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Centro Ufologico Nazionale 9° Convegno di Ufologia Città di Tarquinia UFO – Il fattore contatto Alieni, Intelligence ed Esopolitica ( Tarquinia, 12 maggio.

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1 Centro Ufologico Nazionale 9° Convegno di Ufologia Città di Tarquinia UFO – Il fattore contatto Alieni, Intelligence ed Esopolitica ( Tarquinia, 12 maggio 2007) Bombe atomiche italiane nel 1938? di Mauro Panzera Coordinatore Regionale CUN Puglia

2 Bombe atomiche italiane nel 1938? Nellagosto del 2005, chi scrive ha reperito, nellEmeroteca della Biblioteca Comunale P. Acclavio di Taranto, due articoli pubblicati sul quotidiano pugliese La Gazzetta del Mezzogiorno nellagosto del Nellagosto del 2005, chi scrive ha reperito, nellEmeroteca della Biblioteca Comunale P. Acclavio di Taranto, due articoli pubblicati sul quotidiano pugliese La Gazzetta del Mezzogiorno nellagosto del 1945.

3 Bombe atomiche italiane nel 1938? Il primo pezzo, uscito sul n.229 del 17 agosto 1945, riporta le dichiarazioni di un lettore del giornale fiorentino Nazione del Popolo, che recita testualmente : Il primo pezzo, uscito sul n.229 del 17 agosto 1945, riporta le dichiarazioni di un lettore del giornale fiorentino Nazione del Popolo, che recita testualmente : Ritengo che per causale combinazione lo scoppio di due microscopiche bombe atomiche sia avvenuto in Italia nel 1938 nellIstituto sperimentale di Sanità pubblica in Roma, attrezzato con generatori ad un milione e 200 mila volt, e tutta una completa apparecchiatura per il bombardamento degli atomi e ….(segue) Ritengo che per causale combinazione lo scoppio di due microscopiche bombe atomiche sia avvenuto in Italia nel 1938 nellIstituto sperimentale di Sanità pubblica in Roma, attrezzato con generatori ad un milione e 200 mila volt, e tutta una completa apparecchiatura per il bombardamento degli atomi e ….(segue)

4 Bombe atomiche italiane nel 1938? ….quindi per la preparazione di sostanze radioattive artificiali. Ricordo che nella sezione fisiologica un valente scienziato sperimentava sullassimilazione e il ricambio fisiologico di un particolare elemento radioattivo mediante bombardamento con neutroni….(segue) ….quindi per la preparazione di sostanze radioattive artificiali. Ricordo che nella sezione fisiologica un valente scienziato sperimentava sullassimilazione e il ricambio fisiologico di un particolare elemento radioattivo mediante bombardamento con neutroni….(segue)

5 Bombe atomiche italiane nel 1938? ….Nel corso di questa ricerca si ebbe improvvisamente una formidabile esplosione ed un lampo accecante del palloncino di cui veniva fatta la dissoluzione. Credendo trattarsi di un errore di tecnica si ripetè con ogni accuratezza il procedimento : accadde un nuovo incidente con intensità terribile e le conseguenze furono gravissime per lo stesso sperimentatore che ne uscì terribilmente minorato…. (segue) ….Nel corso di questa ricerca si ebbe improvvisamente una formidabile esplosione ed un lampo accecante del palloncino di cui veniva fatta la dissoluzione. Credendo trattarsi di un errore di tecnica si ripetè con ogni accuratezza il procedimento : accadde un nuovo incidente con intensità terribile e le conseguenze furono gravissime per lo stesso sperimentatore che ne uscì terribilmente minorato…. (segue)

6 Bombe atomiche italiane nel 1938? ….Particolarmente pauroso per lintensità fu il rombo dellesplosione. Il fenomeno era assolutamente imprevedibile. Inoltre si trattava di quantità infinitesimale di materiale radioattivo. Il responso dellinchiesta giudiziaria – a quanto mi risulta condotto non da fisici – fu quello di incidente di laboratorio per cause indefinibili….(segue) ….Particolarmente pauroso per lintensità fu il rombo dellesplosione. Il fenomeno era assolutamente imprevedibile. Inoltre si trattava di quantità infinitesimale di materiale radioattivo. Il responso dellinchiesta giudiziaria – a quanto mi risulta condotto non da fisici – fu quello di incidente di laboratorio per cause indefinibili….(segue)

7 Bombe atomiche italiane nel 1938? ….Si trattava evidentemente dellincidentale realizzazione di una bomba atomica di microscopico formato. Se il fatto fosse avvenuto in una nazione scientificamente meglio organizzata della nostra, non sarebbe caduto nel vuoto perché avrebbe stimolato indagini sulle cause fondamentali e sul meccanismo della reazione atomica esplosiva. ….Si trattava evidentemente dellincidentale realizzazione di una bomba atomica di microscopico formato. Se il fatto fosse avvenuto in una nazione scientificamente meglio organizzata della nostra, non sarebbe caduto nel vuoto perché avrebbe stimolato indagini sulle cause fondamentali e sul meccanismo della reazione atomica esplosiva.

8 Foto dellarticolo del

9 Foto ingrandita dellarticolo del

10 Bombe atomiche italiane nel 1938? Il secondo pezzo, pubblicato sul n.231 del Il secondo pezzo, pubblicato sul n.231 del de La Gazzetta del Mezzogiorno, riportava integralmente : de La Gazzetta del Mezzogiorno, riportava integralmente : Alcuni giornali hanno riportato una lettera pubblicata dalla Nazione del Popolo di Firenze nella quale si accenna alla possibilità che le due esplosioni avvenute nellIstituto Superiore di Sanità nel 1938 siano dovute a cause identiche a quelle delle bombe atomiche….(segue) Alcuni giornali hanno riportato una lettera pubblicata dalla Nazione del Popolo di Firenze nella quale si accenna alla possibilità che le due esplosioni avvenute nellIstituto Superiore di Sanità nel 1938 siano dovute a cause identiche a quelle delle bombe atomiche….(segue)

11 Bombe atomiche italiane nel 1938? ….Da parte del predetto istituto viene fatta allAnsa la seguente precisazione in merito alle cause che determinarono lesplosione che provocò il ferimento di uno dei ricercatori dellIstituto :…. (segue) ….Da parte del predetto istituto viene fatta allAnsa la seguente precisazione in merito alle cause che determinarono lesplosione che provocò il ferimento di uno dei ricercatori dellIstituto :…. (segue)

12 Bombe atomiche italiane nel 1938? Si effettuava la distribuzione di una sostanza organica per mezzo di acido perclorico, operazione non scevra di pericoli e che può dare luogo ad incidenti. Nella sostanza organica era tuttavia contenuto del radio fosforo. Ma tale elemento, anche se fosse stato presente in tale quantità, non avrebbe mai potuto dar luogo a reazioni che generassero una benchè minima esplosione dovuta ad energia atomica…. (segue) Si effettuava la distribuzione di una sostanza organica per mezzo di acido perclorico, operazione non scevra di pericoli e che può dare luogo ad incidenti. Nella sostanza organica era tuttavia contenuto del radio fosforo. Ma tale elemento, anche se fosse stato presente in tale quantità, non avrebbe mai potuto dar luogo a reazioni che generassero una benchè minima esplosione dovuta ad energia atomica…. (segue)

13 Bombe atomiche italiane nel 1938? ….Esso emette infatti solo raggi beta piuttosto di scarsa energia. Lincidente fu considerato così ovvio che non vi fu alcuna inchiesta giudiziaria – come invece è affermato nella suddetta lettera – essendo ben definite le cause che avevano prodotto lesplosione. ….Esso emette infatti solo raggi beta piuttosto di scarsa energia. Lincidente fu considerato così ovvio che non vi fu alcuna inchiesta giudiziaria – come invece è affermato nella suddetta lettera – essendo ben definite le cause che avevano prodotto lesplosione.

14 Foto dellarticolo del

15 Bombe atomiche italiane nel 1938? Si suggeriscono i seguenti spunti di riflessione che, sia pur per ora parzialmente a livello ipotetico e/o indiziario, possono tuttavia fungere da base di partenza per lavvio di uno studio storiografico-scientifico approfondito sullargomento in questione (che ovviamente non è di pertinenza di questa sede) : Si suggeriscono i seguenti spunti di riflessione che, sia pur per ora parzialmente a livello ipotetico e/o indiziario, possono tuttavia fungere da base di partenza per lavvio di uno studio storiografico-scientifico approfondito sullargomento in questione (che ovviamente non è di pertinenza di questa sede) :

16 Bombe atomiche italiane nel 1938? 1) brevi considerazioni descrittive sui temi trattati nei due articoli 2) contributi scientifici ed operativi dellItalia nel periodo di riferimento e riferiti sia alla tematica degli X-files fascisti che allo stato dellartein Germania 3) impatto provocato in Italia dallo scoppio delle bombe atomiche di Hiroshima e Nagasaki.

17 Bombe atomiche italiane nel 1938? Per quanto riguarda lo spunto di riflessione n.1) possiamo trarre le seguenti tre osservazioni dallesame dei due articoli : Per quanto riguarda lo spunto di riflessione n.1) possiamo trarre le seguenti tre osservazioni dallesame dei due articoli : - i due ordigni sarebbero stati di piccole dimensioni avrebbero avuto delle conseguenze imprevedibili ( secondo il primo articolo) e rischiose (ai sensi del secondo pezzo). Si sarebbe trattato di qualcosa (presumibilmente, una normale reazione chimica) di differente dalle bombe atomiche sporche, le quali si configurano come ordigni esplosivi convenzionali rivestiti da un guscio di materiale radioattivo che nellesplosione viene diffuso nellambiente Si sarebbe trattato di qualcosa (presumibilmente, una normale reazione chimica) di differente dalle bombe atomiche sporche, le quali si configurano come ordigni esplosivi convenzionali rivestiti da un guscio di materiale radioattivo che nellesplosione viene diffuso nellambiente

18 Bombe atomiche italiane nel 1938? il trattamento di materiale radioattivo sarebbe stato effettuato mediante il bombardamento con neutroni, ma secondo la smentita il tutto si sarebbe ridotto allutilizzo di radio fosforo contenuto in una sostanza organica distribuita per mezzo di acido perclorico, fatto che avrebbe comportato la semplice emissione di raggi beta di scarsa energia (segue)

19 Bombe atomiche italiane nel 1938? La terza osservazione sullo spunto di riflessione n1) è la seguente : La terza osservazione sullo spunto di riflessione n1) è la seguente : - lautore del primo articolo pare non aver risparmiato una vena di ironia e di polemica contro uninsufficiente organizzazione scientifica nel nostro Paese in quegli anni ; una ulteriore conferma di ciò potrebbe essere vista nellaver accentuato limportanza che il responso dellinchiesta giudiziaria, secondo il medesimo autore, non avrebbe visto il coinvolgimento di fisici.

20 Bombe atomiche italiane nel 1938? A fine degli Anni Trenta era stata scoperta lafissione nucleare ad opera di O.Hahn e F.Strassmann ; per fissione si intende il bombardamento di un atomo di uranio al fine di ottenere nuclei di atomi più leggeri, oltre che una maggiore liberazione sia di energia che di neutroni. A fine degli Anni Trenta era stata scoperta lafissione nucleare ad opera di O.Hahn e F.Strassmann ; per fissione si intende il bombardamento di un atomo di uranio al fine di ottenere nuclei di atomi più leggeri, oltre che una maggiore liberazione sia di energia che di neutroni.

21 Bombe atomiche italiane nel 1938? Dallesame del contenuto del primo articolo (quello del 17 agosto) dobbiamo evincere lassenza di elementi quanti-qualitativi sufficientemente probanti per avere un quadro preciso dei fatti. Dallesame del contenuto del primo articolo (quello del 17 agosto) dobbiamo evincere lassenza di elementi quanti-qualitativi sufficientemente probanti per avere un quadro preciso dei fatti. Infatti, non conosciamo : Infatti, non conosciamo : - la data precisa dellesperimento - dati precisi sulle persone coinvolte - il tipo di elemento radioattivo bombardato - cosa lautore del primo articolo intendesse per dissoluzione del palloncino - le modalità di conduzione dellesperimento - la quantità di energia liberata. Questi argomenti inducono a ritenere assolutamente prematuro un discorso impostato sul concetto di bombe atomiche.Inoltre, luso improprio o sibillino di certi termini sembrerebbe suggerire che lautore potesse non essere uno scienziato.

22 Bombe atomiche italiane nel 1938? Lesame del secondo articolo (quello del 19 agosto) ci porta a formulare le seguenti osservazioni : Lesame del secondo articolo (quello del 19 agosto) ci porta a formulare le seguenti osservazioni : 1) lacido perclorico (utilizzato secondo lautore del pezzo) è un acido fortissimo (uno dei più forti in natura) che può esplodere con estrema facilità, se combinato con metalli ossidabili (ad esempio ferro o cromo) o fatto reagire con altre sostanze ; è pertanto ragionevole pensare che ad esplodere sia stato un composto dellacido perclorico, non il materiale radioattivo e/o il radio fosforo.

23 Bombe atomiche italiane nel 1938? Considerando che un esperimento come quello di cui trattasi si sarebbe dovuto necessariamente svolgere in un laboratorio attrezzato con scienziati e tecnici qualificati, è inoltre difficile immaginare professionisti del genere causare ben due incidenti (come affermato nel primo articolo) per un uso improprio dellacido perclorico. Infatti, i perclorati di metalli ossidabili sono esplosivi per riscaldamento o per semplice urto (come la nitroglicerina).

24 Bombe atomiche italiane nel 1938? 2) per quanto riguarda la presenza del radio fosforo allinterno della sostanza organica che sarebbe stata distribuita per mezzo di acido perclorico, si evidenzia che il radio fosforo, sia pur utilizzato in biochimica, sembra configurarsi in un collegamento ideale con i raggi beta (ugualmente citati nel secondo articolo ma non nel primo) ; non sembra inopportuno evidenziare la discrasia tra i due testi riguardo alla presenza dei raggi beta. Luso del fosforo radioattivo (definito radiofosforo) sembra giustificare la presenza del lampo accecante di cui si parla nel primo articolo.

25 Bombe atomiche italiane nel 1938? Passiamo ora allo spunto di riflessione n.2). Passiamo ora allo spunto di riflessione n.2). Grazie agli studi di R.Pinotti ed A.Lissoni del CUN, sappiamo – in una lettera di Lino Scaglioni al Nuovo Cittadino del 5 aprile 1950 – dellesistenza di contatti fra Hitler e Mussolini relativamente alla costruzione di dischi volanti italiani ed allinvio in Italia di una commissione di scienziati tedeschi per favorire il passaggio delle consegne alla Germania. Grazie agli studi di R.Pinotti ed A.Lissoni del CUN, sappiamo – in una lettera di Lino Scaglioni al Nuovo Cittadino del 5 aprile 1950 – dellesistenza di contatti fra Hitler e Mussolini relativamente alla costruzione di dischi volanti italiani ed allinvio in Italia di una commissione di scienziati tedeschi per favorire il passaggio delle consegne alla Germania.

26 Bombe atomiche italiane nel 1938? Alcuni italiani, poi, avrebbero contribuito alla distruzione del Centro per la produzione dellacqua pesante per la bomba atomica, in Norvegia Alcuni italiani, poi, avrebbero contribuito alla distruzione del Centro per la produzione dellacqua pesante per la bomba atomica, in Norvegia A Sinigo, presso Merano, vi sarebbe stata la principale fabbrica di acqua pesante italiana, assurta agli onori del Reich dopo il danneggiamento degli impianti norvegesi. A Sinigo, presso Merano, vi sarebbe stata la principale fabbrica di acqua pesante italiana, assurta agli onori del Reich dopo il danneggiamento degli impianti norvegesi.

27 Bombe atomiche italiane nel 1938? Non dimentichiamo che, secondo il giornalista italiano Luigi Romersa (deceduto qualche settimana fa), a Peenemunde (la sede logistica delle armi segrete naziste V1 e V2 nel Baltico) operava un battaglione di nebbiogeni italiani che, avendo scelto di aderire alla R.S.I. dopo l8 settembre 1943 e di rimanere in Germania, era responsabile delloccultamento delle installazioni missilistiche tedesche in caso di attacco aereo. Non dimentichiamo che, secondo il giornalista italiano Luigi Romersa (deceduto qualche settimana fa), a Peenemunde (la sede logistica delle armi segrete naziste V1 e V2 nel Baltico) operava un battaglione di nebbiogeni italiani che, avendo scelto di aderire alla R.S.I. dopo l8 settembre 1943 e di rimanere in Germania, era responsabile delloccultamento delle installazioni missilistiche tedesche in caso di attacco aereo.

28 Bombe atomiche italiane nel 1938? Luigi Romersa aveva dichiarato, comè noto, di aver assistito allo scoppio di due bombe atomiche tedesche nellisola baltica di Rugen (nel 1944) ed in Turingia (nel marzo 1945). Luigi Romersa aveva dichiarato, comè noto, di aver assistito allo scoppio di due bombe atomiche tedesche nellisola baltica di Rugen (nel 1944) ed in Turingia (nel marzo 1945). Si sarebbe trattato dellazione deflagrante di due bombe atomiche accecanti. Si sarebbe trattato dellazione deflagrante di due bombe atomiche accecanti.

29 Bombe atomiche italiane nel 1938? Secondo Joseph P.Farrell (lo studioso che ha ipotizzato la costruzione della prima bomba atomica alluranio da parte della Germania nazista), il primo aereo a reazione del mondo – costruito nelle famose Officine Caproni - avrebbe coperto il tragitto Milano-Roma nel luglio Secondo Joseph P.Farrell (lo studioso che ha ipotizzato la costruzione della prima bomba atomica alluranio da parte della Germania nazista), il primo aereo a reazione del mondo – costruito nelle famose Officine Caproni - avrebbe coperto il tragitto Milano-Roma nel luglio 1941.

30 Bombe atomiche italiane nel 1938? Farrell ha ricordato che lItalia durante la guerra effettuò dei voli molto rischiosi verso il Giappone (si pensi a quello organizzato da un Savoia Marchetti S 75 GA nel 1942, con lo scopo apparente di dotare lAmbasciata italiana a Tokyo di copie dei nuovi codici cifrati). A questo punto è legittimo porsi la domanda se vi fossero altri scopi. Farrell ha ricordato che lItalia durante la guerra effettuò dei voli molto rischiosi verso il Giappone (si pensi a quello organizzato da un Savoia Marchetti S 75 GA nel 1942, con lo scopo apparente di dotare lAmbasciata italiana a Tokyo di copie dei nuovi codici cifrati). A questo punto è legittimo porsi la domanda se vi fossero altri scopi.

31 Bombe atomiche italiane nel 1938? Passiamo ora allo spunto di riflessione n.3) relativamente alleco prodotto in Italia dallo scoppio delle due bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki nellagosto 1945, al fine di meglio valutare il clima storico-politico- culturale che ha visto la pubblicazione dei due articoli reperiti presso lEmeroteca tarantina.

32 Bombe atomiche italiane nel 1938? - Le tragedie nucleari di Hiroshima (6 agosto 1945) e Nagasaki (9 agosto 1945) destarono in Italia scalpore : - per lanomalia dovuta al fatto che effetti così devastanti fossero dovuti al lancio di un solo ordigno (si pensi alla ripetitività dei bombardamenti alleati su Tokyo, Dresda ed il Nord Italia) - per aver causato la fine della guerra

33 Bombe atomiche italiane nel 1938? - La tesi di laurea La minaccia nucleare i movimenti per la pace – da Hiroshima al manifesto Russell-Einstein ( ) di Denis Vidale, per il Corso di laurea in Storia della Facoltà di Lettere e Filosofia dellUniversità Cà Foscari di Venezia, a.a. 1998/99, ci aiuta ad inquadrare meglio il contesto storico riferito ai due articoli reperiti nellEmeroteca tarantina.

34 Bombe atomiche italiane nel 1938? Considerazioni esposte nella tesi di laurea (v. scheda precedente) : Considerazioni esposte nella tesi di laurea (v. scheda precedente) : - mancata maturazione nellItalia del 1945 di una coscienza ecologico-pacifista mirata a condannare la barbarie dellevento in sé - indifferenza di alcuni ambienti verso le vicende di un contesto geografico troppo lontano - disagio della stampa italiana dellepoca (riduzione del numero dei giornalisti e diminuzione dello spazio dedicato alla cronaca estera) (segue)

35 Bombe atomiche italiane nel 1938? tendenza di parte della stampa italiana a vedere perfino aspetti positivi nellevento, sia pur evidenziando la mostruosità dellevento (LUnità e LOsservatore Romano) tendenza di parte della stampa italiana a vedere perfino aspetti positivi nellevento, sia pur evidenziando la mostruosità dellevento (LUnità e LOsservatore Romano) il quotidiano socialista Avanti elogia, non senza una punta di nazionalismo, il ruolo degli italiani (Fermi e il suo staff) che hanno contribuito alla realizzazione della bomba atomica (segue) il quotidiano socialista Avanti elogia, non senza una punta di nazionalismo, il ruolo degli italiani (Fermi e il suo staff) che hanno contribuito alla realizzazione della bomba atomica (segue)

36 Bombe atomiche italiane nel 1938? il quotidiano Corriere Lombardo loda loperato di alcuni esperti italiani (tra cui lIng. C.O. di Milano) che avrebbero coadiuvato gli esponenti della Resistenza norvegese nella distruzione delle scorte di acqua pesante, impedendo la realizzazione di una bomba atomica tedesca (lo studio di Vidale non ha potuto confermare la veridicità di questa notizia). il quotidiano Corriere Lombardo loda loperato di alcuni esperti italiani (tra cui lIng. C.O. di Milano) che avrebbero coadiuvato gli esponenti della Resistenza norvegese nella distruzione delle scorte di acqua pesante, impedendo la realizzazione di una bomba atomica tedesca (lo studio di Vidale non ha potuto confermare la veridicità di questa notizia).

37 Bombe atomiche italiane nel 1938? Ulteriori considerazioni : Ulteriori considerazioni : - pare che ad aver influito nella decisione di Fermi di lasciare lItalia nel 1938, oltre che il timore per le sorti della moglie ebrea, vi sia stata anche la conferma per lo scienziato di non poter ulteriormente disporre dei mezzi finanziari per lavvio di una nuova fase di ricerca, oltre alla prospettiva di ben maggiori risorse negli USA (non dimentichiamo il riferimento dellarticolo del de La Gazzetta del Mezzogiorno alla cattiva organizzazione scientifica italiana nel 1938). - proprio nel periodo preso in esame si verificava inoltre la misteriosa scomparsa di Ettore Majorana, che aveva dato un così notevole contributo – nellambito dello staff di Fermi – allo studio sulle forze che assicurano stabilità al nucleo atomico.

38 Bombe atomiche italiane nel 1938? Loperato dellautore del primo articolo potrebbe anche essere visto in un clima di esaltazione dellorgoglio nazionale (di cui vi sarebbe unulteriore traccia nelle pagine dellAvanti) nel quadro desolante offerto dallItalia in quei mesi (crisi dellidentità nazionale, aria da guerra civile, povertà, epurazioni antifasciste, difficoltà nelle comunicazioni, carenza di generi alimentari, presenza di eserciti stranieri sul suolo italiano, perdita delle Colonie). Loperato dellautore del primo articolo potrebbe anche essere visto in un clima di esaltazione dellorgoglio nazionale (di cui vi sarebbe unulteriore traccia nelle pagine dellAvanti) nel quadro desolante offerto dallItalia in quei mesi (crisi dellidentità nazionale, aria da guerra civile, povertà, epurazioni antifasciste, difficoltà nelle comunicazioni, carenza di generi alimentari, presenza di eserciti stranieri sul suolo italiano, perdita delle Colonie).

39 Bombe atromiche italiane nel 1938? Si ringrazia per laiuto offerto e per lindispensabile consulenza a livello scientifico il Collaboratore del CUN Puglia Marco Lezzi, di Lecce. Si ringrazia lEmeroteca della Biblioteca Comunale P.Acclavio di Taranto per avermi consentito di fotografare i due articoli.

40 BIBLIOGRAFIA - Mussolini e gli UFO – Gli X-Files del Nazifascismo di Roberto Pinotti ed Alfredo Lissoni, ed.Idea Libri S.r.l. a m m m - Hitler e latomica, un disegno riapre il giallo di Paolo Valentino, sul Corriere della Sera del La Gazzetta del Mezzogiorno n.229 del La Gazzetta del Mezzogiorno n.231 del

41 BIBLIOGRAFIA - 0barbaro/hiroshima_it0_introduzione.htm 0barbaro/hiroshima_it0_introduzione.htm 0barbaro/hiroshima_it0_introduzione.htm - La minaccia nucleare e i movimenti per la pace – da Hiroshima al manifesto Russell- Einstein ( ) di Denis Vidale, per il Corso di laurea in Storia della Facoltà di Lettere e Filosofia dellUniversità Cà Foscari di Venezia, a.a. 1998/99 (v. one/vidale.htm ) one/vidale.htm one/vidale.htm - 6&lang=1&tipo=16&area=3 6&lang=1&tipo=16&area=3 6&lang=1&tipo=16&area=3

42 BIBLIOGRAFIA - p?c=703839&xsl=1 p?c=703839&xsl=1 p?c=703839&xsl=1 - Bombe atomiche italiane nel 1938? di Mauro Panzera, v. UFO Notiziario n.59, ottobre/novembre La bomba atomica di Hitler di Joseph P.Farrell, ed. Profondo Rosso, Le armi segrete di Hitler di Luigi Romersa, ed.Mursia, a Enrico Fermi – Il genio obbediente di Giuseppe Bruzzaniti, ed. Einaudi, a

43 BIBLIOGRAFIA it.wikipedia.org/wiki/Otto_Hahn it.wikipedia.org/wiki/Otto_Hahn it.wikipedia.org it.wikipedia.org Enciclopedia Encarta 2006 Enciclopedia Encarta 2006 Enciclopedia Universale Curcio. Enciclopedia Universale Curcio. Chimica Inorganica di Ivano Bertini e Fabrizio Mani, Edizioni CEDAM – Padova Chimica Inorganica di Ivano Bertini e Fabrizio Mani, Edizioni CEDAM – Padova 1988.


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