuare le segnalazioni attraverso le quali creare le basi per avviare una VERTENZA CONTINUA sui disservizi e sui rischi subiti dagli utenti (dal mancato rispetto dei tempi fissati dai LEA per le liste di attesa a casi di malasanità più gravi).

17 I NOSTRI OBBIETTIVI OTTENERE UNA REVISIONE COMPLESSIVA DEL SISTEMA SANITARIO REGIONALE ATTRAVERSO: UNA GESTIONE APPROPRIATA ED EFFICIENTE DELLE RISORSE ECONOMICHE, STRUTTURALI, PROFESSIONALI SERVIZI SANITARI E ASSISTENZIALI CONFORMI AGLI STANDARDS E ALLE NORMATIVE INTERNAZIONALI E NAZIONALI DISTRIBUZIONE DEI SERVIZI SUL TERRITORIO NEL RISPETTO DEI PRINCIPI DI EQUITA, EFFICIENZA, UGUALIANZA DEI CITTADINI Grazie per lattenzione.


Scaricare ppt "VERTENZA SANITA REGIONE MARCHE Fossombrone, 30.05.2013 www.comitatinrete.it."

Presentazioni simili


Annunci Google