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M.Vicini_SALSOMAGGIORE_24. 11.2007 LE COMPETENZE MOTORIE e il profilo duscita verso una loro definizione LE COMPETENZE MOTORIE e il profilo duscita verso.

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1 M.Vicini_SALSOMAGGIORE_ LE COMPETENZE MOTORIE e il profilo duscita verso una loro definizione LE COMPETENZE MOTORIE e il profilo duscita verso una loro definizione

2 M.Vicini_SALSOMAGGIORE_ Di che cosa parlerò: Prima parte: Il concetto di competenza Seconda parte: valutazione portfolio e standards Terza parte: una proposta di profilo in uscita

3 M.Vicini_SALSOMAGGIORE_ PARTE il concetto di competenza

4 M.Vicini_SALSOMAGGIORE_ C.M. 84/2005: La competenza è lagire personale di ciascuno basata sulle conoscenze e abilità acquisite, adeguate, in un determinato contesto in modo soddisfacente e socialmente riconosciuto, a rispondere ad un bisogno a risolvere un problema, ad eseguire un compito, a realizzare un progetto. Non è mai un agire semplice, automatizzato, astratto, ma è sempre un agire complesso che coinvolge tutta la persona e che connette in maniera unitaria e inseparabile i saperi (conoscenze) e i saper fare (abilità), i comportamenti individuali e relazionali, gli atteggiamenti emotivi, le scelte valoriali, le motivazioni e i fini. Per questo, nasce da una continua interazione tra persona, ambiente e società, e tra significati personali e sociali, impliciti ed espliciti. C.M. 84/2005: La competenza è lagire personale di ciascuno basata sulle conoscenze e abilità acquisite, adeguate, in un determinato contesto in modo soddisfacente e socialmente riconosciuto, a rispondere ad un bisogno a risolvere un problema, ad eseguire un compito, a realizzare un progetto. Non è mai un agire semplice, automatizzato, astratto, ma è sempre un agire complesso che coinvolge tutta la persona e che connette in maniera unitaria e inseparabile i saperi (conoscenze) e i saper fare (abilità), i comportamenti individuali e relazionali, gli atteggiamenti emotivi, le scelte valoriali, le motivazioni e i fini. Per questo, nasce da una continua interazione tra persona, ambiente e società, e tra significati personali e sociali, impliciti ed espliciti. Verso la condivisione del concetto competenza

5 M.Vicini_SALSOMAGGIORE_ Le Competenzeindicano la comprovata capacità di usare conoscenze, abilità e capacità personali, sociali e/o metodologiche, in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo professionale e/o personale; le competenze sono descritte in termini di responsabilità e autonomia Le Competenzeindicano la comprovata capacità di usare conoscenze, abilità e capacità personali, sociali e/o metodologiche, in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo professionale e/o personale; le competenze sono descritte in termini di responsabilità e autonomia ( Raccomandazioni P.E. e del Consiglio del 7 settembre 2006) ( Raccomandazioni P.E. e del Consiglio del 7 settembre 2006)

6 M.Vicini_SALSOMAGGIORE_ due metafore di Perrenaud per descrivere il concetto di competenza Trasferimento di conoscenze? oppure oppure Mobilitazione di risorse? Mobilitazione di risorse? Tratto da M.Pellerey, Le competenze individuali e il portfolio, LA Nuova Italia pag.66

7 M.Vicini_SALSOMAGGIORE_ il regolamento adottato in base alla legge 26 /06 n. 296 e le I.N.C. allegate al presente regolamento prospettano le Competenze come traguardi di apprendimento relativi alle discipline, non come mobilitazione integrata di capacità personali che si mostrano effettivamente in grado di risolvere problemi, eseguire compiti e elaborare progetti

8 M.Vicini_SALSOMAGGIORE_ Dallanalisi dei contesti analizzati emerge che il concetto di competenza rimanda a qualcosa di esterno alla persona, a qualcosa che afferisce al mondo dei saperi che la persona deve arrivare a conquistare: Dallanalisi dei contesti analizzati emerge che il concetto di competenza rimanda a qualcosa di esterno alla persona, a qualcosa che afferisce al mondo dei saperi che la persona deve arrivare a conquistare: - utilizzare il linguaggio del corpo….. - utilizzare il linguaggio del corpo….. - comprendere il valore delle regole… - comprendere il valore delle regole… - ….. - …..

9 M.Vicini_SALSOMAGGIORE_ Mentre nella scuola dellinfanzia la competenza è personale, nei traguardi, le competenze sono strutturate in sezioni disciplinari, cioè sono qualcosa di oggettivo da raggiungere tramite gli obiettivi di apprendimento da raggiungere tramite gli obiettivi di apprendimento

10 M.Vicini_SALSOMAGGIORE_ A volte non cè sostanziale differenza fra i traguardi di competenza e gli obiettivi di apprendimento …utilizza il inguaggio corporeo e motorio per comunicare ed esprimere i propri stati danimo, anche attraverso la drammatizzazione e le esperienze ritmico – musicali ( competenza 3, primaria) ….utilizzare in modo personale il corpo e il movimento per esprimersi, comunicare stati danimo, emozioni e sentimenti, anche nlle forme della drammatrizzazione e della danza ( oda 6, primaria)

11 M.Vicini_SALSOMAGGIORE_ A volte non è chiaro quale è loggetto della competenza …viene indicato come traguardo per lo sviluppo delle competenze..….lo sperimentare una pluralità di esperienze che permettono di conoscere ed apprezzare molteplici discipline sportive diverse…(…primaria competenza 3) …viene indicato come traguardo per lo sviluppo delle competenze..….lo sperimentare una pluralità di esperienze che permettono di conoscere ed apprezzare molteplici discipline sportive diverse…(…primaria competenza 3)

12 M.Vicini_SALSOMAGGIORE_ le I.N.C. Ci sembrano prospettare un: le I.N.C. Ci sembrano prospettare un: Ritorno alla programmazione curriculare ( L. 517/77), con i : - traguardi come obiettivi generali standard di apprendimento per gli studenti ( 3 persona indicativo singolare) - gli obiettivi di apprendimento come obiettivi intermedi…( strategici al fine di raggiungere i traguardi… ) Sparisce il termine specifici Quindi gli OA vanno ulteriormente declinati a livello di scuola? Dove si colloca allora lo standard? - oppure sono da intendersi come standard per lapprendimento? Ma in questo caso, non sono affatto formulati come standard

13 M.Vicini_SALSOMAGGIORE_ PARTE valutazione portfolio e standard

14 M.Vicini_SALSOMAGGIORE_ La valutazione delle competenze esige la considerazione di una pluralità di informazioni e di metodi di osservazione 1.Osservazione sistematica 1.Osservazione sistematica 2.Autodescrizione 3.analisi dei risultati 2.Autodescrizione 3.analisi dei risultati Tratto da M.Pellerey, Le competenze individuali e il portfolio, LA Nuova Italia pag. 116

15 M.Vicini_SALSOMAGGIORE_ Osservazione sistematica: cosa osservo? Indicatori della competenza 1. gli elementi di personalizzazione 1. gli elementi di personalizzazione 2. la presenza di conoscenze e abilità 2. la presenza di conoscenze e abilità 3. la relazione col compito unitario 3. la relazione col compito unitario 4. il riferimento alla situazione concreta 4. il riferimento alla situazione concreta (il contesto) (il contesto) 5….. 5…..

16 M.Vicini_SALSOMAGGIORE_ Per esempio la competenza lalunno è in grado di condurre un progetto motorio, ovvero un torneo di pallavolo, come occasione per riflettere sulla valenza educativa dello sport può essere osservata mettendo in evidenza: 1.La presenza di elementi di personalizzazione..lalunno è disponibile ( non lo è) confrontarsi coi compagni e mettersi alla prova in situazione competitiva…. Offre ( stenta ad offirire) al gruppo squadra il proprio contributo tencico –tattico 2.La capacità di leggere e interpretare il compito assegnato… nel tempo ( non osservo solo una prestazione) ….lalunno affronta ( non affronta) il momento competitivo come un momento di confronto attivo 3. Il …Viverne lesito con equilibrio, senza esaltazioni per la vittoria né abbattimenti per la sconfitta 4.La capacità di coordinare conoscenze e abilità in maniera efficace…Realizzare un gioco efficace volto alla ricerca di soluzioni personali e creative…. Tratto da M.Vicini in G.Bertagna Scuola in movimento Franco Angeli 2004 pag236 Per esempio la competenza lalunno è in grado di condurre un progetto motorio, ovvero un torneo di pallavolo, come occasione per riflettere sulla valenza educativa dello sport può essere osservata mettendo in evidenza: 1.La presenza di elementi di personalizzazione..lalunno è disponibile ( non lo è) confrontarsi coi compagni e mettersi alla prova in situazione competitiva…. Offre ( stenta ad offirire) al gruppo squadra il proprio contributo tencico –tattico 2.La capacità di leggere e interpretare il compito assegnato… nel tempo ( non osservo solo una prestazione) ….lalunno affronta ( non affronta) il momento competitivo come un momento di confronto attivo 3. Il riferimento alla situazione …Viverne lesito con equilibrio, senza esaltazioni per la vittoria né abbattimenti per la sconfitta 4.La capacità di coordinare conoscenze e abilità in maniera efficace…Realizzare un gioco efficace volto alla ricerca di soluzioni personali e creative…. Tratto da M.Vicini in G.Bertagna Scuola in movimento Franco Angeli 2004 pag236

17 M.Vicini_SALSOMAGGIORE_ Autodescrizione è la percezione che il soggetto ha nei confronti di se stesso e della prestazione che compie Consente di rilevare alcuni aspetti fondamentali dellagire umano, quali il senso o il significato dato al proprio comportamento, le intenzioni che hanno guidato lo svolgersi dellattività, le emozioni o gli stati affettivi che lhanno caratterizzata,ecc. Consente di rilevare alcuni aspetti fondamentali dellagire umano, quali il senso o il significato dato al proprio comportamento, le intenzioni che hanno guidato lo svolgersi dellattività, le emozioni o gli stati affettivi che lhanno caratterizzata,ecc. Narrazione – Biografia – Diario- autopercezione strutturata questionari….. Narrazione – Biografia – Diario- autopercezione strutturata questionari….. Tratto da M.Pellerey, Le competenze individuali e il portfolio, LA Nuova Italia pag. 124

18 M.Vicini_SALSOMAGGIORE_ Analisi dei risultati conseguiti …..è quanto nella pratica educativa scolastica è già presente in maniera assai variata…. …..è quanto nella pratica educativa scolastica è già presente in maniera assai variata…. E a questo livello che bisogna definire i livelli….e gli standards di apprendimento ( di contenuto e di prestazione) E a questo livello che bisogna definire i livelli….e gli standards di apprendimento ( di contenuto e di prestazione)

19 M.Vicini_SALSOMAGGIORE_ esempio…lalunno come atleta, applica un semplice schema di ricezione … Lo standard è rappresentato da una % di semplice applicazione del solo schema a W ( 3 azioni efficaci su 5) per latleta principiante; o di più schemi di ricezione ( sempre 3 azioni efficaci su 3 ) per atleti evoluti… 2. esempio..lalunno come arbitro sa arbitrare una partita scolastica… Lo standard è rappresentato dal riconoscere prontamente in situazione di gioco i principali falli di palla, campo cambi, posizioni corrette dei giocatori, commettendo non più di 3 -5 errori per partita…..

20 M.Vicini_SALSOMAGGIORE_ prima Standard fissati dai docenti, per impedire che la valutazione fosse a norma ( astratti= media statistica) e non a criterio ( tengono conto della storia personale di ciascuno) prima Standard fissati dai docenti, per impedire che la valutazione fosse a norma ( astratti= media statistica) e non a criterio ( tengono conto della storia personale di ciascuno) LINVALSI avrebbe dovuto stabilire il livello medio in base al rilevamento degli standard formulati nelle scuole campione, e da qui partire per definire poi le prove di verifica per tutti LINVALSI avrebbe dovuto stabilire il livello medio in base al rilevamento degli standard formulati nelle scuole campione, e da qui partire per definire poi le prove di verifica per tutti Ora se questi oda sono da ritenersi standard di apprendimento per gli allievi, a parte che non sono formulati come tali ( sono talmente generici da lasciare spazio ad ogni prestazione), diventano strutturalmente selettivi; inoltre, se sono standard è grave che siano stati formulati a priori ( dal centro) invece che ricavati a posteriori da una analisi campionaria degli standard raggiunti nelle scuole migliori e peggiori Ora se questi oda sono da ritenersi standard di apprendimento per gli allievi, a parte che non sono formulati come tali ( sono talmente generici da lasciare spazio ad ogni prestazione), diventano strutturalmente selettivi; inoltre, se sono standard è grave che siano stati formulati a priori ( dal centro) invece che ricavati a posteriori da una analisi campionaria degli standard raggiunti nelle scuole migliori e peggiori Tratto da G.Bertagna Valutare tutti valutare ciascuno La Scuola Brescia 2004 pag.112 segg. Tratto da G.Bertagna Valutare tutti valutare ciascuno La Scuola Brescia 2004 pag.112 segg.

21 M.Vicini_SALSOMAGGIORE_ per valutare l essere della persona, avrò bisogno di gesti o prodotti espressivi di competenza (scrivere un articolo, gestire unassemblea di classe,realizzare un ipertesto, giocare un partita in un torneo, danzare in uno spettacolo, progettare un percorso ginnico,ecc…) Una volta messo in situazione lalunno, non resta che osservare

22 M.Vicini_SALSOMAGGIORE_ il portfolio: il portfolio: - riguarda ciò che lalunno sa fare, sa essere o stare con gli altri.… - riguarda ciò che lalunno sa fare, sa essere o stare con gli altri.… - consente una valutazione longitudinale comparativa realizzata sia da parte dello studente sia dellinsegnante - consente una valutazione longitudinale comparativa realizzata sia da parte dello studente sia dellinsegnante - è uno strumento progressivo - è uno strumento progressivo - consente una valutazione autentica ( Varisco 2004) perché per arrivare ad una rappresentazione più adeguata delle competenze raggiunte da uno studente non è possibile utilizzare un solo metodo e tanto meno un solo strumento valutativo - consente una valutazione autentica ( Varisco 2004) perché per arrivare ad una rappresentazione più adeguata delle competenze raggiunte da uno studente non è possibile utilizzare un solo metodo e tanto meno un solo strumento valutativo

23 M.Vicini_SALSOMAGGIORE_ La competenza come caratteristica dellagire umano oggettiva ( prestazione) oggettiva ( prestazione) Soggettiva intersoggettiva Soggettiva intersoggettiva ( percezione) ( certificazione) ( percezione) ( certificazione) Tratto da M.Pellerey, Le competenze individuali e il portfolio, LA Nuova Italia pag. 49

24 M.Vicini_SALSOMAGGIORE_ PARTE proposta di profilo in uscita

25 M.Vicini_SALSOMAGGIORE_ Per il nuovo obbligo scolastico (Dm ago. 2007, attuativo della LEGGE finanziaria n. 296/06) vengono proposte : 1. Competenze disciplinari competenze chiave strutturate secondo 4 assi culturali con cui leggere saperi e competenze: 1. asse dei linguaggi 2. asse matematico 3. asse scientifico – tecnologico 4. asse storico- sociale 2. e 8 competenze trasversali proposte a livello europeo

26 M.Vicini_SALSOMAGGIORE_ Obiettivi consiglio europeo Lisbona 2000 Migliorare listruzione e la formazione degli insegnanti Sviluppare l e competenze per la società della conoscenza Garantire laccesso alle TIC per tutti Attrarre più studenti agli studi più scientifici e tecnici Sfruttare meglio le risorse Un ambiente aperto per lapprendimento Rendere lapprendimento più attraente Sostenere la cittadinanza attiva, le pari opportunità e la coesione sociale Rafforzare i legami con il mondo del lavoro e della ricerca e della società in generale Sviluppare lo spirito imprenditoriale Migliorare lapprendimento delle lingue straniere Aumentare la mobilità e gli scambi Rafforzare la cooperazione europea Competenze chiave UE COMUNICAZIONE NELLA MADRELINGUA COMUNICAZIONE NELLA MADRELINGUA COMUNICAZIONE NELLE LINGUE STRANIERE COMPETENZA MATEMATICA, SCIENTIFICA E TECNOLGIA COMPETENZA MATEMATICA, SCIENTIFICA E TECNOLGIA COMPETENZA DIGITALE COMPETENZA DIGITALE IMPARARE AD IMPARARE IMPARARE AD IMPARARE COMPETENZE RELAZIONALI /SOCIALI /CIVICHE IMPRENITORIALITÀ IMPRENITORIALITÀ ESPRESSIONE CULTURALE ( espressione creativa di idee – musica, arte, spettacolo……) ESPRESSIONE CULTURALE ( espressione creativa di idee – musica, arte, spettacolo……)

27 M.Vicini_SALSOMAGGIORE_ In tal modo si elimina definitivamente il problema del profilo, ovvero di un punto sintetico che descrive lalunno in uscita In tal modo si elimina definitivamente il problema del profilo, ovvero di un punto sintetico che descrive lalunno in uscita Lattenzione si sposta dalle competenze della persona alla competenze disciplinari….dalla cui interazione e integrazione – per magia- scaturiranno le competenze chiave trasversali Lattenzione si sposta dalle competenze della persona alla competenze disciplinari….dalla cui interazione e integrazione – per magia- scaturiranno le competenze chiave trasversali …. esse sono il risultato che si può conseguire attraverso la reciproca integrazione e interdipendenza tra i saperi e le competenze contenuti negli assi culturali …. esse sono il risultato che si può conseguire attraverso la reciproca integrazione e interdipendenza tra i saperi e le competenze contenuti negli assi culturali

28 M.Vicini_SALSOMAGGIORE_ La mia proposta 1.5° Asse del movimento che definisce le competenze di base e gli OA comuni: abilità e conoscenze ( cfr Bolzano per 1 ciclo - obbligo scolastico e regione Lombardia per 2 ciclo) 2.OA specifici relativi alle competenze tecnico – professionali ( regione Lombardia per i corsi sperimentali triennali legati alle figure professionali) e OA specifici per istituti liceali – tecnici eprofessionali 3. Indagine per individuare fra i docenti quali potrebbero essere gli standard dellapprendimento di contenuto ( le conoscenze) e di prestazione ( le abilità) che orientano lagire didattico dei docenti… da proporre al MPI per ipotesi – sperimentazione - prove INVALSI

29 M.Vicini_SALSOMAGGIORE_ punto: 5° Asse del movimento

30 M.Vicini_SALSOMAGGIORE_ Ambiti di competenza comuni ai diversi curricoli europei e agli stati uniti Specifici Specifici 1.Positiva percezione di sé 2.Competenza motoria Trasversali 3. Salute e fitness 4. Sviluppo sociale

31 M.Vicini_SALSOMAGGIORE_ ITALIA Identità: 1. positiva percezione di sé 1. positiva percezione di sé Relazione con sé Relazione con gli altri Costruzione di un personale progetto di vita Strumenti culturali: 3. Competenza motoria 3. Competenza motoria Gestione del movimento negli ambiti del: -Movimento -Del gioco e dello sport -Dellespressione e comunicazione corporea Convivenza civile: 2. salute e fitness 2. salute e fitness 4. Sviluppo sociale 4. Sviluppo sociale -Cura e rispetto della propria persona -Esercizio dei diritti e dei doveri -Promozione del benessere per sé e gli altri -Comportamenti corretti nei vari ambienti -Rispetto dellambiente -Assunzione di stili di vita sicuri

32 M.Vicini_SALSOMAGGIORE_ competenze base del 1° - 2°ciclo definiscono la persona motoriamente educata competenze base del 1° - 2°ciclo definiscono la persona motoriamente educata a centratura prevalentemente disciplinare a centratura prevalentemente disciplinare A centratura prevalentemente pluridisciplinare 1.Competenza personale, ovvero lambito della percezione di sé relativo alla promozione e allo sviluppo dellidentità 3. Competenza sociale, ovvero lambito della socialità relativo alla costruzione di personalità in grado di relazionarsi con gli altri ( c.civile) 2. Competenza motoria, ovvero lambito della motricità e dellespressività relativo alle abilità motorie quali strumenti culturali 4. Competenza personale, ovvero lambito della gestione autonoma della vita fisica relativo allacquisizione di corrette abitudini di vita

33 M.Vicini_SALSOMAGGIORE_ Profilo Competenze in uscita 1.Ambito della percezione di sé, relativo alla promozione e allo sviluppo dellidentità: 1.Rendersi conto del valore del proprio corpo, potenzialità e limiti, per costruire unimmagine positiva di sé ( autostima) 1.Rendersi conto del valore del proprio corpo, potenzialità e limiti, per costruire unimmagine positiva di sé ( autostima) 2.Valutare criticamente il ruolo della corporeità, dellespressione corporea e dello sport nella storia e nella cultura contemporanea 2.Valutare criticamente il ruolo della corporeità, dellespressione corporea e dello sport nella storia e nella cultura contemporanea 3. Vivere situazioni motorie piacevoli, che aiutino a percepire una positiva immagine di sé. 3. Vivere situazioni motorie piacevoli, che aiutino a percepire una positiva immagine di sé.

34 M.Vicini_SALSOMAGGIORE_ Ambito delle abilità motorie, sportive ed espressive quali strumenti culturali: 4.Utilizzare consapevolmente gesti, movimenti e abilità nei diversi contesti 5.Interpretare la prestazione motoria alla luce delle diverse scienze che si occupano del movimento: biologiche/anatomiche, psico/sociologiche e fisico/matematiche… 6.Gestire in modo consapevole lespressività corporea collegandola ad altri linguaggi( iconico, musicale…) 7.Ideare e realizzare sequenze motorie di natura artistico espressiva 8.Condurre progetti motori

35 M.Vicini_SALSOMAGGIORE_ Ambito della salute ovvero degli stili di vita attivi, acquisiti mediante lo sviluppo e il mantenimento di un adeguato livello di forma fisica: 9.Utilizzare lattività motoria per ricercare, migliorare e mantenere il proprio stato di salute 10.Gestire autonomamente la propria vita fisica, conducendo progetti di apprendimento/ allenamento 11.Realizzare performances in base a parametri dati, adattandola ai diversi tipi di ambiente 12.Promuovere per sé e gli altri il benessere fisico, consapevoli della sua connessione con quello psicologico, morale e sociale….

36 M.Vicini_SALSOMAGGIORE_ Ambito della socialità ovvero delle abilità sociali, maturate grazie ad esperienze di relazione nel gruppo: 13.Relazionarsi con gli altri allinterno di un gruppo, dimostrandosi disponibili ad ascoltare e collaborare in funzione di uno scopo comune 14.-Padroneggiare gli orientamenti dominanti relativi alle tecniche e alle tattiche degli sport individuali e di squadra,proposti dallistituzione scolastica e/o più in generale dalla società 15. Vivere situazioni di sano confronto agonistico

37 M.Vicini_SALSOMAGGIORE_ Lo studente competente e bene educato dal punto di vista motorio è colui che sa: 1.Riflettere sullesperienza per rendersi conto del valore, delle potenzialità e dei limiti del proprio corpo, per costruire unimmagine positiva di sé ( identità - autostima) 2. Utilizzare consapevolmente e autonomamente unampia varietà di gesti, movimenti e abilità nei diversi contesti ( strumenti culturali) 3….. Vivere situazioni di sano confronto agonistico, relazionandosi con gli altri allinterno di un gruppo, dimostrandosi disponibili ad ascoltare e collaborare in funzione di uno scopo comune ( c.civile soclalità – cittadinanza…) 4…..Servirsi dellattività motoria per ricercare, migliorare e mantenere il proprio stato di salute( c.Civile salute …)

38 M.Vicini_SALSOMAGGIORE_ Ambito della percezione di sé, relativo alla promozione e allo sviluppo dellidentità: Riflettere sullesperienza per rendersi conto del valore, delle potenzialità e dei limiti del proprio corpo, per costruire unimmagine positiva di sé ( autostima) Abilità controllare la postura e lazione in relazione alle proprie percezioni controllare la postura e lazione in relazione alle proprie percezioni -utilizzare autonomamente le principali tecniche di distensione muscolare -utilizzare autonomamente le principali tecniche di distensione muscolare -controllare la propria emotività in situazioni di confronto e di competizione -controllare la propria emotività in situazioni di confronto e di competizione -controllare lentità dello sforzo in relazione al compito, al contesto e alle attitudini personali …. -controllare lentità dello sforzo in relazione al compito, al contesto e alle attitudini personali ….Conoscenze Le capacità motorie: caratteristiche e significato nelle varie teorie del movimento Le capacità motorie: caratteristiche e significato nelle varie teorie del movimento -interrelazione fra sviluppo motorio e quello delle altre aree della personalità …. -interrelazione fra sviluppo motorio e quello delle altre aree della personalità ….

39 M.Vicini_SALSOMAGGIORE_ Ambito delle abilità motorie, sportive ed espressive quali strumenti culturali Utilizzare consapevolmente e autonomamente unampia varietà di gesti, movimenti e abilità nei diversi contesti AbilitàConoscenze principi scientifici relativi al movimento ( fisici, biologici,fisiologici, ecc) e loro applicazione in funzione di un apprendimento autonomo e consapevole principi scientifici relativi al movimento ( fisici, biologici,fisiologici, ecc) e loro applicazione in funzione di un apprendimento autonomo e consapevole -principi di metodologia dell'allenamento -principi di metodologia dell'allenamento applicata alla preparazione fisica e sportiva applicata alla preparazione fisica e sportiva -il processo valutativo nelle attività motorie e sportive -il processo valutativo nelle attività motorie e sportive - Lespressione corporea e la comunicazione efficace - Lespressione corporea e la comunicazione efficace - tecniche mimico – gestuali e di espressione corporea …… - tecniche mimico – gestuali e di espressione corporea …… riconoscere e applicare nellazione i principi fondamentali ( scientifici, anatomo – fisiologici, di teoria dellallenamento),che sottendono la prestazione motoria e sportiva -utilizzare in modo personale e creativo le abilità motorie specifiche degli sport e delle attività praticate - trasferire e ricostruire autonomamente e in collaborazione col gruppo, semplici tecniche, strategie, regole, adattandole alle capacità, esigenze, spazi e tempi di cui si dispone - utilizzare principi e tecniche simbolico – espressive: danza, mimo, espressione corporea…..

40 M.Vicini_SALSOMAGGIORE_ ambito della socialità,ovvero delle abilità sociali,maturate grazie ad esperienze di relazione nel gruppoVivere situazioni di sano confronto agonistico, relazionandosi con gli altri allinterno di un gruppo, dimostrandosi disponibili ad ascoltare e collaborare in funzione di uno scopo comune 3.ambito della socialità,ovvero delle abilità sociali,maturate grazie ad esperienze di relazione nel gruppoVivere situazioni di sano confronto agonistico, relazionandosi con gli altri allinterno di un gruppo, dimostrandosi disponibili ad ascoltare e collaborare in funzione di uno scopo comune Abilità Praticare giochi e sport individuali e di squadra di rilievo nazionale e locale - Sperimentare compiti diversi di tipo collaborativi e organizzativo - Sperimentare compiti diversi di tipo collaborativi e organizzativo -Comportarsi con fair – play, rispettando avversari e attrezzature -Comportarsi con fair – play, rispettando avversari e attrezzature - Cooperare in equipe, utilizzando e valorizzando le propensioni individuali e lattitudine a ruoli definiti - Cooperare in equipe, utilizzando e valorizzando le propensioni individuali e lattitudine a ruoli definiti -Arbitrare una partita e/o assumere ruoli di giudice in gare scolastiche -Arbitrare una partita e/o assumere ruoli di giudice in gare scolastiche - Vivere il conflitto come possibilità positiva di cambiamento, imparando ad esprimerlo in modo non distruttivo - Vivere il conflitto come possibilità positiva di cambiamento, imparando ad esprimerlo in modo non distruttivo -Gestire situazioni tecnico – tattiche specifiche, relative a sport individuali e di squadra…… -Gestire situazioni tecnico – tattiche specifiche, relative a sport individuali e di squadra…… Conoscenze Conoscenze terminologia, regolamento, tecnica e tattica dei giochi sportivi e delle discipline sportive, individuali e di squadra, affrontati in ambito scolastico il valore dello sport e della competizione sportiva cenni di storia dellesercizio fisico e dello sport……

41 M.Vicini_SALSOMAGGIORE_ abilità abilità Sviluppare una corretta abitudine al movimento, coerente con uno stile di vita attivo anche dal punto di vista alimentare, evitando di far ricorso a sostanze aggiuntivequali: integratori, doping, alcool… Sviluppare una corretta abitudine al movimento, coerente con uno stile di vita attivo anche dal punto di vista alimentare, evitando di far ricorso a sostanze aggiuntivequali: integratori, doping, alcool… -Assumere autonomamente comportamenti funzionali alla sicurezza in palestra, a scuola e nei vari ambienti, compreso quello stradale…… -Assumere autonomamente comportamenti funzionali alla sicurezza in palestra, a scuola e nei vari ambienti, compreso quello stradale…… Conoscenze Conoscenze 4 ambito della salute, ovvero degli stili di vita attivi, acquisiti mediante lo sviluppo e il mantenimento di un adeguato livello di forma fisica: …..Servirsi dellattività motoria per ricercare, migliorare e mantenere il proprio stato di salute - Ruolo dell'attività fisica e sportiva nello sviluppo della persona in termini di benessere fisico, mentale ed emotivo, relazioni interpersonali, opportunità sociali -Metodiche di sviluppo della salute dinamica contro i rischi della sedentarietà -Regole e significato della prevenzione degli infortuni e della sicurezza per sé e gli altri -Sport e alimentazione…..

42 M.Vicini_SALSOMAGGIORE_ il nome della disciplina corpo, movimento e sport … tre oggetti diversi e distinti …perché questi e non altri? le SMS esprimevano a livello generale, linsieme delle scienze che si occupano del movimento

43 M.Vicini_SALSOMAGGIORE_ Aree vincolanti Aree vincolanti Art. 4 DPR 275/99 riconosce alle scuole la possibilità di adottare tutte le forme di flessibilità che ritengono opportune e tra laltro laggregazione delle discipline in aree e ambiti disciplinari Art. 4 DPR 275/99 riconosce alle scuole la possibilità di adottare tutte le forme di flessibilità che ritengono opportune e tra laltro laggregazione delle discipline in aree e ambiti disciplinari - mancano, inoltre, nelle I.N.C il riferimento al monte ore annuale delle discipline - mancano, inoltre, nelle I.N.C il riferimento al monte ore annuale delle discipline


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