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A CURA DI: Razvan BABUSCA 5° A ODONTOTECNICI. la protesi definita comunemente "mobile" sarebbe in realtà più corretto definirla "rimovibile" ed è un dispositivo.

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Presentazione sul tema: "A CURA DI: Razvan BABUSCA 5° A ODONTOTECNICI. la protesi definita comunemente "mobile" sarebbe in realtà più corretto definirla "rimovibile" ed è un dispositivo."— Transcript della presentazione:

1 A CURA DI: Razvan BABUSCA 5° A ODONTOTECNICI

2 la protesi definita comunemente "mobile" sarebbe in realtà più corretto definirla "rimovibile" ed è un dispositivo che sostituisce tutti (completa) o solo alcuni elementi dentali (parziale). Si tratta di protesi realizzate in resina acrilica rosa, sulla quale sono montati i denti mancanti. Nel caso della protesi parziale la sua stabilità è data dall'ancoraggio ai denti rimasti tramite ganci fusi o in filo; nella protesi completa si utilizza la pressione negativa data dalla suzione che si ha con l'aderenza della protesi alla mucosa. E' necessario che le protesi mobili abbiano una buona aderenza con la mucosa e siano sottoposte a controlli frequenti con periodiche ribasature.

3 Negli ultimi decenni si pensava che le protesi rimovibili sarebbero state sostituite dalla protesi fissa con le nuove tecniche implantari. Tuttavia…

4 Molti si chiederanno perché, dopo che per anni si parla dei progressi ottenuti con le protesi fisse, cioè gli impianti endossei, si continui a parlare di "dentiere". La ragione è duplice. Innanzitutto c'è una motivazione clinica: "Non in tutti i pazienti l'osso della mascella e della mandibola è in condizioni da permettere l'inserimento delle viti necessarie al fissaggio delle corone L'altro aspetto è economico, gli impianti endossei sono costosi e, comunque, spesso non alla portata di coloro che ne avrebbero più bisogno. Situazione che alcuni segnali indicano come peggioramento a causa della congiuntura economica,

5 s Secondo un recente sondaggio dell A.N.D.I, i pazienti che sono ricorsi ad una protesi mobile dal 2002 al 2009 sono aumentati del 28% tra i cui molti in una fascia detà media.

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7 Grazie al fatto che le aspettative di vita sono oggi di 80 anni e oltre,gli studi odontoiatrici sono sempre più frequentati da pazienti anziani che cercano di affrontare nel modo migliore questi anni in più che si ritrovano da vivere. Sicuramente mangiare,dal punto di vista della qualità della vita, e altrettanto importante come vedere, muoversi, e altro…

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9 A un edentulia totale può conseguire Riassorbimento delle creste Incongruenza intermascellare (rapporto incrociato) Mancanza di sostegno labiale Mucosa atrofizzata o debordante Aumento del volume linguale

10 Scopo della riabilitazione protesica Ristabilire Masticazione Deglutizione Fonazione Estetica

11 Dato le ovvie problematiche di retrazione ossea in pazienti anziani una buona protesi mobile può costituire la migliore soluzione Ma una protesi è uno strumento prezioso solo se si può portare in modo confortevole senza dare problemi alla biomeccanica e all armonia orale.

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13 Per la corretta costruzione di una protesi totale bisogna tener conto, del comportamento e della posizione della lingua, delle guance e delle labbra E di tutta la biomeccanica della bocca. Dopo un attenta osservazione di tali fattori si può procedere con i vari passaggi secondo le diverse correnti di pensiero.

14 - Esame clinico e preparazione al trattamento Esame intra ed extra-orale

15 Trattamento chirurgico (se necessario) Grande riassorbimento dellosso alveolare

16 Innesto osseo: -Autologhi : stimolazione di nuova osseina -Innesto osseo di provenienza extraorale

17 Alterazioni gravi della mucosa Epulis fissuratum

18 Altre possibili soluzioni di ancoraggio : Protesi Overdenture su impianti

19 Nuove tecniche implantari meno invasive e meno ingombranti Mini impianti per overdenture

20 Correzione dellocclusione : Soluzione classico-moderna : bite diagnostico che permette la smemorizzazione del riflesso miotattico e della rest position patologica.

21 Soluzione Gnatologico-funzionale : -Analisi elettro-miografica o prove di kinesiologia applicata -Rilassamento muscolare con l ausilio dellelettro- neuro-stimolazione trans-cutanea (T.E.N.S)

22 Altri dispositivi dautore: -Acqualizer -Jig di Woelfel

23 Presa dellimpronta preliminare in alginato

24 Studio del modello Segnare il tragitto della cresta alveolare. Segnare con una matita le zone da scaricare il limite posteriore della placca (il postdam) papille incisive (foro incisivo) frenuli (delle labbra, guance e lingua)

25 - Costruzione del cucchiaio individuale - Impronta definitiva in pasta allossido di zinco- eugenolo -Boxaggio

26 - -Preparazione della placca protesica in resina acrilica o con nuovi compositi in assenza di polimetilmetacrilato -Montaggio dei valli occlusali per le registrazioni: -piano occlusale -dimensione verticale -linea del sorriso -chiave canina -punto inter incisale -Applicazione T.E.N.S per la registrazione miocentrica su Myoprint

27 Montaggio in articolatore.

28 Scelta dei denti 3-aspetti importanti dimensione forma colore

29 Dimensione dei denti frontali superiori Misura delle prime due rughe palatine + 4mm corrisponde alla misura dei quattro incisive centrali Distanza tra papilla e fovee, diviso 4 corrisponde allaltezza coronale del centrale sup.

30 Montaggio dei denti anteriori 1- linea mediana 2- linea docclusione parallela alla linea bipupillare 3- linea del sorriso, per laltezza dei denti artificiali 4-guida canina Prima di montare i denti artificiali si prendono delle misure sui valli occlusali (servono ad aiutare il tecnico nel montaggio dei anteriori)

31 Montaggio frontali superiori (secondo A.Gysi) sul piano occlusale: Incisivo centrale sup.: tutto il margine incisale tocca il piano. Lasse antero-posteriore in base al inclinazione della cresta e alla classe di edentulia Lincisiv lat. sup. rimane distante dal piano di 1mm Il canino va montato con lasse distalizzata rispetto al piano

32 Montaggio frontali inferiori: Il canino va montato con lasse tra langolo distale dellincisivo laterale e langolo mesiale del canino Il laterale montato in base allasse del canino e in base all incisivo superiore Gruppo frontale sup. e inf. montato.

33 -Determinazione del rapporto overjet e overbite -Prove fonetiche

34 Montaggio dei denti diatorici - Determinazione della curva di Spee e Wilson

35 Il primo molare viene montato con la curva di Spee adeguata al caso. La cuspide mesio-palatale entra in contatto con il piano, la cuspide disto-vestibolare risulta più bassa rispetto alla mesio-vestibolare Il primo premolare tocca il piano con entrambe le cuspidi, il secondo premolare tocca con la cuspide vestibolare La fossa del primo molare inferiore deve articolare con le cuspidi mesio-palatale del primo molare sup. il primo e secondo premolare vengono montati in base agli antagonisti con il rapporto dente a due denti, cosi da creare due contatti e mezzo.

36 Dopo il montaggio degli elementi, sia inferiori che superiori, La protesi va messa in muffola per la polimerizzazione a caldo (nel caso del polimetilmetacrilato) Messa in muffola

37 Rifinitura Il tecnico, dopo lestrazione dalla muffola, dovra rifinire la protesi con delle frese per la resina. Deve rifinire sopratutto: Superficie esterna della placca Lo scarico dei frenuli delle guance Rifinitura dei frenuli labiali Dopo la rifinitura, la protesi viene lucidata

38 - Prova generale in bocca

39 -Consegna della protesi

40 CONSIGLI PER I PORTATORI DI PROTESI Per chi deve portare una protesi totale è fondamentale una buona igiene orale. Il periodo di adattamento delle dentiere La fase di adattamento di una protesi può richiedere alcuni giorni o varie settimane. Il massaggio delle gengive Per assicurare una buona irrigazione sanguigna della mucosa buccale, parzialmente coperta dalla dentiera nel corso della giornata, si consiglia di massaggiare quotidianamente le gengive, il palato, la lingua e le guance con uno spazzolino da denti morbido. Unattenta pulizia della dentiera Con uno spazzolino da denti e con un dentifricio speciale per protesi, si eliminano i resti del cibo e la placca dentale, ricordandosi di spazzolare i denti dallalto in basso anziché dal davanti al di dietro. Evitare assolutamente di utilizzare coltelli o attrezzi taglienti, perché non si farebbe altro che danneggiare la superficie lucida dei denti,

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