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PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA Scuole Primarie e Dell’Infanzia

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Presentazione sul tema: "PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA Scuole Primarie e Dell’Infanzia"— Transcript della presentazione:

1 PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA Scuole Primarie e Dell’Infanzia
    Scuola Primaria Statale 3° circolo “I. Imbriani” Via Comuni di Puglia, 100 – Andria Tel Fax     PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA Scuole Primarie e Dell’Infanzia Anno Scolastico 2011 – 2012

2 L'AZIONE IN LINEA CON LE DIMENSIONI FORMATIVE
DEL POF “BEN-ESSERE E CITTADINANZA” RACCONTO A PIÙ VOCI è stato il libro che ha dato voce alle molteplici attività trasversali svolte nel nostro circolo durante lo scorso anno scolastico 2010 –2011…. E ora si riparte per una nuova “avventura”: la realizzazione di un “dossier di circolo” seguiteci

3 per una scelta di “attività didattiche”
L'AZIONE IN LINEA CON LE DIMENSIONI FORMATIVE DEL POF “BEN-ESSERE E CITTADINANZA” per una scelta di “attività didattiche” utili alla realizzazione di un “dossier di circolo” che documenti l'utilizzo di lezioni aperte intese come strumento di verifica- valutazione e che si presti a favorire la costruzione di un dialogo collaborativo tra insegnanti - alunni e tra insegnanti –genitori - alunni, oltre che contribuire a un reale rinnovamento della scuola

4 BEN- ESSERE E CITTADINANZA L’interesse alla persona
come “essere – in – relazione” con se stesso, con gli altri e con l’ambiente. la prospettiva di una scuola centrata sull’apprendimento, interessata a responsabilizzare il bambino/alunno coinvolgendolo nel processo di autovalutazione la nascita, la crescita e il consolidamento del "gruppo scuola": alunni - genitori- insegnanti Accrescere la conoscenza reciproca trasformando il gruppo da aggregato più o meno casuale a gruppo solidale e collaborativo Il riconoscimento dei bisogni di ogni individuo, lo sviluppo dei sentimenti di autostima, la valorizzazione delle risorse personali e del contesto sostenendo favorendo la condivisione di vissuti ed esperienze il rispetto e la centralità della persona in tutte le sue componenti (corporee, razionali, emotive, etiche) un equilibrio e un adattamento tra attese, bisogni, risorse del singolo e richieste e risorse dell’ altro la visione dell’essere umano con i suoi limiti e le sue potenzialità, un essere in continua evoluzione e crescita (attivo e creativo) il riconoscimento dei bisogni di ogni individuo, lo sviluppo dei sentimenti di autostima, la valorizzazione delle risorse personali e del contesto il raggiungimento di obiettivi comuni

5 Il 3° Circolo Didattico “I. Imbriani” di Andria comprende:
Scuole dell’Infanzia PAPA GIOVANNI XXIII (3 sezioni) Via Castellana Grotte FEDERICO II DI SVEVIA (2 sezioni) Via Muzio Scevola, 1 IMPERATORE AUGUSTO (2 sezioni) Via Imperatore Augusto, 58 COLLODI (4 sezioni) Via Pietro I Normanno Scuole Primarie SAN VALENTINO (10 classi) sede della direzione didattica Via Comuni di Puglia, 100 FEDERICO II DI SVEVIA (24 classi) Via Muzio Scevola, 1 

6 931 ALUNNI 256 di Scuola dell'Infanzia 675 di Scuola Primaria
Risorse umane Dirigente dei Servizi Generali Amministrativi: Francesca PAPPALETTERA Dirigente Scolastico: prof.ssa Rosanna PALMULLI 5 Assistenti Amministrativi 931 ALUNNI 256 di Scuola dell'Infanzia 675 di Scuola Primaria 114 INSEGNANTI - 28 insegnanti di Scuola dell’Infanzia (22 posto comune – 6 sostegno) - 84 insegnanti di Scuola Primaria (58 posto comune – 25 Sostegno – 1 specialista lingua inglese) - 2 insegnanti I.R.C. (Scuola Infanzia – Scuola Primaria) 1 Utilizz. Biblioteca - 1 insegnante di Scuola Primaria Collaboratori Scolastici - 11 personale A.T.A - 4 operatori EX LSU

7 Offrendo sollecitazioni operative e sociali,
Il Piano dell’ Offerta Formativa , elaborato dalle nostre Scuole, è il naturale sviluppo del Progetto Educativo di Circolo “Ben-essere e Cittadinanza” : “Ben-essere”: IL SAPER ESSERE come valorizzazione della persona, educazione alla salute, rafforzamento dell’autostima, promozione dell’autovalutazione. “Cittadinanza” : IL SAPER STARE CON GLI ALTRI come educazione alla convivenza democratica, educazione interculturale, rispetto delle differenze, educazione ambientale, educazione stradale. Le scelte educative del Circolo si pongono, dunque, come obiettivo finale “la formazione unitaria del bambino/alunno”: identità autonomia competenza Offrendo sollecitazioni operative e sociali, che si propongono di educare, istruire e formare la “persona”. Per realizzare tali obiettivi, la nostra scuola ricorre a “metodi di insegnamento capaci di valorizzare simultaneamente gli aspetti cognitivi e sociali, affettivi e relazionali di qualsiasi apprendimento”. Nell’elaborazione della progettualità si farà riferimento e a proposte di Enti ed Istituzioni esterni alla scuola. al POF Territoriale L’efficacia degli obiettivi proposti scaturisce dal lavoro collaborativo di tutto il personale della scuola e delle famiglie.

8 RAFFORZERANNO LA PROPRIA INTELLIGENZA EMOTIVA
“ In quanto comunità educante, la scuola genera una diffusa convivialità relazionale, intessuta di linguaggi affettivi ed emotivi, ed è anche in grado di promuovere la condivisione di quei valori che fanno sentire i membri della società come parte di una comunità vera e propria. La scuola affianca al compito “dell’insegnare ad apprendere” quello “dell’insegnare a essere”.” (INDICAZIONI PER IL CURRICOLO per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo d’istruzione) ATTRAVERSO IL POF I BAMBINI/ALUNNI RAFFORZERANNO LA PROPRIA INTELLIGENZA EMOTIVA PER esprimere i propri punti di vista formare una positiva immagine di sé avere fiducia nelle proprie possibilità essere motivati all’apprendimento acquisire un metodo di studio superare le difficoltà raggiungere autonomia personale essere cooperativi e solidali

9 Animazione alla lettura e... La biblioteca itinerante Catalogo on-line
PROGETTI SPECIALI La nostra biblioteca Animazione alla lettura e... La biblioteca itinerante Catalogo on-line Links utili Archivio Biblioteca Per le famiglie, sportello di Dialogo e Ascolto Sportello di ascolto per le famiglie Insegnare Scienze in Laboratorio INVALSI (Servizio Nazionale di Valutazione) INVALSI

10 Educazione ambientale
Educazione alla salute Educazione alla cittadinanza Matematica Educazione stradale

11 I PROGETTI (CURRICOLARI ED EXTRACURRICOLARI)
I Progetti sono parte integrante del curricolo e consentono una didattica multidisciplinare. L’extracurricolo sarà costituito dalle attività di arricchimento offerte dalla scuola. A cura dei docenti di Circolo Scuola Primaria Scuola dell’ Infanzia Coordinamento musicale “Attività musicale corale ” Il mio corpo incantato Inglese Sport a scuola Alla scoperta di un mondo di forme e numeri Ricicla … musica “Merendalibro”

12 In collaborazione con Associazioni /Esperti esterni
Scuola dell’Infanzia Scuola Primaria Noi alla festa del libro Musica maestro A scuola di fiabe Animazione alla lettura Il carsismo e le sue forme Nuotando s’impara Lettura animata natalizia Spettacolo di marionette Educhiamo oggi gli automobilisti di domani

13 Uscite Didattiche Progettate
Azienda Agricola Mellitto Escursione al mare Trani Molino Casillo e pastificio Riscossa Masseria “Ruvo di Puglia” “Castello Svevo” di Gioia del Colle La fattoria di Santa Geffa Trani “Il carsismo e le sue forme” Grotte di Pertosa e di Certosa di Padula Roma I siti archeologici di Canosa di Puglia Scuola dell’ Infanzia Scuola Primaria FINALITÀ Le uscite didattiche comprendono l’insieme delle attività didattiche svolte al di fuori degli spazi della scuola: visite guidate, viaggi di integrazione culturale, escursioni nel territorio, partecipazione a spettacoli ed iniziative culturali. Tali attività costituiscono, in attuazione del Piano dell’ Offerta Formativa, vere e proprie esercitazioni didattiche e sono da considerarsi parte integrante delle lezioni alle quali è importante che tutti gli alunni partecipino. Fanno parte della programmazione didattica e sono progettate come esperienze di apprendimento integrate nel curricolo scolastico.

14 Rapporti con le famiglie
La Scuola dell’Infanzia e la Scuola Primaria, ponendo l’allievo al centro dei percorsi formativi, possono raggiungere le proprie finalità attraverso una condivisione di responsabilità con le famiglie. Non più la sola partecipazione, ma un impegnativo invito alla cooperazione: lavorare insieme alla scuola e ai docenti per la crescita e il successo formativo dei bambini. Gli insegnanti saranno disponibili per incontri individuali con i genitori, previo appuntamento, ogni volta che si presenterà un problema. Incontri con i genitori saranno attuati periodicamente secondo quanto previsto nel Piano annuale delle attività e secondo le diverse esigenze di classe /sezione che possano favorire ulteriormente la comunicazione scuola famiglia. Alla fine del 1° e 2° quadrimestre i genitori saranno informati, in apposito incontro, del risultato degli scrutini. I genitori dei bambini della Scuola dell’ Infanzia saranno informati sull’andamento dell’attività educativa delle sezioni. La famiglia è testimone privilegiata dello sviluppo dei bambini e coopera con la scuola nei seguenti modi: • fornisce conoscenze e indicazioni rilevanti ai docenti; • collabora per l’adattamento dei bambini all’ambiente scolastico; • segue l’esperienza di formazione dei figli e partecipa alla costruzione del percorso formativo; • interagisce con i docenti; • si rende consapevole delle eventuali differenze di partenza dei bambini e condivide il percorso teso a raggiungere le competenze finali; • comprende le motivazioni che ispirano il piano personalizzato di studio e condivide gli obiettivi formativi contenuti nel POF.

15 ORGANIZZAZIONE GENERALE DELLA SCUOLA
Calendario scolastico Inizio lezioni: 14 settembre 2011 Ponte Ognissanti: 2 novembre 2011 Vacanze natalizie: dal 24 dicembre 2011 al 6 gennaio 2012 Carnevale: 20 e 21 febbraio 2012 Vacanze pasquali: dal 5 al 10 aprile 2012 Santo Patrono: 23 aprile 2012 Ponte 25 aprile: 24 aprile 2012 Termine lezioni scuola primaria: 9 giugno 2012 Termine lezioni scuola dell'infanzia: 29 giugno 2012 Orario ufficio Gli uffici di segreteria sono accessibili al pubblico: dal lunedì al sabato la mattina dalle ore alle ore 12.00 il martedì ed il venerdì il pomeriggio dalle ore alle ore 17.30 ARTICOLAZIONE DEL TEMPO - SCUOLA Nella Scuola dell’Infanzia il tempo scuola è articolato in 40 ore settimanali comprensivo di mensa Orario alunni scuola dell’ infanzia Inizio lezioni 8.15/9.00 – 12.00/12.30 Mercoledì dal all’inizio mensa 8.15/9.00 – 12.45/13.15 dal lunedì al venerdì dall’inizio mensa al 8.15/9.00 – 15.45/16.15 dal al 8.15/9.00 – 13.45/16.15 dal al 8.15/9.00 – 12.45/14.15 dal al

16 Orario alunni scuola primaria a Tempo Normale e a Tempo Pieno
Inizio lezioni Classi 1^ 9.30 – 12.30 giovedì classi 2^, 3^, 4^, 5^ 8.30 – 12.30 dal all’inizio mensa Tutte le classi (27h) dal lunedì al sabato dall’inizio mensa al Classi 1^, 2^, 3^ TN(27h) 8.30 – 13.00 Classi 4^-5^ TN (30h) 8.20 – 13.00 15.00 – 17.00 martedì Classi TP (40h) 8.20 – 17.10 lunedì, martedì, giovedì, venerdì mercoledì dal al tutte le classi (27h) 8 .30 – 13.00 ARTICOLAZIONE DEL TEMPO - SCUOLA La Scuola Primaria è organizzata su un tempo scuola di: 27 ore settimanali per le classi 1^, 2^ e 3^ del Tempo Normale , 30 ore settimanali per le classi 4^ e 5^ del Tempo Normale , 40 ore settimanali comprensive di mensa per le classi del Tempo Pieno

17 Servizio trasporto alunni
Servizio mensa Dall'accordo raggiunto tra la civica amministrazione, i dirigenti scolastici e la ditta appaltatrice “Pastore Ristorazione”, il servizio della refezione-mensa scolastica partirà da lunedì 10 ottobre 2011 per la Scuola dell’Infanzia e lunedì 17 ottobre 2011 per la Scuola Primaria. I pasti, come da capitolato, saranno biologici e le famiglie degli alunni saranno preventivamente informate sui menù serviti settimanalmente. La dietista, inoltre, ha già provveduto, presso le varie scuole e secondo un calendario organizzato, a rilevare eventuali intolleranze alimentari. Nel 3° Circolo “I.Imbrinai” il servizio mensa, per la Scuola dell’Infanzia e la Scuola Primaria, è prestato nei locali a ciò adibiti, presso i rispettivi edifici scolastici. Servizio trasporto alunni È in funzione un servizio di trasporto degli alunni che bada a prelevare i bambini dal proprio domicilio e a ricondurveli al termine dell’orario scolastico. Tale servizio, sia per la Scuola dell’Infanzia sia per quella Primaria, è gestito dal Settore Ambiente, Mobilità e Servizi del Comune di Andria. Le famiglie possono usufruire del trasporto dei loro figli ritirando la modulistica occorrente presso il Servizio Trasporti Urbani e Scolastici sito in P.zza Bersaglieri d'Italia n. 6 (nei pressi della Stazione Bari-Nord) e consegnando le domande presso l'ufficio Archivio sito a Palazzo di Città in P.zza Umberto I. Servizio pre - scuola Per l’accoglienza degli alunni di Scuola Primaria, che usufruiscono del trasporto comunale, è attivo un servizio di pre-suola (dalle ore 7, 45 alle ore 8, 15) gestito da docenti con incarico aggiuntivo retribuito dalla scuola.

18 AMPLIAMENTO DELL’ OFFERTA FORMATIVA
a. Progetto “Area a Rischio 2010 – 2011” (art. 9 CCNL Comparto Scuola ) La nostra Scuola è situata in un’area di svantaggio socio-culturale caratterizzata da devianza giovanile e da forte carenza di centri di aggregazione. Pertanto il collegio dei docenti, oltre a considerare il lavoro quotidiano un intervento continuo e continuativo sulla prevenzione del disagio degli alunni e delle famiglie, ha ritenuto opportuno proporre l’arricchimento del POF con i seguenti percorsi didattico – pedagogici (privilegiando il consolidamento delle competenze di base e trasversali ) I NUMERI E LE FORME INTORNO A NOI (potenziamento delle competenze di base e trasversali ) 2. GIOCARE CON L’ITALIANO (sviluppo delle abilità di base nell’area linguistica) LABORATORI ESPRESSIVI (consolidamento e potenziamento espressivo) 4. ALLENIAMO LA MENTE CON IL SUDOKU (potenziamento delle competenze trasversali 5. IL GIORNALINO DI SCUOLA (potenziamento delle competenze linguistiche e trasversali) Il progetto prevede la realizzazione dei suddetti percorsi didattici alternativi all’impostazione tradizionale dell’insegnamento attraverso l’uso di attività laboratoriali finalizzate allo sviluppo di contenuti ed abilità afferenti alle diverse discipline ed allo sviluppo integrato dei diversi tipi di intelligenza: musicale, corporeo-cinestetica, visuo-spaziale, linguistica, intra- ed inter-personale, logico-matematica

19 Azione Destinatari Titolo Durata F1
b. Piani Integrati PON FSE - Annualità 2011/2012 Azione Destinatari Titolo Durata F1 classi 4 tn Fumetto che passione 30 ore classi 4 tp Lasciamo il segno con…CRETA…mente classi 5 tn A.A.A. Energia cercasi 1 classi 5 tp A.A.A. Energia cercasi 2 La macchina del cinema Genitori Emozioni in scena 60 ore

20 La scheda di valutazione
Dall’anno , per effetto dell’articolo 3 del D.L. 137/2008, poi convertito nella legge 169 del 30 ottobre 2008, la valutazione periodica e annuale degli apprendimenti disciplinari viene effettuata mediante l’attribuzione di voti numerici espressi in decimi. Il Collegio Docenti a maggioranza ha deliberato che nella scheda di valutazione, che nel nostro Circolo Didattico viene redatta a scansione quadrimestrale, le discipline curriculari vengano valutate con voti dal 5 (unico voto che esprima l’insufficienza) al 10. Ha deliberato invece che la valutazione del “Comportamento” venga espressa con la seguente scala di misurazione: OTTIMO, DISTINTO, BUONO, DISCRETO, SUFFICIENTE, MEDIOCRE, NON SUFFICIENTE La valutazione della Religione Cattolica viene espressa come il “Comportamento” e su scheda separata come prevede il D.L. 297/94. La valutazione con giudizio analitico, richiesta dalla normativa sul livello globale di maturazione raggiunto dall’alunno alla fine di ciascun quadrimestre, viene espressa su quattro fondamentali “dimensioni” osservate sistematicamente nel corso delle prestazioni scolastiche: PARTECIPAZIONE, IMPEGNO, AUTONOMIA, RITMI E MODI DELL’APPRENDIMENTO. La Valutazione nella Scuola Primaria non ha funzione selettiva ma è un momento formativo in relazione al livello di partenza del singolo alunno. Le valutazioni sono in riferimento alle singole prove e non sulla personalità dello studente.

21 I servizi aggiuntivi della scuola:
CRSP (Centro Risorse Servizi Professionali) CTS (Centro Territoriale Supporto) Scuola Polo Handicap PIANO ISS Insegnare Scienze Sperimentali presidio territoriale Capofila della Rete “biblioteca itinerante” elaborazione – aggiornamento – stesura a cura della funzione strumentale Area 1 3° C.D. “I. Imbriani” di Andria - Scuola Statale Primaria e dell’Infanzia Anno Scolastico 2011 – 2012


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