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AREA DI PROGETTO Classe 4AE COME MIGLIORARE LEFFICIENZA ENERGETICA E IDRICA DI UN EDIFICIO.

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Presentazione sul tema: "AREA DI PROGETTO Classe 4AE COME MIGLIORARE LEFFICIENZA ENERGETICA E IDRICA DI UN EDIFICIO."— Transcript della presentazione:

1 AREA DI PROGETTO Classe 4AE COME MIGLIORARE LEFFICIENZA ENERGETICA E IDRICA DI UN EDIFICIO

2 Che cosa prendiamo in considerazione? La scuola media Leonardo da Vinci in via Mazzini a Gorgonzola Abbiamo fatto un sopralluogo e ne abbiamo verificato le strutture e limpiantistica.

3 In cosa consiste? Risparmio elettrico Risparmio idrico Risparmio termico Classificazione energetica

4 Risparmio elettrico Abbiamo fatto uno studio che concerne lutilizzo dei rilevatori di presenza per ottimizzare laccensione e lo spegnimento automatico in particolari zone delledificio. Controlleremo lefficacia dellilluminazione delle classi e delle altre zone della scuola attraverso un calcolo illuminotecnico in modo da ottimizzare il numero e il tipo delle lampade da utilizzare. Progetteremo un impianto di produzione fotovoltaica (conto energia) in modo da rendere la scuola autosufficiente dal punto di vista del consumo di energia elettrica.

5 Risparmio idrico Nei confronti del risparmio dellacqua potabile intendiamo studiare e realizzare sistemi per la raccolta dellacqua piovana; attraverso un sistema di nuove tubature la utilizzeremo nei bagni delledificio ed eventualmente per lirrigazione del giardino. Utilizzeremo oltresi dei sistemi per il risparmio idrico nei bagni istallando rubinetti a chiusura automatica.

6 Consumi idrici

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8 Risparmio termico Abbiamo studiato e progetteremo come prevenire le dispersioni di calore con questi interventi: - sostituire gli infissi attraverso nuovi formati da telaio in alluminio con doppio vetro(intervento già programmato dal comune di Gorgonzola); -Coibentare la struttura tale da aumentare il rendimento diminuendo le dispersioni; -Controllo della temperatura nei vari locali attraverso valvole termostatiche a controllo specifico in modo da programmare il riscaldamento degli stessi a seconda del loro utilizzo.

9 Classificazione energetica Attualmente il nostro edificio, in base a valutazioni da noi effettuate attraverso il programma CENED, è in classe G.

10 Diagramma che mette in evidenza la dispersione termica (linee rosse) nei vari mesi dellanno del nostro edificio Alla fine del nostro lavoro rivaluteremo la classificazione energetica del nostro edificio, quantificheremo i costi e gli anni necessari per ammortizzare la spesa eventualmente effettuata.

11 SITUAZIONE ATTUALE CAMPO ELETTRICO CAMPO TERMICO CAMPO IDRICO CLASSIFICAZIONE ENERGETICA

12 CAMPO ELETTRICO Regolazione del funzionamento dei termosifoni tramite valvole termostatiche, controllate da PLC, in modo da riscaldare gli spazi solo durante il loro utilizzo Calcolo illuminotecnico delle aule per riqualificare l'efficenza luminosa e ridurre gli sprechi di energia Progettazione dell'impianto fotovoltaico in relazione al consumo energetico della scuola

13 CAMPO TERMICO Si è ricercata la funzionalità di cappotti, in base alla loro classe di isolamento, per ridurre al minimo la dispersione di calore dell'edificio La cooperazione tra il campo elettrico e quello termico riguardo le valvole termostatiche che hanno comportato un migliore utilizzo e un notevole risparmio

14 CAMPO IDRICO Abbiamo progettato l'utilizzo di un serbatoio interrato per recuperare le acque piovane, utilizzandole per gli scarichi dei sanitari con la creazione di una seconda tubatura parallela e per l'irrigazione dei giardini Utilizzeremo vaschette a doppio pulsante negli sciacquoni per ridurre gli sprechi d'acqua

15 CLASSIFICAZIONE ENERGETICA Alla fine del progetto ricalcoleremo l'efficenza dell'edificio

16 Il nostro progetto dovrà dare questi risultati: -Valutazione dei costi degli interventi effettuati con quantificazione degli anni di rientro del capitale investito. -Ricerca di finanziamenti europei e altro in modo da sostenere i costi, comunque elevati, dei lavori da effettuare. Risultati attesi

17 PROGETTO CAMPO ELETTRICO CAMPO IDRICO CAMPO TERMICO RICLASSIFICAZIONE ENERGETICA

18 CAMPO ELETTRICO Sono stati installati sensori di presenza nei locali bagno, installazione di crepuscolare per laccensione delle luci di corridoio, installazione di un orologio con una programmazione giornaliera per il controllo dei crepuscolari e linstallazione di una centralina per il controllo degli attuatori, con tutte le relative messe in opera. In oltre cè stata la messa in opera di un impianto fotovoltaico e le relative posature di tubo con cavo e tutto il calcolo della manodopera utilizzata.

19 CAMPO IDRICO E' stato progettato un pozzetto di filtraggio acqua piovana Niagara FN3 per superfici fino a 1500m2 max. Altissimo livello di efficacia nel filtraggio in ogni circostanza grazie al sistema auto pulente che espelle automaticamente in fognatura i corpi estranei, lasciando il filtro sempre pulito ed efficiente, garantendo cosi lunghi intervalli di manutenzione ed un coefficiente di afflusso al serbatoio sempre alto;resistente al freddo. Completo di : doppio sistema filtrante estraibile con filtro primario a scaletta; n°2 tubazione di ingresso sezione 200 mm; n° di uscita al serbatoio di accumulo 160 mm;coperchio pedonabile in PRFV. Serbatoio compatto, preallestito, prefabbricato,modulare,cilindrico orizzontale, in vetroresina da interramento. La struttura è irrigidita ed irrobustita tramite rinforzi anulari a sezione scatolare(10,5 x 9cm). Completo di N°1 tubazione di ingresso 160mm con kit ABS che rallenta e guida lingresso delle acque evitando lagitazione degli eventuali sedimenti superficiali e di fondo: N°1 uscita 160mm con kit PIS per la rimozione delle impurità superficiali mediante sfioratore a canalizzazione orizzontale con troppopieno che permette di espellere le impurità, lasciando allinterno del serbatoio solo acqua di qualità consona per gli impieghi domestici e agricoli minimizzando la formazione dei cattivi odori; N°2 passi duomo 800mm. Sistema di prelievo e riutilizzo a pescaggio variabile in zone chiarificate. Pompa sommersa da 0,55 kw 230V in acciaio inox con base di alloggio per evitare il prelievo di eventuali sedimenti presenti sul fondo. Centralina Niagara. Sistema di gestione automatica del prelievo e reintegro per serbatoi di recupero e riutilizzo di acqua piovana, collegate ad utenze domestiche come ad esempio WC ed impianti di irrigazione. La centralina installata garantisce un livello minimo per il funzionamento della pompa e il fabbisogno delle utenze. Il sistema di gestione è regolato da 2 programmi alternativi, in base alla piovosità della zona. Il sistema è composta da : centralina multifunzione le cui dimensioni sono 10x16x6,5cm, le sue funzioni sono lattivazione o la disattivazione dellelettrovalvola per il reintegro di una scorta minima mediante 2 programmi per la gestione dei tempi di reintegro, pompaggio e blocco sistema per anomalie; gestione del sensore di livello; presa elettrica per pompa di prelievo, elettrovalvola comandata dalla seconda centralina e disconnettere di flusso ad imbuto DN 50 con staffe di fissaggio a parete e troppopieno.

20 CAMPO TERMICO Si sono sviluppati i seguenti punti: Termoregolazione di termostati Coibentazione per lisolamento termico delle pareti Termoregolazione di termosifoni E stata calcolata la quantità di termostati necessari per il controllo dei termosifoni in ogni locale. Questi termostati, in base alla temperatura del locale, impediscono leccessiva dispersione del calore. I termostati non sono variabili ma fissi, quindi controllati da attuatori. 1 attuatore controlla 4 termostati. Coibentazione delle pareti Si è calcolato, in base al materiale utilizzato, il prezzo per la messa in opera di 1 m 2 di cappotto termico. I materiali utilizzati per la messa in opera sono: Polistirene thermo 33, spessore 30mm Rete in fibra di vetro Armamur Tassello isofis per cappotto NR Questi cappotti hanno la funzione di isolare lambiente interno da quello esterno.

21 RICLASSIFICAZIONE ENERGETICA

22 RISULTATI OTTENUTI Dopo gli interventi effettuati alla scuola è risultato che lo stabile è ancora in classe energetica G. Bisogna però tener conto che nel calcolo non sono stati considerati gli effetti dell'applicazione del cappotto termico. Abbiamo anche verificato che le spese per la messa in opera dell'impianto fotovoltaico saranno ammortizzate entro 20 anni.


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