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LE MEDICAZIONI LE MEDICAZIONI

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Presentazione sul tema: "LE MEDICAZIONI LE MEDICAZIONI"— Transcript della presentazione:

1 LE MEDICAZIONI LE MEDICAZIONI
CHIACCHIERATA SULLA MEDICAZIONE DELLE FERITE DIFFICILI PER GLI INFERMIERI DELLE CHIRURGIE GENERALI A CURA DELLA CAPO SALA

2 LE MEDICAZIONI LA CUTE LA CUTE RAPPRESENTA L’ORGANO PIU’ ESTESO DEL NOSTRO CORPO CON UNA MEDIA DI 1,8 METRI QUADRATI DI SUPERFICE, NELL’ADULTO, E UN PESO PARI AL 16% DEL TOTALE DEL CORPO

3 LE FUNZIONI DELLA CUTE SONO MOLTEPLICI:
LE MEDICAZIONI LA CUTE LE FUNZIONI DELLA CUTE SONO MOLTEPLICI: EFFETTO BARRIERA CONTRO LE STIMOLAZIONI ESTERNE DI TIPO PRESSORIO, CHIMICO, TERMICO. DIFESA CONTRO LE RADIAZIONI ULTRAVIOLETTE. DIFESA CONTRO I MICRORGANISMI PATOGENI.

4 LE MEDICAZIONI LA CUTE PROVVEDE A REGOLARE IL BILANCIO DEI FLUIDI. COMUNICA CON L’ESTERNO ATTRAVERSO DIFFERENTI RECETTORI PER IL TATTO, LA PRESSIONE, IL DOLORE.

5 LE MEDICAZIONI LA CUTE LA SUA STRUTTURA ANATOMICA E’ CARATTERIZZATA DA 3 DISTRETTI PRINCIPALI: EPIDERMIDE DERMA TESSUTO SOTTOCUTANEO

6 LE MEDICAZIONI LE FERITE
LE FERITE POSSONO ESSERE CLASSIFICATE IN ACUTE E CRONICHE. PER LE FERITE CRONICHE SI INDICA LA DURATA SUPERIORE ALLE 6 SETTIMANE. UNA FERITA CRONICA PUO’ ESSERE DEFINITA UNA FERITA ACUTA CHE NON TENDE ALLA GUARIGIONE.

7 LE MEDICAZIONI LE FERITE
LE FERITE ACUTE PROGREDISCONO ATTRAVERSO UNA SERIE DI EVENTI CHE CONDUCONO ALLA GUARIGIONE FINALE DELLA LESIONE CON RESTITUTIO AD INTEGRUM. COMPRENDONO: FERITE CHIRURGICHE FERITE TRAUMATICHE USTIONI

8 LE MEDICAZIONI LE FERITE
LE FERTE CRONICHE DIFFERISCONO DA QUELLE ACUTE PER LA PATOLOGIA SOTTOSTANTE E PER IL TIPO DI RIPARAZIONE TISSUTALE. COMPRENDONO: ULCERE VASCOLARI DEGLI ARTI INFERIORI (ARTERIOSE, VENOSE O MISTE) ULCERE DEL PIEDE DIABETICO ULCERE DA PRESSIONE ULCERE NEOPLASTICHE

9 LE MEDICAZIONI RIPARAZIONE TISSUTALE
IN PRESENZA DI UNA SOLUZIONE DI CONTINUO DELLA CUTE SI PUO’ VERIFICARE UN RITARDO DI GUARIGIONE E QUESTO PUO’ ESSERE DOVUTO A FATTORI FAVORENTI COME DIABETE INSUFFICIENZA VASCOLARE TERAPIE FARMACOLOGICHE MALATTIE INFIAMMATORIE ALTERATO STATO NUTRIZIONALE

10 LE MEDICAZIONI RIPARAZIONE TISSUTALE

11 LE MEDICAZIONI RIPARAZIONE TISSUTALE
E’ IMPORTANTE QUINDI RICORDARE CHE IL PAZIENTE DEVE ESSERE VALUTATO DAL PUNTO DI VISTA GENERALE DEL SUO STATO DI SALUTE, SENZA FOCALIZZARE L’ATTENZIONE SOLAMENTE SULLA LESIONE CUTANEA.

12 LE MEDICAZIONI RIPARAZIONE TISSUTALE
LA RISPOSTA FISIOLOGICA DELL’ORGANISMO AD UNA SOLUZIONE DI CONTINUO CUTANEA E’ CARATTERIZZATA DA UN COMPLESSO MECCANISMO DI EVENTI ARTICOLATI FRA LORO. IL PROCESSO FISIOLOGICO DI RIPARAZIONE TISSUTALE VIENE TRADIZIONALMENTE DIVISO IN 3 PARTI: FASE INFIAMMATORIA (0 – 3 GIORNI) FASE PROLIFERATIVA (3 – 24 GIORNI) FASE DI RIMODELLAMENTO (6 – 12 MESI)

13 LE MEDICAZIONI RIPARAZIONE TISSUTALE
NELLA PRATICA QUESTE TRE FASI SI COMPENETRANO TRA DI LORO E LA DURATA DI OGNI SINGOLA FASE ED IL TEMPO GLOBALE NECESSARIO PER LA RIPARAZIONE TISSUTALE SONO MOLTO VARIABILI, IN BASE A FATTORI GENERALI E LOCALI, CHE POSSONO INFLUENZARE IL BUON ESITO DELLA RIPARAZIONE.

14 LE MEDICAZIONI RIPARAZIONE TISSUTALE

15 LE MEDICAZIONI RIPARAZIONE TISSUTALE
FASE INFIAMMATORIA E’ PIU’ EVIDENTE NELLE FERITE TRAUMATICHE. PUO’ AVERE UNA MANIFESTAZIONE CLINICA IMPORTANTE CHE APPARE EVIDENTE ATTRAVERSO IL DOLORE, L’ERITEMA, L’EDEMA E L’IPERTERMIA DELLA SEDE INTERESSATA. E’ MENO EVIDENTE IN UNA FERITA CHIRURGICA.

16 LE MEDICAZIONI RIPARAZIONE TISSUTALE
FASE INFIAMMATORIA IN QUESTA FASE HANNO GRANDE IMPORTANZA LE PIASTRINE, CHE CONVOGLIANO NEUTROFILI E LINFOCITI DAL SISTEMA VASCOLARE ALLA FERITA. I MACROFAGI E I NEUTROFILI, HANNO FUNZIONE DI AGGRESSIONE E DIGESTIONE DEI BATTERI E DEL TESSUTO DEVITALIZZATO, E PREVENGONO L’INFEZIONE A LIVELLO LOCALE.

17 LE MEDICAZIONI RIPARAZIONE TISSUTALE
FASE INFIAMMATORIA FATTORI DI CRESCITA VENGONO SECRETI DURANTE LE FASI INIZIALI DEL PROCESSO DI RIPARAZIONE TISSUTALE, E SONO COINVOLTI NELLO STIMOLARE LA MIGRAZIONE DI FIBROBLASTI, MACROFAGI E NEUTROFILI VERSO LA SEDE DELLA LESIONE, PROMUOVENDO I PROCESSI RIPARATIVI.

18 LE MEDICAZIONI RIPARAZIONE TISSUTALE
FASE PROLIFERATIVA E’ CARATTERIZZATA DA UNA SERIE DI EVENTI DIRETTI VERSO LA RICOSTRUZIONE… DELLA COMPONENTE VASCOLARE DEL TESSUTO LESO DELLA CUTE CHE ANDRA’ A RIEPITELIZZARE LA FERITA

19 LE MEDICAZIONI RIPARAZIONE TISSUTALE
FASE PROLIFERATIVA DURANTE QUESTA FASE E’ PRESENTE UNA GRANDE ATTIVITA’ DI ANGIOGENESI ALL’INTERNO DELLA LESIONE, I FIBROBLASTI SONO IN FASE PROLIFERATIVA E PRODUCONO MATRICE CELLULARE, I BORDI DELLA LESIONE TENDONO ALLA CONTRAZIONE ED I CHERATINOCITI MIGRANO ALL’INTERNO DELLA LESIONE PER COLMARE LA SOLUZIONE DI CONTINUO.

20 LE MEDICAZIONI RIPARAZIONE TISSUTALE
FASE PROLIFERATIVA NEL PASSAGGIO DALLA FASE INFIAMMATORIA ALLA FASE PROLIFERATIVA SI MANIFESTA UNA GRADUALE RIDUZIONE DELLE CELLULE INFIAMMATORIE ED UN INCREMENTO DEI FIBROBLASTI ALL’INTERNO DELLA LESIONE, ATTRAVERSO UN COMPLESSO MECCANISMO DI INIBIZIONE E STIMOLAZIONE DA PARTE DEI FATTORI DI CRESCITA. IN QUESTA FASE VENGONO SINTETIZZATI E DEPOSTI VARI COMPONENTI DELLA MATRICE CELLULARE, FRA CUI IL COLLAGENE.

21 LE MEDICAZIONI RIPARAZIONE TISSUTALE
FASE DI RIEPITELIZZAZIONE SONO COINVOLTI IN QUESTA FASE DELLA RIPARAZIONE TISSUTALE I CHERATINOCITI, CHE PROLIFERANO DAI MARGINI DELLA LESIONE, E, MIGRANDO VERSO LA SOLUZIONE DI CONTINUO, CREANO UNA LAMINA UNIFORME CON SPECIFICHE STRUTTURE DI ANCORAGGIO.

22 LE MEDICAZIONI RIPARAZIONE TISSUTALE
FASE DI RIMODELLAMENTO VI E’ UNA PROGRESSIVA DIMINUZIONE DELL’ECCESSO DI COLLAGENE E MATRICE CELLULARE. IL COLLAGENE E’ IL PRIMO COSTITUENTE DELLA MATRICE CELLULARE E DEL TESSUTO CONNETTIVO, E LA SUA PRESENZA DETERMINA LA RESISTENZA E L’INTEGRITA’ DI TUTTI I TESSUTI DEL CORPO UMANO

23 LE MEDICAZIONI RIPARAZIONE TISSUTALE
FASE DI RIMODELLAMENTO IL TURN OVER DEL COLLAGENE VIENE CONTROLLATO DA UN COMPLESSO SISTEMA, CHE PUO’ ALTERARSI NELLA FASE DI RIPARAZIONE DI UNA FERITA: ALCUNI ENZIMI, DEPUTATI A DEGRADARE IL COLLAGENE E FACENTI PARTE DELLE METALLOPROTEASI (MMP8), PRESENTANO UNA ACCENTUATA ATTIVITA’ NELLE ULCERE CRONICHE, CHE PORTA A RITARDARE IL PROCESSO DI RIPARAZIONE TISSUTALE.

24 LE MEDICAZIONI RIPARAZIONE TISSUTALE
LEUCOCITI PIASTRINE FIBROBLASTI NEUTROFILI LINFOCITI MACROFAGI EMAZIE STRATO GERMINATIVO

25 LE MEDICAZIONI RIPARAZIONE TISSUTALE

26 LE MEDICAZIONI RIPARAZIONE TISSUTALE
LA RIPARAZIONE TISSUTALE DELLE FERITE PUO’ AVVENIRE PER PRIMA O SECONDA INTENZIONE. CON QUESTO TERMINE SI IDENTIFICA IL MODO IN CUI LA PERDITA DI SOSTANZA VIENE COLMATA, FINO ALLA GUARIGIONE

27 LE MEDICAZIONI RIPARAZIONE TISSUTALE
LA RIPARAZIONE DI UNA FERITA CHIRURGICA E’ L’ESEMPIO CLASSICO DI GUARIGIONE PER PRIMA INTENZIONE: COAGULAZIONE INFIAMMAZIONE MIGRAZIONE CELLULARE DEGLI STRATI PROFONDI E DEL SOTTOCUTE ATTRAVERSO LA PRODUZIONE DI COLLAGENE

28 LE MEDICAZIONI RIPARAZIONE TISSUTALE
NORMALMENTE LA CUTE RIPARATA HA UN ASPETTO SIMILE ALLA CUTE ADIACENTE, POSSONO PERO’ ESSERCI DELLE DEVIAZIONI DALLA NORMA, ED UNA ECCESSIVA PRODUZIONE DI TESSUTO CONNETTIVO. IN QUESTI CASI SI POSSONO AVERE ESITI CICATRIZIALI CHE VENGONO DEFINITI CICATRICI IPERTROFICHE O CHELOIDI

29 LE MEDICAZIONI RIPARAZIONE TISSUTALE
GUARIGIONE PER PRIMA INTENZIONE

30 LE MEDICAZIONI RIPARAZIONE TISSUTALE
LE FERITE CHIRURGICHE VENGONO PRATICATE SULLA CUTE PER ESEGUIRE INTERVENTI DI VARIA NATURA. IL CHIRURGO DEVE CONSIDERARE LA STRATEGIA INCISIONALE CUTANEA AL FINE DI OTTENERE SUCCESSIVAMENTE IL MIGLIOR ESITO RIPARATIVO DELLA SEDE INTERESSATA, DAL PUNTO DI VISTA FUNZIONALE ED ESTETICO.

31 LE MEDICAZIONI RIPARAZIONE TISSUTALE
NORMLMENTE LE FERITE CHIRURGICHE GUARISCONO PER PRIMA INTENZIONE, QUINDI IL CHIRURGO DOVRA’ RICORDARE ALCUNI ASPETTI CHIAVE COME: ESEGUIRE UNA INCISIONE DELLA CUTE PARALLELA ALLE LINEE DI TENSIONE (LINEE DI LANGER) UTILIZZARE IL MATERIALE DI SUTURA PIU’ ADATTO AL TIPO DI INTERVENTO E DI CUTE. RIMUOVERE LA SUTURA IN TEMPI CORRETTI

32 LE MEDICAZIONI RIPARAZIONE TISSUTALE
NELLA GUARIGIONE PER SECONDA INTENZIONE I MARGINI DELLA FERITA RESTANO APERTI E LA LESIONE GUARISCE ATTRAVERSO LA FORMAZIONE DI TESSUTO DI GRANULAZIONE, CHE ANDRA’ A RIEMPIRE LA SOLUZIONE DI CONTINUITA, ED IN SEGUITO ALLA CONTRAZIONE DEI BORDI DELLA FERITA.

33 LE MEDICAZIONI RIPARAZIONE TISSUTALE
GUARIGIONE PER SECONDA INTENZIONE

34 LE MEDICAZIONI RIPARAZIONE TISSUTALE
IL TESSUTO NEOFORMATO E’ COMPOSTO PRINCIPALMENTE DA UNA RETE DI CAPILLARI, CHE SI ARBORIZZA IN MEZZO ALLA MATRICE CELLULARE COMPOSTA DA FIBROBLASTI, MIOFIBROBLASTI, CELLULE INFIAMMATORIE E PROTEINE DELLA MATRICE. ANCHE IN QUESTO PROCESSO DI CICATRIZZAZIONE SONO PRESENTI VARIE FASI: COAGULAZIONE INFIAMMAZIONE DEPOSIZIONE DI TESSUTO DI GRANULAZIONE CONTRAZIONE DELLA FERITA

35 LE MEDICAZIONI RIPARAZIONE TISSUTALE
ATTENZIONE Il tessuto di granulazione è particolarmente delicato

36 LE MEDICAZIONI L’ISPEZIONE DELLA FERITA
L’ISPEZIONE DELLA FERITA PUO’ FORNIRE DATI IMPORTANTI, SIA PER LA SCELTA DELLA MEDICAZIONE PIU’ ADATTA, SIA PER IL SUO CONTROLLO EVOLUTIVO. I PARAMETRI DA VALUTARE SONO: LA CUTE PERILESIONALE I TESSUTI INTERNI L’ESSUDATO

37 LE MEDICAZIONI L’ISPEZIONE DELLA FERITA
ISPEZIONE DELLA CUTE PERILESIONALE E’ IN GRADO DI FORNIRE IMPORTANTI INDICAZIONI SIA SULLA CAUSA DELLA LESIONE SIA SULLA QUANTITA’ DI ESSUDATO PERSO. E’ IMPORTANTE CONTROLLARE: LA PIGMENTAZIONE IL TROFISMO CUTANEO I SEGNI DI FLOGOSI L’EDEMA LA FORMA DEL BORDO DELLA FERITA LE AREE DI MACERAZIONE O DI DISIDRATAZIONE

38 LE MEDICAZIONI L’ISPEZIONE DELLA FERITA

39 LE MEDICAZIONI L’ISPEZIONE DELLA FERITA
ISPEZIONE DEI TESSUTI I TESSUTI PRESENTI ALL’INTERNO DI UNA FERITA POSSONO ESSERE SUDDIVISI IN 3 GRUPPI: INFETTI NECROTICI DETERSI O DI CICARTIZZAZIONE

40 LE MEDICAZIONI L’ISPEZIONE DELLA FERITA
TESSUTI INFETTI OCCORRE RICORDARE CHE I TESSUTI ALL’INTERNO DELLA FERITA, SOPRATTUTTO SE E’ CRONICA, SE NON SONO INFETTI, SONO CONTAMINATI. SE NELLA FERITA CI SONO VARI STADI EVOLUTIVI: INFEZIONE NECROSI DETERSIONE, DEVE ESSERE TRATTATO PER PRIMO IL QUADRO PEGGIORE, L’INFEZIONE.

41 LE MEDICAZIONI L’ISPEZIONE DELLA FERITA
Ferite infette

42 LE MEDICAZIONI L’ISPEZIONE DELLA FERITA
TESSUTI INFETTI E’ MOLTO IMPORTANTE LA DISTINZIONE FRA FERITA CONTAMINATA O FERITA INFETTA. UNA FERITA E’ INFETTA QUANDO VI E’ LO SVILUPPO, A LIVELLO DEI TESSUTI, DELL’AGENTE PATOGENO. I TESSUTI SI PRESENTANO: TUMEFATTI IN PREDA A FENOMENI COLLIQUATIVI ISCHEMICI FANNO CATTIVO ODORE SOVENTE HANNO GEMIZIO PURULENTO SONO DI COLORE DAL BIANCO/GIALLASTRO AL GRIGIASTRO

43 LE MEDICAZIONI L’ISPEZIONE DELLA FERITA
DISCROMIE SUPERFICIALI (MACCHIE GIALLO/VERDI) AUMENTO DELL’ESSUDATO CELLULITE E INFIAMMAZIONE AUMENTO DELL’ODORE SGRADEVOLE TESSUTO DI GRANULAZIONE FRAGILE, FACILMENTE SANGUINANTE FERITA INFETTA DOLORE FORMAZIONE DI ASCESSO FEBBRE DETERIORAMENTO/ DEISCENZA DELLA FERITA RITARDO/DIFFICOLTA’ NELLA GUARIGIONE AUMENTO DEL DISAGIO DELLA DEBOLEZZA

44 LE MEDICAZIONI L’ISPEZIONE DELLA FERITA
TESSUTI NECROTICI PER NECROSI SI INTENDE LA MORTE DEL TESSUTO ORGANICO, DETERMINATA DA FENOMENI ISCHEMICI CIRCOLATORI. IL TESSUTO NECROTICO HA UNA CONSISTENZA CHE VARIA DAL CUOIO (NECROSI SECCA) AL MOLLE (COLLIQUATA O SLOUGH, PER GLI AUTORI ANGLOSASSONI).

45 LE MEDICAZIONI L’ISPEZIONE DELLA FERITA
TESSUTI NECROTICI NON PRESENTA ODORE PARTICOLARE IL COLORE VARIA DAL NERO AL GIALLASTRO LA NECROSI E’ UN RITARDANTE DEI PROCESSI CICATRIZIALI, OLTRE AD ESSERE UN OTTIMO TERRENO PER GLI AGENTI PATOGENI

46 LE MEDICAZIONI L’ISPEZIONE DELLA FERITA
TESSUTI DETERSI I TESSUTI SONO VITALI, SUL FONDO SI NOTA IL TESSUTO DI GRANULAZIONE, GENERALMENTE DI UN COLORE ROSSO/ARANCIONE. AI BORDI C’E’ L’ORLETTO DI RIEPITELIZZAZIONE, DI UN COLORE PIU’ CHIARO RISPETTO ALLA CUTE CIRCOSTANTE

47 LE MEDICAZIONI L’ISPEZIONE DELLA FERITA
TESSUTI DETERSI NON SI VERIFICA IL FENOMENO DELLO “SMELLING” (CATTIVO ODORE) SE NON PER L’IMPIEGO DI MEDICAZIONI PARTICOLARI. E’ UNA FERITA CHE SI AVVIA ALLA RISOLUZIONE

48 LE MEDICAZIONI L’ISPEZIONE DELLA FERITA
L’ESSUDATO SI DIVIDE IN 3 GRANDI GRUPPI: LIEVE MEDIO ABBONDANTE SI INTENDE IL FLUIDO LIBERATO A LIVELLO DELLA FERITA, COSTITUITO DA 2 FRAZIONI: UNA LIQUIDA E UNA ORGANICA

49 LE MEDICAZIONI L’ISPEZIONE DELLA FERITA
L’ESSUDATO DI PER SE’ NON POSSIEDE ATTIVITA’ POSITIVA O NEGATIVA, MA LA VARIAZIONE DI QUANTITA’ PUO’ RALLENTARE LA CRESCITA TISSUTALE O DETERMINARE L’ESTENSIONE DELLA FERITA

50 LE MEDICAZIONI L’ISPEZIONE DELLA FERITA
ASSENZA DI ESSUDATO / SECCHEZZA DIFFICOLTA’ NELLA RIEPITELIZZAZIONE DIFFICOLTA’ DI GUARIGIONE EQUILIBRIO DEI FLUIDI STIMOLAZIONE DELL’ANGIOGENESI / RIEPITELIZZAZIONE ECCESSO DI ESSUDATO MACERAZIONE / DANNO TISSUTALE DIFFICOLTA’ DI GUARIGIONE

51 LE MEDICAZIONI L’ISPEZIONE DELLA FERITA
ESSUDATO LIEVE IL FONDO DELLA FERITA E’ ASCIUTTO, COSI’ COME I BORDI E LA CUTE CIRCOSTANTE LA GARZA, POSIZIONATA SULLA FERITA PER 24 ORE E’ ASCIUTTA E FORTEMENTE ADESA AL FONDO E AI BORDI LA RIMOZIONE DELLA GARZA PROVOCA PICCOLE LESIONI SANGUINANTI.

52 LE MEDICAZIONI L’ISPEZIONE DELLA FERITA
ESSUDATO MEDIO IL FONDO DELLA FERITA E’ UMIDO, LUCENTE, LA CUTE CIRCOSTANTE E’ INTEGRA. LE GARZE SONO SCARSAMENTE ADESE E SI PRESENTANO INUMIDITE O BAGNATE NELL’ARCO DELLE 24 ORE. I PROCESSI DI RIPARAZIONE SONO BEN ATTIVATI

53 LE MEDICAZIONI L’ISPEZIONE DELLA FERITA
ESSUDATO ABBONDANTE IL FONDO DELLA FERITA E’ LUCIDO, SPESSO CON NOTEVOLI QUANTITA’ DI FIBRINA, I BORDI SONO LESIONATI, CON CUTE COLLOSA E/O MACERATA. SI RICHIEDONO NUMEROSI CAMBI DI MEDICAZIONE NEL CORSO DELLE 24 ORE

54 LE MEDICAZIONI L’ISPEZIONE DELLA FERITA
ESSUDATO ABBONDANTE L’IPERESSUDAZIONE E’ SPESSO CONNESSA A FENOMENI FLOGISTICO-INFETTIVI. E’ UNA FERITA GENERALMENTE IN ESTENSIONE

55 LE MEDICAZIONI L’ISPEZIONE DELLA FERITA
TIPO DI ESSUDATO COLORE CONSISTENZA PECULIARITA’ SIGNIFICATO CLINICO SIEROSO CHIARO LEGGERMENTE ACQUOSO FLUIDO CHIARO, ASSENZA DI TRACCE EMATICHE E FRUSTOLI DI PUS FASE INFIAMMATORIA NELLA NORMA. FASE PROLIFERATIVA DELLA GUARIGIONE EMATICO ROSSO EMATICO, INTERAMENTE COSTITUITO DA SANGUE INDICA CRESCITA O DANNO AI NUOVI VASI EMATICI, O DIFETTO DI COAGULAZIONE SIERO-EMATICO ROSSO CHIARO/ROSATO TRACCE EMATICHE MISTE A FLUIDO CHIARO SIERO/ PURULENTO GIALLO SCURO PUS MISTO AD ESSUDATO ACQUOSO POSSONO ESSERE I PRIMI SEGNI DI INFEZIONE DELLA FERITA O DI SBRIGLIAMENTO AUTOLITICO PURULENTO/PUS GIALLO/VERDE LEGGERMENTE OPACO PUS DENSO, VISCHIOSO, SPESSO MALEODORANTE INDICA INFEZIONE DELLA FERITA

56 LE MEDICAZIONI TRATTAMENTO LOCALE
LE FERITE DEVONO ESSERE TRATTATE E MEDICATE MANTENENDO L’ASEPSI: UNA SERIE DI ATTI PER EVITARE LA SUPERINFEZIONE DELLA FERITA, MEDIANTE STERILITA’ DEI MATERIALI CHE NE VENGONO A CONTATTO (GUANTI, STRUMENTI, FLUIDI, MEDICAZIONI).

57 LE MEDICAZIONI TRATTAMENTO LOCALE
DETERSIONE SI INTENDE IL LAVAGGIO DELLA FERITA. E’ UNA MANOVRA DELICATA CHE DEVE EVITARNE IL TRAUMATISMO. LO SCOPO E’ LA RIMOZIONE DEI DETRITI PRESENTI SULLA SUPERFICE O ALL’INTERNO DELLA FERITA. SI CONSIGLIA DI UTILIZZARE SOLUZIONE FISIOLOGICA O RINGER LATTATO, POSSIBILMENTE TIEPIDI

58 LE MEDICAZIONI TRATTAMENTO LOCALE
DETERSIONE UNA DETERSIONE PIU’ CRUENTA. AD ESEMPIO CON ACQUA OSSIGENATA, E’ DA RISERVARE SOLO DOPO ESCARECTOMIA O IN UNA FERITA DOVE SONO PRESENTI DETRITI O CORPI ESTRANEI. LA FERITA VA POI RISCIACQUATA CON SOLUZIONE FISIOLOGICA. RODEHEAVER CI INSEGNA : ” NON METTERE MAI IN UNA FERITA QUELLO CHE NON VORRESTI FOSSE MESSO NEL TUO OCCHIO”

59 LE MEDICAZIONI TRATTAMENTO LOCALE
ANTISEPSI E’ L’ELIMINAZIONE, PARZIALE, DEI GERMI DALLA FERITA ATTRAVERSO L’USO DI ANTISETTICI. VA ATTUATA SOLO SU LESIONI INFETTE, LIMITATAMENTE AL PERIODO IN CUI L’INFEZIONE E’ MANIFESTA, IN QUANTO TUTTI GLI ANTISETTICI MODIFICANO I FATTORI DEPUTATI ALLA RIPARAZIONE TISSUTALE E RALLENTANO LA CICATRIZZAZIONE. SI ATTUA TRAMITE LAVAGGIO CON SOLUZIONI ANTISETTICHE DILUITE, O MEGLIO, ATTRAVERSO L’IMPIEGO DI MEDICAZIONI ANTISETTICHE (ARGENTO).

60 LE MEDICAZIONI TRATTAMENTO LOCALE
ANTISEPSI I PRINCIPALI ANTISETTICI OGGI USATI PER LA DISINFEZIONE DELLE FERITE SONO: IODIO POVIDONE (BETADINE) CLOREXIDINA (HIBISCRUB) PEROSSIDO DI IDROGENO (ACQUA OSSIGENATA) IPOCLORITI (AMUCHINA) DERIVATI DELL’ARGENTO

61 LE MEDICAZIONI TRATTAMENTO LOCALE
TIPO DI ANTISETTICO MECCANISMO DI AZIONE TOSSICITA’ TISSUTALE IODIO POVIDONE (BETADINE) PENETRAZIONE CON LISI DELLA PARETE CELLULARE BATTERICA TOSSICITA’ SUI FIBROBLASTI IRRITAZIONE LOCALE TOSSICITA’ TIROIDEA X ASSORBIMENTO DELLO IODIO CLOREXIDINA (HIBISCRUB) DETERGENTE ANTISETTICO VIENE RAPIDAMENTE ASSORBITO. PRODUCE DANNO DELLA PARETE CELLULARE + INIBISCE GLI ENZIMI BASSA TOSSICITA’ CUTANEA, DA NON USARE SULL’OCCHIO E SUL TIMPANO PEROSSIDO D’IDROGENO (ACQUA OSSIGENATA) OSSIDANTE DIRETTO, LIBERA OSSIGENO TOSSICITA’ DIRETTA E NON SELETTIVA, ANCHE SUL TESSUTO DI GRANULAZIONE

62 LE MEDICAZIONI TRATTAMENTO LOCALE
TIPO DI ANTISETTICO MECCANISMO DI AZIONE TOSSICITA’ TISSUTALE IPOCLORITI (AMUCHINA) OSSIDAZIONE DIRETTA, CON DANNO DELLA PARETE CELLULARE AZIONE IRRITANTE SUI TESSUTI DOLORE DERIVATI DELL’ARGENTO DANNO AL DNA BATTERICO E COAGULAZIONE DELLE PROTEINE BATTERICHE A SECONDA DELLA FORMULAZIONE PUO’ ESSERE TOSSICO SUI TESSUTI HA UN EFFETTO ANTINFIAMMATORIO ATTENZIONE AGLI ALLERGICI AI METALLI

63 LE MEDICAZIONI WOUND BED PREPARATION
LA WOUND BED PREPARATION (PREPARAZIONE DEL LETTO DELLA FERITA) RIUNISCE I PRINCIPI DI UNA GESTIONE GLOBALE DELLE FERITE E PERMETTE DI ACCELLERARE IL PROCESSO DI GUARIGIONE SPONTANEA, O DI FACILITARE L’EFFICACIA DI ALTRE MISURE TERAPEUTICHE. COSTITUISCE UN APPROCCIO OLISTICO A QUELLE PRATICHE CHE CONSENTONO DI VALUTARE E RIMUOVERE TUTTE LE BARRIERE ALLA GUARIGIONE. E’ UN MODO DI AFFRONTARE IL PROBLEMA…

64 LE MEDICAZIONI WOUND BED PREPARATION
UN SISTEMA UTILE PER RICORDARE IL PROCESSO DELLA WOUND BED PREPARATION E’ QUELLO DI UTILIZZARE L’ACRONIMO T I M E

65 LE MEDICAZIONI WOUND BED PREPARATION
T PER TESSUTO, NECROTICO O DEVITALIZZATO I PER INFEZIONE O INFIAMMAZIONE M PER MACERAZIONE O SECCHEZZA, CIOE’ LO SQUILIBRIO DEI FLUIDI, CHE DOVRA’ ESSERE CORRETTO E PER EPIDERMIDE CHE NON AVANZA SUL LETTO DELLA FERITA (MARGINI NON PROLIFERATIVI O SOTTOMINATI)

66 LE MEDICAZIONI WOUND BED PREPARATION
TESSUTO LA “T” DI TESSUTO CI RICORDA: IL TESSUTO NECROTICO DEVE ESSERE ELIMINATO, RIMOSSO DALLA FERITA, , POICHE’ IMPEDISCE L’ATTIVITA’ DEI FATTORI DI CRESCITA: BLOCCA LA MIGRAZIONE CELLULARE E FORNISCE UN FOCOLAIO PER PROMUOVERE O MANTENERE L’INFEZIONE O L’INFIAMMAZIONE. COME SI ELIMINA IL TESSUTO NECROTICO? ATTRAVERSO IL DEBRIDEMENT

67 LE MEDICAZIONI WOUND BED PREPARATION
IL DEBRIDEMENT CIOE’ LA RIMOZIONE DEL TESSUTO NECROTICO, E’ UN ELEMENTO CHIAVE PER LA PREPARAZIONE DEL LETTO DELLA FERITA, PERCHE’: PROMUOVE LA RIPARAZIONE DELLA PERDITA DI SOSTANZA. CONTRASTA LA PROLIFERAZIONE BATTERICA CHE RALLENTA O IMPEDISCE LA GUARIGIONE DELLA FERITA. PUO’ ESSERE OCCASIONALE O DI MANTENIMENTO

68 LE MEDICAZIONI WOUND BED PREPARATION
ESISTONO 5 METODI DIVERSI PER PRATICARE IL DEBRIDEMENT DI UNA FERITA, OGNUNO DEI QUALI HA, COME SEMPRE, PREGI E DIFETTI.

69 LE MEDICAZIONI WOUND BED PREPARATION
DEBRIDEMENT CHIRURGICO DEBRIDEMENT ENZIMATICO DEBRIDEMENT AUTOLITICO DEBRIDEMENT MECCANICO E FISICO TRATTAMENTO BIOLOGICO (O TERAPIA LARVALE)

70 LE MEDICAZIONI WOUND BED PREPARATION
DEBRIDEMENT CHIRURGICO CONSISTE NELL’ASPORTAZIONE DI TESSUTO DEVITALIZZATO E DETRITI PER MEZZO DI STRUMENTI CHIRURGICI TAGLIENTI, COME BISTURI O CURETTE PREGI DIFETTI OPZIONE DI SCELTA PER FERITE ESTESE. METODO RAPIDO. RIDUCE LA CARICA BATTERICA. RIMUOVE CELLULE VECCHIE. STIMOLA LA PERFUSIONE LOCALE PUO’ ESSERE ESEGUITO AL LETTO DEL MALATO PUO’ ESSERE DOLOROSO PUO’ PROVOCARE SANGUINAMENTO NON E’ SELETTIVO E PUO’ APPROFONDIRE LA LESIONE PUO’ DANNEGGIARE TENDINI E NERVI NON ADATTO A LESIONI CON SCARSA VASCOLARIZZAZIONE

71 LE MEDICAZIONI WOUND BED PREPARATION
DEBRIDEMENT ENZIMATICO CONSISTE NELLA DETERSIONE DEL TESSUTO NECROTICO MEDIANTE APPLICAZIONE TOPICA DI SOSTENZE CHIMICHE PRODOTTE DA ORGANISMI VIVENTI, DETTE ENZIMI PROTEOLITICI (ELASE) PREGI DIFETTI GLI ENZIMI ESOGENI LAVORANO SINERGICAMENTE A QUELLI ENDOGENI, ACCELLERANDO IL PROCESSO DI CICATRIZZAZIONE. VIENE ATTACCATO SOLO IL TESSUTO NECROTICO FACILITA LA FORMAZIONE DI TESSUTO DI GRANULAZIONE ACCELLERA LA RIEPITELIZZAZIONE DEI MARGINI E’ INDOLORE POSSONO VERIFICARSI FENOMENI ALLERGICI LA MEDICAZIONE VA CAMBIATA ALMENO 2 VOLTE AL GIORNO

72 LE MEDICAZIONI WOUND BED PREPARATION
DEBRIDEMENT AUTOLITICO CONSISTE NELLA RIMOZIONE NATURALE DEI DETRITI TISSUTALI PER AZIONE DEGLI ENZIMI ENDOGENI ALLA LESIONE PREGI DIFETTI VIENE ATTACCATO SOLO IL TESSUTO NECROTICO, SENZA DANNO PER QUELLO SANO. COINVOLGE MACROFAGI ED ENZIMI PROTEOLITICI ENDOGENI. E’ ADATTA AI PAZIENTI CHE NON TOLLERANO ALTRI TIPI DI DEBRIDEMENT. MONITORARE LA CUTE PERILESIONALE CHE NON VADA IN CONTRO A MACERAZIONE E’ CONTROINDICATO SE LA FERITA E’ INFETTA. E’ PIU’ LENTO RISPETTO A TUTTI GLI ALTRI METODI.. LA FERITA VA MONITORATA PER ACCERTARE CHE NON SI SVILUPPINO INFEZIONI.

73 LE MEDICAZIONI WOUND BED PREPARATION
DEBRIDEMENT MECCANICO E FISICO CONSISTE NELLA RIMOZIONE DEI DETRITI CON MEZZI FISICI COME GARZE BAGNATE , IRRIGAZIONE DELLA FERITA, TECNICHE LASER E ULTRASUONI PREGI DIFETTI L’IRRIGAZIONE DELLE FERITA PUO’ ESSERE ESEGUITA A BASSA, MEDIA E ALTA PRESSIONE, LIBERANDO E RIMUOVENDO DETRITI , BATTERI, TESSUTO NECROTICO, ESSUDATO. L’IRRIGAZIONE DELLA FERITA A PRESSIONE ELEVATA POTREBBE SOSPINGERE NUOVAMENTE I BATTERI ALL’INTERNO DEI TESSUTI MOLLI. LA RIMOZIONE DEL BENDAGGIO WET-TO-DRY(CON GARZE BAGNATE), PUO’ ESSERE DOLOROSA, E NON E’ SELETTIVA, PUO’ DANNEGGIARE ANCHE TESSUTI SANI.

74 LE MEDICAZIONI WOUND BED PREPARATION
DEBRIDEMENT BIOLOGICO CONSISTE NELL’INSERIRE LARVE DI MOSCA “LUCILLA SERICATA” NELLA FERITA, CHE PRODUCONO POTENTI ENZIMI CHE DECOMPONGONO IL TESSUTO NON VITALE. PREGI DIFETTI GLI ENZIMI SEMBRANO IN GRADO DI COMBATTERE ANCHE L’INFEZIONE, SENZA DANNEGGIARE IL TESSUTO SANO. LE LARVE POSSONO “ ANNEGARE “ IN UN ESSUDATO ECCESSIVO, MA HANNO BISOGNO DI UN PO’ DI UMIDITA’. A VOLTE E’ NECESSARIO AMMORBIDIRE PREVENTINAMENTE LE ESCARE SECCHE. IL CONTENUTO UMIDO DELLA FERITA DEVE ESSERE TENUTO SOTTO CONTROLLO, PER LO SVILUPPO DI INFEZIONE.

75 LE MEDICAZIONI WOUND BED PREPARATION
INFEZIONE LA “I” DI INFIAMMAZIONE O INFEZIONE CI RICORDA CHE UNA FERITA, A CAUSA DELLA PERDITA DI CONTINUITA’ CUTANEA E DALLA PRESENZA DI TESSUTO NECROTICO, E’ IN OGNI CASO TERRENO IDEALE PER LA MOLTIPLICAZIONE DEI GERMI. E’ IL PRINCIPALE NEMICO DI UNA FERITA PERCHE’ NE RITARDA LA GUARIGIONE, FAVORENDONE LA CRPNICIZZAZIONE. PER DIMOSTRARE LA PRESENZA DI INFEZIONE, LA LETTERATURA DICE CHE NON BASTA FARE UN TAMPONE, OCCORRE FARE UNA BIOPSIA.

76 LE MEDICAZIONI WOUND BED PREPARATION
MACERAZIONE (O SECCHEZZA) LA “M” DI MACERAZIONE CI RICORDA CHE L’AMBIENTE UMIDO SOSTIENE IL PROCESSO DI RIPARAZIONE TISSUTALE, SOPRATTUTTO FAVORENDO LA MIGRAZIONE DEI CHERATINOCITI DALLA PERIFERIA VERSO IL CENTRO DELLA LESIONE, FONDAMENTALE AFFINCHE’ SI COMPIA UNA UNA ADEGUATA RIEPITELIZZAZIONE DELLA FERITA.

77 LE MEDICAZIONI WOUND BED PREPARATION
MACERAZIONE (O SECCHEZZA) LA SECCHEZZA RALLENTA LA MIGRAZIONE DELLE CELLULE EPITELIALI , MENTRE L’ESSUDATO IN ECCESSO CAUSA MACERAZIONE E PROMUOVE UN AMBIENTE OSTILE , CHE BLOCCA L’AZIONE DEI FATTORI DI CRESCITA. E’ STATO DIMOSTRATO CHE UN AMBIENTE UMIDO ACCELLERA ANCHE DEL 50% LA GUARIGIONE DELLA FERITA RISPETTO ALL’ESPOSIZIONE ALL’ARIA

78 LE MEDICAZIONI WOUND BED PREPARATION
E PER EPIDERMIDE LA ”E” DI EPIDERMIDE CI RICORDA CHE L’ASPETTO DELLA FERITA, E IN PARTICOLARE DEI SUOI MARGINI E DELLA CUTE PERILESIONALE, E’ IL PRINCIPALE INDICE DI PROGRESSIONE DEL PROCESSO DI RIEPITELIZZAZIONE, SECONDO LA NORMALE SUCCESSIONE DI EVENTI RIPARATIVI CHE CONDURRANNO ALLA COMPLETA GUARIGIONE.

79 LE MEDICAZIONI WOUND BED PREPARATION
E PER EPIDERMIDE IL SEGNO PIU’ EVIDENTE DELLA MANCATA GUARIGIONE DI UNA FERITA E’ RAPPRESENTATO DAL BORDO DELL’EPIDERMIDE, CHE CON IL PASSARE DEL TEMPO NON RIESCE A PROCEDERE VERSO LA CHIUSURA DELLA FERITA. IL MARGINE SOTTOMINATO PUO’ ESSERE UN SEGNO DI COLONIZZAZIONE O INFEZIONE.

80 LE MEDICAZIONI MEDICAZIONE
SI INTENDE LA SCELTA DEL PRESIDIO O PRODOTTO PIU’ IDONEO PER QUEL TIPO DI FERITA ED IN QUEL PRECISO MOMENTO. OCCORRE POI VALUTARE IL TEMPO DI PERMANENZA DELLA MEDICAZIONE SULLA FERITA.

81 LE MEDICAZIONI PAPIRO EGIZIANO (PAPIRO DI HEBER,3000 a C.), RITROVATO DA SMITH, CHE DESCRIVE UNA MEDICAZIONE, SU FERITA E USTIONE GRAVE, UTILIZZANDO UNA PREPARAZIONE DI MIELE E LATTE, SPALMATA SU DELLE BENDE DI COTONE E APPLICATE SULLA LESIONE.

82 LE MEDICAZIONI PUR ACCOMPAGNANDO LA MEDICINA DAI SUOI ALBORI (SI UTILIZZAVANO ALGHE, FOGLIE, GRASSO, FANGO), LA MEDICAZIONE NON E’ TUTTORA GIUNTA AD UN SUFFICIENTE LIVELLO DI STANDARDIZZAZIONE, E GLI STUDI CONTINUANO …

83 LE MEDICAZIONI PERO’ GIA IPPOCRATE, NEL SUO “CORPUS HIPPOCRATICUM”, NELLA REGOLA 55 SULL’ALIMENTAZIONE COSI’ RECITAVA: “UMIDITA’, VEICOLO DI NUTRIMENTO”. NELLE MEDICAZIONI CIO’ E’ TANTO VERO QUANTO ATTUALE

84 LE MEDICAZIONI LA MEDICAZIONE IDEALE E’ QUELLA CHE
RIESCE A RIMUOVERE GRANDI QUANTITA’ DI ESSUDATO, MANTENENDO AL TEMPO STESSO UN MICROAMBIENTE UMIDO CHE ACCELLERI LA GUARIGIONE DELLA FERITA. DOVREBBE ESSERE PERMEABILE AI GAS. ISOLATA TERMICAMENTE. IN GRADO DI PROTEGGERE DALLE INFEZIONI. AVERE UN BASSO COSTO. ESSERE DI FACILE ESECUZIONE.

85 LE MEDICAZIONI OCCORRE RICORDARE CHE LA SCELTA DELLA MEDICAZIONE, IN OGNI FASE DEL PROCESSO, PUO’ INFLUIRE SUGLI EVENTI SUCCESSIVI, CONDIZIONANDO LE FASI PIU’ TARDIVE DELLA GUARIGIONE.

86 LE MEDICAZIONI TRADIZIONALI AVANZATE INTERATTIVE
AL MOMENTO ESISTONO 3 TIPI DI MEDICAZIONI: TRADIZIONALI AVANZATE INTERATTIVE

87 LE MEDICAZIONI TRADIZIONALI : IN GARZA
COME AGISCONO? ISOLANO, QUANDO SONO ASCIUTTE, DALL’AMBIENTE ESTERNO. POSSONO GARANTIRE L’EMOSTASI. OCCULTANO LA FERITA. ESSICCANO LA FERITA. NON AGISCONO CONTRO IL DOLORE. SI BAGNANO FACILMENTE, COMUNICANDO CON L’AMBIENTE ESTERNO E FAVORENDO IL PASSAGGIO DEI GERMI.

88 MANTIENE UN MICROCLIMA UMIDO ALL’INTERNO
LE MEDICAZIONI LE MEDICAZIONI AVANZATE: LA CARATTERISTICA PRINCIPALE DELLA MEDICAZIONE AVANZATA: MANTIENE UN MICROCLIMA UMIDO ALL’INTERNO DELLA FERITA.

89 LE MEDICAZIONI LE MEDICAZIONI INTERATTIVE:
INTERAGISCONO CON I PROCESSI RIPARATIVI, STIMOLANDO LA CRESCITA, INIBENDO LE METALLOPROTEASI E MODULANDO LA CICATRICE RESIDUA

90 LE MEDICAZIONI ANDIAMO A CONOSCERE LE MEDICAZIONI AVANZATE:
LE MEDICAZIONI AVANZATE, PER RISTABILIRE LA CORRETTA UMIDITA’ NELL’AMBIENTE DELLA FERITA, SONO OCCLUSIVE O SEMIOCCLUSIVE. NUMEROSI STUDI CLINICI HANNO DIMOSTRATO CHE LE FERITE TRATTATE CON MEDICAZIONI OCCLUSIVE O SEMIOCCLUSIVE HANNO MINORI POSSIBILITA’ DI INFETTARSI RISPETTO A QUELLE TRATTATE CON MEDICAZIONI TRADIZIONALI (HUTCHINSON ET AL.).

91 LE MEDICAZIONI LE MEDICAZIONI AVANZATE SONO:
RELATIVAMENTE IMPERMIABILI AI BATTERI. ASSORBONO L’ECCESSO DI ESSUDATO PROMUOVONO L’ACCUMULO DI SOSTANZE NATURALI CHE INIBISCONO LA CRESCITA BATTERICA NELL’ESSUDATO. RIDUCONO IL CARICO DI TESSUTO NECROTICO, ANZI, PROMUOVONO IL DEBRIDEMENT AUTOLITICO. PROTEGGONO LA FERITA DAI TRAUMI. CONTRIBUISCONO AD ALLEVIARE IL DOLORE.

92 LE MEDICAZIONI LE MEDICAZIONI AVANZATE :
NON ADERISCONO AL LETTO DELLA FERITA NON LASCIANO RESIDUI SONO CONFORTEVOLI SONO MANEGGEVOLI PER GLI OPERATORI RIDUCONO I TEMPI DI GUARIGIONE (- 40%) RIDUCONO I COSTI DI GESTIONE PERMETTENDO CAMBI MENO FREQUENTI (- 60 %).

93 LE MEDICAZIONI I PRODOTTI PER MEDICAZIONE DI SEGUITO ELENCATI SONO QUELLI PRESENTI NEL NOSTRO OSPEDALE, DISTRIBUITI DALLA FARMACIA INTERNA O PRESENTI COME CAMPIONI, SONO QUINDI ABBASTANZA CONOSCIUTI. NE ESISTONO ALTRE DECINE, E LE DITTE PRODUTTRICI NE PRODUCONO DI NUOVI A GETTO CONTINUO.

94 LE MEDICAZIONI PRODOTTI DI MEDICAZIONE PRODOTTO VANTAGGI E INDICAZIONI
CONTRO INDICAZIONI MODALITA’ DI IMPIEGO GARZE SEMPLICI MEDICAZIONE TRADIZIONALE ALCUNI LE IMPIEGANO COME MEDICAZIONE PRIMARIA, IMBEVUTE DI RINGER O SOLUZIONI ANTISETTICHE. DI SOLITO SONO USATE COME FISSAGGIO PER ALTRE MEDICAZIONI ADERISCONO AL FONDO DELLA LESIONE PROVOCANDO TRAUMATISMO E DOLORE ALL’ATTO DEL CAMBIO. FAVORISCONO L’ESSICCAMENTO DELLA FERITA, RALLENTANDO LA RIEPITELIZZAZIONE VANNO SOSTITUITE ANCHE PIU’ VOLTE AL GIORNO, SE IMPIEGATE COME MEDICAZIONE PRIMARIA, IN CASO DI ESSUDATO MEDIO O ABBONDANTE. SE SONO BAGNATE NON ISOLANO LA FERITA DALL’AMBIENTE ESTERNO.

95 LE MEDICAZIONI PRODOTTI DI MEDICAZIONE PRODOTTO VANTAGGI E INDICAZIONI
CONTRO INDICAZIONI MODALITA’ DI IMPIEGO GARZE PARAFFINATE A BASSA ADERENZA (FITOSTIMOLINE, CONNETTIVINA) MEDICAZIONE TRADIZIONALE NON ADERENTI, SONO INDICATE SU FERITE SUPERFICIALI UMIDE E NON INFETTE, CON FONDO RICOPERTO DI FIBRINA, DI CUI FAVORISCONO LA RIMOZIONE SU FERITE ASCIUTTE FAVORISCONO L’ESSICCAMENTO CON ADESIONE AL LETTO DELLA FERITA, IL CHE RENDE DOLOROSA E TRAUMATICA LA RIMOZIONE PREVIA DETERSIONE DELLA FERITA VANNO SOSTITUITE OGNI 12/ 24 ORE. RICHIEDONO UNA MEDICAZIONE SECONDARIA DI COPERTURA E FISSAGGIO

96 LE MEDICAZIONI PRODOTTI DI MEDICAZIONE PRODOTTO VANTAGGI E INDICAZIONI
CONTRO INDICAZIONI MODALITA’ DI IMPIEGO GARZE PARAFFINATE (NON AD) MEDICAZIONE TRADIZIONALE SULLE FERITE SUPERFICIALI, COME MEDICAZIONE SECONDARIA PER RIDURRE IL TRAUMATISMO DELLA RIMOZIONE RARI CASI DI ALLERGIA VANNO SOSTITUITE OGNI 12/ 24 ORE. RICHIEDONO UNA MEDICAZIONE SECONDARIA DI COPERTURA E FISSAGGIO

97 LE MEDICAZIONI PRODOTTI DI MEDICAZIONE PRODOTTO VANTAGGI E INDICAZIONI
CONTRO INDICAZIONI MODALITA’ DI IMPIEGO IDROGEL FLUIDI (Nu-Gel Fluido J &J) MEDICAZIONE AVANZATA E’ INDICATO NELLA DETERSIONE DI NECROSI ED ESCARE , PROVOCA UNA IDRATAZIONE MASSIVA DEL TESSUTO NECROTICO , FAVORENDO UNA RAPIDA AUTOLISI CON ATTIVAZIONE DEI PROCESSI DI GRANULAZIONE. E’ CONTROINDICATO SU FERITE IPERESSUDANTI. PUO’ FARE UN ODORE SGRADEVOLE, MA INDICA UNA INTENSA ATTIVITA’ DI DEBRIDEMENT. PREVIA DETERSIONE, (NON USARE PRODOTTI IODATI ALTRIMENTI PRECIPITANO) SI STENDE UNO STRATO DI GEL NELLA CAVITA’ E SI RICOPRE CON PELLICOLA, IDROCOLLOIDE IN PLACCA O SCHIUMA DI POLIURETANO

98 LE MEDICAZIONI

99 PRODOTTI DI MEDICAZIONE VANTAGGI E INDICAZIONI
LE MEDICAZIONI PRODOTTI DI MEDICAZIONE PRODOTTO VANTAGGI E INDICAZIONI CONTRO INDICAZIONI MODALITA’ DI IMPIEGO ARGENTO CATADINICO (KATOXYN DEVERGE’) MEDICAZIONE AVANZATA RIDUCE LA CARICA BATTERICA . E’ INDICATO SU FERITE SUPERFICIALI MACERATE. SOTTO UNA MEDICAZIONE OCCLUSIVA E’ INDICATO SU OGNI TIPO DI FERITA INFETTA) AVENDO ATTIVITA’ ASSORBENTE, NON VA IMPIEGATO SU CUTE DISIDRATATA; E’ CONTROINDICATO IN CASO DI ALLERGIA AI METALLI. STENDERE UNO STRATO UNIFORME SULL’AREA LESA; APPLICARE 2 VOLTE AL GIORNO SOTTO UNA MEDICAZIONE TRADIZIONALE, O 3 VOLTE ALLA SETTIMANA SOTTO UNA MEDICAZIONE OCCLUSIVA

100 LE MEDICAZIONI PRODOTTI DI MEDICAZIONE PRODOTTO VANTAGGI E INDICAZIONI
CONTRO INDICAZIONI MODALITA’ DI IMPIEGO ARGENTO SULFADIAZINA ( SOFARGEN SOFAR) MEDICAZIONE AVANZATA RIDUCE LA CARICA BATTERICA . E’ INDICATO SU FERITE SUPERFICIALI. POSSIBILE INDURIMENTO CON FORMAZIONE DI CROSTE PER ESSICCAMENTO. LA RIMOZIONE E’ DOLOROSA STENDERE UN VELO SUL FONDO DELLA LESIONE, PREVIA DETERSIONE

101 LE MEDICAZIONI PRODOTTI DI MEDICAZIONE PRODOTTO VANTAGGI E INDICAZIONI
CONTRO INDICAZIONI MODALITA’ DI IMPIEGO IDROCOLLOIDI IN PLACCA (COMFEEL COLOPLAST; DUODERM CONVATEC; CUTINOVA HYDRO ECC.) MEDICAZIONE AVANZATA MANTIENE UN MICROAMBIENTE UMIDO, FAVORENDO LA GRANULAZIONE E LA RIEPITELIZZAZIONE PROTEGGE DALLE INFEZIONI ESOGENE.. ASSORBENDO L’ESSUDATO, SVILUPPA UN GEL CHE IMPEDISCE LESIONI DEL TESSUTO DI GRNULAZIONE.. RIDUCE IL DOLORE POSSIBILE SCOLLAMENTO DELLA MEDICAZIONE IN CASO DI LESIONI CON ESSUDATO ALTO, E PERICOLO, IN QUESTO CASO, DI MACERAZIONE DELLA CUTE SANA. PRODUCE UN CARATTERISTICO ODORE, SCAMBIATO SPESSO X ODORE DI FERITA INFETTA LA MEDICAZIONE VA SOSTITUITA IN CASO DI SCOLLAMENTO O RACCOLTA IN ECCESSO DI ESSUDATO; TEMPO MASSIMO DI PERMANENZA 5-7 GIORNI. POSSONO ESSERE RICHIESTE MEDICAZIONI SECONDARIE PER FISSAGGIO

102 LE MEDICAZIONI PRODOTTI DI MEDICAZIONE PRODOTTO VANTAGGI E INDICAZIONI
CONTRO INDICAZIONI MODALITA’ DI IMPIEGO IDROCOLLOIDI IN PASTA E IN POLVERE (PASTA E POLVERE DI STOMAESIVE) MEDICAZIONE AVANZATA IN FERITE PROFONDE AD ESSUDAZIONE SCARSA O MEDIA, SVILUPPANO UN GEL CHE IMPEDISCE L’ADESIONE DELLA MEDICAZIONE AL FONDO DELLA FERITA; MANTENGONO UN MICROAMBIENTE UMIDO FAVORENDO I PROCESSI DI DETERSIONE CONTROINDICATI IN LESIONI IPERESSUDANTI ED IN PRESENZA DI TRAMITI FISTOLOSI. E’ CONTROVERSO L’USO IN CASO DI INFEZIONE. SVILUPPANO UN ODORE POCO GRADEVOLE. PREVIA DETERSIONE (NON E’ RICHIESTA LA TOTALE RIMOZIONE DEL GEL PREESISTENTE) SI APPLICANO FINO A RIEMPIRE IL CAVO. IL TUTTO VIENE FISSATO CON IDROCOLLOIDE IN PLACCA. DA SOSTITUIRE DA 1 A 4 GIORNI

103 PRODOTTI DI MEDICAZIONE VANTAGGI E INDICAZIONI (CONTREET H COLOPLAST)
LE MEDICAZIONI PRODOTTI DI MEDICAZIONE PRODOTTO VANTAGGI E INDICAZIONI CONTRO INDICAZIONI MODALITA’ DI IMPIEGO IDROCOLLOIDI + ARGENTO (CONTREET H COLOPLAST) MEDICAZIONE AVANZATA INDICATI SU LESIONI A BASSA O MEDIA ESSUDAZIONE , CARATTERIZZATE DA SEGNI DI FLOGOSI/ INFEZIONE LOCALE. CONTROINDICATI SU FERITE IPERESSUDANTI PER RISCHIO DI MACERAZIONE DELLA CUTE PERILESIONALE LA MEDICAZIONE VA SOSTITUITA IN CASO DI SCOLLAMENTO O RACCOLTA IN ECCESSO DI ESSUDATO, TEMPO MASSIMO DI PERMANENZA 3/ 5 GIORNI

104 LE MEDICAZIONI

105 LE MEDICAZIONI PRODOTTI DI MEDICAZIONE PRODOTTO VANTAGGI E INDICAZIONI
CONTRO INDICAZIONI MODALITA’ DI IMPIEGO PELLICOLE SEMIPERMEABILI POLIURETANICHE ( OPSITE; TAGADERM 3M) MEDICAZIONE AVANZATA MANTENGONO UN AMBIENTE UMIDO A TEMPERATURA COSTANTE. INDICATE IN LESIONI SUPERFICIALI COME UNICA MEDICAZIONE, POSSONO ESSERE UTILIZZATE COME MEDICAZIONE SECONDARIA DI FISSAGGIO. SONO IMPIEGATE ANCHE COME PREVENZIONE CONTROINDICATE IN FERITE INFETTE O IPERESSUDANTI. SONO IMPERMEABILI AI LIQUIDI E PERMEABILI AI GAS E VAPORI UMIDI.VANNO APPLICATE PREVIA DETERSIONE . LA CUTE CIRCOSTANTE LA FERITA DEVE ESSERE PERFETTAMENTE ASCIUGATA. VA SOSTITUITA IN CASO DI FORMAZIONE DI BOLLE O OGNI 7 GG.

106 LE MEDICAZIONI PRODOTTI DI MEDICAZIONE PRODOTTO VANTAGGI E INDICAZIONI
CONTRO INDICAZIONI MODALITA’ DI IMPIEGO IDROFIBRA ( ACQUACEL CONVATEC) MEDICAZIONE AVANZATA INDICATA DOVE SIA NECESSARIA ELEVATA ASSORBENZA, IN FERITE PIANE O CAVITARIE. SI TRASFORMA IN GEL COMPATTO E, NON AVENDO DISPERSIONE LATERALE, NON RILASCIA ESSUDATO. PUO’ ESSERE RIMOSSA INTEGRA ED E QUINDI INDICATA NEI TRAGITTI FISTOLOSI. E’ CONTROINDICATO L’IMPIEGO SU FERITE ASCIUTTE. COME TUTTE LE SOSTANZE A COMPONENTE IPERCOLLOIDALE PUO’ DARE IPERGRANULAZIONE. PREVIA DETERSIONE, SI COLLOCA SULLA O ALL’INTERNO DELLA FERITA. NECESSITA DI MEDICAZIONE SECONDARIA, OCCLUSIVA O NON OCCLUSIVA. PUO’ RIMANERE IN SEDE DA 1 A 7 GIORNI, A SECONDA DELLA ESSUDAZIONE.

107 LE MEDICAZIONI PRODOTTI DI MEDICAZIONE PRODOTTO VANTAGGI E INDICAZIONI
CONTRO INDICAZIONI MODALITA’ DI IMPIEGO IDROFIBRA + ARGENTO IONICO ( ACQUACEL AG CONVATEC) MEDICAZIONE AVANZATA HA GLI STESSI VANTAGGI DELL’IDROFIBRA, CON SPECIFICA INDICAZIONE SU FERITE INFETTE, CRITICAMENTE COLONIZZATE E A RISCHIO DI INFEZIONE. L’ARGENTO VIENE RILASCIATO SOLO QUANDO RICHIESTO ED ESPLICA LA SUA AZIONE BATTERICIDA IN VIRTU’ DELLA FORMA IONICA . E’ CONTROINDICATO L’IMPIEGO SU FERITE ASCIUTTE. COME TUTTE LE SOSTANZE A COMPONENTE IPERCOLLOIDALE PUO’ DARE IPERGRANULAZIONE. POSSIBILI REAZIONI ALLERGICHE PREVIA DETERSIONE, SI COLLOCA SULLA O ALL’INTERNO DELLA FERITA. NECESSITA DI MEDICAZIONE SECONDARIA, OCCLUSIVA O NON OCCLUSIVA. PUO’ RIMANERE IN SEDE DA 1 A 14 GIORNI, A SECONDA DELLA ESSUDAZIONE.

108 LE MEDICAZIONI

109 LE MEDICAZIONI PRODOTTI DI MEDICAZIONE PRODOTTO VANTAGGI E INDICAZIONI
CONTRO INDICAZIONI MODALITA’ DI IMPIEGO MEDICAZIONI AL CARBONE ED ARGENTO (ACTISORB PLUS J&J) MEDICAZIONE AVANZATA MEDICAZIONE ASSORBENTE AL CARBONE ATTIVO E ARGENTO, INDICATA IN FERITE IPERESSUDANTI, PIANE O CAVITARIE, INFETTE E MALEODORANTI. IL CARBONE ASSORBE I BATTERI E I FRAMMENTI DI CELLULE, LA FORMAZIONE DI ESSUDATO VIENE RIDOTTA E IL PROCESSO DI GRANULAZIONE STIMOLATO RARAMENTE PUO’ ADERIRE AL FONDO DELLA PIAGA (IN LESIONI ASCIUTTE) NELLE FASI INIZIALI LA MEDICAZIONE ANDREBBE SOSTITUITA OGNI 24 ORE. IN SEGUITO PUO’ RIMANERE SULLA FERITA PER PIU’ GIORNI, A SECONDA DELLE CONDIZIONI E DELLA PRODUZIONE DI ESSUDATO.

110 LE MEDICAZIONI

111 LE MEDICAZIONI PRODOTTI DI MEDICAZIONE PRODOTTO VANTAGGI E INDICAZIONI
CONTRO INDICAZIONI MODALITA’ DI IMPIEGO SCHIUMA DI POLIURETANO (BIATAIN COLOPLAST; TIELLE E TIELLE PLUS J&J; ALLEVYN SMITH & NEPHEW) MEDICAZIONE AVANZATA COME MEDICAZIONE PRIMARIA E’ INDICATA IN LESIONI NON ESCAVATE, CON ESSUDATO MEDIO O ABBONDANTE. IDEALE MEDICAZIONE SECONDARIA IN FERITE IPERESSUDANTI CAVITARIE IN CUI SI UTILIZZI UNA MEDICAZIONE PRIMARIA ASSORBENTE. RARAMENTE PUO’ ADERIRE AL FONDO DELLA PIAGA (IN LESIONI ASCIUTTE) CAUSANDO TRAUMATISMO E DOLORE. NON E’ INDICATA IN CASO DI INFEZIONE CONCLAMATA. ESISTE UNA FORMA DI MEDICAZIONE, DETTA CAVITY, ADATTA ALLE FERITE CAVITARIE. DEVE ESSERE SOSTITUITA A SATURAZIONE, PREVIA DETERSIONE (DA 1 A 7 GIORNI).

112 LE MEDICAZIONI

113 LE MEDICAZIONI PRODOTTI DI MEDICAZIONE PRODOTTO VANTAGGI E INDICAZIONI
CONTRO INDICAZIONI MODALITA’ DI IMPIEGO SCHIUMA DI POLIURETANO + ARGENTO ( CONTREET F COLOPLAST) MEDICAZIONE AVANZATA HA LE STESSE INDICAZIONI DELLA SCHIUMA DI POLIURETANO CON PARTICOLARE APPLICAZIONE SULLE LESIONI INFETTE O A RISCHIO DI INFEZIONE RARAMENTE PUO’ ADERIRE AL FONDO DELLA PIAGA (IN LESIONI ASCIUTTE) CAUSANDO TRAUMATISMO E DOLORE ALLA RIMOZIONE. DEVE ESSERE SOSTITUITA A SATURAZIONE, PREVIA DETERSIONE (DA 1 A 5 GIORNI).

114 LE MEDICAZIONI PRODOTTI DI MEDICAZIONE PRODOTTO VANTAGGI E INDICAZIONI
CONTRO INDICAZIONI MODALITA’ DI IMPIEGO ALGINATI (DI CALCIO O DI CALCIO E SODIO) (SEASORB COLOPLAST) MEDICAZIONE AVANZATA SI APPLICANO SU FERITE DETERSE CON ESSUDATO MEDIO O ABBONDANTE: ASSORBE L’ESSUDATO DANDO ORIGINE AD UN GEL CHE IMPEDISCE L’ADESIONE ALLA FERITA E MANTIENE UN MICROAMBIENTE UMIDO. HA UN VALIDO EFFETTO EMOSTATICO. OTTIMO SOTTO MEDICAZIONI OCCLUSIVE IN CASO DI SCARSE SECREZIONI PUO’ ASCIUGARSI, DANDO ORIGINE AD UNA SPESSA CROSTA MOLTO ADERENTE, LA CUI RIMOZIONE E’ COMPLESSA. NON LASCIARE IN SEDE TROPPO A LUNGO SOTTO UNA MEDICAZIONE OCCLUSIVA, PERCHE’ PUO’ RILASCIARE ESSUDATO E DARE MACERAZIONE. LA MEDICAZIONE VA SOSTITUITA, PREVIA DETERSIONE, QUANDO E’ SATURA, DA 24 A 72 ORE. RICHIEDE IL FISSAGGIO CON UNA MEDICAZIONE SECONDARIA.

115 LE MEDICAZIONI PRODOTTI DI MEDICAZIONE PRODOTTO VANTAGGI E INDICAZIONI
CONTRO INDICAZIONI MODALITA’ DI IMPIEGO MEDICAZIONE INTERATTIVA DI COLLAGENE E CELLULOSA OSSIDATA RIGENERATA (PROMOGRAN J&J) MEDICAZIONE INTERATTIVA MATRICE MODULANTE DI PROTEASI. INATTIVA LE PROTEASI E LE METALLOPROTEASI IN ECCESSO. PROTEGGE I FATTORI DI CRESCITA, CREANDO LE CONDIZIONI IDEALI PER LA RIPARAZIONE TISSUTALE E’ CONTOINDICATA NELLE FERITE INFETTE E DOVE C’E’ ANCORA TESSUTO NECROTICO. VA APPLICATA DIRETTAMENTE SULLA LESIONE, POSSIBILMENTE COPRENDOLA TOTALMENTE. A CONTATTO CON L’ESSUDA TO GELIFICA. VA COPERTA CON UNA MEDICAZIONE SECONDARIA OCCLUDENTE O SEMIOCCLUDENTE

116 LE MEDICAZIONI

117 PRODOTTI DI MEDICAZIONE
LE MEDICAZIONI PRODOTTI DI MEDICAZIONE LA PIU’ IMPORTANTE RIVOLUZIONE DEGLI ULTIMI ANNI, RIGUARDANTE IL MATERIALE DI MEDICAZIONE, E’ L’IMPIEGO DELL’ARGENTO, ANCHE SE SI CONOSCONO LE SUE PROPRIETA’ ANTISETTICHE DA SECOLI …

118 GRAZIE PER L’ATTENZIONE!
LE MEDICAZIONI GRAZIE PER L’ATTENZIONE!


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