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Estrazione, preparazione ed analisi di microinquinanti organici su matrici ambientali Carola Dominici- Sezione Provinciale di Rieti, UCHOI 26/27.11.2009.

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Presentazione sul tema: "Estrazione, preparazione ed analisi di microinquinanti organici su matrici ambientali Carola Dominici- Sezione Provinciale di Rieti, UCHOI 26/27.11.2009."— Transcript della presentazione:

1 Estrazione, preparazione ed analisi di microinquinanti organici su matrici ambientali Carola Dominici- Sezione Provinciale di Rieti, UCHOI 26/

2 PRODOTTI FITOSANITARI Sostanze attive o preparati contenenti una o più sostanze attive utilizzate per: lotta contro i parassiti delle piantecontrollo delle infestanti in agronomia Per antiparassitari si intende - insetticidi organici - erbicidi organici - fungicidi organici - nematocidi organici - acaricidi organici - alghicidi organici - rodenticidi organici - sostanze antimuffa organiche - prodotti connessi (tra l'altro regolatori della crescita) e i pertinenti metaboliti, prodotti di degradazione e di reazione. Carola Dominici- Sezione Provinciale di Rieti, UCHOI 26/

3 Residui prodotti fitosanitari Sostanze attive o preparatiProdotti di degradazione Inquinamento Inquinamento di acque superficiali e sotterranee in relazione a: solubilità mobilità nel terreno persistenza Carola Dominici- Sezione Provinciale di Rieti, UCHOI 26/

4 Base del metodo APAT CNR IRSA 5060 Man 29/ Esistono diversi metodi multiresiduo per la determinazione dei prodotti fitosanitari nelle acque 2.Utilizzano diverse procedure di estrazione delle sostanze attive/preparati/metaboliti e diverse tecniche analitiche: a.estrazione liquido/liquido oppure estrazione in fase solida ( con eventuale prefiltrazione ) b.tecnica analitica di conferma HPLC, GC-NPD, GC-ECD, GC-MS Metodo APAT CNR IRSA 5060 Man 29/2003 Si ritiene quindi opportuno lasciare alloperatore una certa discrezionalità nella scelta delle procedure Vengono proposte diverse soluzioni anche in funzione della strumentazione disponibile in laboratorio E possibile la determinazione di residui alogenati, azotati e fosforati: i.α, β, δ- HCH – γ- HCH lindano - aldrin - dieldrin – endrin – eptacloro/eptacl. epossido - metobromuron ……. ii.ametrina – atrazina/ atraz. desetile – simazina – prometrina – terbutilazina/ terbut. desetile - terbutrina – oxadixil – linuron ……. iii.clorpirifos/ clorp. metile – etion - fenclorfos – fention – malation - paration/ parat. metile - ….. Carola Dominici- Sezione Provinciale di Rieti, UCHOI 26/

5 Metodo ufficiale di prova MU RI 217 basato su APAT CNR IRSA 5060 Man 29/2003 Determinazione quantitativa multiresiduo dei principi attivi elencati: Carola Dominici- Sezione Provinciale di Rieti, UCHOI 26/

6 Come sono stati scelti i principi attivi da ricercare ? Conferenza Stato Regioni 8 maggio 2003 adozione Piani nazionali triennali di sorveglianza sanitaria ed ambientale Giunta approva con Delibera n.172 del 18 febbraio 2005 il Piano regionale di monitoraggio dei prodotti fitosanitari nei corpi idrici superficiali e profondi; durata triennale con decorrenza dicembre 2004 determinazione delle aree regionali di maggiore vulnerabilità, reticolo regionale individuato ai sensi del D.lgs. 152/99: persistenza e mobilità di molecole attive nellambiente dipendono dalle caratteristiche dei suoli ( capacità del terreno di veicolare i principi attivi e intensità sul territorio delle attività agricole ) individuazione delle sostanze prioritarie ( pericolosità e quantitativo utilizzato ): caratteristiche chimico-fisiche, dati di vendita nel Lazio, fitosanitari più utilizzati sulle colture maggiormente diffuse nelle aree vulnerabili individuate attraverso studio di intercalibrazione tra i laboratori di ARPALAZIO Carola Dominici- Sezione Provinciale di Rieti, UCHOI 26/

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9 N.o Param. ParametroUnità di misura A1 A2 A3 GIGIGI 34Antiparassi tari totale (parathion, HCH, dieldrine) mg/l/0.001/0.0025/0.005 Tabella 1/A: Caratteristiche di qualità per acque superficiali destinate alla produzione di acqua potabile Carola Dominici- Sezione Provinciale di Rieti, UCHOI 26/

10 Dlgs 31/2001 PARTE B Parametri chimici ParametroValore di parametroUnità di misuraNote Antiparassitari 0,10µg/lNota 6 e 7 Antiparassitari-totale 0,50µg/lNota 6 e 8 Nota 6 Per antiparassitari s'intende: - insetticidi organici - erbicidi organici - fungicidi organici - nematocidi organici - acaricidi organici - alghicidi organici - rodenticidi organici - sostanze antimuffa organiche - prodotti connessi (tra l'altro regolatori della crescita) e i pertinenti metaboliti, prodotti di degradazione e di reazione. Il controllo è necessario solo per gli antiparassitari che hanno maggiore probabilità di trovarsi in un determinato approvvigionamento d'acqua. Nota 7 Il valore di parametro si riferisce ad ogni singolo antiparassitario. Nel caso di aldrina, dieldrina, eptacloro ed eptacloro epossido, il valore parametrico è pari a 0,030 µg/l. Nota 8 "Antiparassitari - Totale" indica la somma dei singoli antiparassitari rilevati e quantificati nella procedura di controllo. Carola Dominici- Sezione Provinciale di Rieti, UCHOI 26/

11 Numero parametro PARAMETRIUNITA DI MISURA Scarico in acque superficiali Scarico in rete fognaria 43Pesticidi fosforati mg/l Pesticidi totali (esclusi fosforati) mg/l 0.05 tra cui: 45aldrinmg/l dieldrinmg/l endrinmg/l isodrinmg/l Tabella 3. Valori limiti di emissione in acque superficiali e fognatura Carola Dominici- Sezione Provinciale di Rieti, UCHOI 26/

12 Campo di applicazione Procedura PD MU. RI. 217 utilizzata per acque: potabili sotterranee superficiali di scarico Verificata per concentrazioni di principi attivi di 0.1 μg/l ma anche per valori μg/l LOQ = μg/l; per valori critici, per es. limite di legge si utilizza carta di controllo MC.06.1 per avere il dato di incertezza da associare alla prova. Meglio retta a 3 punti, con il più basso vicino al LOQ Principio del metodo Estrazione in fase solida, SPE- C18, da 500 ml di acqua ( bianco/recupero/campione ) Eluizione con combinazione solventi oganici: acetato di etile – diclorometano Concentrazione a piccolo volume sotto azoto Identificazione e quantificazione in GC- MS modalità SIM Carola Dominici- Sezione Provinciale di Rieti, UCHOI 26/

13 Importanza dell SPE Lestrazione in fase solida è una forma di cromatografia su piccola scala progettata per: estrarre, separare e/o adsorbire uno o più componenti su una fase stazionaria (adsorbente o resina) da un campione in fase liquida rendere lanalita dinteresse facilmente disponibile semplificando la matrice di partenza preparare un campione in modo rapido e selettivo per la successiva analisi cromatografica Vantaggi nelluso dell SPE Si elimina, anche previa eventuale filtrazione del campione, il materiale in sospensione che può dare problemi di intasamento in GC Si concentrano gli analiti dinteresse con notevole aumento di sensibilità Si rimuovono gli interferenti, si semplifica lo step analitico in GC e si migliora lanalisi quantitativa Si protegge la colonna GC da contaminanti indesiderati Carola Dominici- Sezione Provinciale di Rieti, UCHOI 26/

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15 Meccanismo di ritenzione : Interazioni di tipo non polare o idrofobico (poco selettivo per molecole simili ma utile per estrarre più analiti diversi tra loro dalla matrice) Forze di Van Der Waals o di dispersione Matrice del campione: Di natura acquosa fluidi biologici (droghe/farmaci e metaboliti) estratti acquosi da tessuti acque per analisi ambientali (contaminanti ) vino, birra e campioni simili Caratteristiche analiti ricercati: Analiti con funzionalità non polari La maggior parte degli analiti di natura organica Gruppi funzionali alchilici, aromatici e aliciclico (naftenico) Schema di eluizione: Si disgrega linterazione fase-inversa/analita con un solvente oppure una miscela di solventi con adeguato carattere non polare Metanolo, acetonitrile, diclorometano, etilacetato Tampone/ mix solventi SPE in fase inversa Fase stazionaria: non polare, fase mobile: relativamente polare Il componente più polare è meno trattenuto; aumentando la polarità della fase mobile aumenta il tempo di eluizione Carola Dominici- Sezione Provinciale di Rieti, UCHOI 26/

16 SPE C-18 Fase stazionaria legata per SPE in fase inversa Fase legata: si lega, per formazione di un legame chimico, uno strato monomolecolare di fase stazionaria alla superficie della silice Rende più duratura la fase stazionaria e permette di lavarla con solvente Carola Dominici- Sezione Provinciale di Rieti, UCHOI 26/

17 Procedura per estrazione in SPE C-18 Pre-trattamento del campione: controllo che il pH dellacqua sia neutro filtro, se necessario verso in pallone tarato 500 ml di campione aggiungo lo standard di processo aggiungo 2.5 ml di metanolo Condizionamento/ equilibrazione SPE: condizionamento bagna o attiva le fasi legate per assicurare una efficace interazione tra gli analiti e ladsorbente Le fasi inverse vengono condizionate con solventi miscibili con acqua come acetonitrile o metanolo ( 2x3 ml) equilibrazione introduce una soluzione simile al campione in termini di forza del solvente e pH, max ritenzione Si usano tamponi oppure acqua (2x3 ml) Lavaggio fase stazionaria SPE: 3 ml etilacetato e 3 ml diclorometano Eluizione: disgrega le interazioni idrofobiche tra analiti e fase stazionaria con un solvente/combinazione di solventi con sufficiente carattere non polare ( metanolo, acetonitrile, etilacetato, diclorometano ) Disidratazione su sodio solfato anidro e concentrazione sotto azoto Carola Dominici- Sezione Provinciale di Rieti, UCHOI 26/

18 SPE…….Dalla procedura manuale allautomazione Carola Dominici- Sezione Provinciale di Rieti, UCHOI 26/

19 SPE con AUTOTRACE Carola Dominici- Sezione Provinciale di Rieti, UCHOI 26/

20 SPE + GC MS/MS Carola Dominici- Sezione Provinciale di Rieti, UCHOI 26/

21 CARTUCCE SPE ORIGINALI CARTUCCE SPE ADATTATE AL FORMATO DELLO STRUMENTO Carola Dominici- Sezione Provinciale di Rieti, UCHOI 26/

22 Standard e quantificazione Preparazione degli standard dei singoli principi attivi ad 1 mg/ml conservati a T = 4°C durano 3 mesi Preparazione soluzione multielemento da 10 μg/ml 100 μl di ciascuno standard ad 1mg/ml in matraccio da 10 ml e portare a volume conservata a T = 4°C dura 1 mese Preparazione soluzione multielemento da 1 μg/ml preparata alluso Preparazione standard di processo soluzione di fenclorfos a 5 μg/ml a partire da sol. standard ad 1 mg/ml conservata a T = 4°C dura 3 mesi Preparazione standard interno o di siringa PCNB o perilene d 12 soluzione di PCNB a 5 μg/ml a partire da sol. standard ad 2 mg/ml conservata a T = 4°C dura 3 mesi Carola Dominici- Sezione Provinciale di Rieti, UCHOI 26/

23 Riconoscimento qualitativo Prima verifica della presenza dei principi attivi testati. Riconoscimento qualitativo: presenza, al tempo di ritenzione caratteristico del principio attivo in esame, delle due masse caratteristiche selezionate per quellanalita tali dati sono riportati nella tabella dellallegato 1 del metodo MU.RI Campioni positivi o dubbi vengono controllati e confermati con un metodo di conferma che prevede la rivelazione di almeno 4 degli ioni caratteristici della sostanza in esame. Per gli ioni caratteristici che è possibile rivelare in fase di conferma si veda la Tab. in All 1 MU.RI Il metodo, che prevede la stessa rampa di temperatura di APAT5060.m, viene denominato di volta in volta Pesticonf.m. Si ri-inietta con il metodo Pesticonf.m il campione in esame e una soluzione standard dellanalita che si vuole verificare. Conferma della presenza dellanalita verificando i seguenti criteri: · Tr non deve differire dell1% (o di ± 0,2 min) rispetto alla soluzione standard; Carola Dominici- Sezione Provinciale di Rieti, UCHOI 26/

24 Analisi quantitativa : si utilizza una retta di taratura ad un punto. Per tale scopo lo standard utilizzato e quello a 0,1 µg/ml. Verifica di buon funzionamento dellapparecchiatura : si confronta il risultato del test Signal to noise per il molinate (ione 126 m/z) (o per altro analita) con quello ottenuto per lo stesso analita in fase di validazione. Accettabilità taratura : se il risultato del test non risulta inferiore al 50%. Il risultato della prova viene espresso in μg/l e calcolato come segue : Determinazione Quantitativa Carola Dominici- Sezione Provinciale di Rieti, UCHOI 26/

25 METOLACLOR METAZACLOR PENDIMETALIN EPTACLORO EPOSSIDO PROCIMIDONE α- ENDOSULFAN β- ENDOSULFAN FENAMIFOS DIELDRIN OXADIXIL BENFURACARB p,p-DDD DICLORVOS DESETILATRAZINA TRIFLURALIN SIMAZINA ATRAZINA γ -HCH ( lindano ) TERBUTILAZINA METOBROMURON METRIBUZIN ALACLOR METALAXIL TERBUTRINA LINURON POZZI/POTABILI Risultati (anni ): nella Provincia di Rieti soltanto un pozzo è risultato positivo alla presenza dei pesticidi sottolineati. Carola Dominici- Sezione Provinciale di Rieti, UCHOI 26/

26 Risultati: Anno 2005:i valori delle rispettive concentrazioni sono inferiori al limite di legge (D.L.vo 367/2003) Anno : i valori delle rispettive concentrazioni sono inferiori al limite di legge (D.L.vo 152/2006) ALACLOR ATRAZINA CLORFENVINFOS CLORPIRIFOS ENDOSULFAN, beta ENDOSULFAN, alfa ESACLOROBENZENE HCH, alfa HCH, beta HCH, gamma ( Lindano ) HCH, delta SIMAZINA TRIFLURALIN ALDRIN ISODRIN DIELDRIN ENDRIN o,p-DDT p,p-DDT Sostanze decreto 367/2003 ACQUE SUPERFICIALI Sostanze decreto 152/2006 ACQUE SUPERFICIALI Carola Dominici- Sezione Provinciale di Rieti, UCHOI 26/

27 Metolaclor e Terbutilazina Impiegati come erbicidi per il controllo delle infestanti dicotiledoni annuali del mais Il problema dellinquinamento da parte di erbicidi e derivati hanno portato al forzato abbandono delluso di falde prima utilizzate a scopo potabile. I risultati analitici degli ultimi anni, rivelano infatti la presenza nelle acque sotterranee di residui significativi di atrazina, terbutilazina, metolaclor, desetilatrazina, desetilterbutilazina, prodotti gli ultimi due di degradazione biologica rispettivamente dellatrazina e della terbutilazina. Tossicologia : sono altamente tossici per lambiente ed in particolare per lambiente acquatico Danni permanenti : il bioaccumulo nei tessuti produce danni al sistema nervoso, riproduttivo ci sono in corso studi su effetti cancerogeni e mutageni Carola Dominici- Sezione Provinciale di Rieti, UCHOI 26/

28 PIANO DI CONTROLLO REGIONALE LA REGIONE HA TRASMESSO IL PIANO DI CONTROLLO DEGLI EFFETTI AMBIENTALI DEI PRODOTTI FITOSANITARI. LELENCO DELLE SOSTANZE COMPRENDE INOLTRE I PESTICIDI PRIORITARI AI SENSI DELLA DIRETTIVA 2000/60/CE. LE SOSTANZE PRIORITARIE SONO STATE SCELTE IN BASE AI CONSUMI E ALLE CARATTERISTICHE FISICO-CHIMICHE, LA MOBILITÀ E LA CAPACITÀ DI PERCOLARE IN FALDA. LA RETE DI MONITORAGGIO È STATA INDIVIDUATA NELLAMBITO DI QUELLA PREVISTA AI FINI DEL D.LGS. 152/99 E SUCCESSIVO AGGIORNAMENTO CON IL D.LGS.152/06, SULLA BASE DELLA CARTOGRAFIA DELLE AREE VULNERABILI AI PRODOTTI FITOSANITARI. LA RETE È COSTITUITA DA 26 POZZI PER LE ACQUE SOTTERRANEE E 7 PUNTI DI PRELIEVO PER LE ACQUE SUPERFICIALI. LA FREQUENZA PREVISTA È DI OTTO CAMPIONAMENTI LANNO: MENSILE DA MARZO AD AGOSTO, UN PRELIEVO AD OTTOBRE E UNO A DICEMBRE Carola Dominici- Sezione Provinciale di Rieti, UCHOI 26/

29 Foto pozzo Piana Reatina: è situato al centro di una zona adibita a colture intensive Carola Dominici- Sezione Provinciale di Rieti, UCHOI 26/

30 Dettaglio pozzo Piana Reatina Si può notare la vicinanza del pozzo al Fiume Velino Carola Dominici- Sezione Provinciale di Rieti, UCHOI 26/

31 Innalzamento valori metolaclor e terbutilazina, oltre i limiti di legge, nei mesi di luglio ed agosto. Dati elaborati pozzo Piana Reatina Carola Dominici- Sezione Provinciale di Rieti, UCHOI 26/

32 Anno 2006: rialzo dei valori di metolaclor nei mesi di giugno e luglio; al di sopra del limite anche i valori di terbutilazina nei mesi di marzo, aprile, maggio e agosto e nel mese di agosto del dicamba Anno 2007: valori sempre al di sotto del limite di legge, dimostrando un leggero miglioramento delle condizioni locali Carola Dominici- Sezione Provinciale di Rieti, UCHOI 26/

33 ANDAMENTO FITOSANITARI POZZO RIETI 2008 CONCENTRAZIONE µg/l Carola Dominici- Sezione Provinciale di Rieti, UCHOI 26/

34 ANDAMENTO FITOSANITARI POZZO RIETI 2009 Carola Dominici- Sezione Provinciale di Rieti, UCHOI 26/

35 St ciascuno a 0.1 µg/ml 1 diclorvos; 2 des. atrazina; 3 trifluralin; 4 simazina; 5 atrazina; 6 lindano; 7 terbutilazina; 8 metobromuron; 9 metribuzin; 10 alaclor; 11 metalaxil; 12 terbutrina; 13 linuron; 14 metolaclor; 15 metazaclor; 16 eptacl.epossido; 17 procimidone; 18 α-endosulfan; 19 fenamifos; 20 dieldrin; 21 benfuracarb; 22 oxadixil+ p,p-DDT Carola Dominici- Sezione Provinciale di Rieti, UCHOI 26/

36 Terbutilazina e metolaclor Carola Dominici- Sezione Provinciale di Rieti, UCHOI 26/

37 Campione 1 Carola Dominici- Sezione Provinciale di Rieti, UCHOI 26/

38 Campione 2 Carola Dominici- Sezione Provinciale di Rieti, UCHOI 26/

39 Ioni estratti campione 2 Carola Dominici- Sezione Provinciale di Rieti, UCHOI 26/

40 Campione 3 Carola Dominici- Sezione Provinciale di Rieti, UCHOI 26/

41 Ioni estratti campione 3 Carola Dominici- Sezione Provinciale di Rieti, UCHOI 26/

42 PTR ACQUE Adottato con deliberazione di Giunta n.266 del 2 maggio 2006 approvato con Deliberazione del Consiglio Regionale n.42 del 27 settembre 2007 redatto in base al D.lgs. 152/99 e s.m.i PTR ACQUE, Art.17 Alla fine del triennio di monitoraggio verranno designate le ZVF nelle quali dovranno essere adottati piani di azione e/o misure restrittive sulluso di uno o più prodotti Carola Dominici- Sezione Provinciale di Rieti, UCHOI 26/

43 Idrocarburi policiclici aromatici-IPA Si sviluppano: nella combustione incompleta di combustibili fossili (carbone e petroli) nella combustione della biomassa dalle emissioni di traffico veicolare dal rivestimento bituminoso delle tubature per lacqua Natura lipofila Inquinanti ubiquitari, di origine prevalentemente antropica se ne valuta limpatto sullambiente e sulluomo Tendono a lasciare la fase acquosa e a formare legami con le particelle in sospensione Si depositano nei sedimenti (carbonio organico) e nel biota (grasso tessuti) Carola Dominici- Sezione Provinciale di Rieti, UCHOI 26/

44 Alcuni di questi composti hanno una riconosciuta attività cancerogena e genotossica Cancerogenicità per luomo : 2A probabilmente cancerogeno, 2B possibilmente cancerogeno

45 Idrocarburi policiclici aromatici 0,10 µg/l Somma delle concentrazioni di composti specifici; Nota 9 Nota 9 I composti specifici sono i seguenti : - benzo(b)fluorantene - benzo(k)fluorantene – benzo(ghi)perilene - indeno(1,2,3-cd)pirene D.lgs. 31/01 attuazione della direttiva 98/83/CE Si origina così un composto in grado di interferire con una delle basi del DNA Provoca discordanza appaiamento in replicazione DNA N.B.: Benzo(a)pirene 0,010 µg/l Il Benzo (a) pirene subisce, ad opera di diversi enzimi del nostro fegato, varie ossidazioni Carola Dominici- Sezione Provinciale di Rieti, UCHOI 26/

46 Scopo e campo di applicazione Determinazione dei seguenti sei idrocarburi policiclici aromatici (IPA) : fluorantene, benzo(b)fluorantene, benzo(k)fluorantene, benzo(a)pirene, indeno (123cd)pirene e benzo(ghi)perilene. Range – 0.5 μg/l nelle acque sotterranee, sorgive e superficiali destinate o da destinare al consumo umano. Metodo ufficiale di prova MU.RI. 207 basato sul metodo ISS.CAB.039.rev /06 Tabella 1/A potabilizzabili : IPA 0,2÷1 μg/l Tabella 2 sotterranee e D.lgs. 30/09: IPA 0.01÷50 μg/l Nostro LOQ = µg/l Carola Dominici- Sezione Provinciale di Rieti, UCHOI 26/

47 Estrazione liquido/liquido in imbuto separatore con DCM Estratto viene purificato su TLC con gel di silice se poi analizzato con GC-FID Estratto non viene purificato se analizzato in GC-MS; viene portato a secchezza, a bassa temperatura e sotto azoto, e ripreso con soluzione isoottanica di standard interno. Principio del metodo Si estrae per tre volte con DCM Ciascun estratto viene fatto percolare su imbuto con sodio solfato anidro e si raccoglie Si lava il sodio solfato dellimbuto con DCM e si raccoglie con estratti Passaggi di estrazione Carola Dominici- Sezione Provinciale di Rieti, UCHOI 26/

48 Estrattori automatici Carola Dominici- Sezione Provinciale di Rieti, UCHOI 26/

49 Standard e quantificazione Miscela commerciale PAH MIX 3 in acetonitrile, contenente fenantrene a 50 μg/l, indeno(123cd) pirene a 40 μg/l, benzo(b)fluorantene-benzo(k)fluorantene-benzo(a)pirene- benzo(ghi)perilene ciascuno a 20 μg/l. Mix standard di lavoro 100 ng/ml in benzo(a)pirene e benzo(ghi)perilene, 200 ng/ml in benzo(b+k)fluorantene e indeno(123cd) pirene, 250 ng/ml in fluorantene PAH MIX 3 50 μl in pallone da 10 ml a volume con soluzione isoottanica di perilene d12 a 200 ng/ml Mix standard per recupero a 20 μg/ml in benzo(a)pirene: 100 μl della mix commerciale in pallone da 10 ml porto a volume con metanolo Carola Dominici- Sezione Provinciale di Rieti, UCHOI 26/

50 Standard surrogato Miscela commerciale: acenaftene d 10, crisene d 12 e fenantrene d 10 ciascuno a 2 mg/ml Si prepara la soluzione di lavoro del surrogato a 2 μg/ml Soluzione commerciale di perilene d 12 a 2 mg/ml Si prepara la soluzione di lavoro dello standard interno a 200ng/ml per riprendere estratti Standard di siringa Carola Dominici- Sezione Provinciale di Rieti, UCHOI 26/

51 Analisi strumentale su strumentazione 5971/ µl dellestratto finale vengono iniettati nella strumentazione GC-MS. Il metodo strumentale utilizzato è il metodo MURI-207 per il quale è stata stabilita la modalità di acquisizione SIM prevedendo lacquisizione di tre ioni caratteristici per ogni IPA e di due ioni caratteristici per lo standard interno come riportato nella tabella 1 Tabella 1 Carola Dominici- Sezione Provinciale di Rieti, UCHOI 26/

52 Analisi quantitativa i.Il dosaggio è basato sullabbondanza dello ione caratteristico primario e viene effettuata con la tecnica dello standard interno. ii.La calibrazione viene effettuata su un unico livello con la miscela standard di lavoro a 0.1 µg/ml in Benzo(a)pirene. iii.La taratura viene ritenuta valida se per ogni analita viene ottenuta una risposta non inferiore al 50% di quella ottenuta in fase di verifica della linearità del metodo durante la fase di validazione dello stesso. Verifica di buon funzionamento dellapparecchiatura a.si confronta il risultato del test Signal to noise per il benzo(a)pirene a 0.1 µg/ml (ione 252 m/z) con quello ottenuto per lo stesso standard la prima volta di esecuzione del metodo su tale strumentazione; b.la taratura viene ritenuta accettabile se il risultato del test non risulta inferiore a al 50% Carola Dominici- Sezione Provinciale di Rieti, UCHOI 26/

53 Determinazione quantitativa Calcolo ed espressione dei risultati Per il calcolo della concentrazione del singolo IPA nel campione dacqua si applica la seguente formula: R. Rsi ST C = CST _________________ RST. Rsi C. VA Dove: C = concentrazione espressa in ng/l nel campione CST = concentrazione dellIPA nello standard in ng/l R = Risposta dellIPA misurata nel campione Rsi C = risposta dello standard interno misurata nel campione. Rsi ST = risposta dello standard interno misurata nello standard. RST = risposta dellIPA misurata nello standard. VA = volume del campione estratto. Carola Dominici- Sezione Provinciale di Rieti, UCHOI 26/

54 St IPA ciascuno a 0.1 µg/ml 1-2 benzo(b)+(k)fluorantene; 3 benzo(a)pirene; SI perilene d 12 ; 4 indeno(123cd)pirene; 5 benzo (ghi)perilene Carola Dominici- Sezione Provinciale di Rieti, UCHOI 26/

55 RECUPERO IPA ciascuno a 0.1 µg/ml 1-2 benzo(b)+(k)fluorantene; 3 benzo(a)pirene; SI perilene d 12 ; 4 indeno(123cd)pirene; 5 benzo (ghi)perilene Carola Dominici- Sezione Provinciale di Rieti, UCHOI 26/

56 Benzo(b)+benzo(k)fluorantene Carola Dominici- Sezione Provinciale di Rieti, UCHOI 26/

57 Riferimenti Residui di prodotti fitosanitari Direttiva 200/60/CE D.lgs. 152/99, 367/03 e 152/06 s.m.i D.lgs.31/01 e Direttiva 98/83/CE In modo implicito DM 29 dicembre 2003 APAT 5060 Man 29/2003 MU.RI. 217 e PD MU.RI. 217 Delibera n.172 del 18 febbraio 2005-Piano regionale di monitoraggio dei prodotti fitosanitari PTR ACQUE: Deliberazione di Giunta n.266 del 2 maggio 2006 approvato con Deliberazione del Consiglio Regionale n.42 del 27 settembre 2007 Carola Dominici- Sezione Provinciale di Rieti, UCHOI 26/

58 Riferimenti Ipa in acque potabili D.lgs.31/01 e Direttiva 98/83/CE In modo implicito DM 29 dicembre /06 Tabella 1/A potabilizzabili 152/06 Tabella 2 sotterranee e D.lgs. 30/09 ISS.CAB.039.rev 00 MU.RI. 207 e PD MU.RI. 207 Carola Dominici- Sezione Provinciale di Rieti, UCHOI 26/

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