La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Assessorato Istruzione Formazione e Cultura. Incontro organizzato dall'Associazione Culturale Amici del Caffè Gambrinus - ONLUS - Trieste, in collaborazione.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Assessorato Istruzione Formazione e Cultura. Incontro organizzato dall'Associazione Culturale Amici del Caffè Gambrinus - ONLUS - Trieste, in collaborazione."— Transcript della presentazione:

1 Assessorato Istruzione Formazione e Cultura. Incontro organizzato dall'Associazione Culturale Amici del Caffè Gambrinus - ONLUS - Trieste, in collaborazione con: Comune di Trieste; Provincia di Trieste; Regione Autonoma FVG; Fondazione CRTrieste. Marcello Spaccini dalla lotta per la liberazione alla buona amministrazione (Con la proiezione di un breve filmato e la lettura di alcuni brani ) lunedì 8 ottobre ore Auditorium Museo Revoltella - Trieste

2 Relazioni di: Ennio Abate, Guido Botteri, Dario Rinaldi, Roberto Spazzali. Contributi di: Giorgio Cesare, Ezio Martone, Franco Richetti, Giorgio Tombesi. Coordina: Marina Silvestri. Letture di Mario Mirasola. Marcello Spaccini dalla lotta per la liberazione alla buona amministrazione

3 In un momento in cui si constata la decadenza della Politica, con un montante malcontento verso gran parte dell'attuale malcostume amministrativo, Il Gambrinus ha organizzato questo convegno per ricordare Marcello Spaccini, una figura che ha svolto la politica non come professione ma con visione filosofica e nel contempo tecnica. Un uomo che racchiudeva in se doti umane, professionali, politiche e culturali.

4 Marcello Spaccini (Roma Trieste 1996). Sindaco di Trieste dal gennaio '67 al giugno '78. Ingegnere ferroviario, era giunto a Trieste, come dirigente d'esercizio del locale compartimento. Partigiano e patriota partecipò attivamente alla Resistenza nella Brigata Ferrovieri della Divisione Triestina Domenico Rossetti. Il 29 aprile del 1945 fu protagonista della liberazione di Don Marzari.

5 Entrò in politica e nell'Azione cattolica della quale divenne vicepresidente diocesano. Fece parte del Consiglio di amministrazione dell'azienda municipalizzata AGEGAT dal 1953 al Entrato in consiglio comunale con le elezioni del 13 ottobre 1958, fu più volte assessore ricoprendo prima la gestione delleconomato, poi i servizi pubblici industriali, con la guida politica della municipalizzata, ed infine lassessorato allurbanistica.

6 Fu eletto per la prima volta sindaco nel gennaio del 1967, ottenendo voti di preferenza nelle elezioni del novembre Da ingegnere proiettato nel futuro, si dedicò allintroduzione dellinformatica nellapparato amministrativo e al decentramento dei servizi attraverso i consigli rionali o centri civici. Il Piccolo 27 gennaio 1967

7 Nel discorso di prima nomina ricordò la sua vita del Onorò la memoria degli amici che donarono la propria vita per la libertà e la giustizia. E aggiunse: Un omaggio che non vuole essere discriminazione verso nessuno, ma che se mai, al contrario, vuol essere riconoscimento di tutte le lacrime, le sofferenze, i lutti, da chiunque patiti in questo nostro doloroso passato. Pagina dattiloscritta discorso prima nomina

8 Nel primo mandato varò un vero e proprio piano del traffico in tempi di motorizzazione crescente Regolò razionalmente la circolazione cittadina, un tempo ingolfata nel Borgo Teresiano. Consultò il luminare giapponese Kenzo Tange per le grandi varianti al piano regolatore. Il Piccolo 29 gennaio 1967

9 Da Sindaco si profuse per le celebrazioni del Cinquantenario della prima redenzione di Trieste nel 1968, e in occasione della visita del presidente della Repubblica Giovanni Leone alla Risiera di San Sabba elevata a monumento nazionale nel Nellindirizzo di saluto al Presidente della Repubblica, Spaccini affermò che Trieste intendeva proporsi come protagonista di un contributo non mediocre alla edificazione del futuro dEuropa. Dattiloscritto del discorso pronunciato alla presenza del Presidente della Repubblica Giovanni Leone

10 La grande viabilità fu il disegno che affascinava il Sindaco Spaccini. Da ingegnere guardava alla velocità delle merci come necessità impellente del porto di Trieste. Luscita dalla città dal porto nuovo e dal molo settimo fu assicurato dalla sopraelevata progressivamente realizzata per saldare il sistema autostradale con i valichi di confine e con la rete dellEst europeo. Il Piccolo 29 dicembre 1972

11 Il Piccolo 30 dicembre 1972 Settanni dellIstituto Case Popolari. Nel 1972 lIstituto amministrava una piccola città considerando le 45 mila persone che vivevano nei suoi edifici. Il sindaco Spaccini nelloccasione affermava: Nel settore della casa a Trieste cè molto da fare.

12 Nelle elezioni del 26 e 27 novembre 1972 Spacini ottenne voti di preferenza, moltiplicando quasi per tre quelli ottenuti nella precedente elezione del novembre La giunta si formò ed egli fu nominato sindaco per la seconda volta il 12 gennaio 1973, a più di un mese dalle elezioni. All'epoca non c'era l'elezione diretta. Il Piccolo 13/01/1973Il Piccolo 30 /11/1972

13 Nel discorso inaugurale del secondo mandato Spaccini sottolineò la continuità dei problemi per il completamento di quello che egli definiva "il disegno della Trieste di domani". Un piano che ricopriva tre aspetti fondamentali: sociale, urbanistico ed economico. Dattiloscritto discorso seconda nomina

14 Il sindaco Spaccini consegna a Fulvio Tomizza il sigillo trecentesco

15 Spaccini, appassionato di cinema, fece molti documentari con Flavio Cavedali filmando le bellezze di Trieste, ma poi non ne fecero niente per mancanza di soldi. Più tardi si sviluppò il FEDIC (club di cineamatori) e, sempre con Cavedali, realizzò W lItalia sul ritorno di Trieste all'Italia nel '54. Molti ricordano i vivaci cineforum tenuti da Spaccini settimanalmente, con lausilio delle Suore di San Paolo, allAuditorium di Trieste. Copertina DVD W lItalia

16 Esperto subacqueo, il mare fu tra le sue grandi passioni

17 Nel cinema Spaccini cercava la qualità nel linguaggio delle immagini e nel messaggio da offrire. Nel 1957 scoprì Vulcano ma soprattutto Alicudi, unisola delle Eolie. Volle immortalare Alicudi in un film: le immagini dellisola ruotano attorno alla storia di una ragazza emigrante, ma la vera protagonista è lsola. Lisola di Alicudi

18 Alicudi era per Spaccini una specie di paradiso terrestre

19 Di Alicudi apprezzava il mare dai fondali splendidi e per lui, provetto sub, assolutamente affascinanti. La sua vena poetica spingeva Nonno Marcello, inoltre, a ideare fiabe per i propri nipotini. Spaccini con la nipote Michela

20 Marcello Spaccini era innamorato di musica classica. Molti ascoltatori ebbero modo di apprezzare le sue trasmissioni effettuate a Radio Trieste Nuova, emittente della diocesi triestina. Con i propri mezzi produceva musicassette commentate con una bella voce radiofonica e con linguaggio invidiabile. La prima sede di Radio Nuova Trieste

21 Il trattato di Osimo, la convinzione che per aprirsi allEuropa il problema dei confini andava inevitabilmente definito, segnò il tramonto politico e della sua popolarità.

22 Il Piccolo 26 marzo 1996 Spaccini, nato a Roma il 31 luglio 2011, morì a Trieste il 25 marzo E stato il Sindaco di Trieste dal mandato più lungo del secolo scorso. Roma fu la città della nascita, Trieste fu quella della vita. Ancora oggi è ricordato come un uomo integerrimo e specchiato.

23 Presentazione curata da: Giovanni Esposito presidente Associazione Culturale Amici del Caffè Gambrinus - ONLUS Fonti: Corrado Belci Gli uomini di De Gasperi a Trieste - Marcelliana 1998 Il Piccolo - Articoli giornalistici durante lamministrazione Spaccini Si ringrazia Mario Spaccini per aver fornito le fotografie familiari e il film Alicudi. La presentazione è visionabile sul sito


Scaricare ppt "Assessorato Istruzione Formazione e Cultura. Incontro organizzato dall'Associazione Culturale Amici del Caffè Gambrinus - ONLUS - Trieste, in collaborazione."

Presentazioni simili


Annunci Google