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LE ISTITUZIONI EUROPEE

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Presentazione sul tema: "LE ISTITUZIONI EUROPEE"— Transcript della presentazione:

1 LE ISTITUZIONI EUROPEE
Opportunità di tirocinio e di lavoro Eleonora Archetti / Tania Laikauf

2 Unione europea Trattati, Istituzioni, storia dell'integrazione europea
EVOLUZIONE 1951/52 1957/58 1965/67 1986/87 1992/93 1997/99 2001/03 2007/09 Comunità europea del carbone e dell'acciaio (CECA) Comunità europea dell'energia atomica (CEEA o Euratom) Comunità economica europea (CEE) Comunità europea (CE) Comunità europee: CECA, CEEA, CEE Giustizi affari interni (GAI) Cooperazione giudiziaria e di polizia in materia penale(GAI) Politica estera e di sicurezza comune (PESC) U N I O N E   E U R O P E A (U E) Trattato di Parigi Trattati di Roma Trattato di fusione Atto unico europeo Trattato di Maastricht Trattato di Amsterdam Trattato di Nizza Trattato di Lisbona I "tre pilastri" dell'Unione europea (non più in vigore): Comunità europea (CE), Politica estera e di sicurezza comune (PESC), Cooperazione nei settori della giustizia e degli affari interni (GAI) Eleonora Archetti / Tania Laikauf

3 STRUTTURA ISTITUZIONALE DELLA COMUNITA’
ISTITUZIONI • Parlamento europeo • Consiglio europeo * • Consiglio (dell’Unione Europea) • Commissione europea • Corte di giustizia dell’UE (non più CGCE) • Banca centrale europea * • Corte dei conti * istituzionalizzati con il Trattato di Lisbona, che prevede anche un Presidente a tempo pieno e a durata prolungata ALTRI ORGANI • Comitato economico e sociale • Comitato delle regioni • Agenzie comunitarie • Mediatore europeo • Alto Rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica sicurezza Eleonora Archetti / Tania Laikauf

4 PARLAMENTO EUROPEO (con il Trattato di Lisbona ha più poteri nelle funzioni legislativa, di bilancio e di designazione del Pres. della Commissione) COMPOSIZIONE → 736 membri eletti a suffr. universale diretto (mandato 5 anni)72 ita. 750+Pres. (73 italiani) con il Trattato di Lisbona. POTERI 1) DELIBERATIVO → (proc. di consultazione)* → (proc. di cooperazione)* → (proc. del parere conforme)* * Procedure eliminate con il Trattato di Lisbona (salvo qualche caso residuo) → proc. leg. ordinaria con il T di L(ex proc. di codecisione) → proc. leg. speciale con il T di L → iniziativa dell’iniziativa 2) DI CONTROLLO→ sugli atti delle istituzioni (es. sul bilancio approvato dal Consiglio) → sulle istituzioni (es. mozione di censura diretta ai membri della Commissione) → sull’apparato amministrativo (es. nomina di un mediatore) ORGANIZZAZIONE → 1 Presidente, 14 vicepresidenti, 5 questori → gruppi parlamentari: riuniscono i deputati dei diversi Stati membri aventi una certa affinità politica (EPP, S&D, ALDE, Verdi/ALE, ECR, GUE/NGL, EFD) → commissioni parlamentari e delegazioni Eleonora Archetti / Tania Laikauf

5 CONSIGLIO EUROPEO da non confondere né con il Consiglio (dell’Unione Europea) né con il Consiglio d’Europa COMPITI: esamina le principali problematiche del processo di integrazione europea. Definisce gli orientamenti e le priorità politiche dell’Unione. Il Trattato di Lisbona lo fa rientrare tra le istituzioni. COMPOSIZIONE: è composto dai capi di Stato o di governo degli Stati membri dell’Unione Europea, dal suo presidente e dal presidente della Commissione Europea. L’Alto Rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza partecipa ai lavori. PRESIDENTE: in carica dal 1 Gennaio 2010, in virtù dell’entrata in vigore del Trattato di Lisbona, ed è l'ex-primo ministro del Belgio Herman Van Rompuy. E’ eletto per 2 anni e mezzo dal Consiglio europeo stesso a magg. qualificata. Assicura la rappr. Esterna dell’Unione in materia di Pesc (fatte salve le attribuzioni dell’Alto Rappresentante per gli Affari esteri). Eleonora Archetti / Tania Laikauf

6 CONSIGLIO DELL’UE COMPOSIZIONE→ un rappresentante di ciascuno Stato membro (facente parte della compagine governativa) POTERI → DECISIONALE → adozione di provvedimenti (regolamenti, direttive, decisioni), che sono materia per materia, previsti dal Trattato. E’ una funzione condivisa con il PE (con il Trattato di Lisbona diventa la regola. Esso, introduce, inoltre l’obbligo di trasparenza nell’es. della funz. legislativa) → formazione e approvazione del bilancio: funzione condivisa con il Parlamento Europeo. → conclusione di accordi con Stati terzi e org. internazionali dopo la chiusura dei negoziati condotti dalla Commissione (+ parere conforme del PE) ALTRE COMPETENZE → coordinamento delle politiche economiche degli Stati membri → elaborazione della PESC sulla base degli orientamenti definiti dal Consiglio europeo → coordinamento della cooperazioni giudiziaria e di polizia in materia penale ORGANIZZAZIONE → presidenza esercitata a turno da ciascuno dei Paesi membri per 6 mesi (dal 1/1/2010 è della Spagna) → COREPER(comitato dei rappr. perm. degli Stati membri) Eleonora Archetti / Tania Laikauf

7 COMMISSIONE EUROPEA COMPOSIZIONE → 1 commissario per Stato membro nominato dal Consiglio dell’UE, su proposta dei singoli Stati membri, e con l’approvazione -finale- del Parlamento europeo (mandato 5 anni, rinnovabile). Come stabilito dal T. Di Lisbona, il n. dei commissari, a partire dal 2014, dovrebbe corrispondere ai 2/3 del n. degli stati membri POTERI → DI PROPOSTA O DI INIZIATIVA NORMATIVA rispetto agli atti del Consiglio e del Parlamento → ESECUTIVO: emanazione di atti di esecuzione (regolamenti) e vigilanza sull’osservanza del Trattato (intervento diretto o indiretto) → DI RAPPRESENTANZA: negoziazione degli accordi e cura delle relazioni internazionali. ORGANIZZAZIONE → Presidente (prima designato, con l’approv. del PE, dal Consiglio riunito a livello di Capi di Stato o di Governo): con il Trattato di Lisbona, viene eletto dal PE a magg. assoluta su proposta del Cons. Europeo) → direzioni generali, uffici, servizi autonomi Eleonora Archetti / Tania Laikauf

8 CORTE DI GIUSTIZIA DELL’UNIONE EUROPEA
COMPOSIZIONE → - Corte di Giustizia (un giudice per Stato membro+avv.generali) - Tribunale (almeno un giudice per Stato membro) - Tribunali specializzati COMPETENZE → interpretazione del diritto comunitario → esame dei ricorsi in tema di inadempimento degli Stati → controllo sulla legittimità degli atti comunitari → controllo sul comportamento omissivo delle istituzioni → esame dei ricorsi per il risarcimento dei danni derivanti da responsabilità extra contrattuale della Comunità → esame dei ricorsi contro le sanzioni pecuniarie → soluzione di altre controversie (art TCE) → controllo giudiziario sugli atti del Cons. Europeo, su quelli dello spazio di libertà, sicurezza e giustizia, sul rispetto del principio di sussidiarietà (come previsto dal T.di Lisbona) Eleonora Archetti / Tania Laikauf

9 BANCA CENTRALE EUROPEA
Banca centrale europea + banche centrali nazionali Sistema Europeo Banche Centrali, che conduce la politica monetaria dell’Unione ed ha come obbiettivo principale quello di mantenere la stabilità dei prezzi La Banca Centrale Europea: con il Trattato di Lisbona rientra tra le istituzioni ha personalità giuridica ha il diritto esclusivo di autorizzare l’emissione dell’euro è indipendente nell’esercizio dei suoi poteri e nella gestione delle sue finanze è consultata su ogni progetto di atto dell’Unione e su ogni progetto di atto normativo a livello nazionale nei settori che rientrano nelle sue attribuzioni può formulare pareri è guidata da un consiglio direttivo (comitato esecutivo della Banca centrale europea + governatori delle banche centrali nazionali degli Stati membri la cui moneta è l’euro) Eleonora Archetti / Tania Laikauf

10 CORTE DEI CONTI COMPOSIZIONE → un cittadino di ciascuno Stato membro nominato dal Consiglio, previa consultazione del Parlamento e su proposta dello Stato membro (mandato 6 anni) POTERI → 1) DI CONTROLLO → formale o di legittimità (sulla correttezza e la regolarità di tutte le entrate e le spese della Comunità) → di merito (su una sana gestione finanziaria in termini di efficacia, economicità ed efficienza) → 2) CONSULTIVO → obbligatorio (nell’adozione dei regolamenti finanziari; nella fissazione delle procedure per la messa a disposizione delle entrate della Comunità; nella determinazione delle norme relative alla resp. dei controlli finanziari, ordinatori e contabili) → facoltativo (ogni volta che una delle istituzioni della Comunità richiede il suo parere) Eleonora Archetti / Tania Laikauf

11 COMITATO ECONOMICO E SOCIALE
COMPOSIZIONE → 344 membri rappresentanti delle varie componenti, di carattere economico e sociale, della società civile organizzata → i membri sono nominati dal Consiglio sulla base delle proposte fatte da ciascuno Stato membro FUNZIONE → CONSULTIVA → obbligatoria (quando i trattati prevedono che PE, Comm., Consiglio richiedano il parere del comitato) → facoltativa (quando PE, Comm., Consiglio richiedono un parere) → d’ufficio (il comitato può formulare un parere di propria iniziativa qualora lo ritenga opportuno) Eleonora Archetti / Tania Laikauf

12 COMITATO DELLE REGIONI
COMPOSIZIONE → 344 membri rappresentanti delle collettività regionali o locali titolari di un mandato elettorale o politicamente responsabili dinanzi ad un’assemblea eletta → i membri sono nominati dal Consiglio sulla base delle proposte fatte da ciascuno Stato membro → mandato 4 anni, rinnovabile FUNZIONE → CONSULTIVA → obbligatoria: quando richiesta da Consiglio o Commissione nei casi previsti dal Trattato → facoltativa: quando il Comitato agisce di propria iniziativa Eleonora Archetti / Tania Laikauf

13 ALTO RAPPRESENTANTE PER GLI AFFARI ESTERI E LA POLITICA DI SICUREZZA
CHI E’: è una figura introdotta dal Trattato di Amsterdam e poi modificata e rinforzata dal Trattato di Lisbona. Tale ruolo è attualmente ricoperto da Catherine Ashton. In gergo giornalistico l’Alto Rappresentante è chiamato « Signor PESC ». COSA FA: siede in Consiglio dell’UE, quale presidente della formazione “Affari esteri” e in Commissione, come uno dei suoi vicepresidenti. Partecipa ai lavori del Consiglio Europeo e si avvale del sostegno di un servizio europeo per l’azione esterna (EEAS). Il suo compito è quello di GARANTIRE COERENZA A TUTTA L’AZIONE ESTERNA DELL’UNIONE. Eleonora Archetti / Tania Laikauf

14 PARTE II: Quali sono le categorie di personale impiegate nelle istituzioni? Come viene selezionato il personale? → tramite CONCORSO (organizzato dall’EPSO o interno all’istituzione) → tramite DOMANDA di STAGE (recepita ed eventualmente accettata dai servizi di selezione del personale interni all’istituzione/agenzia) Contatti utili Eleonora Archetti / Tania Laikauf

15 LE CATEGORIE DI PERSONALE

16 IL PERSONALE: FUNZIONARI PERMANENTI (tra cui INTERPRETI e TRADUTTORI)
AGENTI TEMPORANEI (a tempo indeterminato) AGENTI TEMPORANEI (a tempo determinato): [amministratori: AD 5 → AD 16 ] [assistenti: AST 1 – AST 11] AGENTI CONTRATTUALI → 4 gruppi di funzione ASSISTENTI PARLAMENTARI TIROCINANTI ESPERTI NAZIONALI DISTACCATI (END) Eleonora Archetti / Tania Laikauf

17 GLI AMMINISTRATORI (AD)
Chi sono → laureati nel campo dell’amministrazione, del diritto, della finanza, dell’economia, della comunicazione, delle scienze e in tanti altri settori. Cosa fanno: svolgono funzioni di analisi e consulenza; lavorano ai processi legislativi e di bilancio dell’Unione Europea; coordinano le politiche degli Stati membri; partecipano ai negoziati commerciali con gli Stati terzi; rappresentano le istituzioni nelle varie sedi internazionali; seguono lo sviluppo e la gestione di programmo di ricerca scientifica; Contribuiscono alla redazione delle decisioni della Corte di Giustizia Europea, dal Mediatore europeo, etc. Eleonora Archetti / Tania Laikauf

18 GLI ASSISTENTI (AST) svolgono un ruolo di sostegno (a livello di segreteria, amministrativo, finanziario, di comunicazione, etc.); forniscono un contributo essenziale alla gestione interna delle istituzioni; si occupano di questioni finanziarie e di bilancio, delle attività legate al personale, dei servizi informatici e di archiviazione. Eleonora Archetti / Tania Laikauf

19 INTERPRETI E TRADUTTORI di ruolo: selezionati dall’EPSO
Titoli e diplomi: studi completi di livello universitario (“laurea lunga”), non necessariamente in campo linguistico; in alternativa, è talvolta accettata un’esperienza professionale equivalente. Conoscenze linguistiche: conoscenza della lingua d’arrivo (quella verso cui si tradurrà) di livello equivalente a quello di una madrelingua; conoscenza approfondita di almeno un’altra lingua ufficiale dell’Unione europea; buona conoscenza di altre lingue ufficiali (queste esigenze linguistiche variano a seconda dei casi). Esperienza professionale nel settore linguistico: l’esperienza richiesta dipende, in particolare, dal livello del posto da assegnare (per i gradi di base della carriera talvolta non è richiesta alcuna esperienza) e dalle esigenze del momento. Limite di età: variabile, ma spesso 45 anni.

20 INTERPRETI FREELANCE COME FARE PER LAVORARE COME FREELANCE? Per lavorare per le istituzioni come interprete freelance è necessario sostenere una prova interistituzionale di accreditamento, che, una volta superata, consente l’inserimento del proprio nominativo e recapito nella banca dati comune degli interpreti freelance accreditati dell’UE (si veda il sito web CONDIZIONE DI ELEGGIBILITA’ alla prova di accreditamento: essere in possesso di un diploma universitario riconosciuto in interpretazione di conferenza o essere in possesso di un diploma universitario riconosciuto in una qualsiasi disciplina e di una qualifica post-laurea in interpretazione di conferenza essere in possesso di un diploma di laurea riconosciuto in una qualsiasi disciplina ed avere una documentata esperienza in interpretazione di conferenza in consecutiva e simultanea (da non confondere con l'interpretazione in tribunale, l'interpretazione di trattativa ecc.). Le istituzioni comunitarie sono particolarmente interessate a candidati che lavorano con le lingue degli Stati membri che hanno aderito all'UE nel 2004 o dei Paesi la cui adesione è attualmente in via di negoziazione. Tra le lingue non comunitarie, vi è inoltre un leggero bisogno per l'arabo, il cinese, il giapponese e il russo. Numerosi interpreti freelance sono membri dell'Associazione internazionale degli interpreti di conferenza (AIIC,

21 DISTRIBUZIONE DEI GRADI
Dir. Gen. Capi Unità Assistenti Amministratori 1 5 8 9 11 14 16

22 AGENTI TEMPORANEI (AT) a tempo indeterminato
Possono ricoprire sia ruoli di AD sia ruoli di AST; sono assunti a tempo indeterminato e possiedono uno status simile a quello dei funzionari permanenti; sono selezionati e lavorano in seno ai gruppi politici del Parlamento Europeo. Eleonora Archetti / Tania Laikauf

23 AGENTI TEMPORANEI (AT) a tempo determinato
Possono ricoprire sia ruoli di AD sia ruoli di AST; sono assunti con un contratto della durata max di 4 (+2) anni; svolgono mansioni temporanee e altamente specialistiche; solitamente i concorsi per agenti temporanei sono gestiti dalle stesse istituzioni piuttosto che dall’EPSO. Eleonora Archetti / Tania Laikauf

24 AGENTI CONTRATTUALI (AC)
Sono assunti con contratto a tempo determinato per fornire un supporto amministrativo o una capacità aggiuntiva in settori particolari. Le funzioni da essi svolte si dividono in quattro categorie: funzioni tecniche e di supporto amministrativo; lavori d’ufficio e di segreteria; gestione di un ufficio ed altre mansioni equivalenti; funzioni esecutive, redazionali, contabili e funzioni tecniche equivalenti; funzioni amministrative, di consulenza, linguistiche e funzioni tecniche equivalenti. Eleonora Archetti / Tania Laikauf

25 AGENTI CONTRATTUALI (AC) alla Commissione Europea
Esistono due tipi di agenti contrattuali: I tipo: → svolgono mansioni di tipo tecnico-manuale o amministrativo presso le direzioni generali; oppure → lavorano presso gli uffici collegati alle direzioni generali a Bruxelles o a Lussemburgo o presso gli uffici di contabilità; oppure → lavorano presso le Agenzie; oppure → lavorano presso una rappresentazione o una delegazione della Commissione nei vari Stati membri. → contratto di 5 anni rinnovabile per un massimo di 5 anni (il contratto può essere convertito in un contratto a tempo indeterminato); II tipo: → sostituiscono il personale assente per malattia, maternità, etc.; → vengono impiegati, in via temporanea, in periodi particolari in cui c’è bisogno di più personale; → per fornire le proprie competenze specifiche in un momento di bisogno in cui l’istituzione non ha a disposizione dipendenti con quelle capacità. → contratto per un minimo di 3 mesi e un massimo di 3 anni. Eleonora Archetti / Tania Laikauf

26 ASSISTENTI PARLAMENTARI
rapporto fiduciario con il deputato procedura di selezione: invio CV e/o colloquio con il deputato o con il suo staff scala di 19 gradi di funzione (un non laureato può ottenere al massimo il grado 13) a partire da questa legislatura il pagamento è effettuato dai servizi del PE (nuovo statuto degli assistenti) non è necessario, ai fini dell’assunzione, che la nazionalità dell’assistente coincida con quella del deputato

27 TIROCINANTI ogni anno le istituzioni accolgono più di giovani nelle rispettive sedi; i tirocinanti devo aver conseguito almeno la Laurea Triennale (salvo tirocini obbligatori nel percorso degli studi universitari); il periodo di tirocinio dura dai 3 ai 5 mesi; nella maggior parte dei casi viene attribuita, ai tirocinanti una borsa mensile (≈ € 1.000) Eleonora Archetti / Tania Laikauf

28 ESPERTI NAZIONALI DISTACCATI (END)
sono dipendenti pubblici nazionali o persone occupate nel settore pubblico che lavorano temporaneamente per un’istituzione dell’UE; offrono alle istituzioni la loro competenza specifica e mettono a disposizione dell’amministrazione nazionale la conoscenza delle politiche comunitarie acquisita durante il periodo di distacco; sono seguiti da un funzionario per evitare eventuali conflitti di interesse; sono selezionati attraverso una procedura specifica alla quale l’EPSO non partecipa. Eleonora Archetti / Tania Laikauf

29 LA SELEZIONE DEL PERSONALE

30 CHI SI OCCUPA DELLA SELEZIONE?
• EPSO: → pubblica e pubblicizza i bandi di concorso → organizza le prove → verifica il rispetto delle condizioni generali da parte dei candidati → servizio di supporto dei comitati di selezione → controllo dei comitati di selezione • COMITATO DI SELEZIONE: → composto dai rappresentanti delle istituzioni europee → prepara le domande per le prove scritte e orali → valuta se i candidati soddisfano le condizioni specifiche previste → conduce le prove orali • SERVIZI “RISORSE UMANE” DELLE IST. EUROPEE: → procedono, previo colloquio, alle assunzioni attingendo dagli elenchi dell’EPSO. • I GRUPPI POLITICI DEL PARLAMENTO EUROPEO (e, al loro interno, i funzionari che si occupano della selezione del personale) Eleonora Archetti / Tania Laikauf

31 Cos’è l’EPSO e cosa fa http://europa.eu/epso/
EPSO: European Personnel Selection Office, istituito nel 2003. Sportello unico per i cittadini UE che desiderano lavorare presso le istituzioni europee come FUNZIONARI PERMANENTI o come AGENTI CONTRATTUALI. Attraverso concorsi ad hoc l’EPSO seleziona il personale per conto delle istituzioni e delle Agenzie dell’UE. Eleonora Archetti / Tania Laikauf

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34 Cosa offre l’EPSO un lavoro gratificante;
una varietà di obiettivi stimolanti e interessanti; una carriera dinamica (possibilità di cambiare indirizzo/settore nel corso della carriera); un ambiente di lavoro internazionale e multiculturale; corsi di formazione di elevata qualità; ottimo equilibrio tra lavoro e vita privata (orari flessibili, telelavoro, etc); un pacchetto competitivo e progressivo di indennità (assicurazione sanitaria, indennità varie, scuole europee gratuite per i figli, regime pensionistico). Eleonora Archetti / Tania Laikauf

35 IL CONCORSO dell’EPSO PER DIVENTARE FUNZIONARIO PERMANENTE (AST, AD): la procedura seguita fino al 2010 Prova di ammissione: → nella seconda lingua del candidato (ING, FR, TED) → domande a scelta multipla sulla conoscenza dell’UE e prove di ragionamento verbale e numerico Prove scritte: → nella seconda lingua del candidato (ING, FR, TED) → PROVA 1: domande a scelta multipla per valutare la competenza specifica del candidato nel settore specifico di riferimento → PROVA 2: prova - più ampia e approfondita – sulla materia oggetto del concorso → PROVA 3: nota scritta (nella lingua madre) in merito alla prova n.2 Prova orale: → nella seconda lingua del candidato (ING, FR, TED) → valuta le competenze del candidato e la sua idoneità a lavorare come funzionario europeo in un ambiente multiculturale. Eleonora Archetti / Tania Laikauf

36 NUOVA PROCEDURA DI SELEZIONE A PARTIRE DAL 2010
Nel 2010 l'EPSO introdurrà una nuova procedura di selezione del personale permanente delle istituzioni europee. I concorsi già avviati nel continueranno a svolgersi secondo la procedura fin qui seguita. Cosa cambierà i concorsi saranno molto più rapidi, perché comporteranno meno fasi; vi saranno concorsi a cadenza annuale per i profili professionali più comuni (cfr. grafico); verranno valutate le competenze piuttosto che le conoscenze. Oltre alle capacità e conoscenze professionali specifiche, verranno valutate le seguenti competenze essenziali: analisi e risoluzione di problemi; comunicazione; capacità di lavorare producendo risultati di qualità; apprendimento e sviluppo; identificazione delle priorità e spirito organizzativo; flessibilità; capacità di lavorare in squadra. Eleonora Archetti / Tania Laikauf

37 ALTRE NOVITA’ I partecipanti avranno la possibilità di ricevere un riscontro in merito alle loro prestazioni. Per i profili professionali più comuni, gli elenchi di riserva rimarranno validi solo fino al completamento del ciclo di concorsi dell'anno successivo per il profilo corrispondente (cioè per 1 anno soltanto). Gli elenchi degli idonei per altri profili rimarranno validi per un periodo più lungo (di norma 3 anni). La maggior parte dei candidati iscritti in un elenco di riserva sarà convocata per un colloquio. Ad alcuni concorsi saranno ammessi anche gli studenti universitari all'ultimo anno, purché sia previsto che si laureino entro la fine del concorso. Non saranno poi assunti se non si saranno laureati. Eleonora Archetti / Tania Laikauf

38 FASI DEI CONCORSI La nuova procedura di selezione comporterà due fasi: una preselezione mediante prove al computer che si svolgerà nei paesi membri e una valutazione mediante prove pratiche che avrà luogo a Bruxelles.Informazioni particolareggiate su ciascun concorso saranno pubblicate su questo sito e nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie C…../A) Eleonora Archetti / Tania Laikauf

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40 BANDO DI CONCORSO GENERALE
CONCORSO EPSO AD5 BANDO DI CONCORSO GENERALE UFFICIO EUROPEO DI SELEZIONE DEL PERSONALE (EPSO) EPSO/AD/177/10 - AMMINISTRATORI (AD 5) nei seguenti ambiti: 1. AMMINISTRAZIONE PUBBLICA EUROPEA 2. DIRITTO 3. ECONOMIA 4. AUDIT 5. TECNOLOGIE DELL’INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE (TIC) Pubblicazione : 16 marzo 2010 – Gazzetta Ufficiale C 64 A Termine fissato per l’iscrizione on-line: 15 aprile 2010

41 PRESELEZIONE E VALUTAZIONE
La nuova procedura di selezione darà più importanza alle competenze che alle conoscenze. La prova che verte sulle conoscenze relative all'UE è stata eliminata da questa fase e tali conoscenze verranno verificate durante la seconda fase. La preselezione si svolgerà mediante test al computer che metteranno alla prova le capacità cognitive e la capacità di giudicare le situazioni, nonché le competenze professionali e linguistiche, a seconda del profilo prescelto. La fase della valutazione mediante prove pratiche consentirà di valutare correttamente e in modo attendibile tutte le competenze fondamentali. L'accento sarà posto sulla valutazione delle competenze professionali in situazioni concrete e sulla capacità di applicare le conoscenze fattuali. Sulla base di un quadro avanzato delle competenze, saranno scelti degli esercizi per mettere alla prova le capacità richieste, ciascuna delle quali verrà valutata almeno due volte. A seconda del tipo di concorso, questa fase comporterà un giorno intero o mezza giornata di prove. Le prove si svolgeranno nella seconda lingua dei candidati (inglese, francese o tedesco), tranne che per i profili che richiedono conoscenze linguistiche specifiche. Eleonora Archetti / Tania Laikauf

42 VALUTAZIONI PRATICHE Eleonora Archetti / Tania Laikauf

43 COME DIVENTARE AGENTE CONTRATTUALE (DELLA COMMISSIONE EUROPEA)
la normativa che regola l’assunzione di tali agenti contrattuali è contenuta nella decisione della Commissione del 7/4/2004; Il processo di selezione inizia con la compilazione della domanda on-line presente nel sito dell’EPSO in relazione ai bandi pubblicati nel medesimo sito web. I candidati che rispondono alle specifiche competenze richieste sono chiamati a svolgere un test che mira a valutare le abilità linguistiche, la conoscenza del processo di integrazione europea e le competenze professionali. I candidati che hanno superato il test e che corrispondono al profilo cercato dai servizi di selezione del personale vengono contattati per un colloquio. Il nominativo degli altri candidati che hanno superato il test (e che non vengono immediatamente chiamati per un colloquio), resta nel database della Commissione per un periodo di tre anni. Eleonora Archetti / Tania Laikauf

44 SELEZIONE DEGLI AGENTI TEMPORANEI (tempo indeterminato)
selezione interna ai gruppi politici del PE; i posti vacanti sono solitamente indicati nel sito web di ciascun gruppo politico: EPP: S & D: ALDE: GREEN-EFA: ECR: GUE-NGL: EFD: Eleonora Archetti / Tania Laikauf

45 SELEZIONE DEGLI AGENTI TEMPORANEI (tempo determinato)
Si tratta di una figura professionale piuttosto rara; la selezione è svolta, con modalità diverse, dai servizi interni di selezione del personale di ciascuna istituzione. Si consiglia, pertanto, di far riferimento ai siti web delle singole istituzioni. Eleonora Archetti / Tania Laikauf

46 IL RAPPORTO DI LAVORO Periodo di prova che si conclude con un rapporto di valutazione il superamento con esito positivo del periodo di prova comporta la nomina a funzionario/AT(tempo indeterminato) promozione al grado superiore, ogni 3-6 anni, dei funzionari/AT meritevoli (gli assistenti possono, attraverso un processo di certificazione, diventare funzionari dello stesso grado) MOBILITA’: nel corso della loro carriera i funzionari possono cambiare direzione o profilo professionale. RETRIBUZIONE: il pacchetto retributivo prevede anche un sistema di indennità, comprendente l’assegno di famiglia, l’assegno per figlio a carico, l’indennità scolastica, l’indennità di dislocazione, l’indennità per le spese di viaggio annuali verso il proprio luogo d’origine, ed altre ancora. (al momento le retribuzioni vanno da un minimo di € 2 556,91 ad un massimo di € ,68). Eleonora Archetti / Tania Laikauf

47 I TIROCINI: informazioni generali
tipi di tirocinio → retribuiti / non retribuiti → amministrativi / di traduzione dove si svolgono → nella sede di ciascuna istituzione (Bruxelles, Lussemburgo, Strasburgo) → presso la rappresentanza dell’istituzione nei vari Stati membri (es. Rappresentanza della Comm. Europea a Roma e a Milano; Ufficio per l’Italia del Parlamento Europeo a Roma e a Milano, etc.) durata → da un minimo di 3 mesi ad un massimo di 5 mesi. requisiti → positivi: cittadinanza Stato membro, conoscenze linguistiche certificate, diploma di Laurea Triennale → negativi: non aver già partecipato ad un qualsiasi tirocinio presso un’istituzione europea, non essere mai stato dipendente di un’istituzione europea. presentazione della domanda → compilazione del modulo on-line o per via cartacea → spedizione dei diplomi, dei doc. d’identità, dei certificati e del modulo di domanda (la versione stampata di quello già compilato on-line nei casi in cui sia previsto tale previo adempimento). termini → N.B. i termini scadono molto prima dell’inizio dello stage (6-8 mesi) Eleonora Archetti / Tania Laikauf

48 UNO STAGE ALLA COMMISSIONE EUROPEA: COME FARE? COSA FARE?
Chiara, 24 anni, uno stage alla Commissione Europea dal 1° Ottobre 2009 al 27 Febbraio 2010 Qual è la tua formazione? Laurea triennale in Scienze Politiche presso l’Università Luiss Guido Carli di Roma. Laurea specialistica in Amministrazione Pubblica presso la medesima università. Come sei venuta a conoscenza delle possibilità di stage presso la Comm. Europea? Nel periodo in cui seguivo i corsi della laurea specialistica l’università ha invitato un rappresentante della Commissione a Roma, che è venuto a parlarci delle possibilità di svolgere uno stage all’interno delle istituzioni europee. A me interessava, in particolare, la Commissione, quindi ho ricercato in internet tutte le informazioni utili. Il sito della Commissione è particolarmente user friendly. (http://ec.europa.eu/stages/index_en.htm) Quali sono state le tappe che ti hanno portato a questo stage alla Comm. Europea? Ho iniziato a preparare il dossier verso la fine di gennaio. La scadenza per inviare tutta la documentazione era il 15 febbraio. Dopo qualche settimana e' arrivata la prima mail in cui mi dicevano di aver ricevuto il file. Il 15 maggio mi è arrivata la comunicazione, sempre via mail, di essere entrata nel blue book. Verso metà giungo sono stata contattata dal mio futuro supervisore per un breve colloquio telefonico (soprattutto per testare motivazione e livello delle lingue). Il 30 giungo mi è arrivata l’offerta, in via ancora ufficiosa, e il 15 luglio ho ricevuto l'offerta di stage vera e propria con tanto di contratto. Eleonora Archetti / Tania Laikauf

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50 UNO STAGE AL PARLAMENTO EUROPEO: COME FARE? COSA FARE?
Davide, 27 anni, uno stage di 5 mesi al PE dal 1 Marzo 2010 Qual è la tua formazione? Laurea triennale in “Politica e integrazione europea” presso l’Università degli Studi di Padova. Laurea specialistica in “Politica internazionale e diplomazia” presso la medesima università. Come sei venuto a conoscenza delle possibilità di stage presso il PE? Me ne hanno parlato dei colleghi quando mi trovavo all’ambasciata italiana presso la Santa Sede (dove stavo svolgendo un tirocinio organizzato dal MAE-CRUI → Quali sono state le tappe che ti hanno portato a questo stage al PE? Ho compilato la domanda on-line che si trova nel sito del PE prima del 15 ottobre 2009; Il 7 gennaio ho ricevuto via mail una prima risposta positiva e ho, quindi, inviato la documentazione necessaria (a cui avevo fatto riferimento al momento della compilazione della domanda on-line): copia dei diplomi di laurea, lettera di referenza, prova di un lavoro scritto sull’UE (es. la tesi di laurea). Eleonora Archetti / Tania Laikauf

51 E PER CHI HA UNA FORMAZIONE DIVERSA DA QUELLA IN SCIENZE POLITICHE, GIURISPRUDENZA, ECONOMIA…?!
Federica, 27 anni, uno stage Schumann – opzione giornalismo presso il PE da ott. ‘08 a feb. ’09 Qual è la tua formazione? Laurea triennale in Lettere moderne presso l’Università Roma Tre. Laurea specialistica in Italianistica presso la medesima università. Lavoro come giornalista dal 2000 e da tre anni sono iscritta all’albo dei pubblicisti. Ho anche lavorato in una biblioteca, presso una casa editrice e in un’agenzia di comunicazione. Come sei venuta a conoscenza delle possibilità di stage presso il PE? Attraverso un amico che aveva frequentato il Collegio d’Europa a Bruges (un istituto indipendente di studi europei post-universitari → e che, conoscendo la mia formazione umanistica, mi ha parlato dello stage Schumann – opzione giornalismo presso il PE. (www.europarl.europa.eu → Parlamento → Tirocini) Di cosa ti sei occupata durante questo stage? Ho svolto lo stage presso la Biblioteca del Parlamento. Ho fatto soprattutto ricerca e scritto relazioni, in particolare sui diritti delle donne e l’uguaglianza di genere (argomento che avevo indicato come preferenziale al momento della compilazione della domanda on-line). Eleonora Archetti / Tania Laikauf

52 …E DOPO LO STAGE?! Cos’hai fatto quando lo stage si è concluso?
Già un mese e mezzo prima che finisse lo stage ho cominciato ad inviare CV per ottenere un altro stage o un impiego, nel settore giornalistico o comunque della comunicazione. E com’è andata poi? In tanti mi rispondevano che non avrei avuto chance perché il giornalismo sta vivendo una profonda crisi. Lo European Journalism Centre (http://www.ejc.nl/) non ha accettato la mia domanda di stage perché ‘overqualified’. Ha, però, girato il mio CV all’International Federation of Journalists (http://www.ifj.org/en), presso il quale ho svolto uno stage di 5 mesi ed ho organizzato una conferenza sull’uguaglianza di genere all’interno delle redazioni giornalistiche. Forte di queste esperienze e dei contatti che si sono moltiplicati nel corso dei mesi trascorsi a Bruxelles, lavoro ora come ufficio stampa all’interno del PE. Eleonora Archetti / Tania Laikauf

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54 il portale dell’Unione Europea
CONTATTI UTILI: innanzitutto il portale dell’Unione Europea (informazioni sull’UE → lavorare per l’UE)

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56 Commissione Europea http://ec.europa.eu
Parlamento Europeo Consiglio dell’Unione Europea Corte di Giustizia delle Comunità Europee Corte dei Conti europea Comitato economico e sociale Eleonora Archetti / Tania Laikauf

57 Comitato delle regioni http://cor.europa.eu trainee@cor.europa.eu
Mediatore europeo Banca Centrale Europea Centro comune di ricerca/ Ist. per l’ambiente e la sostenibilità Esa (Consiglio d’Europa) Agenzie europee: Eleonora Archetti / Tania Laikauf

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59 IN BOCCA AL LUPO !


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