La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Lesioni patologiche dei tendini della mano nellartrite reumatoide Bruno Branciforti - Giuseppe Spata Giusy Catana - Stefania Giuffrida Unità Operativa.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Lesioni patologiche dei tendini della mano nellartrite reumatoide Bruno Branciforti - Giuseppe Spata Giusy Catana - Stefania Giuffrida Unità Operativa."— Transcript della presentazione:

1 Lesioni patologiche dei tendini della mano nellartrite reumatoide Bruno Branciforti - Giuseppe Spata Giusy Catana - Stefania Giuffrida Unità Operativa Chirurgia della mano

2 La rottura spontanea dei tendini nellartrite reumatoide è unevenienza frequente. I tendini estensori sono più soggetti a rottura perché allindebolimento flogistico si aggiunge lattrito provocato dallo scorrimento su salienze ossee deformate. I tendini più soggetti ad usura sono gli estensori del 4° e 5° dito e lestensore lungo il pollice. Rottura dei tendini estensori

3 Trattamento È importante una diagnosi precoce della lesione tenosinovitica, prima che avvenga la rottura del tendine. Un accurato esame clinico ed un esame ecografico quasi sempre permettono di porla. Il trattamento in questo caso consisterà in una tenosinoviectomia con rinforzo del tendine malato eseguita con una sutura continua in filo riassorbibile.

4

5

6

7

8

9 Trattamento Se invece il tendine è già rotto bisognerà di volta in volta scegliere il trattamento più adeguato per migliorare la funzionalità della mano. Le possibilità chirurgiche sono: a) innesti tendini b) trasposizione tendinea c) tenodesi d) artrodesi funzionali e) combinazione delle varie tecniche

10 Rottura dellestensore lungo del pollice La riparazione con tenoraffia diretta è impossibile per la retrazione del capo prossimale degenerato. Per lo stesso motivo è molto difficile la tecnica con innesti tendinei. In questo caso la tecnica migliore è quella della trasposizione tendinea

11 Rottura dellestensore lungo del pollice La più usata si avvale dellestensore proprio dellindice: è una tecnica semplice che si può eseguire in anestesia locale. Il tendine E.P.I. è isolato alla M.F. con una piccola incisione trasversale. Si distingue dallestensore comune perché si trova sul lato ulnare.

12 Rottura dellestensore lungo del pollice Il tendine sezionato si sfila con una seconda incisione trasversale alla base del polso che, prolungata radicalmente, permette di repertare anche il capo distale interrotto dellE.L.P. LE.P.I. essendo di calibro più piccolo viene fatto passare più volte in asole create nel tendine dellE.L.P. secondo la tecnica di Poolvertaft, cercando di dare la giusta tensione. Alla fine dellintervento si esegue una stecca gessata per quattro settimane con pollice esteso e abdotto ed interfalangea libera per permettere il movimento di flesso estensione dellultima articolazione del dito.

13

14

15

16 Rottura dellestensore lungo del pollice Alla rimozione del gesso riabilitazione attiva assistita e tutori notturni per circa due mesi. Lintegrazione corticale del nuovo schema di movimento non è difficile per il paziente. Il deficit dellestensione del secondo dito (possibilità di indicare) è minima se si eseguirà una tenodesi tra i due estensori dellindice.

17

18 Rottura dellestensore lungo del pollice Altri motori usati sono lestensore breve del pollice, uno degli estensori radiali del carpo o infine una tenodesi con una porzione dellabduttore lungo del pollice. Di queste tecniche non abbiamo esperienza.

19 Estensori della altre dita Sono più frequenti quelle del IV e V per usura sul caput ulnae dove generalmente avviene la lesione. In caso di lesione isolata degli estensori del II o del V dito si può eseguire la tecnica dellinnesto tendineo utilizzando uno dei due estensori come innesto (un caso operato)

20

21 Estensori della altre dita Se sono interrotti più tendini estensori le riparazioni sono più complesse e una combinazione tra tenodesi ed innesti non è semplice, può indebolire altri tendini e i risultati funzionali sono mediocri. Converrebbe eseguire la sinoviectomia dorsale cercando di riparare o rinforzare i tendini ancora non interrotti.

22 Flessore lungo del pollice È una lesione piuttosto rara: si verifica al canale del carpo. Raramente è possibile una sutura diretta. Il più delle volte si può eseguire un allungamento a Z del capo prossimale del flessore lungo del pollice o un suo allungamento con un innesto tendineo dal palmare lungo. Il tendine così allungato viene fatto passare sotto i muscoli tenari con un apposito passatendini e quindi fissato al capo distale che viene repertato con una seconda incisione alla base del dito.

23

24

25

26 Apparecchio gessato per 4 settimane split notturni e riabilitazione La flessione attiva dellultima falange si ottiene difficilmente ma migliora la forza di presa del dito per un effetto tenodesi ed inoltre, aprendo il canale carpale ed eseguendo la tenosinoviectomia degli altri flessori, oltre che la neurolisi del mediano, si eliminano i sintomi fastidiosi della sindrome del tunnel carpale.

27

28 Lalternativa in questi casi è un artrodesi funzionale della I.F. del pollice.

29 Altri tendini flessori Le lesioni dei flessori delle dita lunghe possono avvenire al canale carpale, al palmo, nel canale digitale. Sono lesioni che aggravano il quadro patologico dellartrite reumatoide. Non si possono dare linee guida nel trattamento di queste lesioni: innesti, sinoviectomie con asportazione del tendine malato, artrodesi, sono legate allesperienza del chirurgo che dovrà mirare ad un miglioramento funzionale della mano senza aggravare il quadro patologico con tecniche troppo complesse e spesso inutili.

30

31 Conclusioni Eseguire una diagnosi precoce prima che avvenga la rottura tendinea Considerando il quadro patologico, gli interventi dovrebbero mirare a migliorare la funzione con tecniche non troppo complesse cercando di accelerare i tempi di recupero e di ridurre la sintomatologia dolorosa. Collaborazione con reumatologo, fisiatra, riabilitatore, psicologo, spiegando sempre al paziente quale è lo scopo del trattamento e cosa si pensa di ottenere cercando di motivarlo per facilitarne il recupero.

32 Grazie


Scaricare ppt "Lesioni patologiche dei tendini della mano nellartrite reumatoide Bruno Branciforti - Giuseppe Spata Giusy Catana - Stefania Giuffrida Unità Operativa."

Presentazioni simili


Annunci Google