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AGGIORNAMENTO DEI MMG SULLE MNC ASL Bologna Sud San Lazzaro di Sv (Bo)

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Presentazione sul tema: "AGGIORNAMENTO DEI MMG SULLE MNC ASL Bologna Sud San Lazzaro di Sv (Bo)"— Transcript della presentazione:

1 AGGIORNAMENTO DEI MMG SULLE MNC ASL Bologna Sud San Lazzaro di Sv (Bo)
sabato 17 Febbraio 2007 - quali informazioni? Omeopatia : - quali indicazioni?

2 L’omeopatia è oggi utilizzata in oltre ottanta paesi del mondo, principalmente in Europa.
È anche presente in Sud America (Brasile, Argentina), India e Pakistan. Ancora poco diffusa nel Nord America, registra comunque una crescita regolare. Nel corso degli ultimi trent’anni, l’omeopatia si è anche sviluppata o è apparsa in Sud Africa, Tunisia, Marocco, Venezuela, Israele, Australia, ecc.

3 In numerosi paesi l’omeopatia è inserita nell’ambito del sistema sanitario (India, Messico, Brasile)
mentre, in altri paesi, la sua pratica è autorizzata ma non legalizzata (Argentina). In numerosi casi (Francia, Italia, Spagna, ecc.), la prescrizione dei medicinali omeopatici, come quella di tutti i medicinali, spetta esclusivamente ai medici – sia generici sia specialisti– e ad alcuni professionisti del settore sanitario (chirurghi-dentisti, ostetriche, ecc.).

4 Altrove alcuni operatori sanitari, non medici ma qualificati sia da un punto di vista medico che ufficiale nel loro paese (osteopati, naturopati, chiropratici), hanno anche la possibilità di prescrivere medicinali e in particolare medicinali omeopatici (Germania, Regno Unito, Stati Uniti, Canada, ecc.). Con più di 300 milioni di pazienti che si affidano all’omeopatia, abbiamo il dovere di migliorare ancora e favorire l’integrazione dell’omeopatia nell’ambito della medicina moderna, aperta e diversificata.

5 EUROPA : • Germania medici* su prescrivono regolarmente prodotti omeopatici oltre ai Heilpraktiker (naturopati riconosciuti con l’autorizzazione di praticare la medicina ad eccezione di alcune atti medicali). • Belgio Circa medici utilizzano l’omeopatia. Questa situazione si spiega con una forte domanda da parte dei pazienti. Le spese sanitarie per omeopatia sono parzialmente sostenute dagli organismi complementari (fino al 20%). In Belgio esiste una commissione per i medicinali che si occupa in modo specifico di omeopatia • Spagna medici su prescrivono regolarmente prodotti omeopatici. La metà dei nuovi medici che seguono una formazione in omeopatia sono specialisti con una pratica ospedaliera-universitaria • Francia La Francia si classifica al 1° posto fra i paesi che utilizzano medicinali omeopatici. Sono sempre più numerosi i francesi che scelgono questi medicinali, sono infatti passati dal 22% nel 1984 al 40% nel 2002*. Contemporaneamente, il 74% dei pazienti si dichiara «incline a curarsi con l’omeopatia se il suo medico lo prescrivesse»*. Solo i medici e alcuni professionisti della salute (chirurghi-dentisti, ostetriche, ecc.) possono dispensare trattamenti omeopatici medici generici fanno ricorso regolarmente all’omeopatia e occasionalmente, su un totale di medici che esercitano la professione liberale. Il 69% della classe medica ritiene che l’omeopatia sia una terapia efficace*. Il rapporto Lebatard-Sartre, richiesto dal Consiglio dell’Ordine dei Medici Francese e pubblicato nel 1997, riconosce l’omeopatia come pratica medica.(targhe) • Paesi dell’Europa Centrale e dell’Est L’omeopatia conosce uno sviluppo notevole da una decina d’anni in Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Romania e in Bulgaria. Oggi oltre medici utilizzano medicinali omeopatici in questi paesi. • Regno Unito Il 10 % della popolazione britannica consulta un medico omeopata. Il 22 % prende o intende prendere medicinali omeopatici. 600 medici praticano regolarmente l’omeopatia su membri diplomati della Facoltà d’Omeopatia di Londra che esercitano in tutto il mondo. Un rapporto ufficiale del 1994 indica che il 45% dei medici britannici non esita a inviare i loro pazienti da un collega omeopata* • Russia medici russi su prescrivono trattamenti omeopatici. • Svizzera 470 medici su sono omeopati. La maggioranza di loro sono membri della SSMH (Società Svizzera dei Medici Omeopati), che riunisce medici, veterinari, dentisti e farmacisti.

6 Italia L’8,2 % degli Italiani utilizza medicinali omeopatici, disponibili in quasi una farmacia su due medici su prescrivono regolarmente o occasionalmente un trattamento omeopatico.

7 La diffusione dell'omeopatia nel Mondo
200 milioni di pazienti nel mondo :18 Febbraio Sono gli europei i più grandi utilizzatori di farmaci omeopatici, seguiti a parecchia distanza dagli americani. Nel complesso ben 200 milioni di persone in tutto il mondo ricorrono per curarsi e per il benessere all'omeopatia, muovendo un giro d'affari di un miliardo di euro (pari però a solo lo 0,4% del settore farmaceutico mondiale) e coinvolgendo all'incirca 150mila medici prescrittori. A fornire le cifre è il "rapporto sull'omeopatia 2003" presentato oggi  a Montecitorio da "Omeoindustria", l'associazione delle imprese produttrici e distributrici. L'Europa, in questo contesto, é il continente leader. Stando a dati estrapolati da documenti comunitari (e in parte non collimanti con quelli proposti a livello mondiale), circa 70 milioni di cittadini europei si curano con l'omeopatia, ovvero il 20-25% degli abitanti dell'unione (7,5 milioni, secondo le stime, gli italiani). A livello continentale il giro d'affari é di 700 milioni di euro, pari all'1% del fatturato dell'industria farmaceutica europea, mentre sono 50mila i medici che praticano l'altra-medicina.    Suddividendo per continente il consumo di medicinali omeopatici, nel rapporto si assegna il 66% all'Europa, il 17% all'America del sud, il 7% all'America del Nord, l'1% all'Africa e il 9% al resto del mondo.

8 In Italia circa di pazienti  ricorrono alle cure omeopatiche con medicine che sono a totale carico dell’utente. I medici omeopatici sono circa Per diventare Omeopata un medico dopo il normale corso di Laurea in Medicina e Chirurgia deve frequentare un corso che solitamente, secondo le "Norme per la formazione e qualificazione professionale in Medicina Omeopatica (1999), è triennale per un totale di 360 ore più 50 di pratica clinica. Le scuole sono costituite da Istituti di Formazione a carattere privato.

9 La Costituzione della Repubblica Italiana e il Diritto alla Salute (pubblicata dalla Gazzetta Ufficiale del 7 dicembre 1947) Art. 32 La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti

10 Codice di deontologia medica
CAPO IV Accertamenti diagnostici e trattamenti terapeutici

11 Art. 12 Prescrizione e trattamento terapeutico
La prescrizione di un accertamento diagnostico e/o di una terapia impegna la responsabilità professionale ed etica del medico e non può che far seguito a una diagnosi circostanziata o, quantomeno, a un fondato sospetto diagnostico. …. Le prescrizioni e i trattamenti devono essere ispirati ad aggiornate e sperimentate acquisizioni scientifiche anche al fine dell’uso appropriato delle risorse, sempre perseguendo il beneficio del paziente. ….. Sono vietate l’adozione e la diffusione di terapie e di presidi diagnostici non provati scientificamente o non supportati da adeguata sperimentazione e documentazione clinico-scientifica, nonché di terapie segrete. La prescrizione di farmaci …. acquisito il consenso scritto del paziente debitamente informato, il medico si assume la responsabilità della cura ed è tenuto a monitorarne gli effetti.

12 Art. 13 Pratiche non convenzionali - Denuncia di abusivismo
La potestà di scelta di pratiche non convenzionali nel rispetto del decoro e della dignità della professione si esprime nell'esclusivo ambito della diretta e non delegabile responsabilità professionale, fermo restando, comunque, che qualsiasi terapia non convenzionale non deve sottrarre il cittadino a specifici trattamenti di comprovata efficacia e richiede l'acquisizione del consenso.

13 Aspetti socio - sanitari
a fronte dell’alta percentuale di danni iatrogeni inevitabilmente relazionabili all’assunzione di medicinali allopatici, i medicinali omeopatici non hanno effetti collaterali ; l’innocuità del rimedio evita la creazione di apparati di controllo e di sorveglianza la semplicità di produzione, peculiare dei medicinali omeopatici, non crea alcun tipo di impatto ambientale; non essendo brevettabili, le Aziende del settore non hanno la necessità di svolgere in segreto ( spionaggio industriale?) ricerche costosissime per arrivare per prime alla realizzazione di nuovi prodotti. n.b. le vecchie acquisizioni di Omeopatia sono a disposizione di tutti: volendo, lo stesso Omeopata può preparare i prodotti opportuni, alla diluizione voluta, per il suo Assistito.

14 Aspetti politici La realizzazione di una reale libertà terapeutica per medici e pazienti che, in misura crescente e sempre più consapevole, ricorrono a terapie non convenzionali La presenza di esperti in medicina non convenzionale in tutti gli organismi preposti alla valutazione ed alla autorizzazione all’immissione in commercio ( es. Commissione Unica del Farmaco, Consiglio Superiore di Sanità) Lo stanziamento di adeguati fondi da parte del Consiglio Nazionale delle Ricerche e di organismi analoghi in favore della medicina non convenzionale. Insegnamento delle discipline mediche non convenzionali nelle Facoltà di Medicina e di Farmacia. Lo Stato deve salvaguardare e garantire un’adeguata qualificazione professionale nell’interesse di tutti gli Utenti

15 Aspetti scientifici partendo dalla constatazione che: “… un principio attivo infinitesimamente diluito (oltre il numero di Avogadro) ha un’azione terapeutica, è possibile che la struttura dell’acqua, che ne è il principale solvente, nasconda delle proprietà ancora sconosciute, che diventa doveroso studiare potendo portare ad interessanti ed importanti scoperte.” LAVORI SCIENTIFICI: Del Giudice E., Preparata G : Coherent dynamics in water as a possible explanation of biological membranes formation. J.Biol.Phys.20: Geckeler C., Sama S.- Chemical Communication 2001: ; Coughan A.- Scientist, Nov.2001 Heine H., Schmolz M.- Immunoregulation via” bystander suppression” needs minute amounts of substances- a basis for homeopathic terapy? – Med.Hypotheses, 2000 Mar; 54(3):392-3, studio di una possibile razionale spiegazione del meccanismo d’azione dei farmaci diluiti omeopaticamente nella Reazione immunologica di soccorso

16 INSEGNAMENTI PROPEDEUTICI TEORIA OMEOPATICA METODOLOGIA OMEOPATICA
PROGRAMMA DIDATTICO NAZIONALE PER LA FORMAZIONE DI BASE DEL MEDICO ESPERTO IN OMEOPATIA Scuola che applica il Programma Didattico Nazionale (PDN) per la formazione di base del medico esperto in omeopatia. Questo programma e’ stato approvato nel maggio del 1997, a Verona, dalle maggiori scuole ed associazioni operanti in Italia, di diversa tendenza scientifica e culturale OBIETTIVI INSEGNAMENTI PROPEDEUTICI TEORIA OMEOPATICA METODOLOGIA OMEOPATICA REPERTORIO FARMACOGNOSIA FARMACOPRASSIA PRATICA CLINICA

17 Argomenti 1. Studio della clinica omeopatica a partire dall'analisi dei casi clinici dal vivo, in video e mediante trascrizioni fedeli del relato del paziente. 2. La pratica clinica, necessario completamento e integrazione del corso teorico di base dovrà avvenire secondo una o più delle seguenti modalità: - assistenza presso l'ambulatorio di un medico supervisore; - raccolta e analisi del caso con l'assistenza e la supervisione di un medico esperto; - supervisione dei casi clinici raccolti dallo studente. 3. Relazione medico-paziente. 4. Comunicazione verbale e non verbale. 5. Conoscenza e studio degli effetti dell'interazione medico- paziente. Per il completamento della propria formazione professionale è auspicabile che ogni studente si sottoponga ad una visita e trattamento omeopatico. Verona 9 maggio 1999

18 Accademia Omeopatica; Dr. D'Arpa Ciro
Scuole e Associazioni che aderiscono al Programma: Accademia Omeopatica; Dr. D'Arpa Ciro AMSHO-Associazione Medica Hahnemanniana per lo studio dell’Omeopatia, Bologna Associazione Ippocrate, Catania Centro Di Omeopatia (C.D.O.), Milano Centro Studi "T.P.Paschero", Catania CISDO; Dr.ssa Calogeropoulou Helene- Dr. Felisi Edoardo C.O.M. (Centro di Omeopatia Classica di Milano); Dr. Fagone Giuseppe C.S.O.A.(Centro Studi Omeoptia Applicata); Dr. Bonifacio Vincenzo F.O.I. (Fondazione Omeopatica Italiana); Dr. Del Giudice Vivigaia S.M.B. Italia; Dr. Ragazzini Giuseppe Scuola di Medicina Omeopatica di Verona Scuola Medica Omeopatica Hahnemanniana,Torino Società Italiana Medicina Omeopatica

19 I risultati a lungo termine di uno studio di coorte su 3981 pazienti.
Pratica medica omeopatica: I risultati a lungo termine di uno studio di coorte su 3981 pazienti. BMC Public Health Nov 3;5:115 - Report di Andrea Valeri E' dimostrato: l'omeopatia classica efficace nelle malattie croniche e dimezza il consumo dei farmaci.  

20 DIFFICOLTA' CHE SI INCONTRANO NELLE SPERIMENTAZIONI CLINICHE TENDENTI A DIMOSTRARE L'EFFICACIA DELL' OMEOPATIA Dr.E.Brunello Florio La valutazione del farmaco omeopatico in un test clinico si scontra con varie difficoltà: Per una stessa diagnosi possono essere prescritti medicamenti diversi per pazienti che presentano modalità diverse di reazione alla malattia Per diagnosi diverse si può essere indotti a prescrivere lo stesso farmaco anche se si osservano sintomatologie diverse. In caso di stessa malattia per un singolo paziente in momenti diversi si possono prescrivere farmaci diversi (evoluzione spontanea della patologia o a causa dell’effetto dei farmaci precedentemente prescritti).

21 Riserve sul piano etico.
I censori dell’omeopatia da un lato, legittimamente, rivendicano metodologie rigorose e ben codificate e dall’altro rifiutano l’impiego dell’omeopatia per fini sperimentali in patologie non lievi per le quali esiste una terapia giudicata in qualche modo attiva.

22 Omeopatia : - quali informazioni?
  In relazione alla presa di posizione del Comitato di Bioetica riguardo al progetto di legge Lucchese sulle Medicine non Convenzionali Milano, 25 aprile …. in relazione alla presa di posizione del Comitato di Bioetica riguardo al progetto di legge Lucchese sulle Medicine non Convenzionali. L’OMS con la risoluzione WHA del 28 maggio 2003 spinge gli stati membri a formulare e implementare politiche e regolamenti nazionali nel campo delle MnC. Il Comitato di Bioetica in Italia, esprimendo la sua valutazione sul testo di legge che si propone di rispondere a questa sollecitazione dell’OMS, definisce “discutibile” il principio, sancito nel testo di legge in esame, del pluralismo scientifico, chiedendo tra l’altro che non si apra l’Università all’insegnamento di medicine quali l’omeopatia. Senza volersi soffermare sull’opportunità di una simile valutazione in quella sede, lascia veramente sconcertati la violenza e il dogmatismo di una simile affermazione. Questa è la risposta che viene data alla richiesta, da parte della Società, di una nuova cultura della cura, in cui i mezzi tecnologici non siano l’unico parametro riconosciuto.

23 Riserve da parte delle equipe di sperimentazione
Preferiscono adoperare tempo ed energie nella ricerca di nuove molecole di sintesi brevettabili piuttosto che per lo studio di farmaci non brevettabili e che richiedono un metodo terapeutico di difficile applicazione con protocolli insoliti. Quando si vuole confrontare un farmaco allopatico con un farmaco omeopatico bisogna prendere delle precauzioni. In tutti gli studi che hanno dimostrato una qualche attività del farmaco omeopatico si era di fronte ad uno dei due casi: -la terapia veniva individualizzata tramite la preselezione dei malati che permetteva così di includere solo pazienti i quali erano stati sottoposti alla terapia omeopatica prescelta. -la terapia non veniva individualizzata e tutti i pazienti venivano sottoposti allo stesso trattamento senza tener conto del loro tipo sensibile né delle loro modalità di reazione.

24 Ciò é possibile solo in due casi: Isoterapia: somministrazione a scopo terapeutico di una diluizione dell’agente patogeno Prescrizione standardizzata: caso eccezionale in omeopatia possibile solo quando il processo patologico provoca alterazioni che siano nel contempo costanti da un paziente ad un altro ed inoltre molto simili a quelle per le quali un medicamento omepatico presenta un tropismo particolare.

25 La Medicina concerne il campo della patologia
L’Omeopatia si rivolge all’ambito della Biologia Possibilità di interagire ancora attraverso campi interferenziali (cibernetici) indotti da molecole “energeticamente attive” per ricreare quell’equilibrio molecolare ( flussi ionici ? strutture di membrana ? scambi endocrini ?) che può ristabilire l’omeostasi nell’organismo, quindi una “ guarigione”. Il perdurare della noxa determina una lesione biologica irreversibile quindi una patologia che, da molecolare, diventa d’organo.

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