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MiniefFe La soluzione gestionale per le PMI di produzione su commessa

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Presentazione sul tema: "MiniefFe La soluzione gestionale per le PMI di produzione su commessa"— Transcript della presentazione:

1 MiniefFe La soluzione gestionale per le PMI di produzione su commessa
Molteni Informatica

2 Le necessità specifiche della produzione per commessa
Gestione degli approvvigionamenti Gestione dei fabbisogni Pianificazione delle risorse Gestione delle lavorazioni esterne Controllo dell’avanzamento commesse Controllo dei costi di commessa ai fini gestionali e fiscali Una piccola o media azienda che produce su commessa ha delle esigenze particolari: esse non si possono accomunare a quelle di aziende che producono in serie o a quelle di grosse organizzazioni industriali. Il software per una piccola o media azienda che produce su commessa deve sapere risolvere le necessità specifiche che si incontrano nella gestione della produzione. I prodotti che si trovano sul mercato non sempre sono in grado di soddisfare questo particolare tipo di domanda.

3 La risposta: MiniefFe E’ un prodotto SPECIFICO E’ un prodotto COMPLETO
E’ stato realizzato appositamente per le aziende che producono su commessa E’ un prodotto COMPLETO Permette l’automatizzazione di tutte le attività aziendali E’ un prodotto INTEGRATO Ogni funzione interagisce con le altre rendendo disponibili le informazioni in modo completamente automatico L’esperienza acquisita seguendo per anni aziende di questo tipo ci ha permesso di progettare e realizzare un’applicazione che andasse incontro alle esigenze precedentemente menzionate. Il pacchetto è in continua evoluzione grazie al nostro particolare metodo di lavoro, diverso da quello delle altre software houses: le implementazioni richieste dai nostri clienti diventano parte integrante del pacchetto applicativo standard. Le esigenze concrete delle aziende permettono perciò all’applicazione di continuare ad evolversi nel tempo e di arricchirsi di funzionalità sempre nuove.

4 I punti di forza Chiarezza e facilità d’uso
Testi esplicativi dettagliati Anagrafici con più viste logiche Ricerche tabellari a finestra Programmi multiaziendali Ampia scelta di modulistica Servizio HOT LINE Nella progettazione e nella realizzazione dei nostri programmi, il criterio che ha orientato gli sforzi è stato quello di ottenere chiarezza e facilità d’uso. A questo fine si è cercato di introdurre schermate di facile utilizzo, fornite di testi esplicativi dettagliati che definiscono la funzione in uso e spiegano nel dettaglio i dati da immettere. Quando occorre digitare il codice dell’informazione a cui accedere è sempre possibile effettuare una ricerca negli anagrafici attraverso diverse viste logiche. Per i clienti/fornitori, ad esempio, è possibile effettuare una ricerca per ragione sociale, nomignolo o codice. I codici da imputare che fanno riferimento ad una tabella (pagamento, banche, causali contabili, ecc.) possono essere individuati immediatamente mediante ricerche a finestra attivabili digitando un punto di domanda al posto dell’informazione che non si conosce. Tutti i programmi sono multiaziendali (possono cioè gestire più aziende sullo stesso elaboratore) e sono già predisposti per essere utilizzati su una rete di elaboratori (per aziende con reparti staccati che utilizzano più elaboratori). Le diverse scelte operative vengono impostate in fase di installazione ma possono essere modificate in qualsiasi momento. Tra queste scelte ci sono anche quelle relative alla modulistica: ogni programma (fatture, offerte a clienti, conferme d’ordine, ordini a fornitori, richieste d’offerta, listini, ecc.) prevede già la possibilità di scelta tra diversi tipi di prestampati e la normale carta da lettera.

5 Schema generale del modulo di produzione su commessa
C.A.D. Distinta base Distinta tecnica della commessa Simulazione / lancio in produzione Gest. acquisti (materiali e C/Lavoraz.) Magazzini Lavorazioni interne Il pgm si adatta ad aziende che saranno in grado di inserire le informazioni precise solo nel tempo. per questo motivo il pgm è estremam flessibile: si adatta facilmente a quelle che sono le possibilità dell’azienda di fornire informaz. funziona anche con poche informaz. dà poco ma non niente Avanzamento / consuntivaz. commesse Contabilità industriale

6 Distinta base C.A.D. Gestione integrata delle strutture dei prodotti e dei cicli di lavorazione interni ed esterni Collegamento da /a C.A.D. Gestione di alternative di struttura e/o di ciclo Aggiornamento e creazione degli articoli contestuale all’aggiornamento della distinta Funzioni speciali per velocizzare l’inserimento e la modifica (copia, sostituzione, aggiornamento multiplo, ecc.) Tempi di lavorazione, attrezzaggio, transito Differenza tra DB e DT. Introdurre concetto con la stessa terminologia del pacchetto ns. La db contiene le informaz. relativi ai prodotti (v foglio) La db è un archivio dove esistono informaz. relative ai prodotti ripetitivi (?) che produce la ns azienda . La db serve a: calcolare i costi std dei prodotti (costi attuali) è un archivio con informaz. per la dt per la costruz. effettiva dei particolari. macchine gruppi la ns. db contiene sia le inf. relativa alla struttura sia ai cicli di lavoraz. permettendo una visione completa di quello che serve per fare un prodotto appositi pgm prevedono agg dist. da cad Distinta tecnica commesse

7 Distinta tecnica commesse
Distinta base Anagrafica delle commesse personalizzabile Creazione distinte tecniche da: Esplosioni monolivello / scalare con ordinamenti diversi (codice, disegno, classe approvvigionamento) Funzioni speciali per copiare, spezzare, raggruppare, calcolare date di consegna Algoritmi per la trasformazione dei tempi di lavorazione interna in costi di lavorazioni esterne C.A.D. Distinta base Altre distinte tecniche Quando dobbiamo costruire qc l’azienda emette un ordine di produz. chiamato commessa, a seguito di un ordine cliente o di un’esisgenza interna. La commessa può servire a costruire una macchina, dei gruppi, dei particolari, pezzi di ricambio ecc. poiche ogni azienda ha la necessità di definire delle caratteristiche particolari del proprio tipo di produz. , è stata pensata un’anagrafica personalizzabile dal cliente, che permette di archiviare le informaz. desiderate dopo avere definito l’anagrafica, si passa alla definiz. della dist della comm. db-dt: 2 diff. sostanziali: 1. quando interrogo la db vedo una struttura scalare che scende fino alle mat prime e alle lavorazioni. la dist di una commessa si ferma elenca i particolari e i cicli di produzione di competenza di questa specifica commessa 2. nella dt vado a mettere tutte le specifiche ricihieste dal cl. per questa costruzione che non voglio riportare nella struttura std del prodotto. la db mi dice teoricamente come è fatta una macchina, la dt mi dice come costruirò quella particolare macchina, gruppo o particolari che andrò a costruire. la dt diventa per tutta la ditta il punto di riferimento per la costruzione della macchina. Simulazione / Lancio in prod.

8 Simulazione / Lancio in produzione
Distinta tecnica commesse Estrema flessibilità Lancio anche parziale di parte della commessa Lancio multiplo per più commesse Suddivisione del lancio in più fasi (es. solo acquisti, solo lavorazioni, ecc.) Aggiornamento automatico della “pianificazione risorse” Controllo della disponibilità di magazzino ed eventuale aggiornamento automatico della gestione dei materiali (da acquistare / da prelevare) Generazione automatica delle “proposte d’acquisto” Emissione documenti di produzione (buoni o elenchi di prelievo, lavorazione, versamento / cicli di lavorazione) Generazione di impegni e/o scarichi di magazzino Nelle piccole aziende vige un’organizzaz. particolare. le varie persone e i singoli uffici hanno spesso competenze diverse plurime. le competenze di un ufficio non sono definite in modo.... Il pgm si adatta bene perchè permette di personalizzare l’organizzazione del lavoro. Estrema flessibilità: tutte le azioni, decisioni, emissioni di tabulati, generazione di automatismi, sono impostati tramite tabelle esterne ai programmi, e quindi modificabili dall’utente Lancio parziale: è possibile anticipare il lancio di alcuni particolari critici anche se l’intera distinta non è ancora stata definita. per adattarsi all’organizzazione dell’azienda: alle esigenze delle singole persone o uffici. Gest. acquisti (materiali e lavorazioni) Magazzini Lavorazioni interne

9 Gestione acquisti Lancio in produzione Aggancio alla distinta tecnica per creazione automatica degli “ordini a fornitore” e/o delle “richieste d’offerta” Determinazione prezzi da listini fornitori o da statistiche degli acquisti Aggiornamento dell’avanzamento commesse con informazioni dell’ordine fornitore (fornitore, consegna, ecc.) Nel ns pgm è ben definito ciò che si acquista per commessa e ciò che invece si acquista per magazzino per scorta. l’applicazione conosce già cosa deve essere acquistato (stabilito nelle fasi precedenti del lancio) per le lavorazioni esterne permette all’ufficio produzione di definire la tipologia di fornitore (o classe) lasciando all’ufficio acquisti il compito di decidere quale specifico fornitore fornendo all’uff acq tutte le informazioni necess (acq. prec, tempi delle corrispondenti lavoraz. interne eventualmente effettuate in precedenza grazie ad algoritmi che permettono di trasformare i tempi di lav int in costi di acquisto dai terzisti) Avanzamento commesse

10 Gestione magazzini Lancio in produzione Le immissioni, variazioni e gli annullamenti dei movimenti aggiornano in tempo reale sia la situazione di magazzino sia l’avanzamento commesse. Stampe inventario plurivalorizzate Controllo dell’indice di rotazione Gestione fiscale del magazzino per commessa Se tutto avviene come deciso in dt essendo la gestione integrata con la parte relativa alla d. e al lancio, non è necessario fornire nuovamente al programma tutte le informaz. ma solamente quelle relative ad eventuali variazioni rispetto al preventivo Poichè il mag è integrato nella gestione della cont ind, la movimentaz.di magazzino deve trovare giustificazione in un addebito ad una commessa piuttosto che in una spesa sostenuta per un cdc rimandare alla contabilità industriale, alla gest. fiscale di magazzino e al ricevimento merce. Consuntivaz. e avanzamento commesse

11 Lavorazioni interne Lancio in produzione Rilevazione giornaliera della produzione con possibilità di controllo e verifica immediata dell’avanzamento Svariati consuntivi per commessa, centro di costo, centro di lavoro, dipendente Poichè richiede pochi dati (anagrafico centri di costo, dipendenti e commesse) è una delle parti che può trovare immediato utilizzo proprio perchè richiedono un minimo di dati di base e di organizzazione nella fabbrica. è infatti possib in un primo mom rilevare i tempi semplicem per commessa per poi in un mom succ indicare specificare meglio il gruppo o il singolo particolare che viene lavorato. i dati così rilevati (sul singolo particolare) costituiscono un riferimento per anche un’informaz utile ai successivi acquisti di lavorazioni esterne approvvigionamento della stessa lavorazione all’esterno. Consuntivaz. e avanzamento commesse

12 Avanzamento e consuntivazione commesse
Magazzino Acquisti per commessa Lavorazioni interne Valorizzazione dei costi di lavor. interna Imputazione dei costi specifici di commessa per gli acquisti di materiali e lavorazioni esterne Prelievi, resi e versamenti Controllo fatture fornitori Distinta tecnica Rettifica automatica dei costi a seguito del controllo fatture Concetto di integraz. il controllo dell’avanzamento e la consuntivaz. non è un tabulato ma un concetto tutte le gestioni contribuiscono a fornire in tempo reale e in ogni momento la situazione dell’avanzamento della commessa: non è necessario fare delle chiusure o delle fasi batch periodicamente quando serve controllare l’avanzamento: tutto avviene in modo immediato. L’efficienza nella gestione del flusso di informazioni si ottiene con un sistema informativo fortemente integrato. Ad esempio la gestione del magazzino non trasmette informazioni al controllo dell’avanzamento commesse, ma è parte integrante di esso, così come le righe delle distinte tecniche lanciate costituiscono loro stesse gli impegni per il magazzino. Controllo avanzamento (materiali prelevati e da prelevare, merce ricevuta e da ricevere, lavorazioni eseguite e da eseguire) Confronto preventivo / consuntivo Proiezione a finire sia per i tempi di lavoraz. che per i costi Solleciti a fornitore Controllo consegne (anticipi e ritardi di consegna) Gestione acquisti

13 Contabilità industriale - 1
Magazzino DESTINAZ. DEI COSTI Commessa NOTA SPESE L CONTO FATTURA Centri di costo Nel ns schemino abbiamo messo la contabilità industriale in fondo allo schemino, in realta la cont ind è insito in ogni passo visto precedentemente schema 1: acquisti mat > magazzino commesse cdc

14 Contabilità industriale - 2
ACQUISTI Acquisto di materiali Magazzino Commessa NOTA SPESE L CONTO FATTURA Centri di costo Nel ns schemino abbiamo messo la contabilità industriale in fondo allo schemino, in realta la cont ind è insito in ogni passo visto precedentemente schema 1: acquisti mat > magazzino commesse cdc

15 Contabilità industriale - 3
ACQUISTI Lavorazioni esterne (Terzisti) Commessa Nel ns schemino abbiamo messo la contabilità industriale in fondo allo schemino, in realta la cont ind è insito in ogni passo visto precedentemente schema 1: acquisti mat > magazzino commesse cdc

16 Contabilità industriale - 4
ACQUISTI Acquisto di servizi Commessa NOTA SPESE L CONTO FATTURA Centri di costo Nel ns schemino abbiamo messo la contabilità industriale in fondo allo schemino, in realta la cont ind è insito in ogni passo visto precedentemente schema 1: acquisti mat > magazzino commesse cdc

17 Contabilità industriale - 5
LAVORAZIONI INTERNE Lavorazioni interne Commessa NOTA SPESE L CONTO FATTURA Centri di costo Nel ns schemino abbiamo messo la contabilità industriale in fondo allo schemino, in realta la cont ind è insito in ogni passo visto precedentemente schema 1: acquisti mat > magazzino commesse cdc

18 Contabilità industriale - 6
CONSUMI DI MAGAZZINO Magazzino Commessa NOTA SPESE L CONTO FATTURA Centri di costo Nel ns schemino abbiamo messo la contabilità industriale in fondo allo schemino, in realta la cont ind è insito in ogni passo visto precedentemente schema 1: acquisti mat > magazzino commesse cdc Ricavi di vendita

19 Contabilità industriale - 7
VERSAMENTI A MAGAZZINO Commessa Magazzino Nel ns schemino abbiamo messo la contabilità industriale in fondo allo schemino, in realta la cont ind è insito in ogni passo visto precedentemente schema 1: acquisti mat > magazzino commesse cdc

20 Contabilità industriale - 8
NOTA SPESE L CONTO FATTURA RIPARTIZIONE COSTI Centri di costo Commessa Nel ns schemino abbiamo messo la contabilità industriale in fondo allo schemino, in realta la cont ind è insito in ogni passo visto precedentemente schema 1: acquisti mat > magazzino commesse cdc % Spese generali

21 Esempi di integrazione tra i moduli dell’applicazione

22 Ricevimento merce Ricevimento merce e rientro da C/Lavorazione
Aggiorna il magazzino a quantità e valore (quantità della bolla e prezzo dell’ordine a fornitore). Stampa etichette per identificazione del materiale e della sua destinazione. Magazzino Gestione acquisti Aggiorna/evade ordine fornitore. Controllo ritardi/anticipi. Gli acquisti specifici per commessa vengono addebitati alle relative commesse senza “transitare” da magazzino. Aggiorna lo stato di avanzamento commesse. Ricevimento merce e rientro da C/Lavorazione Avanzamento e consuntivaz. commesse Controllo fatture fornitori Aggiorna l’archivio delle bolle in attesa di fattura. Nel foglio c’è scritto a mano di aggiungere anche tutte le altre funzioni. Quali? mi sembra che ci sia tutto (o perlomeno le cose principali) C/Lavorazione Aggiorna la situazione del C/Lavorazione. Flussi di cassa Aggiorna la situazione debitoria

23 Controllo fatture fornitori
Magazzino Rettifica automatica dei movimenti di magazzino con i costi effettivi della fattura. Bolla ricevimento Aggiornamento dell’archivio delle statistiche. Emissione tabulato per il responsabile degli acquisti con la segnalazione delle discordanze tra ordini e fatture riscontrate nel ricalcolo. Acquisti Controllo fatture fornitori Contabilità Creazione dei movimenti contabili. Quel disegnino della bolla è proprio indispensabile? mi sembra che complica la diapositiva inutilmente (tanto nella precedente c’è il flusso dalla bolla al controllo fatture fornitori) Non viene detto niente sulla creazione dei movimenti di produzione né in questa diapositiva né nella precedente. Perché? E’ una particolarità OMET? Non viene detto niente sugli addebiti in commessa (spese e righe addebito/accredito) Se durante il controllo vengono movimentati i conti relativi a immobilizzi o fondi, è possibile aggiornare immediatamente l’anagrafico cespiti. Cespiti Flussi di cassa Aggiornamento immediato della situazione debitoria.

24 Gestione fiscale di magazzino
Inventario giacenze di magazzino Inventario commesse in essere Magazzino Schede dei prodotti Schede di commessa Le aziende che producono beni valutati a costi specifici o beni e servizi in corso di esecuzione (beni su commessa) sono tenute a valutare i suddetti beni “in base ai costi sostenuti nel periodo d’imposta” (sesto comma art. 62 D.P.R. 597/1973). Devono cioè tenere le scritture ausiliarie di magazzino su apposite schede di lavorazione o commessa. L’applicazione MiniefFe assolve a questi obblighi, senza peraltro richiedere nessun impegno aggiuntivo se non quelli derivanti dalla normale gestione aziendale, attraverso la produzione dei seguenti tabulati: Inventario delle giacenze di magazzino con il tipo di valorizzazione desiderato (L.I.F.O., medio, ecc.) Schede dei prodotti con la movimentazione cronologica e con i riferimenti di destinazione/utilizzo (commessa) Inventario delle commesse in essere con la specifica, per ogni commessa, di: ore di lavorazione interna e del relativo costo costo delle lavorazioni esterne costo dei materiali acquistati specificatamente per commessa costo dei materiali prelevati da magazzino diminuito di eventuali resi valore residuo relativo all’anno precedente (per commesse infrannuali) COSTO TOTALE DELLA COMMESSA (sommatoria dei costi sopra elencati) valore del fatturato o dei prodotti già versati a magazzino VALORE RESIDUO da portare a bilancio (differenza tra i costi sostenuti e quanto già versato o fatturato) inserire schemino (tabulato da scanner? provare) Schede di commessa con il dettaglio di tutti i movimenti (prelievi/resi di magazzino, acquisti, lavorazioni esterne) che hanno concorso a formare il costo di commessa esposto nell’inventario commesse Schede di lavorazione con le ore di lavorazione interna effettuate sulle commesse (possono essere prodotte in diverse forme di dettaglio, con i totali mensili, ecc.) Schede di lavorazione

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26 MiniefFe FINE

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