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1 Stili di mobilità e reazioni alla crisi Dati 2010-2011.

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1 1 Stili di mobilità e reazioni alla crisi Dati

2 Indice La strumentazione metodologica del 3SC La situazione economica e il vissuto della crisi Le tendenze 2010 Attitudini di mobilità Stili di mobilità e territori socioculturali Stili di mobilità e reazione alla crisi 2

3 3 Limportanza dei fattori socioculturali Gli stili di vita e gli orientamenti valoriali influenzano le nostre scelte in materia di mobilità

4 4 Stili di vita e stili di mobilità Uno sguardo alla società…..

5 Da 30 anni lo Scenario analizza e misura le dinamiche socioculturali con strumenti quantitativi tipici delle indagini sociologiche, di opinione e di mercato, attraverso questionari strutturati somministrati ad ampi campioni rappresentativi della popolazione italiana (tra i anni) affiancati a ricerche e osservazioni qualitative e di trend watching. Prospettiva danalisi longitudinale: identificare stabilità e direzioni dei fenomeni/mercati Il Monitor 3SC

6 2500 interviste, personali, domiciliari – fieldwork annuale (rappresentative della popolazione italiana di età anni) 250 item socioculturali Informazione dettagliata 50 correnti socioculturali 50 correnti socioculturali Significati complessi, sfumature mappa socioculturale Segmentazione e direzione della società italiana Segmentazione e direzione della società italiana Altri 1000 indicatori di contesto ed approfondimento Bisogni/priorità personali Politica/partecipazione/istituzioni Soddisfazione/aspettative lavorative Atteggiamenti consumi/denaro Fruizione Media/tempo libero 6 territori socioculturali La strumentazione socioculturale

7 La mappa della società italiana Attraverso analisi statistiche multivariate è possibile visualizzare graficamente i rapporti che sussistono tra le 50 correnti socioculturali, ottenendo così una mappa di sintesi della complessità, da cui si ricavano le due principali dimensioni di demarcazione della società italiana

8 FAMIGLIA TRADIZIONALE SOLIDARIETÁ COERENZA/AUTENTICITA CONSUMERISMO SENSO DI COMUNITÁ TRADIZIONI PERBENISMO LOCALISMO AMBIENTE WELFARE AUSTERITÁ CHIESA DEGLI ULTIMI MERITOCRAZIA SOSTENIBILITÁ LIBERALISMO SESSUALE PARI OPPORTUNITÁ LAICITÁ VOCAZIONE COSMOPOLITA ADESIONE AL NUOVO NETWORKING ATTENZIONE ALL'ASPETTO NARCISISMO IMPEGNO INTERESSE TECNOLOGIA MULTICULTURALISMO AMORE PER ARTE/CULTURA SOCIETÀ 2.0 GLOBALIZZAZIONE RICERCA DISTINZIONE GESTIONE COMPLESSITÁ GOODWILL PUBBLICITÁ MODA EDONISMO ANTIPROIBIZIONISMO CONSUMISMO INTERESSE APPARENZA EMOZIONI FORTI DISORIENTAMENTO IDENTITÁ LIQUIDA CHIUSURA MENTALE AUTORITÁ CONFORMISMO NOSTALGIA NATURA PAURA DELLA VIOLENZA ETNOCENTRISMO INSICUREZZA EGOISMO ASPETTATIVE DECRESCENTI INDECISIONE ORTODOSSIA RELIGIOSA Il significato degli assi Privato Sociale Innovazione Tradizione PRIVATO Centralità del sé e del proprio gruppo sociale di appartenenza PRIVATO INNOVAZIONE Mutamento come valore, curiosità e interesse allinnovazione INNOVAZIONE TRADIZIONE Radicamento come bisogno profondo. Attaccamento a ideologie e tradizione TRADIZIONE SOCIALE Centralità della partecipazione e della condivisione SOCIALE

9 9 Le Correnti Socioculturali FAMIGLIA TRADIZIONALE SOLIDARIETÁ COERENZA/AUTENTICITA CONSUMERISMO SENSO DI COMUNITÁ TRADIZIONI PERBENISMO LOCALISMO AMBIENTE WELFARE AUSTERITÁ CHIESA DEGLI ULTIMI MERITOCRAZIA SOSTENIBILITÁ LIBERALISMO SESSUALE PARI OPPORTUNITÁ LAICITÁ VOCAZIONE COSMOPOLITA ADESIONE AL NUOVO NETWORKING ATTENZIONE ALL'ASPETTO NARCISISMO IMPEGNO INTERESSE TECNOLOGIA MULTICULTURALISMO AMORE PER ARTE/CULTURA SOCIETÀ 2.0 GLOBALIZZAZIONE RICERCA DISTINZIONE GESTIONE COMPLESSITÁ GOODWILL PUBBLICITÁ MODA EDONISMO ANTIPROIBIZIONISMO CONSUMISMO INTERESSE APPARENZA EMOZIONI FORTI DISORIENTAMENTO IDENTITÁ LIQUIDA CHIUSURA MENTALE AUTORITÁ CONFORMISMO NOSTALGIA NATURA PAURA DELLA VIOLENZA ETNOCENTRISMO INSICUREZZA EGOISMO ASPETTATIVE DECRESCENTI INDECISIONE ORTODOSSIA RELIGIOSA

10 10 La situazione economica e il vissuto della crisi

11 La crisi e gli effetti sulle persone e sulle famiglie La percezione della situazione generale del Paese rimane stabile rispetto allanno scorso: Aumentano infatti coloro che la ritengono uguale allanno scorso Mentre diminuiscono coloro che la reputano meno sicura Tuttavia le previsioni di spesa degli italiani continuano a restituirci unimmagine della società in crisi Sia per quanto riguarda leffettiva disponibilità economica (leggero aumento di chi dichiara avrà meno soldi) Sia, di conseguenza, per ciò che concerne la previsione di spesa (trend in crescita costante di coloro che ridurranno le spese)

12 Valori % Base: popolazione italiana anni più sicura meno sicura uguale La percezione della situazione economica rispetto agli anni precedenti

13 Valori % Base: popolazione italiana anni meno soldi stessi soldi più soldi Previsione sul denaro da spendere

14 RIDUZIONE ACQUISTI NON RIDUZIONE Valori % Base: popolazione italiana anni Previsione riduzione di acquisti nei prossimi mesi

15 15 Le tendenze 2010

16 FAMIGLIA TRADIZIONALE LIBERALISMO SESSUALE PARI OPPORTUNITÀ SOLIDARIETÀ LAICITÀ VOCAZIONE COSMOPOLITA ADESIONE AL NUOVO CHIUSURA MENTALE AUTORITÀ RICERCA DISTINZIONE GESTIONE DELLA COMPLESSITÁ COERENZA AUTENTICITA GOODWILL PUBBLICITÁ CONSUMERISMO CONFORMISMO NETWORKING MODA EDONISMO ANTIPROIBIZIONISMO CONSUMISMO ATTENZIONE ALL'ASPETTO INTERESSE PER L'APPARENZA SENSO DI COMUNITÀ TRADIZIONI NOSTALGIA PER LA NATURA PAURA DELLA VIOLENZA PERBENISMO LOCALISMO NARCISISMO EMOZIONI FORTI IMPEGNO ETNOCENTRISMO AMBIENTE DISORIENTAMENTO INSICUREZZA INTERESSE PER LA TECNOLOGIA MULTICULTURALISMO EGOISMO AMORE PER L'ARTE/LA CULTURA WELFARE AUSTERITÀ ASPETTATIVE DECRESCENTI CHIESA DEGLI ULTIMI MERITOCRAZIA SOSTENIBILITÀ INDECISIONE SOCIETÀ 2.0 GLOBALIZZAZIONE IDENTITÀ LIQUIDA ORTODOSSIA RELIGIOSA Mappa della società italiana (before after 2010 vs 2009)

17 Base: popolazione 15÷74enni - Δ > 1.5% In dettaglio: le correnti a maggiore crescita (2010 vs 2009)

18 FAMIGLIA TRADIZIONALE SOLIDARIETÁ COERENZA/AUTENTICITA CONSUMERISMO SENSO DI COMUNITÁ TRADIZIONI PERBENISMO LOCALISMO AMBIENTE WELFARE AUSTERITÁ CHIESA DEGLI ULTIMI MERITOCRAZIA SOSTENIBILITÁ LIBERALISMO SESSUALE PARI OPPORTUNITÁ LAICITÁ VOCAZIONE COSMOPOLITA ADESIONE AL NUOVO NETWORKING ATTENZIONE ALL'ASPETTO NARCISISMO IMPEGNO INTERESSE TECNOLOGIA MULTICULTURALISMO AMORE PER ARTE/CULTURA SOCIETÀ 2.0 GLOBALIZZAZIONE RICERCA DISTINZIONE GESTIONE COMPLESSITÁ GOODWILL PUBBLICITÁ MODA EDONISMO ANTIPROIBIZIONISMO CONSUMISMO INTERESSE APPARENZA EMOZIONI FORTI DISORIENTAMENTO IDENTITÁ LIQUIDA CHIUSURA MENTALE AUTORITÁ CONFORMISMO NOSTALGIA NATURA PAURA DELLA VIOLENZA ETNOCENTRISMO INSICUREZZA EGOISMO ASPETTATIVE DECRESCENTI INDECISIONE ORTODOSSIA RELIGIOSA EDONISMO COMUNQUE INNOVAZIONE DAL BASSO ATTENZIONE ETNOCENTRISMO Le tre tendenze 2010

19 FAMIGLIA TRADIZIONALE SOLIDARIETÁ COERENZA/AUTENTICITÁ CONSUMERISMO SENSO DI COMUNITÁ TRADIZIONI PERBENISMO LOCALISMO AMBIENTE WELFARE AUSTERITÁ CHIESA DEGLI ULTIMI MERITOCRAZIA SOSTENIBILITÁ LIBERALISMO SESSUALE PARI OPPORTUNITÁ LAICITÁ VOCAZIONE COSMOPOLITA ADESIONE AL NUOVO NETWORKING ATTENZIONE ALL'ASPETTO NARCISISMO IMPEGNO INTERESSE TECNOLOGIA MULTICULTURALISMO AMORE PER ARTE/CULTURA SOCIETÀ 2.0 GLOBALIZZAZIONE RICERCA DISTINZIONE GESTIONE COMPLESSITÁ GOODWILL PUBBLICITÁ MODA EDONISMO ANTIPROIBIZIONISMO CONSUMISMO INTERESSE APPARENZA EMOZIONI FORTI DISORIENTAMENTO IDENTITÁ LIQUIDA CHIUSURA MENTALE AUTORITÁ CONFORMISMO NOSTALGIA NATURA PAURA DELLA VIOLENZA ETNOCENTRISMO INSICUREZZA EGOISMO ASPETTATIVE DECRESCENTI INDECISIONE ORTODOSSIA RELIGIOSA Le tre tendenze 2010 MAPPA SOCIETÀ ITALIANA 2010 Base: popolazione 2000 casi Legenda – – – – – AA AAA AA Edonismo a comunque Attenzione etnocentrismo Innovazione dal basso

20 FAMIGLIA TRADIZIONALE SOLIDARIETÁ COERENZA/AUTENTICITA CONSUMERISMO SENSO DI COMUNITÁ TRADIZIONI PERBENISMO LOCALISMO AMBIENTE WELFARE AUSTERITÁ CHIESA DEGLI ULTIMI MERITOCRAZIA SOSTENIBILITÁ LIBERALISMO SESSUALE PARI OPPORTUNITÁ LAICITÁ VOCAZIONE COSMOPOLITA ADESIONE AL NUOVO NETWORKING ATTENZIONE ALL'ASPETTO NARCISISMO IMPEGNO INTERESSE TECNOLOGIA MULTICULTURALISMO AMORE PER ARTE/CULTURA SOCIETÀ 2.0 GLOBALIZZAZIONE RICERCA DISTINZIONE GESTIONE COMPLESSITÁ GOODWILL PUBBLICITÁ MODA EDONISMO ANTIPROIBIZIONISMO CONSUMISMO INTERESSE APPARENZA EMOZIONI FORTI DISORIENTAMENTO IDENTITÁ LIQUIDA CHIUSURA MENTALE AUTORITÁ CONFORMISMO NOSTALGIA NATURA PAURA DELLA VIOLENZA ETNOCENTRISMO INSICUREZZA EGOISMO ASPETTATIVE DECRESCENTI INDECISIONE ORTODOSSIA RELIGIOSA Le tre tendenze 2010: edonismo a tutti i costi

21 Autoindulgenza e rifiuto dei sacrifici come regole di vita quotidiana. Disinteresse verso problematiche di ampio raggio. Le tre tendenze 2010: edonismo a tutti i costi Penso a godermi la vita: i sacrifici li lascio agli altri Non mi importa quello che succederà al pianeta tra 200 anni Base: popolazione 15÷74enni – Valori Media (0-100)

22 Ricerca di comportamenti e consumi distintivi ed eccellenti Le tre tendenze 2010: edonismo a tutti i costi Il valore di una persona si riconosce anche dal suo modo di vestire e dagli oggetti che possiede Mi piace comperare delle cose che mi facciano fare bella figura Mi piace comperare prodotti che mi distinguano dagli altri Base: popolazione 15÷74enni – Valori Media (0-100)

23 Le tre tendenze 2010: edonismo a tutti i costi Cerco situazioni nuove, stimolanti, in cui sia presente il gusto del rischio e dell'avventura Desidero ogni giorno provare nuove emozioni Solo per amore del rischio e delle sensazioni che provo, mi piace ogni tanto fare qualcosa di pericoloso e proibito Ricerca continua di emozioni e avventure. Amore per il rischio e desiderio di impegnarsi in sfide continue Base: popolazione 15÷74enni – Valori Media (0-100)

24 Interesse per il sistema della moda, la sua evoluzione e i suoi testimoni Le tre tendenze 2010: edonismo a tutti i costi MODA Mi piace seguire la moda L'aspetto dei miei abiti non ha importanza, se mi sento vestito confortevolmente (in negativo) Non mi piace indossare gli stessi capi da un anno all'altro Base: popolazione 15÷74enni – Valori Media (0-100)

25 Interesse verso il mondo dei consumi, i suoi riti, miti e simboli Le tre tendenze 2010: edonismo a tutti i costi Andare in giro a fare acquisti è una delle cose che mi piacciono di più Quando vedo un nuovo prodotto, mi interessa provarlo Spendo tutto quello che ho, non mi interessa risparmiare Base: popolazione 15÷74enni – Valori Media (0-100)

26 Simpatia e interesse per la pubblicità nelle sue diverse forme e manifestazioni Le tre tendenze 2010: edonismo a tutti i costi Mi piace soffermarmi a guardare la pubblicità sui giornali illustrati La pubblicità può aiutare a scegliere i prodotti Capita di divertirsi guardando la pubblicità Senza la pubblicità la televisione sarebbe triste Base: popolazione 15÷74enni – Valori Media (0-100)

27 FAMIGLIA TRADIZIONALE SOLIDARIETÁ COERENZA/AUTENTICITA CONSUMERISMO SENSO DI COMUNITÁ TRADIZIONI PERBENISMO LOCALISMO AMBIENTE WELFARE AUSTERITÁ CHIESA DEGLI ULTIMI MERITOCRAZIA SOSTENIBILITÁ LIBERALISMO SESSUALE PARI OPPORTUNITÁ LAICITÁ VOCAZIONE COSMOPOLITA ADESIONE AL NUOVO NETWORKING ATTENZIONE ALL'ASPETTO NARCISISMO IMPEGNO INTERESSE TECNOLOGIA MULTICULTURALISMO AMORE PER ARTE/CULTURA SOCIETÀ 2.0 GLOBALIZZAZIONE RICERCA DISTINZIONE GESTIONE COMPLESSITÁ GOODWILL PUBBLICITÁ MODA EDONISMO ANTIPROIBIZIONISMO CONSUMISMO INTERESSE APPARENZA EMOZIONI FORTI DISORIENTAMENTO IDENTITÁ LIQUIDA CHIUSURA MENTALE AUTORITÁ CONFORMISMO NOSTALGIA NATURA PAURA DELLA VIOLENZA ETNOCENTRISMO INSICUREZZA EGOISMO ASPETTATIVE DECRESCENTI INDECISIONE ORTODOSSIA RELIGIOSA Le tre tendenze 2010: innovazione dal basso

28 Sento di essere il tipo di persona che potrebbe mettersi in affari da solo Amo la possibilità di risolvere le situazioni complesse e impreviste Non mi preoccupa vivere con le incertezze o gli imprevisti della vita moderna Fiducia nelle proprie capacità di affrontare situazioni nuove e complesse, assumendo decisioni in condizioni incerte Base: popolazione 15÷74enni – Valori Media (0-100)

29 Le tre tendenze 2010: innovazione dal basso La Chiesa in Italia ha troppa influenza Alla radio e alla Tv, viene dedicato troppo tempo alle notizie che riguardano il Papa Mi sembra giusto non battezzare alla nascita i figli, per dare loro la possibilità di decidere da adulti se farlo o meno Rifiuto della morale religiosa e insofferenza per il ruolo della Chiesa nella vita sociale Base: popolazione 15÷74enni – Valori Media (0-100)

30 Il potenziale imbrigliato

31 Le tre tendenze 2010: innovazione dal basso Il progresso tecnologico risolverà in futuro gran parte dei problemi dell'uomo Credo che valga la pena avere le ultime novità tecnologiche anche se non si riesce a sfruttarle bene fin da subito Trovo che la maggior parte dei prodotti tecnologici siano troppo complicati da usare (in negativo) Interesse per la scienza e la tecnologia nei loro sviluppi e implicazioni Base: popolazione 15÷74enni – Valori Media (0-100)

32 Le tre tendenze 2010: innovazione dal basso Mi sento vicino alle persone che pubblicano su internet la propria produzione video, testi, foto Luso di internet fa sentire più partecipi della vita del mondo Grazie ad internet le persone normali hanno molto più potere di influenzare le scelte importanti dei governi e delle imprese Mi piacciono le nuove tecnologie informatiche ed internet: permettono di divertirsi molto Fiducia nelle possibilità sociali, politiche, di evasione offerte dal web Base: popolazione 15÷74enni – Valori Media (0-100)

33 Le tre tendenze 2010: innovazione dal basso La globalizzazione economica è un fenomeno che porterà benefici a tutta l'umanità Nonostante le contraddizioni che la globalizzazione sta causando, sono felice di poter avere a disposizione molti prodotti stranieri Un mondo più aperto ed internazionale porterà le persone a minore diffidenza verso gli immigrati Fiducia nelle possibilità offerte dalla globalizzazione Base: popolazione 15÷74enni – Valori Media (0-100)

34 Globalizzazione degli stili di vita Spostarmi spesso (per lavoro o per piacere) mi fa sentire vivo Molto + Abbastanza Base: totale intervistati - valori in % 62.1 Preferirei un lavoro meno pagato, ma che mi consenta di viaggiare spesso, a uno pagato meglio ma che non prevede mai spostamenti Attitudini alla Mobilità

35 Globalizzazione degli stili di vita La società postmoderna promuove la mobilità a valore, correlato a dimensioni quali Il Cosmopolitismo LApertura al nuovo Il Networking

36 36 Attitudini di mobilità

37 Nuove tendenze Emerge un quadro di profondo rinnovamento a uninsoddifazione diffusa fa riscontro una nuova disponibilità a mettere in discussione le proprie abitudini gli spostamenti non sono più valutati solo secondo principi strettamente funzionali di riduzione di tempi e costi

38 Nuove tendenze Emerge un quadro di profondo rinnovamento lo spostamento è sempre più inteso come tempo di vita si valorizzazzano i contenuti della mobilità, in primo luogo socialità e comunicazione si tengono presente valenze emotive e simboliche in primo luogo i fattori della sostenibilità

39 Nuove tendenze Emerge un quadro di profondo rinnovamento in questo contesto emergono segnali di ridimensionamento del mito dellautomobile il mezzo pubblico emerge come protagonista di una nuova era del trasporto si tengono presente valenze emotive e simboliche in primo luogo i fattori della sostenibilità

40 40 Attitudini alla Mobilità (1) Fonte: Clusterbus Novembre 2010 Base: totale intervistati - valori in % Δ

41 41 Attitudini alla Mobilità (2) Fonte: Clusterbus Novembre 2010 Base: totale intervistati - valori in % Δ

42 42 Attitudini alla Mobilità (3) Fonte: Clusterbus Novembre 2010 Base: totale intervistati - valori in % Δ

43 43 Attitudini alla Mobilità (4) Fonte: Clusterbus Novembre 2010 Base: totale intervistati - valori in % Δ

44 Le correnti a maggiore crescita (2011 vs 2010) 44 Nei miei spostamenti, è importante poter mangiare/bere mentre viaggio Preferirei un lavoro meno pagato, ma che mi consenta di viaggiare spesso, a uno pagato meglio ma che non prevede mai spostamenti Rinuncerei subito all'auto o alla moto se il percorso che faccio fosse ben servito dai mezzi pubblici I mezzi pubblici sono l'unica possibilità di arrivare a destinazione in tempi affidabili, evitando le incognite del traffico Bisognerebbe fare una campagna per scoraggiare l'uso dell'auto privata Spostarmi spesso (per lavoro o per piacere) mi fa sentire vivo Sarei disposto a pagare di più il biglietto pur di avere mezzi pubblici davvero efficienti Nella scelta dei mezzi di trasporto considero in primo luogo l'impatto ambientale Nei miei spostamenti, sarebbe molto importante poter esser sempre connesso a Internet Nei miei spostamenti, per me è indispensabile poter telefonare/restare in contatto con il mondo

45 Le correnti a maggiore decrescita (2011 vs 2010) 45 Nei miei spostamenti, quello che davvero conta è arrivare a destinazione il più presto possibile È importante potenziare o costruire strade e autostrade anche a discapito dell'ambiente, delle aree verdi Se potessi, ridurrei al massimo i miei spostamenti Sono soddisfatto dei miei spostamenti, ho tutte le possibilità che mi servono a disposizione L'automobile rimane l'unico mezzo che consente di spostarsi con rapidità e comodità

46 Il grafico rappresenta il complesso sistema di sostituzione dei mezzi di trasporto fra di loro. Più un mezzo di trasporto si posiziona al centro del grafico, più vi è una varietà di altri mezzi che lo hanno sostituito. Lo spessore delle sinapsi inoltre è proporzionale allentità della sostituzione la cui direzione è indicata dalla freccia. In ultimo più il nodo relativo al mezzo di trasporto è di colore scuro, più il mezzo è stato sostituito. spostamenti quotidiani

47 Il grafico rappresenta il complesso sistema di sostituzione dei mezzi di trasporto fra di loro. Più un mezzo di trasporto si posiziona al centro del grafico, più vi è una varietà di altri mezzi che lo hanno sostituito. Lo spessore delle sinapsi inoltre è proporzionale allentità della sostituzione la cui direzione è indicata dalla freccia. In ultimo più il nodo relativo al mezzo di trasporto è di colore scuro, più il mezzo è stato sostituito. spostamenti occasionali

48 48 Stili di mobilità e Territori socioculturali

49 Modernità Affluente (19.5%) Cultura Tradizionale (15.1%) Cultura Civica (13.8%) Next Society (11%) Modernità Postmaterialista (17.1%) Cultura Piccolo Borghese (23.5%) PRIVATO TRADIZIONE SOCIALE INNOVAZIONE I Territori Socioculturali – posizionamento e profili

50 Modernità Affluente (19.5%) Cultura Tradizionale (15.1%) Cultura Civica (13.8%) Next Society (11.0%) Modernità Post-materialista (17.1%) Cultura Piccolo Borghese (23.5%) PRIVATO TRADIZIONE SOCIALE INNOVAZIONE I quattro Stili di Mobilità: una lettura attraverso i Territori Socioculturali INDIPENDENTI ENJOYERS PUBLIC TRANSPORT SUPPORTERS IMMOBILI TRADIZIONALISTI

51 51 Stili di Mobilità: before-after 2010/2011 PRIVATO TRADIZIONE SOCIALE INNOVAZIONE Enjoyers Indipendenti Delta distribuzione 2011 vs Base: popolazione italiana anni. Fonte: Monitor 3SC - GPF Immobili Tradizionalisti -7.9% Public Transport Supporters +4.6% +4.8% -1.5%

52 52 Enjoyers Enjoyers Tra tutti i segmenti è quello maggiormente orientato ad apprezzare lesperienza di viaggio non solo come mezzo ma anche comefine in sé". La mobilità fisica è per loro fortemente connessa a quella virtuale e non rappresenta solo un comportamento ma anche un valore, intesa come vettore di incontri, occasioni, traiettorie inedite. Il viaggio (qualsiasi esso sia) è per loro una vera passione, una sorta di modalità di vita che riempiono di contenuti, una condizione normale e non l'eccezione, in cui è imperativo essere connessi al resto del mondo (via telefono o Internet). Questa loro passione li rende particolarmente creativi e innovativi nel costruire un loro palinsesto personale in cui combinano mezzo pubblico e privato secondo modalità sempre nuove e ragionate in base alle attività che associano agli spostamenti. Sono i più favorevoli sia alla costruzione di nuove autostrade che allo sviluppo di infrastrutture di trasporto collettivo avanzate come la TAV, e naturali sponsor del trasporto pubblico. Ritengono infatti (sopra la media) che i mezzi pubblici siano "l'unica possibilità di arrivare a destinazione in tempi affidabili, evitando le incognite del traffico". Tendenzialmente più giovani, scolarizzati e di reddito più alto rispetto agli altri segmenti, rappresentano lavanguardia socioculturale e sono portatori di uno stile di vita dinamico, sperimentatore ispirato dai valori della rete. Sono cosmopoliti con una forte vocazione imprenditoriale e alla gestione della complessità.

53 FAMIGLIA TRADIZIONALE LIBERALISMO SESSUALE PARI OPPORTUNITÀ SOLIDARIETÀ LAICITÀ VOCAZIONE COSMOPOLITA ADESIONE AL NUOVO CHIUSURA MENTALE AUTORITÀ RICERCA DISTINZIONE GESTIONE DELLA COMPLESSITÁ COERENZA AUTENTICITA GOODWILL PUBBLICITÁ CONSUMERISMO CONFORMISMO NETWORKING MODA EDONISMO ANTIPROIBIZIONISMO CONSUMISMO ATTENZIONE ALL'ASPETTO INTERESSE PER L'APPARENZA SENSO DI COMUNITÀ TRADIZIONI NOSTALGIA PER LA NATURA PAURA DELLA VIOLENZA PERBENISMO LOCALISMO NARCISISMO EMOZIONI FORTI IMPEGNO ETNOCENTRISMO AMBIENTE DISORIENTAMENTO INSICUREZZA INTERESSE PER LA TECNOLOGIA MULTICULTURALISMO EGOISMO AMORE PER L'ARTE/LA CULTURA WELFARE AUSTERITÀ ASPETTATIVE DECRESCENTI CHIESA DEGLI ULTIMI MERITOCRAZIA SOSTENIBILITÀ INDECISIONE SOCIETÀ 2.0 GLOBALIZZAZIONE IDENTITÀ LIQUIDA ORTODOSSIA RELIGIOSA Enjoyers – Ritratto Socioculturale Le sfere rosse indicano le correnti socioculturali penetrate (dal cluster) in misura superiore alla media dal cluster indicato; quelle blu indicano le correnti socioculturali penetrate (dal cluster) in misura inferiore alla media. La sfera dal colore più scuro indica la corrente maggiormente / minoritariamente penetrata. Base: popolazione; 2500 casi

54 Sesso % uomini donne Fasce di età % anni anni anni anni anni anni anni Quintili reddito % primo (più ricchi) secondo terzo quarto quinto (più poveri) Scolarità % università media sup media inf elementare Aree geografiche % nord ovest nord est centro sud e isole Nucleo familiare % single fino 34 anni single anni anziani soli (65+) coppia senza figli coppia con 1 figlio coppia con + figli monogenitore +figli Enjoyers – Ritratto Sociodemografico Le barre rosse e blu indicano quanto il dato è sovra- (se in rosso) o sotto- (se in blu) rappresentato rispetto alla media popolazione; accanto è riportato il numero indice (sempre rapportato alla media popolazione) Base: popolazione; 2500 casi

55 MODERNITÀ POSTMATERIALISTA liberalismo sessuale networking adesione al nuovo amore per larte e la cultura multiculturalismo laicità

56 NEXT SOCIETY adesione al nuovo narcisismo emozioni forti società 2.0 moda interesse tecnologia

57 57 Public Transport Supporters Viaggiatori più "obbligati" che spontanei, concepiscono il trasporto prevalentemente come una necessità (per motivi di lavoro o studio, per le varie incombenze della vita quotidiana) e in generale registrano un eccesso di tempo e spese per le loro esigenze di mobilità. Un atteggiamento che però non sfocia mai in criticità tout court, essendo sempre disponibili a cogliere le opportunità offerte dagli spostamenti (ad esempio, la condivisione del tempo con parenti e conoscenti, la lettura di libri ecc). Lelemento che maggiormente li caratterizza e il fatto di essere sostenitori del trasporto pubblico, rispetto ad alcuni anni fa impiegano sempre meno l'auto, e ritengono che l'utilizzo di quest'ultima debba essere scoraggiato in tutti i modi. I mezzi pubblici senz'altro costituiscono "l'unica possibilità di arrivare a destinazione in tempi affidabili; sarebbero disposti anche a spendere di più a patto di avere mezzi il più possibile efficienti. Sono omogeneamente distribuiti per variabili anagrafiche, con una leggera prevalenza nella fascia tra i 45 e 55 anni e nelle fasce più scolarizzate. Questultimo dato è rivelatore di una componente culturale associata alla loro propensione al mezzo pubblico. Il loro profilo socioculturale è fortemente caratterizzato da variabili di tipo etico valoriali, quale lattenzione allambiente, la solidarietà e limpegno sociale.

58 FAMIGLIA TRADIZIONALE LIBERALISMO SESSUALE PARI OPPORTUNITÀ SOLIDARIETÀ LAICITÀ VOCAZIONE COSMOPOLITA ADESIONE AL NUOVO CHIUSURA MENTALE AUTORITÀ RICERCA DISTINZIONE GESTIONE DELLA COMPLESSITÁ COERENZA AUTENTICITA GOODWILL PUBBLICITÁ CONSUMERISMO CONFORMISMO NETWORKING MODA EDONISMO ANTIPROIBIZIONISMO CONSUMISMO ATTENZIONE ALL'ASPETTO INTERESSE PER L'APPARENZA SENSO DI COMUNITÀ TRADIZIONI NOSTALGIA PER LA NATURA PAURA DELLA VIOLENZA PERBENISMO LOCALISMO NARCISISMO EMOZIONI FORTI IMPEGNO ETNOCENTRISMO AMBIENTE DISORIENTAMENTO INSICUREZZA INTERESSE PER LA TECNOLOGIA MULTICULTURALISMO EGOISMO AMORE PER L'ARTE/LA CULTURA WELFARE AUSTERITÀ ASPETTATIVE DECRESCENTI CHIESA DEGLI ULTIMI MERITOCRAZIA SOSTENIBILITÀ INDECISIONE SOCIETÀ 2.0 GLOBALIZZAZIONE IDENTITÀ LIQUIDA ORTODOSSIA RELIGIOSA Le sfere rosse indicano le correnti socioculturali penetrate (dal cluster) in misura superiore alla media dal cluster indicato; quelle blu indicano le correnti socioculturali penetrate (dal cluster) in misura inferiore alla media. La sfera dal colore più scuro indica la corrente maggiormente / minoritariamente penetrata. Base: popolazione; 2500 casi Public Transport Supporters – Ritratto Socioculturale

59 Sesso % uomini donne Fasce di età % anni anni anni anni anni anni anni Quintili reddito % primo (più ricchi) secondo terzo quarto quinto (più poveri) Scolarità % università media sup media inf elementare Aree geografiche % nord ovest nord est centro sud e isole Nucleo familiare % single fino 34 anni single anni anziani soli (65+) coppia senza figli coppia con 1 figlio coppia con + figli monogenitore +figli Public Transport Supporters – Ritratto Sociodemografico Le barre rosse e blu indicano quanto il dato è sovra- (se in rosso) o sotto- (se in blu) rappresentato rispetto alla media popolazione; accanto è riportato il numero indice (sempre rapportato alla media popolazione) Base: popolazione; 2500 casi

60 CULTURA CIVICA welfare coerenza/autenticità ambiente chiesa degli ultimi pari opportunità

61 61 Stili di Mobilità: before-after 2010/2011 PRIVATO TRADIZIONE SOCIALE INNOVAZIONE Enjoyers Indipendenti Delta distribuzione 2011 vs Base: popolazione italiana anni. Fonte: Monitor 3SC - GPF Immobili Tradizionalisti -7.9% Public Transport Supporters +4.6% +4.8% -1.5%

62 62 Dimostrano unalta propensione agli spostamenti, che costituiscono per loro una dimensione importante, da viversi come momento personale dove poter affermare la propria indipendenza: è importante per loro plasmare le modalità di viaggio a proprio consumo anziché esserne soggetti. Le modalità di trasporto devono garantire massima flessibilità, al contempo consentendo trascorrere tempo con se stessi, mantenendo le proprie personali abitudini ("imponendole" al sistema), senza venir condizionati dai limiti impliciti nei trasporti collettivi. Con una netta preferenza per l'automobile, mezzo cardine di spostamento, gli Indipendenti non rinuncerebbero ai propri mezzi nemmeno se quelli pubblici fossero più efficienti. Generalmente soddisfatti delle proprie modalità di trasporto riservano tutte le criticità per le altre opzioni di spostamento e per il traffico che li ostacola soprattutto nei percorsi metropolitani. Sono più concentrati a nord, nella fascia tra i 25 e 45 anni, con un livello di istruzione tendenzialmente medio. Anche il loro profilo socioculturale è fortemente caratterizzato, si distinguono infatti per uno stille di vita individualista molto orientato al consumo e impregnato dei valori delledonismo, del narcisismo e della ricerca di emozioni. Indipendenti Indipendenti

63 63 Indipendenti – Ritratto Socioculturale Le sfere rosse indicano le correnti socioculturali penetrate (dal cluster) in misura superiore alla media dal cluster indicato; quelle blu indicano le correnti socioculturali penetrate (dal cluster) in misura inferiore alla media. La sfera dal colore più scuro indica la corrente maggiormente / minoritariamente penetrata. Base: popolazione; 2500 casi FAMIGLIA TRADIZIONALE LIBERALISMO SESSUALE PARI OPPORTUNITÀ SOLIDARIETÀ LAICITÀ VOCAZIONE COSMOPOLITA ADESIONE AL NUOVO CHIUSURA MENTALE AUTORITÀ RICERCA DISTINZIONE GESTIONE DELLA COMPLESSITÁ COERENZA AUTENTICITA GOODWILL PUBBLICITÁ CONSUMERISMO CONFORMISMO NETWORKING MODA EDONISMO ANTIPROIBIZIONISMO CONSUMISMO ATTENZIONE ALL'ASPETTO INTERESSE PER L'APPARENZA SENSO DI COMUNITÀ TRADIZIONI NOSTALGIA PER LA NATURA PAURA DELLA VIOLENZA PERBENISMO LOCALISMO NARCISISMO EMOZIONI FORTI IMPEGNO ETNOCENTRISMO AMBIENTE DISORIENTAMENTO INSICUREZZA INTERESSE PER LA TECNOLOGIA MULTICULTURALISMO EGOISMO AMORE PER L'ARTE/LA CULTURA WELFARE AUSTERITÀ ASPETTATIVE DECRESCENTI CHIESA DEGLI ULTIMI MERITOCRAZIA SOSTENIBILITÀ INDECISIONE SOCIETÀ 2.0 GLOBALIZZAZIONE IDENTITÀ LIQUIDA ORTODOSSIA RELIGIOSA

64 Sesso % uomini donne Fasce di età % anni anni anni anni anni anni anni Quintili reddito % primo (più ricchi) secondo terzo quarto quinto (più poveri) Scolarità % università media sup media inf elementare Aree geografiche % nord ovest nord est centro sud e isole Nucleo familiare % single fino 34 anni single anni anziani soli (65+) coppia senza figli coppia con 1 figlio coppia con + figli monogenitore +figli Indipendenti – Ritratto Sociodemografico Le barre rosse e blu indicano quanto il dato è sovra- (se in rosso) o sotto- (se in blu) rappresentato rispetto alla media popolazione; accanto è riportato il numero indice (sempre rapportato alla media popolazione) Base: popolazione; 2500 casi

65 emozioni forti MODERNITÀ AFFLUENTE disorientamento edonismo etnocentrismo antiproibizionismo consumismo

66 66 Immobili tradizionalisti Caratterizzati da una ridottissima propensione al viaggio tout court ed esprimono una netta preferenza per lavori / occupazioni che non prevedano spostamenti. Aspirano a uno stile di vita in cui sia possibile muoversi soprattutto a piedi. Ritengono che le città non siano più a misura d'uomo ("sono ormai occupate dalle macchine"; "sarebbe opportuno chiudere i centri storici delle città ai mezzi di trasporto privati"). Lavversione ai mezzi di trasporto non si limita ai mezzi privati, ma invade anche la sfera di quelli collettivi giudicati "scomodi, affollati, mal frequentati"; il mondo ideale è quello in cui ci si muova il meno possibile e si sia circondati da spazi verdi. Non stupisce il fatto che nel segmento degli Immobili tradizionalisti siano sovra rappresentati i soggetti sopra i 55 anni, con basso livello di scolarizzazione e un basso reddito, caratterizzati da uno stile di vita in cui prevale lattaccamento al territorio, al valori famigliari alla religione, con un fondo di insicurezza e nostalgia per il passato.

67 FAMIGLIA TRADIZIONALE LIBERALISMO SESSUALE PARI OPPORTUNITÀ SOLIDARIETÀ LAICITÀ VOCAZIONE COSMOPOLITA ADESIONE AL NUOVO CHIUSURA MENTALE AUTORITÀ RICERCA DISTINZIONE GESTIONE DELLA COMPLESSITÁ COERENZA AUTENTICITA GOODWILL PUBBLICITÁ CONSUMERISMO CONFORMISMO NETWORKING MODA EDONISMO ANTIPROIBIZIONISMO CONSUMISMO ATTENZIONE ALL'ASPETTO INTERESSE PER L'APPARENZA SENSO DI COMUNITÀ TRADIZIONI NOSTALGIA PER LA NATURA PAURA DELLA VIOLENZA PERBENISMO LOCALISMO NARCISISMO EMOZIONI FORTI IMPEGNO ETNOCENTRISMO AMBIENTE DISORIENTAMENTO INSICUREZZA INTERESSE PER LA TECNOLOGIA MULTICULTURALISMO EGOISMO AMORE PER L'ARTE/LA CULTURA WELFARE AUSTERITÀ ASPETTATIVE DECRESCENTI CHIESA DEGLI ULTIMI MERITOCRAZIA SOSTENIBILITÀ INDECISIONE SOCIETÀ 2.0 GLOBALIZZAZIONE IDENTITÀ LIQUIDA ORTODOSSIA RELIGIOSA Immobili Tradizionalisti – Ritratto Socioculturale Le sfere rosse indicano le correnti socioculturali penetrate (dal cluster) in misura superiore alla media dal cluster indicato; quelle blu indicano le correnti socioculturali penetrate (dal cluster) in misura inferiore alla media. La sfera dal colore più scuro indica la corrente maggiormente / minoritariamente penetrata. Base: popolazione; 2500 casi

68 Sesso % uomini donne Fasce di età % anni anni anni anni anni anni anni Quintili reddito % primo (più ricchi) secondo terzo quarto quinto (più poveri) Scolarità % università media sup media inf elementare Aree geografiche % nord ovest nord est centro sud e isole Nucleo familiare % single fino 34 anni single anni anziani soli (65+) coppia senza figli coppia con 1 figlio coppia con + figli monogenitore +figli Le barre rosse e blu indicano quanto il dato è sovra- (se in rosso) o sotto- (se in blu) rappresentato rispetto alla media popolazione; accanto è riportato il numero indice (sempre rapportato alla media popolazione) Base: popolazione; 2500 casi Immobili Tradizionalisti – Ritratto Sociodemografico

69 CULTURA PICCOLO BORGHESE paura della violenza autorità etnocentrismo egoismo moda ortodossia religiosa

70 TRADIZIONE famiglia tradizionale localismo chiusura mentale welfare conformismo ortodossia religiosa


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