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Statistica economica (6 CFU) Corso di Laurea in Economia e Commercio a.a. 2012-2013 Docente: Lucia Buzzigoli Lezione 1 1.

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1 Statistica economica (6 CFU) Corso di Laurea in Economia e Commercio a.a Docente: Lucia Buzzigoli Lezione 1 1

2 ORARIO LEZIONI: – LUNEDI – GIOVEDI ESERCITAZIONI – LUNEDI (3° ANNO) – GIOVEDI (2° ANNO lettere A-M) – VENERDI (2° ANNO lettere N-Z) 2

3 CONTENUTO DEL CORSO Corso introduttivo: verranno presentate solo concetti e metodologie di base. Considereremo solo serie di dati equispaziati serie numeriche serie univariate metodi lineari con approccio temporale Corso applicato: le esercitazioni sono parte importante del corso per imparare ad analizzare serie reali con i metodi presentati a lezione. 3

4 In gran parte dei casi lanalisi delle serie storiche viene fatta a fini previsivi. Nel nostro caso lanalisi sarà resa più difficile dallambito di studio: le regolarità nelle scienze sociali valgono per classi di eventi. «Any astronomer can predict with absolute accuracy just where every star in the universe will be at tonight. He can make no such prediction about his teenage daughter/son» 4

5 I metodi di analisi delle serie storiche che studieremo: Modelli autopredittivi o stocastici (analisi moderna): Z t =g(Z t-1, Z t-2, Z t-3, …) + u t Modelli di aggiustamento (analisi classica): X t =h(t) + u t 5

6 Confronto tra metodi econometrici e metodi di analisi delle serie storiche Y i =f(X i, Z i, W i, …) + u i Z t =g(Z t-1, Z t-2, Z t-3, …) + u t 6

7 ANALISI PRELIMINARI Qualunque sia lapproccio che si intende utilizzare è necessario capire quale sia la situazione di partenza per evidenziare le caratteristiche della serie ed indirizzare le analisi successive. Le analisi preliminari utilizzano tecniche numeriche e grafiche spesso molto semplici ma forniscono informazioni importanti. 7

8 Le analisi preliminari possono avere obiettivi diversi: obiettivo descrittivo-conoscitivo obiettivo di verifica delle ipotesi di lavoro necessarie per poter applicare particolari modelli (es. modelli ARMA) 8

9 Obiettivo descrittivo-conoscitivo Cosa rappresenta la serie ? – Fonte – unità di misura – Cadenza temporale – Tipo di rilevazione – … Che tipo di andamento ha? Presenta componenti caratteristiche? Evidenzia delle patologie (valori anomali, variazioni strutturali, …)? 9

10 Obiettivo di verifica delle ipotesi di lavoro la serie è stazionaria in livello? la serie è stazionaria in varianza? 10

11 Le analisi preliminari includono: 1.analisi della fonte 2.analisi grafica 3.calcolo di indici descrittivi 4.applicazione di eventuali trasformazioni 11

12 1. ANALISI DELLA FONTE Per fonte statistica si può intendere: lente che produce ed è responsabile del dato; la rilevazione/elaborazione da cui proviene il dato (raccolta diretta per lindagine ad hoc oppure elaborazione di dati contenuti in archivi amministrativi); la pubblicazione su carta, cd-rom, sito web su cui è rilasciato il dato (ad esempio, lAnnuario statistico italiano o il database contenente i dati). 12

13 13 CHI produce? COME produce? COSA produce? UN ESEMPIO ISTAT Censimento della popolazione e delle abitazioni Pubblicazioni cartacee Sito web dedicato File standard di microdati

14 14 Particolarmente importanti sono le fonti statistiche ufficiali La statistica ufficiale è la produzione statistica contenuta nel Programma statistico nazionale, nei programmi statistici regionali e, in generale, quella prodotta dagli Enti ed Uffici del Sistema Statistico Nazionale L'informazione statistica ufficiale è fornita al Paese e agli organismi internazionali attraverso il Sistema statistico nazionale (d.lgs.322 del , art.1)

15 15 SISTAN (Sistema Statistico Nazionale) Rete di soggetti pubblici e privati che in Italia fornisce l'informazione statistica ufficiale. Ne fanno parte : – l'Istituto Nazionale di Statistica (Istat) – gli enti e organismi pubblici d'informazione statistica (Inea, Isfol) – gli uffici di statistica delle amministrazioni dello Stato e di altri enti pubblici, degli Uffici territoriali del Governo, delle Regioni e Province autonome, delle Province, delle Camere di commercio, dei Comuni, singoli o associati, delle aziende sanitarie locali – gli uffici di statistica dei soggetti privati che svolgono funzioni di interesse pubblico (es.: Ferrovie dello Stato, ACI, Poste Italiane, ecc.) Il coordinamento del Sistan è affidato per legge all'Istat. Nasce con il decreto legislativo 322 del 6 settembre 1989, punto di partenza di un processo di riforma della statistica pubblica che ha coinvolto tutte le amministrazioni italiane.

16 Ogni anno, nel quadro del Programma statistico nazionale, si producono quasi un migliaio di lavori statistici, di carattere nazionale e locale. Il Sistan si fa garante dell'unità di indirizzo, dell'omogeneità dei metodi e della razionalizzazione dei flussi dell'informazione statistica ufficiale attraverso un disegno di coordinamento organizzativo e funzionale che coinvolge l'intera Amministrazione pubblica, centrale, regionale e locale. 16 OBIETTIVO DEL SISTAN Fornire al Paese e agli organismi internazionali una informazione statistica ufficiale che soddisfi determinate dimensioni di qualità.

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18 Istituito nel 1926, è il principale produttore di statistica ufficiale a supporto dei cittadini e dei decisori pubblici. Ente di ricerca pubblico È il principale produttore di statistica ufficiale a supporto dei cittadini e dei decisori pubblici Dal 1989 ha compiti di indirizzo e coordinamento del Sistema Statistico Nazionale (SISTAN) Predispone il Programma Statistico Nazionale Esegue Censimenti e altre rilevazioni ufficiali Predispone nomenclature e cura le metodologie ufficiali Pubblica dati e ricerche Ha rapporti con le organizzazione statistiche internazionali ISTAT (Istituto Nazionale di Statistica)

19 Poiché la statistica ufficiale ha anche effetti giuridici, il ruolo dell'Istat nel Paese è cruciale. Gli attributi che determinano la qualità dell'informazione statistica sono quindi imprescindibili e devono essere garantiti nell'interesse di tutti i cittadini. 19

20 20 I risultati di tutte le rilevazioni ISTAT sono distribuiti su numerosi settori: Struttura e competitività delle imprese Ambiente ed energia Popolazione Condizioni economiche delle famiglie Salute e sanità Assistenza e previdenza Istruzione e formazione Cultura comunicazione e tempo libero Giustizia e sicurezza Opinioni dei cittadini Partecipazione sociale Conti nazionali Agricoltura e zootecnia Industria e costruzioni Servizi Pubblica amministrazione Commercio estero Prezzi Lavoro

21 Poiché la statistica ufficiale ha anche effetti giuridici (es. indice dei prezzi al consumo), il ruolo dell'Istat nel Paese è cruciale. Tra laltro: - circa il 60% dellattività dellIstat è ormai svolto per soddisfare la domanda codificata in regolamenti e direttive europee - gran parte dei concetti, delle definizioni e delle classificazioni usati nel rimanente 40% dei casi è comunque sviluppata in sede internazionale 21

22 Le statistiche ufficiali sono sempre accompagnate da un sistema di documentazione che permette di trasformare il dato in informazione N.B.: le migliori banche dati sono quelle corredate di adeguati metadati 22

23 METAINFORMAZIONI o METADATI (= DATI SUI DATI) Documentazione relativa al contenuto informativo del sistema. Ad es.: metodologie classificazioni definizioni Già da alcuni anni, in ambito internazionale, sono state attivate linee di ricerca tendenti ad individuare le classi di metainformazione richieste dagli utenti dellinformazione statistica e a proporre sistemi informatizzati di organizzazione, gestione e distribuzione di metainformazione. In sostanza gli studi si sono concentrati nellindividuare e descrivere le classi di metainformazioni standard, connesse da relazioni anche complesse che sono associate ai concetti chiave con i quali si descrivono i processi produttivi ed i contenuti delle indagini. 23

24 24 Versione: CF, PM o PB ? Annuale o trimestrale? Nazionale o regionale? Unità di misura? definizione Valore assoluto o pro-capite? A prezzi correnti o a valori concatenati? Nel caso delle serie storiche inoltre: - Numero di osservazioni - Cadenza - Omogeneità dei dati (es. numeri indice con la stessa base) PIL


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