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Lapparato cardiocircolatorio Una sintesi - Anatomia - Fisiologia - Patologia - Prevenzione - Fonti.

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Presentazione sul tema: "Lapparato cardiocircolatorio Una sintesi - Anatomia - Fisiologia - Patologia - Prevenzione - Fonti."— Transcript della presentazione:

1 Lapparato cardiocircolatorio Una sintesi - Anatomia - Fisiologia - Patologia - Prevenzione - Fonti

2 Il sistema cardiocircolatorio L'apparato cardiocircolatorio è costituito dal cuore e dai vasi sanguigni (arterie, vene e capillari), al cui interno circola il sangue che porta ossigeno e nutrimento a tutto il corpo, eliminando i prodotti di rifiuto.

3 Il CUORE è un organo cavo, dotato di un tipo di muscolatura particolare, situato nel torace tra i due polmoni. Sommariamente presenta una faccia anteriore e una faccia posteriore, nelle quali si distinguono diversi vasi che originano dall'organo. Il cuore è l'organo principale dell'apparato cardiocircolatorio, nel quale svolge azione di pompa. Il cuore

4 miocardio Le pareti del cuore sono costituite da un particolare tipo di muscolo, il muscolo cardiaco, detto miocardio, e sono rivestite da tre membrane: endocardio - lendocardio (allinterno) una sottile membrana endoteliale epicardio - epicardio (allesterno), una sottile e trasparente pellicola connettivale pericardio - e da una membrana di rivestimento connettivale: il pericardio. IL CUORE

5 cava superiore cava inferiore vene polmonari Il sangue che proviene dai tessuti del corpo entra nellatrio destro attraverso due grosse vene: la vena cava superiore (1) e la vena cava inferiore (2). Il sangue che arriva dai polmoni entra nellatrio sinistro attraverso le vene polmonari (3). Gli atri che hanno pareti più sottili dei ventricoli, si dilatano via via che si riempiono di sangue, poi entrambi gli atri si contraggono simultaneamente spingendo il sangue attraverso le valvole, mitrale a sinistra e tricuspide a destra, che si aprono nei ventricoli. I ventricoli si contraggono e le valvole tra gli atri e i ventricoli si chiudono per la pressione del sangue nei ventricoli. IL CUORE

6 quattro cavità Il cuore è un organo al cui interno si distinguono quattro cavità. - cavità superiori - Le due cavità superiori sono rappresentate: dall'atrio destro e dall'atrio sinistro. - cavità inferiori - Le due cavità inferiori sono rappresentate: ventricolo destro dal ventricolo destro e ventricolo sinistro. dal ventricolo sinistro. - atri ventricoli omolaterali sistema di - Gli atri e i ventricoli omolaterali comunicano attraverso un sistema di valvole: valvole: le valvole atrio-ventricolarie e le valvole atrio-ventricolarie e le valvole semilunari le valvole semilunari Il cuore

7 Dal cuore originano i vasi sanguigni che portano sangue ossigenato e prodotti nutritivi a tutto il corpo tramite le arterie, e riconducono al cuore, tramite le vene, il sangue con anidride carbonica e prodotti di rifiuto. Lo scambio dell'ossigeno e dell'anidride carbonica avviene a livello dei tessuti tramite la rete dei capillari. Capillare Epitelio Membrana basale Valvola Epitelio Tessuto muscolare liscio Tessuto connettivo Tessuto muscolare liscio I vasi sanguigni

8 Il sangue Il SANGUE è il mezzo mediante cui alcune sostanze vengono trasportati in tutto il corpo. Il sangue fa circolare anche cellule con funzioni specifiche: i GLOBULI ROSSI per il trasporto dellossigeno, i per la difesa da agenti estranei e le PIASTRINE che svolgono un importante ruolo nelle riparazione delle ferite. Il SANGUE è il mezzo mediante cui alcune sostanze come ORMONI, ENZIMI, ANTICORPI vengono trasportati in tutto il corpo. Il sangue fa circolare anche cellule con funzioni specifiche: i GLOBULI ROSSI per il trasporto dellossigeno, i GLOBULI BIANCHI per la difesa da agenti estranei e le PIASTRINE che svolgono un importante ruolo nelle riparazione delle ferite. Il 55% del sangue è formato da PLASMA, il restante 45% è formato da elementi figurati ossia globuli rossi, globuli bianchi e piastrine. Il plasma è costituito da 90% di acqua, : Il plasma è costituito da 90% di acqua, nella quale sono disciolte numerose sostanze: - - proteine - ormoni - sostanze nutritive - gas - ioni (che sono essenziali in quasi tutti i processi vitali delle cellule) - anidride carbonica - proteine plasmatiche (che sono coinvolte nella coagulazione del sangue e nella difesa del corpo contro agenti estranei e nel trasporto di lipidi e vitamine). - sostanze di rifiuto come lurea.

9 Gli ELEMENTI FIGURATI Gli ELEMENTI FIGURATI : si formano e maturano a partire da cellule staminali presenti nel midollo osseo rosso delle ossa piatte (vertebre) e delle parte terminale della ossia lunghe (gambe e braccia). GLOBULI ROSSI GLOBULI ROSSI: trasportano ossigeno a tutti i tessuti del corpo; essi rappresentano un po' meno della metà del volume totale del sangue (40% per la donna e 45% per l'uomo). Una delle caratteristiche più appariscenti dei globuli rossi è il colore rosso, dovuto al pigmento emoglobina, una grossa molecola proteica contenente ferro, che rappresenta circa un terzo del peso della cellula. I globuli rossi, come anche le piastrine, sono gli unici elementi dell'organismo privi di nucleo. Per tale ragione non sono in grado di replicarsi né di produrre proteine. Ha una vita media di circa 4 mesi ( giorni). GLOBULI BIANCHI: (leucociti) (linfociti, monociti, neutrofili, basofili e eosinofili) GLOBULI BIANCHI: (leucociti) sono i responsabili delle difese immunitarie dell'organismo. Vi sono cinque categorie di globuli bianchi (linfociti, monociti, neutrofili, basofili e eosinofili) che insieme costituiscono meno dell'1% delle cellule del sangue. Essi non contengono emoglobina e sono dotati di nucleo. I globuli bianchi sono spesso distrutti nel corso di uninfezione. Il pus è costituito da queste cellule morte. Nuovi globuli bianchi si formano, oltre che nel midollo osseo, anche nella milza e nei linfonodi. PIASTRINE PIASTRINE: sono gli elementi figurati più piccoli del sangue, circa 2 micromentri prodotti nel midollo osseo. Essi promuovono la coagulazione del sangue e tamponano la rottura dei vasi sanguigni.

10 la piccola circolazione; la grande circolazione. I vasi sanguigni danno vita a due circuiti distinti: piccola circolazione La piccola circolazione comincia dal ventricolo destro, dal quale si origina l'arteria polmonare. Questa si suddivide in due tronchi che vanno nei due polmoni ramificandosi in capillari. Questi confluiscono in vasi sempre più grandi, fino alle quattro vene polmonari che confluiscono all'atrio sinistro. grande circolazione La grande circolazione comincia dall'arteria aorta, la quale tramite il letto arterioso si distribuisce a tutto il corpo. Le arterie si ramificano in capillari, i quali confluiscono nelle vene. Dal sistema venoso si originano le due vene cave che terminano nell'atrio destro.

11 Dal ventricolo destro, attraverso la valvola polmonare, il sangue deossigenato viene spinto nelle arterie polmonari. Dal ventricolo destro, attraverso la valvola polmonare, il sangue deossigenato viene spinto nelle arterie polmonari. Il ventricolo sinistro, invece, spinge il sangue ossigenato, attraverso la valvola aortica, nella grossa arteria che parte dal cuore, laorta. Il ventricolo sinistro, invece, spinge il sangue ossigenato, attraverso la valvola aortica, nella grossa arteria che parte dal cuore, laorta. Al termine della contrazione dei ventricoli, detta sistole, il miocardio si rilassa, le due cavità si distendono e così possono di nuovo essere riempite di sangue, diastole. Al termine della contrazione dei ventricoli, detta sistole, il miocardio si rilassa, le due cavità si distendono e così possono di nuovo essere riempite di sangue, diastole. Il cuore è rilassato e le valvole atrioventricolari sono aperte Gli atri si contraggono I ventricoli si contraggono; le valvole semilunari sono aperte Sistole Diastole Il battito cardiaco effettua un duplice suono: - il 1° più profondo corrisponde alla chiusura delle valvole tra gli altri e i ventricoli; - il 2° è dovuto alla chiusura delle valvole semilunari.

12 Il battito cardiaco Il nodo senoatriale regola il ritmo del battito cardiaco (frequenza con cui si contrae) Il nodo senoatriale regola il ritmo del battito cardiaco (frequenza con cui si contrae) È situato nella parete dellatrio destro. Il nodo senoatriale genera impulsi simili a quelli delle cellule nervose che si diffondono attraverso entrambi gli atri, facendoli contrarre allunisono e si trasmettono al nodo atrioventricolare situato nella parete tra latrio destro e il ventricolo sinistro. Gli impulsi vengono ritardati di 0,1 sec. Prima di passare nei ventricoli È situato nella parete dellatrio destro. Il nodo senoatriale genera impulsi simili a quelli delle cellule nervose che si diffondono attraverso entrambi gli atri, facendoli contrarre allunisono e si trasmettono al nodo atrioventricolare situato nella parete tra latrio destro e il ventricolo sinistro. Gli impulsi vengono ritardati di 0,1 sec. Prima di passare nei ventricoli Dal nodo atrioventricolare il potenziale dazione passa al fascio di His, che lo trasmette ale altre parti del cuore. Dal nodo atrioventricolare il potenziale dazione passa al fascio di His, che lo trasmette ale altre parti del cuore. Questo ritardo fa si che gli atri si contraggano per primi e si svuotino completamente prima della contrazione dei ventricoli Questo ritardo fa si che gli atri si contraggano per primi e si svuotino completamente prima della contrazione dei ventricoli Fibre muscolari specializzate trasmettono gli impulsi dal nodo ai muscoli cardiaci dei ventricoli e danno origine alle contrazioni che spingono il sangue dal cuore ai polmoni e allaorta Fibre muscolari specializzate trasmettono gli impulsi dal nodo ai muscoli cardiaci dei ventricoli e danno origine alle contrazioni che spingono il sangue dal cuore ai polmoni e allaorta Nodo senoatriale (pacemaker) Nodo atrioventricolare Ventricolo destro Atrio destro ECG Fibre muscolari specializzate per la trasmissione degli impulsi 1 234

13 IL CICLO CARDIACO IL CICLO CARDIACO contempla una sequenza di eventi che avviene nellarco di un battito cardiaco, battito che mediamente ha la durata di 0,8 secondi: IL CICLO CARDIACO contempla una sequenza di eventi che avviene nellarco di un battito cardiaco, battito che mediamente ha la durata di 0,8 secondi: 1) Rilasciamento: gli atri si riempiono di sangue: venoso latrio destro e arterioso quello sinistro. 1) Rilasciamento: gli atri si riempiono di sangue: venoso latrio destro e arterioso quello sinistro. 2) Riempimento: aumenta la pressione degli atri, le valvole cardiache si aprono e iniziano a riempirsi i ventricoli. 2) Riempimento: aumenta la pressione degli atri, le valvole cardiache si aprono e iniziano a riempirsi i ventricoli. 3) Diastasi: gli atri e i ventricoli sono pieni e il flusso di sangue agli atri diminuisce e si interrompe. 3) Diastasi: gli atri e i ventricoli sono pieni e il flusso di sangue agli atri diminuisce e si interrompe. 4) Sistole atriale: si contraggono gli atri mentre i ventricoli sono pieni e distesi. 4) Sistole atriale: si contraggono gli atri mentre i ventricoli sono pieni e distesi. 5) Contrazione: si contraggono i ventricoli (sistole ventricolare) e aumenta la pressione al loro interno. Le valvole si chiudono. 5) Contrazione: si contraggono i ventricoli (sistole ventricolare) e aumenta la pressione al loro interno. Le valvole si chiudono. 6) Efflusso: continua la contrazione dei ventricoli e continua ad aumentare la pressione al loro interno. Si aprono le valvole semilunari di accesso allarteria polmonare (sangue venoso) e allarteria aorta (sangue arterioso). Il sangue viene spinto all'interno di ambedue. 6) Efflusso: continua la contrazione dei ventricoli e continua ad aumentare la pressione al loro interno. Si aprono le valvole semilunari di accesso allarteria polmonare (sangue venoso) e allarteria aorta (sangue arterioso). Il sangue viene spinto all'interno di ambedue.

14 LA PRESSIONE SANGUIGNA sono massime, poi si riducono nelle arterie via via più lontane dal cuore, con una brusca caduta nei punti in cui queste si diramano in arteriole e unulteriore diminuzione nella rete capillare. In ciascuna delle due vene cave, infine, la pressione è praticamente nulla, tuttavia, in esse la velocità aumenta perché diminuisce lattrito. Il grafico mostra landamento della pressione sanguigna e della velocità del flusso sanguigno nel passare dal distretto arterioso a quello venoso: a partire dallaorta, in cui pressione e velocità sono massime, poi si riducono nelle arterie via via più lontane dal cuore, con una brusca caduta nei punti in cui queste si diramano in arteriole e unulteriore diminuzione nella rete capillare. In ciascuna delle due vene cave, infine, la pressione è praticamente nulla, tuttavia, in esse la velocità aumenta perché diminuisce lattrito. Pressione (mm Hg) Pressione sistolica Pressione diastolica Dimensione relative e numero di vasi sanguigni Velocità (cm/sec) Aorta Arterie Atreriole Capillari Venule Vena cava Vene

15 PRESSIONE E VELOCITA DEL SANGUE NEI VASI SANGUIGNI La pressione sanguigna dipende sia dalla gittata cardiaca sia dalla resistenza al flusso che esercitano i vasi sanguigni. La pressione sanguigna dipende sia dalla gittata cardiaca sia dalla resistenza al flusso che esercitano i vasi sanguigni. La pressione massima è detta sistolica ed è la pressione che il sangue esercita sulle pareti delle arterie in seguito alla contrazione del muscolo cardiaco (sistole). La pressione minima è detta diastolica ed è quella pressione che il sangue esercita sulle pareti delle arterie nellintervallo tra due sistoli (diastole). La pressione e la velocità del sangue sono maggiori vicino al cuore e calano quando il sangue entra nelle arterie e ancora di più nelle arteriole. La pressione e la velocità del sangue sono maggiori vicino al cuore e calano quando il sangue entra nelle arterie e ancora di più nelle arteriole. Il calo di pressione è dovuto soprattutto alla resistenza al sangue provocato dallattrito tra il sangue e le pareti interne delle arteriole. Con labbassamento della pressione, nelle arteriole non si trovano valori elevati di pressione; questo il motivo per cui sentiamo le pulsazioni solo nelle arterie. Il calo di pressione è dovuto soprattutto alla resistenza al sangue provocato dallattrito tra il sangue e le pareti interne delle arteriole. Con labbassamento della pressione, nelle arteriole non si trovano valori elevati di pressione; questo il motivo per cui sentiamo le pulsazioni solo nelle arterie. La velocità del sangue diminuisce nelle arteriole a causa dellattrito e anche per un problema strutturale, infatti, lestensione complessiva della superficie di un numero elevato di arteriole è più grande di quella dellarteria che porta il sangue ad esse. La velocità del sangue diminuisce nelle arteriole a causa dellattrito e anche per un problema strutturale, infatti, lestensione complessiva della superficie di un numero elevato di arteriole è più grande di quella dellarteria che porta il sangue ad esse. Insomma, se ci fosse una sola arteriola per ciascuna arteria in essa il sangue scorrerebbe molto più velocemente. Insomma, se ci fosse una sola arteriola per ciascuna arteria in essa il sangue scorrerebbe molto più velocemente.

16 Valutazione dei valori della pressione del sangue VALUTAZIONEMASSIMA (sistolica) MINIMA (diastolica) Ottimale Normale Superiore alla norma Fascia di confine ipertensione Ipertensione lieve Ipertensione moderata Ipertensione severa oltre oltre 115 Valori normali della pressione del sangue ed età ETÀMASSIMA (sistolica) MINIMA (diastolica) Sotto i 18 anni Tra i anni Dopo i 50 anni

17 Principali arterie del corpo umano Principali vene del corpo umano

18 LAORTA L'aorta è la più grande e importante arteria del corpo umano. Esce dal ventricolo sinistro del cuore e trasporta il sangue ossigenato a tutte le parti del corpo tramite la circolazione sistemica. aorta ascendente Infatti, dal ventricolo sinistro del cuore laorta, dirigendosi verso l'alto, dà origine all' aorta ascendente, da cui hanno origine le arterie della parte superiore del corpo. arco aortico aorta discendente Poi, laorta piega formando l' arco aortico e si porta a ridosso della colonna vertebrale, e prosegue formando così l' aorta discendente, da cui hanno origine le arterie della cavità toracica e di quella addominale. aorta addominale arterie iliache Finalmente dopo aver attraversato il diaframma, origina laorta addominale, che si biforca nelle due arterie iliache.

19 La vena cava superiore raccoglie il sangue dalla porzione sovradiaframmatica. La sua funzione consiste nel trasportare il sangue privo di ossigeno dai tessuti che si trovano al di sopra del cuore fino allatrio destro di quest'ultimo. Tra le sostanze che si trovano disciolte nel sangue che scorre in questa vena ricordiamo lanidride carbonica da eliminare tramite la respirazione e i vari scarti del metabolismo cellulare. La vena cava inferiore raccoglie il sangue dalla porzione sottodiaframmatica. Essa ha la funzione di trasportare il sangue povero di ossigeno dalla metà inferiore del corpo al cuore. Il sangue che scorre in questa vena è comunque molto ricco di sostanze nutritive, essendo passato sia per lintestino che per il fegato. LE VENE CAVE

20 LE VENE POLMONARI Le vene polmonari sono i vasi sanguigni che, partendo dai polmoni, raggiungono il cuore, a livello dellatrio sinistro. Esse trasportano sangue ricco di ossigeno e povero di anidride carbonica. È a livello polmonare, infatti, che avvengono gli scambi gassosi e il sangue si arricchisce di ossigeno, per poi essere trasportato dalle vene polmonari al cuore e raggiungere la circolazione sistemica. quattro Sono quattro: due dal polmone destro e due dal polmone sinistro. 4 vene polmonari

21 Le arterie polmonari sono i vasi sanguigni che, partendo dal ventricolo destro del cuore, raggiungono i polmoni, ramificandosi insieme ai bronchi. Il tronco polmonare prende origine nel ventricolo destro, come una grossa arteria dal diametro medio di 3 cm. L'arteria si porta verso l'alto e si suddivide nei suoi due rami terminali: l' arteria polmonare destra e l' arteria polmonare sinistra. Tronco polmonare Arteria polmonare destra Arteria polmonare sinistra LE ARTERIE POLMONARI

22 Il flusso ematico nei vasi sanguigni Nel momento in cui il sangue arriva alle vene la sua pressione è quasi pari a zero per la resistenza che ha incontrato nelle arterie. Le vene dei mammiferi sono comprese tra i muscoli scheletrici e ogni volta che il corpo si muove i muscoli schiacciano le vene e spingono il sangue verso il cuore. Quindi, il ritorno del sangue al cuore è garantito dalla contrazione dei muscoli scheletrici, che spremono le vene mettendo in movimento il sangue in esse contenuto; il riflusso del sangue è impedito da un sistema di valvole presenti nelle vene (valvole semilunari). Muscolo scheletrico Direzione del flusso sanguigno nella vena Valvola (aperta) Valvola (chiusa)

23 ARITMIE E INFEZIONI CARDIACHE A volte capita di sentire la mancanza di un battito, detto extrasistole. Il cuore si contrae fuori tempo, perché si genera una scarica elettrica fuori dalla normale centralina. Può essere provocato dalleccessiva stanchezza, o dallassunzione di alcool. A volte capita di sentire la mancanza di un battito, detto extrasistole. Il cuore si contrae fuori tempo, perché si genera una scarica elettrica fuori dalla normale centralina. Può essere provocato dalleccessiva stanchezza, o dallassunzione di alcool. UN DIFETTO, nella produzione o diffusione dellimpulso elettrico provoca delle irregolarità nelle pulsazioni, si chiama aritmia. UN DIFETTO, nella produzione o diffusione dellimpulso elettrico provoca delle irregolarità nelle pulsazioni, si chiama aritmia. Il PACEMAKER è uno strumento, inserito nel torace, capace di regolarizzare il battito cardiaco. Il PACEMAKER è uno strumento, inserito nel torace, capace di regolarizzare il battito cardiaco. Al cuore arrivano, attraverso la corrente sanguigna anche virus e batteri ed essi possono provocare una infezione cardiaca. Al cuore arrivano, attraverso la corrente sanguigna anche virus e batteri ed essi possono provocare una infezione cardiaca. Le patologie a carico delle valvole sono noti come soffi cardiaci, se una valvola non si chiude bene il sangue può ritornare in dietro Le patologie a carico delle valvole sono noti come soffi cardiaci, se una valvola non si chiude bene il sangue può ritornare in dietro

24 PACEMAKER ARTIFICIALE Si usa nel caso di alcune malattie cardiache che rallentano o rendono irregolare il ritmo cardiaco Si usa nel caso di alcune malattie cardiache che rallentano o rendono irregolare il ritmo cardiaco È un dispositivo elettronico miniaturizzato che viene impiantato chirurgicamente vicino al nodo atrioventricolare È un dispositivo elettronico miniaturizzato che viene impiantato chirurgicamente vicino al nodo atrioventricolare Esso emette segnali elettrici che inducono una contrazione regolare della muscolatura cardiaca Esso emette segnali elettrici che inducono una contrazione regolare della muscolatura cardiaca 1 234

25 ATTIVITA ELETTRICA DEL CUORE 1 234

26 Il cuore batte più lentamente del normale, – generalmente meno di 60 battiti al minuto. Come conseguenza, il cuore può non pompare una quantità di sangue sufficiente a soddisfare le esigenze dellorganismo e il soggetto può sentirsi affaticato o avere le vertigini. Brachicardia: Tachicardia: Il cuore batte più velocemente del normale, – generalmente più di 100 battiti al minuto. Come conseguenza, il cuore potrebbe non essere in grado di pompare la quantità di sangue sufficiente a soddisfare le esigenze dellorganismo. Se non si interviene, alcuni tipi di tachicardia possono determinare la morte cardiaca improvvisa. Patologie legate al sistema elettrico del cuore

27 Fibrillazione: atriale Le camere superiori del cuore (gli atri) si contraggono in modo disordinato tra 300 e 600 volte al minuto. Gli atri non si contraggono mai completamente e ad ogni battito cardiaco potrebbero rimanervi residui di sangue. Il sangue ristagnato potrebbe raggrumarsi, aumentando il rischio di ictus. Morte cardiaca: improvvisa Il cuore smette completamente di battere e di pompare sangue.

28 Patologie legate alla funzione di pompa del cuore Insufficienza cardiaca Il cuore non lavora più bene come dovrebbe e non è più in grado di pompare una quantità di sangue sufficiente a soddisfare le esigenze dellorganismo. Linsufficienza cardiaca è un problema grave che si sviluppa gradualmente nel corso del tempo in un cuore danneggiato, a volte nel corso degli anni. Patologie legati alle arterie del cuore Cardiopatia: Un deposito di materiale grasso si forma su una o più arterie coronarie, riducendo il flusso di sangue attraverso il muscolo cardiaco. La coronaropatia incrementa il rischio di attacco cardiaco. Attacco cardiaco: Una parte del muscolo cardiaco muore o rimane danneggiata in modo permanente perché non ha ricevuto sangue a sufficienza. Una volta che il cuore viene danneggiato, esiste un rischio maggiore di insufficienza cardiaca e di morte cardiaca improvvisa.

29 ATTACCO CARDIACO Se uno o più vasi sanguigni si ostruiscono, le cellule muscolari cardiache muoiono rapidamente, il cuore non è più in grado di pompare sufficiente sangue nel corpo e si verifica un attacco cardiaco, o infarto del miocardio ostruzione delle arterie coronarie Se uno o più vasi sanguigni si ostruiscono, le cellule muscolari cardiache muoiono rapidamente, il cuore non è più in grado di pompare sufficiente sangue nel corpo e si verifica un attacco cardiaco, o infarto del miocardio (ostruzione delle arterie coronarie) Aorta Vena cava superiore Arteria polmonare Arteria coronarica sinistra Arteria coronarica destra Occlusione Tessuto muscolare morto

30 Vasculopatia perifericaVasculopatia periferica: Patologie legate alle arterie esterne al cuore Un deposito di materiale grasso si forma su unarteria esterna al cuore, riducendo il flusso di sangue attraverso lorganismo. A seconda dellarteria bloccata, si possono avvertire sintomi minori, come un senso di torpore, o problemi più gravi, tra cui lictus. lipoproteine a bassa densitàLDL In genere, la causa di questi blocchi risiede nelle lipoproteine a bassa densità, o LDL, che trasportano il colesterolo dal fegato e dallintestino verso le arterie periferiche. Accumulandosi, queste molecole formano delle placche, e si innesca una risposta infiammatoria, che può portare allostruzione completa di una arteria, per esempio di una coronaria. E ciò può causare, in diversi modi, una morte improvvisa.

31 Patologie dei vasi sanguigni Colesterolo: le persone con quantità eccessive di colesterolo nel sangue hanno alte probabilità di avere attacchi cardiaci. Lorgano che regola il colesterolo è il fegato. Aterosclerosi: è un accumulo di sostanze grasse sulle pareti interne delle arterie. Questo accumulo è costituito in prevalenza da colesterolo, una sostanza presente nel sangue e in tutte le cellule dell'organismo. Ischemia: quando il flusso sanguigno in unarteria è bloccato da grosse placche. Una patologia dovuta al fatto che un organo riceve una quantità di sangue e di ossigeno insufficiente alle proprie esigenze. Angina pectoris: è una sindrome dolorosa causata da diminuzione transitoria del flusso di sangue e, quindi, di ossigeno nel tessuto muscolare del cuore. La condizione di scarso apporto di ossigeno al tessuto cardiaco prende il nome di ischemia. Essa si manifesta prevalentemente nell'età matura o negli uomini anziani e nelle donne in postmenopausa.

32 Ictus: è unostruzione di un vaso sanguigno che porta ossigeno al cervello. Il cervello è uno degli organi più sensibili alla carenza di ossigeno. Prevenzione sulle malattie del cuore e dei vasi sanguigni - È importantissimo praticare tanto sport; - Seguire unalimentazione equilibrata; - Evitare leccesso di alcool; - Non fumare.

33 Fonti Introduzione alla biologia Helena Curtis N. Sue Barnes Zanichelli Introduzione alla biologia Helena Curtis N. Sue Barnes Zanichelli Biologia Oggi D. Krogh, Le Monnier Biologia Oggi D. Krogh, Le Monnier m m m m m m m m FINE

34 The end


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