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Luigi Pirandello Il passaggio dallOttocento al Novecento fu segnato da una reazione ai valori del verismo e alla pretesa di spiegare e conoscere la realtà

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Presentazione sul tema: "Luigi Pirandello Il passaggio dallOttocento al Novecento fu segnato da una reazione ai valori del verismo e alla pretesa di spiegare e conoscere la realtà"— Transcript della presentazione:

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2 Luigi Pirandello Il passaggio dallOttocento al Novecento fu segnato da una reazione ai valori del verismo e alla pretesa di spiegare e conoscere la realtà umana, così complessa, solo mediante la scienza. Al movimento che si contrappose al verismo è stato dato il nome di decadentismo. Le opere dei decadenti trattano temi come linconscio e il sogno, la memoria e linfanzia, langoscia e il senso della morte. Luigi Pirandello ( ) fu uno dei maggiori scrittori e drammaturghi europei del Novecento ed è considerato il più innovativo drammaturgo della prima metà del Novecento. Le sue opere narrative più importanti sono i romanzi Il fu Mattia Pascal (1904) e Uno, nessuno e centomila ( ), e la raccolta di novelle Novelle per un anno ( ). I drammi teatrali più famosi sono Sei personaggi in cerca d'autore (1921) e Enrico IV (1922). La coscienza della crisi e della complessità delluomo fu al centro delle opere di Luigi Pirandello ( ) Nel romanzo Uno, nessuno, centomila (1925), ad esempio, Pirandello sottolineò che ciascuno di noi è visto e giudicato dagli altri in numerosi modi diversi. Pirandello ottenne il premio Nobel per la letteratura nel Galileo Galilei Galileo nacque a Pisa nel Era figlio di un musicista. Amava la vita tranquilla e pensò addirittura di farsi monaco, ma suo padre decise che doveva diventare medico. Galileo fu perciò mandato a studiare allUniversità di Pisa. Qui abbandonò quasi subito la facoltà di medicina per dedicarsi alla sua vera passione: la matematica. Fu fisico, astronomo, inventore, filosofo, scrittore. Diede un contributo fondamentale alla nascita della scienza moderna. Con le leggi della caduta libera dei pesi Galileo diede inizio a una rivoluzione storica allinterno della meccanica, uno dei rami più importanti della fisica. Galileo studiò anche il moto del pendolo. Grazie ai cannocchiali che costruì e perfezionò, poté fare incredibili scoperte sul sistema solare: tra laltro scoprì la natura della superficie lunare e della Via Lattea, i satelliti di Giove e le macchie solari. Nel 1612 si schierò a favore della teoria di Copernico, che era condannata dalla Chiesa come eretica. Nel 1632 pubblicò il Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo. L'opera era sospetta di eresia e Galileo fu processato, costretto ad abiurare e condannato al carcere a vita. La pena fu poi trasformata negli arresti domiciliari a vita durante i quali continuò a studiare il moto degli oggetti e scrisse altri importanti libri. Galileo fu uno dei padri della rivoluzione scientifica che tra il 1600 e il 1700 diffuse in Europa un nuovo modo di pensare. Morì ad Arcetri, vicino Firenze, nel 1642.

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4 Sommario Premessa Cosè il P.O.F Organizzazione dei team Fattori di base del servizio extrascolastico Riposto e il suo territorio Domanda formativa utenza Regolamento dIstituto Organizzazione del curricolo Indicazioni del nuovo curricolo Organizzazione generale dellofferta Modello organizzativo didattico Patto educativo di corresponsabilità Valutazione degli apprendimenti Attività progettuali

5 La Scuola Media " Galilei - Pirandello" e sez. Carruba, nasce dalla convergenza degli intenti di tutti i soggetti concorrenti all'attivazione del percorso formativo della scuola, i quali, nella loro impostazione, fanno riferimento al dettato costituzionale e alla legislazione scolastica vigente fino alle ultime disposizioni ministeriali e cercano di rendere operanti gli obiettivi formativi generali nella realtà locale in cui la scuola opera,obiettivi che sono definiti nel POF.

6 P. O. F. P IANO O FFERTA F O rmativa

7 COSE IL POF? Cosè il P.O.F.? Il P.O.F. è uno strumento unitario di programmazione al fine di garantire a tutte le componenti della scuola la possibilità di partecipare alla sua elaborazione e agli alunni e alle famiglie una preventiva e completa conoscenza dell'offerta formativa.

8 Il POF Carta didentità della scuola Risponde alle esigenze e ai bisogni formativi Contiene Scelte didattiche Proposte culturali Scelte educative Proposte operative

9 Come organo di indirizzo e di verifica del POF, il Collegio dei Docenti si articola in: Commissioni di lavoro per aree tematiche per elaborare attività, progetti ed iniziative per il Pof; Dipartimenti disciplinari per elaborare la progettazione didattica; Funzioni strumentali: - Area 1 - Gestione del piano dellofferta formativa; - Area 2 - Valutazione - Invalsi; - Area 3 – Orientamento – Continuità – Dispersione – Bisogni formativi dei docenti; - Area 4 –Visite e viaggi distruzione; - Area 5 – Fiduciari di plesso. Consigli di classe per progettare ed elaborare lazione formativa e metodologica, valutare gli interventi e i risultati didattico-educativi.

10 Extrascolastici (condizioni socio-economiche dellambiente); Realtà geografica e produttiva del territorio; Servizi, istituzioni, associazioni culturali sportive e ricreative; Esigenza di adeguati supporti per lo sviluppo di una identità individuale consapevole e aperta nel rispetto delle differenze; Integrazione fra scuola e territorio per progresso materiale e spirituale della società (Art. 4 Costituzione)

11 Posizione: costiera. Clima : mite. Aspetto urbanistico: fine anni 50 con presenza di palazzi antichi liberty, chiese di vari stili, parchi, piazze, scuole di diverso ordine e grado. Centri di incontro: parrocchie, associazioni sportive, cinema, ville comunali. Supporti culturali-realtà locale: insufficienti; suppliscono: associazioni laiche e religiose, volontariato.

12 Eterogenea: - -alunni varia estrazione sociale; - -extracomunitari; - -da comunità religiose. SICILIA EUROPA MONDO

13 Possesso di competenze strumentali di base (leggere, scrivere, risolvere problemi); Adeguato sviluppo di competenze linguistico - comunicative e tecniche, necessarie nella società contemporanea (lingue straniere e uso del computer); Formazione di atteggiamenti culturali e sociali spendibili nella vita

14 Diritti Lo studente ha diritto: ad una formazione culturale qualificata; alla tutela della sua riservatezza; ad essere informato sulle decisioni e sulle norme della vita della scuola; ad una valutazione trasparente e tempestiva; se straniero, ad una adeguata accoglienza e tutela della propria identità culturale; ad un ambiente salubre e sicuro, adeguato a tutti, anche ai diversamente abili, favorevole alla crescita integrale della persona. Doveri Lo studente ha il dovere: di frequentare regolarmente; di giustificare lassenza al rientro; di giustificare, con la presenza di un genitore, se superata la quinta assenza; di esibire certificato medico dopo cinque giorni di assenza continuativa; di giustificare leventuale ingresso posticipato; di assolvere agli impegni di studio e di essere sempre forniti del materiale necessario alle attività didattiche; di mantenere un comportamento adeguato alla vita della comunità scolastica e di stabilire rapporti interpersonali basati sul reciproco rispetto e sulla libertà di espressione, pensiero e coscienza; di utilizzare correttamente strutture, servizi e sussidi e contribuire a rendere accogliente lambiente-scuola. Provvedimenti disciplinari ( da Docenti, Dirigente, Consiglio di classe, Consiglio dIstituto) Ammonizione verbale e/o scritta; Comunicazione ai genitori e/o convocazione degli stessi; Riparazione del danno e/o ammenda pecuniaria; Allontanamento temporaneo e/o sospensione dalle lezioni da parte del Consiglio di Classe, in caso di gravi o reiterate infrazioni disciplinari, per non più di quindici giorni; Da parte del Consiglio dIstituto, nei casi di sospensione oltre i quindici giorni, o fino al termine anno scolastico, o di esclusione dallo scrutinio, o di non ammissione all esame di Stato, o di espulsione dalla scuola.

15 Area linguistico- letteraria Area scientifico- tecnologica Area linguaggi verbali e non verbali

16 Indicazioni del nuovo curricolo Educare istruendo Insegnare ad apprendere Centralità della persona Uguaglianza nella differenza Insegnare ad essere Attraverso una doppia linea formativa Intero arco della vita Orizzontale Verticale Collaborazione tra scuola e attori extrascolastici(famiglia, comunità etc.) Nuova cittadinanza Nuovo umanesimo No frammentazione saperi Strumenti e metodi per comprendere Personale ed essenziale elaborazione Educare istruendo

17 Organizzazione generale dellofferta Integrazione dei curricoli nazionali con quelli locali e saperi altri. Valorizzazione della sfera cognitivo-affettivo-psicomotoria per la crescita globale dellalunno. Percorsi didattici disciplinari per lo sviluppo di competenze in funzione dei traguardi e degli obiettivi di apprendimento in unottica interdisciplinare. Attività ed iniziative volte a ridurre le criticità culturali dellutenza: recupero dello svantaggio, piena integrazione, valorizzazione delle eccellenze, adeguamento metodologico ai diversi stili cognitivi.

18 Patto Educativo di Corresponsabilita Dal DPR 24 giugno 1998 n° 249 e dal DPR 235/2007 art. 5 bis: Contestualmente alliscrizione alla singola istituzione scolastica è richiesta la sottoscrizione da parte dei genitori degli studenti di un patto educativo di corresponsabilità (PEC), finalizzato a definire in maniera dettagliata e condivisa diritti e doveri nel rapporto tra istituzione scolastica autonoma, studenti e famiglia.

19 La nostra scuola, nellambito dellautonomia e nel rispetto della normativa vigente, ha elaborato una NUOVA ORGANIZZAZIONE ORARIA rispondente il più possibile alle globali esigenze delle famiglie e a quelle dellutenza scolastica. La nostra scuola, nellambito dellautonomia e nel rispetto della normativa vigente, ha elaborato una NUOVA ORGANIZZAZIONE ORARIA rispondente il più possibile alle globali esigenze delle famiglie e a quelle dellutenza scolastica. Su decisione ministeriale, a partire dallanno scolastico , lorario settimanale delle lezioni sarà per tutti gli alunni di 30 ore; giornalmente le lezioni si svolgeranno, quindi, dalle ore 8,30 alle 13,30.

20 VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI (art.3 comma 5 D.L. n° 137) La valutazione degli apprendimenti dellalunno viene espressa in decimi, su decisione del Collegio dei docenti, verranno utilizzati numeri compresi tra 4 e 10; solo in caso di rifiuto a svolgere la prova, scritta o orale, si farà ricorso al voto 3; La valutazione tiene conto comunque della situazione di partenza, delle abilità dimostrate, delle competenze messe in atto e del livello di maturazione raggiunto ; Per la valutazione del comportamento si farà riferimento al raggiungimento degli obiettivi educativi; per la sola valutazione negativa, con valore decimale 5, si terrà conto di reiterati comportamenti lesivi della dignità delle persone e dei beni pubblici e/o privati.

21 Educazione stradale. Conseguimento patentino. Educazione salute-ambiente-alimentazione. Drammatizzazione. Educazione alla democrazia. Progetto Biblioteca. Progetto lettore madrelingua e teatro in lingua. Progetto Trinity. Progetto Intercultura. Progetto: La poesia damore nella tradizione latina e neolatina. Laboratori. Scuola Sicura. Integrazione alunni diversamente abili e in difficoltà (laboratori di giardinaggio e attività sportive). Recupero, consolidamento, potenziamento. Visite e viaggi distruzione. Giochi sportivi e studenteschi. Scacchi (etc.). Progetto musicale: educazione allascolto. Funzione Strumentale Area 1 prof.sse Cinzia Piazza e Costantina Spina


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