La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

A.S. 2011-2012 Educazione all' Educazione all' Intercultura ed integrazione degli allievi stranieri Intercultura ed integrazione degli allievi stranieri.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "A.S. 2011-2012 Educazione all' Educazione all' Intercultura ed integrazione degli allievi stranieri Intercultura ed integrazione degli allievi stranieri."— Transcript della presentazione:

1 A.S Educazione all' Educazione all' Intercultura ed integrazione degli allievi stranieri Intercultura ed integrazione degli allievi stranieri

2 LA PRESENZA DEGLI STRANIERI A Cervignano abitanti, l 8.9 % della popolazione, sono stranieri ; a Palmanova 378 (le 7%) ; a San Giorgio 447 (il 5,8%) : e le statistiche ufficiali non considerano ovviamente il numero, elevato, di clandestini. Anche le nostre scuole risentono del fenomeno dellimmigrazione : e infatti il 7,21% degli iscritti alle scuole dellISIS è straniero

3 Obbiettivo 1 Promuovere interventi volti a favorire lintegrazione nella comunità scolastica e il successo scolastico degli alunni stranieri

4 Come? Acquisire tutte le informazioni disponibili sul curricolo scolastico dellalunno straniero, sul percorso formativo seguito, sui programmi di studio affrontati, sulle eventuali difficoltà incontrate, sulle carenze esistenti, sui contenuti appresi e le competenze / abilità acquisite Raccogliere tutti gli elementi conoscitivi utili a tracciare la provenienza, la fisionomia, lidentità e la storia personale dellalunno straniero,a delineare il grado di maturità da lui raggiunto a livello cognitivo, socio affettivo, psico motorio, evidenziando alloccorrenza la presenza di traumi e situazioni di disagio emergenti.

5 Programmazione del consiglio di classe Definire nel CdC le strategie didattiche da adottare per perseguire un felice inserimento degli alunni stranieri nelle classi, prevedendo linsegnamento individualizzato o per gruppi, basato sulla semplificazione dei contenuti disciplinari, in modo da renderli più facilmente e rapidamente comprensibili, nonché forme di tutoraggio, di facilitazione, di mediazione educativa, di aiuto e di supporto,di cooperative learning Corsi di italiano come L2 Attivare percorsi di rafforzamento delle abilità di letto – scrittura in italiano e più in generale di apprendimento della lingua italiana come mezzo di comunicazione interpersonale, di studio e di trasmissione veicolare delle discipline, da attuarsi in orario curricolare ed in orario extrascolastico, anche con attività di laboratorio linguistico

6 Interventi del CIC Programmare con gli operatori del Cic azioni di sostegno psicologico ed affettivo volte ad aiutare gli allievi stranieri ad accrescere la propria autostima, la propria autonomia, ad acquisire fiducia nelle proprie possibilità, a progettare consapevolmente il proprio futuro, a superare il senso di provvisorietà e non appartenenza, gli atteggiamenti di rifiuto e distanziamento, i timori e le paure, lo smarrimento ed il disorientamento che la separazione traumatica dal mondo delle origini e lingresso in un ambiente estraneo e sconosciuto portano con sé

7 Obbiettivo 2 Promuovere l educazione interculturale Educare gli alunni ai valori della convivenza pacifica,della tolleranza, dellaccettazione della diversità ( etnica, confessionale, ideologica, culturale), della collaborazione, della solidarietà, del dialogo, della democrazia

8 Come? Attivare degli interventi volti a stabilire confronti critici tra civiltà, in modo da sollecitare gli alunni autoctoni ad accettare e valorizzare gli elementi e gli aspetti positivi delle culture altre, e gli alunni stranieri a mettere in discussione e rifiutare quelli della propria cultura incompatibili con i principi della democrazia e con i diritti umani Realizzare attività di laboratorio interculturale, finalizzate ad illustrare agli italiani la realtà dei paesi da cui provengono gli studenti stranieri, e corrispettivamente a spiegare agli immigrati la realtà del paese che li ospita Organizzare in ogni scuola uno spazio polifunzionale, che sia nello stesso tempo un centro di documentazione ed un laboratorio operativo multimediale, attrezzato per attività di educazione interculturale, per la formazione interculturale degli insegnanti, per linsegnamento dellitaliano come L2

9 Obbiettivo 3 Coinvolgere le famiglie straniere nella gestione del percorso scolastico dei figli Azioni : Programmare azioni di informazione volte a illustrare alle famiglie degli allievi stranieri lorganizzazione e lofferta formativa della scuola, anche mediante la consegna di estratti del regolamento e del piano dellofferta formativa( con le diverse opzioni educative fornite dalla scuola, le modalità della valutazione, il calendario degli incontri scuola – famiglia, il programma delle visite di istruzione e delle varie attività extracurricolari,) tradotti nella lingua materna degli immigrati Stabilire forme di comunicazione regolare con i genitori o i parenti dello studente immigrato, richiedendo se necessario lassistenza di un mediatore linguistico - culturale, ( eventualmente di uno psicologo ) in modo da appianare le eventuali incomprensioni derivanti dalla diversità di lingua, ma anche di costumi, abitudini, mentalità

10 Azioni : Programmare azioni di informazione volte a illustrare alle famiglie degli allievi stranieri lorganizzazione e lofferta formativa della scuola, anche mediante la consegna di estratti del regolamento e del piano dellofferta formativa ( con le diverse opzioni educative fornite dalla scuola, le modalità della valutazione, il calendario degli incontri scuola – famiglia, il programma delle visite di istruzione e delle varie attività extracurricolari,) tradotti nella lingua materna degli immigrati Stabilire forme di comunicazione regolare con i genitori o i parenti dello studente immigrato, richiedendo se necessario lassistenza di un mediatore linguistico - culturale, ( eventualmente di uno psicologo ) in modo da appianare le eventuali incomprensioni derivanti dalla diversità di lingua, ma anche di costumi, abitudini, mentalità

11 Coordinamento dei progetti internazionali e degli scambi con lestero I progetti internazionali favoriscono, attraverso il contatto e la conoscenza diretta tra coetanei, il superamento di pregiudizi, diffidenze, paure e laffermazione di legami duraturi e stabili, tali da coinvolgere anche le famiglie. I progetti internazionali favoriscono la conoscenza diretta di nuovi ambienti e realtà, sollecitano gli adolescenti ad aprirsi a nuove e più ampie prospettive, li aiutano ad uscire da una dimensione ristretta e provinciale. I progetti internazionali consentono di porre le premesse per la formazione di quella identità e cittadinanza europea cui gli adulti di domani saranno chiamati a partecipare. In particolare la frequenza da parte degli studenti di una scuola estera e la programmazione comune dei relativi percorsi di studio permette agli insegnanti delle scuole partners di conoscere i differenti sistemi scolastici, di scambiare pratiche formative, di acquisire strumenti valutativi e strategie didattiche omogenee, di aprirsi ad esperienze di cooperazione internazionale.

12 Comenius Multilaterale : Il ruolo della latinità nella costruzione e definizione dellidentità culturale europea I partners : Lycée Bernard PALISSY ( Agen Francia) Istituto Statale di Istruzione Superiore Arturo Malignani ( Cervignano del Friuli Italia) Liceul Pedagogic " Al.Vlahuta« ( Bârlad Romania) I.E.S. San Isidro ( Toledo Spagna) ……………………………………….. Le tappe : Visita preparatoria ad Agen (18-22 novembre) Definizione del progetto e presentazione della candidatura ( entro il 15 febbario) Individuazione delle classi e del gruppo di insegnanti da coinvolgere. Programmazione delle attività ( marzo-maggio). Avvio delle attività ( settembre )

13 GLI OBBIETTIVI Scoprire, nel territorio di ogni Paese partner, i luoghi più interessanti del patrimonio e del paesaggio che conservano ancora le tracce dellantichità latina; Mettere in evidenza,attraverso lanalisi di testi significativi, linfluenza esercitata dagli autori dellAntichità classica sulla letteratura e il pensiero dei Paesi partner; Mettere in luce attraverso lanalisi del nostro modo di vivere,delle nostre abitudini,della nostra mentalità,e il confronto con quelle degli Antichi, ciò che ci avvicina e ciò che ci allontana; Scoprire,nelle lingue nazionali, oltre che nei dialetti e negli idiomi parlati nei Paesi partner, le origini latine comuni a tutti; Valutare e comparare il modo in cui la civiltà classica e la sua eredità sono trattate nei manuali di storia dei differenti Paesi; Analizzare e spiegare in che modo e in quale misura i miti nazionali e le retoriche nazionaliste dei differenti Paesi partner hanno utilizzato, evocato e rivendicato leredità romana come fondamento delletà moderna.

14 Progetto COMENIUS Multilaterale GLOBE STUDENT CLIMATE RESEARCH CAMPAIGN Partners: Croazia Gimnazija ''Matija Mesić'' Slavonski Brod Repubblica Ceca Gymnazium Kadan Germania Gymnasium Schloß Neuhaus Paderborn UngheriaSzolnoki Műszaki Szakközép- és Szakiskola Környezetgazdálkodási és Építészeti Tagintézmény Szolnok Ungheria Bibó István GimnáziumKiskunhalas Italia ISIS MalignanivCervignano del Friuli (UD) Lettonia Livani e Uzvara secondary school Olanda Damstede Amsterdam Olanda Hellen Parkhurst Almere NorwayJordet skole Stavern Poland Gimnazjum Miejskie im. M. Kopernika Sierpc Poland Middle school ( Gymnasium no 9)Rzeszow Macedonia SOU Orde ChopelaPrilep SpainIES Julio VerneBargas, Toledo

15 I temi Gli studenti dellIstituto indagheranno il fenomeno del riscaldamento climatico, effettuando rilevazioni metereologiche, misurando la concentrazione degli aerosol nellatmosfera, studiando i tempi di vegetazione di piante-campione. Le tappe: Periodo di osservazione intensiva (IOP): osservazione, classificazione e registrazione dei dati relativi alla copertura del suolo ( land cover) ottobre 2011 Periodo di osservazione intensiva (IOP):rilevazione della concentrazione nellaria di aerosols.1-31 marzo 2011 Meeting in Ungheria.26 novembre 2011 Meeting in Norvegia. Aprile 012 Youth Summit for students, teachers and scientists - Olanda Settembre 2012 Meeting in Spagna. Gennaio 2013 Meeting in Lettonia maggio 2013


Scaricare ppt "A.S. 2011-2012 Educazione all' Educazione all' Intercultura ed integrazione degli allievi stranieri Intercultura ed integrazione degli allievi stranieri."

Presentazioni simili


Annunci Google