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OGGEBBIO, 29 MAGGIO 2004 Pierluigi Capponcelli CONFRONTO TRA LE PRECIPITAZIONI DEL BIENNIO 2002-2003 E QUELLE DEL QUARANTENNIO 1955-94 NELLA ZONA DI VERBANIA.

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1 OGGEBBIO, 29 MAGGIO 2004 Pierluigi Capponcelli CONFRONTO TRA LE PRECIPITAZIONI DEL BIENNIO E QUELLE DEL QUARANTENNIO NELLA ZONA DI VERBANIA ED UNA BREVE CONSIDERAZIONE DI CARATTERE SANITARIO.

2 Strumentazione: Oregon Scientific WMR 918 Sito Web: Rete stazioni Meteo amatoriali Meteonetwork:

3 La piovosità media annuale del biennio a Ceredo di Ghiffa (5 Km da Verbania) È risultata essere di 1829 mm/anno contro una media di 1693 mm/anno del periodo (Dati: L.Barbanti- CNR-Verbania-1995) Il dato grezzo sovrastante nasconde unanomala distribuzione delle precipitazioni, essendosi verificate due situazioni alluvionali nel 2002 ed una crisi idrica nel 2003.

4 RIEPILOGO ANNO 2002 MESEMEDIA MINMEDIA MAXPIOGGIAMEDIA U.R.MEDIA P.A.max Gennaio-2,36,121, Febbraio1,89,8105, Marzo5,315,248, Aprile7,616,752, Maggio11,020,0(174,5) 689, Giugno14,223,6174, Luglio 16,125,9160, Agosto 15,525,3 275, Settembre 12,920,4 189, Ottobre9,316,172, Novembre8,816,1(143,6) 760, Dicembre2,36, Medie8,514, Totale (1693) 2590,5

5 DISTRIBUZIONE MENSILE DELLE PRECIPITAZIONI DEL 2002

6 157 mm il mm il Esondazione a Verbania-Pallanza il 04/05/02

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8 Esondazione a Verbania-Pallanza il 17/11/ = 95 mm = 122 mm = 105 mm

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10 RIEPILOGOANNO2003 MESE MEDIA MINMEDIA MAXPIOGGIAMEDIA U.R.MEDIA P.A.max Gennaio-0,66,7(69,3) Febbraio-2,36,2(82,3) Marzo3,915(118) Aprile7,216,6 (173,6) ,01017 Maggio1324,2(174,5) ,01018 Giugno 18,330,1(172,9) Luglio17,728,9(120,1) Agosto19,431,9(155,9) Settembre13,422,6(189,5) Ottobre7,813,7(217,6) Novembre5,18,6(143,6) Dicembre-0,25,6(76,6) ,0 8,520,264,41016,8 TOT. (1693) 1067

11 DISTRIBUZIONE MENSILE DELLE PRECIPITAZIONI DEL 2003

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14 La foce del fiume San Giovanni nel Lago Maggiore a Verbania-Intra ai primi dOttobre 2003

15 IMPRESSIONE DEL METEOFILO Rispetto agli anni passati vi sarebbe una maggiore profondità in senso meridiano delle ondulazioni di Rossby, a discapito del flusso zonale lungo i paralleli; ne conseguirebbe il rallentamento dello scorrimento da Ovest ad Est delle aree di alta e bassa pressione che permarrebbero più a lungo nella stessa posizione. Ed ora, nelle ultime 4 diapositive, una breve considerazione di carattere sanitario.

16 UNA CONSEGUENZA DEL SURRISCALDAMENTO GLOBALE SULLEPIDEMIOLOGIA LOCALE PREMESSA La Leishmaniosi viscerale è una antropozoonosi causata da protozoi del genere Leishmania, di cui il cane costituisce il serbatoio principale e linsetto Phlebotomus costituisce il vettore. E presente nella fascia intertropicale, nel Mediterraneo ed a bassa endemia, ma in costante aumento, anche nellItalia peninsulare.

17 UNA CONSEGUENZA DEL SURRISCALDAMENTO GLOBALE SULLEPIDEMIOLOGIA LOCALE E una malattia curabile, ma è mortale nel 100% dei casi se non riconosciuta e trattata per tempo. Presentando un quadro clinico molto simile ad un tumore del sangue, con epato-spleno- linfoadenomegalia ed aplasia midollare si può facilmente essere fuorviati nella diagnosi.

18 UNA CONSEGUENZA DEL SURRISCALDAMENTO GLOBALE SULLEPIDEMIOLOGIA LOCALE Il Servizio Veterinario dellASL 14 di Omegna, nella persona del Dr. Bardelli, informa che nellestate 2003, in collaborazione con lUniversità di Torino, si è ricercato, nella zona di Verbania, il flebotomo, insetto vettore della Leishmaniosi viscerale.

19 RISULTATI E CONCLUSIONI Tramite particolari trappole, sono stati catturati PER LA PRIMA VOLTA i flebotomi a Stresa, Brisino e Bieno, mentre la ricerca dei parassiti nei cani ha dato esito negativo. Il che significa che la nostra Provincia, pur non essendo ancora endemica per la malattia, è divenuta recettiva. Basta che un caso dimportazione, umano o canino, venga a contatto con linsetto per accendere un focolaio endemico locale. Ringrazio il CNR di Verbania ed il Dr. Mauro Bardelli del Servizio Veterinario dellASL 14 di Omegna per i dati fornitimi. Grazie per lattenzione, sono graditi i commenti.


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