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Valentina Percivalle Federica Lucchesini 23 novembre 2012 Immagine digitale e video partecipativo come supporto allapprendimento/insegnamento.

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1 Valentina Percivalle Federica Lucchesini 23 novembre 2012 Immagine digitale e video partecipativo come supporto allapprendimento/insegnamento

2 Gli obiettivi -Condividere pratiche di Media Education utili nella didattica quotidiana - Individuare modalità di lavoro con foto, immagini, video e suoni utili per: 1.Incrementare la consapevolezza nellutilizzo e nella comprensione e analisi di questi strumenti 2.Realizzare un curriculum trasversale Analizzare pertanto la ME non solo come fine, ma anche come MEZZO, cioè METODOLOGIA UTILE per la didattica tradizionale

3 ME: ALCUNI PRINCIPI GENERALI

4 1) Media Education: un percorso SAPERE Capacità analisi e comprensione del testo SAPER ESSERE capacità di riflessione critica SAPER FARE Capacità produttiva e creativa

5 Sviluppare Comprendere Fruire Produrre Comprendere Fruire Produrre COMPETENZA MEDIALE 2) Media Education: la competenza mediale

6 3) Media Education: dalla teoria alla pratica DECODIFICA PRODUZIONE Non solo semplice lettura dei media, ma vera e propria produzione, cioè costruzione di un prodotto. ME significa giocare, sperimentare, costruire e de-costruire i messaggi dei media, anche producendoli. Solo costruendo un prodotto, il soggetto impara a: Conoscere le logiche di funzionamento dei media Raccontare e raccontarsi, utilizzando differenti linguaggi Solo usando un linguaggio, lo si conosce veramente

7 4) ME: Preparazione Competenze Esperienze professionali Storia Esperienze personali Famiglia Premesse Idee Informazioni Emozioni Background Motivazioni Interessi …. OGNUNO DI NOI E UN MONDO CON UNA STORIA…. Non siamo spettatori passivi! ME prepara, attivando RIFLESSIONE, non PROTEGGE

8 5) ME: un percorso DEDUTTIVO Agisci sempre in modo da aumentare le possibilità di scelta (H. Von Foster, 1987) LNFORMAZIONE E UNA DIFFERENZA CHE FA LA DIFFERENZA (BATESON, 1979) E solo facendo nascere punti di vista diversi, che nasce il cambiamento

9 5) ME: Un percorso DEDUTTIVO PRESENTAZIONE FATTI, VIDEO, ESPERIENZE CONCLUSIONI MIE; NON ADESIONE A PUNTO DI VISTA PRECONFEZIONATO

10 6) ME: un curriculum TRASVERSALE ME non è necessariamente un fine ultimo … A scuola diventa anche una possibile metodologia di lavoro per raggiungere obiettivi didattici specifici in particolari discipline. Creazione di Unità Didattiche Trasversali attraverso luso dellimmagine e del video: Acquisire un pensiero critico sullanalisi e produzione di immagini Utilizzare le immagini per acquisire obiettivi didattici specifici

11 EDUCAZIONE AI MEDIA FAMIGLIA SCUOLA AGGREGAZIONE, TEMPO LIBERO 7) I contesti della Media Education

12 8) Le metodologie della ME La ME non va raccontata e spiegata, ma va AGITA, SPERIMENTATA, VISSUTA DIDATTICA CENTRATA SULLINSEGNANTE: Lezioni frontali; il regista del processo è linsegnante DIDATTICA CENTRATA SULLINSEGNANTE: Lezioni frontali; il regista del processo è linsegnante VERSUS DIDATTICA A MEDIAZIONE SOCIALE: Laboratori, sperimentazione del gruppo dei discenti. Lesito del processo di apprendimento è co- costruito tra pari, sotto la guida dellinsegnante, che è il facilitatore del processo DIDATTICA A MEDIAZIONE SOCIALE: Laboratori, sperimentazione del gruppo dei discenti. Lesito del processo di apprendimento è co- costruito tra pari, sotto la guida dellinsegnante, che è il facilitatore del processo

13 Un modello tradizionale…

14 Verso un modello…

15 partecipativo

16 Limportanza del processo FACILITATORE DEL PROCESSO: STIMOLI, COMPITI, SPUNTI DI RIFLESSIONE FACILITATORE DEL PROCESSO: STIMOLI, COMPITI, SPUNTI DI RIFLESSIONE RACCOGLIE GLI STIMOLI, PROVA, SPERIMENTA … LAVORA

17 Le metodologie partecipative LEARNING BY DOING = Imparare facendo. Azione e riflessione sullazione LAVORO IN GRUPPO: GRUPPO COLLABORATIVO: Si collabora per raggiungimento obiettivo GRUPPO COOPERATIVO: Divisione dei ruoli, ad ognuno il proprio compito stabilito GRUPPO OMOGENEOGRUPPO ETEROGENEO COMPITO SPECIFICOEQUIPE CON DIFFERENTI COMPITI ROLE TAKING = simulazione

18 Come linsegnante diventa facilitatore? Verso una VISIONE GUIDATA… 1.Ottica della ME attraverso immagini e video NON è lottica del CINEFORUM: vedo un video e ci rifletto, Ma è un ottica PARTECIPATIVA sin dalla FRUZIONE.ù 2. Obiettivo è che la FRUIZIONE diventi ATTIVA Qualche esempio: 1.Usa il TASTO PAUSA, usa il TASTO REW e FWD 2.Alza e togli il VOLUME del video 3.INTERVISTA e fai che gli STUDENTI intervistino gli altri e te stessa

19 I vantaggi delle Metodologie Partecipative Ampliare le competenze relazionali e sociali dei partecipanti, favorendo lacquisizione dello spirito del lavoro in team, del confronto delle proprie idee e opinioni con gli altri, del turn taking, dellempatia, del prendere il punto di vista di, della competizione in vista di un obiettivo. Tale processo permette quindi di utilizzare un percorso progettuale straordinario anche per la promozione di alcune abilità fondamentali per lo sviluppo individuale e sociale, oltre che per il raggiungimento degli obiettivi per cui è realizzato. Sviluppo pensiero critico: la discussione e il lavoro da protagonisti faccia emergere impressioni, opinioni, i processi che li portano a costruire unidea e a dibatterla, piuttosto che offrire ai discenti una visione dei media già preconfezionata.

20 Un esempio… Il progetto A scuola con il corpo -INNALZARE LA CONSAPEVOLEZZA DEGLI STUDENTI SULLE MODALITA CHE IL PUBBLICITARIO USA PER PERSUADERE (LINGUAGGIO PERSUASIVO) Gli obiettivi -MIGLIORARE LA CONOSCENZA DEGLI STUDENTI DEI CORRETTI STILI ALIMENTARI NB: Il progetto fa parte del KIT PEDAGOGICO realizzato durante il progetto SHARP : NB: Il progetto fa parte del KIT PEDAGOGICO realizzato durante il progetto SHARP :

21 Un esempio… Il progetto A scuola con il corpo COSTRUISCI UNO SPOT SULLACQUA: In piccolo gruppo, create uno spot sullacqua COSA CI DICE LA PUBBLICITA? (in piccolo gruppo, guardate questo spot e provate ad analizzarlo, liberamente, prima, secondo una griglia, poi. MESSAGGI PUBBLICITARI ALIMENTARI VERSUS MESSAGGI NUTRIZIONALI PRE – PRODUZIONE PRODUZIONE POST PRODUZIONE DI UNO SPOT Produzione Decodifica Idee ingenue Il processo

22 Un esempio… Il progetto A scuola con il corpo Il Curriculum trasversale LA PUBBLICITA Linguaggio Persuasivo/ Descrittivo/Argomentativo (Lettere) Il corpo, alimentazione, apparati (Scienze) Il Jingle, La colonna sonora (Musica) Scenografia, arti rappresentative (Arte/Tecnologia) Pubblicità

23 Un esempio: Giocare con la PUBBLICITA A SCUOLA (video e immagine fissa) Cosa ne penso? Con che tecniche? IDEE INGENUE; MIO PDV Cosa mi dice il pubblicitario? Quale punto di vista esprime? Che effetto mi fa? ANALISI Cosa voglio comunicare? A chi? Come? PRODUZIONE

24 Un po di training… Il potere evocativo delle Immagini Pre e Post Un po di training… Il potere evocativo delle Immagini Pre e Post Prima della Visione del FILM (senza ausilio della scena, solo limmagine): 1)Divisione della classe in piccoli gruppi 2)Secondo voi, che emozione sta provando la famiglia Simpson? Provate a contestualizzare la scena: cosa sta succedendo? Cosa potrà accadere dopo? (Redazione di un testo/Drammatizzazione) 3)Quale musica aggiungeresti alla scena? Prova a descriverla o a scegliere tra le canzoni che conosci una che potrebbe essere adeguata alla situazione? Prima della Visione del FILM (senza ausilio della scena, solo limmagine): 1)Divisione della classe in piccoli gruppi 2)Secondo voi, che emozione sta provando la famiglia Simpson? Provate a contestualizzare la scena: cosa sta succedendo? Cosa potrà accadere dopo? (Redazione di un testo/Drammatizzazione) 3)Quale musica aggiungeresti alla scena? Prova a descriverla o a scegliere tra le canzoni che conosci una che potrebbe essere adeguata alla situazione? Immagine tratta da scena The Simpson- Il film

25 Un po di training… Il potere evocativo delle Immagini Pre e Post Un po di training… Il potere evocativo delle Immagini Pre e Post Dopo la Visione del film o solo della scena iniziale e finale? 1)Rispetto alle tue iniziali aspettative cosa hai riscontrato? 2)Prova a riflettere su tutti gli indicatori che ti avevano fatto dare una certa risposta. Dopo la Visione del film o solo della scena iniziale e finale? 1)Rispetto alle tue iniziali aspettative cosa hai riscontrato? 2)Prova a riflettere su tutti gli indicatori che ti avevano fatto dare una certa risposta. Immagine tratta da scena The Simpson- Il film -Scoperta del potere evocativo delle immagini -Ruolo del suono nel produrre un significato -Coerenza/Incoerenza immagine suono -Scoperta del potere evocativo delle immagini -Ruolo del suono nel produrre un significato -Coerenza/Incoerenza immagine suono

26 Un po di training… Il potere evocativo dei Suoni Pre-Post Un po di training… Il potere evocativo dei Suoni Pre-Post Prima della Visione del film 1)Mostrate questa immagine con alcuni suoni di sottofondo 2)Suono consono alla scena (Musica agitata/impaurita) 3)Suono non consono alla scena (Musica allegra/romantica…) Prima della Visione del film 1)Mostrate questa immagine con alcuni suoni di sottofondo 2)Suono consono alla scena (Musica agitata/impaurita) 3)Suono non consono alla scena (Musica allegra/romantica…) Immagine tratta da scena The Simpson- Il film -Scoperta del potere evocativo delle immagini -Ruolo del suono nel produrre un significato -Coerenza/Incoerenza immagine suono -Scoperta del potere evocativo delle immagini -Ruolo del suono nel produrre un significato -Coerenza/Incoerenza immagine suono

27 Un po di training… Il suono… uno strumento per aggiungere significati Un po di training… Il suono… uno strumento per aggiungere significati Prima della Visione del film 1)Mostrate questa immagine: conoscendo la tipologia di film e di rappresentazione della realtà offerta dai Simpson, secondo te che tipo di colonna sonora potrebbe avere questa scena? Prima della Visione del film 1)Mostrate questa immagine: conoscendo la tipologia di film e di rappresentazione della realtà offerta dai Simpson, secondo te che tipo di colonna sonora potrebbe avere questa scena? -Ruolo del suono nel produrre un significato -Ironia/irriverenza data esclusivamente dal suono in un immagine fissa -Ruolo del suono nel produrre un significato -Ironia/irriverenza data esclusivamente dal suono in un immagine fissa

28 Un po di training… Il potere delle fotografie Un po di training… Il potere delle fotografie Prova a descrivere cosa, secondo te, voleva raccontare chi ha scattato questa fotografia. Che effetto ti fa? Prova a descrivere cosa, secondo te, voleva raccontare chi ha scattato questa fotografia. Che effetto ti fa? -Riflettere sullo scopo con cui viene costruita una immagine -Riflessione sulleffetto che ogni messaggio mediatico, sia fisso che in movimento, fa al pubblico --Scoperta che lEffetto può essere differente -Riflettere sullo scopo con cui viene costruita una immagine -Riflessione sulleffetto che ogni messaggio mediatico, sia fisso che in movimento, fa al pubblico --Scoperta che lEffetto può essere differente

29 Un po di training… Il potere delle fotografie… modifichiamole Un po di training… Il potere delle fotografie… modifichiamole Cambia leffetto che fa se modifichiamo la foto? Che colonna sonora metteresti sotto alle foto?

30 Un po di training… Descrizione Versus Persuasione Un po di training… Descrizione Versus Persuasione Prova a pensare a questa immagine come una pubblicità: cosa faresti per renderla uno spot? Prima o dopo un training sullo spot pubblicitario. (La locandina pubblicitaria – carta e matita o attraverso le ICT o il video) Prova a pensare a questa immagine come una pubblicità: cosa faresti per renderla uno spot? Prima o dopo un training sullo spot pubblicitario. (La locandina pubblicitaria – carta e matita o attraverso le ICT o il video)

31 Un po di training… Descrizione Versus Persuasione Un po di training… Descrizione Versus Persuasione Santorini… fai un tuffo in unoasi di sole !!!! -Riconoscere la differenza tra linguaggio descrittivo e persuasivo, quindi diretto ad uno scopo, anche modulato attraverso le immagini

32 E ora… A scuola con il corpo- Parte 1 Prima di una formazione sulla pubblicità: Prova a creare, drammatizzandola, un breve spot sullacqua. Prova a pensare a tutto ciò che cè nelle pubblicità che vedi tutti i giorni, che ti possono aiutare da indizio o guida. Prima di una formazione sulla pubblicità: Prova a creare, drammatizzandola, un breve spot sullacqua. Prova a pensare a tutto ciò che cè nelle pubblicità che vedi tutti i giorni, che ti possono aiutare da indizio o guida. -Indagare le idee ingenue che ognuno di noi ha sugli spot

33 Proviamo a scomporre uno spot Osserva tutto ciò che vedi nella pubblicità, gli elementi che ti colpiscono e che, secondo te, descrivono il prodotto, ci permettono di ricordarlo e di interessarci al suo acquisto -Individuazione delle caratteristiche della pubblicità, così come colpiscono qualsiasi spettatore

34 Proviamo a scomporre uno spot Linsegnante raccoglie le idee dei ragazzi e poi prosegue con una Visione Guidata dello spot (utilizzando pause, rew e fwd) per far emergere tutte lo possibile caratteristiche -Passaggio dallidea ingenua alla analisi guidata dello spot

35 LO SLOGAN: Freschi momenti di piacere Proviamo così: TIC TAC: un piccolo confetto di diversi colori che ti dona piacere perché è fresco, poco calorico e molto buono Proviamo a scomporre uno spot -Il linguaggio e la sintesi come mezzo per veicolare informazioni e aiutare la memorizzazione

36 TESTIMONIAL: Michelle Hunziker Proviamo a scomporre uno spot

37 Sottotitoli: In sole 2 calorie Presenti anche informazioni aggiuntive, come il sito internetJingle: La vita fa TIC TAC…. Proviamo a scomporre uno spot

38 IL PRODOTTO Visibilità del prodotto Visibilità del prodotto: Il packaging è sempre presente nelle mani della testimonial e nellinquadratura finale si osservano i diversi gusti. Visibilità del LOGO: Il logo è sempre presente nellangolo dellinquadratura Proviamo a scomporre uno spot

39 IL PRODOTTO Le caratteristiche del prodotto che emergono dalla pubblicità: Fresco/rinfrescante Poco calorico Dà energie Gustoso Proviamo a scomporre uno spot

40 Lambientazione La scelta dellambientazione bianca e dellabito di M. H. ricorda il confetto BIANCO Proviamo a scomporre uno spot

41 TIC TAC Quale messaggio ci manda quindi questo spot? Ci diverte? Ci convince/colpisce? Che effetto ci fa? Proviamo a scomporre uno spot

42 TIC TAC Raccoglie tutte le principali caratteristiche che costruiscono uno spot … in solo 15 secondi… TUTTO CIO CHE FACILITA IL RICORDO: - BREVITA -SLOGAN -JINGLE -FRASI BREVI - SOTTOTITOLI -CODICE NON SOLO VERBALE, MA MUSICALE E NON VERBALE -JINGLE -VISIBILITA DEL PRODOTTO/ LOGO Riassumendo le caratteristiche di una pubblicità…

43 Così sono costruiti i messaggi dei media Non solo testo, ma diversi codici veicolano il significato del messaggio: TESTO IMMAGINE SUONO IMMEDIATEZZA; FACILITA DI RIEVOCAZIONE; RISVOLTI EMOTIVI (gradimento; piacere…) Tutti questi aspetti influenzano la nostra comprensione e le nostre SCELTE Riassumendo le caratteristiche di una pubblicità … e non solo….

44 Alcuni esempi…. Di che spot è testimonial??? Le immagini, il vip, le frasi ripetute garantiscono la memorizzazione e lassociazione con il prodotto Pubblicità… prove di influenza Che altri testimonial ricordate???

45 ………. lacqua della salute Pubblicità… prove di influenza Qual è il prodotto??? Gli slogan permettono di associare direttamente il prodotto Qual è lo slogan???

46 Pubblicità… prove di influenza Se pensiamo alla Fiesta quale frase ricordiamo??? Non ci vedo più dalla fame

47 Pubblicità… analisi del testo La prima parte del progetto A scuola con il corpo è pertanto : - Immaginazione e, successivamente, -Analisi Guidata dello spot pubblicitario 1)Scomporre il testo pubblicitario, individuandone le componenti, acquisendo così competenze rispetto ad una nuova tipologia di linguaggio, quello persuasivo 2) Individuare tutte le caratteristiche che permettono leffetto persuasivo, la memorizzazione e il ricordo di un prodotto 3) Far emergere le idee ingenue di ogni ragazzo rispetto alla fruizione dello spot pubblicitario, anticipando la specifica preparazione o riflessione sul tema 1)Scomporre il testo pubblicitario, individuandone le componenti, acquisendo così competenze rispetto ad una nuova tipologia di linguaggio, quello persuasivo 2) Individuare tutte le caratteristiche che permettono leffetto persuasivo, la memorizzazione e il ricordo di un prodotto 3) Far emergere le idee ingenue di ogni ragazzo rispetto alla fruizione dello spot pubblicitario, anticipando la specifica preparazione o riflessione sul tema

48 Pubblicità… analisi del testo (altre possibili attività) Pubblicità… analisi del testo (altre possibili attività) 1)Confronta il linguaggio persuasivo delle pubblicità con il linguaggio utilizzato nel libro di testo per descrivere qualcosa. 2)Le pubblicità presentano una TESI PRECISA: quale differenza cè tra il testo pubblicitario e il testo argomentativo? 3)Siamo in una aula di tribunale, divisi in gruppi discutete, difendendo ognuno, differenti prospettive 1)Confronta il linguaggio persuasivo delle pubblicità con il linguaggio utilizzato nel libro di testo per descrivere qualcosa. 2)Le pubblicità presentano una TESI PRECISA: quale differenza cè tra il testo pubblicitario e il testo argomentativo? 3)Siamo in una aula di tribunale, divisi in gruppi discutete, difendendo ognuno, differenti prospettive Trasversalità tra analisi del linguaggio pubblicitario rispetto agli altri tipi di testo e di linguaggio

49 Pubblicità … analisi del messaggio 1)Riconoscere le rappresentazioni che gli spot passano, insieme alla pubblicizzazione di un dato prodotto 2)Valutare limportanza del target (=il compratore ultimo) a cui si riferisce 1)Riconoscere le rappresentazioni che gli spot passano, insieme alla pubblicizzazione di un dato prodotto 2)Valutare limportanza del target (=il compratore ultimo) a cui si riferisce Guarda la pubblicità e prova a riflettere su: 1)A chi si rivolge? 2)Se si rivolgesse a un target diverso sarebbe ideata diversamente? 3)Cosa ci dice? 4)Oltre alla pubblicizzazione del prodotto quale messaggio lo spot 5)Cerca altri spot di acqua e esegui un confronto con le stesse linee guida 6)Prova a ri-scrivere la pubblicità per un altro target Guarda la pubblicità e prova a riflettere su: 1)A chi si rivolge? 2)Se si rivolgesse a un target diverso sarebbe ideata diversamente? 3)Cosa ci dice? 4)Oltre alla pubblicizzazione del prodotto quale messaggio lo spot 5)Cerca altri spot di acqua e esegui un confronto con le stesse linee guida 6)Prova a ri-scrivere la pubblicità per un altro target

50 Pubblicità … analisi dei contenuti Lavoriamo sulle pubblicità alimentari: 1)Prova a cercare differenti pubblicità su prodotti alimentari 2)Categorizza le tipologie alimentari più rappresentate negli spot pubblicitari 3)Confronta rispetto alla formazione sulleducazione alimentare condivisa a scuola: -Le pubblicità alimentari rispecchiano le corrette linee guida per lalimentazione sana nella tua fascia detà? -I cibi considerati utili per una corretta alimentazione sono rappresentati nelle pubblicità? Lavoriamo sulle pubblicità alimentari: 1)Prova a cercare differenti pubblicità su prodotti alimentari 2)Categorizza le tipologie alimentari più rappresentate negli spot pubblicitari 3)Confronta rispetto alla formazione sulleducazione alimentare condivisa a scuola: -Le pubblicità alimentari rispecchiano le corrette linee guida per lalimentazione sana nella tua fascia detà? -I cibi considerati utili per una corretta alimentazione sono rappresentati nelle pubblicità? 1)Riconoscere le disfunzionali abitudini alimentari supportate dalla pubblicità 2)Riconoscere le pubblicità false amiche 1)Riconoscere le disfunzionali abitudini alimentari supportate dalla pubblicità 2)Riconoscere le pubblicità false amiche

51 versus Prodotti IPOCALORICIProdotti IPERCALORICI Pubblicità … analisi dei contenuti

52

53

54 FERMO, STATICO, SILENTE,ESTETICO: il corpo non si muove, non fa, ma si fa vedere Rivaldi, Cangioli, Vannacci, Ricca, 2005 Pubblicità … analisi dei contenuti

55 Pubblicità … Riassumendo tutto il processo! Cosa ne penso? Cosa noto nella pubblicità? Quali sono le caratteristiche che il pubblicitario usa per persuadermi? A chi è rivolto soprattutto questo spot? Che tipo di rappresentazione dà del momento della colazione? Che tipo di indicazioni alimentari dà? Che colonna sonora è stata scelta? Perché? Ora prova a ri-costruire la stessa pubblicità, ambientandola al tuo mondo, alla tua generazione….

56 Pubblicità … Produciamo una pubblicità! Pre Produzione Ideazione Produzione Riprese Post Produzione Montaggio

57 Come realizzarlo? Materiali poveri: tutte le Unità didattiche sono create esclusivamente con materiali a costo zero: 1- PC; 2- Immagini, spezzoni di film e video scaricati da YouTUbe, attraverso YouTube Downloader; 3- Montaggi musica-suoni realizzati con Windows Movie Maker; 4- Eventuali modifiche alle immagini, attraverso app gratuite (PicsArt, Instangram…); 5-Presentazione Power Point

58 La ME può realizzarlo!

59 Contatti Valentina Percivalle


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