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Comune di Firenze Sala della Miniatura Palazzo Vecchio 03 maggio 2013 Strumenti nazionali Strumenti nazionali per il sostegno della riqualificazione energetica.

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Presentazione sul tema: "Comune di Firenze Sala della Miniatura Palazzo Vecchio 03 maggio 2013 Strumenti nazionali Strumenti nazionali per il sostegno della riqualificazione energetica."— Transcript della presentazione:

1 Comune di Firenze Sala della Miniatura Palazzo Vecchio 03 maggio 2013 Strumenti nazionali Strumenti nazionali per il sostegno della riqualificazione energetica energetica Arch. Pietro Novelli Verso il regolamento Urbanistico Gli incentivi pubblici per la riqualificazione energetica degli edifici

2 2 Conto Termico Il Decreto individua due specifiche tipologie di Soggetti:Il Decreto individua due specifiche tipologie di Soggetti: i Soggetti ammessi, in qualità di Soggetti beneficiari pubblici e privati degli interventi oggetto di incentivazione;i Soggetti ammessi, in qualità di Soggetti beneficiari pubblici e privati degli interventi oggetto di incentivazione; i Soggetti responsabili, in qualità di Soggetti che hanno sostenuto direttamente le spese per lesecuzione degli interventi.i Soggetti responsabili, in qualità di Soggetti che hanno sostenuto direttamente le spese per lesecuzione degli interventi. D.M. 28 dicembre 2012 Incentivazione della produzione di energia termica da impianti a fonti rinnovabili ed interventi di efficienza energetica di piccole dimensioni Il il GSE ha pubblicato le regole applicative del Conto termico

3 3 Conto Termico Il Decreto individua due specifiche tipologie di Soggetti:Il Decreto individua due specifiche tipologie di Soggetti: i Soggetti ammessi, in qualità di Soggetti beneficiari pubblici e privati degli interventi oggetto di incentivazione;i Soggetti ammessi, in qualità di Soggetti beneficiari pubblici e privati degli interventi oggetto di incentivazione; i Soggetti responsabili, in qualità di Soggetti che hanno sostenuto direttamente le spese per lesecuzione degli interventi.i Soggetti responsabili, in qualità di Soggetti che hanno sostenuto direttamente le spese per lesecuzione degli interventi. D.M. 28 dicembre 2012 Incentivazione della produzione di energia termica da impianti a fonti rinnovabili ed interventi di efficienza energetica di piccole dimensioni Il il GSE ha pubblicato le regole applicative del Conto termico

4 4 Conto Termico Lincentivo coprirà il 40% dellinvestimento, con tetti massimi diffenziati per tipo di intervento e potenza dell'impianto, e verrà erogato in 2 o 5 anni. D.M. 28 dicembre 2012 Incentivazione della produzione di energia termica da impianti a fonti rinnovabili ed interventi di efficienza energetica di piccole dimensioni è rivolto a persone fisiche, condomini e imprese per la sostituzione di impianti di riscaldamento esistenti con nuovi impianti alimentati da fonti rinnovabili, e a pubbliche amministrazioni per la sostituzione di impianti di cui sopra e per interventi di miglioramento dellefficienza energetica degli edifici (isolamento termico dellinvolucro, sostituzione di finestre, sostituzione di caldaie con caldaie a condensazione, installazione di schermature solari).

5 5 Conto Termico Per essere ammessi gli interventi devono rispettare severi valori (+31%) di rendimento termico per le caldaie, e di trasmittanza massima, secondo la zona climatica, per linvolucro e le finestre. D.M. 28 dicembre 2012 Incentivazione della produzione di energia termica da impianti a fonti rinnovabili ed interventi di efficienza energetica di piccole dimensioni

6 6 Conto termico Le procedure oggi sembrano laboriose e comprendenti molti documenti, tuttavia come tutti i nuovi provvedimenti speriamo che una volta che tutto sarà operativo si dimostri più semplice.

7 7 Le Leggi Finanziarie Prevedono fino al sgravi fiscali consistenti nella detrazione dimposta pari al 55% dei costi sostenuti, per interventi di riqualificazione energetica degli edifici esistenti Legge n.296 Legge n.244 Legge n.134

8 8 Riqualificazione complessiva Riqualificazione energetica di edifici esistenti, Requisito : conseguire un valore limite di fabbisogno di energia primaria annuo per la climatizzazione invernale inferiore del 20% ai valori limite dellindice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale indicati nellallegato A al D.M. 11 marzo 2008 e D.M I lavori devono riguardare lintero edificio e non parti di esso. (Art.1, comma 344 della legge finanziaria 2007) Importo max ,00 euro (non cumulabile con quello degli altri commi, eccezion fatta per i pannelli solari). I (non cumulabile con quello degli altri commi, eccezion fatta per i pannelli solari).

9 D.M. 11/3/2008 ALLEGATO A S = sup. che delimita il volume riscaldato V verso lesterno o verso vani non riscaldati Firenze

10 10 Interventi parziali su edifici 1) parti di edifici esistenti o unita' immobiliari, riguardanti strutture opache verticali, strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti), 2) finestre comprensive di infissi e persiane 2) finestre comprensive di infissi e persiane (art. 1 comma 345 L. 296/2006) Importo max ,00 euro Requisito: rispettare i valori limite di trasmittanza termica dellallegato B al D.M e DM

11 11 1. COIBENTAZIONE PARETI VERTICALI, TETTI, SOLAI (Art.1, comma 345 della legge finanziaria 2007) 1) deve essere esistente, ossia accatastato o con richiesta di accatastamento in corso e con ICI pagata, se dovuta; 2) deve essere dotato di un impianto di riscaldamento; 3) in caso di demolizione, è ammessa a detrazione la sola fedele ricostruzione. Se viceversa questa comporta ampliamenti, si ritiene che possano essere ritenute agevolabili unicamente le opere che riguardano le parti esistenti. (Con riferimento ai commi 345,346,347) REQUISITI ESSENZIALI DELLIMMOBILE

12 12 1. COIBENTAZIONE PARETI VERTICALI, TETTI, SOLAI (Art.1, comma 345 della legge finanziaria 2007) 1) lintervento deve configurarsi come sostituzione di elementi già esistenti (e non come nuova installazione); 2) deve delimitare un locale riscaldato verso lesterno o verso vani non riscaldati; 3) deve assicurare un valore di trasmittanza termica (Uw) uguale o inferiore a quello riportato in tabella allAllegato B di cui al DM e DM REQUISITI TECNICI SPECIFICI

13 13 Valori limite di trasmittanza termica D.M ALLEGATO B Modificato con D.M

14 14 1. COIBENTAZIONE PARETI VERTICALI, TETTI, SOLAI (Art.1, comma 345 della legge finanziaria 2007) le opere strettamente funzionali alla realizzazione dellintervento di efficienza energetica (ad esempio, apertura e chiusura tracce, massetto per la posa dellimpianto di distribuzione del calore, ecc.).le opere strettamente funzionali alla realizzazione dellintervento di efficienza energetica (ad esempio, apertura e chiusura tracce, massetto per la posa dellimpianto di distribuzione del calore, ecc.). OPERE CONNESSE AGEVOLABILI

15 15 2. SERRAMENTI E INFISSI (Art.1, comma 345 della legge finanziaria 2007) lintervento deve configurarsi come sostituzione di elementi già esistenti (e non come nuova installazione); deve delimitare un locale riscaldato verso lesterno o verso vani non riscaldati; deve assicurare un valore di trasmittanza termica ( U ) inferiore a quello riportato in tabella allAllegato B di cui al DM REQUISITI TECNICI ESSENZIALI

16 16 OPERE CONNESSE AGEVOLABILI 1) scuri, persiane, avvolgibili, 2) cassonetti (se solidali con linfisso) e suoi elementi accessori, purché tale sostituzione avvenga simultaneamente a quella degli infissi ( o del solo vetro). In questo caso, nella valutazione della trasmittanza, non si deve considerare lapporto di tali elementi, assicurandosi che il valore di trasmittanza complessivo non superi il valore di trasmittanza limite. 3) portoni d'ingresso, 4) basculanti per box 2. SERRAMENTI E INFISSI (Art.1, comma 345 della legge finanziaria 2007)

17 17 ULTERIORE DOCUMENTAZIONE DA CONSERVARE a cura del cliente un documento che attesti il valore di trasmittanza dei vecchi infissi che può essere stimato anche in modo approssimativo, utilizzando lalgoritmo appositamente elaborato da ENEA, il cui risultato può essere riportato: 2. SERRAMENTI E INFISSI (Art.1, comma 345 della legge finanziaria 2007) a) allinterno della certificazione del produttore, in una zona a campo libero; b) in unautocertificazione del produttore; c) nellasseverazione predisposta dal tecnico.

18 18 3. Pannelli per solare termico Installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici, industriali, di servizi Importo max ,00 euro Requisiti : garanzia di almeno 5 anni su pannelli e bollitori, di 2 anni su componenti elettrici e accessori, una certificazione di qualità conforme alle norme EN e EN e linstallazione conforme ai manuali di installazione dei principali componenti. (art. 1, comma 346, legge 296/2006)

19 19 3. PANNELLI SOLARI (Art.1, comma 346 della legge finanziaria 2007) 1. deve essereesistente, ossia accatastato o con richiesta di accatastamento in corso e con ICI pagata, se dovuta; 2. in caso di demolizione, è ammessa a detrazione la sola fedele ricostruzione. REQUISITI ESSENZIALI DELLIMMOBILE

20 20 REQUISITI TECNICI SPECIFICI a)i pannelli solari sintendono agevolabili per la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici e università; b)i pannelli solari e i bollitori impiegati devono essere garantiti per almeno cinque anni; c)gli accessori e i componenti elettrici ed elettronici devono essere garantiti almeno due anni; 3. PANNELLI SOLARI (Art.1, comma 346 della legge finanziaria 2007)

21 21 REQUISITI TECNICI SPECIFICI d) i pannelli solari devono possedere una certificazione di qualità conforme alle norme UNI EN o UNI EN rilasciata da un laboratorio accreditato. Sono equiparate alle norme UNI EN e UNI EN le norme EN e EN recepite da un organismo certificatore nazionale di un Paese membro dellUnione Europea o della Svizzera ; e)linstallazione dellimpianto deve essere eseguita in conformità con i manuali di installazione dei principali componenti; 3. PANNELLI SOLARI (Art.1, comma 346 della legge finanziaria 2007)

22 22 3. PANNELLI SOLARI (Art.1, comma 346 della legge finanziaria 2007) f)nel caso di pannelli solari autocostruiti, in alternativa a quanto disposto dai punti b) e d), può essere prodotta : REQUISITI TECNICI SPECIFICI 1) la certificazione di qualità del vetro solare (secondo le norme UNI vigenti) rilasciata da un laboratorio certificato 2) lattestato di partecipazione ad uno specifico corso di formazione da parte del soggetto beneficiario. 2) lattestato di partecipazione ad uno specifico corso di formazione da parte del soggetto beneficiario.

23 23 OPERE CONNESSE AGEVOLABILI Sono agevolabili anche gli impianti solari termici realizzati ad integrazione dellimpianto per la climatizzazione invernale esistente ; 3. PANNELLI SOLARI (Art.1, comma 346 della legge finanziaria 2007)

24 24 Caldaie per riscaldamento caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzionecaldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione caldaie a biomassecaldaie a biomasse pompe di calore ad alta efficienzapompe di calore ad alta efficienza geotermia a bassa entalpia.geotermia a bassa entalpia. Importo max euro Interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di (art.1 comma 347 legge n. 296/2006) (art.1 comma 286 legge n.244/2007)

25 25 4. CALDAIE A CONDENSAZIONE (Art.1, comma 347 della legge finanziaria 2007) È entrata in vigore il 15 agosto 2009 la legge n.99 che, allarticolo 31, comma 1, elimina lobbligo di redigere lAQE per usufruire della detrazione del 55% per la sostituzione di impianti termici con caldaie a condensazione, prevista dal comma 347 della legge finanziaria 2007.

26 26 REQUISITI ESSENZIALI DELLIMMOBILE deve essere: 1) esistente, ossia accatastato o con richiesta di accatastamento in corso e con ICI pagata, se dovuta; 2) dotato di un impianto di riscaldamento 4. CALDAIE A CONDENSAZIONE (Art.1, comma 347 della legge finanziaria 2007)

27 27 REQUISITI TECNICI SPECIFICI il generatore di calore deve avere un rendimento termico utile, a carico pari al 100% della potenza termica utile nominale, maggiore o uguale a logPn; devono essere installate valvole termostatiche a bassa inerzia termica (o altra regolazione di tipo modulante agente sulla portata) su tutti i corpi scaldanti ad esclusione degli impianti di climatizzazione invernale progettati e realizzati con temperature medie del fluido termovettore inferiori a 45°C. 4. CALDAIE A CONDENSAZIONE (Art.1, comma 347 della legge finanziaria 2007) lintervento deve configurarsi come sostituzione del vecchio generatore termico e non come nuova installazione. 1) nel caso di impianto con potenza nominale al focolare minore di 100 kW:

28 28 2) nel caso di impianti con potenza nominale del focolare maggiore o uguale a 100 kW, oltre ai precedenti requisiti: a) deve essere adottato un bruciatore di tipo modulante; b) la regolazione climatica deve agire direttamente sul bruciatore; c) deve essere installata una pompa elettronica a giri variabili. REQUISITI TECNICI SPECIFICI 4. CALDAIE A CONDENSAZIONE (Art.1, comma 347 della legge finanziaria 2007)

29 29 OPERE CONNESSE AGEVOLABILI 1) smontaggio e dismissione dellimpianto di climatizzazione esistente; 2) fornitura e posa in opera di tutte le apparecchiature termiche, meccaniche, elettriche ed elettroniche, delle opere idrauliche e murarie necessarie per la sostituzione a regola darte dellimpianto termico esistente con una caldaia a condensazione. 4. CALDAIE A CONDENSAZIONE (Art.1, comma 347 della legge finanziaria 2007)

30 30 5. CALDAIE A BIOMASSA (Art.1, comma 344 della legge finanziaria 2007) 1) deve essere esistente, ossia accatastato o con richiesta di accatastamento in corso e con ICI pagata, se dovuta; 2) deve essere già dotato di un impianto di riscaldamento ; 3) in caso di demolizione, è ammessa a detrazione la solafedele ricostruzione. REQUISITI ESSENZIALI DELLIMMOBILE

31 31 REQUISITI TECNICI SPECIFICI 1) configurarsi come sostituzione dellimpianto termico già esistente (e non come integrazione allo stesso, né come nuova installazione ); 2) assicurare un indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale non superiore ai valori riportati in tabella allAllegato A di cui al DM e s.m.i. 5. CALDAIE A BIOMASSA (Art.1, comma 344 della legge finanziaria 2007)

32 32 REQUISITI TECNICI SPECIFICI a) un rendimento utile nominale minimo conforme alla classe 3 di cui alla norma europea EN 303-5; b) il rispetto dei limiti di emissione di cui allAllegato IX alla parte quinta del D.Lgs. 3/4/06 n°152 e successive modifiche ed integrazioni, oppure i più restrittivi limiti fissati da norme regionali, se presenti; c) lutilizzo di biomasse combustibili ricadenti tra quelle ammissibili ai sensi dellAllegato X alla parte quinta dello stesso D. Lgs. 152/2006 e successive modifiche ed integrazioni. 5. CALDAIE A BIOMASSA (Art.1, comma 344 della legge finanziaria 2007) 3) assicurare i seguenti requisiti : La rispondenza a tali requisiti deve essere riportata nellasseverazione compilata dal tecnico abilitato

33 33 OPERE CONNESSE AGEVOLABILI 1) smontaggio e dismissione dellimpianto di climatizzazione invernale esistente; 2) fornitura e posa in opera di tutte le apparecchiature termiche, meccaniche, elettriche ed elettroniche, delle opere idrauliche e murarie necessarie per la sostituzione, a regola darte, dellimpianto termico esistente con una caldaia a biomassa. 5. CALDAIE A BIOMASSA (Art.1, comma 344 della legge finanziaria 2007) 3) per interventi di allacciamento a reti di teleriscaldamento a biomassa sono detraibili anche le spese relative alle seguenti opere: a) costi di allacciamento; b) scambiatori. b) scambiatori.

34 34 ulteriore documentazione da conservare a cura del cliente 5. CALDAIE A BIOMASSA (Art.1, comma 344 della legge finanziaria 2007) d) inoltre, per i soli edifici ubicati nelle zone climatiche C, D, E, F: chiusure apribili ed assimilabili (porte, finestre e vetrine anche se non apribili), che delimitano ledificio verso lesterno o verso locali non riscaldati, devono rispettare i limiti massimi di trasmittanza di cui alla tabella 4a dellall. C al D.Lgs. N°192 del La rispondenza a tali requisiti deve essere riportata nellasseverazione compilata dal tecnico abilitato

35 35 6. POMPE DI CALORE AD ALTA EFFICIENZA (Art.1, c.347 della legge finanziaria 2007) 1) deve essere esistente, ossia accatastato o con richiesta di accatastamento in corso e con ICI pagata, se dovuta; 2) deve essere dotato di un impianto di riscaldamento; 3) in caso di demolizione, è ammessa a detrazione la sola fedele ricostruzione; 4) nelle ristrutturazioni per le quali e' previsto il frazionamento dell'unita' immobiliare, con conseguente aumento del numero delle stesse, il beneficio e' compatibile unicamente con la realizzazione di un impianto termico centralizzato a servizio delle suddette unità. REQUISITI ESSENZIALI DELLIMMOBILE

36 36 6. POMPE DI CALORE AD ALTA EFFICIENZA (Art.1, c.347 della L. finanziaria 2007) le pompe di calore oggetto di installazione devono: 1 ) garantire un coefficiente di prestazione (COP) e, qualora lapparecchio fornisca anche il servizio di climatizzazione estiva, un indice di efficienza energetica (EER) almeno pari ai pertinenti valori minimi, fissati nellallegato I al DM ) qualora siano installate pompe di calore elettriche dotate di variatore di velocità (inverter), i pertinenti valori di cui allallegato I sono ridotti del 5%; REQUISITI TECNICI SPECIFICI

37 37 6. POMPE DI CALORE AD ALTA EFFICIENZA (Art.1, c. 347 della legge finanziaria 2007) in base alla risoluzione dellAgenzia delle Entrate n. 458/E del 1° dicembre 2008 è agevolabile la sola sostituzione integrale di un impianto termico esistente e non anche a quello di integrazione dello stesso OPERE CONNESSE AGEVOLABILI

38 38 7. CAMINI E STUFE Agenzia delle Entrate con la Risoluzione n. 215/E del 12 agosto 2009 chiarisce che: La detrazione del 55% è applicabile anche per la sostituzione di camini e stufe a condizione che la potenza nominale totale degli apparecchi di riscaldamento sia almeno di 15 KW REQUISITI TECNICI SPECIFICI

39 Sostituzione di impianti di climatizzazione Invernale E agevolata la trasformazione di impianti autonomi in un solo impianto termico centralizzato a condensazione con contabilizzazione del calore. Non è ammesso il contrario. GLI INTERVENTI INCENTIVATI

40 40 Importo della detrazione e modalità di ripartizione La detrazione non è cumulabile con altre agevolazioni fiscali previste da leggi nazionali per i medesimi interventi (ad esempio, detrazione 36%). lo sgravio fiscale è del 55% dellimporto dei lavori da suddividere in 10 rate annuali di pari valore

41 entro 90 giorni dal collaudo dei lavori, deve essere inviata allENEA, esclusivamente attraverso il sito web : attraverso il sito web : la seguente documentazione: Solo per lavori particolarmente complessi, è ammesso linvio per raccomandata semplice al seguente indirizzo: ENEA, Dip. ACS, via Anguillarese 301, Roma specificando sulla busta come riferimento: Detrazioni fiscali – riqualificazione energetica. LA DOCUMENTAZIONE DA INVIARE

42 42 DOCUMENTAZIONE DA INVIARE 1) comunicazione all Agenzia delle Entrate da inviare secondo le modalità indicate nella circolare 6 maggio 2009 prot : ……………… Il modello non deve essere presentato qualora i lavori siano iniziati e conclusi nel medesimo periodo di imposta. ………………… Il modello non deve essere presentato qualora i lavori siano iniziati e conclusi nel medesimo periodo di imposta. ………………… Il modello di cui al punto 1.1. deve essere presentato entro novanta giorni dal termine del periodo d.imposta nel quale i lavori hanno avuto inizio Il modello di cui al punto 1.1. deve essere presentato entro novanta giorni dal termine del periodo d.imposta nel quale i lavori hanno avuto inizio.

43 Entro 90 gg dalla fine lavori 2) ATTESTATO DI QUALIFICAZIONE ENERGETICA (allegato A) redatto da un tecnico abilitato: non (allegato A) redatto da un tecnico abilitato: non più necessario dal 2008 per installare finestre, più necessario dal 2008 per installare finestre, pannelli solari e caldaie in singole unità immobiliari. pannelli solari e caldaie in singole unità immobiliari. 3) SCHEDA INFORMATIVA (allegato E o allegato F) dellintervento realizzato. dellintervento realizzato. DOCUMENTAZIONE DA INVIARE DOCET

44 1) ASSEVERAZIONE dellimpianto da parte di un tecnico abilitato. Nel caso di sostituzione di finestre comprensive abilitato. Nel caso di sostituzione di finestre comprensive di infissi o di sostituzione di impianti termici di potenza di infissi o di sostituzione di impianti termici di potenza nominale non superiore a 100 kW può essere sostituita nominale non superiore a 100 kW può essere sostituita da una certificazione del produttore. da una certificazione del produttore. 2) RICEVUTA DEL BONIFICO BANCARIO o altra idonea documentazione per le aziende non obbligate. idonea documentazione per le aziende non obbligate. 3) FATTURE O RICEVUTE FISCALI comprovanti le spese sostenute in cui sia chiaramente separato il costo spese sostenute in cui sia chiaramente separato il costo del materiale da quello della manodopera. del materiale da quello della manodopera. LA DOCUMENTAZIONE DA CONSERVARE 1

45 4) RICEVUTA INFORMATICA dellinvio allENEA (mail con codice CPID) dellAllegato E e della (mail con codice CPID) dellAllegato E e della Certificazione energetica. Certificazione energetica. 5) Eventuale DELIBERA ASSEMBLEARE e TABELLA MILLESIMALE in caso di lavori TABELLA MILLESIMALE in caso di lavori condominiali. condominiali. 6) Eventuale CONSENSO DEL POSSESSORE dellimmobile. dellimmobile. LA DOCUMENTAZIONE DA CONSERVARE 2 Gli originali dei documenti devono essere firmati e timbrati dal tecnico e controfirmati dal richiedente, per i riscontri in sede fiscale.

46 46 IL TECNICO ABILITATO 1) lasseverazione degli interventi 2) la redazione dellAQE 3) la scheda tecnica informativa All. E devono essere rilasciati, a firma del tecnico abilitato, nell'ambito della relativa competenza del tecnico abilitato rispetto al tipo di intervento.

47 E un tecnico abilitato alla progettazione di edifici e impianti nellambito delle competenze attribuitegli dalle leggi vigenti ed iscritto al proprio Albo professionale. Sono tecnici abilitati: Sono tecnici abilitati: ingegneri e architetti ingegneri e architetti geometri e periti industriali geometri e periti industriali dottori agronomi, dottori forestali e dottori agronomi, dottori forestali e periti agrari. periti agrari. IL TECNICO ABILITATO

48 Pietro Novelli architetto - C&PS Ecoaction Cultura e Progetto Sostenibili Associazione Internazionale Presidente Delegazione regionale Toscana Via La Marmora 51 – Firenze Via DellArcovata 3 – Firenze ITALY Tel tel./fax mob Grazie per lattenzione


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