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Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A. 2004-2005 1 Modelli Finanziari nel Tempo Continuo 1 Elementi di Programmazione in Visual Basic.

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1 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A Modelli Finanziari nel Tempo Continuo 1 Elementi di Programmazione in Visual Basic per Excel Giovanni Della Lunga

2 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A Lavorare in Ambiente MS Excel Le Macro di Excel Lambiente di Sviluppo del VBA La Sintassi del VBA Tipi di Dato e Operatori Istruzioni di Controllo Strutture Dati Procedure Gestire lInterazione con Excel Funzioni Speciali Lavorare in Ambiente MS Excel Le Macro di Excel Lambiente di Sviluppo del VBA La Sintassi del VBA Tipi di Dato e Operatori Istruzioni di Controllo Strutture Dati Procedure Gestire lInterazione con Excel Funzioni Speciali Elementi di Programmazione in Visual Basic per Excel

3 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A Lavorare in Ambiente MS Excel Dopo aver avviato Windows è possibile avviare EXCEL in vari modi: Fare clic sul pulsante Avvio, quindi scegliere Programmi e cliccare su Microsoft® Excel. Fare clic sulla relativa icona della Barra degli strumenti Office. Fare doppio clic su una icona di cartella ottenuta precedentemente. Per avviarlo in modo automatico ad ogni avvio del computer: Scegliere Impostazioni dal menu Avvio di Windows, quindi fare clic su Barra delle applicazioni, sulla scheda Applicazioni del menu Avvio e quindi su Aggiungi. Poi fare clic su Sfoglia e nell'elenco delle cartelle fare doppio clic sulle cartelle finché verrà aperta la cartella contenente il file di collegamento a Microsoft® Excel. Infine fare clic su Avanti, specificare il nome da assegnare al collegamento digitare il nome del collegamento, ad esempio Microsoft® Excel, quindi fare clic su Fine. Dopo aver avviato Windows è possibile avviare EXCEL in vari modi: Fare clic sul pulsante Avvio, quindi scegliere Programmi e cliccare su Microsoft® Excel. Fare clic sulla relativa icona della Barra degli strumenti Office. Fare doppio clic su una icona di cartella ottenuta precedentemente. Per avviarlo in modo automatico ad ogni avvio del computer: Scegliere Impostazioni dal menu Avvio di Windows, quindi fare clic su Barra delle applicazioni, sulla scheda Applicazioni del menu Avvio e quindi su Aggiungi. Poi fare clic su Sfoglia e nell'elenco delle cartelle fare doppio clic sulle cartelle finché verrà aperta la cartella contenente il file di collegamento a Microsoft® Excel. Infine fare clic su Avanti, specificare il nome da assegnare al collegamento digitare il nome del collegamento, ad esempio Microsoft® Excel, quindi fare clic su Fine.

4 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A Lavorare in Ambiente MS Excel Allavvio di EXCEL sarà visualizzata una nuova Cartella vuota. Graficamente possono essere distinte, dallalto in basso, le seguenti aree: La Barra dei Menu, dai quali sono selezionabili i comandi Le Barre degli Strumenti, che contengono una serie di pulsanti selezionabili tramite mouse e consentono d'accedere rapidamente ai comandi di frequente utilizzo. La Barra del Titolo della finestra attiva. LArea di Lavoro suddivisa in righe e colonne. Le Barre di Scorrimento, orizzontale e verticale, che permettono di visualizzare varie parti del foglio di lavoro non contenute nello schermo. La Barra contenente le schede dei fogli. La Barra di Stato, nella quale sono riportate le informazioni relative al documento attivo, o al comando evidenziato. Allavvio di EXCEL sarà visualizzata una nuova Cartella vuota. Graficamente possono essere distinte, dallalto in basso, le seguenti aree: La Barra dei Menu, dai quali sono selezionabili i comandi Le Barre degli Strumenti, che contengono una serie di pulsanti selezionabili tramite mouse e consentono d'accedere rapidamente ai comandi di frequente utilizzo. La Barra del Titolo della finestra attiva. LArea di Lavoro suddivisa in righe e colonne. Le Barre di Scorrimento, orizzontale e verticale, che permettono di visualizzare varie parti del foglio di lavoro non contenute nello schermo. La Barra contenente le schede dei fogli. La Barra di Stato, nella quale sono riportate le informazioni relative al documento attivo, o al comando evidenziato.

5 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A Lavorare in Ambiente MS Excel Standard Formattazione Barra di scorrimento orizzontale Barra di scorrimento verticale Area di lavoro Barra del titolo Barra dei menu foglio di lavoro

6 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A Lavorare in Ambiente MS Excel In Microsoft Excel I file vengono denominati Cartelle (Workbooks). Le cartelle di lavoro possono essere costituite da più fogli di lavoro (Worksheets) e fogli grafici (Charts). Collettivamente i fogli di lavoro e i fogli grafici vengono indicati con il termine Sheets. In una cartella di lavoro attivare fogli differenti selezionando con il mouse le linguette dei fogli poste nella parte inferiore di ciascun foglio. Tali linguette vengono definite schede. In Microsoft Excel I file vengono denominati Cartelle (Workbooks). Le cartelle di lavoro possono essere costituite da più fogli di lavoro (Worksheets) e fogli grafici (Charts). Collettivamente i fogli di lavoro e i fogli grafici vengono indicati con il termine Sheets. In una cartella di lavoro attivare fogli differenti selezionando con il mouse le linguette dei fogli poste nella parte inferiore di ciascun foglio. Tali linguette vengono definite schede.

7 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A Lavorare in Ambiente MS Excel In Microsoft Excel Il foglio correntemente selezionato viene definito Activeworksheet Un foglio di lavoro è costituito da righe (identificate da numeri) e da colonne (identificate da lettere). Le lettere di colonna vanno da A a IV. I numeri di riga vanno da 1 a Lintersezione di una riga e di una colonna individua una cella. L'insieme delle celle è indicato con il termine cells Una cella si indica: cells (A1) = cells (1,1) In Microsoft Excel Il foglio correntemente selezionato viene definito Activeworksheet Un foglio di lavoro è costituito da righe (identificate da numeri) e da colonne (identificate da lettere). Le lettere di colonna vanno da A a IV. I numeri di riga vanno da 1 a Lintersezione di una riga e di una colonna individua una cella. L'insieme delle celle è indicato con il termine cells Una cella si indica: cells (A1) = cells (1,1)

8 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A Lavorare in Ambiente MS Excel Cartelle Fogli Grafici Altri oggetti Cartelle Fogli Grafici Altri oggetti

9 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A Lavorare in Ambiente MS Excel

10 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A Lavorare in Ambiente MS Excel Inserire dati nelle celle e nella barra della formula Per inserire un dato in una cella è sufficiente selezionare la cella e digitare. Durante la digitazione il dato appare sia allinterno della cella che nella barra della formula. Inserire dati nelle celle e nella barra della formula Per inserire un dato in una cella è sufficiente selezionare la cella e digitare. Durante la digitazione il dato appare sia allinterno della cella che nella barra della formula. Elenco Funzioni Inserisci Funzione

11 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A Lavorare in Ambiente MS Excel Tipi di file Cartelle di lavoro – XLS Modello – XLT Una cartella di lavoro creata al fine di utilizzarla come base per altre cartelle di lavoro simili. È possibile creare modelli per le cartelle di lavoro e per i fogli di lavoro. Il modello predefinito per le cartelle di lavoro è denominato Cartel.xlt. Il modello predefinito per i fogli di lavoro è denominato Foglio.xlt. Componenti aggiuntive - XLA Applicazione supplementare che amplia le funzionalità dei programmi di Microsoft Office aggiungendo comandi personalizzati e caratteristiche specializzate.

12 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A Lavorare in Ambiente MS Excel Le Macro di Excel Lambiente di Sviluppo del VBA La Sintassi del VBA Tipi di Dato e Operatori Istruzioni di Controllo Strutture Dati Procedure Gestire lInterazione con Excel Funzioni Speciali Lavorare in Ambiente MS Excel Le Macro di Excel Lambiente di Sviluppo del VBA La Sintassi del VBA Tipi di Dato e Operatori Istruzioni di Controllo Strutture Dati Procedure Gestire lInterazione con Excel Funzioni Speciali Elementi di Programmazione in Visual Basic per Excel

13 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A Le Macro di Excel La costruzione e l'organizzazione di strutture dati non banali tramite Excel può comportare l'esecuzione da parte dell'utente di una discreta mole di operazioni, spesso ripetitive. In questi casi può essere estremamente utile ricorrere al registratore di macro che permette di memorizzare una sequenza di operazioni al fine di poterle successivamente ripetere a richiesta. Il registratore macro di Excel memorizza le operazioni eseguite dallutente registrando gli equivalenti comandi sotto forma di istruzioni in linguaggio Visual Basic. per questo motivo il registratore di macro oltre ad essere un utilissimo aiuto nella normale operatività con Excel costituisce anche un formidabile strumento didattico per cominciare a muoversi con la sintassi VBA. La costruzione e l'organizzazione di strutture dati non banali tramite Excel può comportare l'esecuzione da parte dell'utente di una discreta mole di operazioni, spesso ripetitive. In questi casi può essere estremamente utile ricorrere al registratore di macro che permette di memorizzare una sequenza di operazioni al fine di poterle successivamente ripetere a richiesta. Il registratore macro di Excel memorizza le operazioni eseguite dallutente registrando gli equivalenti comandi sotto forma di istruzioni in linguaggio Visual Basic. per questo motivo il registratore di macro oltre ad essere un utilissimo aiuto nella normale operatività con Excel costituisce anche un formidabile strumento didattico per cominciare a muoversi con la sintassi VBA.

14 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A Le Macro di Excel

15 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A Le Macro di Excel Oltre a vedere la macro in esecuzione è possibile esaminare il codice prodotto e farlo girare istruzione per istruzione. Questattività oltre al chiaro valore didattico ha un enorme utilità ai fini del test dei programmi prodotti (debug).

16 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A Lavorare in Ambiente MS Excel Le Macro di Excel Lambiente di Sviluppo del VBA La Sintassi del VBA Tipi di Dato e Operatori Istruzioni di Controllo Strutture Dati Procedure Gestire lInterazione con Excel Funzioni Speciali Lavorare in Ambiente MS Excel Le Macro di Excel Lambiente di Sviluppo del VBA La Sintassi del VBA Tipi di Dato e Operatori Istruzioni di Controllo Strutture Dati Procedure Gestire lInterazione con Excel Funzioni Speciali Elementi di Programmazione in Visual Basic per Excel

17 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A LAmbiente di Sviluppo del VBA Il Visual Basic dispone di un ambiente di sviluppo integrato (IDE) attraverso il quale è possibile non solo modificare le macro ma scrivere interi programmi; Leditor è composto da una serie di finestre tramite le quali controllare le varie fasi di sviluppo e test dellapplicazione; Da Excel leditor VBA può essere richiamato utilizzando la finestra VBA o premendo F11.

18 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A GESTIONE PROGETTI. Questa sottofinestra contiene un diagramma ad albero delle cartelle di lavoro aperte e degli oggetti Excel in esse contenuti (oggetti, moduli, riferimenti, form e così via). Si userà la finestra gestione progetti per navigare fra i vari moduli ed altri oggetti di un progetto VBA FINESTRA PROPRIETA. In questa finestra compare un elenco di tutte le proprietà delloggetto attualmente selezionato. FINESTRA DEL CODICE. La finestra del codice è quella in cui si può esaminare, modificare o creare ex-novo il codice sorgente VBA. Questa finestra viene usata per scrivere nuove macro o per editare macro esistenti. FINESTRA IMMEDIATA. In questa finestra è possibile inserire comandi diretti per la visualizzazione del valore assunto dalle variabili (usata in fase di debug) FINESTRA CONTROLLO. Consente il monitoraggio del contenuto di una variabile o dei valori generati da unespressione (usata in fase di debug). Identifica un progetto VBA ovvero un insieme di oggetti e il nome fra parentesi è il nome della cartella in cui esso è memorizzato (in questo caso Cartel1); Identifica un oggetto di tipo foglio di lavoro contenuto nella cartella il cui nome appare fra parentesi; tutti i fogli di lavoro appaiono identificati dalla parola Foglio seguita da un numero, ma è importante non confonderlo con il nome che appare sul cavalierino nella finestra di Excel e che nella finestra Progetto appare fra parentesi; per ogni foglio di lavoro presente nella cartella sono presenti altrettante voci. Indica la cartella

19 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A

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21 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A Un modulo è concettualmente simile ad un documento al cui interno si inseriscono i programmi o una loro parte. La suddivisione di un programma su più moduli spesso è dovuta alla volontà del programmatore di suddividere su più parti il programma dividendolo con concetti di omogeneità; per esempio si può avere un modulo con tutte le funzioni create che eseguono i calcoli finanziari… …un altro con le routine che gestiscono laccesso al database… …un altro con le funzioni create ad uso generale come quelle che eseguono particolari elaborazioni sul testo mentre… …un altro modulo contiene le routine principali del programma che richiamano quelle contenute negli altri moduli. Un modulo è concettualmente simile ad un documento al cui interno si inseriscono i programmi o una loro parte. La suddivisione di un programma su più moduli spesso è dovuta alla volontà del programmatore di suddividere su più parti il programma dividendolo con concetti di omogeneità; per esempio si può avere un modulo con tutte le funzioni create che eseguono i calcoli finanziari… …un altro con le routine che gestiscono laccesso al database… …un altro con le funzioni create ad uso generale come quelle che eseguono particolari elaborazioni sul testo mentre… …un altro modulo contiene le routine principali del programma che richiamano quelle contenute negli altri moduli.

22 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A Lavorare in Ambiente MS Excel Le Macro di Excel Lambiente di Sviluppo del VBA La Sintassi del VBA Tipi di Dato e Operatori Istruzioni di Controllo Strutture Dati Procedure Gestire lInterazione con Excel Funzioni Speciali Lavorare in Ambiente MS Excel Le Macro di Excel Lambiente di Sviluppo del VBA La Sintassi del VBA Tipi di Dato e Operatori Istruzioni di Controllo Strutture Dati Procedure Gestire lInterazione con Excel Funzioni Speciali Elementi di Programmazione in Visual Basic per Excel

23 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A La Sintassi del VBA Il Visual Basic deriva la sua sintassi dal vecchio linguaggio basic; Nel corso del tempo molte nuove strutture sintattiche sono state aggiunte al linguaggio trasformandolo in qualcosa di molto diverso rispetto alloriginale; In questa parte vedremo la componente convenzionale del linguaggio cioè le istruzioni base per la gestione del flusso del programma, i principali tipi di dato gestiti e la costruzione di procedure; Nella prossima sezione vedremo la parte più innovativa di questo linguaggio e cioè la componente di interazione con Excel realizzata tramite componenti di programmazione orientata agli oggetti.

24 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A La Sintassi del VBA: Tipi di Dato e Operatori Anche Visual Basic, come tutti i linguaggi di programmazione, prevede l'uso delle variabili, mediante le quali è possibile memorizzare dei valori testuali o numerici in strutture a cui il programma può accedere grazie a un nome assegnato loro in fase di creazione. Una variabile è detta locale quando è definita all'interno di una procedura; La sua creazione avviene quando si fa riferimento ad essa per la prima volta, oppure quando è eseguita l'istruzione Dim, che presenta la seguente sintassi: Dim [As ] in cui rappresenta il nome da assegnare alla variabile. Anche Visual Basic, come tutti i linguaggi di programmazione, prevede l'uso delle variabili, mediante le quali è possibile memorizzare dei valori testuali o numerici in strutture a cui il programma può accedere grazie a un nome assegnato loro in fase di creazione. Una variabile è detta locale quando è definita all'interno di una procedura; La sua creazione avviene quando si fa riferimento ad essa per la prima volta, oppure quando è eseguita l'istruzione Dim, che presenta la seguente sintassi: Dim [As ] in cui rappresenta il nome da assegnare alla variabile.

25 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A La Sintassi del VBA: Tipi di Dato e Operatori Tipo di dato è il termine che fa riferimento alla particolare natura dei dati che il VBA può memorizzare e manipolare quali testo o numeri. La tabella che segue elenca i tipi di dati supportati e indica lo spazio su disco e l'intervallo valido per ciascun tipo di dati. Tipo di datiSpazio su discoIntervallo Byte1 byteDa 0 a 255 Boolean2 byteTrue o False Integer 2 byteDa a Long4 byteDa a Single4 byteDa -3,402823E38 a -1,401298E-45 per valori negativi; da 1,401298E-45 a 3,402823E38 per valori positivi Double8 byteDa -1, E308 a -4, E-324 per valori negativi; da 4, E-324 a 1, E308 per valori positivi. Currency8 byteDa ,5808 a ,5807 Decimal14 byte+/ senza virgola; +/-7, con 28 decimali; il numerominore diverso da zero è +/- 0, Date8 byteDall'1 gennaio 100 al 31 dicembre 9999 Object4 byteQualsiasi riferimento Object String10 byte + lunghezza stringaDa 0 a circa 2 miliardi Variant (con numeri)16 byteQualsiasi valore numerico fino all'intervallo di un Double Variant (con caratteri)22 byte + lunghezza stringaStesso intervallo di String a lunghezza variabile Definito dall'utente (utilizzando Type)Numero richiesto dagli elementiL'intervallo di ciascun elemento è identico a quello del relativo tipo di dati sopraelencato.

26 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A La Sintassi del VBA: Tipi di Dato e Operatori Tipi Numerici Il Visual Basic fornisce per la gestione dei valori numerici varie possibilità che vanno di volta in volta scelte in accordo con il genere di informazione che deve essere memorizzata. A prima vista potrebbe apparire più comodo impiegare tipi generici che vadano bene per qualunque occasione come il Double ma in realtà è sconsigliabile per vari motivi, soprattutto perché i tipi che supportano la parte decimale vengono elaborati ad una velocità inferiore a quella dei tipi che non la gestiscono quali i tipi Integer o Long. Dim NumeroIntero as Integer Dim NumeroReale as Single NumeroIntero = 5 NumeroReale = 4.5 Tipi Numerici Il Visual Basic fornisce per la gestione dei valori numerici varie possibilità che vanno di volta in volta scelte in accordo con il genere di informazione che deve essere memorizzata. A prima vista potrebbe apparire più comodo impiegare tipi generici che vadano bene per qualunque occasione come il Double ma in realtà è sconsigliabile per vari motivi, soprattutto perché i tipi che supportano la parte decimale vengono elaborati ad una velocità inferiore a quella dei tipi che non la gestiscono quali i tipi Integer o Long. Dim NumeroIntero as Integer Dim NumeroReale as Single NumeroIntero = 5 NumeroReale = 4.5

27 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A La Sintassi del VBA: Tipi di Dato e Operatori Tipo di dati in Excel: Dati Numerici Dalle Impostazioni internazionali nel pannello di controllo modificare Per visualizzare i numeri in notazione scientifica ovvero 2.3 e non 2,3 Inoltre direttamente in excel (menu Formato, Celle) è possibile scegliere il tipo di notazione numerica. Tipo di dati in Excel: Dati Numerici Dalle Impostazioni internazionali nel pannello di controllo modificare Per visualizzare i numeri in notazione scientifica ovvero 2.3 e non 2,3 Inoltre direttamente in excel (menu Formato, Celle) è possibile scegliere il tipo di notazione numerica.

28 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A La Sintassi del VBA: Tipi di Dato e Operatori Date Il VBA usa il tipo dati Date per memorizzare data e ora. Il tipo Date utilizza 8 byte di memoria per ogni combinazione di data/ora. Per assegnare un valore ad una variabile di tipo Date mediante unistruzione, si deve ricorrere ad una sintassi particolare che prevede il racchiudere la data tra una coppia di caratteri #. Per esempio il 31 dicembre 2005 può essere rappresentato come illustrato Dim UltimoDellAnno as Date UltimoDellAnno = #31/12/2005# Date Il VBA usa il tipo dati Date per memorizzare data e ora. Il tipo Date utilizza 8 byte di memoria per ogni combinazione di data/ora. Per assegnare un valore ad una variabile di tipo Date mediante unistruzione, si deve ricorrere ad una sintassi particolare che prevede il racchiudere la data tra una coppia di caratteri #. Per esempio il 31 dicembre 2005 può essere rappresentato come illustrato Dim UltimoDellAnno as Date UltimoDellAnno = #31/12/2005#

29 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A La Sintassi del VBA: Tipi di Dato e Operatori Stringhe Per memorizzare dati testuali quali nomi, indirizzi, annotazioni o altro si ricorre al tipo String. Facendo seguire la parola chiave String da un asterisco e un numero è possibile predeterminare una lunghezza per le stringhe in modo che il valore in esse inserito se eccede la dimensione prevista venga troncato se è inferiore vengano automaticamente inseriti degli spazi fino a raggiungere la lunghezza definita. Dim Nome as String Nome = Giovanni Stringhe Per memorizzare dati testuali quali nomi, indirizzi, annotazioni o altro si ricorre al tipo String. Facendo seguire la parola chiave String da un asterisco e un numero è possibile predeterminare una lunghezza per le stringhe in modo che il valore in esse inserito se eccede la dimensione prevista venga troncato se è inferiore vengano automaticamente inseriti degli spazi fino a raggiungere la lunghezza definita. Dim Nome as String Nome = Giovanni

30 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A La Sintassi del VBA: Tipi di Dato e Operatori Operatori Matematici Gli operatori matematici sono quelli che indicano le principali operazioni matematiche e sono: + : addizione - : sottrazione * : moltiplicazione / : divisione \ : divisione con restituzione della sola parte intera ^ : elevazione a potenza Sqr : radice quadrata mod : resto di una divisione

31 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A La Sintassi del VBA: Tipi di Dato e Operatori Operatore di Assegnazione Loperatore di assegnazione coincide graficamente con loperatore di confronto di uguaglianza. Ciò non causa generalmente nessuna confusione nel programmatore che si abitua con una certa rapidità a riconoscerli e distinguerli nel loro significato. Lunico aspetto che lascia momentaneamente confusi chi non ha mai avuto esperienze di sviluppo software è proprio il carattere uguale come operatore di assegnazione in quanto si tende a considerare luguale unasserzione di uguaglianza fra il valore posto alla sua destra e quello posto alla sua sinistra INCREMENTO DI UNA VARIABILE : a = a + 1

32 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A La Sintassi del VBA: Tipi di Dato e Operatori Operatori di Confronto

33 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A Istruzioni Condizionali Esecuzione di Cicli Determinati Condizionali La Sintassi del VBA: Istruzioni di Controllo

34 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A La Sintassi del VBA: Istruzioni di Controllo La condizione IF Il flusso delle istruzioni all'interno della procedura non è necessariamente rigidamente definito, ma può variare in base al verificarsi di alcune condizioni. Il programma deve pertanto essere in grado di prendere delle decisioni. Come la quasi totalità dei linguaggi di programmazione, Visual Basic prevede a tal fine la struttura If, caratterizzata dalla seguente sintassi: If Then [Else ] End If La condizione IF Il flusso delle istruzioni all'interno della procedura non è necessariamente rigidamente definito, ma può variare in base al verificarsi di alcune condizioni. Il programma deve pertanto essere in grado di prendere delle decisioni. Come la quasi totalità dei linguaggi di programmazione, Visual Basic prevede a tal fine la struttura If, caratterizzata dalla seguente sintassi: If Then [Else ] End If

35 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A La Sintassi del VBA: Istruzioni di Controllo La condizione può essere rappresentata da pressoché qualsiasi espressione booleana. Si ricorda che un'espressione è così detta se può assumere solo due valori distinti, cioè vero o falso. Se essa è verificata, l'interprete esegue il blocco di istruzioni indicato fra le parole chiave Then e Else. In caso contrario, è eseguito il secondo gruppo di comandi. Si noti che quest'ultimo può anche essere assente. In tal caso, la parola chiave Else non va utilizzata e non è eseguito alcun codice in caso di mancata verifica della condizione. La frase End If delimita la struttura. Tutte le istruzioni che la seguono sono eseguite in modo indipendente dal valore dell'espressione booleana. La condizione può essere rappresentata da pressoché qualsiasi espressione booleana. Si ricorda che un'espressione è così detta se può assumere solo due valori distinti, cioè vero o falso. Se essa è verificata, l'interprete esegue il blocco di istruzioni indicato fra le parole chiave Then e Else. In caso contrario, è eseguito il secondo gruppo di comandi. Si noti che quest'ultimo può anche essere assente. In tal caso, la parola chiave Else non va utilizzata e non è eseguito alcun codice in caso di mancata verifica della condizione. La frase End If delimita la struttura. Tutte le istruzioni che la seguono sono eseguite in modo indipendente dal valore dell'espressione booleana.

36 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A La Sintassi del VBA: Istruzioni di Controllo La struttura Select Case E possibile ricorrere ad una diversa struttura di controllo denominata Select Case, la cui sintassi è la seguente: Select Case Case : [Case : ].. [Case : ] [Case Else: ] End Select La struttura Select Case E possibile ricorrere ad una diversa struttura di controllo denominata Select Case, la cui sintassi è la seguente: Select Case Case : [Case : ].. [Case : ] [Case Else: ] End Select

37 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A La Sintassi del VBA: Istruzioni di Controllo La struttura Select Case è adatta ad essere utilizzata ogniqualvolta si desideri variare il flusso del programma in base al risultato del confronto fra il valore di una variabile e uno o più dati costanti. Ognuno di essi deve essere preceduto dalla parola chiave Case e seguito dai due punti, nonché dal gruppo di istruzioni da eseguire quando il confronto ha esisto positivo. Inoltre, è possibile utilizzare la clausola Case Else, che va obbligatoriamente posta alla fine della struttura, per definire un gruppo di istruzioni che deve essere eseguito solo se tutti i confronti hanno ottenuto un esito negativo. La struttura Select Case è adatta ad essere utilizzata ogniqualvolta si desideri variare il flusso del programma in base al risultato del confronto fra il valore di una variabile e uno o più dati costanti. Ognuno di essi deve essere preceduto dalla parola chiave Case e seguito dai due punti, nonché dal gruppo di istruzioni da eseguire quando il confronto ha esisto positivo. Inoltre, è possibile utilizzare la clausola Case Else, che va obbligatoriamente posta alla fine della struttura, per definire un gruppo di istruzioni che deve essere eseguito solo se tutti i confronti hanno ottenuto un esito negativo.

38 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A La Sintassi del VBA: Istruzioni di Controllo Gli operatori logici elementari Si ipotizzi di voler scrivere una struttura If per verificare se il valore di una variabile numerica intera, denominata n, appartiene all'intervallo compreso fra 10 e 100. È necessario valutare contemporaneamente due condizioni: n deve essere maggiore di 10 E minore di 100 Per far sì che sia prodotta una stringa indicante l'esito del confronto, occorre digitare il seguente codice: If Numero > 10 then If Numero < 100 then Testo = "Il numero è compreso fra 10 e 100" Else Testo = "Il numero non appartiene all'intervallo" End if Gli operatori logici elementari Si ipotizzi di voler scrivere una struttura If per verificare se il valore di una variabile numerica intera, denominata n, appartiene all'intervallo compreso fra 10 e 100. È necessario valutare contemporaneamente due condizioni: n deve essere maggiore di 10 E minore di 100 Per far sì che sia prodotta una stringa indicante l'esito del confronto, occorre digitare il seguente codice: If Numero > 10 then If Numero < 100 then Testo = "Il numero è compreso fra 10 e 100" Else Testo = "Il numero non appartiene all'intervallo" End if

39 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A La Sintassi del VBA: Istruzioni di Controllo L'operatore And Spesso si rivela necessario valutare la contemporanea validità di due o più condizioni. È il caso dell'esempio precedente, in cui si desidera verificare se la variabile Numero contiene un valore maggiore di 10 e nel contempo minore di 100. L'operatore And assolve questo compito, restituendo il valore logico True solo se le condizioni a cui è applicato sono contemporaneamente verificate. Il codice può pertanto essere riscritto come segue: If (Numero > 10) AND (Numero < 100) Then Testo = "Il numero è compreso fra 10 e 100" Else Testo = "Il numero non appartiene all'intervallo" End if Come è possibile notare, la struttura risulta più semplice, in quanto composta da un solo livello. L'operatore And Spesso si rivela necessario valutare la contemporanea validità di due o più condizioni. È il caso dell'esempio precedente, in cui si desidera verificare se la variabile Numero contiene un valore maggiore di 10 e nel contempo minore di 100. L'operatore And assolve questo compito, restituendo il valore logico True solo se le condizioni a cui è applicato sono contemporaneamente verificate. Il codice può pertanto essere riscritto come segue: If (Numero > 10) AND (Numero < 100) Then Testo = "Il numero è compreso fra 10 e 100" Else Testo = "Il numero non appartiene all'intervallo" End if Come è possibile notare, la struttura risulta più semplice, in quanto composta da un solo livello.

40 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A La Sintassi del VBA: Istruzioni di Controllo L'operatore Or A differenza del precedente, l'operatore Or restituisce il valore logico True se almeno una delle condizioni specificate è vera. Ad esempio, la condizione (Numero = 5) OR (Numero > 11) è verificata quando la variabile Numero assume un valore maggiore di 11 o uguale a 5. L'operatore Or A differenza del precedente, l'operatore Or restituisce il valore logico True se almeno una delle condizioni specificate è vera. Ad esempio, la condizione (Numero = 5) OR (Numero > 11) è verificata quando la variabile Numero assume un valore maggiore di 11 o uguale a 5.

41 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A La Sintassi del VBA: Istruzioni di Controllo L'operatore Not Un altro utile operatore logico è quello di negazione ( Not ). Come è facile dedurre, esso restituisce il valore True se la condizione a cui è applicato non è verificata, mentre restituisce False in caso contrario. A titolo di esempio, si supponga di voler realizzare una struttura If in grado di generare una stringa indicate se il valore della variabile Numero risulta contemporaneamente diverso da 5 e da 10. Il codice da digitare è il seguente: If NOT ((Numero = 5) Or (Numero = 10)) Then Testo = "Il numero è diverso da 5 e da 10" End if Si noti la connessione con loperatore And If Numero <> 5 And Numero <> 10 Then Testo = "Il numero è diverso da 5 e da 10" End if L'operatore Not Un altro utile operatore logico è quello di negazione ( Not ). Come è facile dedurre, esso restituisce il valore True se la condizione a cui è applicato non è verificata, mentre restituisce False in caso contrario. A titolo di esempio, si supponga di voler realizzare una struttura If in grado di generare una stringa indicate se il valore della variabile Numero risulta contemporaneamente diverso da 5 e da 10. Il codice da digitare è il seguente: If NOT ((Numero = 5) Or (Numero = 10)) Then Testo = "Il numero è diverso da 5 e da 10" End if Si noti la connessione con loperatore And If Numero <> 5 And Numero <> 10 Then Testo = "Il numero è diverso da 5 e da 10" End if

42 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A La Sintassi del VBA: Istruzioni di Controllo Il ciclo For Si supponga di voler realizzare un programma in grado di calcolare il fattoriale di un numero, ovvero il prodotto di tutti i valori interi positivi minori o uguali ad esso. Gli strumenti illustrati fino a questo punto non si rivelano sufficienti a tal fine, in quanto è necessaria la capacità di ripetere per un numero variabile di volte l'operazione di moltiplicazione. Si impone pertanto il ricorso alle strutture di iterazione. Nel caso dell'esempio, occorre applicare la moltiplicazione a tutti i numeri naturali minori o uguali a quello di cui si desidera calcolare il fattoriale. Appare così evidente la necessità di disporre di una struttura in grado di permettere la ripetizione di una porzione di codice per un numero finito di volte. Il ciclo For Si supponga di voler realizzare un programma in grado di calcolare il fattoriale di un numero, ovvero il prodotto di tutti i valori interi positivi minori o uguali ad esso. Gli strumenti illustrati fino a questo punto non si rivelano sufficienti a tal fine, in quanto è necessaria la capacità di ripetere per un numero variabile di volte l'operazione di moltiplicazione. Si impone pertanto il ricorso alle strutture di iterazione. Nel caso dell'esempio, occorre applicare la moltiplicazione a tutti i numeri naturali minori o uguali a quello di cui si desidera calcolare il fattoriale. Appare così evidente la necessità di disporre di una struttura in grado di permettere la ripetizione di una porzione di codice per un numero finito di volte.

43 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A La Sintassi del VBA: Istruzioni di Controllo Si tratta della classica struttura For, che nel caso di Visual Basic è caratterizzata dalla seguente sintassi: For = To [Step ]... Next [ ] Dopo la parola chiave For è necessario far seguire una variabile intera, che funge da contatore. Il suo valore è incrementato ad ogni ripetizione di un numero di unità pari a quello specificato dopo la parola chiave Step, fino al raggiungimento del valore finale; questa condizione determina la fine delle iterazioni e il passaggio all'istruzione seguente la parola riservata Next. Si tratta della classica struttura For, che nel caso di Visual Basic è caratterizzata dalla seguente sintassi: For = To [Step ]... Next [ ] Dopo la parola chiave For è necessario far seguire una variabile intera, che funge da contatore. Il suo valore è incrementato ad ogni ripetizione di un numero di unità pari a quello specificato dopo la parola chiave Step, fino al raggiungimento del valore finale; questa condizione determina la fine delle iterazioni e il passaggio all'istruzione seguente la parola riservata Next.

44 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A La Sintassi del VBA: Istruzioni di Controllo Il ciclo While Una diversa esigenza è quella soddisfatta dall'uso del ciclo While, che permette la ripetizione di un segmento di codice per tutto il tempo in cui una condizione risulta vera. La sua sintassi è la seguente: While... Wend Le istruzioni comprese fra le parole chiave While e Wend sono ripetute per un numero di volte non stabilito rigidamente a priori, bensì dipendente dalle stesse istruzioni, che devono essere in grado di fare in modo che la condizione ad un certo punto smetta di verificarsi. In caso contrario, si incappa in un errore molto diffuso fra i programmatori alle prime armi, ovvero si crea ciò che è usualmente detto ciclo infinito.. Il ciclo While Una diversa esigenza è quella soddisfatta dall'uso del ciclo While, che permette la ripetizione di un segmento di codice per tutto il tempo in cui una condizione risulta vera. La sua sintassi è la seguente: While... Wend Le istruzioni comprese fra le parole chiave While e Wend sono ripetute per un numero di volte non stabilito rigidamente a priori, bensì dipendente dalle stesse istruzioni, che devono essere in grado di fare in modo che la condizione ad un certo punto smetta di verificarsi. In caso contrario, si incappa in un errore molto diffuso fra i programmatori alle prime armi, ovvero si crea ciò che è usualmente detto ciclo infinito..

45 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A La Sintassi del VBA: Istruzioni di Controllo Le parole chiave Do e Loop Il ciclo While può anche essere descritto in modo più elegante per mezzo delle parole chiave Do e Loop. In questo caso la sintassi diventa: Do While... Loop Il comportamento è analogo a quello visto in precedenza: le istruzioni contenute all'interno della struttura sono ripetute fintanto che la condizione indicata accanto alla parola While si verifica. Le parole chiave Do e Loop Il ciclo While può anche essere descritto in modo più elegante per mezzo delle parole chiave Do e Loop. In questo caso la sintassi diventa: Do While... Loop Il comportamento è analogo a quello visto in precedenza: le istruzioni contenute all'interno della struttura sono ripetute fintanto che la condizione indicata accanto alla parola While si verifica.

46 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A La Sintassi del VBA: Istruzioni di Controllo Il ciclo Do Until Pressoché analogo è il ciclo Do Until, caratterizzato dalla seguente sintassi: Do Until... Loop In questo caso, le iterazioni avvengono quando la condizione è falsa e terminano quando essa si avvera. Il ciclo Do Until Pressoché analogo è il ciclo Do Until, caratterizzato dalla seguente sintassi: Do Until... Loop In questo caso, le iterazioni avvengono quando la condizione è falsa e terminano quando essa si avvera.

47 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A La Sintassi del VBA: Strutture Dati Una struttura dati può essere immaginata come una collezione di dati. Tanto per chiarirsi le idee facciamo un esempio pratico. Chi di noi non ha mai utilizzato unagenda telefonica? Essa è a tutti gli effetti una struttura di dati perché colleziona informazioni di varia natura. Lagenda è suddivisa in pagine ognuna delle quali può contenere dei dati come: nome, cognome, indirizzo, numero telefonico, etc. Lutilità di una simile struttura sta nel fatto che abbiamo la possibilità di risalire alle particolari informazioni che ci interessano anche quando gli elementi al suo interno sono molto numerosi. Inoltre qualora se ne presentasse la necessità dobbiamo avere la possibilità di aggiornare dei dati già esistenti oppure di introdurne dei nuovi. Una struttura dati può essere immaginata come una collezione di dati. Tanto per chiarirsi le idee facciamo un esempio pratico. Chi di noi non ha mai utilizzato unagenda telefonica? Essa è a tutti gli effetti una struttura di dati perché colleziona informazioni di varia natura. Lagenda è suddivisa in pagine ognuna delle quali può contenere dei dati come: nome, cognome, indirizzo, numero telefonico, etc. Lutilità di una simile struttura sta nel fatto che abbiamo la possibilità di risalire alle particolari informazioni che ci interessano anche quando gli elementi al suo interno sono molto numerosi. Inoltre qualora se ne presentasse la necessità dobbiamo avere la possibilità di aggiornare dei dati già esistenti oppure di introdurne dei nuovi.

48 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A La Sintassi del VBA: Strutture Dati Fra le strutture più note ce ne sono due predefinite nella maggior parte dei linguaggi di programmazione, le quali sono: Array Record Gli Array sono strutture dati i cui elementi appartengono tutti allo stesso tipo mentre un record può essere composto da elementi di tipo diverso. Fra le strutture più note ce ne sono due predefinite nella maggior parte dei linguaggi di programmazione, le quali sono: Array Record Gli Array sono strutture dati i cui elementi appartengono tutti allo stesso tipo mentre un record può essere composto da elementi di tipo diverso.

49 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A La Sintassi del VBA: Strutture Dati Gli array contengono dati omogenei, tipicamente si considerano array a una e due dimensioni ai quali ci riferiremo come di comune coi termini vettore e matrice. La dichiarazione di un vettore o di una matrice deve essere accompagnata dal numero di elementi. Esempio: Dim myVector(20) as Double Dim myMatrix(10,10) as Integer Nel primo caso abbiamo definito un vettore che contiene numeri in doppia precisione di 20 elementi, nel secondo abbiamo una matrice 10 x 10 di interi. Gli array contengono dati omogenei, tipicamente si considerano array a una e due dimensioni ai quali ci riferiremo come di comune coi termini vettore e matrice. La dichiarazione di un vettore o di una matrice deve essere accompagnata dal numero di elementi. Esempio: Dim myVector(20) as Double Dim myMatrix(10,10) as Integer Nel primo caso abbiamo definito un vettore che contiene numeri in doppia precisione di 20 elementi, nel secondo abbiamo una matrice 10 x 10 di interi.

50 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A La Sintassi del VBA: Strutture Dati Descriviamo anche la sintassi in forma generica Dim NomeVariabile ([Indici]) [As Tipo] La sezione indici ha la seguente sintassi [minimo to] massimo [, [minimo to] massimo] che cosa vuol dire? E semplice, prima di tutto ricordiamo che tutto quello che si trova tra parentesi quadre è opzionale, quindi è possibile dimensionare un vettore sia scrivendo Dim myVector(20) As Double Sia scrivendo Dim myVector(1 to 10) As Double Descriviamo anche la sintassi in forma generica Dim NomeVariabile ([Indici]) [As Tipo] La sezione indici ha la seguente sintassi [minimo to] massimo [, [minimo to] massimo] che cosa vuol dire? E semplice, prima di tutto ricordiamo che tutto quello che si trova tra parentesi quadre è opzionale, quindi è possibile dimensionare un vettore sia scrivendo Dim myVector(20) As Double Sia scrivendo Dim myVector(1 to 10) As Double

51 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A La Sintassi del VBA: Strutture Dati In maniera analoga entrambe le dichiarazioni sono valide Dim myMatrix(10,10) As Integer Dim myMatrix(1 to 10, 1 to 10) As Integer Notate che è richiesto solo il limite superiore; lindicazione del valore minimo per lindice è opzionale. Se si specifica solo il limite superiore il VBA numera gli elementi dellarray coerentemente con limpostazione Option Base. Questa è una direttiva al compilatore che specifica se si desidera che gli indici degli array partano da 0 o da 1. La sintassi è la seguente Option Base 0 | 1 In mancanza di questa istruzione linterprete VBA fa partire la numerazione degli array da 0. In maniera analoga entrambe le dichiarazioni sono valide Dim myMatrix(10,10) As Integer Dim myMatrix(1 to 10, 1 to 10) As Integer Notate che è richiesto solo il limite superiore; lindicazione del valore minimo per lindice è opzionale. Se si specifica solo il limite superiore il VBA numera gli elementi dellarray coerentemente con limpostazione Option Base. Questa è una direttiva al compilatore che specifica se si desidera che gli indici degli array partano da 0 o da 1. La sintassi è la seguente Option Base 0 | 1 In mancanza di questa istruzione linterprete VBA fa partire la numerazione degli array da 0.

52 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A La Sintassi del VBA: Strutture Dati Il riferimento ad un generico elemento allinterno di un vettore o di una matrice avviene specificando lindice allinterno di parentesi. Esempio: a = myVector(5) b = myMatrix(7,6) Nel primo caso alla variabile a viene assegnato il valore del 5° elemento del vettore myVector, nel secondo b è posto uguale allelemento di matrice posto nella 7a riga, 6a colonna Il riferimento ad un generico elemento allinterno di un vettore o di una matrice avviene specificando lindice allinterno di parentesi. Esempio: a = myVector(5) b = myMatrix(7,6) Nel primo caso alla variabile a viene assegnato il valore del 5° elemento del vettore myVector, nel secondo b è posto uguale allelemento di matrice posto nella 7a riga, 6a colonna

53 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A La Sintassi del VBA: Strutture Dati In maniera analoga, ogni volta che si intende attribuire un valore ad un certo elemento di un array occorre specificare lindice relativo. Ad esempio MyVector(7) = 8.9 Quando esegue questa istruzione il Visual Basic copia il valore 8.9 nellelemento del vettore indicato, sostituendone il contenuto precedente. In maniera analoga, ogni volta che si intende attribuire un valore ad un certo elemento di un array occorre specificare lindice relativo. Ad esempio MyVector(7) = 8.9 Quando esegue questa istruzione il Visual Basic copia il valore 8.9 nellelemento del vettore indicato, sostituendone il contenuto precedente.

54 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A La Sintassi del VBA: Strutture Dati Uno dei vantaggi principali delluso di array è la possibilità di utilizzare dei cicli per semplificare lelaborazione dei diversi elementi che lo compongono. Ad esempio se vogliamo inizializzare a zero tutti gli elementi di un vettore di dimensione 10 possiamo semplicemente scrivere For i = 1 to 10 MyVector(i) = 0 Next Uno dei vantaggi principali delluso di array è la possibilità di utilizzare dei cicli per semplificare lelaborazione dei diversi elementi che lo compongono. Ad esempio se vogliamo inizializzare a zero tutti gli elementi di un vettore di dimensione 10 possiamo semplicemente scrivere For i = 1 to 10 MyVector(i) = 0 Next

55 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A La Sintassi del VBA: Strutture Dati... Oppure possiamo costruire una matrice identità For i = 1 to MaxNrRighe For j = 1 to MaxNrColonne If j = i then myMatrix(i, j) = 1 Else myMatrix(i, j) = 0 End If Next j Next i Si noti che quando si utilizzano cicli For nidificati può essere utile riportare lindice del ciclo accanto allistruzione Next che chiude il ciclo stesso (questa indicazione è opzionale).

56 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A La Sintassi del VBA: Strutture Dati Array Statici e Dinamici Array di questo tipo vengono detti statici perché il numero di elementi rimane costante in tutta la procedura. Tuttavia vi sono molte situazioni in cui non è noto a priori il numero di elementi da salvare in un dato vettore o matrice. In questi casi il VBA ci viene in aiuto con un tipo particolare di array, i cosiddetti array dinamici. Queste strutture sono definite in modo da permettere alla procedura di cambiarne la dimensione durante lesecuzione del programma. Array Statici e Dinamici Array di questo tipo vengono detti statici perché il numero di elementi rimane costante in tutta la procedura. Tuttavia vi sono molte situazioni in cui non è noto a priori il numero di elementi da salvare in un dato vettore o matrice. In questi casi il VBA ci viene in aiuto con un tipo particolare di array, i cosiddetti array dinamici. Queste strutture sono definite in modo da permettere alla procedura di cambiarne la dimensione durante lesecuzione del programma.

57 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A La Sintassi del VBA: Strutture Dati Come abbiamo già accennato possono presentarsi delle situazioni in cui non è possibile o semplicemente non è conveniente fissare a priori il numero di elementi di un array cioè la sua dimensione. Luso di un array dinamico al posto di uno statico risolve questo problema in quanto un array dinamico può essere esteso o ridotto secondo le necessità. Un array dinamico viene dichiarato tale facendo seguire il nome da una coppia di parentesi tonde vuote, ad esempio possiamo scrivere Dim Scadenze() As Date Dim Flussi() As Currency Dim Matrice() As Double Come abbiamo già accennato possono presentarsi delle situazioni in cui non è possibile o semplicemente non è conveniente fissare a priori il numero di elementi di un array cioè la sua dimensione. Luso di un array dinamico al posto di uno statico risolve questo problema in quanto un array dinamico può essere esteso o ridotto secondo le necessità. Un array dinamico viene dichiarato tale facendo seguire il nome da una coppia di parentesi tonde vuote, ad esempio possiamo scrivere Dim Scadenze() As Date Dim Flussi() As Currency Dim Matrice() As Double

58 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A La Sintassi del VBA: Strutture Dati Un array così dichiarato non può venire utilizzato prima di averne stabilito almeno una volta le dimensioni. Questo si realizza tramite listruzione ReDim ReDim Scadenze(n) As Date ReDim Flussi(n) As Currency ReDim Matrice(m, m) As Double Si noti che questo permette anche di dimensionare un array ad un valore che sarà noto solo durante lesecuzione di una procedura. Un array così dichiarato non può venire utilizzato prima di averne stabilito almeno una volta le dimensioni. Questo si realizza tramite listruzione ReDim ReDim Scadenze(n) As Date ReDim Flussi(n) As Currency ReDim Matrice(m, m) As Double Si noti che questo permette anche di dimensionare un array ad un valore che sarà noto solo durante lesecuzione di una procedura.

59 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A La Sintassi del VBA: Strutture Dati Ad esempio supponiamo di scrivere un programma che chieda in input allutente il numero di elementi da riservare per la memorizzazione di una serie di dati, in questo caso indicando con n la variabile letta dal programma potremmo scrivere Dim n As Integer Dim Vettore() As Single n = InputBox(Inserire il numero di elementi) ReDim Vettore(1 To n) As Single Ad esempio supponiamo di scrivere un programma che chieda in input allutente il numero di elementi da riservare per la memorizzazione di una serie di dati, in questo caso indicando con n la variabile letta dal programma potremmo scrivere Dim n As Integer Dim Vettore() As Single n = InputBox(Inserire il numero di elementi) ReDim Vettore(1 To n) As Single

60 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A La Sintassi del VBA: Strutture Dati E possibile anche ridimensionare un array preservandone il contenuto. A tale scopo è necessario usare la clausola Preserve che va posta subito dopo la parola chiave ReDim, ad esempio ReDim Preserve Vettore(n) As Single Nel caso di un array multidimensionale, tuttavia, quando si usa la parola chiave Preserve si può modificare soltanto lultima dimensione. E possibile anche ridimensionare un array preservandone il contenuto. A tale scopo è necessario usare la clausola Preserve che va posta subito dopo la parola chiave ReDim, ad esempio ReDim Preserve Vettore(n) As Single Nel caso di un array multidimensionale, tuttavia, quando si usa la parola chiave Preserve si può modificare soltanto lultima dimensione.

61 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A La Sintassi del VBA: Strutture Dati Per riuscire a tenere traccia delle dimenzioni di array siano essi statici o dinamici il VBA prevede due funzioni, LBound e UBound, che restituiscono il valore minimo e massimo per gli indici di un array. La sintassi generica per queste funzioni è LBound(NomeArray [, dimensione]) UBound(NomeArray [, dimensione]) dimensione è un numero intero che specifica per quale dimensione dellarray si vuole ottenere il limite minimo o massimo. Se non viene specificato VBA restituisce lestremo relativo alla prima dimensione dellarray. Per riuscire a tenere traccia delle dimenzioni di array siano essi statici o dinamici il VBA prevede due funzioni, LBound e UBound, che restituiscono il valore minimo e massimo per gli indici di un array. La sintassi generica per queste funzioni è LBound(NomeArray [, dimensione]) UBound(NomeArray [, dimensione]) dimensione è un numero intero che specifica per quale dimensione dellarray si vuole ottenere il limite minimo o massimo. Se non viene specificato VBA restituisce lestremo relativo alla prima dimensione dellarray.

62 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A La Sintassi del VBA: Strutture Dati Spesso i dati possono essere aggregati in modo da avere variabili che contengono al loro interno altre variabili. Ad esempio possiamo definire una variabile Opzione che contiene al suo interno gli attributi che caratterizzano questo tipo di oggetto. Listruzione Type serve a questo scopo Type Opzione Scadenza as Date Strike as Double Sottostante as Double Sigma as Double TassoRiskFree as Double End Type Spesso i dati possono essere aggregati in modo da avere variabili che contengono al loro interno altre variabili. Ad esempio possiamo definire una variabile Opzione che contiene al suo interno gli attributi che caratterizzano questo tipo di oggetto. Listruzione Type serve a questo scopo Type Opzione Scadenza as Date Strike as Double Sottostante as Double Sigma as Double TassoRiskFree as Double End Type Si noti lassenza dellistruzione Dim a questo livello di definizione !

63 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A La Sintassi del VBA: Strutture Dati Possiamo così dichiarare una nuova variabile, ad esempio unazione come un generico titolo Dim OPT_ENEL_ As Opzione E possibile accedere ai singoli attributi del titolo (campi) con la seguente sintassi ValoreSottostante = OPT_ENEL_ Sottostante Possiamo così dichiarare una nuova variabile, ad esempio unazione come un generico titolo Dim OPT_ENEL_ As Opzione E possibile accedere ai singoli attributi del titolo (campi) con la seguente sintassi ValoreSottostante = OPT_ENEL_ Sottostante

64 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A La Sintassi del VBA: Strutture Dati With Listruzione With può essere applicata in vari contesti per migliorare la leggibilità di istruzioni che operino sullo stesso oggetto. Essa permette di riportare ununica volta il nome delloggetto e sulle righe successive abbreviare questultimo con il carattere punto. Esempio: With OPT_ENEL_ ValoreSottostante =.Sottostante Volatilita =.Sigma Expiration =.Scadenza End With With Listruzione With può essere applicata in vari contesti per migliorare la leggibilità di istruzioni che operino sullo stesso oggetto. Essa permette di riportare ununica volta il nome delloggetto e sulle righe successive abbreviare questultimo con il carattere punto. Esempio: With OPT_ENEL_ ValoreSottostante =.Sottostante Volatilita =.Sigma Expiration =.Scadenza End With

65 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A La Sintassi del VBA: Procedure Una procedura è una frazione di codice che esegue un determinato compito il più possibile elementare; Con Visual Basic è possibile creare due tipi di procedure: procedure di tipo Sub (SUBROUTINE) procedure di tipo Function. (FUNZIONI) A differenza di altri linguaggi il Visual Basic distingue nettamente queste due diverse tipologie di procedura; Una procedura è una frazione di codice che esegue un determinato compito il più possibile elementare; Con Visual Basic è possibile creare due tipi di procedure: procedure di tipo Sub (SUBROUTINE) procedure di tipo Function. (FUNZIONI) A differenza di altri linguaggi il Visual Basic distingue nettamente queste due diverse tipologie di procedura;

66 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A La Sintassi del VBA: Procedure Una procedura Sub (subroutine) è ununità di codice racchiusa fra le istruzioni Sub … End Sub. La procedura di tipo subroutine esegue un compito ma non restituisce alcun valore. Esempio Sub CalcolaQuadrato(x as Double, res as Double) res = x * x End Sub

67 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A La Sintassi del VBA: Procedure Una procedura Function è ununità di codice racchiusa fra le istruzioni Function e End Function. Come una procedura Sub una procedura Function esegue un preciso compito. A differenza della procedura Sub tuttavia essa restituisce anche un valore. Esempio Function CalcolaQuadrato(x as Double) as Double CalcolaQuadrato = x*x End Function

68 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A La Sintassi del VBA: Procedure Le funzioni e le subroutine possono prendere in input dei parametri (detti argomenti della funzione). Questi parametri sono dei valori che la funzione o la subroutine riceve per la propria elaborazione e sono indicati fra le parentesi tonde nella riga di dichiarazione della funzione.

69 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A La Sintassi del VBA: Procedure Subroutine e Funzioni: La differenza Public Sub ProceduraSub() MsgBox Questa procedura è una subroutine End Sub Public Function ProceduraFun() As String ProceduraFun = La procedura che ha generato _ questo risultato è una funzione End Function

70 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A La Sintassi del VBA: Procedure La sintassi dellistruzione Sub è la seguente [Private|Public|Friend][Static] Sub [(elencoargomenti)] [istruzioni] [Exit Sub] [istruzioni] End Sub La sintassi dell'istruzione Sub è composta dalle seguenti parti: Public (Facoltativa). Indica che la routine Sub è accessibile per tutte le altre routine in tutti i moduli. Se utilizzata in un modulo che include un'istruzione Option Private, la routine non sarà disponibile esternamente al progetto. Private (Facoltativa). Indica che la routine Sub è accessibile solo per le altre routine incluse nel modulo in cui è stata dichiarata. Static (Facoltativa). Indica che le variabili locali della routine Sub vengono conservate durante le chiamate. L'attributo Static non influisce sulle variabili dichiarate al di fuori della routine Sub, anche se vengono utilizzate nella routine stessa. Nome (Obbligatoria). Nome della routine Sub, espresso in base alle convenzioni di denominazione standard delle variabili. elencoargomenti (Facoltativa). Elenco delle variabili che rappresentano gli argomenti passati alla routine Sub, quando questa viene richiamata. Le variabili multiple sono separate da virgole. istruzioni (Facoltativa). Qualsiasi gruppo di istruzioni da eseguire nel corpo della routine Sub. La sintassi dellistruzione Sub è la seguente [Private|Public|Friend][Static] Sub [(elencoargomenti)] [istruzioni] [Exit Sub] [istruzioni] End Sub La sintassi dell'istruzione Sub è composta dalle seguenti parti: Public (Facoltativa). Indica che la routine Sub è accessibile per tutte le altre routine in tutti i moduli. Se utilizzata in un modulo che include un'istruzione Option Private, la routine non sarà disponibile esternamente al progetto. Private (Facoltativa). Indica che la routine Sub è accessibile solo per le altre routine incluse nel modulo in cui è stata dichiarata. Static (Facoltativa). Indica che le variabili locali della routine Sub vengono conservate durante le chiamate. L'attributo Static non influisce sulle variabili dichiarate al di fuori della routine Sub, anche se vengono utilizzate nella routine stessa. Nome (Obbligatoria). Nome della routine Sub, espresso in base alle convenzioni di denominazione standard delle variabili. elencoargomenti (Facoltativa). Elenco delle variabili che rappresentano gli argomenti passati alla routine Sub, quando questa viene richiamata. Le variabili multiple sono separate da virgole. istruzioni (Facoltativa). Qualsiasi gruppo di istruzioni da eseguire nel corpo della routine Sub.

71 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A La Sintassi del VBA: Procedure La sintassi generale per una funzione è leggermente più articolata di quella per una subroutine [Public | Private] Function ([Elenco Argomenti]) [As Tipo] Istruzioni VBA Nome = Espressione End Function Ogni funzione inizia con la parola chiave Function seguita dal nome della procedura stessa, sopra indicato con Nome. Dopo il nome della funzione abbiamo lelenco degli argomenti della funzione racchiusi fra parentesi tonde. Se esistono degli argomenti questi vanno specificati allinterno delle parentesi tonde separati da virgole. La sintassi generale per una funzione è leggermente più articolata di quella per una subroutine [Public | Private] Function ([Elenco Argomenti]) [As Tipo] Istruzioni VBA Nome = Espressione End Function Ogni funzione inizia con la parola chiave Function seguita dal nome della procedura stessa, sopra indicato con Nome. Dopo il nome della funzione abbiamo lelenco degli argomenti della funzione racchiusi fra parentesi tonde. Se esistono degli argomenti questi vanno specificati allinterno delle parentesi tonde separati da virgole.

72 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A La Sintassi del VBA: Procedure Ritorno di valori da una procedura Function Di solito lo scopo di una funzione è quello di eseguire alcuni calcoli o delle operazioni specifiche su un insieme di dati e di restituire il risultato di queste operazioni. Allinterno del corpo della funzione la riga Nome = Espressione rappresenta lassegnamento della funzione. Perché una funzione restituisca un valore essa deve sempre includere unistruzione che assegni un valore al nome della funzione. Nella sintassi del Visual Basic questo si ottiene assegnando il valore che si vuole restituire al programma chiamante ad una variabile fittizia che ha lo stesso nome della funzione ma che non viene dichiarata in alcun luogo. Ritorno di valori da una procedura Function Di solito lo scopo di una funzione è quello di eseguire alcuni calcoli o delle operazioni specifiche su un insieme di dati e di restituire il risultato di queste operazioni. Allinterno del corpo della funzione la riga Nome = Espressione rappresenta lassegnamento della funzione. Perché una funzione restituisca un valore essa deve sempre includere unistruzione che assegni un valore al nome della funzione. Nella sintassi del Visual Basic questo si ottiene assegnando il valore che si vuole restituire al programma chiamante ad una variabile fittizia che ha lo stesso nome della funzione ma che non viene dichiarata in alcun luogo.

73 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A La Sintassi del VBA: Funzioni di Interazione con lUtente InputBox La sintassi generale completa per la funzione InputBox è la seguente InputBox(Messaggio [, Titolo, Default, XPos, YPos, FileAiuto, Contesto]) La variabile Messaggio è una qualsiasi espressione di tipo String ed è lunico argomento obbligatorio per la funzione InputBox e serve per indicare allutente quale informazione deve inserire, tutti gli altri argomenti sono opzionali (e come tali sono riportati fra parentesi quadre nella descrizione della sintassi). Titolo è una variabile di tipo String che serve per definire il titolo della finestra di dialogo. InputBox La sintassi generale completa per la funzione InputBox è la seguente InputBox(Messaggio [, Titolo, Default, XPos, YPos, FileAiuto, Contesto]) La variabile Messaggio è una qualsiasi espressione di tipo String ed è lunico argomento obbligatorio per la funzione InputBox e serve per indicare allutente quale informazione deve inserire, tutti gli altri argomenti sono opzionali (e come tali sono riportati fra parentesi quadre nella descrizione della sintassi). Titolo è una variabile di tipo String che serve per definire il titolo della finestra di dialogo. n = InputBox("Domanda", "Titolo", 0)

74 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A La Sintassi del VBA: Funzioni di Interazione con lUtente MsgBox La sintassi generale completa per la funzione MsgBox è la seguente MsgBox Messaggio [, Pulsanti, Titolo, FileAiuto, Contesto] Lunico argomento obbligatorio per MsgBox è la variabile Messaggio che può essere una qualunque espressione, gli altri argomenti sono opzionali. Largomento Pulsanti è unespressione numerica che specifica quanti e quali pulsanti appaiono nella finestra di dialogo di MsgBox. Questa variabile specifica anche il pulsante di default nella finestra e se la finestra contiene delle icone per i messaggi critici di informazione, di avviso o di richiesta di Windows. MsgBox La sintassi generale completa per la funzione MsgBox è la seguente MsgBox Messaggio [, Pulsanti, Titolo, FileAiuto, Contesto] Lunico argomento obbligatorio per MsgBox è la variabile Messaggio che può essere una qualunque espressione, gli altri argomenti sono opzionali. Largomento Pulsanti è unespressione numerica che specifica quanti e quali pulsanti appaiono nella finestra di dialogo di MsgBox. Questa variabile specifica anche il pulsante di default nella finestra e se la finestra contiene delle icone per i messaggi critici di informazione, di avviso o di richiesta di Windows. MsgBox "Messaggio di Errore", vbCritical + vbYesNoCancel, "Titolo Finestra"

75 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A La Sintassi del VBA: Funzioni Definite dallUtente Le funzioni che utilizzano alcune restrizioni sulle proprie procedure di calcolo vengono dette funzioni definite dallutente e sono le uniche procedure che Excel può utilizzare nelle formule contenute nelle celle dei fogli di lavoro. Una funzione definita dallutente non può selezionare, inserire, eliminare o cambiare formato a nessun dato contenuto in un foglio di lavoro, inoltre essa non può aggiungere, eliminare o rinominare i fogli e/o le cartelle di lavoro. In altre parole le funzioni definite dallutente possono soltanto eseguire dei calcoli o delle manipolazioni su dati ricevuti attraverso lelenco degli argomenti o su dati recuperati dai fogli Excel. Le funzioni che utilizzano alcune restrizioni sulle proprie procedure di calcolo vengono dette funzioni definite dallutente e sono le uniche procedure che Excel può utilizzare nelle formule contenute nelle celle dei fogli di lavoro. Una funzione definita dallutente non può selezionare, inserire, eliminare o cambiare formato a nessun dato contenuto in un foglio di lavoro, inoltre essa non può aggiungere, eliminare o rinominare i fogli e/o le cartelle di lavoro. In altre parole le funzioni definite dallutente possono soltanto eseguire dei calcoli o delle manipolazioni su dati ricevuti attraverso lelenco degli argomenti o su dati recuperati dai fogli Excel.

76 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A La Sintassi del VBA: Funzioni Definite dallUtente Parametri Opzionali Ci sono diverse circostanze in cui può essere utile scrivere una funzione in cui il numero di parametri da richiedere allutente non sia rigidamente prefissato. Nel caso delle funzioni predefinite del Visual Basic, ad esempio, questa circostanza più che leccezione rappresenta quasi la regola. Pensiamo ad una funzione VBA nativa come InputBox che richiede in generale sette parametri ma che può essere richiamata con un solo parametro, il messaggio che compare nella finestra di dialogo, essendo gli altri sei opzionali. Per creare parametri di questo tipo, ovverosia parametri che possono essere inseriti oppure omessi in relazione alle diverse esigenze, si utilizza la parola chiave Optional che va anteposta ad ognuno di essi nella dichiarazione della funzione. Parametri Opzionali Ci sono diverse circostanze in cui può essere utile scrivere una funzione in cui il numero di parametri da richiedere allutente non sia rigidamente prefissato. Nel caso delle funzioni predefinite del Visual Basic, ad esempio, questa circostanza più che leccezione rappresenta quasi la regola. Pensiamo ad una funzione VBA nativa come InputBox che richiede in generale sette parametri ma che può essere richiamata con un solo parametro, il messaggio che compare nella finestra di dialogo, essendo gli altri sei opzionali. Per creare parametri di questo tipo, ovverosia parametri che possono essere inseriti oppure omessi in relazione alle diverse esigenze, si utilizza la parola chiave Optional che va anteposta ad ognuno di essi nella dichiarazione della funzione. Function Test(x as Double, Optional y as Double [= 0])

77 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A La Sintassi del VBA: Funzioni Definite dallUtente Option Pricing con Black & Scholes Function D_1(S As Single, K As Single, T As Single, _ Sigma As Single, r As Single, _ Optional q As Single = 0) As Single D_1 = (Log(S/K)+(r–q+0.5*Sigma*Sigma)*T)/(Sigma*Sqr(T)) End Function Valore di default

78 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A La Sintassi del VBA: Funzioni Definite dallUtente Option Pricing con Black & Scholes Function D_2(S As Single, K As Single, T As Single, _ Sigma As Single, r As Single, _ Optional q As Single = 0) As Single D_2 = (Log(S/K)+(r–q-0.5*Sigma*Sigma)*T)/(Sigma*Sqr(T)) End Function

79 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A La Sintassi del VBA: Funzioni Definite dallUtente Option Pricing con Black & Scholes Public Function BS(TipoOpzione As Integer, _ Sottostante As Double, _ Strike As Double, _ Scadenza As Double, _ Sigma As Double, _ TassoRiskFree As Double, _ Optional Tasso As Double = 0) As Double Dim d1 As Double Dim d2 As Double d1 = D_1(Sottostante, Strike, Scadenza, Sigma, TassoRiskFree, Tasso) d2 = D_2(Sottostante, Strike, Scadenza, Sigma, TassoRiskFree, Tasso) Select Case TipoOpzione Case 1 ' opzione di tipo call BS = Sottostante * Exp(-Scadenza * Tasso) * Application.NormSDist(d1) _ - Strike * Exp(-Scadenza * TassoRiskFree) * Application.NormSDist(d2) Case -1 ' opzione di tipo put BS = -Sottostante * Exp(-Scadenza * Tasso) * Application.NormSDist(-d1) _ + Strike * Exp(-Scadenza * TassoRiskFree) * Application.NormSDist(-d2) End Select End Function

80 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A La Sintassi del VBA: Funzioni Definite dallUtente Application.Worksheetfunction Si noti che da VBA tramite loggetto Application è possibile utilizzare tutte le funzioni di Excel! Nellesempio abbiamo utilizzato la funzione che calcola la distribuzione cumulata della normale standard BS = Sottostante * Exp(-Scadenza * Tasso) * Application.NormSDist(d1) _ - Strike * Exp(-Scadenza * TassoRiskFree) * Application.NormSDist(d2)

81 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A Lavorare in Ambiente MS Excel Le Macro di Excel Lambiente di Sviluppo del VBA La Sintassi del VBA Tipi di Dato e Operatori Istruzioni di Controllo Strutture Dati Procedure Gestire lInterazione con Excel Funzioni Speciali Lavorare in Ambiente MS Excel Le Macro di Excel Lambiente di Sviluppo del VBA La Sintassi del VBA Tipi di Dato e Operatori Istruzioni di Controllo Strutture Dati Procedure Gestire lInterazione con Excel Funzioni Speciali Elementi di Programmazione in Visual Basic per Excel

82 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A Gestire lInterazione con Excel Le caratteristiche sintattiche del VBA viste fino a questo punto riguardano tecniche di programmazione convenzionale; Il punto realmente innovativo del VBA consiste nella possibilità di interagire dinamicamente con i dati presenti nei foglio Excel Unapplicazione VBA per Excel si caratterizza quindi a livello progettuale distinguendo chiaramente tre fasi INPUT – in questa fase si raccolgono i dati necessari allelaborazione da uno o più fogli Excel, eventualmente si possono raccogliere altri dati utilizzando la funzione InputBox o appositi form costruiti dallutente (vedi oltre); ELABORAZIONE – questa è la parte di calcolo convenzionale allinterno della quale possono essere presenti anche procedure di elaborazione dati realizzate in altri linguaggi (es. C/C++) al fine di ottimizzare i tempi di elaborazione; OUTPUT – Il risultato del calcolo solitamente viene riportato nelle celle del foglio di lavoro ed eventualmente riportato in grafico. Le caratteristiche sintattiche del VBA viste fino a questo punto riguardano tecniche di programmazione convenzionale; Il punto realmente innovativo del VBA consiste nella possibilità di interagire dinamicamente con i dati presenti nei foglio Excel Unapplicazione VBA per Excel si caratterizza quindi a livello progettuale distinguendo chiaramente tre fasi INPUT – in questa fase si raccolgono i dati necessari allelaborazione da uno o più fogli Excel, eventualmente si possono raccogliere altri dati utilizzando la funzione InputBox o appositi form costruiti dallutente (vedi oltre); ELABORAZIONE – questa è la parte di calcolo convenzionale allinterno della quale possono essere presenti anche procedure di elaborazione dati realizzate in altri linguaggi (es. C/C++) al fine di ottimizzare i tempi di elaborazione; OUTPUT – Il risultato del calcolo solitamente viene riportato nelle celle del foglio di lavoro ed eventualmente riportato in grafico.

83 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A Gestire lInterazione con Excel Oggetti di Excel Organizzazione Gerarchica Gli oggetti sono raggruppati in collezioni Gli oggetti hanno proprietà specifiche Gli oggetti hanno metodi specifici

84 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A Gestire lInterazione con Excel Gli oggetti di Excel (così come quelli delle altre applicazioni Microsoft Office) sono raggruppati in classi organizzate in modo gerarchico. Ogni classe di oggetti a sua volta può contenere una o più sottoclassi. La gerarchia vede al livello più alto loggetto Application che rappresenta lapplicazione stessa. E facile rendersi conto che allinterno dellapplicazione molti oggetti sono dello stesso tipo essendo distinti solo da un nome univoco o da un indice di riferimento; si pensi ad esempio ai vari fogli che compaiono allinterno di una cartella di lavoro. Questi oggetti formano una collezione o insieme di oggetti. Gli oggetti di Excel (così come quelli delle altre applicazioni Microsoft Office) sono raggruppati in classi organizzate in modo gerarchico. Ogni classe di oggetti a sua volta può contenere una o più sottoclassi. La gerarchia vede al livello più alto loggetto Application che rappresenta lapplicazione stessa. E facile rendersi conto che allinterno dellapplicazione molti oggetti sono dello stesso tipo essendo distinti solo da un nome univoco o da un indice di riferimento; si pensi ad esempio ai vari fogli che compaiono allinterno di una cartella di lavoro. Questi oggetti formano una collezione o insieme di oggetti.

85 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A Gestire lInterazione con Excel Gerarchie, Nomi e Collezioni Application.Workbooks(Esempi.xls).Worksheets(Foglio1).Range(S0) Se siamo nel file Esempi.xls... Worksheets(Foglio1).Range(S0) Se siamo nel foglio 1... Range(S0) Gerarchie, Nomi e Collezioni Application.Workbooks(Esempi.xls).Worksheets(Foglio1).Range(S0) Se siamo nel file Esempi.xls... Worksheets(Foglio1).Range(S0) Se siamo nel foglio 1... Range(S0)

86 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A Gestire lInterazione con Excel Le collezioni sono sempre individuate da nomi al plurale. Ad esempio in Excel linsieme Workbooks rappresenta tutte le cartelle di lavoro correntemente aperte. Allinterno di ogni oggetto Workbook è disponibile un insieme di oggetti Worksheet (i fogli di lavoro), tale insieme è identificato dal nome Worksheets. Tutti gli insiemi in Microsoft Office consentono di accedere a ciascun elemento nellinsieme oltre che al numero di oggetti dellinsieme. Per accedere ad un singolo oggetto in un insieme in Visual Basic è sufficiente digitare il nome dellinsieme seguito dal valore di un indice univoco di riferimento (che può essere un nome o un numero) compreso fra parentesi tonde. Ad esempio se intendiamo riferirci al foglio denominato Foglio1 di una generica cartella di lavoro, possiamo utilizzare linsieme Worksheets con la seguente sintassi: Worksheets(Foglio1) oppure Worksheets(1). Le collezioni sono sempre individuate da nomi al plurale. Ad esempio in Excel linsieme Workbooks rappresenta tutte le cartelle di lavoro correntemente aperte. Allinterno di ogni oggetto Workbook è disponibile un insieme di oggetti Worksheet (i fogli di lavoro), tale insieme è identificato dal nome Worksheets. Tutti gli insiemi in Microsoft Office consentono di accedere a ciascun elemento nellinsieme oltre che al numero di oggetti dellinsieme. Per accedere ad un singolo oggetto in un insieme in Visual Basic è sufficiente digitare il nome dellinsieme seguito dal valore di un indice univoco di riferimento (che può essere un nome o un numero) compreso fra parentesi tonde. Ad esempio se intendiamo riferirci al foglio denominato Foglio1 di una generica cartella di lavoro, possiamo utilizzare linsieme Worksheets con la seguente sintassi: Worksheets(Foglio1) oppure Worksheets(1).

87 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A Gestire lInterazione con Excel Ogni oggetto Microsoft Office può contenere proprietà, metodi o eventi. Una proprietà è un attributo caratteristico che definisce o descrive un oggetto, come la dimensione di una cella, la posizione di una finestra di dialogo o la sua forma. I metodi (come abbiamo già detto) sono azioni che è possibile eseguire sulloggetto o tramite esso. Ad esempio sono metodi della cartella il salvataggio su disco, leliminazione di dati la chiusura della cartella stessa. Gli eventi sono frammenti di codice che vengono eseguiti in corrispondenza di eventi intercettati dal sistema operativo (es. click sul mouse). Nella maggior parte dei casi è possibile ottenere il valore di una proprietà e/o importarla con un determinato valore (tuttavia esistono anche proprietà di sola lettura). Per impostare una proprietà se ne definisce il valore tramite loperatore di assegnazione. Per ottenere il valore di una proprietà è sufficiente specificare la proprietà e, nella maggior parte dei casi, assegnarla ad una variabile temporanea. Ogni oggetto Microsoft Office può contenere proprietà, metodi o eventi. Una proprietà è un attributo caratteristico che definisce o descrive un oggetto, come la dimensione di una cella, la posizione di una finestra di dialogo o la sua forma. I metodi (come abbiamo già detto) sono azioni che è possibile eseguire sulloggetto o tramite esso. Ad esempio sono metodi della cartella il salvataggio su disco, leliminazione di dati la chiusura della cartella stessa. Gli eventi sono frammenti di codice che vengono eseguiti in corrispondenza di eventi intercettati dal sistema operativo (es. click sul mouse). Nella maggior parte dei casi è possibile ottenere il valore di una proprietà e/o importarla con un determinato valore (tuttavia esistono anche proprietà di sola lettura). Per impostare una proprietà se ne definisce il valore tramite loperatore di assegnazione. Per ottenere il valore di una proprietà è sufficiente specificare la proprietà e, nella maggior parte dei casi, assegnarla ad una variabile temporanea.

88 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A Gestire lInterazione con Excel La sintassi per specificare una proprietà o un metodo è la stessa Oggetto.Identificatore dove Oggetto è un qualsiasi riferimento valido ad un oggetto e Identificatore è un qualsiasi nome valido di una proprietà o di un metodo. Notate che un punto (.) separa il riferimento alloggetto dal nome della proprietà o del metodo. La sintassi per specificare una proprietà o un metodo è la stessa Oggetto.Identificatore dove Oggetto è un qualsiasi riferimento valido ad un oggetto e Identificatore è un qualsiasi nome valido di una proprietà o di un metodo. Notate che un punto (.) separa il riferimento alloggetto dal nome della proprietà o del metodo.

89 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A Gestire lInterazione con Excel Durante la scrittura del codice ogni volta che desiderate invocare una proprietà o un metodo il VBA visualizza accanto al punto una finestra in cui compaiono i nomi delle proprietà e dei metodi delloggetto corrente. I metodi vengono identificati da un blocchetto verde mentre le proprietà sono indicate da unicona a forma di lista con un indice che punta ad un elemento.

90 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A Gestire lInterazione con Excel Pulsanti di Comando I pulsanti di comando non solo possono attivare un evento quando vi si preme sopra con il mouse ma rispondono anche ad altri eventi come ad esempio il semplice spostamento del mouse sopra il pulsante. Dato che i pulsanti di comando possono rispondere ad un complesso sistema di eventi (questa come vedremo è la regola piuttosto che leccezione per tutti i comandi) è necessario un modo completamente nuovo per collegare una macro ad un pulsante. Questo nuovo approccio utilizza quelle che vengono chiamate routine di gestione degli eventi. Queste routine sono speciali macro, collegate ad un oggetto, per esempio ad un pulsante di comando. Pulsanti di Comando I pulsanti di comando non solo possono attivare un evento quando vi si preme sopra con il mouse ma rispondono anche ad altri eventi come ad esempio il semplice spostamento del mouse sopra il pulsante. Dato che i pulsanti di comando possono rispondere ad un complesso sistema di eventi (questa come vedremo è la regola piuttosto che leccezione per tutti i comandi) è necessario un modo completamente nuovo per collegare una macro ad un pulsante. Questo nuovo approccio utilizza quelle che vengono chiamate routine di gestione degli eventi. Queste routine sono speciali macro, collegate ad un oggetto, per esempio ad un pulsante di comando.

91 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A Gestire lInterazione con Excel Finestra Proprietà di un Pulsante di Comando

92 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A Gestire lInterazione con Excel Macro Gestione Evento Associata ad un Pulsante di Comando

93 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A Gestire lInterazione con Excel La scatola degli attrezzi

94 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A Gestire lInterazione con Excel Range Gli oggetti Range sono probabilmente la classe di oggetti più importante di Excel. Negli intervalli, cioè nei Range, si inseriscono i valori, le formule. Intervalli di valori sono alla base della produzione di report e grafici. Le tabelle pivot vengono manipolate mediante intervalli. Excel possiede tre proprietà che vedono un intervallo come se fosse una collezione di oggetti: la proprietà Cells (che restituisce un insieme di celle); la proprietà Rows (restituisce un insieme di righe); la proprietà Columns (restituisce un insieme di colonne); Queste non sono comunque classi separate in quanto il tipo di dato di una qualunque di queste proprietà è sempre un oggetto Range. Lidentificazione di una singola cella può avvenire indicandone il numero di riga e il numero di colonna come se si trattasse del singolo elemento di una matrice corrispondente allintero foglio di lavoro. Range Gli oggetti Range sono probabilmente la classe di oggetti più importante di Excel. Negli intervalli, cioè nei Range, si inseriscono i valori, le formule. Intervalli di valori sono alla base della produzione di report e grafici. Le tabelle pivot vengono manipolate mediante intervalli. Excel possiede tre proprietà che vedono un intervallo come se fosse una collezione di oggetti: la proprietà Cells (che restituisce un insieme di celle); la proprietà Rows (restituisce un insieme di righe); la proprietà Columns (restituisce un insieme di colonne); Queste non sono comunque classi separate in quanto il tipo di dato di una qualunque di queste proprietà è sempre un oggetto Range. Lidentificazione di una singola cella può avvenire indicandone il numero di riga e il numero di colonna come se si trattasse del singolo elemento di una matrice corrispondente allintero foglio di lavoro.

95 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A Gestire lInterazione con Excel: Mettiamo Insieme Funzioni e Fogli di Lavoro Riscriviamo le nostre funzioni in forma più compatta utilizzando un tipo dati definito dall utente (struttura) Type Opzione S As Double ' valore del sottostante K As Double ' prezzo di esercizio (strike) T As Double ' scadenza espressa in anni r As Double ' tasso risk free q As Double ' tasso aggiustamento misura Sigma As Double ' volatilità sottostante Payoff As Integer ' tipo payoff (call/put) Esercizio As Integer ' tipo Esercizio (eur/ame) End Type

96 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A Gestire lInterazione con Excel: Mettiamo Insieme Funzioni e Fogli di Lavoro Public Function BS(Opt As Opzione) As Double Dim d1 As Double Dim d2 As Double d1 = D_1(Opt) d2 = D_2(Opt) With Opt Select Case.Payoff Case OPTCALL BS =.S * Exp(-.q *.T) * Application.NormSDist(d1) _ -.K * Exp(-.r *.T) * Application.NormSDist(d2) Case OPTPUT BS = -.S * Exp(-.q *.T) * Application.NormSDist(-d1) _ +.K * Exp(-.r *.T) * Application.NormSDist(-d2) End Select End With End Function Public Function BS(Opt As Opzione) As Double Dim d1 As Double Dim d2 As Double d1 = D_1(Opt) d2 = D_2(Opt) With Opt Select Case.Payoff Case OPTCALL BS =.S * Exp(-.q *.T) * Application.NormSDist(d1) _ -.K * Exp(-.r *.T) * Application.NormSDist(d2) Case OPTPUT BS = -.S * Exp(-.q *.T) * Application.NormSDist(-d1) _ +.K * Exp(-.r *.T) * Application.NormSDist(-d2) End Select End With End Function

97 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A Gestire lInterazione con Excel: Mettiamo Insieme Funzioni e Fogli di Lavoro La funzione così scritta non è più una Funzione definita dallutente e quindi non può essere inserita direttamente in una cella del foglio Excel; Per lanciare il calcolo dobbiamo richiamarla da un programma VBA; Questo programma può essere ad esempio la macro collegata allevento click di un pulsante di comando Vediamo un esempio concreto... La funzione così scritta non è più una Funzione definita dallutente e quindi non può essere inserita direttamente in una cella del foglio Excel; Per lanciare il calcolo dobbiamo richiamarla da un programma VBA; Questo programma può essere ad esempio la macro collegata allevento click di un pulsante di comando Vediamo un esempio concreto... Esempio 1_3.xls

98 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A Alcune Osservazioni sullo Sviluppo di Applicazioni in VBA Vantaggi Rispetto allinserimento diretto di una formula nel foglio Excel, lo sviluppo di funzioni in VBA permette una maggiore chiarezza di sviluppo e ua maggior rubostezza rispetto agli errori; Maggiore portabilità Maggiore estendibilità In altre parole maggiore manutenibilità del codice Svantaggi Il VBA è un linguaggio interpretato e non particolarmente performante quando si tratta di eseguire calcoli numerici. Occorre sempre tener presente questa limitazione quando si deve scegliere il linguaggio di sviluppo di un algoritmo. Tuttavia questa limitazione è effettivamente importante in un numero limitato di casi e comunque la conoscenza della programmazione in VBA è comunque un elemento utile in quanto permette di gestire linterazione con Excel e di sviluppare (tramite DLL) gli algoritmi nel linguaggio più appropriato. Vantaggi Rispetto allinserimento diretto di una formula nel foglio Excel, lo sviluppo di funzioni in VBA permette una maggiore chiarezza di sviluppo e ua maggior rubostezza rispetto agli errori; Maggiore portabilità Maggiore estendibilità In altre parole maggiore manutenibilità del codice Svantaggi Il VBA è un linguaggio interpretato e non particolarmente performante quando si tratta di eseguire calcoli numerici. Occorre sempre tener presente questa limitazione quando si deve scegliere il linguaggio di sviluppo di un algoritmo. Tuttavia questa limitazione è effettivamente importante in un numero limitato di casi e comunque la conoscenza della programmazione in VBA è comunque un elemento utile in quanto permette di gestire linterazione con Excel e di sviluppare (tramite DLL) gli algoritmi nel linguaggio più appropriato.

99 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A Gestire lInterazione con Excel User Form Premere con il tasto destro sul nodo del VBA Project al quale vogliamo aggiungere il form

100 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A Gestire lInterazione con Excel

101 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A Lavorare in Ambiente MS Excel Le Macro di Excel Lambiente di Sviluppo del VBA La Sintassi del VBA Tipi di Dato e Operatori Istruzioni di Controllo Strutture Dati Procedure Gestire lInterazione con Excel Funzioni Speciali Lavorare in Ambiente MS Excel Le Macro di Excel Lambiente di Sviluppo del VBA La Sintassi del VBA Tipi di Dato e Operatori Istruzioni di Controllo Strutture Dati Procedure Gestire lInterazione con Excel Funzioni Speciali Elementi di Programmazione in Visual Basic per Excel

102 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A Funzioni Speciali Gestione delle Date Year(). Questa funzione restituisce in output un numero intero (di tipo Integer) che contiene lanno estratto da una data che riceve come parametro di input. Nel riquadro seguente vediamo un esempio di impiego della funzione Year. Supponiamo di voler costruire una funzione che prenda come parametro di input una data e che restituisca un valore logico vero o falso a seconda che lanno della data sia o meno bisestile. Year(). Questa funzione restituisce in output un numero intero (di tipo Integer) che contiene lanno estratto da una data che riceve come parametro di input. Nel riquadro seguente vediamo un esempio di impiego della funzione Year. Supponiamo di voler costruire una funzione che prenda come parametro di input una data e che restituisca un valore logico vero o falso a seconda che lanno della data sia o meno bisestile. Function IsBisestile(Data As Date) As Boolean If (Year(Date) Mod 100 <> 0 And Year(Date) Mod 4 = 0) Or _ (Year(Date) Mod 100 = 0 And Year(Date) Mod 400 = 0) Then IsBisestile = True Else IsBisestile = False End If End Function

103 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A Funzioni Speciali Gestione delle Date Month(). Questa funzione permette di estrarre il numero del mese da una data che riceve come parametro di input e restituisce tale valore in formato Integer. Nel seguente esempio di codice abbiamo scritto una semplice funzione che restituisce il numero di giorni del mese a cui appartiene la data passata come parametro alla funzione stessa. Month(). Questa funzione permette di estrarre il numero del mese da una data che riceve come parametro di input e restituisce tale valore in formato Integer. Nel seguente esempio di codice abbiamo scritto una semplice funzione che restituisce il numero di giorni del mese a cui appartiene la data passata come parametro alla funzione stessa. Function GiorniMese(Data As Date) As Integer Select Case Month(Data) Case 1, 3, 5, 7, 8, 10, 12 GiorniMese = 31 Case 4, 6, 9, 11 GiorniMese = 30 Case 2 If IsBisestile(Data) Then GiorniMese = 29 Else GiorniMese = 28 End If End Select End Function

104 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A Funzioni Speciali Gestione delle Date Day(). La funzione Day() permette di estrarre il numero del giorno da una data che riceve come parametro. Tale valore viene restituito come al solito in formato Integer. Day(). La funzione Day() permette di estrarre il numero del giorno da una data che riceve come parametro. Tale valore viene restituito come al solito in formato Integer.

105 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A Funzioni Speciali Gestione delle Date Weekday(). Questa funzione permette di ottenere un numero di tipo Integer che indica il giorno della settimana relativo alla data ricevuta in input. I giorni vengono rappresentati secondo il valore della tabella sottostante dove sono indicate le relative costanti Weekday(). Questa funzione permette di ottenere un numero di tipo Integer che indica il giorno della settimana relativo alla data ricevuta in input. I giorni vengono rappresentati secondo il valore della tabella sottostante dove sono indicate le relative costanti

106 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A Funzioni Speciali Gestione delle Date DateAdd(). Restituisce un valore Variant (Date) contenente una data alla quale è stato aggiunto un intervallo di tempo specificato. La sintassi di questa funzione è la seguente DateAdd(intervallo, numero, data) dove intervallo è unespressione di tipo stringa corrispondente all'intervallo di tempo che si desidera aggiungere, numero è un espressione numerica corrispondente al numero di intervalli da aggiungere (può essere positiva, per ottenere date future, oppure negativa, per ottenere date passate), data, infine, rappresenta un valore di tipo data o di tipo stringa che rappresenta una data a cui viene aggiunto l'intervallo. DateAdd(). Restituisce un valore Variant (Date) contenente una data alla quale è stato aggiunto un intervallo di tempo specificato. La sintassi di questa funzione è la seguente DateAdd(intervallo, numero, data) dove intervallo è unespressione di tipo stringa corrispondente all'intervallo di tempo che si desidera aggiungere, numero è un espressione numerica corrispondente al numero di intervalli da aggiungere (può essere positiva, per ottenere date future, oppure negativa, per ottenere date passate), data, infine, rappresenta un valore di tipo data o di tipo stringa che rappresenta una data a cui viene aggiunto l'intervallo.

107 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A Funzioni Speciali Gestione delle Date DateAdd La funzione DateAdd consente di aggiungere o sottrarre da una data un intervallo di tempo specificato. È, ad esempio, possibile utilizzare DateAdd per determinare la data risultante dall'aggiunta di 30 giorni alla data odierna oppure l'orario risultante dall'aggiunta di 45 minuti all'ora corrente. Per aggiungere giorni a date, è possibile utilizzare l'impostazione per il giorno dell'anno (" y "), per il giorno (" d ") o per il giorno della settimana (" w "). La funzione DateAdd non restituisce una data non valida. In questo esempio, alla data 31 gennaio viene aggiunto un mese: DateAdd("m", 1, "31-gen-95") In questo caso, DateAdd restituirà 28-feb-95 e non 31-feb-95. Se date è 31- gen-96, la funzione restituirà 29-feb-96, in quanto il 1996 è un anno bisestile. DateAdd La funzione DateAdd consente di aggiungere o sottrarre da una data un intervallo di tempo specificato. È, ad esempio, possibile utilizzare DateAdd per determinare la data risultante dall'aggiunta di 30 giorni alla data odierna oppure l'orario risultante dall'aggiunta di 45 minuti all'ora corrente. Per aggiungere giorni a date, è possibile utilizzare l'impostazione per il giorno dell'anno (" y "), per il giorno (" d ") o per il giorno della settimana (" w "). La funzione DateAdd non restituisce una data non valida. In questo esempio, alla data 31 gennaio viene aggiunto un mese: DateAdd("m", 1, "31-gen-95") In questo caso, DateAdd restituirà 28-feb-95 e non 31-feb-95. Se date è 31- gen-96, la funzione restituirà 29-feb-96, in quanto il 1996 è un anno bisestile.

108 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A Funzioni Speciali Gestione delle Date DateDiff(). Restituisce un valore Variant(Long) corrispondente al numero di intervalli di tempo tra due date specificate. La sintassi della funzione DateDiff è la seguente DateDiff(intervallo, data1, data2) dove intervallo è unespressione di tipo stringa corrispondente all'intervallo di tempo utilizzato per calcolare la differenza tra data1 e data2. È possibile utilizzare la funzione DateDiff per determinare quanti intervalli di tempo specificati esistono tra due date. Ad esempio possiamo utilizzare DateDiff per calcolare il numero di giorni che intercorrono tra due date oppure il numero di settimane tra la data odierna e la fine dell'anno. DateDiff(). Restituisce un valore Variant(Long) corrispondente al numero di intervalli di tempo tra due date specificate. La sintassi della funzione DateDiff è la seguente DateDiff(intervallo, data1, data2) dove intervallo è unespressione di tipo stringa corrispondente all'intervallo di tempo utilizzato per calcolare la differenza tra data1 e data2. È possibile utilizzare la funzione DateDiff per determinare quanti intervalli di tempo specificati esistono tra due date. Ad esempio possiamo utilizzare DateDiff per calcolare il numero di giorni che intercorrono tra due date oppure il numero di settimane tra la data odierna e la fine dell'anno.

109 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A Funzioni Speciali Gestione delle Date DateDiff Per ottenere il numero di giorni tra data1 e data2 è possibile utilizzare sia l'impostazione del giorno dell'anno ("y") che quella del giorno ("d"). Quando per intervallo viene impostato il giorno della settimana ("w"), DateDiff restituisce il numero di settimane che intercorrono tra le due date. Se data1 cade di lunedì, DateDiff conterà il numero di lunedì fino a data2, includendo nel conteggio data2 ma non data1. Se per intervallo viene invece impostata la settimana ("ww"), la funzione DateDiff restituirà il numero di settimane del calendario comprese tra le due date. La funzione conterà il numero di domeniche che intercorrono tra data1 e data2, includendo nel conteggio data2 se cade di domenica, ma non data1, anche se cade di domenica.

110 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A Funzioni Speciali Gestione delle Date DateDiff Se data1 è successiva a data2, la funzione DateDiff restituirà un numero negativo. Se data1 o data2 è un valore letterale di data, l'anno, se specificato, diventa parte permanente della data. Se tuttavia data1 o data2 è racchiuso tra virgolette doppie ("") e si omette l'anno, ogni volta che l'espressione data1 o data2 viene valutata verrà inserito nel codice l'anno corrente. Ciò rende possibile la scrittura di codice utilizzabile per anni diversi. Va segnalato che quando si esegue il confronto tra il 31 dicembre e l'1 gennaio dell'anno immediatamente successivo, DateDiff utilizzata con l'impostazione dell'anno ("yyyy") restituisce 1 anche se è trascorso un solo giorno.

111 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A Funzioni Speciali Gestione delle Date Modalità con cui Excel interpreta le date ambigue Quando interpreta date ambigue, Excel procede per supposizioni. Ad esempio, quando si inserisce una data che include solo il mese e una o due cifre, Excel assume che da 1 a 31 sia il giorno e che l'anno sia l'anno corrente. Excel assume che 01 dicembre sia 1 dicembre dell'anno corrente, non dicembre dell'anno 2001 oppure che dicembre 32 sia 1 dicembre Modalità con cui Excel interpreta le date ambigue Quando interpreta date ambigue, Excel procede per supposizioni. Ad esempio, quando si inserisce una data che include solo il mese e una o due cifre, Excel assume che da 1 a 31 sia il giorno e che l'anno sia l'anno corrente. Excel assume che 01 dicembre sia 1 dicembre dell'anno corrente, non dicembre dell'anno 2001 oppure che dicembre 32 sia 1 dicembre 1932.

112 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A Funzioni Speciali Gestione delle Date Modalità secondo cui Excel interpreta gli anni a due cifre Per impostazione predefinita, quando si inserisce un valore di anno a due cifre, Excel lo interpreta nel seguente modo: da 00 a 29 Excel interpreta i valori di anno a due cifre da 00 a 29 come gli anni che vanno dal 2000 al Ad esempio, se si digita la data 28/5/19, Excel assume che la data sia 28 maggio, da 30 a 99 Excel interpreta i valori anno a due cifre da 30 a 99 come gli anni che vanno dal 1930 al Ad esempio, se si digita la data 28/5/98, Excel assume che la data sia 28 maggio, In ogni caso è fortemente consigliabile introdurre sempre date con quattro cifre per lindicazione dellanno anche se occorre essere consapevoli che questo naturalmente renderà obsoleti i nostri programmi fra circa 8000 anni.

113 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A Bibliografia S. Benninga Modelli Finanziari – La finanza con Excel McGraw-Hill (2001) U. Cherubini, G. Della Lunga Matematica Finanziaria – Applicazioni con VBA per Excel McGraw-Hill (2001) U. Cherubini, G. Della Lunga Il Rischio Finanziario McGraw-Hill (2000) E. Gaarder Haug The Complete Guide to Option Pricing Formulas McGraw-Hill (1998) M. Jackson, M. Staunton Advanced Modelling in Finance using Excel and VBA Wiley Finance (2001)

114 Università dell'Insubria - C.d.L. in Banca & Finanza - A.A


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